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Terna, in Italia consumi elettrici in calo a settembre. Cresce la produzione eolica

In Italia cresce molto bene la capacità installata delle rinnovabili

Terna, in Italia consumi elettrici in calo a settembre. Cresce la produzione eolica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 ott 2022

Terna ha scattato una nuova fotografia dei consumi di energia elettrica in Italia. A settembre 2022, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale ha comunicato che sono stati consumati 25,9 miliardi di kWh di energia elettrica. Si tratta di un calo del 3,9% rispetto al medesimo periodo del 2021. Andando a guardare ai primi 9 mesi dell'anno si scopre che la richiesta di energia elettrica è in crescita dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2021 (+0,5% il valore rettificato).

Settembre ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (22) e una temperatura media mensile inferiore di circa 0,7°C rispetto a settembre del 2021. Il dato della domanda elettrica, destagionalizzato e corretto dall’effetto della temperatura, risulta in calo del 2,9%. A livello territoriale, la variazione tendenziale di settembre è risultata ovunque negativa: -5% al Nord, -3,6% al Centro e -1,5% al Sud e nelle isole. In termini congiunturali, il valore della richiesta elettrica di settembre, destagionalizzato e corretto dagli effetti di temperatura, risulta sostanzialmente stabile rispetto ad agosto (-0,2%).

MOLTO BENE L’EOLICO

Andando a vedere più da vicino i dati comunicati da Terna, si scopre che a settembre 2022 l'86,1% della domanda di energia è stata soddisfatta dalla produzione nazionale e per la quota restante (13,9%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. La società che gestisce la rete di trasmissione nazionale ha aggiunto che la produzione nazionale netta è risultata pari a 22,6 miliardi di kWh, in diminuzione del 2,3% rispetto a settembre 2021.

Le fonti rinnovabili hanno prodotto complessivamente 8,1 miliardi di kWh (-2,1%), coprendo complessivamente il 31,1% della domanda elettrica, con le seguenti variazioni rispetto a settembre 2021: eolico +73,6%, fotovoltaico +1,7%, idrico -28,3% e geotermico -3,9%. A settembre 2022, c'è stata, dunque, una forte crescita dell'eolico in Italia.

La produzione delle fonti rinnovabili è stata così suddivisa nel mese di settembre: 29,6% fotovoltaico, 25,8% idrico, 21,2% eolico, 17,9% biomasse e 5,5% geotermico. La produzione termica segna complessivamente una variazione negativa del 2,4% rispetto a settembre del 2021.

CAPACITÀ INSTALLATA DELLE RINNOVABILI

Nella "fotografia" di settembre 2022, Terna ha voluto aggiungere anche l’evoluzione della capacità rinnovabile installata in Italia. Secondo quanto emerso, considerando tutte le fonti rinnovabili, nei primi 9 mesi del 2022 l'incremento di capacità supera complessivamente i 2 mila MW, registrando una notevole crescita (+140%) rispetto allo stesso periodo del 2021.

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Commenti Regolamento
C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Il supponente? Cioè tu inventi cose e io faccio il supponente? Ad oggi non siamo in pericolo recessione neanche per il 2023, poi sono previsioni, qui si vive alla giornata.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Bo io ho pagato 300€ per Luglio e Agosto consumando 1000kwh e non ho una villa ma un piccolo appartamento. Vivo solo, tutto di classe A, e vivo praticamente solo da pomeriggio alla mattina successiva. Però i condizionatori consumano.
E non è che quando costava meno l'energia pagassi tanto di meno. 70€ credo di non averli mai pagati in vita mia

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è esattamente cosi: https://uploads.disquscdn.c...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma ora ti riconoscono 1/4 di quello che percepisci tu...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

si si.. ne dicono tante di politicherie.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si sarà stata più cara di altri posti ma nessuno l'ha mai veista come un peso troppo gravoso come oggi

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie, pensavo fosse un solo impianto. cmq bene servono come il pane

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

argomenta perchè tra un panificio e un negozio di vestiti il peso della bolletta elettrica è ben diverso..

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perchè dopo la bolletta di luglio e agosto volevo tornare nelle caverne? Ho il terrore di accendere le cose....ma andate aff.....

