Stellantis, un cambio dei fornitori per ridurre i costi delle auto elettriche
Le case automobilistiche europee stanno tagliando i costi per tenere il passo con i rivali cinesi
Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha più volte ribadito la necessità di ottimizzare i costi per arrivare a ridurre i prezzi delle auto elettriche in modo da renderle maggiormente accessibili. Un lavoro ancora più urgente oggi visto l'arrivo dei marchi cinesi e dei loro modelli a basso costo.
Per arrivare a ridurre i costi, il Gruppo automobilistico sarebbe disposto ad abbandonare alcuni suoi fornitori per arrivare a realizzare direttamente alcuni elementi delle vetture.
Quando i fornitori non corrono alla stessa velocità dei nostri team, i nostri team vedono un grande vantaggio nell' insourcing.
Per il manager portoghese, parlando ad un incontro con i giornalisti, "si è arrivati alla conclusione che ciò che è stato esternalizzato si può fare internamente". Dunque, se i fornitori non vanno alla stessa velocità dei costruttori, può essere più vantaggio arrivare a prodursi direttamente alcuni componenti.
PRESSIONI SUI FORNITORI PER RIDURRE I COSTI
Affermazioni che vanno lette come un modo per fare pressione sui fornitori per ottenere un riduzione sui costi della componentistica. Del resto, diverse case automobilistiche oggi stanno seguendo questa strada, chiedendo ai propri fornitori un taglio dei prezzi visto che la domanda delle auto elettriche è rallentata. Contestualmente stanno arrivando sul mercato i modelli dei marchi cinesi offerti a prezzi molto più economici. Pensiamo, per esempio, a BYD che ha già fatto sapere che porterà sul mercato europeo il prossimo anno la BYD Seagull che sarà proposta ad un prezzo inferiore a 20 mila euro.
Ricordiamo che oggi il Gruppo Stelantis fa affidamento su molteplici fornitori tra cui Valeo, Continental, Magna International, Forvia e Aptiv. Stellantis e i suoi partner stanno inoltre adeguando i livelli di investimento per le batterie dei veicoli elettrici. Come abbiamo visto proprio di recente, Automotive Cell Company (ACC), una joint venture di cui fa parte anche Stellantis, ha annunciato di aver rivisto i suoi piani, mettendo in pausa i progetti di costruzione di due Gigafactory, tra cui quella di Termoli in Italia.
La Cina è il principale inquinatore del mondo,su questo non c'è da discutere.che noi facciamo la cosiddetta transizione energetica con tutta la produzione di ev ormai monopolizzata dalla Cina è la cosa piu incomprensibile del mondo. Basta tornare indietro su questa immensa cagata e il mondo va avanti lo stesso, l'inquinamento aumenterà come aumenterà anche con le ev, ma forse riusciamo a recuperare qualcosa in quello in cui eravamo bravi fino a ieri. Tutta sta voglia di comprare cose di cui non abbiamo bisogno al prezzo piu basso francamente non la capisco.
Dal nick inventato al momento x fare lo scemo capisco che non dovrei perdere tempo...
lo faccio per gli altri...che capiteranno su questa vecchia conversazione..
Taiwan a parte TSMC ha bisogno di tutto..senza collaborazioni internazionali non può produrre neppure i suoi famosi chip.
La Cina è la 2ª potenza mondiale, ha molta autonomia in quasi tutti i campi (l'energia no perché ne consuma troppa, quindi importa ) ed i chip con SMIC equivalgono a 2 gen fa sul Top..ma pian piano arriveranno..loro sanno programmare.
il congresso cinese ha appena annunciato riforme per aprire di più l'economia agli investimenti esteri (forse su pressioni occidentali per regole più paritetiche) .
Arianna scignala
La Cina ? Forse Taiwan
il guaio Max è che siamo stati noi stessi occidentali a farci produrre ogni cosa da loro (che già facevamo noi...) per massimizzare i guadagni delle aziende e dei loro grandi "Capitani coraggiosi"...
Ora cercan tutti di riportare le produzioni in Europa (gli USA le spostano in Vietnam e, soprattutto, India... che sarà il prossimo problema per noi ).
I dazi purtroppo non risolvono nulla, anzi, ci aumentano ancor di più i costi sia per mancato arrivo prodotti economici + ritorsioni in vari settori, dove "ci fanno male" da parte dei "sanzionati" (e la Cina è anche importante cliente per noi italiani, così come i russi...
Dovremmo essere più propensi a credere nei nostri brevetti (che finiscono tutti ad aziende estere) e nei nostri migliori lavoratori per creare aziende forti anche qui, che vivono in competizione.. non di sussidi...
E sarebbe bello non aver bisogno (anche perché costano meno) comprare ne grandi prodotti, ne troiai cinesi per risparmiare, e farceli da noi in Europa e in Italia....quando metteranno i dazi sarà già tardi, dovevano metterli 20 anni fa
infatti .. basta generalizzare e dire "cinesate" in modo dispregiativo ... loro san fare di tutto ... grandi prodotti e grandi troiai ... sta a noi comprare i grandi prodotti e non comprare grandi troiai, sia in campo elettronico che componentistica automotive...
