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BYD, per la seconda fabbrica europea si decide nel 2025. Seagull a 20 mila euro

Il prossimo anno l'azienda deciderà se programmare la costruzione di una seconda fabbrica in Europa

BYD, per la seconda fabbrica europea si decide nel 2025. Seagull a 20 mila euro
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 mag 2024

BYD ha ambiziosi piani di espansione sul mercato europeo. L'amministratore delegato della filiale europea della casa automobilistica cinese, Michael Shu, è tornato a parlare di una possibile seconda fabbrica nel Vecchio Continente. Attualmente, come sappiamo, BYD ha già annunciato il progetto di realizzare la sua prima fabbrica europea in Ungheria. Intervenendo alla conferenza Future of the Car del Financial Times, Michael Shu ha fatto sapere che una decisione su di un secondo impianto sarà presa nel 2025.

Non è la prima volta che la casa automobilistica cinese parla della possibilità di un'ulteriore fabbrica per le sue auto nel Vecchio Continente. Ovviamente, il progetto sarà strettamente legato alle vendite. Se riuscirà a raggiungere i suoi obiettivi di crescita in Europa, allora BYD potrebbe avere bisogno di realizzare una seconda fabbrica. Presto per parlare di dove potrebbe sorgere questo ipotetico stabilimento. Ricordiamo, comunque, che BYD è tra le case automobilistiche con cui il Governo italiano ha discusso per eventuali investimenti all'interno del Paese.

In ogni caso, gli obiettivi di BYD per l'Europa sono molto chiari come ha evidenziato Michael Shu. Il manager ha affermato che BYD vuole diventare uno dei principali produttori di veicoli elettrici in Europa entro il 2030.

Siamo fiduciosi che potremmo raggiungere una posizione di leadership entro il 2030

SEAGULL IN EUROPA

Shu ha poi confermato che BYD intende portare sul mercato europeo un veicolo elettrico più accessibile basato sul modello Seagull. Secondo il manager, la versione europea della Seagull dovrebbe costare meno di 20.000 euro. La Seagull è stata lanciata al Salone dell'auto di Shanghai lo scorso anno e da allora è diventata un successo in Cina grazie al prezzo di meno di 10 mila euro al cambio attuale.

Modello che potrebbe essere molto interessante viste le sue misure adatte per le città italiane (lunghezza inferiore ai 3,8 metri). Dovrebbe arrivare il prossimo anno in una veste leggermente aggiornata con una dotazione specifica per le esigenze dei clienti europei.

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Commenti Regolamento
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I francesi sono patriottici, da sempre preferiscono comprare prodotti francesi, dammi le fonti dove dicono che hanno tassato le auto cinesi già nei porti in Francia

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

A riprova di quanto detto in Francia i dazi sono stati imposti su veicoli che erano già in territorio della unione europea ferme nei porti, e non sono stato venduti.
Infatti senza incentivi e con le tasse i cinesi non hanno venduto niente, Tesla mic incluse, in Francia. chiaro ora?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dazio viene applicato al prodotto prima dell'ingresso nel Paese, ovvero uscendo dai parcheggi di stazionamento e smistamento logistico dei porti dove rimangono in attesa in zone extraterritoriali. Se io trasferisco, esporto, una merce non vuol dire che è venduta. La benzina dentro le cisterne delle pompe è senza accise perché l'accisa viene applicata a me quando pago. Il benzinaio con i miei soldi paga l'accisa dopo la vendita. Chiaro vero?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai saltato il passaggio che i nostri dazi sono reciproci a quello che la Cina ha già messo sui nostri prodotti. Ma comunque si vive ugualmente senza EV cinesi, che tu ci creda o meno. Anzi lo fanno i cinesi stessi visto che malgrado gli obblighi e le imposizioni le EV sono appena il 35% delle vendite in Cina, mentre le ice sono ancora il 65%

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E per reciprocitá la Cina metterá a suo volta una tassa all'occidente che poi saremo noi a pagare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendita di auto che vengono importate, questo sono giá state importate

