Maturo Stradale, nuovo restomod per la Lancia Delta Integrale
L'obiettivo è quello di offrire le prestazioni di un'auto da rally in una vettura stradale
Arriva un nuovo restomod basato sulla Lancia Delta Integrale. Parliamo della Maturo Stradale realizzata da Maturo Competition Cars, un'azienda olandese. L'obiettivo di questo progetto è quello di offrire le prestazioni di un'auto da rally all'interno di un'auto omologata per un utilizzo su strada. Pare che saranno prodotte solamente 10 unità di questa vettura. Per il momento non ci sono ancora informazioni sui prezzi.
IL RESTOMOD
Il progetto prevede di proporre la vettura con un design che ricalca quello originale, senza particolari stravolgimenti. Troviamo, infatti, sono alcuni piccoli ritocchi, come la nuova ala posteriore e il nuovo splitter anteriore. La carrozzeria è in fibra di carbonio. Per quanto riguarda l'abitacolo, gli interni sono stati riprogettati. La plancia, per esempio, pur mantenendo le forme di quella originale, integra una nuova strumentazione e nuovi comandi.
Troviamo anche sedili monoscocca in carbonio e rivestimenti in Alcantara. Il più grande lavoro, la società lo ha realizzato al livello della meccanica per poter offrire prestazioni elevatissime. Maturo Competition Cars è partito dalla base della Lancia Delta Integrale 16V. Il telaio è stato rinforzato ed è stato applicato anche un rollbar realizzato appositamente che contribuisce ad aumentare la rigidità. L'utilizzo di materiali come la fibra di carbonio ha permesso di rendere la vettura più leggera del modello originale. Sulla bilancia arriva a pesare 1.190 kg.
Parlando del motore, l'unità originale è stata profondamente rivista con l'obiettivo di raggiungere i 360 CV di potenza offrendo, contestualmente, anche la massima affidabilità per l'utilizzo stradale. Il 4 cilindri turbo di 2 litri di cilindrata adotta, adesso, componenti più moderne. Troviamo, per esempio, un intercooler più grande, un airbox in carbonio e una versione ricostruita e rivista del turbo Garrett originale. Ci sono anche valvole più leggere, bielle forgiate, pistoni forgiati e iniettori moderni.
Il cambio a 5 marce che l'azienda olandese sottolinea essere notoriamente "fragile", è stato pesantemente rivisto. Maturo Competition Cars ha riprogettato anche i 3 differenziali della vettura. Il nuovo impianto frenante prevede dischi da 330 mm anteriori e 282 mm posteriori. Anche l'assetto è stato rivisto con l'introduzione di ammortizzatori regolabili a quattro vie. Opzionalmente, sarà disponibile pure un sistema che permette di regolare idraulicamente l'altezza da terra.
Beh ma qualche "sicurezza" in più... Non guasterebbe no?
Parlano di 1 milione di licenziamenti...
Meglio senza la tecnologia odierna.
Perché?
Posso darti ragione sulla ripresa in marcie alte. Forse (ma la vedo dura) un turbodiesel da 120cv le sta davanti. Per tutto il resto sei fuori strada, mi spiace.
squadrata, cafona
fine è la DELTA
il bello è li
Anche, ma alla fine vale per qualsiasi auto d'epoca con una storia interessante.
I pezzi però sono un gran problema, perché non si trovano. Se si rompe qualcosa è un casino.
Un mio amico aveva una Cosworth che l'ha fatta riverniciare tutta e dico tutta di bianco.
Più che altro il problema sono i prezzi.
E' una vera impreza.
Peccato che ora dovrà vendere tutto.
Si la Martini poi era inguardabile.
C'ut vegn un chencar.
A me pare identica a prima.
I gusti stilistici sono ciclici…!
Per me l’estetica è tornata quasi attuale, basterebbero veramente pochi interventi per riproporre l’auto oggi
Sì, ma un appassionato del modello ci passa sopra...
Ok dai, 0-100km/h DELTA 5.7".
0-100 un cesso turbodiesel odierno da 120cv?
Guidata per un po' come tutte le auto dell'epoca aveva un turno lag pauroso che ti faceva percepire chissà quale potenza ma era solo suggestione, logicamente intendo originale.
Ora ci sono auto che a parità di cavalli darebbero un gran pagone a delta e compagnia...
