Ferrari 250 GTO del 1962 venduta all'asta per 51,7 milioni di dollari
Sconosciuto il nome del nuovo proprietario
Si è conclusa una delle aste più attese di RM Sotheby's. Infatti, era stata messa all'asta una Ferrari GTO. Si tratta, però, di un modello molto speciale. Infatti, è l'unico esemplare della 250 GTO Tipo 1962 ad essere stato utilizzato dal reparto corse della Scuderia Ferrari.
Questa vettura ha partecipato alla 1.000 chilometri del Nurburgring del 1962 ottenendo il primo posto di classe e il secondo posto assoluto. Inoltre, è stata guidata da Mike Parkes e Lorenzo Bandini per la Scuderia Ferrari alla 24 Ore di Le Mans sempre del 1962.
L'auto venduta all'asta è quella con il numero di telaio 3765 ed è l'unico esemplare di GTO ufficiale che in origine disponeva di un motore V12 di 4 litri di cilindrata con lubrificazione a carter secco e messa a punto con carburatori e alberi a camme speciali. Successivamente, è stato sostituito con un'unità di 3 litri di cilindrata.
Dal 1985 è di proprietà di un collezionista dell'Ohio. Dopo essere stata sottoposta ad un completo restauro, la vettura del Cavallino Rampante ha partecipato ad una serie di eventi importanti per le auto d'epoca dove ha ottenuto diversi riconoscimenti. Adesso, questa Ferrari 250 GTO del 1962 è stata messa all'asta.
A quanto è stata venduta? Ad una cifra di ben 47 milioni di dollari a cui vanno aggiunte le commissioni. Il totale, dunque, sale a ben 51,7 milioni di dollari. Per quanto la cifra possa sembra elevatissima, le aspettative erano ben altre. Infatti, prima dell'inizio dell'asta, RM Sotheby's aveva stimato il valore della vettura in oltre 60 milioni di dollari. Le offerte importanti per la 250 GTO sono arrivate nell'arco di una ventina di minuti. Il nuovo proprietario riceverà anche tutta la documentazione storica dell'auto. Il precedente "record" di vendita di una Ferrari 250 GTO all'asta era di 48,4 milioni di dollari.
Il record assoluto di un'auto venduta all'asta rimane alla Mercedes 300 SLR Uhlenhaut Coupé che nel 2022 fu venduta a 143 milioni di dollari durante un'asta a porte chiuse.
Non è perchè conosci Visual Basic mi impressioni, dimostri solo di avere una conoscenza informatica davvero ridicola. Tra l'altro, magari programmassi in Visual Basic, tra quello e Cobol hai un lavoro tranquillo in una banca qualunque, guadagni bene e lavori poco. Ahimè sono un po' più aggiornato.
Il tuo messaggio era sparito, pensavo l'avessero cancellato... Vabbè, vattene pure portandoti via il pallone perché "ti annoi", poverino. Torna a giocare col Visual Basic
Hahahaha parli ma non sai di cosa. Vabbe dai la finisco qua non mi piace dilungarmi sempre sugli stessi argomenti, dopo mi annoio. Adieu trollino.
Chissà perché ti hanno cancellato l'ultimo puerile tentativo di trollaggio... Pazienza, ti rispondo lo stesso qui:
Io stavo rispondendo a te che mi definivi "utente tossico", sveglione! Non ti hanno mai spiegato l'uso delle virgolette come citazione di quello che sta dicendo l'interlocutore? Ma da quale suburra sei uscito fuori?
Evidentemente non conosci il soggetto, Actarus è divertente quanto un gatto aggrappato ai cabbasisi.
Che tu abbia un cervello funzionante lo dici tu, a leggere le tue frasi sconnesse da trollino dilettante non si direbbe. Come dicevano i vecchi, chi si loda si sbroda...
Ma ancora esistono i deploy locali??? Pensavo che gli sparagestionali Visual Basic si fossero ormai estinti, come avete fatto a sopravvivere?
Io non mi reputo un utente tossico, non so a chi tu ti stia riferendo, forse hai sbagliato a rispondermi. Per il termine "trinciare" ti prendevo solamente in giro, ma è evidente che tu non abbia senso dell'umorismo essendo tra l'altro tiltato male per un commento divertente fatto dall'utente ACTARUS e che il tutto sia sfociato in questa inutile discussione tra me, utente con un cervello funzionante che commenta il blog durante i deploy degli ambienti in locale, e te utente tossico annoiato dalla propria vita e dal proprio lavoro (sparo lì a casaccio, dipendente pubblico?).