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Contando che è il gestore della rete elettrica, chi altro potrebbe dirlo?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cresce l'autoconsumo soprattutto di quelli che aspettano Enel sulla via di Damasco per farsi allacciare gli impianti alla rete. I miei genitori aspettano da Febbraio e avendo pure l'accumulo hanno passato l'estate in modalità centro commerciale USA da quanta corrente gli avanzava.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari rileggi e capisci che stai parlando di qualcosa di diverso.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutto dipende se si ha lo ssp e che uso si fa della produzione. Ogni anno mi avanzano 2 MWh (che mi pagano), il resto lo uso. Ho eliminato il riscaldamento a gpl (200 euro al mese nel periodo invernale) e uso solo pdc aria-aria. In 4 anni ho pagato circa 100 euro di bollette luce e quest'anno ci guadagnerò pure (e manco poco) visto che avevo bloccato il contratto a 0,16 euro al kWh. Come vedi, ho già risparmiato un botto.
Lo ssp restituisce circa il 50% di quanto consumato oltre l'autoconsumo. Ti allego uno screenshot: https://uploads.disquscdn.c...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Significativo che una nazione con 1/10 del nostro fabbisogno è riuscita a coprire il 100% del fabbisogno per 6 ore nel mese meno energivoro e tra i più produttivi per il solare. Restano solo altre 8754 ore da coprire in cui bruciano fossile, 4 mila dei quali con produzione solare allo 0%

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

no, perchè non ci capisco una fava.. ma lavoro in Terna e questo è ciò che sostenevano i miei colleghi del CR che monitorano h24.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

l'inverno qui a roma deve ancora arrivare... siamo in un autunno primaverile dai toni estivi (x capirci). No, utilizzo una lavatrice di 28 anni fa (si lo so, dovrei cambiarla.. ma finchè funziona..), taglio il prato quando necessario (rasaerba elettrico) ecc ecc... Ad onor del vero sto solamente attento a non lasciare luci accese e caricatori attaccati. Per il resto, mai pagato in 25 anni che mi mantengo bollette superiori ai 70 euro (quando convivevo). Giuro.
Sono indipendente dal metano perchè mi sono rifiutato di fare l'allaccio in villa (prima vivevo in un appartamento), utilizzo bombole a gpl (25 kg che pago 22€) che mi dura 3 mesi nei periodi in cui non devo accendere il riscaldamento e circa due settimana tenendo quest'ultimo acceso 8h al giorno. Ergo, diciamo, 50 euro di GPL mensile nei mesi invernali.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

qui si apre un capitolo dove onestamente non credo che il mio verbo sia più autorevole di altri. Per quel che mi riguarda i 3k restituiti in 10 anni non hanno valore... mi suona di presa in giro. Ma è un mio modus cogitandi.
Detto questo l'utilità del fotovoltaico è quello di sganciarsi dall'allaccio del gas (anche se ad eccezione di ora, di norma, questo è sempre costato meno dell'elettricità). 4,5kw non ti permettono l'autosufficienza purtroppo, ne servono almeno 6 ma sarebbero ottimali 10 per non rischiare se dovesse diluviare una settimana (ormai quasi fantascienza, almeno qui a Roma).
Lo SSP non so come venga gestito a livello contabile, sono onesto. Non so se il rapporto sia 1:1 oppure, come è facile prevedere, 1:0,7 (ad essere buono). Nel caso fosse 1:1 mi arrendo, avresti ragione tu e non servirebbe l'accumulo ma solo un tetto o un terreno con una bella superficie.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E vai di giustificazioni...
Quello ha il sole, l'altro ha 6 mesi di buio all'anno ma ha l'acqua, l'altro ha il vento, l'altro ha il geotermico, noi abbiamo tutti ma non riusciamo...
Forse che siamo indietro e basta come sempre?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol la cosa buffa è che tendenzialmente sono contro quella che si fà chiamare "sinistra" oggi, quindi o non sono un comunista io, o non è comunista la sinistra di oggi Italiana

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che è assurdo no?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quando leggi che il motivo per cui è il gas a determinare il prezzo è TECNICO, tu capisci che è per comodità dato dall'indice del prezzo anche se viene specificato che è una questione di ordine di merito ? Cioè non so se ci sei i ci fai, ma lasciamo perdere, semplicemente sei convinto che sai e non hai l'onestà di ammettere che non capisci cosa significa ciò che leggi. La motivazione è tecnica ed è che senza gas resti al buio, cosa che abbiamo più volte rischiato in realtà già quest'anno ed è anche il motivo per cui l'Algeria ci ha preso per la gola con i prezzi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se magari avessi pubblicato qualcosa inerente a quello di cui stiamo parlando sarebbe anche meglio. Quello che hai pubblicato tu conferma quello che dico io, ma non te ne sei neanche accorto