Ma la Cina può avere anche la produzione più sofisticata dell' universo per certe cose, e produrre robaccia per altre cose.
Basta generalizzare ogni volta o bianco o nero, ci sono una marea di differenze nel mezzo delle cose!
La Cina ha una stazione orbitale; ha portato a termine la missione di sbarco sul lato nascosto della Luna (mentre la NASA sta continuando i fallimenti pure con Boeing..e senza SpaceX sarebbe a terra da decenni); la Cina ha in mano tutta la produzione più sofisticata del momento..
Se ci sono clienti occidentali che trovano convenienza nell' importare "robaccia"... è colpa loro ( e furbi i cinesi che c'è la vendono)..
Gli smartphone sono una cosa, i componenti meccanici di una automobile un' altra cosa...
Stipendio medio lordo in Italia 2480€, in Cina 2800€
Lo stipendio medio lordo è superiore in Cina? Di quanto?
Una cinghia più corposa può aiutare ma non risolve, è un problema di ordine chimico. L'olio con il passare dei km si sporca di parti di combustibile trafilato dalle bronzine , e si sporca di sali (sodio, potassio, silice ecc) che riceve dall'aspirazione e un minimo passa sempre. L'associazione dei sali con varie molecole di carbonio in forma lineare e circolare del combustibile forma acidi e molecole ossidanti, intaccano la cinghia fatta di nylon, gomme, tessuti, ecc tutto materiale facilmente aggredibile
La cinghia va in tensione, fa permeare l'olio leggermente inacidificato e si sgretola ancora più velocemente.
Andrebbero pensati anche i materiali per supportare questa scelta ingegneristica, altrimenti fai un lavoro a metà
il "far di tutta l'erba un fascio" non era riferito a quanto hai scritto...
era per sottolineare che ci son tanti diversissimi casi, sia tra officine di concessionarie (o di gruppi di concessionarie) che tra i meccanici privati...
"Non è detto che macchinari nuovi di ultima generazione siano sinonimo di un servizio migliore"
ovviamente no per gli interventi normali (tagliandi), ma su diagnosi e riparazioni complesse può far la differenza; il problema è che il costo di tutta l'attrezzatura e la formazione viene "spalmata" su costo orario di manod'opera per tutte le operazioni
( e francamente non condivido come impostazione; a inizi carriera coi titolari dell'epoca riuscii a concordare delle impostazioni differenziate tra vari servizi in officina, venendo in contro a tutti i clienti abbienti e non... infatti eravamo sempre al 100%...)
iPhone e PC di tutti i marchi ti sembran prodotti scadenti?
la qualità di ogni cosa viene concordata tra azienda cliente e fornitore.
Se vorranno far la "Pandina" tutta foderata di velluto e cromature, saranno di qualità eccelsa.. ma a prezzi cinesi... (che hanno stipendi inferiori, poca sindacalizzazione, ma soprattutto... gigantesche scale produttive per abbattere i costi al pezzo)
la qualità del componente non è decisa dal fornitore se il cliente paga poco...
lo standard qualitativo è progettualmente concordato con la casa OEM ed il fornitore/subfornitore deve attenersi a quello.
Se gli standard qualitativi non vengono rispettati (difetti manifesti od occulti) scattano varie procedure concordate, fino ad arrivare alla chiusura del contratto
Perché quelle hanno ancora il motore in vecchia versione. Prima o poi le aggiornano al motore rivisto. Mi devo ripetere: ma sai leggere o stai solo trollando?
Non ti darò ulteriori risposte, anzi, ti blocco così è una rottura di meno.
falso, il puretech 75 e il 100 di 208 (ma anche di tutte le altre stellantis che li montano) ancora in vendita nel 2024 hanno cinghia a bagno d'olio. Quest'anno l'hanno solo rinforzata, non sono passati tutti alla catena!
a parte la retorica, il fine della cinghia a bagno d'olio era proprio permettere di cambiarla oltre i 150K km semplicemente rinforzandola. All'atto pratico si è rivelato un flop, probabilmente una pessima scelta dei materiali con cui è fatta la cinghia. Però l'intento era proprio l'opposto di quello che hai detto. Alla fine ho scoperto che dal 2024 i motori che restano con cinghia a bagno d'olio la montano più rinforzata di prima, dunque DOVREBBERO essere risolti i problemi di durata di sta benedetta cinghia
non è un critica eh... Per come la vedo io questo accade quando il grosso degli acquirenti non guarda più tecnicismi delle auto, ma anche solo la qualità generale o chiede pareri. La maggioranza si concentra sull'estetica , lo schermetto, se il sedile è comodo, i consumi, cavalli e prezzo.