Se ti stupisci che qualcuno adoperi una parola italiana neanche tanto desueta mi figuro che ambienti frequenti di solito... A te "utente tossico" lo ha insegnato la maestra dell'asilo? Per tua informazione il termine "trinciare" di sicuro lo conosco fin dalla scuola media, probabile che lo abbia letto da qualche racconto o romanzo, leggevo molto all'epoca. Il significato è "tagliare a fette o a piccoli pezzi", veniva usato in particolare nella frase "trinciare il tabacco", evidentemente un tempo si compravano le foglie intere ed ognuno se le trinciava da solo. Da notare che il "trinciante" era una figura importante nei banchetti rinascimentali, era quello che tagliava la carne per i commensali, sembra in maniera molto scenografica
"Comunque non capisco l'ingiustizia sociale se una persona costruisce un
impresa miliardaria, che da lavoro a migliaia di persone e gode del
frutto del proprio lavoro."
Negli anni ´70 i dirigenti guadagnavano 15 volte più dei dipendenti, oggi lasciamo perdere. I ricchi ci sono sempre stati e ci saranno sempre, non è un problema. Il problema è che il piccolo gruppo di ultraricchi diventa sempre più chiuso e più ricco. Questo è successo perché per anni gli economisti hanno sostenuto che il mercato si regolava da solo, salvo poi scoprire che non è vero.
Vero, ma senza le persone, od organizzazioni, estremamente ricche che si sono potute permettere "giocattoli" a prezzi vergognosi il nostro mondo sarebbe molto più povero... I 9/10 dell'arte e dell'architettura si può definire un "giocattolo dai prezzi vergognosi"
Blablabla, sei un utente tossico, e come tale dovresti avere accesso ad Internet in sola lettura. Trinciare era la parola del giorno che ti ha suggerito qualche app gratuita piena zeppa di pubblicità?
il prezzo lo fa il mercato, evidentemente tra i miliardari collezionisti c'è richiesta.
Comunque non capisco l'ingiustizia sociale se una persona costruisce un impresa miliardaria, che da lavoro a migliaia di persone e gode del frutto del proprio lavoro.
Poi sono il primo a dire che ci devono essere regole, tasse e un welfare accettabile, così come avviene in Europa, per il resto è giusto che possano creare ricchezza e goderne, ne avessimo di più di queste persone, soprattutto in Italia.
finché al mondo ci saranno persone così enormemente ricche da potersi permettere questi giocattoli a questi prezzi vergognosi l'ingiustizia sociale regnerà sovrana. Che schifo.
Invece di trinciare sentenze basate sul nulla vatti a vedere la storia e le motivazioni di questi interventi "tossici" e forse ne capirai la motivazione
Si, stai attento!
Ho sognato di essere in futuro prossimo e da Sotheby's battevano all'asta un Cyb3rtruck per 52 milioni di dollari.
Devo evitare di mangiare fritto a cena e di guardare cattiva televisione.
Attenti a quei Due, siamo in Italia ^_^
Che mezzone!!!! Stupenda!
Cacchio, a 60 anni di distanza è ancora stupenda
Ecco signori un classico esempio di quanto la community di questo blog sia tossica. Ma perché non li bannate?
si, tipo negli anni 80? https://hips.hearstapps.com...
nel 2018 era stata battuta a 70 mln
Se non sai ridere nn è colpa mia
uno dei capolavori dell'automobilismo italiano
Pazzesco e pazzesca
Appunto perché pensi che le str...upidaggini che hai detto fossero battute non sei normale
La Ferrari più bella in assoluto.
Ha fatto un affare sicuramente, probabile che non abbiano capito
Non sei normale tu ..ma non lo vedi che era una battuta
Mi tocca ripetermi, non sei normale...
batteria 5000mhA, chilometri 5 in discesa con il vento a favore, con gli incentivi anzichè 47.000.000 ti costa solo 46.998.000
Che costa molto per farti comprare una ferrari elettrica
E tu credi di essere normale? Che ##### c'entra questo discorso?
Ricordo ancora quando queste auto le vendevano all'asta a tipo 5-7 milioni. C'è inflazione :D
È normale i prezzi delle auto a benzina stanno aumentando per favorire le auto elettriche
E la batteria che capacità ha? Con una ricarica quanti chilometri fa in WLTP? Con gli incentivi quanto costa?
ho stato io! :)
Chiediti l'esistenza di certi posti o servizi che si comprano la tua auto su due piedi.
Era l'auto di uno dei protagonisti di The Persuaders.
Chissà chi sta riciclando i soldi...