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Fisker taglia i prezzi del SUV Ocean. Sconti fino a 24 mila dollari

La casa automobilistica in difficoltà economiche sta cercando di smaltire l'ampio stock di vetture a disposizione

Fisker taglia i prezzi del SUV Ocean. Sconti fino a 24 mila dollari
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 mar 2024

Fisker sta attraversando un momento di grande difficoltà economica e c'è il rischio che la società possa interrompere le sue attività. La casa automobilistica ha fermato lo sviluppo della Pear e ha interrotto momentaneamente la produzione del SUV elettrico Ocean. Fisker era anche in trattative con una grande casa automobilistica pronta, si diceva, ad investire nella società americana per arrivare a sviluppare congiuntamente piattaforme per veicoli elettrici. Anche se non era stato fatto un nome, si diceva che la "grande casa automobilistica" fosse Nissan.

In ogni caso, le trattative non si sono concluse positivamente. Adesso, Fisker sta cercando in ogni modo di trovare liquidità e finanziamenti per poter andare avanti.

La casa automobilistica sta dunque valutando tutte le strade possibili per rimanere a galla. Per questo, ha deciso di applicare un radicale taglio dei prezzi al suo SUV elettrico Ocean (Model Year 2023). Un modo per smaltire l'ampio stock di vetture già prodotte ed ottenere liquidità.

Nel comunicato, l'azienda parla di un riposizionamento strategico per offrire la mobilità elettrica a tutti. In realtà, appare piuttosto evidente che si tratta di un tentativo di fare cassa.

IL NUOVO LISTINO

Un taglio dei prezzi davvero importante visto che in alcuni casi si sfiora il 40%. L'entry-level Ocean Sport, che in precedenza era proposta a 38.999 dollari, adesso è disponibile a 24.999 dollari, pari ad un risparmio di ben 14.000 dollari. Sul modello Ocean Ultra il risparmio è ancora maggiore visto che il taglio è addirittura di 18.000 dollari. Si è passati da 52.999 dollari a 34.999 dollari. Per la top di gamma Ocean Extreme si è passati da 61.499 dollari a 37.499 dollari, pari ad una riduzione di ben 24.000 dollari.

Tutte le vetture offerte in saldo, sebbene siano Model Year 2023, saranno consegnate con la versione 2.0 del software Fisker Ocean OS. Inoltre, alcuni esemplari dispongono di dotazioni aggiuntive del valore complessivo fino a 7.000 dollari. I nuovi listini entreranno effettivamente in vigore da domani 29 marzo.

Il riposizionamento dei prezzi è comunque decisamente interessante, tuttavia, visto la delicata situazione in cui si trova la società, l'eventuale acquisto potrebbe rappresentare un rischio se Fisker dovesse non farcela e cessare le sue attività nel corso delle prossime settimane o mesi.

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Commenti Regolamento
l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

poi torniamo tutti alla bici a pedalare ! Più green di così !

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti FCA, Daihatsu, Opel erano lavatrici usa e getta...🤡

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei OT

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che hai passato una buona pasqua amico mio... un caro abbraccio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono molto più calmo di quello che tu puoi immaginare, è appunto grazie alla calma che leggo e rifletto su quanto è scritto.

Sono preoccupato per te, trovo che siano i commenti come quello sopra che denotano la tua rabbia (repressa?).
Quella ti impedisce di fermarti a riflettere su ciò che leggi ed uscire poi con i tuoi soliti vaneggiamenti in difesa di un qualcosa che presumibilmente neppure era attaccato...
Prova a consultare uno specialista, ma mi raccomando che sia molto bravo! Te lo consiglia un tuo caro amico.

P.s. non offenderti se ti rispondo con qualche giorno di ritardo, puoi vedere che ero assente e nulla ho scritto, nè a utenti generici nè a quelli con la codina di paglia.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

È la fine che dovrebbero fare tutte le case automobilistiche che sparano prezzi assurdi.. in primis lancia con una y da 40mila euro senza alcuna giustificazione. A seguire Renault che si permette di vendere una Zoe 35k euro. per non parlare dei cassoni che fino a tre anni fa compravi con 40k ora ne chiedono 70k. Speriamo falliscano in tanti

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda è una macchina funzionale, è comunque per il suo segmento non so quale possa essere definita ‘bella’
Preferisco sicuramente la Panda alla aygo

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Di gente che compra macchine brutte ce n'è un sacco, basta vedere quanti italiani comprano la Panda (che costa ormai €15k in versione base).

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

condivido con te quello che dici. C'è un errore di fondo però che facciamo tutti. La Cina a tutti gli effetti è governata da un dittatore / partito. Decidono tutto loro e come Putin sono capacissimi di fare mosse contro i loro interessi. Ti cito l'esempio delle restrizioni estreme che hanno affossato la loro economia. Adesso come adesso non possono alzare tanto la cresta ma un azzardo potrebbero farlo. Perchè? non si sa nulla della loro capacità bellica. Hanno missili che possono bucare le portaerei americane e sono troppo distanti per una protezione continua. Considera poi che la loro capacità nucleare è misteriosa e non da sottovalutare.
Il momento è adatto. Ci sono troppe guerre in corso e la Nato non è pronta per un intervento là. Siamo a corto di munizioni ecc ecc.