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è inutile parlare, non sai leggere, eppure ti ho pure linkato qualcosa. Quando impari a leggere e ad accettare che puoi imparare qualcosa invece di impuntarti su qualcosa smentito dai fatti magari si, ma sulla base del "è così perchè lo dico io" non andiamo da nessuna parte. La stabilità del metano è data dall'iltimo Kwh generato, mica dal suo prezzo, se fosse per una questione di stabilità economica soltanto come sostieni è il carbone ad avere un indice più stabile e un prezzo più basso. Ma il motivo è TECNICO, il carbone oltre ad un'impronta ambientale più alta se lo usi come stabilizzazione e backup devi lassciare accese le centrali termoelettriche, cosa che non è necessario con le centrali a gas.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che non hai capito di cosa stiamo parlando... Non c'è nessuna motivazione tecnica per cui il prezzo dell'energia sia legato a quello del metano. È una scelta che è stata fatta per comodità in anni in cui il prezzo del metano era un indice molto stabile. Se non hai capito questo è inutile continuare a parlare.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
calerà quando si slegherà il prezzo dell'energia da quello del metano...
con le attuali leggi, anche se il 100% dell'elettricità fosse prodotta
dal fotovoltaico, pagheresti il prezzo che paghi oggi

Finchè anche solo 1% in un sistema che va a solare/eolico per il 99% il prezzo dell'energia non è slegabile dal Gas. Quando copriranno il 100% (mai cioè senza gli accumuli necessari) il prezzo sarà slegato da quello del gas.

non c'è nessun reale motivo per cui il prezzo dell'energia sia legato a
quello del metano, semplicemente l'indice del metano era fino a pochi
mesi fa un'indice molto stabile e semplicemente per comodità gli si è
legato il costo dell'elettricità.

Ti ho dimostrato che hai detto una sciocchezza, continui a perseverare senza aggiungere nulla che onon sia "perchè lo dico io" e "nonm è quello di cui si parla" quando sei l'unico a non conoscere l'argomento che ha affrontato e continui l'arrampicata. Perchè non conosci le attuali leggi e ti ho detto dove trovarle e non sai perchè esistono e anche qui ti ho detto dove trovarlo. Ora dimmi dove trovo scritto che un sistema autonomo "100% rinnovabile" come la norvega o uno scenario totalmente opposto come la polonia che ha come base il carbone siano legato come noi al prezzo del gas. O per esempio il prezzo finale del'energia in Francia che è dipendente dallo spot per poco più del 10% che ha prezzo in bolletta (che sono quelli di cui state discutendo) la metà di noi e simili a quelli polacchi che usano invece una fonte economicamente più conveniente del metano. Cosa dovrei cercare ? "Affermazione populiste per principianti ?" queste sono solo le solite frasi da acchiappa voti e tu darai il tuo a chi ti dice che slegerà il prezzo del metano da quello dell'energia, senza sapere che non ppuò farlo come dimostrato dall'europa con l'ultima manovra che può mettere un cap solo a tutte le fonti che non sono il metano e questo perchè è l'unico indispensabile per la nostra grid continentale, non quello più comodo o conveniente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh, è che non sai cosa cercare... Ecco che si spiega tutto. Quello che hai messo tu non c'entra nulla con quello di cui stiamo parlando

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti svelo un segreto... Il prezzo della corrente è legato al metano anche nei paesi che usano pochissimo metano per produrre elettricità. Io ho la certezza di quello che dico perché è così, tu invece vuoi far passare il tuo pensiero come verità. Fortunatamente l'informazione è libera e se non credi a me puoi sempre andare a cercare altre fonti che ti confermeranno quello che dico

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ma finiscila di fare il supponente! Leggiti i report del FMI tra pochi mesi finiamo in recessione come la Germania! Se ora non lo siamo ufficialmente è solo perché sono stati pompati miliardi di euro per tenere su la baracca che non saranno ripetibili perché la BCE sta stringendo la cinghia della liquidità per stringere sull'inflazione!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle dichiarazioni cialtronate potevano reggere 6 mesi fa ora non più :)

