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Factorial presenta Solstice, batteria allo stato solido sviluppata con Mercedes

Factorial Energy ha annunciato la sua nuova batteria allo stato solido: alta densità energetica e grade sicurezza. Sviluppata con Mercedes, arriverà entro la fine del decennio

Factorial presenta Solstice, batteria allo stato solido sviluppata con Mercedes
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 set 2024

Le future auto elettriche di Mercedes potranno contare su di una batteria con la tecnologia allo stato solido che sulla carta potrà estendere l'autonomia fino all'80% in più. Di questa tipologia di accumulatori abbiamo parlato spesso e sappiamo che molte aziende e case automobilistiche ci stanno lavorando. Tecnologia allo stato solido che secondo le molte dichiarazioni del settore dovrebbe far fare alle BEV un salto qualitativo molto importante in termini di autonomia e tempi di ricarica. Per adesso, però, ci sono più annunci che fatti concreti.

In ogni caso, ci sono novità. Mercedes, come sappiamo, ha investito e sostiene, assieme anche ad altre case automobilistiche come Stellantis, Factorial Energy, un'azienda che sta lavorando proprio sulle batterie allo stato solido.

PIÙ AUTONOMIA E NON SOLO PER LE BEV DEL FUTURO

Adesso, Factorial Energy ha annunciato Solstice, la sua nuova batteria allo stato solido per le auto elettriche di nuova generazione. Secondo l'azienda, tale accumulatore "può rivoluzionare la sicurezza, le prestazioni e la sostenibilità della prossima generazione di veicoli elettrici".

La nuova batteria è destinata a raggiungere una densità energetica di 450 Wh/kg e dispone di un nuovo design a catodo secco per una produzione più efficiente e sostenibile. Solstice potrà contare anche sulla tecnologia FEST (Factorial Electrolyte System Technology) che sfrutta un materiale elettrolitico solido in grado di offrire prestazioni sicure ed affidabili.

Questo nuovo accumulatore è stato sviluppato con Mercedes come parte della partnership tra le due aziende. Grazie all'elevata densità energetica, l'azienda si aspetta, come accennato all'inizio, che la nuova batteria possa estendere l'autonomia dei veicoli elettrici fino all'80% (sul sito dell'azienda si parla che le sue batterie permetteranno autonomie superiori alle 600 miglia, poco meno di 1.000 km), riducendo significativamente il peso delle vetture e aumentandone l'efficienza.

La chimica della batteria garantirà maggiore sicurezza e l'azienda punta ad ottenere una classificazione di sicurezza EUCAR 2. Altro aspetto interessante, Factorial Energy afferma che la sua nuova batteria garantirà un funzionamento stabile anche a temperature operative superiori ai 90 gradi. Questa caratteristica permetterà di ridurre la complessità dei sistemi di climatizzazione del pacco batteria, a tutto vantaggio della riduzione di peso e dei costi.

Questo annuncio segue la consegna da parte di Factorial dei campioni B delle sue celle allo stato solido che utilizzano la sua tecnologia FEST a Mercedes, un passo fondamentale nello sviluppo e nell'implementazione di questi accumulatori nelle future auto elettriche.

Quando sarà disponibile la nuova batteria Solstice? Ci vorrà del tempo, lo sviluppo non è ovviamente concluso. L'azienda afferma che i suoi nuovi accumulatori saranno disponibili prima della fine del decennio.

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Commenti Regolamento
L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero tutto contento e beato nel leggere l'articolo, quando in fondo leggo:
"saranno disponibili prima della fine del decennio" ????
Eh no, allora ci state prendendo veramente per il cvlo!!!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavano anche di solide.
Fermo restando che le semisolide secondo il parere di alcuni sono anche meglio

m
maxiss 01 Jan 1970 @ 00:00

L anno prossimo le semi solide,lontane parenti delle solide. Forse fregheŕanno tutti sul tempo i taiwanesi di Prologium

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

E schiavi, tanti tanti schiavi, non te li dimenticare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi allora di aver scritto qualcosa che tu dovresti condividere appieno.
Ho proprio detto che lui considera le BEV odierne adatte a tutti e che non critico la tenologia delle BEV.

io almeno sono abbastanza daccordo con quello che hai appena detto anche se onestamente non scindo in modo così netto i 2 concetti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho detto ad un personaggio che spesso e volentieri indica le BEV odierne come adatte a chiunque. La critica è a lui, non alla tecnologia BEV.