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è ben diverso dal discorso precedente quando Mercedes disse che a partire dal 2030 non avrebbe più prodotto motori termici. Quindi nessuno ha travisato se non tu. Un cambio di direzione a 180°
Oggi Mercedes conferma che i motori termici ci saranno dopo il 2030 e dice che quelli EV, in versione plug-in o ibrida, affiancheranno i motori termici, SE VENDONO.
Il discorso è ben chiaro: le elettriche non vendono, continuiamo con i motori termici che è quanto richiesto dal mercato e vi lascio il contentino di fare versioni ibride e plug-in come specchietto per i GRETINI che sono pochi e non comprano abbastanza da giustificare un simile investimento. Ora è chiaro. Idem Ford, GM, VW, BMW, Stellantis, Toyota, Hyundai, Tata e Renault Nissan. Praticamente tutti i big, eccetto i cinesi e Tesla, fanno un totale cambio di direzione. Fine della bolla EV

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi cinesi ci sono già e sono del 25%

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

I marchi tedeschi vendono in Cina auto prodotte in Cina perché i dazi cinesi sulle auto importate sono elevati, circa del 25%. Quindi mettere dazi equivalenti sulle auto cinesi si chiama reciprocità.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che in Italia come al solito hanno travisato ciò che era stato effettivamente detto, "produrremo auto termiche anche dopo il 2030, ma la strada alle auto a zero emissioni e i nostri sforzi sulle auto elettriche rimangono invariati e ne daremo prova con i nuovi modelli in programma per i prossimi 6 anni", magari sarebbe utile se imparaste a leggere, capisco che nel vostro paese la scuola è un fallimento, ma leggere e comprendere un testo è proprio la base 🤡

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenero, non sai quante auto hanno consegnato in Cina nella prima settimana. Mi dispiace che la propaganda di fake news in Italia vi faccia questi brutti effetti 😢

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ha detto il CEO Mercedes in una intervista a Bloomberg NEF. Forse invece di vivere in un mondo GRETINO sarebbe meglio tu cominciassi ad avere contatti con la realtà.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Una sulle prime 500? Perché gli ordini sono 50mila non le auto costruite. Informati meglio. E come metà dei presunti ordini sono evaporati dopo 2 settimane.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dazio è alla vendita per cui non hanno evitato niente. Semplicemente non vendono.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma la Seagull in Europa non c'è, quando arriverà, se arriverà, avrà un prezzo di 20000 euro per un veicolo che la concorrenza ICE vende a 14000 euro e che ha prestazioni imbarazzanti ed una durata della batteria di 8 anni dopodiché il veicolo usato vale zero.
Direi che qualunque cosa che costa 20000 euro e dura 8 anni per definizione non è ecologica. Quindi non ci prendiamo in giro, la BYD deve dimostrare di essere interessante, al momento non lo è.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Son confidente sul fatto che ora, cominciando a realizzare come in Europa potrebbe fare una montagna di soldi considerando l'arretratezza degli attuali prodotti rivali sul mercato, cominceranno a ragionare strutturalmente su tali temi. E' solo questione di tempo... 🙂

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, pur sapendo benissimo che le auto sono quasi identiche, essendo costruite con know how attinto con la delocalizzazione occidentale, la filiera di omologazione UE non è stata affrontata, quindi anche i costruttori non sono in grado di rilasciare le certificazioni.

P
Peppe1889 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah vedi tu, meta del mercato elettrico europeo è inchiodato e quello cinese e una bolla pronta a scoppiare... avrete un brusco risveglio tra un po fidati 😂😂

P
Peppe1889 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

P
Peppe1889 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti 🤯😂

P
Peppe1889 01 Jan 1970 @ 00:00

Che t'ha fatto Porro? E un bravissimo giornalista 😂

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto neanche dicendo che chiunque può farsi l'import fai da te (non mi sfiorava neanche il pensiero 😅)... ma grazie ad ogni modo per per tua esperienza diretta 😉

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla foto oensavo ad un nuovo porsche

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho pensato anche io, qui ci sono di quei personaggi fermi al 48 anche se sono nati nel 75....

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Madonna con quella dentatura da cavallo non la sopporto

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi 😂

B
Berio Ciuppo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa certi costruttori non sono convinti dell'elettrico visti i prezzi alti che chiedono, parlo anche di VW e non credono molto neanche nell'ibrido, sempre vw e c.
Poi i governi non stanno creando le condizioni e incoraggiando seriamente la transizione ecologica, quindi la Cina può vincere facile in occidente, e non perché loro siano dei geni, siamo noi che non ci crediamo veramente.

B
Berio Ciuppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì? Come mai?

