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I 100 anni del Tridente con stile, svelata la Maserati MCPURA Cielo Tributo

Maserati ha presentato MCPURA Cielo Tributo 1926, una one-off realizzata da Fuoriserie per festeggiare il centenario del Tridente

I 100 anni del Tridente con stile, svelata la Maserati MCPURA Cielo Tributo
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 11 giu 2026

Il 25 aprile 1926, quando Alfieri Maserati partecipò alla Targa Florio a bordo della Tipo 26, forse non si rese nemmeno conto che avrebbe creato un mito. Sul cofano della vettura spiccava un logo di un Tridente che è diventato uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy. A distanza di 100 anni il medesimo emblema è ricomparso sulla carrozzeria di una spettacolare MCPURA Cielo.

La variante scoperta della MCPURA è stata presentata di recente e dotata di un tettuccio rigido pieghevole realizzato in vetro elettrocromico, che impiega 12 secondi per aprirsi o ripiegarsi in un vano ricavato sopra al motore e può essere azionato fino a 50 km/h. L’arrivo di una versione personalizzata, omaggio al centenario dell’iconico logo di Maserati nel mondo del Motorsport, enfatizza i valori di esclusività, artigianalità e passione tutta italiana.

MCPURA Cielo Tributo 1926

Nello showroom Maserati a Modena, in occasione del passaggio delle Mille Miglia 2026, il Motorsport italiano si è fermato per la festa sportiva del brand, nonostante un presente tutt’altro che roseo. Tra il mondo delle competizioni e il marchio c’è un legame inscindibile, come dimostra la Tipo 26 C del 1931, prima Maserati a prendere parte alla sfida, riuscendo a ottenere una vittoria di classe passata alla storia.

La one-off racchiude l’intero patrimonio racing del brand. La carrozzeria vanta la tinta Grigio Lamiera Matte, una tonalità che rievoca la materia viva delle carrozzerie da competizione degli anni ’20. L’effetto risulta ancora più spettacolare grazie alla livrea bespoke che unisce il Rosso Capannelle, il Blu Infinito e il Bianco Pastello. Al centro del cofano, spicca il badge originale della Tipo 26 e, a distanza di 100 anni, rappresenta il manifesto del DNA Maserati.

Spicca il Tridente nella parte anteriore e sul montante B in Bianco Pastello, affiancato dal logo Fuoriserie dipinto nella medesima tinta. L’auto equipaggia cerchi da 20" Cyclonic, diamantati con superficie rossa, impreziosite da pinze freno nere. Da notare il lavoro svolto sul tonneau cover, dove trovano spazio due interpretazioni differenti del Tridente: quello moderno e quello originale disegnato da Mario Maserati nel 1926. I badge delle porte portano le firme dei protagonisti di quella prima sfida: Alfieri Maserati e il meccanico Guerino Bertocchi. A completare il tutto c’è il Pacchetto Carbonio Esterni che integra la proposta cromatica con inserti a vista.

Interni da pelle d’oca

La vettura scoperta della Casa modenese presenta allestimenti di catalogo Fuoriserie con il Tridente cucito sui poggiatesta. Ogni elemento è curato nel dettaglio con sedili riscaldati, il Pacchetto Carbonio Interni e il sistema audio Sonus Faber High Premium da 695 watt e 12 altoparlanti per una eccellenza artigianale unica. Il Driver Assistance Pack e il sollevatore asse anteriore sono concepiti per non temere nemmeno gli spostamenti quotidiani.

Maserati Fuoriserie, la divisione del marchio dedicata alla creazione di automobili uniche, ha saputo creare un capolavoro di stile. Il logo disegnato un secolo fa da Mario Maserati, appassionato di arte, prese ispirazione dalla Fontana del Nettuno a Bologna, città natale della “Società anonima officine Alfieri Maserati” fondata nel 1914. Il simbolo di forza e potenza marittima divenne l’emblema di un marchio automobilistico che rimane iconico nonostante la crisi degli ultimi anni.

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