Le aziende si sono adeguate (spinte anche da altri fattori), et voilà che nascono le cagate... pompe dell'acqua fatte parzialmente in plastica, cinghie a bagno nell'olio motore, pompe dell'olio anch'esse alimentate a cinghia a bagno dell'olio motore, componenti fuse in un unico pezzo ecc ecc tutte soluzioni più sbrigative per l'azienda ma che comportano un abbassamento della qualità e innalzamento dei prezzi di riparazione/sostituzione/manutenzione.
Se queste cose il cliente non le vede o le vede tardi, i manager agiscono di conseguenza per ingrassare i guadagni.
Scusa il malinteso.. Quando ho scritto che "non bisogna fare di tutte le erbe un fascio" era un generico commento .alle varie situazioni che ho vissuto in tanti anni... Non era una replica.
A quanto pare siamo d' accordo...e anche quando le esperienze personali saranno diverse e ci faranno pensa te diversamente...va bene ugualmente
Ciao 😉👋
Ma hai detto cose che condivido quasi totalmente, non credo/spero di aver frainteso.
Ti ho replicato soprattutto perchè non mi sembrava di aver fatto di tutta l'erba un fascio (cosa che proprio detesto e che in linea generale trovo come espressione di persona poco intelligente).
Se ho dato quell'impressione è un errore mio, non è ciò che penso nel 99,99% dei casi, a prescindere dal discorso che si fa.
Volevo per lo più indicare che una buona officina è tale quando è popolata da personale competente ed onesto. Non è detto che macchinari nuovi di ultima generazione siano sinonimo di un servizio migliore.
Ma va da se che le 2 cose sommate facciano una grossa differenza in positivo.
ciao
non vorrei che tu avessi frainteso ... ho solo raccontato cose che mi son capitate in tanti anni di lavoro, per chiarire alcune dinamiche ... se ne potrebbe discutere per giorni...
Quanto alle attrezzature imposte dalle case... ovviamente son le prime che le impongono, magari con fornitori scelti da loro (e che caso...!); ti farei assistere alle riunioni con gli ispettori (tecnici e commerciali) inviati dalle case.... Per non parlare di quelli con i responsabili delle officine autorizzate collegate....
Comunque la cosa che mi preoccupa di più è proprio la crescente complessità delle (pur ottime) vetture che sono ora sul mercato... Potrebbero durare anche decenni... ma i costi di intervento e soprattutto di riparazione/sostituzione dei costosissimi componenti ne rendono troppo onerosa la gestione in ottica di lungo periodo..
Un vantaggio delle BEV è che han componenti si costose.. ma se vanno bene resistono per molte centinaia di migliaia di km... e non saranno sottoposte alle normative restrittive di circolazione nei centri urbani come invece capiterà con le ICE con omologazioni Euro# ... che via via dovranno abbandonare le strade.. e non sarà indolore...
Speriamo che in futuro il TPL venga curato meglio.. intanto io continuo ad "allenarmi" spostandomi a piedi o in bici....😉
Mi quoto: Di per se potrebbe anche essere una cosa non negativa, ma quando sono più importanti questi aspetti rispetto alle capacità dell'officina forse, dicendola alla romagnola, si è andati un po' oltre.
Non sono in disaccordo con quanto dici e non mi pareva di aver fatto di tutta l'erba un fascio.
Tu sai di cosa si parla, io ho informazioni da un caro amico che gestisce una officina autorizzata e faccio un esempio di cui ricordo (si parla di anni fa): ci sono officine che non avevano interesse a fare sostituzione pneumatici e magari mandavano i loro clienti nel capannone affianco dal gommista. Poi un giorno la casa madre ha obbligato ad avere le attrezzature, le competenze per dare anche quel servizio.
Giusto? Sbagliato? Non lo so, ma certamente ora il servizio gomme viene fatto da chi non ha l'esperienza del gommista affianco e nel complesso costa di più al cliente.
Poi ovviamente ci sono anche aspetti positivi e necessari come hai descritto tu.
Quindi non hai risposte.
Ne prendo atto. Quantomeno per una volta hai evitato di dire cose insensate ma ti sei limitato a dire cose sul mio conto che io non penso e non condivido, mai detto che il gasolio e la benzina sono gli unici carburanti e mai detto di essere contrario alla mobilità eettrica. Te lo ripeto per l'ennesima volta.
Da un ignorante (ovvero colui che ignora le cose) stai diventando un falso. E' un peggioramento.
Quando scoprirai il cloud capirai tante cose. E quando scoprirai l'automazione tante altre.
Quando scoprirai che il gasolio e la benzina NON sono l'unico carburante tante altre ancora.
Per ora continuo a NON SAPERE NIENTE ma a blaterare di cose che NON conosci a gente che le vive quotidianamente.