B
Berio Ciuppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianeta sta collassando, ma molta gente ancora preferisce auto non ecologiche grazie anche al fatto che in Italia non si incoraggia il trasporto ecologico. Davanti alla BYD Seagull qualcuno sa solo esclamare che è BRUTTA!! Invece di considerare che è elettrica e costa come una utilitaria a benzina e che in occidente non ha concorrenza...., alla faccia della transizione ecologica!!
Ma sì dai, continuiamo così! Sgommate vecchio stile e tutti a guidare come in fast end furious il venerdì sera!

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse facile, girerei con un’auto importata. Purtroppo già in dogana ci sarebbero problemi già solo per l’assenza del marchietto CE dappertutto. Non potrebbero classificarla come automobile, forse genericamente veicolo. Insomma non ci si potrebbe girare neanche in giardino privato. Se qualcuno riesce a sdoganartela quando ti presenti alla motorizzazione per l’omologazione se non ti ridono dietro, ti porgono un fascio di documenti da presentare. Ma i cinesi non ti rilasciano alcun documento a richiesta. E non hai ancora passato l’ispezione fisica e prova.
Chi si fa costruire auto in Cina per l’import in EU, ha affrontato tutta la trafila e gli vestimenti per una produzione ad hoc.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo l'auto deve essere omologata per l'uso in Europa, quello che intendo è che è un tema tipicamente burocratico e non di caratteristiche del prodotto, almeno per i modelli pensati fin dall'inizio per l'export nel mercato internazionale.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente falso. Ci lavoro e mancano tutte le omologazioni necessarie. E i cinesi non rilasciano le certificazioni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è pieno di auto cinesi in giro

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi bene l'articolo del Financial Times da cui qualcuno ha tirato fuori questa fake news: il problema non sono le vendite ma sono problemi di logistica che hanno gli importatori a trovare camion per il trasporto delle macchine:

"Lack of trucks” is a “very common problem”, said one person familiar with the situation, who added that many vehicles had been “reserved by Tesla”.
“Any new brand will be facing this issue, if you don’t have scale, if you don’t have regular deliveries, then you are not the [trucking groups’] largest clients,” they added.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, negli anni '80 però :) SAIC-VW e FAW-VW, ci sono sue Volkswagen diverse in Cina.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

si son già messi d'accordo, hanno aperto le fabbriche in loco i tedeschi

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei dire la stessa cosa della fonte che hai usato tu per sparare la stronzata quotidiana visto che posso immaginare il livello infimo delle tue fonti, tipo porro o parodi 🙃

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh se lo dice su HDblogghe un certo Mattia sarà sicuramente vero. Ahahhahahah

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece secondo me è che non ci sono abbastanza clienti disposti ad acquistarle...tanto quelli producono e buttano i soldi li hanno già incassati dallo stato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta c'è tempo ancora

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00
Il governo italiano farebbe meglio a spendere quei soldi per finanziare la nascita di una nuova azienda automotive 100% italiana

apposto: ci mancavano solo "i capitani coraggiosi dell'automobile"...a quale amico dell'amico gli affidiamo i miliardi a fondo perduto per lanciare una cosa di cui nessuno renderá conto se dovesse fallire?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

autotorino di sondrio, chissà se a torino c'è autosondrio

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando lo stato di Mercedes mi pare normale

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

brutta come la fame, ma la nuova swift fa peggio. Potrebbero pagare qualche studio italiano per farsi disegnare le auto...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Una su tipo 50/60 mila? Addirittura? Troppe, mica come la panda che se ne rompono 9 ogni 10 vendute 😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non è luogo per chiacchere da bar.

Il motivo vero è che sono state importate prima per evitare gli eventuali dazie e non ci sono abbastanza bisarche per trasportarle

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Specializzarci in quello che sappiamo fare bene, Nio poteva scegliere chiunque per i motori delle sue auto, chi ha scelto? Gli italiani per le nostre competenze

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Xiaomi SU7: una delle prime unità consegnate si rompe dopo 39 km [

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Firebrand81 Non sapevo che Mercedes fosse il principale produttore di auto elettriche, che in base alle sue decisioni segna il destino dell'elettriche

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

dovremmo ragionare come europa, estrarre il litio nel giacimento scoperto al nord, rivedere le politiche ambientali e lavorare con gli altri stati. sarebbe bello, ma non avverrà mai

