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General Motors sperimenta la ricarica bidirezionale per alimentare le case

Si sperimenterà la possibilità di usare l'auto elettrica per alimentare la casa.

General Motors sperimenta la ricarica bidirezionale per alimentare le case
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 mar 2022

La ricarica bidirezionale nelle auto elettriche sta diventando sempre di più una realtà. Lo abbiamo visto nel nuovo pickup elettrico Ford F-150 Lightning e, più di recente, nel nuovo multivan Volkswagen ID.Buzz. La possibilità di poter utilizzare l'energia contenuta nella batteria dei veicoli apre possibilità di utilizzo molto interessanti. Si pensi, per esempio, alla possibilità di poter alimentare di energia la casa in caso blackout. In futuro, inoltre, l'energia delle auto potrà consentire di poter contribuire a stabilizzare la rete elettrica nei momenti di picco.

PROGETTO PILOTA

Anche General Motors sta lavorando in questa direzione con l'intenzione di offrire questa funzionalità all'interno delle sue vetture elettriche. Proprio per questo, la casa automobilistica americana ha annunciato un progetto pilota con PG&E, società che eroga servizi energetici negli Stati Uniti, per testare l'uso dei suoi veicoli elettrici come fonti di alimentazione per le abitazioni.

Le due società inizieranno la fase di test entro l'estate 2022. General Motors non ha esplicitato quale vettura utilizzerà per la sperimentazione ma ha condiviso un'immagine in cui si vede il nuovo pickup elettrico Chevrolet Silverado EV. Dunque, tutto fa pensare che sarà usato questo modello che dispone della nuova piattaforma Ultium di GM. Ovviamente, per poter dialogare con la rete elettrica dell'abitazione, servirà anche un'apposita wallbox.

Dopo i test di laboratorio, il progetto prevede di coinvolgere pure alcuni clienti in modo da poter testare ulteriormente questa tecnologia. Sarà, dunque, molto interessante scoprire i risultati di questa sperimentazione. Appare chiaro, comunque, che la ricarica bidirezionale in un prossimo futuro sarà una funzionalità sempre più presente nelle vetture elettriche. Prima citavamo il caso della nuova ID. Buzz. Non si può non ricordare che Volkswagen ha promesso di estendere questa tecnologia alle sue vetture elettriche della gamma ID dotate della batteria da 77 kWh attraverso un futuro aggiornamento OTA.

Ricordiamo, infine, che anche in Italia si sta sperimentando la ricarica bidirezionale attraverso un progetto pilota di Stellantis che coinvolge l'impianto di Mirafiori.

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Commenti Regolamento
T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora?! Ahahahahah

g
giuseppe candolfi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il gruppo VW annunci che farà il veicle to load mi fa torcere dalle risate le auto vendute con il brand Skoda pochi mesi fa non sono in grado di ricevere nessun aggiornamento OTA
Devi andare dal concessionario e pregare che sia in grado di fare qualcosa ....l'unica volta che l'ho fatto e stato un disastro ...
Un primato lo hanno raggiunto sicuramente restano le peggiori auto elettriche sul mercato per efficenza ,sw di gestione e batteria.
velocità di carica ridicola...meditate se volete passare all'elettrico

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non credo ci sia Paese europeo in cui alcuni utenti non abbiano interruzioni della fornitura elettrica più o meno lunghe. A parte che un conto è dire che (oggi) è caro, un altro che bisogna rifare tutto l'impianto elettrico, quindi la tua uscita rimane infelice, ma poi ti sei fatto fare un preventivo? Senza contare che l'unica cosa davvero insensata continuano a essere i tuoi commenti, per chi acquista quell'aggeggio, ripeto, il senso lo avrà.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà senso per chi l'acquista, magari perchè ha un BEV e vive in una zona soggetta a frequenti blackout o per qualsiasi altro motivo, ma essendo uno dei primi wallbox del genere ed essendoci una manciata di auto che implementano 'sta tecnologia (che non mi risulta sia ancora normata in Europa) credo sia normale un prezzo alto ma il punto è che non serve "modificare l’intero impianto elettrico di casa 🏡".