Vai dal benzinaio, furbone
...e poi ci sono i casi in cui il "meccanico amico" viene da te in officina ufficiale ad elemosinare attrezzi, addirittura controlli ed interventi, perché non è capace...o non ha i dati per le regolazioni, addirittura mi è capitato pure che han fatto danni (anche gravi) e non sanno cosa raccontare al loro cliente...
tutto ha un costo (a volte certe case OEM esagerano) ma il più delle volte c'è un motivo; specialmente con le vetture degli ultimi decenni (e sta rapidamente "peggiorando" visto il livello di specializzazione necessario con le "elettrificate" ).
Se uno si deve operare da chi va? dal dottore con più specializzazioni ed interventi eseguiti... o dall'aspirante che si è esercitato con "l'allegro chirurgo" ?
ovviamente ci son fior d'officine extra-casa OEM con tanti tecnici specializzati (a volte pure migliori di quelli che si trovano in certe concessionarie) ... ma per contraltare anche altri che son proprio improvvisati... Non si può mai fare "di tutta l'erba un fascio" ...
Per ridurre i costi dovrebbero fare più componenti in casa, invece che "strozzare"/ricattare i fornitori, che comunque non rinunceranno al guadagno ma abbasseranno la qualità. Già quella che c'è ora di qualità è bassina a livello generale.
E qui hai detto una cosa che molta gente non conosce: un'officina per essere autorizzata deve rispettare delle imposizioni/vincoli della casa madre e tenere/aggiornare delle attrezzature di cui magari farebbe a meno perchè non portano un lavoro tale da valerne l'ivestimento o perchè ne possiede già una che però non è ciò che vuole la casa auomobilistica in questione.
Di per se potrebbe anche essere una cosa non negativa, ma quando sono più importanti questi aspetti rispetto alle capacità dell'officina forse, dicendola alla romagnola, si è andati un po' oltre.
Oltretutto questi sono tutti costi che forzatamente ricadono poi sugli utenti e che non sempre portano un valore aggiunto (sempre dal punto di vista dell'utente).
In che fascia oraria segna - 4kW?
Hai batterie di accumulo o ti fingerai malato per restare a casa da lavoro a ricaricare la tua futura MG4? Poi puo pure essere che tu lavori in turni notturni.
Ma soprattutto: visto che ricaricherai tutti i giorni, a prescindere da ogni situazine sopra descritta, per quanto tempo quei 4kW li immetterai nella BEV invece che scambiarli col GSE?
Ovvero: quanti kWh scaricherai quotidianamente dalla batteria della tua BEV?
Oggi la differenza tra BEV ed ICE è mediamente di "soli" 10.000€ perchè sono notevolmente cresciuti i prezzi delle ICE mentre sono calati troppo poco quelli delle BEV (Tesla esclusa, con loro i discorsi sono sempre un po' a parte). Puoi ignorarlo per continuare a dire inesattezze, ma è la realtà dei fatti.
https://uploads.disquscdn.c...
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Di certo non acquisto dal primo che capita, senza fretta gli affari si trovano sempre.
Giusto ... (a parte che conta più Chi ha fatto e Come quei km ...)..
Più o meno trovi venditori come me... c'è tanta gente che cambia auto pure prima dei 30000km per vari motivi, e chi le compra fa un buon affare (meglio però se c'è garanzie estese residue; le auto degli ultimi 15 anni hanno componenti troppo costose)
Invece si.
Un variatore di fase non vuol dire avere il ciclo miller!
Certo che ce l'aveva. 20 anni fa quasi tutte le auto avevano il variatore di fase.
Era nel 1980 che pochissime lo avevano. Non è vera la cosa delle utilitarie. Il variatore di fase all'inizio era sulle auto più sportive. A parità di benzina (e di calore) sviluppa più potenza quindi si può scegliere se usarlo per avere più potenza o per consumare meno.
Esattamente come per i turbocompressori.
Il ciclo Miller esiste da quasi 60 anni. Mica sempre viene usato perché se è vero che è un pó più efficiente, usarlo però fa calare le prestazioni.
La panda di 20 anni fa usava il motore fire ed ignoro se abbia mai avuto il timing valvole a ciclo Miller. Pochissime auto lo usavano, era relegato tendenzialmente alle utilitarie ed alla riduzione di consumo, le auto a medie o alte potenze specifiche non l'avevano.
Il ciclo Miller c'è anche sulle Panda di 20 anni fa e non centra nulla con i difetti delle Peugeot.
In pratica sta dicendo che si fornirà dai cinesi lasciando con il sedere per terra i fornitori italiani
Io di solito compro auto con pochi km a meta del prezzo del nuovo, o semi nuovo a prezzi vantaggiosi con max 30.000 km
È stellantis, non riesco ad immaginare una qualità inferiore
Ho fatto oltre 1000€ con l'ultimo tagliando della mia Giulietta...
Le bestemmie!