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

"A questo punto, sarebbe più intelligente investire quegli stessi miliardi di euro in nuove idee imprenditoriali."

non credo sia possibile - per un governo che fa parte del wto - finanziare in toto la nascita di una filiera automotive. semplicemente perchè andrebbe contro le regole del libero mercato (haha) imposte da quell'organizzazione.

rivian, tesla ecc formalmente hanno goduto degli investimenti dei venture capital (che è un trucco degli us)

imo
noi non possiamo essere competitivi con la cina. o accettiamo di operare come europa e digeriamo l'idea di rifornirci del litio presente in nord europa (non ricordo se la svezia) o, come stati singoli, ci attacchiamo al tram.
nb non è assolutamente un problema tecnologico come dicono altri

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

forse perché a Sondrio non ne venderebbe tantissime, che dici?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha rinviato nulla però ok, credi alle palle che leggi sui social, continua pure 😂🤡

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio di quelle europee che tra l'altro ormai vengono praticamente assemblate in Cina 🙃

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

"La Mercedes rinvia lo switch da endotermico a elettrico"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre auto cinesi sono

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad Helly di piu

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ti piace il termine dazi, possono chiamarla tassa Pippo, Pluto o Topolino, gli basta mettere una tassa sui marchi europei indipendentemente da dove vengono prodotti e il gioco è fatto.

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco, ma non c'è alternativa. Stellantis ha già deciso di poter fare a meno dell'Italia. Altre case automobilistiche potrebbero entrare e uscire a loro piacimento, esattamente come Stellantis. Quindi, cosa ci rimane da fare? Osservare senza fare nulla?

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente! Byd la sto tenendo d'occhio visto che nel 26 ho intenzione di cambiare la leaf. Quello che mi fa girare le balle è che il distributore è autotorino del Plinio Vanini che è valtellinese, ma la sede principale alle porte di Sondrio non vende byd.... Bah

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo già il motore che va a cazzate?

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

A Vannacci piacciono queste cazzate

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta che rido HAHAHAHAHAHAHA

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace troppo quando tirate in ballo argomenti (falsi) che non c'entrano nulla con gli articoli scritti, mi fa capire come siete messi 😂

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La seagull a 19.900€ la 38KWh sarebbe una bella opzione.
Costerebbe come una Spring Extreme ma sarebbe ai livelli di una eC3 MAX.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis chiuderà in Italia anche se non si fa nulla, terrà giusto una fabbrichetta microscopica per mantenere una leva per ricattare il Governo Italiano e avere incentivi.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è nulla del genere. Le puoi prendere dalla Cina e farle girare qua, basta aggiornare il software e aggiungere l'italiano tra le lingue. Il resto è speculazione commerciale da parte di BYD, visto che i produttori occidentali ci rifilano immondizia a prezzi esorbitanti, e BYD allora alza i suoi margini visto che la concorrenza in Europa fa pena.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ma sugli altri suoi modelli BYD in Europa attualmente fa anche di peggio. Quindi vediamolo come un passo in avanti 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu credi veramente di poter far fe*so il Partito Comunista che governa come gli pare e piace la Cina? O ti metti d'accordo con loro, o fai ciao ciao con la manina 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
1. L'Italia non fa parte dei paesi sudditi della Cina. Improbabile che vengano a produrre qui. Non a caso, Xi ha visitato Ungheria, Francia e Serbia.

Aspetta, questa mi giunge nuova: la Francia è un "suddito" della Cina? 🤣 Guarda che il vinello bianco di prima mattina fa molto male 🤣

2. Il governo italiano farebbe meglio a spendere quei soldi per finanziare la nascita di una nuova azienda automotive 100% italiana. Conil design ed il know-how che abbiamo, "basterebbe" 1 modello fatto veramente bene a convincere potenziali clienti a fare il cambio da Stellantis

Non hai capito. In Europa (figurarsi nella sola Italia) non esistono produttori con un know-how in grado di competere neanche vagamente coi cinesi. E' come se tu volessi fare una cordata politicizzata per produrre CPU all'avanguardia e sperare di entrare in competizione con Intel o AMD. Sono, senza offesa, fantasie di una persona profondamente ignorante del mercato e della tecnologia. Fintanto che le scrivi sui commenti in un blog va bene, tanto qua è pieno di gente che qua spara ca**ate, ma se lo dici in giro ad alta voce ti rideranno tutti dietro 🤣