Ne ho avute due di Impreza, una Sti 1999 ed una 2005. Mai un problema se non la solita trafilazione di olio dal cambio, giusto una goccia al giorno. Lo facevano tutte, anche la Legacy. Rotture zero, nè meccanica nè elettroniche. Il 2500 consumava olio, il 2000 era preferibile in tutto e per tutto. Piccola rognetta che partivano i menischi della leva del cambio, ma costavano 20 euro.
Dopo ventanni me la ricomprei volentieri tanto per i km che ci faccio oggi...
concordo! :)
Friuli stato ma lui è veneto ma oltre che un sacco di Ferrari tiene anca un elicottero privato con eliporto in azienda
Se la rifacessero uguale all originale con la tecnologia di ora...mi sa che in molti la prenderebbero..o perlomeno chi può..ma solo chi ha sempre amato La Lancia Delta. eh
Mah un po' cafona lo è tra parafanghi allargati e cofano bombato, però di appeal ne ha eccome, dai. E poi tutte le modifiche rispetto alla Delta normale (cofano bombata, parafanghi, frontale, spoiler sulle Evo) sono funzionali, non sono fatte per fare scena.
Il meccanico di fiducia dove vado io. Ha la martini racing (da rally) 2000 16 valvole x 340 cavalli!
Non voglio giudicare l'auto per le prestazioni o per la tecnica... ma esteticamente a me non è mai piaciuta!
L'ho sempre trovata troppo squadrata, cafona e con poco appeal...
E' semplice la restomod su una delta
Meno la modifichi e meglio è
in realtà puntarono al DTM con l'Alfa Per come l’avevano impostata ci era mancato poco che non schierassero un Junha Kankkunen e un Miki Biasion in pista, per essere del tutto un Team preso di peso dal Mondiale Rally e schiaffato in circuito a imparare (bene) una disciplina nuova. Nelle prossime puntate l’Ingegner Limone ci racconterà proprio questo; come il Team Abarth e Lancia Rally si reinventò per dominare anche sugli autodromi di tutta Europa. da limone-racconta-perche-lancia-abbandono-i-rally (googolate)
Le auto sportive di quegli anni erano tutte piuttosto fragili, ricordo anche le prime serie dei Subaru di metà anni 90, erano perennemente con qualche problema.
Erano anche profondamente diverse dalle versioni sportive delle auto di oggi, che non sono altro che la versione normale con qualche cavallo in più e un assetto più rigido, queste erano praticamente delle bestie da strada.
Questa si che era un auto… un riccone del mio paese ha la Martini racing (si quella da 300k euro)….ore e ore ad ammirarla sto
La integrale l'hanno fatta ritirare perché il gruppo Fiat ha ritirato Lancia dalle corse, se non sbaglio perché stavano un po' a corto di soldi ad inizio anni '90.
Tutto il resto è
noiafinzione.La S4 con la Delta ha in comune solo il nome.
Per il resto la S4 era una sportiva a motore centrale (con turbo e volumetrico) su telaio tubolare e con due posti secchi con una carrozzeria che ricorda la Delta di serie.
La integrale è una versione modificata della berlina con trazione integrale e il motore più grande che sono riusciti ad infilare nel cofano.
La Futurista non ha la porta posteriore.
E dentro mantiene i bellissimi strumenti gialli, che in quella dell'articolo sono sostituiti da pezzi più generici, anche se forse più in stile rally.
Mi pare cambi solo il colore eh...
Diciamo che è sempre stata un'auto di nicchia, l'ho guidata e sono salito anche sulla versione S4 non guidata da me come all'epoca sierra cosworth ecc. ero amico di un'officina che preparava auto da Rally all'epoca ;)
Fa tanto la nostalgia...
Oddio, di problemi ne ha (vedi telaio pieghevole) ed è bella delicatina anche di motore, ma non è così peggio di altre auto turbocompresse anni '80 e '90.
Più che altro il problema sono i pezzi.
Delta S4 e integrale sono due cose ben diverse però. La integrale è Gruppo A.
Ma ho amici che l'anno e ogni tanto ci girano anche perché se la rivendi prendi bei soldi e quindi la mantengono bene, di rogne trovami un'auto che non le ha...
Una linea ed un estetica semplicemente eterni, gran mezzo
Ogni tanto risalta fuori, per poi rimanere un sogno :(