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Hyundai Inster, incluso nel prezzo la easyWallbox di Free2move

L'obiettivo è quello di offrire una soluzione di ricarica semplice e pratica

Hyundai Inster, incluso nel prezzo la easyWallbox di Free2move
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 mar 2025

Oggi, le case automobilistiche sempre di più propongono ai loro clienti elettrici anche una gamma di soluzioni per la ricarica. Hyundai, per esempio, ha annunciato un accordo con Free2move eSolutions per proporre un ecosistema di ricarica integrato dedicato alle sue vetture ibride Plug-in e 100% elettriche. La collaborazione nasce infatti con la volontà di semplificare la ricarica casalinga di modelli Plug-in come Tucson e Santa Fe e quelli elettrici tra cui Kona, IONIQ 5, IONIQ 6 e la più recente Inster.

SOLUZIONI PER LA RICARICA CASALINGA

I clienti Hyundai potranno dunque scegliere easyWallbox, la soluzione di ricarica di Free2move eSolutions. Si tratta di una wallbox definita “Plug&Play”. Infatti, per utilizzarla basterà collegarla a una presa di corrente Schuko nel proprio box per ricaricare l’auto con una potenza erogata di 2,3 kW. Sarà poi possibile integrare la easyWallbox nell’impianto elettrico del proprio box attraverso una installazione professionale. In questo modo sarà possibile portare la potenza di ricarica fino a 7,4 kW.

Controllabile da remoto tramite apposita applicazione, il Cliente può gestirne il carico tramite la funzione Dynamic Power Management che permette di evitare blackout indesiderati.

L’OFFERTA SULLA INSTER

Per il nuovo “city SUV” elettrico, durante questa prima fase di lancio in Italia, la easyWallbox è inclusa nel prezzo in alternativa al voucher per ricariche pubbliche equivalenti a circa 5.000 km.

VIDEO

https://youtu.be/Kiz1N2G4ttA

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Commenti Regolamento
ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che visto il sovrapprezzo abbiano ampio margine per queste "offerte"

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì. Sul sito dell'ARERA.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

per avere l'aumento gratuito sì, altrimenti si paga un surplus l'anno (niente di enorme, ora non ricordo, forse un 200 euro)

A
Akira Koga 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso non é nell'elenco dei dispositivi idonei? C'è un elenco specifico di wallbox che permettono la richiesta?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La wallbox sembra interessante, io ho la Prism solar per via del FV, ma questa ha comunque carico dinamico e controllo via Cloud.

Alla fine, se hai l'inverter connesso, puoi regolarti quanto caricare sfruttando il sole.

Con un contratto da 6KW ed una WB cosí la BEV diventa un piacere da gestire.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là dell'automobile (che reputo discutibile almeno in quanto a design), la wallbox offerta costa circa 600 euro ed il modello proposto non è neanche nell'elenco dei dispositivi idonei (secondo quanto indicato dalla Delibera 541/20/R/eel dell'Arera) per poter accedere gratuitamente all'aumento della potenza delle utenze private per ricaricare i veicoli elettrici durante la notte, la domenica e nei festivi, senza costi aggiuntivi e senza rivolgersi al proprio fornitore. Immagino che i costi dell'installazione professionale siano a carico dell'acquirente per cui ... boh ... specchietto per allodole?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

a me ricorda un rospo, con quegli "occhi" sporgenti sul muso e le forme tozze ...
https://uploads.disquscdn.c...

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vuole coraggio ad acquistare un'asciugatrice come questa...