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Honda svela la sua tecnologia per azzerare gli incidenti stradali

Il costruttore mostra le tecnologie con cui intende migliorare la sicurezza sulle strade.

Honda svela la sua tecnologia per azzerare gli incidenti stradali
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 nov 2021

Honda punta all'obiettivo di "zero incidenti mortali stradali che coinvolgono motociclette e automobili Honda, a livello globale" entro la scadenza del 2050. Per raggiungere questo ambizioso traguardo, la casa automobilistica giapponese ha svelato le tecnologie che ha sviluppato in tema di sicurezza.

Nello specifico, Honda utilizzerà le tecnologie "Intelligent Driver-Assistive Technology" e "Safe and Sound Network Technology". La prima è una soluzione che sfrutta l'intelligenza artificiale (IA) per fornire un'assistenza che, adattandosi alle capacità e alla situazione del conducente, riduce i rischi e gli errori di guida garantendo una guida corretta e sicura. La seconda, invece, permette di collegare tutti gli utenti della strada, sia le persone e sia i prodotti di mobilità, rendendo possibile prevedere potenziali rischi prima che questi si trasformino in collisioni.

OBIETTIVO ZERO VITTIME

Per arrivare all'obiettivo del 2050, Honda ha fatto sapere che estenderà la presenza di Honda SENSING 360 su tutti i modelli che saranno messi in vendita in tutti i principali mercati entro il 2030. Si tratta di un sistema omnidirezionale di sicurezza e di assistenza alla guida che elimina gli angoli ciechi intorno al veicolo e contribuisce a evitare le collisioni riducendo la fatica della guida per il conducente. Una soluzione che era stata presentata lo scorso ottobre 2021.

Contestualmente, Honda continuerà a lavorare per espandere l'applicazione di una funzione di rilevamento delle motociclette e migliorare ulteriormente le funzioni del suo ADAS. Inoltre, il costruttore continuerà ad impegnarsi per migliorare l'applicazione delle tecnologie per la sicurezza delle motociclette e ad offrire tecnologie per l'educazione alla sicurezza. Portando a termine tutto questo lavoro, il marchio punta a ridurre della metà gli incidenti mortali stradali a livello globale che coinvolgono i suoi veicoli entro il 2030.

Sempre con l'obiettivo del 2050 in mente, Honda ha condotto una ricerca per scoprire le cause alla base degli errori di guida. Quanto imparato ha permesso di sviluppare la Intelligent Driver-Assistive Technology che sfrutta sensori e telecamere ADAS per riconoscere i potenziali rischi nei dintorni del veicolo, consentendo all'IA di rilevare i rischi della guida. L'intelligenza artificiale sarà utilizzata pure per determinare il "comportamento di guida ottimale in tempo reale ed offrire un'assistenza adatta allo stato cognitivo e alle situazioni di traffico per ogni singolo conducente".

In futuro, Honda lancerà un "sistema che adattandosi al comportamento di guida e alla situazione di ogni singolo conducente sarà in grado di tenerlo al sicuro da qualsiasi rischio potenziale". L'obiettivo è quello di introdurre le tecnologie di base nella prima metà di questo decennio, per poi lanciare applicazioni pratiche nella seconda metà del decennio stesso.

Con questa tecnologia, Honda farà progredire l'assistenza alla guida in grado di aiutare il guidatore in tempo reale, e attraverso l'assistenza basata sull'IA permetterà al guidatore di evitare ogni rischio. L'obiettivo finale sarà quello di eliminare completamente gli errori umani, che sono la causa di oltre il 90% delle collisioni stradali.

Honda, infine, punta ad una "società di sicurezza cooperativa" per fare in modo che tutti gli utenti stradali possano collaborare alla sicurezza grazie alla tecnologia "Safe and Sound Technology".

Le informazioni sui rischi potenziali in ambiente stradale, rilevate sulla base dei dati ottenuti da telecamere stradali, telecamere di bordo e smartphone, saranno aggregate a dei server per ricreare lo stesso ambiente stradale nello spazio virtuale. In questo spazio virtuale, tenendo conto delle condizioni e delle caratteristiche di ogni singolo utente della strada, il sistema prevederà/simulerà i comportamenti dei conducenti ad alto rischio di collisione. In seguito, il sistema ricaverà le informazioni di supporto più appropriate per aiutare i conducenti ad evitare i rischi.

Tutte queste informazioni saranno poi comunicate in modo intuitivo ai conducenti di automobili, motociclisti e pedoni per avvisare degli eventuali pericoli.

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Commenti Regolamento
S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe far rifare l'esame di teoria, il 75% delle persone che l'hanno dato prima del 1993 non lo ripasserebbe mai più nella vita. XD

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che lo fai sempre. Dico solo che scrivere su un tablet un indirizzo o su un telefono è la stessa cosa, ti distrai comunque. Fermo restando che non si dovrebbe usare il telefono alla guida

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma non è una cosa che fai spesso come con lo smartphone.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Imbranati alla guida ci stanno dai 18 anni fino al centenario..tze..per cui la auto può avere anche 10 Mila aiuti alla guida. Ma resta sempre il guidatore il Responsabile..imbranato o meno.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a pedali come i Flintstones..

