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Cambia la tua auto inquinante con una bici e ti do 4000 euro: la strategia della Francia

Per bici ed e-bike.

Cambia la tua auto inquinante con una bici e ti do 4000 euro: la strategia della Francia
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 23 ago 2022

In Francia la lotta ai cambiamenti climatici si fa a suon di incentivi. Non solo, ovviamente, ma questa sembra essere la linea principale seguita dalla presidenza Macron che ha incrementato ulteriormente la cifra da destinare a coloro che intendono abbandonare la loro auto endotermica in favore di una bici o e-bike

E l'incentivo non è di poco conto: 4.000 euro. Esisteva già dallo scorso anno, ma l'Eliseo ha deciso di renderlo ancor più attrattivo mettendo a disposizione dei cittadini una somma procapite ancor più elevata. 4.000 è la soglia massima, il valore effettivo viene stabilito sulla base del reddito e dell'area della Francia in cui si vive.

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Il governo di Parigi intende così sfruttare la carta degli incentivi per velocizzare la transizione verso sistemi di trasporto a basso (o nullo) impatto ambientale. Così ha fatto ad esempio la Lituania un paio di anni fa mettendo sul piatto 8 milioni di euro per convincere i cittadini a sostituire la loro vecchia auto inquinante in una e-bike, e-scooter o monopattino (o, in alternativa, a fare un abbonamento ai mezzi pubblici). E così vuol fare anche la Francia, proponendo incentivi ancor più alti ma limitando l'offerta a bici elettriche o tradizionali. 

Nel mirino ci sono i Paesi europei più virtuosi, vedasi Olanda e Danimarca: la prima, per esempio, può contare sul 27% della popolazione in sella a una bicicletta, la Francia è ferma al 3% ma punta a triplicare questo valore in soli due anni. Anche l'Italia di recente ha dedicato ingenti risorse per accelerare il passaggio alle due ruote: nel 2020 l'incentivo era stato fissato a 500 euro per l'acquisto di bici, e-bike o monopattini elettrici.

Discorso diverso invece per ciò che concerne gli Stati Uniti, che con la presidenza Biden hanno puntato fortemente sugli incentivi alle auto elettriche. Scelta che non è piaciuta all'Unione Europea, preoccupata che questa mossa vada a compromettere il corretto funzionamento del mercato libero.

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Credits immagine d'apertura: Pixabay

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Commenti Regolamento
Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

vivo a Milano, giro molto in città e nell'hinterland ma non ho memoria di averle viste girare, nè tanto meno il sorriso dei genitori. Piuttosto vedo genitori che portano figli piccoli sul monopattino per accompagnarli a scuola...ASSURDOOOO!!!

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari Roma ha delle peculiaritá tipo che ovunque scavi trovi reperti archeologici. Fare una metropolitana a Roma significa scendere sotto lo strato di reperti a 60/70 metri....sempre se sei fortunato che riesci a fare la stazione per scendere a quelle profonditá, della metro C alcune stazioni sono saltate per questo motivo.
Forse ritieni estremo andare daI Giardini di Corcolle ad Aranova. Ma c'è chi viene da fuori comune. Chi abita a Ostia e lavora e Guidonia? Quanta gente circola sul raccordo senza manco entrare dentro Roma? Oppure chi abita a Bracciano e lavora a Nemi?
Chiaro che se abiti a Piazza di Spagna e lavori a Piazza Venezia va bene la bici...o a piedi.
Ma anche abitando a Tuscolana e lavorando sulla Cassia voglio vedere quanto è agevole farlo in bici.
Il mio aiutante abita sulla Collatina e abbiamo l'ufficio alla magliana altezza raccordo. Fattela in bici e poi mi racconti.
Parli con un biker che ha 4 bici, due ebike e due muscolari. Mi sposto in bici anche a Roma ma nell'ambito del quartiere. Al massimo ci vado a fare la passeggiata in centro ma io abito a ridosso delle mura aureliane...prova a farti la passeggiata in centro abitando a Tor Sapienza.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

L imbecille .. è colui/lei che corre sulla strada.. quando.. letteralmente .lungo strada ci sta pure la lista ciclabile! Allora se ti sembrano più imbecilli le persone che si sparano ore di traffico...spero per te che tu. Auto non ce l abbia.. altrimenti..che figura di. Vallo a dire ai rappresentanti..a chi ha un lavoro distante da casa ai tassisti.e ad altri .a vero tu usi la bici...sempre e ovunque.bello e brutto tempo..

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

chi è che scherza? Cosa pretendi da un popolo che è sempre stato fustigato da una tassazione assurda? ci si ingegna come lo fa ugualmente il belgio dove hanno una tassazione ancora maggiore.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo dire..che c'è gente che piuttosto che usare la posta ciclabile continua a correre sulla strada

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti...

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo un esempio troppo estremo di un tragitto di più di 50km che attraversa totalmente da est ad ovest una città bordellosa come Roma.
Dovresti rompere le scatole alle amministrazioni locali per avere un treno con trasporto bici.ma a Roma già avere un treno, che arriva e riparte e riuscire a salirci è un miracolo.
Per il tuo tragitto non hai scelta. Certo che pure tu abitare dall’altro polo di roma di dove lavori. Poveraccio.
Ah ci metti 45 min teorici in macchina. Ti devi fare letteralmente mezzo raccordo anulare, trovarlo tutto libero è come vincere al lotto. A meno che tu non faccia orari assurdi.
Sono Romano emigrato ma ci ho vissuto e la conosco.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a partire dai giardini di corcolle e arrivare ad aranova e poi ne riparliamo...ma ti aspetto perchè in macchina ci vogliono 45 minuti mentre in bici 3 ore e mezza se va tutto bene,

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dovrebbe essere in qualsiasi grande città del mondo. A Parigi, metro a parte che sono una vita avanti da sempre, stanno spingendo tantissimo sulle bici elettriche e sulle bici in generale. Come d’altra parte stanno facendo anche a Londra.
In Italia invece, come sempre, ci guardiamo la punta dei piedi mentre il resto del mondo va avanti. Poche e timide iniziative, incentivi che finiscono subito e dalla riscossione assai complicata fanno si che in un paese dal clima decisamente più favorevole i ciclisti rimangono bestie rare. Da Roma in giù poi non se ne vedono proprio, se non a livello sportivo.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti anche senza viverci basta farci anche una vacanza brevissima per vedere che le macchine sono l'ultima scelta utilizzata per spostarsi...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma a Milano la gente dice che le bici non hanno senso perché dovrebbero fare 5 metri di cavalcavia...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto guardare film in streming al mc donald......... c'è gente che non capisco se è povera dentro o fuori

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che si possa fare nulla toglie che una famiglia è un gruppo di persone che hanno necessità di mobilitarsi, non so se stai trollando ma generalmente avere figli non è solo riprodursi è creare un nucleo familiare composto non da un singolo e queste persone hanno necessità di muoversi.

La tua idea dell'auto a noleggio non è fattibile.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai parlando di un percorso di più di 50 km e che attraversa completamente Roma da est a ovest!!! Un tantino estremo come esempio, non credi???
Dovresti batterti per avere dei treni con posto bici che ti potrebbero permettere un percorso misto bici/treno. Ma povero te, vivi a Roma… Già avercelo un treno, e che passi, è tanta, tantissima roba.
Da ex Romano so di cosa parlo.
E sono 45 min in macchina quando, dovendo tu fare praticamente metà del raccordo anulare, non trovi traffico. Ovvero quasi mai, credo, a meno che tu non parta ad orari davvero strani. Altrimenti “potrebbero” essere 45 min, ma in TEORIA….
Buone pedalate

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggigiorno con una bici elettrica delle salite te ne fai un sol boccone! A Roma quando ci giravo io in bici era dura assai (7colli…) ma oggi, onestamente, con una semplice city Bike a pedalata assistita va ovunque chiunque, anche nonno e nonna…
E non solo ti fai un baffo delle salite, ma a seconda di dove devi andare puoi decidere se faticare un po’, tanto o quasi nulla. Il che ti permette di arrivare ad un appuntamento di lavoro impeccabile come se scendessi da uno scooter.
Secondo me bici/no bici rimane essenzialmente un problema culturale che si può risolvere con le giuste politiche ed un po’ di pazienza.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Casa/Uni: va in bici e usa a scrocco il wifi di casa del vicino e dell'Uni. Per cui non serve l'auto e manco il piano telefonico, telefona con whatsapp.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo rintracciato la DeLorean!