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale truffa, semplicemente alcune tecnologie hanno tempi di gestazione lunghissimi. Ce ne sono a decine di storie di tecnologie in cui ci volle un secolo o più per arrivare alla produzione di massa (d'ora in poi "pdm").

Le stesse pile elettriche: scoperta nel 1800 da Alessandro Volta, pdm fine del 900.

Motore elettrico: primi esperimenti nel 1740, primo motore a corrente continua 1830, pdm fine del 900.

Motore a combustione interna: scoperta 1790, pdm 1913.

Laser: scoperta 1917, pdm 1980.

Fibra di carbonio: scoperta 1860, pdm tra 1960 e 1970.

Plastica: scoperta 1855, pdm tra 1940 e 1950.

Pannelli solari: scoperta 1839, pdm nel 1970 ma l'effettiva diffusione su larga scala è iniziata nel decennio 2000.

Molto probabilmente la batteria allo stato solido si aggiungerà alla lista entro la prima metà del 2030, se non prima.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno, ci pensa già il Putin, almeno a sentire quello che dicono le TV ruzze ...
Però da come ne parlano sembra che solo l'occidente verrà distrutto.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E nemmeno sul grafene ed i computer quantistici per progettarle.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL ti avevo risposto ma all'invio ho visto che avevi rimosso. Dunque dicevo che...

Appunto che ho detto che quei numeri non valgono nulla, nè riportati come all'inizio credevo superficialmente, nè andando alla "fonte" (oste com'è il vino?) dove sono espressi in modo tutt'altro che chiaro.

Come dire che un Kg di patate costa 20.
20 cosa? Euro? Centesimi di Euro? Yen? Scellini Ugandesi? Pizze margherita?

C'è da dire un'altra cosa assurda in relazione all'articolo ed alle "promesse" di questa azienda: che la batteria funzioni correttamente anche a 90° non significa che non vada poi raffreddata. Non credo possa andare bene a nessuno avere un seggiolino prossimo ai 90° o avere una specie di forno aperto in garage durante la ricarica notturna.
Risparmieresti magari in un sistema di raffreddamento meno importante ma poi dovresti investire in materiali che sopportino temperature molto più alte di quelle consone.

Insomma questi sono articoli che prendono per buono comunicati di marketing e spacciano notizie che poi raramente diventano realtà.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ops, avevo risposto sotto il post sbagliato XD

Comunque leggendo meglio l'immagine e il sito sono "furbi".
L'asterisco si riferisce alla batteria da 90kWh ma solo per il peso mentre i confronto di miglia non mettono le capacità come se non ci fossero auto in vendita da oltre 400mi.
Per essere veramente obbiettivi potevano scrivere che nello stesso volume di una batteria normale ci puoi mettere tot kWh in più.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Preciso solo che non ce l'ho con Filippo in particolare nè con altri, neppure ho guardato a che firma era scritto l'articolo.
Sono errori che trovo, a mio avviso, troppo spesso in una sezione che non è generalista ma incentrata su un argomento ben preciso.
Errori quindi di cui, sempre a mio personale avviso, diventa responsabile tutta la sezione Motori, non solo la singola persona.