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi pensi che sia il prezzo il motivo ? E visto che hai questa certezza, che non è una questione tecnica e di affidabilità, perchè non è legato al carbone che è da sempre con un indice più basso ? Un sistema interconnesso di un paese DEVE poter fare affidamento sulla produzione energetica e questo oggi è a vantaggio del metano, aldilà del prezzo perchè oltre ad essere sicuro è anche modulabile e a basso impatto. Quando vi sveglierete dal torpore e da questa continua ricerca del colpevole altrove (la Russia, la speculazione, gli alieni) allora forse inizierà a cambiare qualcosa. Il prezzo è legato al metano per necessità, non per comodità o convenienza, anche perchè nelle grid più è la penetrazione di rinnovabili aletorie più è necessario gestire i picchi che ne derivano.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di costa stai parlando riferendoti al mio caso, hai continuato a scrivere idiozie, informati su come funzionava il V conto energia e vedrai che è come ho scritto io, punto.
E la chiudo qui, non perdo altro tempo con chi discute non avendo capito nulla della questione.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Volete la Pace o l'energia elettrica? (cit.)

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho visto una settimana fa e mi è subito parso un video superficiale e del tutto incompleto. Speriamo nel facciano uno serio.

In particolare non c'è scritto quanta energia elettrica da gas si faccia rispetto all'energia da altre fonti, soprattutto rinnovabili come eolico e solare. Non viene riportato quanto è il massimo contributo indispensabile di elettrico da gas in un anno.

Se per esempio il giorno 25 novembre alle 8 di sera il solare produce zero e l'eolico produce l'1% delle necessità di quel giorno, l'idroelettrico produce il 5%, le altre fonti fossili producono il 10% allora tutto quello che manca lo deve fare il Gas e devono esserci abbastanza centrali a turbogas per fare tutto quello che manca.

Tali centrali a gas devi farle lavorare e quindi fare guadagnare il proprietario per tutto l'anno e non puoi chiuderle perché senza di loro il 25 novembre l'Italia va il blackout.

Questo è il senso del prezzo marginale.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi che a settembre dell'anno scorso ci sia stato poco vento mentre questo settembre ci sia stato un po' più vento della media. Ecco che è facile fare il 70% in più di settembre 2021 nell'eolico.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda qui per esempio come varia la Germania inase al vento
https://app.electricitymaps...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ho fatto un'investimento. Ho pagato di tasca mia oltre 5000€/kw in un momento in cui 999 su 1000 ti dicevano di non farlo, vedrai che tra qualche anno lo stato ti leva gli incentivi dicevano... Gli stessi discorsi che mi hanno fatto quando ho preso la macchina elettrica.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai fatto bingo praticamente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 2 incentivi separati ma entrambi attivi. Io ho un contatore in più rispetto a quelli che mettono oggi che misura solo la produzione dell'impianto. Su quel valore mi pagano il conto energia. Da lì in poi funziona come un impianto fatto oggi con lo scambio sul posto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non risulta. Durerà almeno 4 anni l'attuale situazione.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlavo di scambio sul posto. Le batterie non servono se c'è lo ssp. Nel 2018 ho pagato il mio 4,5 kWh 6k euro di cui 3k mi verranno restituiti in 10 anni. Mi sono già ripagato l'impianto.
Ps. non è vero che le batterie andranno sostituite ogni 10 anni, non farai mai ogni giorno un ciclo di carica-scarica. Magari lo fai in inverno con le pompe di calore ma in estate saranno quasi sempre piene, ancora meglio nelle mezze stagioni dove non accenderai le pompe. Poi ovviamente dipende dove abiti e che uso ne fai.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci può essere stato più vento, così come c'è stata meno acqua.
Però qualche nuovo parco eolico è entrato in funzione quest'anno. Sicuramente uno è entrato in funzione a Taranto. Fu iniziato tanti anni fa.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che anche senza rinnovabili, potrebbero avere il loro perché per stabilizzare la rete o aiutarla ad essere efficiente.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non sapevo pagassero anche lo scambio sul posto.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

54€ di bollette di cui 35 sono di costi, hai la ghiacciaia? Lavi i panni nel fiume? Ti sventoli con il ventaglio d'estate e dai fuoco alle coperte in inverno? Altrimenti non me lo spiego!

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami a parte la spiegazione semplificata di un problema complesso, ma di quale recessione parli? Non siamo in recessione, ti consiglio di leggere i numeretti del pil di questo anno e delle stime del prossimo. Sempre che tu ne sia capace, ovviamente

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ti credo messa così. Se hai qualche dato cambio idea volentieri

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, nel 2010 ho speso 57.000€ per 10,64 kw di impianto... Sicuramente li ho spesi così alla cieca.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, metti le bollette, io voglio vedere le bollette totali x5 di cui parlavi. A parità di consumi ovviamente... Prima mi hai detto che vivo fuori dal mondo 😉

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che si! Ho archiviato le bollette di 4 anni, nel mio caso il gas al mc è 3,5 volte superiore allo scorso anno, il prezzo al kwh di 3 volte! Però c'è a chi è quintuplicato, ho visionato le bollette di alcuni miei amici, le mie non sono nemmeno le più esose. C'è stata una speculazione vergognosa!