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno. Infatti nessuno dice che il corpo umano consuma una quantitá immensa di risorse per pedalare.
Non solo risorse energetiche ma un mucchio di altre risorse come ad esempio le idriche. Gli umani producono energia (anche) mangiando carne.
Un bella bistecca quanto costa in termini di impatto ambientale? La possiamo davvero usare per spostarci in bici? Oppure per spostarci possiamo usare motori elettrici alimentati da batterie che ricarichiamo con il sole?

Dopodichè da biker incallito dico viva la bici ma senza esagerare.
Io a Roma in bici mi muovo poco. Troppe salite e discese. Per non parlare del resto.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanto vai in vacanza, io tutti i weekend vado alla casa al mare. Costosetto affittarsela tutti i venerdì sera e ricomsegnarla tutti i lunedì mattina....senza contare che per andare all'autonoleggio più vicino devo prendere in Taxi.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche un questione di orografia, Amsterdam ha 1 metro di dislivello massimo.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, fino a ieri Parigi era una città intasata di traffico. Per questo da qualche anno stanno incentivando l’uso della bici, costruendo piste ciclabili e dando incentivi per comprare bici elettriche.
Tra qualche anno inizieranno a vedere dei risultati tangibili. La politica vuol dire lavorare in prospettiva; certo che in Italia, purtroppo, abituati a politiche del tutto e subito, facciamo sempre più fatica a comprendere chi lavora con orizzonti più ampi. E questo fa paura, paura vera…
Da ex residente in Italia, questa campagna elettorale è davvero SCONCIA. Mai visto nulla di cosi’ basso livello in 30 anni che voto. Che uno sia di destra, di sinistra o di centro, la situazione è davvero tristissima. Antonio La Trippa a confronto era un grande Statista…

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non inizia nessuno non ci arriveremo mai.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in Francia da 20 anni, a Nizza nello specifico, dove la cultura della bici NON ESISTE. Nonostante il meteo decisamente favorevole a Nizza in bici non ci va nessuno. Eppure, come nel resto della Francia, stanno costruendo ciclabili come non ci fosse un domani. Il governo decide di spingere sulla viabilità in bici (e con le elettriche in bici oggi vai ovunque come su uno scooter e non arrivi sudato fradicio) ed immediatamente i cittadini vedono nascere piste ciclabili da un lato ed incentivi dall’ altro. Insomma qui si decide qualcosa e poi si fa; cosa che in Italia, salvo poche eccezioni, non si fa più da anni.
Sono convinto che tra qualche anno a Nizza iniziero’ a vedere sempre più ciclisti ed il traffico andrà a calare.
Anche la politica locale lavora in prospettiva; ad oggi le piste ciclabili le ODIANO tutti i commercianti e molti residenti (levano posti auto) ma se ne fregano e le fanno lo stesso. Domani pero” avranno una città diversa, più umana. Vengo da una vacanza ad Amsterdam di 4 giorni e sinceramente il fatto che girino quasi tutti in bici rende davvero la città qualcosa di differente.
Ed investono anche nella scuola, dove la cultura del rispetto del ciclista su strada diventa parte del percorso educativo dei bambini. Da un ciclista si passa ad un metro di distanza e non a 20 cm; se non c’è spazio si ASPETTA.
Ho passato 10 anni a Roma girando in bici da ragazzo e li si che ho rischiato la vita!
La bici è una questione culturale e non climatica (altrimenti non ci si spiega perché Olanda e Danimarca siano paesi di ciclisti, li hanno una meteo orribile!) che si costruisce in anni di paziente lavoro dell”amministrazione pubblica. Non nasce in pochi mesi e nemmeno in pochi anni, ma se non inizi di certo non ci arrivi MAI.

Peace and love

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché se ho una bici e vado per strada devo essere definito “imbecille”? Scusa non capisco il commento… Io giro in bici, su ciclabili e su strada, da 40 anni e sinceramente mi sembrano più imbecilli le centinaia di persone da sole in macchina che si sparano ore di traffico tutti i giorni peggiorando la stessa aria che respirano loro ed il loro stessi figli. Mah…

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

La cultura dell’ andar in bici non centra nulla con il clima. Se a Parigi non c’é un tempo da favola, in Olanda pure non si scherza, eppure in bici ci vanno TUTTI, in estate come in inverno, col sole e con la pioggia. Siamo noi mediterranei che ci fissiamo con il clima.
Andare in bici fa bene al corpo, non inquina e libera le strade. Certo che avere le chi4ppe su un sedile di auto col climatizzatore a palla é più comodo. Ma molto, ma molto, meno salutare.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo perchè i Francesi sono scemi e ti danno 4000 euro in contanti, non per comprare una bici elettrica… Ma informatevi prima di scrivere per favore

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Come li facciamo? Qualcuno deve pur farli oppure do il mio sperma e lo crescono in qualche allevamento di umani diventando un nuovo adulto autonomo?

Insomma siamo alla fantascienza, una famiglia è un nucleo di più persone che ci siano due padri due madri e anche cin 1 e/o più figli.

Le famiglie ci sono e sempre ci saranno e richiedono mezzi per spostarsi anche tutti i giorni.

Anche se volessimo diventare indipendenti dall'auto personale da "fessacchiotto", Un noleggio di massa richiederebbe comunque società con un parco auto enorme per soddisfare la domanda nei periodi di maggior movimento

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh fresca, all'inizio della settimana scorsa c'erano 35 gradi...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu tra avere la 💩 nel piatto o nel wc con l’acqua non tirata, quale preferisci?
Io la seconda, ok che sento l’odore ma almeno non è sotto il naso

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh l'inquinamento a livello locale è una cosa importantissima. In Cina si tempi delle Olimpiadi sono stati vicini al lock down da inquinamento. Qui da noi non è successo. Non ancora. Poi ovviamente ci sono problematiche anche a livello globale più complesse e forse irrisolvibili.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente non siamo "il grosso" del problema ma in questo caso preferisco dare l'esempio che continuarea fregarmene.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Parigi posto famoso dove la gente che ci vive ha la macchina di proprietà e la usa per muoversi nella città

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah voglio vedere se tutti dovessimo noleggiare un auto invece di averla di proprietà.

Poi che discorso è che le persone che hanno famiglia sono sempre meno?
Se questo è l'andazzo allora che ce ne frega del lato ecologico? Ci estingueremo senza famiglie.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sempre più raro messaggio con un discorso chiaro, onesto, considerazioni ed analisi oggettive miste a riflessioni soggettive. Buone pedalate.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa che il pianeta e la natura conoscono i confini dettati dall'uomo...

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

20-22 anni fa vedevo i tg da piccolo e c'erano i cinesi tutti in bici.
Ora i cinesi non li vedi più per quanto smog creano nelle loro città...
Davvero qualcuno pensa che dare incentivi qui in europa possa riportare le cose verso la normalità?
27 paesi che non producono nulla e vogliono pensare al pianeta vs 2-3 paesi che producono tutto quello che usiamo tutti i giorni e che da soli fanno 2/3 della popolazione mondiale?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

tossici e drogati che ti saltano addosso mentre vai in bici?
Mi sa che di droga ne gira per chi scrive certe cose..