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi cercare un indirizzo per esempio. Stessa cosa, sei alla guida non devi distrarti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sarebbe già buono il fatto di saper guidare. Se non sai guidare non lo sai fare nemmeno nei 45 min di esame.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

alta velocita, distrazione , alcool e droghe, le cause

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve, puoi guidare con estrema prudenza quando c'è l'esaminatore e poi il giorno dopo guidare come un pazzo, fare sorpassi azzardati, superare i limiti di velocità, guidare ubriaco, al cellulare eccetera...

R
Raffaele Zac 01 Jan 1970 @ 00:00

2050? Sì, ancora più in là!

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Però nel sistema infotainment non è che ti metti a digitare un messaggio con la tastiera...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è questo il punto. basta ritirare le patenti e non darle a cani e porci.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una cosa che la patente però non attesta, ed è quanto sei sveglio/a. Ho amici patentati con cui non salirei in macchina nemmeno sotto tortura. Oh, bisogna anche essere portati per guidare eh. Non è che se so calciare un pallone e passo il test fisico posso fare il calciatore pure io

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Io so riconoscere al volo se a guidare é un vecchio o una donna. Ho un'affidabilità vicina al 100%

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I garage sono giá pieni di utilitarie prese da anziani solo per tenerle in garage e successivamente finite in concessionaria come usato garantito.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho già rinnovato 2 volte la patente.....il medico delle motorizzazione è un fantoccio che ti da un questionario, ti fa leggere 4 lettere e basta.
Ho visto anziani che facevano fatica a stare in piedi che hanno rinnovato la patente con me, io appena entrati, fossi stato il medico, avrei ritirato la patente.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

attesta la capacità di guida. altrimenti l'esame a che serve?
i medici ad esempio, hanno un obbligo di aggiornamento sotto forma di crediti.
Idem per i piloti di aerei.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"45 min di guida totalmente in silenzio"

Da vedere se l'anziano con il capello nei 300 metri percorsi ha poi trovato un incrocio o qualche cartello oppure no, e la sfanga

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà dovrebbe essere un permesso alla conduzione nel caso di abilità psicofisica, cosa che in realtà non è

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il senso di avere la patente qual'è?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E si ciao, già al primo esame metà ragazzi/e dovrebbero essere bocciati almeno 2 volte alla pratica, già dopo una certa dovrebbero togliere la patente di default.....fosse come dovrebbe essere ci sarebbero metà veicoli circolanti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni 10 anni va fatta una revisione della patente. 45 min di guida totalmente in silenzio. Nessuna domanda sui cartelli o altro. L'esaminatore guarda come uno guida nei casi più diversi. città, autostrada, superstrada.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure le potrebbero vendere per farle tenere nei garage

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho scritto incapacità o età.
Molti non sono buoni anche a 35 anni e molti a 85 anni sono pericolosi a prescindere

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io vedo tanti anche nella fascia d'età "normale" quindi 30-60 che guidano comunque malissimo e si rendono pericolosi, per esempio andando troppo piano su strade a scorrimento veloce.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questi sono combattuto, e mi spiego.
Si, penso sia sbagliato utilizzarli alla guida per messaggiare o mandare audio, o tutto quello che richiede il guardare lo schermo. Allo stesso modo, penso che si dovrebbero bloccare i sistemi di infotainment, perchè poco cambia tra quelli ed un telefono.
Pero anche che non ci sia nulla di male nel telefonare alla guida, nelle giuste circostanze. Alla fine, se posso togliere una mano per fare altro, se guardo la strada, non vedo perchè non possa telefonare. Lo dico perchè ci sono situazioni in cui l'altoparlante non va bene o magari uno non ha auricolari a disposizione.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Per avere zero incidenti mortali con le loro moto, dovrebbero smettere di vendere le moto.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottoscrivo tutto, aggiungo, che bisognerebbe cominciare e non dare o togliere la patente a chi non è abile, per incapacità o sopraggiunta età.
La patente non è un diritto ma un permesso di condurre un mezzo che è mortale per se e per gli altri.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

come non citare i dannati cellulari.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ADAS sono una manna, soprattutto considerando come si stia abbassando il livello medio di guida. Vedo gente sempre più incapace di guidare, dalle semplici ma mai banali frecce che non vengono mai utilizzate, alle precedenze che la gente non sa di avere, bloccando il traffico, fino ad arrivare alle intemperie, dove con due gocce d'acqua la gente disimpara totalmente a guidare rendendosi ancora più pericolosa. La soluzione in certi casi sarebbe semplicissima, non ti fidi a guidare, non farlo.