Olio, kit distribuzione, dischi, filtri vari, manodopera.
tutte le auto svalutano ... e parecchio ...
dipende anche da fattori locali (se il tuo comune decide di non far arrivare in centro auto inquinanti) o da quanto costa benzina o gasolio o gas autotr. che fa cambiare le convenienze...
quando due anni fa ho venduto la mia ultima a gasolio (usata poco, come tutte quelle che ho cambiato), ho preso +5k € ca rispetto alla valutazione standard... perché non c'erano abbastanza nuove da consegnare.. ed il diesel era molto richiesto... Tra qualche anno magari non le vuole più nessuno (il gasolio è critico per la raffinazione.. alcune raffinerie non vengono neppure più mantenute correttamente)
Ma sai leggere? Ho scritto che tutte le nuove versioni di quel motore sono dotate di distribuzione comandata a catena, ed hanno anche ciclo miller e turbo vgt. Se qualche auto usa ancora la vecchia versione con cinghia a bagno d'olio, sarà aggiornata, intanto la 600, la c3 nuova, la avenger, la junior, la ypsilon, usano tutti la nuova versione a catena. Che ha anche il ciclo miller d il turbo vgt.
il ciclo miller che c'entra con la distribuzione a bagno d'olio? solo i puretech stellantis hanno la cinghia in gomma a bagno d'olio, tutti gli altri hanno o la catena in olio o la cinghia in gomma a secco (auto più economiche). E infatti sulla uova 208 ibrida 2024 hanno abbandonato la cinghia in olio per la catena. Mi chiedo, data l'implicita ammissione di "colpevolezza", perchè non ritrattare anche sui puretech rimettendo la cinghia a secco?
Ma se la usa poco non vale la pena acquistare una elettrica per quanto svaluta in pochi anni
se fai pochi km di sicuro non lo salvi neppure con l'auto ad aria.... quindi vai bene così...
se poi ogni tanto vai a piedi o in bici... guadagni pure di salute ... oltre che di carburante
mia madre fa 1000km / anno ... ha pure il FV a casa ma di sicuro è assurdo che prenda lei una BEV 😂😂🤣🤣 anche se per semplicità di guida, no frizione e cambio, alla sua età una Twingo-E non sarebbe male... la potenza certo non la spaventa... ed a metter la presa di carica è capace...visto come ha imparato bene a "spippolare" sullo smartphone...ed usa pure l'induzione da prima di me ..
beh, questo è un gran bel passatempo, te lo concedo!
sto preparando un auto soft con un amico per passatempo e divertimento, del resto non sono interessato per ora, lascio agli altri la facoltà di acquistare ciò che vogliono, non sono geloso
Sono cifre prese dai preventivi delle assistenze ufficiali...per il riduttore si vede che non vai mai nei forum a leggere cosa succede
Mi terrò care quelle che ho, al max ne comprerò altre degli stessi anni ma con meno km...non me la sento più di regalare soldi...li spendo in altro
Fai bene così.
Il problema sono macchine recenti..tanta elettronica...(troppa..ma è indispensabile per sicurezza e normativa anti-inquinamento. )
Con quelle puoi arrivare fino ad un certo punto...poi tocca andare nei centri specializzati (generalmente ufficiali) che ovviamente si fanno pagare in proporzione al costo attrezzature (imposte dalle case OEM) e l' indispensabile formazione (continua)..
Come ti ho detto l'altra volta, cambia meccanico che il tuo è un ladro.
Un OBC di alto livello non può costare più di 1000€ (e già 1000 è esagerato), figurati 3800.
Idem per il riduttore, se ne prendi uno di una BEV sportiva (altro che utilitaria media) + costo di sostituzione (che è bello alto), più di 3K non puoi fisicamente pagare. Se poi è una Spring probabilmente con 1000€ fai tutto, anche meno
PS: La coppia dei motori elettrici è elevata, ma il riduttore è un componente molto più semplice rispetto ad un cambio, per cui dubito si rompa più facilmente
Per quello non vado mai in assistenza ufficciale, ho auto che posso portare tranquillamente dal mio meccanico di fiducia. Tranne la 127 che assieme ad un amico facciamo tutto noi, per divertimento.
Non hanno il cambio ma hanno il riduttore che si rompe uguale anzi si rompe di più per via della coppia elevata e quello di una utilitariamedia costa 4.000 euro, mentre l'obc se si guasta sono 3.800 euro, hanno la pompa di calore che si guasta e costa parecchio...ah dimenticavo per ogni guasto ci sono mesi e mesi di fermo macchina
C'è chi si diverte con meno e c'è chi adora farsi schiacciare gli zebedei coi tacchi a spillo. Chi sono io per giudicare?
Certo che ha senso. Se guardi Tesla, loro per risparmiare arrivano a rimuovere tappi di plastica da 50 centesimi l'uno per ogni veicolo, perchè si rendono conto che non servono. Figurarsi un arraffone come Tavares, che sta portando il gruppo verso il disastro tecnologico.
L'Asia è molto grande, e ci sono situazioni molto differenti. Ad esempio in Cina oramai lo stipendio medio lordo è leggermente superiore a quello italiano, ma ciò non impedisce loro di creare prodotti a prezzi competitivi.