Io mi aspetto un colpo a sorpresa che nessuno si aspetta. Anche le informazioni sul 2027 potrebbero essere volutamente false per depistare l'intelligence.

Corea del Sud, Giappone, US e mi pare Australia come nuova catena di protezione là sono qualcosa.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra scommessa? Tanto poi scappi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Hey Ciccio, oggi torno dalle parti di desenzano
Continui a scappare da bravo coniglietto ?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi? 😂

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Una casa fallita, lavatrici in svendita
Auto a pile usa e getta

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina oggi non è in condizione di rinunciare, dal punto di vista economico, all'occidente, che rimane il suo mercato principale.
Anche perchè, con l'Ucraina, ha visto che nonostante tutto l'occidente è in grado di compattarsi e reagire per difendere un paese aggredito, che è nella sua sfera di interesse.
I fattori che dovranno allinearsi affinchè la cina sia in grado di fare la sua mossa su Taiwan sono tre: 1) un mercato interno ed internazionale in grado di sopperire al crollo dell'export verso occidente, conseguente un blitz (ed oggi la Cina sta attraversando serie difficoltà, rispetto alla crescita mostruosa che ha sempre avuto) 2) un occidente diviso e chiuso in autarchie, nazionalismi, sovranismi e populismi (e qui purtroppo, tra Trump in USA ed i vari Salvini, Orban et similia in Europa, si stanno correndo dei rischi) 3) una forza militare in grado di scoraggiare chiunque ad intervenire a favore di Taiwan (e la vera potenza militare cinese, rimane misteriosa, laddove invece noi con l'Ucraina stiamo mostrando le carte che la Nato ha da giocarsi).
Credo che arriverà di sicuro il momento in cui la Cina ingloberà Taiwan, ma non sarà così presto, nè penso che sarà davvero traumatico per Taiwan, considerando il pragmatismo dei cinesi (anche se sono formalmente nemici, nel business vanno d'amore e d'accordo, e il business viene prima delle ideologie, da quelle parti).

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però è un disastro. Aprire le fabbriche ma la casa madre è lì. È scacco matto al re.

Avere semiconduttori così avanzati è essenziale anche per gli armamenti.

Da lì in poi ci sarà l'effettivo dominio della Cina nonostante Evergrande o altre pagliacciate.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni presente che Taiwan non è giuridicamente riconosciuto come stato praticamente da nessuno, né dagli USA né dalle Nazioni Unite.
A livello di diritto internazionale, non è facile difendere Taiwan, senza dichiarare guerra alla Cina, di cui Taiwan è una regione indipendentista (oppure la Cina è una regione di insorti, dal punto di vista di Taiwan.
Gli USA per il 2025 avranno a pieno regime in Arizona il primo maxi stabilimento TSMC con capacità produttiva fino a 4nm, mentre il secondo arriverà un paio di anni dopo, a 3nm o inferiore.
Nel frattempo TSMC sta anche costruendo il suo secondo stabilimento in giappone, ed il primo in Europa.
Di fatto, le grandi aziende taiwanesi si stanno organizzando da tempo.

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ovvio su Taiwan.

Può essere quello che dici. Io non capisco il perché a livello storico. Penso solo sul piano attuale che rovinarsi quanto Hong Kong è un disastro per loro.

Per noi perdere Tmsc è come essere ricattabili. Forse gli americani propongono di bombardarla pur di non lasciarla ai cinesi.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mistero per cui chiunque abbia una buona istruzione ed un QI a tre cifre venga definito "comunista" da ogni minus senza manco gli zebedei di usare il proprio nome e volto, rimane un mistero.
Come rimane un mistero l'accezione negativa che i predetti minus attribuiscono al termine comunista, in un paese come l'italia storicamente cristiano (e sul fatto che Gesù sia stato il primo comunista e padre putativo di un certo socialismo pauperista, ci sono pochi dubbi), come già oltre settant'anni fa evidenziavano i film su Don Camillo e Peppone, dove cambiava il tramite (in un caso la chiesa, nell'altro il partito) ma non il fine e l'ideologia sottostante.
Incidentalmente, sono ateo, e non ho mai votato comunista o PD (e meno ancora M5S).
Sono progressista, illuminista, positivista, liberale e moderatamente libertario.
E di conseguenza sono lontanissimo dalle posizioni populiste, demagogiche ed antiscientifiche che accomunano sia destra che sinistra attuali, così come sono lontanissimo la libertarismo becero di certa destra e dallo statalismo opprimente di certa sinistra.
Se proprio mi devi collocare, sono vicino a quella socialdemocrazia nordica (scandinava e canadese in primis), che non per caso accomuna i tre quarti dei paesi ai vertici di ogni classifica.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehhhehhe

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi nessuno

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei al verde allora vuol dire che in tasca ti sta crescendo qualcosa, la lattuga.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi controbattere, sennò è una risata inutile

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

ridevo per la tua affermazione sulla Tesla

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

crescono addirittura? il solito fortunato! :)

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

stay tuned povero comunistello

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhahaha tu si che ne sai ahahhahaha

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so il resto, il mio apprezzamento riguarda esclusivamente l'estetica.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Henrik Fisker : un nome una garanzia , a questo punto .....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂 Un abbraccio affettuoso amico mio. Oggi mi sembri più nervoso del solito😂😂😂

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cosa ti fa ridere?

