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La Smart #2 su strada per i test: manca poco al debutto

Si avvicina il lancio della nuova Smart #2, erede dell’iconica ForTwo. Verrà svelata, dopo gli ultimi test, al Salone di Parigi.

La Smart #2 su strada per i test: manca poco al debutto
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 21 lug 2026

La Smart ha scelto un ritorno al passato con stile e soluzioni all’avanguardia. Nella ricerca dell’utilitaria perfetta la Casa automobilistica tedesca, che da anni è entrata nella famiglia cinese di Geely, ha deciso di sviluppare una biposto elettrica che strizza l’occhio alle linee passate. La nuova era, sul piano del design, non ha convinto i puristi.

In occasione dello Smart Global Brand Event, tenutosi a Pechino in primavera, è apparso lo slogan “Change of Perspectives", con l’arrivo anche della Smart #6 EHD, prima berlina fastback premium, impreziosita dalla tecnologia Electric Hybrid Drive, per ora proposta sul mercato locale. Il brand ha deciso di tornare a far sognare gli automobilisti europei con l’erede della city car a due posti più nota al mondo. A metà marzo del 2024 la Smart ForTwo è uscita di produzione, lasciando un vuoto nella gamma. I tecnici tedeschi sono pronti a stupire ancora, affinando l’esperienza di guida a bordo della nuova utilitaria.

Programma di collaudi

La Smart #2 si farà trovare pronta alla prima mondiale al Salone di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre. Le prove su strada servono per valutare agilità, silenziosità, affidabilità e sicurezza. Il modello a due posti full electric dovrebbe arrivare con un prezzo accessibile intorno ai 20.000 euro. Il programma di sviluppo della #2 ha garantito la possibilità di affrontare migliaia di chilometri, mettendo alla frusta il pacco batteria.

I tecnici stanno sottoponendo la city car alla spina a prove specifiche per simulare naturalmente anche il comportamento nella vita di tutti i giorni nelle giungle urbane, con continui cambi di corsia, ostacoli improvvisi, asfalto bagnato e superfici a bassa aderenza. La Smart #2 per avvicinarsi al successo della ForTwo dovrà offrire anche un comfort di alto profilo. Gli ingegneri stanno migliorando il telaio, lo sterzo e la taratura delle sospensioni per garantire una citycar agile nelle manovre, ma stabile anche nelle condizioni più ostiche. Sta affrontando percorsi sconnessi, pavé, dossi, buche profonde e continui stress meccanici per trovare l’opportuna resistenza.

Attenzione al comfort acustico

La #2 ha affrontato uno specifico programma di validazione NVH (Noise, Vibration and Harshness), che valuta rumorosità, vibrazioni e qualità percepita dell’abitacolo. I test sono avvenuti in galleria del vento, camere acustiche, laboratori climatici, piste di prova e strade aperte al traffico. Il programma di collaudi comprende anche test di durata particolarmente probanti.

La Smart #2 verrà elaborata sulla piattaforma Electric Compact Architecture (ECA), sviluppata specificamente per vetture elettriche di piccole dimensioni. Con un diametro di sterzata di appena 6,95 metri, potrebbe diventare una delle EV più maneggevoli sul mercato. La batteria dovrebbe avere una capacità di circa 35,7 kWh, con un’autonomia prevista superiore ai 200 km, ricaricando dal 10 all’80% in meno di 20 minuti.

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