La metto per inquinare più velocemente e fare piu casino, non per andare più forte.
Tutti i frullini 1.2 di nuova generazione hanno il ciclo Miller, la catena e la turbina vgt. Tutti i nuovi modelli stellantis usano questa nuova versione, per i modelli vecchi che ancora usano la versione a cinghia, arriverà la versione nuova del motore, prima o poi.
Pare però che la pompa dell'olio resta attivata da una piccola cinghia in bagno d'olio, la cosa trovo sia pericolosa.
La manifattura europea può sopravvivere solo su roba ad alto valore aggiunto.
Non sullo specchietto della Panda.
Il punto è andare alla middle class cinese a vendere le macchine.
Ma qua spazio 10 anni avranno perso pure la middle class europea.
Per me possono portarla a 2,5€... fidati.
La mia wallbox segna -4KW (ossia immetto 4KW in rete), da prox settimana segnerà 0 perché la metto nella mia macchina
Qualità ancora più scadente........
va che anche se metti quei due buchi neri ad una 127 non è che inizia ad andare forte eh..
Una sospensione è sempre una sospensione, un cerchione è sempre un cerchione, i freni sono sempre freni (anche se li consumi meno) un cambio, ah no, non ce l'ha, vabbè allora un catalizzatore, no manco quello, la marmitta? neanche, vabbè allora la cinghia, ah no, nemmeno quella
Posso fare quello vogliono , tanto i margini guadagnati speremendo i fornitori se lo intascano gli stockholders e Taveres con yatch a Monaco, non certo i peones da 1000€ al mese che comprano sti catorici a rate...
Eh sì, ma in tanto che si aggiornano io rimango a piedi a meno di spendere cifre astronomiche con la riparazione ufficiale.
faccio notare comunque la brillante strategia dei produttori europei per contrastare i marchi cinesi… affidarsi sempre di più ai cinesi stessi…👍
e mi raccomando mettiamo DAZIHHHH AI CINESI AL 100% PERCHÉ CI RUBBANO I POSTI DI LAVOROHHH EUROPEIII!!!
Penso che lo farà in futuro, ma deve cambiare 100 metri di cavo + comprarsi una Wallbox oltre al costo del servizio da 6kw.
non preoccuparti aumenterano le benza come già stanno facendo..
e il margini guadagnati speremendo i fornitori se lo intascano gli stockholders con yatch a Monaco, non certo i peones da 1000€ al mese che comprano sti catorici a rate...
so che è così per tante parti... ho fatto 18 anni in assistenza + resp. garanzie
(ps. le garanzie più pese - motori, cambi, turbine etc- vengono fatte con componenti "rigenerati" perché raramente ti autorizzano il componente nuovo... e talvolta non è neppure disponibile).
i miei colleghi (della sede dove lavoravo io) han dovuto pure cambiare 2 motori consecutivi su prestigiosa vettura ...
Ti assicuro che quando lavori in assistenza tanti anni ti capita di vedere veramente di tutto... (che poi, lavorando in tanti svariati settori - pure in contabilità ci sono stato anni - " Vedi cose che voi umani...." )
semiOT: perchè sulla 208 hybrid hanno messo la catena a bagno d'olio al posto della stramaledetta cinghia e non hanno fatto questa modifica anche su tutti gli altri puretech del gruppo stellantis?
Cambio o rimozione totale dei fornitori?
Abbastanza arduo per un fornitore italiano essere competitivo sullo specchietto di una panda o una 500 con competitor africani e/o asiatici…
Non ha senso. Sviluppare un'auto costa non meno di 1 miliardo, senza contare tutto il fatturato annuale. Sarebbe come uccidere un miliardario con un patrimonio di 8 miliardi per poi ridistribuirlo a tutta la popolazione mondiale e credere di aver risolto la fame nel mondo.
Se hanno prezzi e qualità competitivi, sarà inevitabile.
se vai in giro con utilitarie è più difficile (non impossibile) che vi sian componenti molto costose..
ma anche una moderna Yaris con ABS, navigatore, fari LED etc etc ... se si guasta qualcosa fuori garanzia... i suddetti 1000 euro non bastano...
Hai mai fatto pagare 1700 euro per uno sportellino del tappo della benzina ?...
"Oggi sono stato dalla xxxxx per quel problema allo sportello della ricarica: 1700 euro di preventivo!
Putroppo la garanzia è scaduta (è di 3 anni sui veicoli NON commerciali) e quindi dovrei pagare la cifra intera... ma per ora non ho fatto nulla.
Parlando con l'addetto, lo stesso problema l'ha avuto un altro cliente una settimana prima! Ma il bello è che mi ha detto che si tratta solo di una parte meccanica. Cioè la ricarica etc funziona tutto perfettamente. L'unico problema è quel meccanismo che sblocca il portellino. Ma vi sembra che per cambiare quello bisogna cambiare TUTTO IL BLOCCO!?!? (facendo venire un pezzo dall'Olanda...). Follia pura.
mi sa che faranno davvero cosi ...
in fondo non fa nulla di diverso Apple ...