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non a spendere, ma a incassare...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina il 22% delle auto vendute sono elettriche, il 28% considerando le Plug-in, +132% sul 2021.
https://uploads.disquscdn.c...
https://cleantechnica.com/2022/07/28/china-electric-car-market-28-share-of-auto-sales-in-june/

M
Michela Belmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà dovrebbe essere il contrario

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Se loro rinunciano ad una macchina per una bicicletta, si, hanno una vita di m3rda, perché restano vincolati ai limiti cittadini e non hanno la libertà di andare dove vogliono

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perlomeno, nei centri storici (che sono praticamente tutti pedonali), la bicicletta resta il mezzo migliore.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo è vero... però ugualmente dove ci sono. E sono messe in sicurezza raramente vengono utilizzate..che vergogna

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

da anni sono tutti 4 tempi pure i 50cc

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

credici hahaha.. le nubi tossiche dalla cina arrivano tranquillamente anche in Italia, o ancora credi che respiri solo quello che ti sta attorno?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la 💩 la respirano loro. Bene o male da noi l’aria arriva pulita

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco dove sbagliavo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte sono inutilizzabili.
Manto terribile, piene di ostacoli (pali, buche, alberi) per non parlare del fatto che corrono davanti agli accessi carrabili dei vari edifici.
Dulcis in fundo, spesso non sono nemmeno collegate tra loro.
Praticamente servono solo a rendere le strade più pericolose restringendo la carreggiata e a spendere qualche fondo EU

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno, evidentemente scrive dal 1980

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

....hai presente la distanza e il percorso tra le due amene localitá che ho nominato?
Ho 4 bici, di cui due a pedalata assistita, una Scott Genius Eride 930 di pochi giorni. So bene cosa sono ma tra quei due posti io andrei solo in macchina. Anche perchè in bici sono tre ore e mezzo mentre in macchina sono 45 minuti.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu bikers. Al momento ho 4 bici. La mia ammiraglia è arrivata da poco ed è una Scott Genius Eride 930. Ma ho anche una Cannondale sempre eride e poi due muscolari una Scott e una ......RockRider comprata da Decathlon a 200 euro. Che comunque va benone per andare a fare la spesa in piazza.
Concordo in pieno con te.
Due mezzi diversi per usi diversi.
In piccole cittá in pianura la bici ha più usabilitá. Ma non può essere univalente.
Io mi prendo la bici e mi vado a fare i percorsi in mezzo alla natura. Difficile farlo con la macchina. Però per arrivare in mezzo alla natura la bici la carico in macchina.
Comunque ho due macchine, diverse tra loro, che uso in modo diverso. Ho anche appena dato via una elettrica che era intestata alla mia azienda.
Non esiste il mezzo universale.
Non esiste il mezzo per tutte le stagioni.

Io sto valutando un Renault Kangoo. Ampi spazi, ampi carichi e perfino un paio di bici in verticale. 10 anni fa giravo con un'auto sportiva. Anche io sono cambiato.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi i nostri discendenti andranno a lavorare in bicicletta a produrre le auto per il benessere degli altri 7 miliardi che gireranno in macchina........

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

molto intelligente😂😸😄 500 milioni di europei andranno in bici ..........invece in india e cina 3 miliardi, africa e resto del modo 4 miliardi danno 5000 euro se compri una macchina a benzina pre-euro.........certo che studiare aiuta eh

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanti motorini hanno il due tempi?
Io avevo una Honda 125 XL 4 tempi, 35/40 km/litro erano la norma.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avevo una Honda XL 125, 35/40 km/litro erano la norma.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una ciclabile che potrei usare ma che non uso perchè si interrompe per circa 700 metri. In quei 700 metri non c'è possibilitá di uscire dalla sede stradale, niente marciapiede, niente cunette, niente strade alternative. In quei 700 metri il traffico è intenso e veloce. Se mi facessero quei 700 metri di ciclabile io potrei farmi circa 15 km di passeggiata tra ciclabile e centro paese. Peraltro quei 700 metri si potrebbero ricavare in un percorso di una riserva naturale senza fare grosse opere, anzi senza farne proprio visto che il recinto della riserva confina con la strada e che al di la del recinto c'è uno spazio perfettamente ciclabile per tutto il percorso. Addirittura per oltre la metá dei 700 metri è giá asfaltato essendo la sede del vecchio tracciato della strada. L'altra metá è comunque libero da alberi e si potrebbe costruire una pedana in legno per la ciclabilitá....ma è ciclabile anche senza pedane.

Questo per dire che a volte le ciclabili non si usano perchè interrotte e nel punto dove sono interrotte sono pericolose.

Personalmente metto la bici in macchina, supero la parte critica e inforco la bici. Ma alla volte mi rompo e vado diretto in macchina. Se avessi quel pezzetto io e molti che abitano vicino a me andrebbero in centro in bici ma quel tratto mette paura a molti.

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

"Scelta che non è piaciuta all'Unione Europea, preoccupata che questa mossa vada a compromettere il corretto funzionamento del MERCATO LIBERO"

😂😂😂😂😂😂😂😂

Mercato che loro stessi stanno falsando a furia di incentivi.

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣. Poi con questi 4000 euro mi compro una macchina usata… alcuni governi lanciano proprio delle idiozie. Tanto pagano sempre i cittadini

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Monaco e confermo, anzi uno dei motivi per cui l'ho scelta e continuo a pensare che abbia un'ottima qualità della vita è proprio la mobilità.
Le piste ciclabili e le immense aree verdi sono la base, ma tanto lo fa' anche la mentalità della gente, quanto vedi i top manager venire al lavoro in bici capisci come vanno le cose e quanto ci si focalizzi sulla sostanza e non sulla forma come avviene troppo spesso in Italia.
Girano un sacco di auto di lusso, ma vengono usate prevalentemente per muoversi fuori città nel weekend

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la pioggia giapponese è diversa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia il tuo PC inquinante con un telefono.
Velocizza la tua transazione.
Fidati del Maccarone.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Giappone piove tutti i giorni.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... 3 volte al mese sono a Parigi ... bah... a parte i mesi estivi il resto dell'anno tempo pessimo.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che il cittadino possa vivere totalmente senza auto, anche lui ne avrà bisogno. O rimane confinato nel suo piccolo cerchio appartamento/supermercato/ufficio? Non va al cinema? Non va in montagna? Non va al lago? Non va all'ikea? Non va al centro commerciale? Non va dal ferramenta?

Ripeto, la discriminazione in base al luogo non ha senso. Penalizzare una persona per la scelta della residenza non lo trovo corretto. Se vuoi attuare delle discriminanti lo fai in base al reddito. Chi si becca 1000€ al mese avrà diritto al 100% dell'incentivo, chi si becca 1500€ avrà il 90%, chi si becca 2000€ avrà l'80%, e così via (numeri sparati a caso, giusto per fare un esempio).

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Vado spesso a Parigi per lavoro, mi muovo solo con la tessera velibe o con la bici di qualche amico. Amici che si muovono quasi esclusivamente in bici… di cosa parli?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Trenord fa pietà.
I servizi cittdni invece sono di buona qualità.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed obbligare i ciclisti ad usarle e non stare sulla strada

b
bhora 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noooo ti pigli il BMW serie M!!! Di qualche anno fa!

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente da imprenditore potrò pagare i miei dipendenti 250€ al mese in buoni pasto

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'ho voglia, mandala tu visto che sei tanto gasato all'idea di farcelo scoprire

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui in Italia di piste ciclabili ce ne stanno assai...di imbecilli che non le "usano"....ce ne stanno di più.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà se sui blog francesi si lamentano come ci lamentiamo noi ad ogni provvedimento 🤔

domani passo in Francia chiedo... 🤔

ma poi dipende, Parigi non è che sia molto bello girare in bici con il tempo dimmerda che tira per il resto dell'anno.

Forse ti fanno rottamare l'auto... per poi fartene comprare un'altra quando ti accorgi che non puoi andare in giro in bici 🤔

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Sperando che vengano rottamate come si deve, altrimenti inquinano più di averle in circolazione.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma solo d'estate, che lì è fresca. Voglio vederti ad andare al lavoro qui con 30 gradi minimo in bici.
O d'inverno con 5°C, che lì saranno -5

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bici a testa e si parte. Che poi, faticare di più ti fa emettere CO2 in più. E chi la conta quella????

