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Mercedes-Maybach rinnova il GLS, il mondo del lusso ha un nuovo titano da venerare

Debutta il nuovo Mercedes-Maybach GLS 680: più lusso, più tecnologia, V8 elettrificato e sospensioni evolute per un comfort di riferimento

Mercedes-Maybach rinnova il GLS, il mondo del lusso ha un nuovo titano da venerare
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 21 lug 2026

Quando si pensa ad auto irraggiungibili ed esclusive non si può fare a meno di immaginare una Maybach. La divisione dedita al lusso di Mercedes-Benz ha sfornato un’altra creazione di assoluto prestigio: la rinnovata GLS 680. Con questo SUV si sposta ancora più in alto l’asticella dello sfarzo e della raffinatezza, rendendo sempre più attuale il motto del fondatore del brand, Wilhelm Maybach: “Creare il meglio dal meglio“. Tutti i rivali sono avvertiti, da Rolls-Royce a Bentley.

Una presenza scultorea e illuminata

Il rinnovato Mercedes-Maybach GLS si distingue per una presenza scenica ancora più possente che in passato. Il frontale è dominato da una nuova griglia dedicata con contorno illuminato e, per la prima volta, la scritta “MAYBACH" integrata nel telaio e a sua volta sottilmente illuminata. Inoltre, in alcuni mercati selezionati si può avere persino la stella Mercedes-Benz verticale sul cofano, anch’essa accesa.

I gruppi ottici DIGITAL LIGHT sono impreziositi da accenti in oro rosa, mentre le prese d’aria mostrano il pattern Maybach cromato. Un dettaglio di squisita ingegneria è rappresentato dai cerchi forgiati da 23": il coprimozzo con la stella Mercedes è montato su un meccanismo a cuscinetti a sfera che, grazie alla gravità, permette alla stella di rimanere sempre perfettamente verticale anche quando la ruota gira. La personalizzazione è ulteriormente arricchita da nuove verniciature bicolore, come l’elegante combinazione dark petrol uni/verdesilber metallic.

Un rifugio per i sensi

L’abitacolo è pensato come un salotto privato, una di quelle stanze esclusive dove l’eleganza, il lusso artigianale e la tecnologia si fondono in unico spazio. Tra le novità principali ci sono le nuove opzioni in pelle Nappa (come la combinazione Marrone Faggio/Beige Macchiato) e pregiati inserti in legno di noce a spina di pesce.

Il comfort raggiunge nuove vette con le funzioni di massaggio estese: i sedili anteriori adesso includono una vibrazione nel cuscino della seduta, mentre i sedili posteriori Executive garantiscono per la prima volta una manipolazione specifica per i polpacci.

L’esperienza acustica è invece curata da un sistema Burmester 3D Surround Sound con Dolby Atmos da 710 Watt e 15 altoparlanti, inclusi due nuovi canali nel vano posteriore. Anche la qualità dell’aria è prioritaria: un nuovo filtro elettrico ionizza il particolato fine e rinnova l’aria interna circa ogni 90 secondi.

Non manca l’IA

Dunque, un bestione di questo lignaggio non può tralasciare l’aspetto tecnologico, prioritario in un segmento in cui il cliente deve essere accontentato anche tramite la ricerca delle minuzie più specifiche. A tal ragione il Mercedes-Maybach GLS sfrutta il nuovo MB.OS (Mercedes-Benz Operating System), che alimenta l’MBUX Superscreen composto da tre display da 12,3 pollici sotto un’unica superficie vetrata.

L’assistente virtuale MBUX integra adesso l’intelligenza artificiale generativa (basata su tecnologie come ChatGPT e Google Gemini), permettendo dialoghi complessi e contestuali. In poche parole ci si può chiacchierare come se dall’altra parte ci fosse una persona senziente in carne e ossa. Infine, per la guida urbana, il sistema MB.DRIVE ASSIST PRO offre un supporto di Livello 2 per la navigazione assistita punto-punto anche nel traffico più intenso.

Cosa brilla sotto il cofano

Sotto il cofano batte l’ultima evoluzione del motore V8 biturbo (M177 EVO), supportato da un sistema Mild Hybrid a 48 Volt (ISG 2.0). Il propulsore eroga 450 kW (612 CV) più 17 kW di boost, con una coppia di 850 Nm, garantendo una fluidità di marcia paragonabile a quella di un dodici cilindri, assicurano da Mercedes. C’è da ipotizzare, però, che qualcuno possa soffrire della mancanza del motore più esclusivo del panorama automotive.

Tra le chicche di questo veicolo, c’è la dinamica di guida gestita dal sistema E-ACTIVE BODY CONTROL, che analizza la strada 1.000 volte al secondo regolando ogni singola ruota per neutralizzare i movimenti della carrozzeria. Quindi, si può sorseggiare una coppa di champagne senza versarsela addosso. Inoltre, grazie alla funzione CURVE, il SUV può inclinarsi fino a tre gradi verso l’interno della curva per ridurre le forze laterali sui passeggeri.

Se qualcuno si chiedesse quali siano i prezzi, il costruttore tedesco non li ha ancora ufficializzati ma non possiamo attenderci cifre inferiori ai 200.000 euro. Per quanto riguarda l’ordinabilità, essa scatta in Europa a partire dalla fine di questo mese di luglio.

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