Cerca

Monopattini elettrici, arriva la targa obbligatoria. Come si farà? Cosa sappiamo

Serve un decreto attuativo che dovrà spiegare tutto l'iter per ottenere questa sorta di contrassegno identificativo

Monopattini elettrici, arriva la targa obbligatoria. Come si farà? Cosa sappiamo
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 nov 2024

La targa per i monopattini elettrici, questa è una delle più importanti novità che ha introdotto la riforma del codice della strada relativa a questi mezzi per la micromobilità elettrica. Attorno a questa novità ci sono molti dubbi visto che ad oggi non è infatti ancora chiaro come ci si dovrà muovere per regolarizzare il proprio monopattino. Vediamo quindi di ricapitolare quello che si sa ad oggi e cosa dice la normativa approvata da poco in Senato

Intanto diciamo subito che non si tratterà di una targa in senso classico quanto piuttosto di una sorta di targhetta adesiva plastificata e non rimovibile che andrà applicata sul monopattino. Tra i produttori di questi veicoli c'è anche chi si è già mosso. Pensiamo a Nilox che ha in gamma un modello dotato di portatarga.

COSA DICE LA NORMATIVA

A fare chiarezza ma solo parzialmente, ci pensa la nuova disposizione presente all'interno del nuovo codice della strada. Possiamo infatti leggere:

I proprietari dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica hanno l’obbligo di chiedere il rilascio di apposito contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato secondo le modalità previste con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, che stabilisce altresì il prezzo di vendita dei contrassegni, da versare all’entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione alla spesa, da destinare a compensazione del costo di produzione con una quota di maggiorazione da utilizzare esclusivamente per le attività previste dall’articolo 208, comma 2, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

I criteri e le modalità per la stampa e la vendita dei contrassegni nonché i criteri di formazione delle specifiche combinazioni alfanumeriche sono stabiliti dal Dipartimento competente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministero dell’interno, al fine di assicurare la tutela degli interessi dell’ordine pubblico. La specifica combinazione alfanumerica univoca da stampare sul supporto è generata dal Dipartimento competente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti tramite un applicativo informatico dedicato. L’archivio nazionale dei veicoli, di cui all’articolo 225, comma 1, lettera b), del citato codice di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, tiene nota della combinazione alfanumerica rilasciata e dei dati anagrafici del proprietario del monopattino a questa associato. Salvo che il fatto costituisca reato, a chiunque abusivamente produce o distribuisce i contrassegni di cui al presente comma si applicano le sanzioni previste dall’articolo 101, commi 5 e 6, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992. Il contrassegno deve essere esposto in modo visibile. Il proprietario ha l’obbligo di comunicare il cambiamento della residenza o della sede secondo le disposizioni dell’articolo 97, comma 3-bis, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, in quanto compatibili.

Dunque, come accennato all'inizio si parla di targa ma in realtà si tratterà di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.

IN ATTESA DI UN DECRETO ATTUATIVO

A dirci però come dovrà effettiva essere fatto, come si potrà richiedere e soprattutto il prezzo ce lo dovrà dire il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze.

Serve dunque un decreto attuativo che dovrà spiegare come ci si dovrà muovere per richiedere la targa. In questo momento, dunque, non serve avere fretta perché ancora ci sono solamente le linee generali. Quello che oggi è chiaro e che servirà dotare il proprio monopattino di questo contrassegno identificativo. Per il resto, si attendono istruzioni dal Ministero.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

lo puoi fare anche con una bici ed è peggio di un monopattino. E sono danni ridicoli in confronto a quelli che puoi fare con un'auto, su

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare si stia investendo neppure in quello con questo governo… sono nostalgici del macchino che va a diesel! Idee ZERO, eppure basterebbe guardare cosa fanno all’estero.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che va regolamentato. Ma ho scritto quello? Non mi pare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Maccheee...prima le facevano resistenti.

C
Celovika.71 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci monto sopra la spacco di sicuro ^^

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la potresti trovare usata

C
Celovika.71 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle si che sono decenti!
Io ne volevo una da quando ho visto i Goonies! :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho 3 bmx degli anni 80...hanno piu di 40 anni

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle sono per gli appassionati. i comuni mortali non se le filano.Se devo spendere 10k per una bicicletta, preferisco una panda, anche di seconda mano.

G
Giacomo Cecchin 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno si, i sentieri ne sono pieni

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti ricordi :-)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂

C
Celovika.71 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse decente si. Ma mi vergogno :)

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilità pubblica non può e non vuole rispondere a tutto. Ci vuole una parte di trasporto personale per le distanze medie: se devi percorrere 4km sono 50min a piedi (un po' troppo) in bicicletta o in monopattino tale strada viene coperta in circa 15min, con i trasporti pubblici ammesso che le fermate dei mezzi siano esattamente dove devi andare, tendenzialmente impieghi più tempo ad aspettare il bus (15-20 minuti) che ad arrivare dove devi (con la velocità media di un autobus urbano di 24km/h sono 10min).
Il punto a favore del monopattino era che poi posso collassarlo per occupare pochissimo spazio, caricarlo sui trasporti pubblici in caso di viaggio multimodale e portarlo sotto la scrivania così da essere sicuro non mi venga rubato. In più si può arrivare precisamente dove si deve andare, il trasporto pubblico ti porta alla fermata.