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi sai che figata andare in vacanza con tutta la famiglia? moglie sulla canna, figlio grande sul manubrio e figlia piccola sul portapacchi.

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua auto inquinante? Il vostro cervello e' inquinato... e parecchio anche...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

tu cerca la citazione e poi mi dici se è un gomblottista oppure uno dei vostri burattinai.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho pagato la mia bici 5099.
Ma ci sono ottime bici a meno di 4000
4000 sarebbero una bella cifra di incentivo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio bene il mio lavoro!

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella in auto, ma se si può (ovviamente) molte cose si possono fare in bici

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche complottista di youtube?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

cerca l'autore della citazione.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma grazie eh cpt. obvious, è ovvio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero io il precedente proprietario e ora mi fai venire il dubbio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se abiti fuori città sicuramente l'auto ti servirà per altro. Mentre questo bonus è per chi invece ci rinuncia proprio in favore della bici (che in città useresti il 99% del tempo)

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è una vita di merda, vissuto sia in Svezia che in Olanda, nella prima spostamenti solo in bus/treno/metro, ma fattibile, appena esci dall'area cittadina, c'è praticamente solo e soltanto bosco, quindi non c'è motivo di andarci. Nella seconda un inferno, 6 mesi invernali solo in bicicletta, gambe sempre perennemente fradice, fatica, freddo, scomodità. Ma col cazo, chi me lo fa fare

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah la bici è un miglioramento rispetto all'auto? Vado a recuperare il piccione viaggiatore, addio smartphone!

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente ovunque in Italia, dal paesino alle città metropolitane. Prova a salire su un mezzo pubblico

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guidi un catorcio si, io non rinuncerei mai all'auto. Amo guidare

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno occhi e non vedono

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di dare gli incentivi per le bici,
bisogna fare le ciclabili

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una densità di popolazione molto bassa, e soprattutto con un senso civile ben diverso dal nostro.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la discriminante non è il consumo, ma l'inquinamento: i motori a due tempi di scooter e motorini produce tra il 60 e il 96% dell’aerosol organico primario urbano (studio Enea).

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

lo fanno anche in tutto il resto d'Europa il RdC...

io prima provvederei a cambiare la facilità con cui puoi abusare della disoccupazione...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda il lato positivo tra 5anni gli italiani domineranno nei vari giri nazionali (giro d'Italia, tour de France, ecc...), dovendo usare bici normali in città collinari

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda, ma perché oltre alle biciclette non si incentivano anche le moto e gli scooter, anche a motore termico?
Rispetto alle automobili i consumi sono risibili e sono più comodi della bici per la vita di tutti i giorni, no?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti solo ora si può pensare di sostituire almeno in parte le auto con le bici, grazie alle elettriche.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo psicologo ti può indirizzare dallo psichiatra, spesso si lavora assieme.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dirlo a quello che fa casa lavoro/scuola tutta la vita e per lui tutti dovrebbero girare in bici.......

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Monaco è in piano. Fallo a Roma partendo da Giardini di Corcolle e arrivano ad Aranova. Magari il fatto che sia in piano aiuta no?

P
Pane Fresco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica una brutta idea, dai dentro un cassone e ti ci rifai la macchina principale🤣

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzi? Poi dovrei girare con una macchina nuova, che inquina meno... assurdo...

P
Pane Fresco 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie... ma no grazie🤣🤣

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Monaco ha anche una rete di trasporti pubblici efficiente e capillare che ti permette di rinunciare quasi completamente all'auto

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già, in Francia 4 mila euro, in Italia 500 euro... -.-

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

a Vicenza già dallo scorso anno le Euro 5 Diesel non posoono circolare in città

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli, molti hanno bisogno di un psichiatra, più che di uno psicologo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Visti i prezzi delle e-bike, 4.000 non sono così esagerati anche se sono una bella cifra. Comunque pensare che una bicicletta elettrica possa sostituire perfettamente te un'automobile, è una bugia bella e buona nell'80% dei casi. E lo dico da ciclista convinto che, però, ha anche auto e sa benissimo che sono due mezzi che non possono esser "scambiati" così facilmente. Il discorso sarebbe molto lungo e dovrebbe abbracciare mille parametri, dal luogo geografico passando per l'età, le abitudini e le eccessivo della persona presa in considerazione. Molto più facile che molti abbiano, oltre alla bicicletta, anche l'auto.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così facile.

Io ad esempio vivo in alta Brianza, dove le strette strade dei paesini (ma anche delle cittadine di 30-40.000 abitanti) vengono spesso bloccate dai bus che hanno pochissimo spazio di manovra.

Immagina poi al sud.

Nelle grandi città con mezzi pubblici (virtualmente) capillari ed efficienti, abita solo il 34% della popolazione.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti se abiti in un paesino a 30 km dalla città principale va benissimo che la gente usi l'auto, non credo sia mai stato quello il punto focale della discussione. Semplicemente laddove si può si deve fare ... e questi posti sono molti e ci vino un sacco di persone

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

baggianate francesi, molto meglio in italia che hanno fatto il bonus psicologo (e molti ne hanno seriamente bisogno), il bonus camionisti e il bonus rubinetti.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità le città italiane sono "avantaggiate" proprio per questo motivo: le strade sarebbero molto più favorevoli all'uso di bici, monopattini a cargobikes piuttosto che da macchine. Abbiamo una densità abitativa, anche nelle piccole città, che permette di avere attività commerciali molto più vicine rispetto a dove hanno demolito quarieri per costruire strade giganti e, all'atto pratico, allontanare qulsiasi destinazione causa ampiamento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche il sindaco di Milano si è espresso a tal proposito con idee simili.

Almeno Brunetta non ha accompagnato il rientro in ufficio con nuove limitazioni alla circolazione delle auto.
Sala è riuscito a fare entrambe le cose senza andare in corto circuito, incredibile!

Me lo vedo a scervellarsi in ufficio:
"Devo limitare il traffico di auto a Milano... Come posso fare?

CI SONO!

Facciamo venire a Milano anche quelli che non ne avrebbero bisogno!"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vengo da una zona dove l'auto è vitale, per questo ritengo il disincentivo l'ultima cosa da fare.

No auto, no vita.
Ed intendo il soddisfacimento dei bisogni primari, non le frivolezze.
Senza prima creare le alternative, i disincentivi non possono funzionare.

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

"non siamo messi male" ma forse a Milano, al sud è impraticabile fare qualsiasi cosa, io stavo valutando una città del sud per lavoro visto che abito a 2 ore di auto, in treno ce ne metterei 4 e mezzo e poi in stazione probabilmente sarei abbandonato a me stesso a seconda dell'ora di arrivo

edito perchè ho ricontrollato, 2ore e 20 auto, 5 ore e 11 minuti in treno, 11 ore in bus secondo google, ridicolo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Brunetta ha proprio limitato lo smart working per l'economia di prossimità delle zone ufficio...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche una Euro qualcosina-in-più, a seconda della zona.

Ad esempio, dal prossimo 1° ottobre, in Area B a Milano, non potranno più circolare i benzina Euro 2 e i diesel Euro 5.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me l'ordine è questo:
- disincentivi per le macchine

- infrastrutture

- incentivi per le bici

In francia i primi due punti li stanno già implementando, soprattutto a parigi, quindi ha senso incentivare le persone ad usare la bici in modo da giustificare un maggior investimento nelle infrastrutture

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove vivi??????

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti fanno ridere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, Via Guizza e la strada battaglia in bici non le farei volentieri, Via Venezia si fa, come dimostrano i vari monopattini regolarmente abbandonati alla rotonda della Kioene Arena.