E aggiungo che, visto il mio lavoro, conosco bene nello specifico anche il mondo della politica e delle aziende politicizzate, e ti assicuro che non sarebbero in grado di esser competitive neanche nella produzione della carta igienica, figurarsi l'hi-tech spinto. 🤣

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora se alzano i dazi non glie ne frega nulla, le producono direttamente in Cina e li aggirano

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

in know-how per l'elettrico i cinesi sono avanti di anni

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

I costruttori europei devono sperare che byd&company si preoccupino il più a lungo possibile del loro enorme mercato interno e considerino il mercato europeo marginale per il loro bilancio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

" L’auto a spina non si vende e migliaia di auto cinesi sono ferme nei porti,
Migliaia di auto elettriche cinesi sono ferme nel porto di Livorno e in altri porti europei. Una situazione causata dall’incremento della produzione delle fabbriche cinesi ma anche dal crescere dell’invenduto."

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il nostro governo non è riuscito a gestire i produttori esistenti, figuriamoci ad entrare in un mercato cosi competitivo, quando anche le case europee fanno molta fatica a compettere

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ti svegli tutto sudato

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è proprio quello che stavo dicendo fin dall'inizio. Il governo, volente o nolente, farà grosse concessioni (budget pubblico investito in impianti, infrastrutture, sgravi fiscali, cassa integrazione, ecc.) a qualunque costruttore, sia esso legacy (Stellantis) o nuovo (BYD). Tuttavia, sarà solo un palliativo che rimanderà il problema di un paio di anni in avanti.

A questo punto, sarebbe più intelligente investire quegli stessi miliardi di euro in nuove idee imprenditoriali. Questo, ancor prima che la nostra filiera produttiva si asciughi completamente.

Ripeto, è un parere molto personale. Certamente potrei sbagliarmi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In Francia le cinesi sono escluse.
In Germania non ci sono completamente più gli incentivi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se perdono il mercato cinese, chiudono.

Total production 2023: 2,661,922
935,887 Germany
731,429 China
410,793 US
259,817 UK
117,576 Mexico
120,235 Netherlands
86,185 Other

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b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa pensi che aggiornino sulle auto importate e rimarchiate da DR, Evo, Cirelli? Niente... gli cambiano solo il badge... che devono aggiornare?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, perché la Cina ti obbliga a produrre lì, quindi hanno fabbriche in joint-venture con aziende cinesi che producono le loro auto, va bene, se non son dazi sono altri tipi di limitazioni o ritorsioni, la Cina ci mette poco se vuole a fare una legge che gli impedisca di vendere.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

si, il 10% che va calcolato su costo del bene+trasporto. quello che viene fuori è la base imponibile per l'iva.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

10%

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti marchi elettrici infatti che hanno beneficiato degli investimenti che ci sono stati nel settore negli ultimi vent'anni... Tesla ha potuto sfruttare l'enorme mole di capitali che Musk, gli investitori privati e il governo americano hanno riversato sull'azienda come scommessa per il futuro (200 milioni capitalizzazione in borsa al lancio, 500 milioni dal governo, più i soldi privati di Musk), Rivian anche ha sfruttato l'hype sull'elettrico per raccogliere capitali. Le cinesi sono pesantemente sostenute dal governo cinese. Ma un marchio da zero oggi? Un marchio elettrico cosa potrebbe fare, quando ancora i nostri costruttori con enormi capitali e esperienza (nel termico) non sono riusciti a raggiungere Tesla? Quando i cinesi stanno per invadere il mondo con elettriche a basso costo? Oppure un marchio termico? Con che motori? Con che piattaforme? Con che rete di vendita e di assistenza?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2025 l'elettrico sarà solo un bruttissimo ricordo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non hanno fabbriche in Cina?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è giusto così, bisogna produrre in loco

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... Veramente gli incentivi ci sono senza distinzione in ogni paese Europeo ... Non possono fare altrimenti.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

VW e BMW vendono per il 40% in Cina, non so i dati di Mercedes ma immagino che non sia diverso. In pratica, la Cina è il singolo paese più importante per questi costruttori. Praticamente vendono più in Cina che in Germania... chiaro che se la fanno sotto se la Cina poi gli impone dazi a sua volta.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il resto è l’aggiornamento necessario a farlo circolare in Europa

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' pura utopia? Tesla, Rivian, BYD e molte altre sono nate negli ultimi 20 anni. Per non parlare della rinascita di Kia grazie all'elettrico.

