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HIMA: il marchio di Huawei svela tre novità

Dal SUV democratico Aito M6 al monovolume di lusso Luxeed V9, i dettagli su guida autonoma LiDAR e interni smart della gamma Huawei.

HIMA: il marchio di Huawei svela tre novità
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 23 apr 2026

Mentre i riflettori continuano a scaldarsi sul Salone dell’Auto di Pechino 2026, anche la Harmony Intelligent Mobility Alliance (HIMA) ha deciso di giocare d’anticipo. Durante la conferenza stampa primaverile, il colosso cinese creato da Huawei nel 2023, ha messo sul tavolo “i suoi nuovi assi”. Una tris di veicoli che punta a trasformare l’auto da semplice mezzo di trasporto a vero e proprio “salotto intelligente”.

Aito M6: tecnologia democratica per i più giovani

Tra le novità più attese spicca la Aito M6. Con un prezzo di partenza di 259.800 yuan (37.700 dollari), questo SUV a cinque posti non vuole solo apparire snello e moderno, ma punta tutto sulla vivibilità interna. Parliamo di dimensioni veramente generose (quasi 5 metri di lunghezza e un passo di 2.950 mm). Ma è all’interno che avviene la magia. Quasi due metri di spazio laterale per garantire il massimo comfort.

Tuttavia, è il “tocco Huawei" a fare la differenza. L’abitacolo è un’esplosione di energia, con tonalità bianco, rosso e arancio. Per chi non si stacca mai dal proprio smartphone, HIMA ha introdotto la “Inspiration Window": una vetrina in vetro temperato magnetico dove riporre oggetti personali, integrata con schermi e-ink che proiettano le proprie foto preferite. Al centro, uno schermo rotante e retrattile risponde ai comandi vocali di ogni passeggero, gestito dal nuovo HarmonyOS Cockpit 5.0. Sotto il cofano (o sotto il pianale), la sicurezza è garantita da una struttura rinforzata all’83% con materiali ad alta resistenza e dal sistema di guida autonoma Huawei ADS 4.1, guidato da un potentissimo LiDAR a 896 linee.

Luxeed V9: il primo MPV intelligente di HIMA

Con il Luxeed V9, HIMA entra invece nel segmento dei monovolume di lusso (399.800 yuan in prevendita, 57.900 dollari). Più che un mezzo di trasporto, il V9 è stato presentato come un concentrato di automazioni: dai fari che proiettano segnali a terra ai sedili della seconda fila che ruotano e si accolgono l’utente non appena i radar sentono l’avvicinamento.

L’esperienza a bordo è pensata per il massimo relax: sedili a gravità zero con massaggio meccanico, uno schermo cinematografico da 21,4 pollici a soffitto e un frigo a temperatura costante. Ma non è solo apparenza: la piattaforma TuLing di Huawei gestisce sospensioni pneumatiche e uno sterzo posteriore con raggio di sterzata ridotto, rendendo questo gigante da 5,3 metri sorprendentemente manovrabile.

Nuova Aito M9: l’evoluzione della specie

Infine, l’ammiraglia Aito M9 non resta a guardare e cresce in ogni direzione. Come? Diventando più lunga e spaziosa. Non è solo una questione di centimetri. I display si mosrano più grandi e più nitidi, le finiture più pregiate e la ricarica wireless si adatta persino agli smartphone pieghevoli.

Il cervello elettronico è stato potenziato con ben sei unità LiDAR, capaci di “leggere" la strada in anticipo e preparare le sospensioni a doppia camera ad assorbire ogni asperità. Per chi cerca il massimo, è stata anticipata la versione Ultimate, un gigante da 5,4 metri che promette un livello di personalizzazione (a 4, 5 o 6 posti) mai visto prima, con un prezzo che sfiora i 100.000 dollari.

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