Comunque volevo dire che il traffico di auto fuori dal centro storico è ancora piuttosto alto, l'uso della bici si limita molto all'interno del centro.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

enti, italia e finlandia hanno un tasso di urbanizzazione molto simile, intorno al 71 per cento ... La differenza è che le città sono estremamente distanti tra loro rispetto alla pianura padana che ha una densità abitativa molto alta, ero è il posto perfetto per implementare politiche simili all'olanda ... politiche che si possono tranquillamente implementare a livello provinciale o regionale eh ... Infatti ci sono regioni più ciclabili e regioni meno ciclabili .. ci sono città più ciclabili e città meno ciclabili

in italia oramai è una costante. sempre a lamentarsi e trovare scuse per non migliorare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Monaco è stata distrutta e ricostruita, non ha certo gli impacci di tante città italiane

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io concordo.

Semplicemente sono convinto che ci sia un ordine preciso affiché la cosa sia possibile.
- Prima crei infrastruttura e le condizioni favorevoli, a questo punto molti inizieranno a passare alla bici.
- Poi incentivi la bici, nel caso l'adozione spontanea non sia sufficiente
- In ultimo pensi ai disincentivi (es. zone sempre più ampie con divieto di transito ai veicoli a motore).

Quello che non funziona, IMHO, è partire con gli incentivi e bastonare con i disincentivi sperando che da soli spingano il tutto.

D
Dievel 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, sono appena tornato da Monaco di Baviera - che non è proprio una cittadina minuscola - e posso confermare che anche lì la cultura della bicicletta è piuttosto forte: city bike, mountain bike, cargo bike con due o tre figli sopra - o con la spesa, bici col carrello e chi più ne ha più ne metta. Ciclabili ben separate dalla strada e dal marciapiede, pericolose da attraversare quanto le strade stesse.
Dava l'impressione che sì, fosse possibile vivere senza auto e con una bici.
Ma.. caliamoci nella realtà italiana. Anch'io provo quotidianamente a scegliere la bici piuttosto che l'auto (e spesso ci riesco), ma riesco a vedere tutti i limiti che abbiamo qui, che siano di infrastrutture (poche ciclabili e che fan cacare, rastrelliere a scolapiatti che non ti permettono di legarla in sicurezza...) o di mentalità (il ciclista è spesso visto come un hipster modaiolo d'intralcio in un mondo pensato per auto, rimane più comodo prendere l'auto per fare 500m piuttosto che pedalare...).
Dobbiamo fare ancora tanta strada, e non credo che basti una soluzione come quella francese (pur essendo conscio che da qualche parte bisogna partire)

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché in città ha senso che le persone non usino la macchina

Non lo facciano per beneficenza, semplicemente è nettamente più facile gestire un traffico fatto da ciclisti che da automobili che occupano un sacco di spazio, tutto qui

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

madò che vita de merd4 che hanno gli olandesi, gli svedesi e i danesi

Che fanno esercizio fisico e non devono stare nel traffico mattutino e serale

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi scherzate, purtroppo è la realtà italiana e ci meritiamo tutto lo sfascio di paese che abbiamo

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

distanze assolutamente raggingibi con una cargo bike elettrica da quasi tutta la città. Basta aumentare le zone a traffico limitato e ridurre la velocità a 30 km/h (come stanno facendo in francia, vorrei far notare)

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

si scusa hai ragione, ti ho confuso con quello sopra, colpa mia
Detto ciò, sul discorso infrastrutture hai ragione, ma non è che ste cose le abbiano sempre aute, pure loro negli anni 70 usavano quasi solo automobili ... la differenza è che loro ci hanno messo decenni a "creare" questo ambiente, noi possiamo copiarli e raggiungere gli stessi risultati in qualche anno. Il punto è che bisogna partire da qualche parte, bisogna incentivare chi già adesso "potrebbe" in modo da raggiungere una massa critica necessaria per cambiare le policy cittadine in merito di trasporto e tutto ciò che riguarda il cambio di abitudini.

Giusto per darti un esempio, parigi ha fatto un cambiamento enorme negli ultimi 4 anni ... da città invivibile per i ciclisti è diventata super ciclabile e le persone si sono adattate (hanno addirittura rieletto la sindaca) ... Il punto è che la maggior parte delle persone che vive in città ci sta quasi tutto l'anno, la volta che ti serve un'auto la affitti ... ovviamente sarebbe buona cosa liberalizzare i taxi in modo che il servizio possa costare meno, ma hei è caduto un governo perché determinati partiti politici non vogliono dare un servizio migliore ai cittadini

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi però la spesa la vanno a fare ad ipercity ad Albignasego o allo spazio conad al centro Giotto con il SUV.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non esistono solo bici da corsa ... ci sono anche bici da città su cui ci puoi tranquillamente mettere borse abbastanza voluminose ... o se no, esistono anche le cargo bikes, bici specificatamente create per trasportare robe pesanti e anche bambini

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il meteo non l'ho nemmeno nominato.

Ho detto che in quelle nazioni si usa la bici perché sono state fatte cose per favorirla e consentirne l'uso.
Compreso cose sciocche come avere uno spogliatoio dove cambiarsi nel caso (probabile in quelle nazioni) si becchi maltempo.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono le cargo bikes, sono molto usate in danimarca e olanda

Detto ciò io vivo a padova e vedo un sacco di genitori che portano i figli a scuola in bici, non è un problema ... anzi, si divertono anche di più

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, lascia stare, stai cambiando discorso. Prima mi parli di tempo e quando io ti dimostro che è un fattore meno importante di quanto possa sembrare mi rigiri la frittata con la mancanza di infrastrutture. Argomento su cui potrei essere d'accordo se non fosse che pure le infrastrutture olandesi facevano sch1f0 30 anni fa. Certo, ci vorrà tempo per riadattare le città, ma da qualche parte bisognerà iniziare e credimi che gente disposta ad usare la bici c'è

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

La pianura Padana è una delle zone più densamente popolate d'europa

E immagino che svezia e finlandia siano paesi molto piccoli

Madonna quante scuse trovate eh ... E' chiaro che non tutti possono usare la bici, ma la maggior parte delle persone vive in città ed è giusto che lo stato incentivi a non utilizzare la macchina dove si può. Poi sia chiaro, io preferisco disincentivi alle auto e costruzione di infrastrutture per le bici piuttosto che soldi per ebike, ma quello è un altro discorso

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante se hai un'auto Euro 0

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma hanno distanze diverse, orari diversi, hanno le infrastrutture e, scommetto, pure docce e spogliatoi negli uffici.

Non basta togliere l'auto e mettere la bici, serve anche un certo contorno affiché la cosa funzioni.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In danimarca e in olanda hanno sole proprio tutto l'anno eh

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, se la gente potesse fare a meno dell'ato la venderebbe subito

Non per altro ma tra speesa di acquisto, manutenzione, assicurazione e carburnte paghi veramente molto

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i mezzi pubblici andrebbero potenziati, stile paesi nordici o giappone. Ad onor del vero siamo sulla buona strada, l'italia non è messa assolutamente male
Per quanto riguarda le persone che vivono in città, va ricordato che stiamo parlando di almeno il 50% della popolazione, se già solo il 20% deli italiani rinunciasse all'auto si andrebbero ad investire più soldi su piste ciclabili e trasporto pubblico in quanto le persone li userebbe di più, di conseguenza migliorerebbe il servizio per tutti gli altri che ancora erano indecisi

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Han rotto le palle con i bonus
Pagate di più e mettete più limiti per il transito auto (ztl)
La gente poi la bici se la compra da soli

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta in albergo ne ho trovate solo due, mi chiedo ancora se al precedente utilizzatore fosse caduta nella tazza del cesso o se l'avesse smarrita. DENTRO.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Convertiamoli in equivalente benzina (da usare rigorosamente a 25Km/h a Parigi), che il diesel sarà bloccato di sicuro.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Come nulla? Avrai ben 2200 l di diesel per l'auto che usi davvero

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai veramente capito come usarle.
Alla fine le multe per profanità sono più comode.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbé, ci pensa il 2035 a fargli cambiare idea.
A quel punto l'imprenditore meneghino ha 3 possibilità.
1) Pagare stipendi adeguati a far vivere i dipendenti in centro a Milano
2) Pagare stipendi adeguati per far comprare l'auto elettrica ai dipendenti
3) Accorgersi che esiste internet, che giornalmente lavora e collabora con persone da tutto il mondo senza la necessità della presenza fisica e che i suoi dipendenti possono parlare con il fornitore in UK anche da casa loro, a Vergate sul Membro, anziché dall'ufficio in piazza tre torri.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Le 3 conchigliette non si usano più?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Yum