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono espresso male, la batteria, come l'impianto solare, saranno personali. Non ci sarà una batteria unica per tutto il condominio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'avevo già scritto, oggi ci vuole un wallbox bidirezionale, tipo questo https://wallbox.com/en_us/quasar2-dc-charger

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è molta differenza col funzionamento di un sistema di accumulo in DC di un impianto fotovoltaico on-grid. Quindi tecnicamente, senza cortocircuiti e case in fiamme, sarebbe possibile. Il limite è solo burocratico/normativo ed economico ma il V2G (già normato) e il V2H saranno la normalità in un futuro non troppo lontano.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è complicato valutare in quanto tempo si consuma una batteria.
il consumo condominiale ha meno varianti. ci sarà un consumo quasi costante e da li si può capire quanto durerà la batteria. adesso sono al 54% e sta ricominciando a ricaricarsi, ma ieri sera non ero a casa.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti essere più preciso?
In una giornata tipo, dopo quante ore finisci di consumare la carica della batteria?
Te lo chiedo perché nel mio condominio, con il bonus 110 dovrebbero montare un piccolo impianto fotovoltaico per il singolo condomino e una batteria da 10 kw/h, devo informarmi con il responsabile del progetto.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fai conto che il forno consuma 2 kw/h, il pianocottura idem, la tv 300 watt, un asciugacapelli tra i 1800 e 2200 watt
se sommi tutto fai fatica ad arrivare al giorno dopo.
il pc arriva a 500/600 watt
se poi non riesci a fare sempre le lavatrici durante il giorno quella consuma anche 2500 watt per riscaldare l'acqua.
oltretutto tra domotica, router, switch, nas, frigo ecc. arrivi a 200 watt costanti... per 10 ore sono già 2kW/h senza fare nulla.
lgchem e sunpower

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Da vecchio perito elettrotecnico mi viene da fare lo stesso commento di Fantozzi sulla Corazzata Potemkin.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ignorante in materia sono rimasto sorpreso.
Quindi con una batteria da 8 kwh si riesce a coprire quasi mezza giornata?
Sicuramente dipende da cosa si utilizza.
Una curiosità mi dici il modello di batteria che utilizzi e l'impianto fotovoltaico?
Grazie.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare del trituratore di mezzi pesanti che fa girare tutta la notte come rumore bianco per dormire

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, ma credo in tutta Europa (immagino per questioni di sicurezza) è possibile usare questa tecnologia solo in caso di blackout.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo potrà pure essere pieno di matti ma non serve nessuna modifica all'impianto di casa, basta un wallbox bidirezionale, in grado di trasformare la corrente continua in alternata. Ne avevano parlato qualche tempo fa anche qui.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio o un accumulo da 60kWh casalingo costerebbe quasi quanto una Ioniq 5 58kWh?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sicuramente molto meno stressante un utilizzo domestico piuttosto che un normale utilizzo da automobile, le potenze in gioco sono decine di volte superiori su strada rispetto a quello che potrebbe essere richiesto dall'utenza domestica.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà lì van molto le prefabbricate in legno, ed esse in realtà sono decisamente migliori rispetto ai mattoni per quanto riguarda l'efficienza energetica (praticamente è come se avessero il cappotto termico)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi, ho scritto notte inteso quando non c'è sole che produce. Mi sono espresso male.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo il V2G preventivato qui da noi in un ipotetoco scenario con prevalenza di FER...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, quindi diciamo dal tramonto invernale (quindi pomeriggio) alla mattina. Avevo capito nelle ore notturne.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Suppongo che si usi solo in caso di emergenza...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

notte/sera (quando non c'è sole)
tv/forno/piano cottura/asciuga capelli ecc. ecc/computer
ho comunque un consumo costante di 250W e si fanno sentire

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è scritto: in caso di blackout. Invece nel caso di stabilizzazione della rete ti verrebbe riconosciuto un contributo.

ps
"8 kWh quasi tutta la notte" è tanto, no?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

8kw di notte? E che lasci attaccato il flusso catalizzatore mentre dormi? Oppure hai la pompa di calore?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io con una batteria da 8 kwh riesco a durare quasi tutta la notte,
non so però se è intelligente far lavorare una batteria per auto e ridurne la vita anche per alimentare la casa.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, considerando l'efficienza energetica di una casa americana media, direi che basta per una mezza giornata, forse :D