Ford, semafori intelligenti per facilitare il passaggio dei veicoli di emergenza

30 Marzo 2022 8

Quando c'è un'emergenza, le squadre di soccorso devono potersi recare nel luogo dell'intervento il più rapidamente possibile. Ritardare, infatti, può avere anche conseguenze fatali per le eventuali persone coinvolte. Purtroppo, il traffico spesso non aiuta le squadre di pronto intervento. Per questo, Ford sta sperimentando un sistema che sfrutta la connettività tra veicoli e infrastrutture per dialogare con i semafori. L'obiettivo è quello di agevolare il transito di ambulanze, camion dei pompieri e di tutti i veicoli delle forze dell'ordine.

Questa sistema sviluppato da Ford è stato pensato anche per aiutare a ridurre il rischio di un incidente provocato dai primi soccorritori in caso siano costretti a passare con il rosso. Inoltre, i semafori abilitati a dialogare con i veicoli inviando informazioni sulle tempistiche del rosso e del verde potrebbero essere utili nel ridurre la congestione sulle strade.

Tale test fa parte di un progetto più ampio che riguarda la sperimentazione di veicoli automatizzati e connessi e di infrastrutture collegate alla rete in aree autostradali, urbane e rurali. Si tratta, in buona sostanza, di una serie di applicazioni pratiche della tecnologia C-V2X (Cellular Vehicle to Everything) che stanno sperimentando anche altre case automobilistiche.

COME FUNZIONA?

Ford fa sapere di aver sperimentato questa soluzione in Germania, lungo una strada con 8 semafori consecutivi ad Aachen e lungo due tratti con tre semafori consecutivi appena fuori città. Il costruttore ha usato poi una Ford Kuga Plug-in Hybrid appositamente predisposta per comunicare con l'infrastruttura stradale. Per la sperimentazione, Ford ha "utilizzato" l'auto come un'ambulanza e come un veicolo per passeggeri.

La Kuga, utilizzata come veicolo di emergenza, ha indicato ai semafori di far scattare il verde. Una volta che l'auto ha attraversato l'incrocio, il semaforo è tornato a funzionare normalmente. Utilizzata come un normale veicolo passeggeri, l'auto ha ricevuto le informazioni sui tempi di passaggio del semaforo da rosso e verde e viceversa. Grazie a queste informazioni, la tecnologia Adaptive Cruise Control di Ford ha adattato la velocità dell'auto per garantire che il semaforo fosse verde al passaggio del maggior numero di vetture.

A semaforo rosso, la velocità del veicolo veniva ridotta molto prima di arrivare all'incrocio per fare in modo di giungere nel momento in cui il semaforo tornava ad essere verde.


8

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
=METTEK=

Boh, qua in Svizzera sarà 20 anni che c'è questo sistema. Quando passa un veicolo di soccorso in emergenza il semaforo diventa rosso per tutti e poi si sblocca automaticamente. Non ho ben capito dove stà tutta questa notizia.

Con la tecnologia del 2022 trovo già assurdo quando arrivando ad un incrocio ed essendo l'unica vettura all'incrocio, debba aspettare 2 minuti senza vedere una sola macchina attraversare l'incrocio.

Sistemi simili ci sono già per i bus.
Ma se usano un sistema in cui l'auto può inviare il segnale al semaforo a livello mondiale, aspettatevi di trovare il telecomando su aliexpress :P

Alessandro De Filippo

Tanto di Pirla al volante ce ne saranno Sempre...alla faccia del semaforo intelligente..

Surak 2.04

Boh, mi sembra più che manchi la voglia di farlo che non la tecnologia, per altro stanno complicando le cose per ottenerne, credo, di proprietarie quindi poi l'infrastruttura (pagata con le tasse) dovrà gestire più sistemi diversi (per casa automobilistica).
Con le auto a guida autonoma ovviamente sarà più semplice, ma in attesa andrebbe fatto un sistema che:
A) indichi da subito dove devi andare (in questa maniera il sistema calcola già quante macchine passeranno tendenzialmente in un posto)
B) segnali la propria posizione in tempo reale a prescindere da dispositivi in auto (quindi telecamere)
C) Se non un sistema automatico di controllo del mezzo, almeno una sorta di indicatore di cosa deve fare chi guida (segnale verde se la velocità è giusta per stare in "onda" o rosso se no, quindi il guidatore cambia velocità). Penalità in caso di non rispetto frequente ed ingiustificato.
D) il sistema di controllo dei semafori deve tener conto dei mezzi in strada non del singolo marchio, oltre che ovviamente del traffico nel suo insieme e la previsione degli spostamenti nei tempi successivi. Per dire, in questa maniera, sapendo che da una certa ora il traffico si sposta in una certa direzione, si potrebbe pure avere strade che cambiano "senso" nelle diverse ore, ottenendo in certi casi sfoghi maggiori o addirittura "scorciatoie"

ABC li puoi ottenere anche con dispositivi economici, anche navigatori modificati appositamente
D, un'azienda lo farebbe con poca spesa e tanta resa, il pubblico non lo farebbe perché perderebbe molte mangiatoie e clientele, oltre che in certi casi avere risentimento da parte della nota multinazionale calabrese dietro a praticamente tutti gli appalti senza senso fatti in area urbana ma molto spinti dalla pubblica amministrazione, ma anche roba che un privato pagherebbe 1, il pubblico lo contabilizza per 25 (la citata multinazionale mica lavora per la gloria, e ci deve stare pure il busco per la politica) come è noto, vedendo il costo di una cosa fatta dal pubblico e quella che pagheremmo noi privati

Giorgio

I soldi delle contravvenzioni in teoria servirebbero a quello, non ai comuni per ripianare debiti o pagare altro

PCusen

Forse perché ci vorrebbero milioni di euro per ammodernarli tutti in città come Roma o Milano.

Giorgio

Potrebbero renderli TUTTI intelligenti, non ho mica capito perchè continuano ad essere temporizzati indipendentemente dal traffico.

Auto

Mercedes C300 e, una wagon ibrida plug-in come si deve | Recensione e Video

Auto

Audi Q3 Sportback 45 TFSI e S tronic, per chi la usa più in città | Recensione e Video

Guide

Guida all'acquisto di una bici elettrica da città, cosa guardare, quanto spendere e come non farsi fregare | Video

Auto

Nissan Ariya (63 kWh): ottima efficienza e autonomia nella prima prova | Video