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahhaha

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi si prenderanno comunque Taiwan, chiunque ci sia al governo in USA.
La disoccupazione negli USA è al minimo storico, ed i salari al massimo, e questo eccellente risultato economico si basa proprio sulla presenza di immigrati, che consentono il funzionamento di un tessuto produttivo manufatturiero in USA.
Purtroppo è come in Italia: c'è un percepito, specialmente negli strati meno istruiti della popolazione che incolpa gli immigrati di ogni nefandezza, e c'è Confindustria che dice che ne dobbiamo fare arrivare di più.
Con la differenza che in Italia abbiamo problemi economici strutturali enormi, ed in USA no.

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Il principale problema per gli americani è l'immigrazione (da un articolo tradotto su internazionale). Chi meglio di un pazzoide narcisista come Trump può incanalare quel malcontento e vincere? Biden vive nella banbagia. Doveva fare un passo indietro. Per come lo attacca Trump vedo purtroppo la probabilità più faverevole che vinca lui. I cinesi non aspettano altro per attaccare Taiwan.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Non mi stupirei se finisse preda di Amazon

Fisker è solo un marchio senza fabbriche dove le auto vengono prodotte da Magna nello stabilimento austriaco.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che si parla di Fisker non ti sfiora il dubbio che la sua affermazione sia rivolta a tal costruttore e non all'intero universo?

Poi magari mi sbaglio io, che scioccamente cerca di riflettere sulle parole ed il contesto in cui vengono dette, però io non leggo un attacco al tuo adorato mondo elettrico piccolo omino rosso dalla coda di paglia...

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non credo assolutamente che Trump diventerà presidente.
Mi aspetto una sconfitta clamorosa, contro tutti i sondaggi.
Vedremo.
Ciò premesso, Amazon ha guadagnato 30 miliardi nel 2023 e se aspettano tra i 40 ed i 50 nel 2024.
Rivian nell'ultimo triennio nel ha persi 17 in tre anni, e anno dopo anno ne perde sempre meno.
Probabilmente Amazon se la comprerà progressivamente con gli aumenti di capitale sociale.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato è relativo, hanno fatto un'auto mediocre con un software inammissibile per un prodotto finale da dare ai consumatori.

Visivamente non è male, questo si.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà contento quello che l'ha presa ieri.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo proprio quei 24.000$ che mi crescevano in tasca.....

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Fisker...price.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarebbe male in assoluto, chiaramente si andrebbero a tagliare i doppioni in Fisker. Fatto sta che sarebbe davvero un peccato far sparire un'azienda che bene o male qualcosa oltre dei render l'ha realizzata.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi stupirei se finisse preda di Amazon, che ad oggi rimane il primo azionista di Rivian, ma rimane stranamente ancora troppo defilata rispetto al nuovo mercato automotive elettrico.
Probabilmente, acquisire Fisker, e farla convergere in Rivian, con alle spalle la forza di Amazon, potrebbe creare in USA, ove c'è aria di autarchia nazionalista, un secondo polo automobilistico elettrico "all american".

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono i prezzi reali di queste auto. Bisogna resistere ancora un poco e tutti si adegueranno al mercato. Lunica elettrica che ha un reale valore è Tesla, le altre pretendono di avere lo stesso potenziale ma non hanno ne la potenza, ne l'efficienza, ne il prezzo della casa americana.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato per fisker, fra le poche elettriche esteticamente belle. Non mi fiderei mai di acquistare un'auto, anche a saldo, da un produttore che sta per andare in bancarotta però.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli Stati Uniti possono prendere un SUV di 4,77 mt perfettamente rifinito a 25.000 $, francamente incredibile, spero riescano a salvarsi.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ha un sistema operativo buggato e super arretrato dicono.... ma come fai a comprare una EV se nn sai manco dove poter caricare?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che altri produttori ne vendono milioni di pezzi all'anno non ti sfiora il dubbio che non è la tecnologia ad essere immatura ma che è il produttore a non essere capace di creare un prodotto attrattivo per il mercato?

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnologia ancora immatura e non riescono a venderle

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero i prezzi stanno scendendo...ormai non sanno più come recuperare i soldi persi dall' invenduto

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fisker taglia i prezzi del SUV Ocean"
Sì, poi taglierà il personale, poi taglierà la produzione e poi si taglierà le vene