Io conti da 1000 euro non li ho mai fatti con la mia Yaris ibrida in 10 anni, e neppure prima con la fiat che ho avuto per 5 anni, non so di che segmento di auto parli ma un utilitaria termica non ha tutti questi costi di manutenzione di cui parlate continuamente, ovviamente se parliamo di auto da 50k cambia il discorso
L'unica cosa evidente è che se oggi ci sono 8/10k di differenza tra auto termica ed elettrica, tutto il resto sono frottole di fanatici del green
Parla giustamente di ridurre i costi perché tanto al cliente finale le auto continueranno a costare uguale, anzi chissà che non ci sia qualche crisi dei chip a random per aumentare di qualche altro migliaio di euro, i costi ridotti servono solo ed esclusivamente ad aumentare i loro profitti perché povere stelline i 18 miliardi di utile del 2023 sono troppo pochi
Finalmente.
Non si possono vedere 10K€ fra le versioni benzina e le elettriche
Non credo acquisterei mai una ibrida, doppi problemi per nessun beneficio
DRIN DRINNNN:
Risposta: " Salve Siamo Leepmotor cosa posso fare pe voi"
"Sono Tavares di Stellantis dobbiamo abbassare i costi di produzione. Vi mandiamo tutto quello che fanno i nostri fornitori e dovete far tutto li al 50% in meno"
"Ok aspettiamo i vostri container con la roba da fare qui in Cina."
vero .. ma ancor più vero quando i componenti son tanti di più ... e tutti piuttosto costosi... quindi ICE ibride non le vedo messe bene fuori garanzia...
(di cui non mi son più occupato negli ultimi 15 anni, per mia grande fortuna... e sopravvivenza !)
dovrei riparlare con i miei (ex) colleghi di officina e sentire che problematiche affrontano ultimamente.. e come rispondono i vari marchi (ultimo gruppo ove lavoravo ne gestiva 15 .. comprese cinesi BEV)
credo che ancora non sia tutto ottimale; la vera affidabilità nasce con prodotti standardizzati negli anni, (cosa che al momento non è possibile) e tanto lavoro tra assistenza ai clienti con problemi e piattaforme di assistenza delle case madri, che col tempo trovano soluzione (nuovi SW, nuovi componenti... talvolta prodotti da altri fornitori..)
conti da 1000 euro li facevo già anni fa ...
I pochi che ha si rompono come tutti gli altri e le riparazioni sono da migliaia di euro per ogni fesseria
Stanno nascendo ma di fatto ora c'è poco e niente, tutti si rivolgono alla casa madre che spesso e volentieri dopo svariati mesi di fermo macchina non sa nemmeno come risolvere il problema
Stellantis da 2 anni o tot km di garanzia sulle elettriche...basta un niente per rimanere a piedi per mesi con conti da oltre 1000 euro
Ma guarda non credere che la meccanica è molto complicata e se uno ne capisce non farà fatica a capirne di powertrain elettrici, con meno componenti e quindi meno interazioni che, paradossalmente, semplificano la diagnosi. Inoltre oggi qualsiasi officina si interfaccia con le auto tramite diagnostica digitale. La tecnica di diagnosi oggi si spinge solo fino ai moduli, ma tre in futuro si parla di sensoristica estesa alla singola cella per consentire una riparazione più mirata che vada a sostituire la singola cella difettosa. Anche inverter e motore elettrici sono meno riparabili dei componenti delle auto termiche, oggi, ma le cose cambiano in fretta
Diciamo che adesso é ufficiale ciò che prima era solo ufficioso
Vedrai che alcuni eviteranno la scure… 🇨🇳
questi centri però richiedono tecnici molto specializzati...
il famoso "amico meccanico" mago del carburatore o dei primi impianti di iniezione non basta....
Ok, ma è qualcosa oltre il contenuto dell'articolo di cui sopra.
dal 1995 ho visto arrivare in officina auto sempre più complesse causa elettronica, iniettori etc ...
non è che se l'operaio si compra un'auto nuova spende molto meno a ripararla ... Tra l'altro le batterie BEV son garantite per molti più anni della massima estensione attivabile (a pagamento) sulle ICE.
ci sono componenti che se si guastano, butti proprio l'auto pure sulle attuali termiche se ha più di 5 anni... perché vale meno l'auto.
ha già richiesto ad alcuni fornitori di spostarsi in Marocco oltre naturalmente a tagliare i prezzi della fornitura
Ciao Ciao a tutti i paesi dei fornitori, l'Italia non è l'unica, Tavares la scure la applicherà su tutti.
