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MG 2, un concept anticiperà l'uscita dell'attesa city car elettrica

MG prepara una nuova citycar elettrica per l’Europa: la futura MG 2 sfiderà Renault 5 e Volkswagen ID Polo puntando su prezzo accessibile

MG 2, un concept anticiperà l'uscita dell'attesa city car elettrica
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 10 mar 2026

MG prepara una nuova offensiva nel mercato delle elettriche compatte. Il marchio anglo-cinese ha infatti confermato che al Goodwood Festival of Speed di luglio mostrerà un concept destinato ad anticipare una nuova city-car a batteria, un modello atteso da tempo e che dovrebbe arrivare sul mercato con il nome MG 2.

L’idea è piuttosto chiara: portare sul mercato un’elettrica più piccola e più economica rispetto alla MG 4 Urban, oggi proposta da circa 27.000 euro. Con una lunghezza attorno ai quattro metri, la futura MG 2 andrà a collocarsi nel segmento delle utilitarie elettriche, dove già si stanno muovendo rivali come Renault 5, BYD Dolphin Surf e la futura Volkswagen ID Polo.

Una piccola elettrica per sfidare Renault 5 e Volkswagen

Secondo quanto spiegato ad Autocar da William Wang, responsabile europeo di MG, la versione di produzione della vettura non arriverà prima della fine del 2027. Il concept che verrà mostrato a Goodwood servirà quindi soprattutto a far capire la direzione stilistica e tecnologica del progetto.

Dal punto di vista tecnico, la MG 2 dovrebbe basarsi sulla stessa piattaforma elettrica E3 a trazione anteriore utilizzata dalla MG 4 Urban. Quest’ultima parte da una batteria da 42,8 kWh, e non è escluso che una soluzione simile venga adottata anche sulla futura utilitaria.

Tra le opzioni allo studio ci sarebbe anche una batteria semi-solid-state, una tecnologia che utilizza un elettrolita simile a un gel. In parole semplici, questo tipo di batteria promette una migliore resistenza alle basse temperature, un problema non secondario per le auto elettriche, e allo stesso tempo dovrebbe migliorare la sicurezza delle celle.

Strategia MG: fino a 18 modelli in Europa

Il progetto MG 2 rientra in un piano molto più ampio del marchio, controllato dal gruppo cinese SAIC. L’obiettivo dichiarato è aumentare rapidamente la presenza in Europa, arrivando fino a 18 modelli disponibili entro i prossimi due anni.

Secondo David Allison, responsabile MG nel Regno Unito, il segmento delle elettriche compatte era inevitabilmente il passo successivo per il marchio. Con il passaggio progressivo dell’Europa verso la mobilità elettrica, ridurre dimensioni e costi delle vetture diventa uno dei modi più immediati per renderle accessibili a un pubblico più ampio.

Anche il successo mediatico della nuova Renault 5 elettrica ha rafforzato questa convinzione. Il modello francese ha dimostrato che esiste un interesse concreto per utilitarie a batteria dal prezzo relativamente contenuto, forse persino maggiore di quanto molti costruttori si aspettassero.

Design europeo e possibile produzione locale

Un altro elemento interessante riguarda lo sviluppo stilistico del modello. La futura MG 2 dovrebbe infatti avere un’impostazione molto più europea rispetto ad altri modelli della gamma. Non a caso il design verrà curato nel Regno Unito, dove il marchio mantiene ancora uno dei suoi centri di progettazione principali.

Il modello potrebbe inoltre rafforzare la presenza di MG nei mercati dove le utilitarie sono particolarmente importanti, come Italia, Spagna e Francia. Tuttavia la questione produttiva resta aperta.

I dazi europei sulle auto elettriche prodotte in Cina potrebbero infatti spingere MG a costruire il modello in Europa. Il marchio sta valutando la realizzazione di un nuovo stabilimento nel continente, che potrebbe entrare in funzione proprio intorno al 2027, anche se la posizione non è stata ancora annunciata.

Parallelamente MG continua ad ampliare la propria offerta anche nei segmenti superiori. Tra le novità attese c’è ad esempio la S9, un grande SUV ibrido plug-in previsto entro la fine dell’anno. Curiosamente, la sua presenza sul mercato europeo è emersa prima del tempo quando Euro NCAP ha pubblicato i risultati dei crash test prima della presentazione ufficiale.

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