Va altresì sottolineato come sia facile "contestare" gli errori mentre praticamente mai vengno fatti i complimenti quando si fa qualcosa di buono, alla redazione dico siate consapevoli anche di questo e cercate di considerare questi post come uno sprone a far sempre meglio.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito Filippo è uno di quelli attenti, stavolta poteva evitare quella parte che è puro marketing 😉
Però almeno ha evitato di mettere anche il confronto che è la parte assurda

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente daccordo. 100Kg è meno che avere a bordo un paio di persone, personalmente su strada non avverto alcun cambiamento se ho 2 ospiti a bordo.
Il punto è fare raffronti e dare numer non si sa riferiti a che cosa.

Ma se lo fa il marketing di una azienda un senso lo ha, ma quando lo fa un blog di notizie che vorrebbe essere serio gli si riesce ancora a dare ancora un senso?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle cose sono presenti probabilmente da quando è stata fondata XD, nel frattempo l'industria è andata verso celle anche meno performanti come le LFP.
Poi il range è una puttanata, 100 kg(220lbs) non fanno di certo tutta quella differenza nemmeno in città

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal tuo punto di vista dovresti sperare che questa azienda racconti cavolate, altro che un miracolo tecnologico!
Pensa che dicono, sulle batterie moderne, che:

Current batteries are heavy, provide limited range, and are reaching their technological limits. We’re here to fix that.
FEST® redefines possibilities and enhances battery performance, sustainability, and safety.

Insomma per loro quelle usate oggi hanno evidenti limiti. Direi che la cosa va in contrasto con chi sostiene che le BEV siano fruibili dalla maggior parte delle persone senza grossi compromessi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
sul sito dell'azienda si parla che le sue batterie permetteranno autonomie superiori alle 600 miglia, poco meno di 1.000 km

Frase che significa... nulla, se non la scarsa attenzione di chi scrive senza pensare a ciò che sta scrivendo.

Insomma è una batteria da 1000KWh montata su un Tesla Semi o una batteria da 65KWh montata su una Renault 5 che percorre quei quasi 1000Km?

Guardando sul loro sito l'informazione relativa alpeso è chiaramente indicata essere relativa ad una batteria da 90KWh. Quella dell'autonomia "stranamente" non è in nessun modo indicata?!? https://uploads.disquscdn.c...

Ma lacosa "divertente" a leggere il loro sito è la visione che danno loro delle batterie moderne: https://uploads.disquscdn.c...
Insomma descrivono le batterie che montano oggi le BEV come le descriverebbe ACTARUS : "pesanti, hanno un'autonomia limitata e stanno raggiungendo i loro limiti tecnologici"
Spero e credo realmente che sia puro marketing.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohilà! Finalmente un post serio e basato su un po di ricerca con conclusioni che hanno una loro logica.
Chissà che a furia di insistere non riesca a diventare qualcosa a cui abituarsi.
Mi farebbe piacere complimentarmi con te più che contrastarti, credimi io non sono rancoroso e se dici cose intelligenti lo sottolineo volentieri e me ne rallegro.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi abbiamo già perso…

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanti soldi da investire e materie prime a portata di mano

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è male, a parità di peso è quasi il doppio di quelle migliori sul mercato come densità. Inoltre se serve meno dissipazione, il peso ne migliorerebbe.

Magari un'auto tipo model 3 potrebbe pesare 200 in meno fra minor liquidi ecc... a parità di kwh. <peso = >autonomia quindi è un winwin

Peccato si parli di fine decennio(e son quasi sicuro sia una stima ottimistica)

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno così avanti i cinesi?, Come è possibile

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hanno parlano diversi mesi fa coloro che lavorano nelle aziende di riciclo che troviamo anche in Norvegia. Più ovviamente le varie interviste fatte a produttori come CATL, LG, Panasonic e così via.

Il riciclo delle batterie inquina se lo stoccaggio viene fatto senza seguire le linee guida, uno Norvegia per riciclare le batterie si usano le rinnovabili.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cercando online non trovo queste informazioni che mi dite voi, anzi, da quello che vedo c'è molta difficoltà nel riciclo delle batteria allo stato solido. Inoltre, da quello che leggo, lo stesso processo di riciclo delle batterie è inquinante.