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma puoi circolare anche con una graziella d'epoca di 70anni con le gomme di cemento e che frena lunghissimo... Il problema principale è che chiunque fa quel cavolo che vuole... non che ci sono i monopattini. Prima fai rispettare a tutti il codice della strada vigilando bene e multando tutte le trasgressioni, poi se ancora non basta solo allora aggiungi limitazioni o obblighi aggiuntivi.

In Italia praticamente hai le stesse probabilità di prendere la multa che di vincere al Lotto... e un sacco di gente confida di non prenderla... in altri stati europee le multe sono più basse ma hai quasi la certezza matematica di prenderla (es. Austria e Germania), quindi nessuno sgarra.
Se il governo volesse veramente che la gente rispetti il CdS cosa dovrebbe scegliere secondo te?

A Salvini non glie ne frega niente che il monopattino sia pericoloso o no: sta cavalcando il populismo e la visione di quell'ala politica "immobilista" che la mobilità alternativa, il green deal, ecc sia il male. È una manovra politica, ma avrà risvolti negativi per tutti.

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i pedoni dovrebbero rispettare il codice della strada, ma spessissimo vedo gente attraversare con il rosso, attraversare gli incroci in diagonale fuori dalle strisce, camminare sulla strada fuori dal marciapiede ecc...
Anche senza targhe, solo con delle telecamere, è già possibile tracciare tutta la popolazione, in Cina ci riescono con 1.6 miliardi di persone, potremmo riuscirci pure noi con soli 60 milioni.
Il rischio è che poi il controllo e i dati arrivino a corporazioni private o che vengano usati per altro.

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che non toglie il fatto che sia imbarazzante basare il giudizio negativo di una legge sul fatto che possa creare difficoltà ad un settore commerciale non regolamentato in alcun modo fino a quel momento.
Per il semplice fatto che qualunque legge, anche la più equilibrata, andando a regolamentare qualcosa allo stato brado, limita quel qualcosa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo...le moto sono più stabili.. https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dovresti fare storico per fare i raduni..🙂👍

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, sarebbe tutto molto molto piu semplice se le targhe fossero digitali. Capisco che sembra un pochino il grande fratello, ma il problema e' la "responsabilita".
Nessun mezzo che puo circolare su strada dovrebbe essere senza identificativo, e purtroppo soprattutto monopattini elettrici e..bici..troppo spesso sembrano essere esentate da ogni responsabilita'.
Sui droni capisco..ma anche li serve che ci sia reposabilita' perche' sono sempre piu "potenti" ed "invadenti"

C
Celovika.71 01 Jan 1970 @ 00:00

QUALCUNO PENSI AI BAMBINIIIIII

C
Celovika.71 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio compie 30 anni.
Spero di non dover pagare il bollo.

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheheh non ti preoccupare che ci ho parlato io...

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

io andavo in moto già col casco, anche se non era ancora entrato in vigore l'obbligo. Come la cintura, ti abitui. Oggi partire senza cintura non mi viene proprio

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

IO SONO CURIOSO DI VEDERE COSA FARANNO PAGARE.....scusate il maiuscolo

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

A brutto muso? Se non si era fatto male ci pensavo io!

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

io una, ma lo tengo :-)

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono motociclista da 42 anni, ho preso un monopattino per usarlo in campeggio (visto che in croazia sono grandi come un paese) Usato solo una volta in strada, MAI PIUUUUUU

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, visto che me l'hanno fatto mettere anche su un cazz0 di drone. Ho il monopattino, ma non lo uso in strada (manco morto) Ma sono d'accordo su tutto. Anche le bici dovrebbero avere una targhetta, ma senza lucrarci troppo sopra.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

E' imbarazzante non usare un cervello quando devi legiferare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Be certo

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e' male di per se, aiuterebbe anche a regolare il traffico.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco perche' nessuno le compra

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avete un monopattino di più di 30 anni potreste richiedere la targa Oro

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahha vivi in quel cesso di città chiamata Milano ? Condoglianze

G
Giacomo Cecchin 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che siano regalati, ma una bici elettrica seria sei almeno sui 2000€ e se vuoi qualcosa di decente arrivi a 5 o anche 10 mila euro senza enormi difficoltà. Hanno range di prezzo e quindi di popolarità diverso.

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione non sono mica i monopattini.
La soluzione è la mobilità pubblica.

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

È imbarazzante anche pensare che un certo settore non debba essere regolamentato perché è un settore produttivo.