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con quella bici andrei a vedermi tutti i dieseloni in vendita su autoscout nella mia città

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ooooooooooooooooooh

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te che senti problemi solo lì, non ti dico come son messi i c***ni

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Foglie di vite!
Problema risolto!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"capo la mia bici non ha passato il tagliando e oggi non posso venire un ufficio"

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

bel dilemma: non inquinare... o pulirsi il deretano con la mano?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quei soldi di differenza poi riesco finalmente a permettermi le modifiche alla centralina e lo scarico aperto sul diesel di tutti i giorni

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

"capo c'è un incidente sulla pista ciclabile, la strada è bloccata e non posso venire in ufficio"

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo sarebbe per me, faccio fare la documentazione necessaria a mio nonno che ha una Opel vecchia euro 2 che non usa più, mi prendo i soldi aggiungo altri 3k euro e prendo una Mt09 sp, forza Italia dai diamoci una mossa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Datemi 4000 euro per un qualsiasi catorcio, la bici tenetevela pure, e ve ne porto uno al giorno.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici non deve valere più di 4000 euro? Se vale meno non ti danno solo una piccola parte?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea interessante per le grandi città, e per quei cittadini che o non escono mai dall'area urbana, oppure si possono permettere il noleggio di auto per i weekend fuori porta e per le vacanze (o direttamente vacanze che non necessitino di spostamenti con mezzi privati).

Idea non praticabile invece in provincia, dove magari hai 30 km da fare per arrivare al lavoro, e i mezzi pubblici sono inesistenti o già strapieni di studenti.

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

"la bici funziona solo in Giappone, altrove è inutile"
balla super mega galattica, nei paesi nordici, in particolar modo in danimarca, usano tutti la bici.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, lo so che Milano fa il 10% del PIL d'Italia, ma questo vuol anche dire che il 90% del PIL d'Italia non proviene da Milano. 🤷🏻‍♂️

Così come so che la mentalità dell'imprenditore meneghino non è prerogativa dell'imprenditore meneghino. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano città non è il Paese.

L'80% del PIL italiano arriva dalle aziende produttive, di cui la maggioranza è situata comunque nel lombardo-veneto.

D'accordo che a Milano si può applicare lo smart working, ma conosco benissimo la mentalità imprenditoriale meneghina: sempre sospettosa, vuol tenere a portata d'occhio ogni singolo dipendente perché ha paura di perdere anche solo un centesimo.

Che ci possiamo fare? Vuoi cambiare la mentalità del tuo datore di lavoro? Più facile che nevichi all'inferno. 🤷🏻‍♂️

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non avrai nulla e sarai felice"

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra incredibile ma serve spiegarlo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Glielo dici tu al capo?

"Capo, diluvia, non posso venire"
"Oh brodo! Invece di fare il green prenditi una macchina come tutti gli altri o resta pure a casa per sempre!"

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente dovresti comprare una sella :)

Ma a parte gli scherzi, verissimo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto sopra, lo smart working funziona in determinati settori, tra i quali evidentemente il tuo. 👍

Ma il grosso del PIL viene da altrove, dove lo smart working resta inapplicabile. 🤷🏻‍♂️

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

> con fulmini, saette, nebbia, neve, pioggia acida, grandine, trombette,
trombe e tromboni d'aria, con le strade allagate e dissestate, col fango

...stai a casa/al riparo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E fu così, che arrivò lo sciopero della schiscetta, seguito da una legge che vieta di mangiare nei luoghi di lavoro "per motivi sanitari".

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ondata "green" è solo un escamotage delle aziende per continuare a far crescere i loro utili.

Integrazioni nelle buste paga dei dipendenti in presenza, invece, remerebbero contro questi utili.

Quindi sì: ci pensano. Ma per evitarle come la peste. 🤷🏻‍♂️

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, il problema più grande è l'essere in Italia

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

È una buona idea, ma comunque resta una chimera in Italia.

Ti ricordo che viviamo nella nazione che ha soppresso la scala mobile nel '92, nonostante un referendum, per non dare agli imprenditori grattacapi dovuti all'aumento degli stipendi dei dipendenti.

Anche solo per un centesimo in più nelle tasche di noi lavoratori, questi stessi imprenditori farebbero il diavolo a quattro e imporrebbero ricatti allo Stato, come hanno sempre fatto. 🤷🏻‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I bar del centroooooo!
Perché nessuno pensa ai bar del centroooooooooooooooooooo!

SemiCit.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' chiaro che per chi lavora in presenza (a parità di condizioni ulteriori) debbano esserci compensazioni, non ho mai pensato il contrario.

Però ripeto, c'è il Fit For 55, tutte le aziende che ormai si inventano di tutto pur di apparire green, prevedono la rivoluzione della mobilità privata e nessuno pensa a fare la cosa più semplice in quanto già ampiamente sperimentata?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anch'io saprei cosa scegliere, se avessi a mia volta la possibilità di scegliere. 👍

Solo che la totalità dei lavoratori al momento non ha possibilità di scelta, e anche ad avere datori "elastici", comunque certi settori proprio non possono funzionare se non in presenza.

E poi si creano grosse iniquità: perché tu, che fai 30k km/anno, devi scalare dal tuo stipendio la benzina proporzionale, oltre che svegliarti molto prima e tornare a casa molto tardi, quando invece il tuo collega, con pari stipendio (perché non riesco proprio ad immaginare un datore di lavoro che ti dia un extra per ore e benzina in più, quantomeno non lo immagino dartelo CONGRUO), risparmia tutti quei soldi in carburante e si può godere casa e famiglia per molto più tempo al giorno?

Sono le uniche due cose che sto dicendo. 🤷🏻‍♂️

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello dico che lo stato deve lavorare su questa cosa e mettere tutti nella stessa situazione: puoi fare smart? Lo fai. Non puoi fare smart? Bonus o altri benefit come buoni carburante...è solo un idea questa

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

io a volte mi stupisco dei miei connazionali. è così lampante e chiaro...

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

non è vero, ci sono gli incentivi del 50% sull'acquisto di un trattore!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, pure qui.
La ragione? (a parte la sede abnorme da svariati milioni di euro) Dopo la crisi aziendale vedere la gente in ufficio era un segno di ripartenza.
Giuro, non ho parole.
Hanno pure spostato gente di una controllata nella nostra sede, allontanandoli di ulteriori 30Km.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

È no la mia punto diesel del 2004 non ve la do neanche per 5k…

Anche perché poi mi tocca trovarne un alto di catorcio😂

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

hai messo la sella sul piantone? Se l'hai fatto e non funziona compra una reclinata!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ne faccio 120 al giorno, e quei 31200Km/anno non me li integra nessuno.
Dammi la possibilità di scegliere tra lavoro da casa e rimborso sel viaggio, so cosa scegliere.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se davvero percorressi 60 km al giorno, in un anno non risparmieresti solo 3.000 km: raggiungeresti quasi i 18.000.

Certo, sarebbe ottima cosa ottimizzare ogni singola risorsa, ma poi nascerebbero questioni di disuguaglianza sociale e contributiva: qual è il datore di lavoro che, avendo un impiegato in presenza ed uno smart worker, magari con pari inquadramento, al primo integrerebbe in busta paga quei 18.000 km di percorrenza e di consumi, mentre al secondo invece no?

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia azienda risparmiava 3 milioni al mese x spese energetiche.
Al mese.
Ovviamente hanno spinto senza senso per far tornare tutti in sede.
Senza senso.
Ormai sono uno degli ultimi da remoto,ma avrò vita breve purtroppo.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono costretti ad usare l'auto perchè dubito fortemente che una persona abbia voglia di spararsi 5km a piedi all'andata e altrettanti. E del traffico pesante se ne occupa la tangenziale, nelle strade si può girare tranquillamente. Sicuramente meglio che girare in bici nelle città dove sbucano auto ovunque, pedoni a destra e manca, per non parlare dei ragazzi sclerati in due sui monopattini.

