Maserati prova a scacciare la crisi con le nuove GranTurismo, GranCabrio e Grecale
Nell'anno del centenario del Tridente, Maserati prova a rilanciarsi grazie alle rinnovate Grecale, GranTurismo e GranCabrio
Negli ultimi tempi di Maserati si è parlato quasi esclusivamente di numeri e, inevitabilmente, di crisi. Il Tridente versa in una situazione stagnante e pericolosa: nel 2025 le unità consegnate a livello globale sono state 7.900, mentre in questa prima metà di 2026 la decrescita è stata del 41%, stima che ci darebbe una proiezione alla fine dell’anno inferiore ai 5.000 esemplari. Stellantis, però, rilancia la sfida e ha l’ambizione di riportare in alto il prestigioso e storico marchio italiano. Se ieri l’AD del Gruppo, Antonio Filosa, ha ribadito l’incedibilità dell’asset modenese rispedendo al mittente le speculazioni, oggi diamo il benvenuto alle auto della riscossa: Grecale, GranTurismo e GranCabrio.
GranTurismo: l’anima pura della coupé
La nuova GranTurismo evolve il design del marchio con un frontale “shark-nose" più orizzontale e aggressivo, arricchito da una fanaleria posteriore con lenti chiare che ne modernizzano il temperamento. All’interno, l’abitacolo per quattro persone combina materiali raffinati, come la pelle a grana piena e pannelli in legno o carbonio, con un’interfaccia digitale avanzata composta da un display centrale da 12,3", un comfort display da 8,8" e il rinnovato Maserati Digital Clock ottagonale.
Sotto il cofano batte il motore V6 Nettuno da 3.0 litri, disponibile nelle versioni da 490 CV o nella prestazionale Trofeo da 590 CV, capace di oltrepassare i 320 km/h. La versione Folgore, 100% elettrica, eleva la potenza a 760 CV, offrendo oltre 540 km di autonomia. Per quanto riguarda i prezzi, Maserati punta sulla personalizzazione estrema tramite il nuovo Web Configurator, una piattaforma fotorealistica che permette di visualizzare ogni configurazione in tempo reale.
GranCabrio: il piacere della guida a cielo aperto
La GranCabrio traduce il DNA della coupé in un’esperienza “open air", conservando quattro posti autentici e una capote in tessuto. Lo stile ricalca le linee muscolari della versione chiusa, con splitter centrale ottimizzato e nuovi cerchi Tridente opzionali che allargano la carreggiata per una maggiore stabilità. La dotazione di serie per le versioni Trofeo e Folgore include l’Air neck warmer, un sistema di riscaldamento per il collo che estende l’uso della cabriolet anche nei mesi più freschi.
Le motorizzazioni sono le stesse che abbiamo visto sulla GT, con il V6 Nettuno da 490 o 590 CV e la variante Folgore da 760 CV. Tra l’altro, l’italiana si conferma la cabriolet elettrica più veloce sul mercato raggiungendo i 290 km/h. Come per gli altri modelli, i prezzi sono definiti attraverso il Customer Journey digitale del brand, che integra l’esperienza dello showroom fisico con quella virtuale.
Grecale: il SUV luxury dallo spirito sportivo
Infine, abbiamo la nuova Grecale che si presenta con un design che mette in evidenza una fascia frontale più ribassata e marcata. L’interno, best-in-class per abitabilità, offre dotazioni premium come l’impianto audio Sonus faber fino a 21 altoparlanti e un nuovo volante con geometria ottagonale. La grande novità tecnica è il debutto del motore V6 Nettuno da 390 CV (versioni Grecale V6 e Modena V6), che si affianca al potente V6 da 530 CV della Trofeo e alle motorizzazioni mild hybrid da 250 a 330 CV.
La Grecale Folgore, versione elettrica da 550 CV, migliora l’efficienza grazie a nuovi algoritmi di gestione energetica. Anche per questo modello, il posizionamento commerciale e i dettagli economici sono accessibili tramite il nuovo configuratore online, che offre una qualità visiva cinematografica per ogni personalizzazione scelta dal cliente.