Non mi sembra tanto buona la situazione, però magari le vostre fonti sono più attendibili. Io ho cercato su Perplexity e mi sono uscite "altraeconomia", "insidedevs", "tech4future" e "xrayconsult" come fonti.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cercando online non trovo queste informazioni che mi dite voi, anzi, da quello che vedo c'è molta difficoltà nel riciclo delle batteria allo stato solido. Inoltre, da quello che leggo, lo stesso processo di riciclo delle batterie è inquinante.

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

pero non potevano contare sull'aiuto dell'intelligenza artificiale

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Il decennio termina tra praticamente 5 anni e gli europei ancora non sanno quando effettivamente faranno il loro ingresso sul mercato queste batterie.

I cinesi nel mentre... Però mi raccomando, se non vendono elettriche in Europa è perché nessuno le vuole ed è colpa dei cinesi :)

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie NMC e LFP si riciclano rispettivamente del 95 e del 99%, quelle allo stato solido seguendo i processi di produzione sono anche più facili da produrre e riciclare, con relativa minor perdita di materiale nei vari processi. Se poi mettiamo che in termini di accumulo serviranno anche dopo l'utilizzo sulle auto, sono prodotti che dureranno decenni.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Gino, se hai problemi per lo smaltimento, non ha un ca220 di senso anche se durasse 100 anni.

Se non si smaltisce = problema assoluto per tutto il pianeta terra.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saranno....lo sono gia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che ogni 5/7 anni devi cambiare l'auto elettrica, immagina quanto spreco di materiali, anche il riciclo ha un impatto inquinante

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

se le usi 10 anni per la macchina e 20 per accumulo mi sa che hai guadagnato molto, anche se poi hai problemi per lo smaltimento

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, è ovviamente una roba graduale, ma spero non si metteranno a produrre robe con cicli di vita limitati ed impossibili da riciclare/smaltire.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ok ma quando arrivano alla fine del ciclo di vita poi?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma miocuggino dice che le auto elettriche saranno un flop ...
e che lui non le acquisterà mai
e che il Covid è stato un complotto
e che non siamo mai sbarcati sulla luna
e che non discendiamo dalle scimmie

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo bene, perché le case europee hanno bisogno di un miracolo tecnologico in questo momento.

Ogni vicolo cieco sarà un salasso di vendite, per cui speriamo le imbrocchino tutte da qui in avanti

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti 5 anni di tempo sembrano un enormità,,, :/

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

chi centra il bersaglio delle batterie allo stato solido dominerà il mercato per un bel pò

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perché riciclabili, è meglio riutilizzabili come accumulatori per casa per imprese per stabilizzare la rete elettrica, questo è il futuro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consideri che bisognerebbe sostituire un miliardo e mezzo di automobili

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie allo stato solido saranno disponibili sul mercato contemporaneamente all'uscita di GTA VI per Pc

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli delle batterie allo stato solido?

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Di queste nuove tecnologie viene sempre detto tutto, ma non se sono riciclabili, e se lo sono in che percentuale? Ma soprattutto, il processo di produzione quanto è sostenibile?

Con 'ste ca220 di batterie l'umanità non deve assolutamente ripetere lo schifo che abbiamo fatto con la plastica, tecnologia rivoluzionaria ma che è andata palesemente fuori controllo immettendosi in ogni ambiente ed ecosistema del mondo.
Non sto dicendo che è il male assoluto, sto solo dicendo che escono notizie di questo genere ma mi pare che non si parli invece di come poi dovremo gestire questa tecnologia, rischiando di perderne nuovamente il controllo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
L'azienda afferma che i suoi nuovi accumulatori saranno disponibili prima della fine del decennio.


Vedendo come stanno andato le case europee, mi chiedo se ci arriveranno prima di saltare del tutto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Con calma eh, tanto le cinesi partono l'anno prossimo e le giapponesi tra [forse] 2 anni. C'è tempo