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di cosa stai parlando, è evidente.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

no buono! :(

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

no mi spiace, non conviene così tanto (almeno allo stato attuale). Sono 3 mesi che ci giro intorno e calcoli alla mano (a me) non conviene.
Per un impianto decente con accumulo (senza non ha senso visto che ti pagano 0,00000000004€) da 10kw ci vogliono almeno 15.000 euro.. più imprevisti di installazione (che ovviamente non so quantificare).
Diciamo 15.000 il cui pacco batteria va rinnovato, mediamente ogni 8-10 anni e, di nuovo, altri 10.000.
Ora, io pago bollette da 54€ di cui 35 sono di costi/tasse/canone rai.
Non ci impiego 10 anni a rientrarci, ma 200.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti dicessi che questa estate abbiamo rischiato più volte di stare al buio mi credi? fonte? Terna, i miei colleghi del CR

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dice Terna ci credo proprio...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le rinnovabili è essenziale avere una batteria tampone/di livellamento.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che dici non ha niente a che vedere con quello che stavamo dicendo. non c'è nessun reale motivo per cui il prezzo dell'energia sia legato a quello del metano, semplicemente l'indice del metano era fino a pochi mesi fa un'indice molto stabile e semplicemente per comodità gli si è legato il costo dell'elettricità.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il przzo del gas si slegerà quando le rinnovabili saranno auotonome, con accumoli stagionali e di stabilizzazione della rete, è per questo che ancora siamo in questa situazione. Il prezzo lo fa la fonte che da sicurezza di produzione, cosa che non è possibile con le fonti aleatorie senza appunto un accumulo

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Significativo che una nazione con 1/10 del nostro fabbsogno è riuscita a coprire il 100% del fabbisogno per 6 ore nel mese meno energivoro e tra i più produttivi per il solare. Restano solo altre 8754 ore da coprire in cui bruciano fossile, 4 mila dei quali con produzione solare allo 0%

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sarei proprio curioso... ma non mettere solo l'importo, metti anche i consumi e vediamo queste bollette che a parità di consumi hanno fatto x5, x6, x10 come dite

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che i cittadini, e gli imprenditori HANNO dati alla mano, ossia le bollette, è vero le bollette non sono decuplicate, ma quintuplicate si, sempre DATI alla mano, io faccio parte come altri milioni di cittadini che hanno subíto aumenti, a parte quelli che avevano un contratto a prezzo fisso per tot tempo.
Se vuoi ti posto le bollette dello scorso settembre mie, e quelle della ditta di mio figlio, quindi prima di scrivere vaccate pensa....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che i cittadini, e gli imprenditori HANNO dati alla mano, ossia le bollette, è vero le bollette non sono decuplicate, ma quintuplicate si, sempre DATI alla mano, io faccio parte come altri milioni di cittadini che hanno subíto aumenti, a parte quelli che non avevano un contratto a prezzo fisso per tot tempo.
Se vuoi ti posto le bollette dello scorso settembre mie, e quelle della ditta di mio figlio, quindi prima di scrivere vaccate pensa.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh immaginavo, scendi sulla terra ogni tanto...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che i cittadini, e gli imprenditori HANNO dati alla mano, ossia le bollette, è vero le bollette non sono decuplicate, ma quintuplicate si, sempre DATI alla mano, io faccio parte come altri milioni di cittadini che hanno subíto aumenti, a parte quelli che avevano un contratto a prezzo fisso per tot tempo.
Se vuoi ti posto le bollette dello scorso settembre mie, e quelle della ditta di mio figlio, quindi prima di scrivere vaccate pensa...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il bello dei dati è che non esiste il secondo me... esiste chi li sa leggere e chi no

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

no, pagheresti sempre quello che paghi oggi perchè il prezzo lo fa la borsa e i consumi italiani sono solo una parte della domanda

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scondo me le fesserie le scrivi tu

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

No, pagheresti molto meno, perché non acquisti ne gas e nemmeno petrolio, a parte quello per autotrazione...