E di situazioni come questa ne esistono una infinità. Ripeto, non esistono solo le città e non è giusto penalizzare SEMPRE chi abita fuori. I trasporti pubblici spesso fanno schifo in quanto è difficile coprire tutte le tratte (le fermate dei bus in città sono ogni 2x3 e i mezzi passano ogni 15 minuti, fuori salvati, a volte non sono nemmeno coperti i paesi) e dulcis in fundo gli incentivi li danno sempre a chi abita in città. Fino a prova contraria gli incentivi li pago anche io con le mie tasse, non è che tirano fuori i soldi dal cilindro.

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se vi do una bici e 4000€ mi date in cambio una macchina usata?

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, come dico sotto non è per tutti ma se è possibile applicarlo bisogna pensarci. Sempre come scritto sotto io con 1 gg di smart risparmierei 3000 km all'anno, se lo moltiplichi per qualche centinaio di migliaio di persone il risparmio è comunque notevole

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia l'80% del PIL è generato da aziende di produzione, dove gli impiegati devono avere contatto anche fisico quasi costante con l'area produttiva (la fabbrica vera e propria), i clienti e i fornitori.

Ad esempio l'unica che potrebbe operare da casa, nell'azienda dove lavoro, è la contabile.

Lo smart working è per moltissimi inapplicabile: funziona solo in determinati settori, ma non sono i settori che trainano la nazione.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rottamerei mai la mia auto inquinante per 4.000 Euro o per una... bici... voglio vedere quando tira vento, piove a dirotto, con fulmini, saette, nebbia, neve, pioggia acida, grandine, trombette, trombe e tromboni d'aria, con le strade allagate e dissestate, col fango, cosa fai con la bici. Senza contare tutti i tossici, i drogati, i maranza che vedendoti in bici ti aggredirebbero, la bici funziona solo in Giappone, altrove è inutile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ho mai detto questo.

Però c'è poco da imparare, sono situazioni diverse che richiedono soluzioni diverse.
La bici con il carrellino va bene per fare la spesa giornaliera quando esci dall'ufficio alle 16 e devi andare al supermercato nel quartiere a fianco.
Se devi fare 15Km di extraurbana per la spesa settimanale, schivando i tir, è chiaro che prendi l'auto.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo XD

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahah si scherza :)

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahah del nord si, comunista assolutamente no!

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la Francia intendevo.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

E non devono nemmeno mettersi la cravatta.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece io te lo dico da campagnolo.
Dalle mie parti c'è poco inquinamento ma non significa che non comprenda le altre situazioni più difficili.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla bersagliera!

Cit.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un comunista del nord. Vero? :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che stai ribaltando il ragionamento.
Non posso perché non vivo in città, mai detto che non lo farei, anzi...
Ho solo detto che la soluzione è applicabile solo in alcuni contesti.
Puoi paragonare la Svezia a Milano, ma non a Radicofani (comune a caso).
Che poi, non abito nemmeno in campagna, ho semplicemente fonti di inquinamento diverse (e non parlo di roba da poco, a meno che gli stabilimenti produttivi della Foxy ed altre cartiere solo nel mio centro abitato non siano trascurabili)

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

No scherzi, in Francia sono assolutamente civili e onestissimi.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora?
I paesi non sono tutti come il nostro.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

E magicamente i listini lievitano di 4000 euro.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, capisco che non è una cosa facile da implementare, soprattutto in Italia ma, sempre personalmente, la vedo come la migliore soluzione per combattere consumi, inquinamento, spese e migliorare il tenore di vita dei dipendenti

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici la devi tenere sotto.
Non l'inverso.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono ancora pronto per queste modernità.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivessi in città come Milano, scommetto che impareresti.
E' facile vivere in campagna e non pensare all'inquinamento.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io inizierei facendo più ciclabili e dal manto stradale liscio. Dove abito io dopo 50 metri ti brucia il cuIo 😂

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A domicilio, consegnata con un bel furgone Euro 0.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vivere tutti in città, che ci vuole?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

MAINDSET

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

E la spesa?
Ci va la moglie?

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda l'inquinamento ci sarebbero solo vantaggi.
E' indubbio.

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Io a lavorare e dal barbiere ci vado. Figli non ne ho, ma magari mi attrezzo.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 26 settembre è finita la pakkia.

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia potremmo dare 6000 euro (l'anno) alla gente per stare sul divano... ah no... lo facciamo già.

A
ABDULLAH BIN SAMRAT 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambio la mia auto inquinata con la bicicletta per 4000 euro e con questi faccio acquistare mia moglie un'auto usata da 4000 euro. Idiozia alla francese.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma questi due anni sono serviti a dare un idea se è fattibile o no nelle aziende che l'hanno fatto. Per farti capire, dove lavora ora la mia ragazza, siccome è andato molto bene in questi 2 anni ed è piaciuto ora i 2 gg di smart a settimana sono a contratto per tutto il personale d'ufficio (un centinaio di persone) e tutto fila liscio. Se ci sono settimane impegnative non lo fa e li accumula da usare quando vuole. Personalmente vedo solo vantaggi sia per il personale sia per l'azienda ma come detto sopra nessuna azienda è uguale all'altra quindi è da ponderare molto bene.
Avevo fatto un calcolo anche del risparmio di carburante tempo fa: potessi fare 1 gg di smart a settimana io eviterei di fare circa 3000 km all'anno, con il conseguente risparmio di carburante. Moltiplicalo per n persone e vedo questa la soluzione per ridurre consumi ed inquinamento

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

I pc non consumano niente rispetto al vantaggio che ti danno.
I condizionatori invece si, hai ragione.
E aveva ragione pure Draghi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, con le spese energetiche che hanno ora le aziende, secondo te è intelligente tenere centinaia di PC accesi, condizionatori (o riscaldamenti in inverno), luci per persone che potrebbero lavorare da casa loro riducendo tutte quelle voci?

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.

F
Frazzngarth 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà il caso di rientrare?

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

E con le spese energetiche aggiuntive che hanno ora tutte le aziende, secondo te questo sarà possibile?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ho vissuto e sto vivendo la cosa direttamente sulla mia pelle e nell'azienda per cui lavoro.

Lottare per togliere qualcosa a qualcuno è sempre sbagliato, chi non può deve giustamente lottare per ottenere un'adeguata compensazione (es. rimborsi sui costi di spostamento, buoni pasto maggiorati o benefit simili).

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi calcolare la cosa sul LUNGO PERIODO.
Il lockdown non è poi stato così lungo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché rende meno?

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche io posso girare col prezzo della benzina che c'è ora.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono d'accordo onestamente: da noi il lavoro in remoto non ha fatto calare l'operatività ed il rendimento, anzi io ho notato che lavorando da casa faccio più ore di lavoro che poi non indico. Semplicemente il PC è sempre acceso e se becco una mail anche dopo l'orario di lavoro mi capita di rispondere anche se ho già staccato, stessa cosa la mia ragazza. Certo ci sono sempre i furbi che se ne approfittano ma se lavori a progetti che tu sia a casa o in ufficio devi sempre portare lo stesso risultato

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Si 4 volte superiore al consentito.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamoci la verità.
Il lavoro da remoto rende meno all'azienda (anche se qualcuno dirà che non è così).
E molte aziende sono sull'orlo del fallimento.
Non c'è modo.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelli che non hanno un lavoro per cui si possa fare?
Secondo te staranno zitti e buoni (cit.)?
Hai presente Landini?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed intanto remotizziamo quelli che si possono remotizzare, no?

Sarebbe anche un "incentivo" economico all'imprenditoria in quei settori.
Sarebbe più semplice metter su un'azienda ed anche attrarre talenti da tutto il paese (ed oltre).

