MINI Countryman elettrica, nuovi dettagli sui motori
Due saranno le versioni in cui sarà proposta la nuova Countryman elettrica
La produzione della nuova MINI Countryman elettrica partirà a novembre 2023 all'interno dello stabilimento del Gruppo BMW a Lipsia, in Germania. Adesso, la casa automobilistica ha fornito maggiori informazioni su questo modello che sarà molto importante per la sua strategia di elettrificazione. Come sappiamo, MINI intende diventare un marchio solo elettrico dal 2030.
CRESCONO LE DIMENSIONI
Già sapevamo che la nuova Countryman sarebbe cresciuta di dimensioni ma, adesso, abbiamo numeri più precisi. Secondo quanto raccontato, il nuovo modello sarà lungo 4.429 mm, cioè 13 cm più della Countryman attuale. L'altezza, invece, crescerà di quasi 6 cm per arrivare a 1.613 mm. Grazie alle maggiori dimensioni, la vettura potrà offrire più spazio ai passeggeri.
Il nuovo modello, ricordiamo, poggia sulla piattaforma FAAR, la stessa utilizzata dall'ultima generazione della BMW X1 con cui condividerà alcune scelte tecniche. Per quanto riguarda i powertrain, la MINI Countryman elettrica sarà proposta in due versioni, come già era emerso da alcune indiscrezioni passate.
Abbiamo, innanzitutto, la MINI Countryman E che può contare su di un singolo motore elettrico da 140 kW/191 CV. Al top di gamma troviamo la MINI Countryman SE ALL4 dotata di due propulsori elettrici e della trazione integrale. Si tratta del medesimo powertrain della BMW iX1 in grado di erogare 230 kW/313 CV. Ad alimentare le due unità del modello top di gamma una batteria da 64,7 kWh che permetterà alla Countryman di disporre di una percorrenza di circa 450 km. Nulla è stato detto sulla ricarica ma sulla nuova iX1, questo accumulatore, in corrente continua, può effettuare un pieno di energia fino ad una potenza di 130 kW.
Per quanto riguarda gli interni, MINI si è limitata a raccontare che le superfici dei cruscotti, del volante, del rivestimento del tetto e del pavimento del veicolo e dei tappetini sono realizzate in poliestere riciclato ottenuto da bottiglie in PET e residui di moquette. Tuttavia, passate foto spia avevano permesso di osservare che troveremo un ampio schermo circolare centrale da cui sarà possibile gestire tutte le funzionalità della vettura.
Raccontando alcuni nuovi dettagli del suo prossimo modello elettrico, MINI ha pure condiviso una serie di immagini della Countryman elettrica. L'auto appare ancora coperta da pellicole per nascondere i dettagli del design. Tuttavia, aumento delle dimensioni a parte, possiamo osservare alcune novità del frontale a partire dai nuovi fari circolari e del posteriore dove troveremo gruppi ottici dal nuovo disegno.
Nulla è stato detto, invece, sulle caratteristiche delle versioni endotermiche. Non rimane, quindi, che attendere ulteriori informazioni sul debutto della nuova Countryman.
Ma meno male !!!!
La rata mensile di una Bugatti, se si fa un finanziamento cinquantennale, potrebbe costare meno! ;)
Oggi non ci sono più gruppi musicali coi fantastici nomi di una volta.
ma non diciamo cavolate.
BMW è una delle migliori come efficienza e su piattaforme che sono pure multienergia.
Come tempi di ricarica è in linea con tutte le altre a 400V, tranne tesla che è 4/5 minuti più veloce 10-80%.
Il problema è che sono molto/troppo protettivi sulle ricariche consecutive.
I4 per dimensioni e peso è di poco meno efficiente di una model 3
rispetto a tesla cinesi e koreani non sono messi così male...i tedeschi sono veramente indietro, bmw in particolare...come efficienza, velocità di ricarica, struttura delle piattaforme...e come al solito il tutto venduto a peso d'oro...le batterie non sono piccole di per sè ma hanno una efficienza ridicola e fanno troppi pochi km rispetto alle altre...non ci siamo
E per la radio con i pet shop boys
Buona batteria finalmente. Non la 40 della piccola.
come sono indietro i tedeschi sull'elettrico...
Ne compro 2
La vorrei solo per i tappetini fatti con il pet riciclato guarda xD
Costerà come una Bugatti