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi è esperto del settore, come mai c'è stata una crescita così elevata dell'eolico? Non credo sia dovuta ad un incremento della potenza installata, che in un anno mi sembra sproporzionato...può essere dovuto ai cambiamenti climatici, alias magari più vento?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si, infatti lodo d1o Musk. LODE LODE A MUSK!!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora quei soldi te li danno per la produzione+ ti pagano quello che immetti in rete ai prezzi di mercato. quindi dire "ma quello che mi danno per la vendita dell'energia in esubero è sempre la stessa cifra di 10 anni fa" è sbagliato

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama Speculazione, sveglia eh!

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplicemente con il V conto energia il prezzo pattuito è quello e non è indicizzato, ma fisso per 20 anni di durata.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi su marte??

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, oramai ci hanno spennato, adesso molti non pagano, quindi abbassano ol prezzi

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorticosamente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

che ho anche io essendo il mio impianto del 2010. ma gli impianti di quel periodo avevano 2 incentivi in contemporanea. incentivo sulla produzione, il conto energia, che ti pagava un tot per ogni kwh prodotto dall'impianto a prescindere dal fatto che tu lo autoconsumavi o lo immettevi in rete. in più c'è lo scambio sul posto. la tariffa del conto energia era fissa per 20 anni, si sapeva da prima di fare l'impianto che era quella la cifra e non vedo di cosa ci si può lamentare. la cifre dello scambio sul posto sono determinate anno per anno e seguono l'andamento cel mercato elettrico, quindi dire che pagano sempre quello è oggettivamente falso

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è un bene in qualsiasi momento storico :)

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente si fosse fatta 2 conti, avrebbe capito anni fa che con il 50%, gli sarebbe convenuto mettere i pannelli. Però la gente preferisce solo lamentarsi, figurati che sotto i commenti delle aziende che installano fotovoltaico, leggo i soliti analfabeti che accampano scuse assurde, tipo "eh ma tanto poi tassano tutto, non me li metto" o "e la notte che fanno, producono?"

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente si riferisce a qualche conto energia.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che in questo momento storico è un bene.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La matematica non è un opinione... Se la materia energia fa x4 la bolletta non si quadruplica. Poi tu credi pure a chi ti dice di si

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono decine di commercianti che hanno esposto bollette energetiche quadruplicate mostrate pure in TV e onestamente ora non sto a perdere tempo con te dimostrandotelo caso per caso visto che tu pare viva in un mondo tutto tuo!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

se non fosse per il fatto che la bolletta non passa da 1000 a 4000 uno potrebbe anche crederti

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei un piccolo commerciante e la bolletta ti passa da 1.000€ a 4.000€ non hai più margine e chiudi;
se sei un piccolo imprenditore e la bolletta ti passa da 8.000 a 24.000€ non hai più margine, non rischi il patrimonio personale aspettando le fanfaronate del governo e chiudi;
se sei un grande imprenditore, chiudi e delocalizzi, in Turchia per esempio.

Che la recessione dipenda dal calo della produzione industriale, dall'inflazione al 10% reale minimo il doppio, alla perdita clamorosa del potere d'acquisto, etc.. etc.. è visibile anche ai più miopi. Tentare arrampicate interpretative è veramente vergognoso, aggiungo irrispettoso per i poveracci che non arrivano a fine mese e che vedono la loro condizione peggiorare di giorno in giorno.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

no, quelli li ha messi sulla benzina. sull'elettricità ce ne ha messi moooooooooooolti meno... e comunque vedo che stai cambiando discorso.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stato fino a questo momento ci ha messo 60 miliardi di euro per mitigare molto parzialmente i costi insostenibili dell'energia.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

so benissimo della situazione attuale, conosco fabbriche che han raddoppiato le spese per energia ma per ora continuano a produrre con utili ridotti.
comunque la mia domanda chiedeva altro. questo calo è dovuto davvero al calo industriale (che si riflette in minore occupazione di cui esistono dati che arriveranno) o da dei mesi favorevoli e "paura" generale che han fatto ridurre i consumi?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io non faccio il maestrino con nessuno... basta che tu non scrivi fesserie e possiamo convivere tranquillamente

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in tutti i tuoi commenti non pubblichi mai nessun dato... quanti adepti ha la tua religione?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non girare la frittata, sei tu che hai scritto una fesseria sopra