Stanno già nascendo diversi centri specializzati in pacchi batterie, inverter e motori elettrici, anche con i motori a scoppio a inizio secolo erano pochi coloro che ne capivano. In pochi anni, parallelamente alla diffusione e all'uscita dalla garanzia delle auto (oggi circa 8 anni) e parallelamente al calo del costo delle celle stesse, la maggior parte delle officine si sarà adeguata ai nuovi veicoli. Comunque se la compri oggi il problema si sposta al decennio prossimo
Non credo proprio, se leggi l'articolo c'è scritto che vogliono produrre internamente più componenti anzichè appoggiarsi a fornitori esterni.
Dedicato a tutti quelli che:” e ma stellantis é anche indotto per il nostro paese”
Ciao ciao Italia
Se leggi l'articolo, scrivono solo che voglion produrre inhouse molti componenti che oggi prendono da fornitori esterni.
Il suo stipendio nel 2023 è stato di 36,5 milioni di €. Direi che se già glielo dimezzassero Stellantis risparmierebbe 18,25 milioni di € l'anno.
Perchè non la porta a 4.5 Kw (o 6)? Il costo extra è di 10/20€ all'anno
È lo stesso problema che c'è stato quando le auto sono diventate altamente dipendenti dalla parte elettronica, o quando sono diventate ibride. Un meccanico deve aggiornarsi, non può pensare di riparare carburatori a vita
Le auto elettriche han meno componenti di quelle endotermiche. Al massimo il problema è se spacchi il pacco batterie (ma lì devi fare un incidente veramente grave, di quelli per cui butti via direttamente l'auto)
Insomma il piano è: margini sempre più alti prodotti sempre più scarsi. Ottimo piano direi... quanto può durare?
nuovi posti di lavoro per meccanici specializzati sulle elettriche
le ibride ne hanno sempre bisogno
Io mi sono avvalso di un artigiano fornitore aftermarket...no problem doppie scie chimiche.. https://uploads.disquscdn.c...
Ma poi un meccanico ha le competenze per farlo? Il classico meccanico di paese che per 30-40 anni della sua vita ha lavorato su motori a combustione sa dove mettere le mani in una elettrica o devi rivolgerti ad un'officina autorizzata ufficiale con costi tripli?
Vorrei proprio vedere come l'operaio troverà i soldi per riparare un auto elettrica fuori garanzia
Bisogna vedere anche "come puoi ricaricare a casa".
Anche mio padre ricarica la sua Model Y a casa, certo, ma a 1kw con qualche ricarica interrotta a causa della bassa tensione... praticamente in una notte fa giusto qualche punto percentuale.
Qualità? Quale qualità?
non credo faccia differenza, però scoccia sapendo che l'ad di unicredit prende 20000 euro al giorno. non so cosa prende tavares.
non è semplice dire all' indotto: d'ora in avanti le marmitte( o altro accessorio indispensabile per le endotermiche) non ci servono più. se hai la possibilità di riconvertire quello che produci, bene, altrimenti ti saluto. stellantis invece potrebbe aiutarli invece di sbattergli la porta in faccia
Maximize shareholder value.
ma come, la 600 elettrica prodotta in polonia per appena 40k eur non è abbastanza competitiva? Dai carletto, non demoralizzarti, vedrai che la maggior parte dei 200 milioni degli ecoincentivi saranno finiti fra 500e Abart e 600e
quasi cinesi ma non cinesi cinesi, quei cinesi italiani alla lontana, che hanno almeno 1 parente a Pisa con forse la cittadinanza italiana. così possono scrivere Made in Italy sulle Alfa
Mai e poi mai, meglio mettere in cassa integrazione i propri dipendenti, tanto chi se ne frega se hanno bisogno di soldi per vivere...
leggasi "paesi esteri tendenti all'asiatico"
Minima spesa massima Resa... guardano ai profitti.
Speriamo che non sia a discapito della qualità e della sicurezza ...
Dovrebbero ridurre anche i prezzi delle colonnine per chi non ha la Tesla, ci sono colonnine che applicano dai 70 centesimi fino a 1 euro a KW (nonostante un PUN ritornato ai minimi), la convenienza verso i carburanti va a farsi friggere così.
Pagare meno i manager…ecco la soluzione
Al di là di Stellantis la tendenza è evidente: i prezzi sono destinati a calare e quando si giungerà alla parità di prezzo tra termiche e elettriche anche nei segmenti A e B il mercato salirà di molto. Molti analisti danno il sorpasso delle elettriche a livello mondiale per il 2030, credo sia molto realistico e questo anche con una rete pubblica di ricarica non matura, dato che sono oltre il 40% le persone che hanno al possibilità di caricare a casa
Qualcosa mi dice che questo ricatto è solo verso i fornitori italiani...
immagino che la qualità generale non ne risentirà minimamente passando a fornitori più economici.
se potevano risparmiare facendo tutto in casa lo avrebbero fatto anche prima.
cambieranno fornitori costosi con quelli più economici. molto semplice
Ridurre i margini invece??? Ma no facciamo calare le braghe ai fornitori, come se i prezzi che pagano non fossero già ridotti all’osso, d’altronde l’alternativa è chiudere…
Ottima iniziativa