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ho detto quasi tutti, capisco che certe realtà o tipi di lavori rendano impossibile farlo. Tante aziende però potrebbero implementarlo a rotazione per 2/3 gg a settimana e il resto ufficio. Ho un amico che è in smart dal 2020 e torna in azienda solo per emergenze o riunioni, altrimenti si fa 5/5 giorni a lavorare da casa

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio che in italia.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svezia hanno tutti la bici col carrettino dietro.
Imparate come si fa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ho capito male, aveva il tasso alcoolico oltre i limiti consentiti.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi tocca darti ragione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono costretti ad usare l'auto?

Sono 5Km di extraurbana con traffico pesante?
E allora la bici non servirebbe comunque, servirebbero prima eventuali ciclabili.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno non era drogata.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso che discutere su HDblog porti a molto, comunque puoi benissimo avere ragione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Era in ciclabile, fuori dalla carreggiata.

Ora, era la solita ciclabile fatta male con seprazione ridicola dalla carreggiata, ma se la soldatessa avesse rispettato i limiti, non gli sarebbe piombata addosso.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il problema è che non siamo in USA.
In questo paese ci sono molti meno lavori remotizzabili.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo perché.
E' ovvio che non tutte le aziende e tutti i lavori sono remotizzabili, ma dove possibile dovrebbe diventare la norma.
E' decisamente un futuro più sensato di quello che stanno preventivando, dove dovremo comprare scatole di acciaio a batteria per muoversi di decine di Km per poi stare al telefono con persone dall'altra parte del mondo.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che il lavoro esiste solo nelle città. C'è chi abita in un paese e l'azienda in cui lavora è nel paese a fianco a 5km da casa sua. Per dire, io sto in un paese di appena 3000 abitanti a 15km da Verona. Nel nostro territorio sono presenti aziende enormi come Calzedonia, la sede di Aldi Italia, un paio di ferriere enormi, ecc. Ci sono decine e decine di lavoratori letteralmente a 5km dal luogo di lavoro che ovviamente sono costretti ad usare le auto. La bici farebbe comodo anche a loro.

Quindi no, la discriminazione in base al luogo in cui si risiede non ha senso. Non esiste inquinamento di serie A e inquinamento di serie B, siamo tutti nella cacc4 e l'aria si muove. Non è che se miglioro un po' l'aria nella città allora posso fregarmene di tutto ciò che avviene 1 metro fuori dal cartello sbarrato col nome della città.

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

e già perchè con una bici al posto di una auto, vai a lavorare, vai a fare la spesa, porti i figli a scuola, vai dal barbiere etc etc etc. Sono proprio fuori di testa!!

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Però anche il ragazzo poteva stare più attento.
Camminare con la bici a piedi sulla pista ciclabile.
Robe da pazzi.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia ditta non ce la farebbero mai...

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

gli americani sono quelli che la fanno franca, ma con o senza di loro in Italia muore un ciclista investito ogni 36 ore e ogni 9 ore uno viene portato in ospedale in codice rosso.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah sfaticato!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io abbondonerei anche quella!!!
ahahhaha

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si lo so ma se non si parte non si farà mai. Se ce l'ha fatta l'ex azienda dove lavorava la mia ragazza, che erano dei pazzi disorganizzati, con un po' di impegno possono farcela quasi tutti. Bisogna iniziare però ed il governo deve facilitare questa cosa, altrimenti si torna al 2019

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto si becca 12 anni anche in USA.
Ci scommetto.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente un bonus rottamazione per il NON acquisto di un nuovo veicolo.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

E dalle donne.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Da pensare è facile.
E' da fare il problema.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo smart working fatto bene in italia?
Sei tu che non ci arrivi.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

Io intanto mi compro una cyclette.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è assurdo, non mi sembra sia una cosa impossibile da pensare

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io non sarei ancora pronto ad un passaggio simile...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

chiedi troppo, li proprio non ci arrivano.

D
Dante Dontspeak 01 Jan 1970 @ 00:00

"e dell'area della Francia in cui si vive"
Questa è discriminazione geografica.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me piace essere limitato negli spostamenti e abbandonare qualsiasi comfort e piacere di vita in nome di un bene superiore che richiede l'esclusivo sacrificio dei comuni cittadini

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso direi che ha senso. La bici per andare a lavorare la puoi usare solo se risiedi nella stessa città. Se vieni da fuori per forza auto o treno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Da digital diviso, ho un'idea precisa di cosa comporti ignorare il "problema" e lasciar discutere coloro che dovranno mettere in piedi il tutto.
Che sono i primi a non discuterne affatto e che da un "problema", arriveremo ad avere un problema

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bellissimo, peccato che 60 km al giorno sarebbero troppi per me. Iniziamo a pensare allo smart working fatto bene, poi arriveremo anche al trasporto

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno noi in tribunale ci finiamo, loro qui no 😞😞 come dice sempre pistao totale estinzione

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso stiamo andando troppo nel dettaglio però, questa cosa dello scambio con una bici è un'iniziativa semplice che può tornare utile a qualcuno, non si presenta come la soluzione definitiva alla mobilità di tutti.
Per quanto riguarda il 2035 non capisco perché dovremmo parlarne, tanto per ipotizzare scenari inesistenti? Io sono dell'idea di ignorare il "problema" e lasciare discutere quelli che dovranno mettere in piedi il tutto, al massimo io potrei lamentarmi del fatto che le auto elettriche costano troppo oggi, polemica molto inutile ai miei occhi...

F
Frazzngarth 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, noi tutti sobri alla guida 😱

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzi a parte si una meglio e più spesso la bici nei paesi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, posso parlare ben poco di Lombardia, ma ti garantisco che in Toscana, nonostante votino da sempre gli altri partiti, la situazione non è meglio.
Per quanto mi riguarda, praticamente sono stato solo a Milano in Lombardia, e posso felicemente dire di non aver mai avuto bisogno (ne l'intenzione) di usare l'auto in città.
Sempre lasciata fuori o arrivato in treno ed usato l'ottimo sistema di TPL.
Però i brianzoli che conosco, qualche mancanza di collegamento l'hanno lamentata.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che, invece, parlare del 2035 sia necessario.
Perché o si interviene ora per programmare per bene, o ci spareremo in un piede.
Comunque, il pendolare che viene da fuori deve comunque andare in città, quindi le limitazioni se le becca eccome!
Magari abbonamenti per parcheggi scambiatori fuori dal centro e mezzi pubblici integrati a prezzi agevolati sarebbero una soluzione molto intelligente.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo sempre di Lombardia perché è il caso che conosco meglio:
magari se in Regione (e non nel comune di Milano) non votassero sempre gli stessi partiti che tengono in ostaggio Trenord da 40 anni e non investono un euro nel trasporto pubblico... forse potrebbe cambiare qualcosa.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

L'osservazione non fa una piega

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, abbandonare l'auto per la bici non è certo una misura per i pendolari che arrivano da fuori.
Il pendolare, al massimo, gradirebbe una bella bici per fare l'ultimo miglio dopo essere sceso dal treno/metro.
Il problema è, eventualmente, come può arrivare da casa alla stazione più vicina.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche mentre siete in funivia. Ad ogni modo, non è che noi a ubriachi al volante siamo messi meglio

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh vabbè, ammortizzerà con le decine di migliaia di euro risparmiati nell'acquisto della casa...Ogni luogo ha i suoi pro e contro.
Comunque fuori dalle città non ci sono limitazioni tranne il famoso stop alle vendite del 2035 di cui però è inutile parlarne ora.
In compenso io con la mia macchina in alcuni periodi non posso girare già ora.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Il comune di Milano (ad esempio), che io sappia, non ha mai imposto alcuna differenza di trattamento tra residenti e pendolari.
Onestamente mi pare già un enorme favore.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio la metro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole l'autobus

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Però il restante 20% deve comunque subire le limitazioni alla circolazione, senza però godere degli incentivi.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema lo risolvi maggiormente se dai un'alternativa all'80% delle persone invece che ai restanti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante è che stiate il più possibile lontani dalle basi americane mentre siete in bici