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi capire io ti dovrei dare la prova che i costi insostenibili dell'energia stanno mandando all'aria l'economia reale? XD
Tu sei fuori totalmente.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

io la capisco sai? E siamo a 100mld di costi energetici che mandano fuori mercato interi settori se non li fanno addirittura chiudere. Vai a fare il maestrino con qualcun'altro.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

lo Stato e le sue controllate sta ammortizzando parte del costo, ma tu continua a credere alle favole.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

se vivi in un mondo parallelo è un tuo problema. La situazione DRAMMATICA è reale.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

dovremmo credere ciecamente alle tue affermazioni...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

no

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

10 volte la componente energia, non 10 volte la bolletta. leggi bene le cose, altrimenti arrivi a conclusioni sbagliate come già successo sopra

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

questa cosa continui a ripeterla ma almeno hai dei dati (occupazione/posti di lavori/chiusure) per confermarla?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei sicuro di sape comprendere quello che leggi? perchè la bilancia commerciale è si disastrata, ma per via dell'esplosione dei prezzi dei combustili che noi importiamo da sempre...

che poi chi si installa un impianto accede ad una buona parte di autoconsumo riducendo quindi l'acquisto dal mercato è un dato di fatto, non è che ci si deve credere o meno

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ah certo con le industrie chiuse e milioni di disoccupati calerà eccome, anzi sta già calando con le prime grandi chiusure.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la "corrente" come la chiami tu in Italia è sempre stata CARA rispetto altri paesi che la pagavano meno il 30% in Francia per esempio o la metà negli USA... ora i livelli di prezzi sono totalmente distruttivi per l'economia reale. Se non ci arrivate a capirlo mah!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti prendi le tabelle ARERA noterai che dal 2021 il costo di 0,06kwh è passato a 0,51kwh. Siamo a quasi 10 volte tanto, con bollette che fino ad ora erano triplicate o quadruplicate per commecio e industria... ora non può che raddoppiare ancora... credi sia sostenibile? Il paese si perde così e tutto questo per cosa? Per fare i luridi zerbini di interessi altrui!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ni perchè la Grecia ha 10mln di abitanti, molte meno industrie ed è al pari del sud Italia come latitudine.
hanno consumi decisamente minori e climi diversi

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè tu credi pure alle favolette che raccontano i media servi... poi basta aprire le statistiche sulla produzione industriale e si vede il disastro... o se preferisci la disastrata bilancia commerciale... fai tu.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, ed è pur vero che il solare (50% dell'energia rinnovabile greca) non rende come in estate. Rimane un dato significativo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

vaglielo a dire ai milioni di impiegati statali... se fossero loro a decidere a quanto mettere gli impianti

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

"ad Ottobre", dove per la cronaca non servono ne riscaldamenti, neppur climatizzatore.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure perchè ogni persona/azienda che ha messo un impianto fotovoltaico (e sono tanti grazie al 110% e al costo delle bollette) autoconsuma una buona parte della produzione e quindi ne deve acquistare meno dal mercato?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

calerà quando si slegherà il prezzo dell'energia da quello del metano... con le attuali leggi, anche se il 100% dell'elettricità fosse prodotta dal fotovoltaico, pagheresti il prezzo che paghi oggi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

terna dovrebbe iniziare a monitorare anche l'autoconsumo però... più crescono gli impianti rinnovabili e meno il proprietario compra dalla rete

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

allora ti hanno preso di mira... io ho l'impianto dal 2012 e a me danno molto di più di 3 o 10 anni fa. ti sei trombato qualche moglie che non dovevi oppure dici cose insensate?

H
Heisenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè il pun verrà calcolato sulla base del centrali a gas sarà sempre legato al suo andamento

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio ancora, ci sono quelli che hanno caldo e aprono le finestre per far entrare il fresco d'inverno. D'estate il viceversa.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, e pure c'è chi non vuole gli incentivi al solare perché "è fuffa". Intanto la vituperata Grecia 10 giorni fa ha coperto per 6 ore l'intero fabbisogno energetico con sole rinnovabili (ad ottobre eh)