Con l'arrivo dell'elettrico, le barriere all'ingresso sono cadute ed e' piu' facile entrare nel settore.

Ovviamente non voglio rendere la cosa facile, non lo e'. Ma non e' facile nemmeno negoziare con Stellantis avendo una mano debole. Loro in qualunque momento possono decidere di spostare tutto in un altro paese.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma bassi.
Se li alziamo noi va da se che pure i cinesi li alzeranno. Ma questo concetto sembra impossibile da far capire alla gente

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende Cinesi ottengono forti sussidi dal governo soldi che non vengono computati nell'analisi prezzo delle vetture vendute in Cina, ma di cui si tiene conto se il veicolo viene esportato.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Sì è difficile, ma non per il motivo che dici tu, si tratta solo di una questione di costi. Quanto siamo disposti a dargli per compensare il fatto che la manodopera da noi costa 10 volte più che in Serbia? Quello è il punto.
2. Pura utopia, non hai idea forse di cosa significhi metter su un costruttore automobilistico, il più che puoi fare è roba tipo DR o Cirelli che si limitano a rimarchiare auto cinesi. Fare un costruttore auto da zero richiederebbe investimenti impossibili per chiunque. Fra l'altro, sopravvaluti la conoscenza che la gente ha del mercato auto. Un brand nuovo sarebbe sempre un brand nuovo e sconosciuto, e poi alla gente poco importa dove è costruita l'auto.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono minimi... 3/4/5 %...

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che si tratti di BYD, Stellantis, o Intel (in un altro mercato), chiunque dica di voler aprire o mantenere una fabbrica in Italia lo fara' a fronte di concessioni a cascata su imposte ed altro

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldi pubblici per finanziare una nuova azienda?... allora la storia non ha insegnato niente!!!

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma esistono già i dazi per le auto di importazione, o sbaglio?

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo commenti di chi spera nei cinesi in Italia. Dal mio personalissimo punto di vista:

1. L'Italia non fa parte dei paesi sudditi della Cina. Improbabile che vengano a produrre qui. Non a caso, Xi ha visitato Ungheria, Francia e Serbia.

2. Il governo italiano farebbe meglio a spendere quei soldi per finanziare la nascita di una nuova azienda automotive 100% italiana. Con il design ed il know-how che abbiamo, "basterebbe" 1 modello fatto veramente bene a convincere potenziali clienti a fare il cambio da Stellantis

Faccio un esempio (di fantasia, lo ammetto): finanziare la rinascita di una Iso Rivolta 100% elettrica e con design che richiama le linee del passato. Proprio come fatto da Rivian con la R3.

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Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte in Italia dove gli incentivi sono fatti col qulo le cinesi non le incentiveranno mai negli altri paesi

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Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il resto sono le solite supercazzole sulla fantomatica sicurezza europea, poi ti entra un SUV nella fiancata e vai al creatore anche se hai 1000 orpelli elettronici e 5 stelline nei crash test, l'Europa è all'id1ozia più totale, continuano a fare lievitare i prezzi delle auto con le loro assurde normative...

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E probabilmente devono fare una modifica alla versione cinese per adattarla alle normative europee, come è successo con la dolphin che hanno rinforzato il muso

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BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

devi metterci anche il costo del teletrasporto

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E nonostante ciò è spanne sopra a tutti gli altri nella sua categoria

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe molto bello avere la seconda fabbrica di Byd in italia, ma con il nostro governo è impossibile...

Con la Seagull sotto i 20k i produttori europei con i suoi prodotti della sua fascia (Spring,eC3, R5), fanno ciao ciao con la manina.

Se pensate ai dazi per le auto cinesi, i produttori tedeschi stanno pregando in ginocchio che non vengano messi, perchè per loro sarebbe fatale perdere 1/3 dei loro guadagni

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B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina 10k da noi 20k... +100%
Va bene iva al 22% e dazio del 10% sull'importazione, che sembra aumenterà al 30%... il resto ?

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Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

via Stellantis e benvenuti ai cinesi. 20k di macchina con un po di incentivo e via

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Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

rapidi a far chiudere stellantis e far aprire questi altrimenti perderemo un altro treno