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle mie zone già non ce ne erano pochi, ma con tutti i bonus che ci sono adesso stanno comparendo come funghi, infatti mi sarei aspettato un maggiore aumento della produzione fotovoltaica.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto un'idiozia, fattene una ragione.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e crescono anche le bollette, ieri ho guardato i prezzi dei combustibili per stufette tipo le zibro, un derivato del petrolio, sono quasi raddoppiati dall'anno scorso, ma, guarda caso, il costo del petrolio è diminuito, la fiera della speculazione selvaggia, un mare di parole dai politici di turno e nessuno fa un ca**o, tanto per le sanzioni alla Russia, le speculazioni per la fornitura di energia, le speculazioni su anni di covid, e ca**i vari, alla fine, paghiamo sempre noi.
Io ho messo il fotovoltaico 10 anni fa, 3 kWh, sono contento di averlo fatto, ma quello che mi danno per la vendita dell'energia in esubero è sempre la stessa cifra di 10 anni fa, quindi con me e con tutti gli altri come me ci guadagnano a mani bassi, senza contare tutte le trattenute accessorie per cui i kW che vendi sono decurtati di una percentuale, più spesuzze varie, mai ben comprese, più 26 euro per la lettura annuale dell'energia prodotta (26 euro per una lettura automatica in remoto), insomma, un ladrocinio continuo e reiterato.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, visto quante sono e per come sono distribuite (18 impianti per 372 power station).

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che siano batteria di bilanciamento

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

(Purtroppo è a pagamento, ma penso che se cerchi su google, trovi la notizia completa).

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ragionamento va bene se l'aumento è del 10-20%, se sono del 500% e da 1000 euro al mese arrivi a 5000 euro il problema non è l'attività, sono gli aumenti.

Nel domestico poi l'aumento si è sentito meno perché il costo dei consumi è più o meno dello stesso ordine di grandezza delle spese fisse, quando consumi migliaia di kWh al mese (cioè il consumo annuo di un'utenza domestica) se il prezzo della materia energia quintuplica anche la bolletta quintuplica.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io son passato da 4 a 20 cent prezzo energia. ma mica ho una bolletta 5 volte superiore....

l'esercizio col frigo e col forno dipende quando consuma dai se un aumento delle bollette ti erode di botta tutto il margine che avevi , ripeto i problemi c'erano prima....

cmq il problema grosso nel domestico è che "la corrente" si è sempre pagata poco e quindi tutti se ne sono sempre fregati di cercare alternative, meglio perdere tempo a fare triangolazioni con le sim per risparmiare 1€ al mese e avere 2 gb in piu piuttosto che bloccare un prezzo energia vantaggioso.

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

se si diffondessero in maniera capillare i pannelli solari, mettendo buone agevolazioni e con una "spinta obbligatoria" risolveremmo già un po' di problemi...

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Se passano da 6cent/kWh a 60cent/kWh direi che un 10x di aumenti ci sta...

Magari ad un negozio di vestiti cambia poco perché hanno solo quattro luci in croce, ma un qualsiasi esercizio pubblico che ha un frigo, un forno, ecc, non può rimanere in piedi con queste tariffe.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh ma sei un veterocomunista? I profits devono andare agli stakeholder che runnano la company, non lo sapevi?

P
Pito 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perchè mi pare che il clima attuale aiuti

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

a leggere sti commenti sembra che in ogni attività la pesa più grossa sia l'elettricità o il gas. hai un negozio di vestiti? bollette triplicate non arriviamo a fine mese... cavolo se è vero havevi dei problami belli grossi già prima..

oppure a san patrignano che dichiarano di essere passati da 70 a 700k euro di bolletta ma dove ma come ok gli aumenti ma 10 volte quando mai?

ovviamente da tale discorso van levate le aziende energivore...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

link?

C
Condiloma Peperlizia 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene l'eolico... un po' meno chi dovrà pagare le bollette.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo enel sta mettendo batterie per 1,3 GW.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene che aumenti la produzione da rinnovabili, ma il prezzo finale all'utente quando cala?

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

> Cresce la produzione eolica
Infatti le "pale" girano a piu' non posso

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

manca un "DETTAGLIO": il consumo cala perché le industrie stanno riducendo, cessando la produzione o peggio stanno fallendo o sono fallite portandoci dritti dritti alla recessione conclamata.

m
massimote855 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora niente, quando arriveranno chiusure di massa di fabbriche ed esercizi pubblici, più il taglio di tutti i privarti che non potranno permettersi bollette astronomiche e il crollo dei consumi elettrici sarà di ben l'atro valore .

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso come al solito stiamo passando da un eccesso ad un altro, ma quanti anni sono che si parla di sprechi e di razionalizzare i consumi? Senza girare con la luce del telefono in casa, basterebbe che ognuno di noi si responsabilizzasse di più e che in certi ambienti ci fossero più controlli. Anzi, senza certi ambienti, in tutta la PA.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00
La produzione termica segna complessivamente una variazione negativa del 2,4% rispetto a settembre del 2021

Ottime notizie