H
Horny 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà manco mi serve votare, la guerra alle macchine è già iniziata, io ho case solo in centro città, tra un po' dall area C vi facciamo fuori a voi automobilisti. E godrò perché gente come te non ha avuto nessuna tolleranza per gli altri mezzi di trasposto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

VENDITORI DI MOOOOOOOORTE

T
Tiziano Prada 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto sarebbe meglio chiamarli CRIMINALI SPACCIATORI ASSASSINI...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E in base a quale principio?
Se devi andare al lavoro e non ci sono mezzi pubblici adeguati, altra piaga italica, che fai? Usi il teletrasporto se non trovi altre persone con cui condividere la strada?

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

.....quelli a noleggio. Pubblici...

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché siamo pagliacci e così ci trattano.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattino come le bici devono star giù dai marciapiedi
Fine.
Che poi le città diventino sempre più circhi con airbnb fatti per i turisti e non per gli abitanti sono scelte che pagano gli abitanti e di cui mi interessa poco

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si che limiti I danni, ripeto ciò che ho scritto su un altro commento.

Guarda, stavolta ti posso rispondere, poiché ho avuto la fortuna di parlare proprio con una persona addetta a tale servizio, domanda e risposta:

Io: ma come mai se vado a 50km/h poi ogni 2/3 semafori uno lo prendo rosso?

Lui: è fatto apposta per rallentare il traffico

Io: ma non dovrebbe essere fatto per farlo defluire?

Lui: si, vero, però se facciamo così, la gente non va a 50km/h o rispetta le regole, quindi per far rallentare siamo obbligati a fare così

Adesso dimmi te di chi è la colpa, ho abbassato la testa ed annuito, perché è la realtà

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma la sollevazione dovrebbe essere fatta agli atteggiamenti, non alle multe giuste.
Ed ecco gli italiani

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare di no

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridi ridi che poi anche la svizzera si adeguerà...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok, quindi i monopattini sono regalati, infatti la citta' ne e' piena. ah no... sono solo quelli a noleggio.

G
Giacomo Cecchin 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle bici parli tranquillamente di un’ordine di grandezza in più

D
David Bonelli 01 Jan 1970 @ 00:00

beh al centro di Londra ti scoraggiano già da tanto tempo con pedaggi piuttosto altri per poter circolare all'interno. Ma non serve arrivare a Londra, già Firenze ne è un piccolo buon esempio, da seguire ovviamente.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Come faranno adesso gli spaccini?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il transponder come gli aerei

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo che con quelle rotelline la stabilità non è il suo pregio, poi se aggiungiamo che la maggior parte di chi li usa non è capace nemmeno a guidarli, la frittata è presto fatta

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco che la tua sa una battuta, però all'atto pratico i monopattini sono più pericolosi.
Un punto è legato alla totale assenza di buon senso di chi li usa, che passa indifferentemente su strade/marciapiedi/piste ciclabili/contromano a tutta velocità
Un punto è legato ai limiti tecnici del mezzo, una mountain bike moderna ammortizzata e con freni a disco ti permette di scendere ben oltre i 50km/h da una montagna in tranquillità, un monopattino se prendi una buca/un sasso rischi di frenare con il naso sull'asfalto.

D
Donato Pappagallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcoliamo il numero di incidenti provocati per mezzi circolanti e per chilometri percorsi.

D
Donato Pappagallo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Parigi non hanno imposto una targa, li hanno vietati!

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che tutti i veicoli che vanno in strada dovrebbero avere una targa.

È essenziale sapere chi sta usando un mezzo perché è responsabile del suo uso.

Se una bici causa un incidente ad esempio, il conducente se ne andare e nessuno lo può identificare.

Penso che bisogna essere flessibili con il concetto di targa, che non può essere uguale per tutti.

voglio dire, capisco che non puoi mettere una targa da loro su una bici da corsa ad esempio, ma ci sono altri metodi ed altre tecnologie…la targa come la conosciamo é obsoleta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Rischio zero non esiste

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' che i monopattini venngano regalati: quando va bene costano 300€.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche non inquinano

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo, ma l'utente medio del monopattino sappiamo tutti chi è

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì dai che bello ingolfiamo ancora di più le città con le macchine, che bella visione di futuro!

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal punto di vista della pericolosità lo sono di più le macchine, se guardiamo ai numeri eh!

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha grande.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Fenomenologia di un governo imbarazzante nella serie evento come ti distruggo un intero settore produttivo. 🎭

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma dobbiamo pagare i dipendenti della zecca dello Stato.
La burocrazia in Italia serve a giustificare enti come il poligrafico dello Stato, oltre 2000 dipendenti

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo!

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

No anche le auto elettriche, devono pagare tutti.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu sei il capo dell'associazione monopattini mondiale?

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

E le biciclette? E le bici elettriche? Quelle sono intoccabili dai poteri forti?

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

E le biciclette? E le bici elettriche?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vota vota che ti passa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini sono pericolosi...la sicurezza prima di tutto https://uploads.disquscdn.c...

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo che questi mezzi spariscano dalla circolazione

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche che dovrebbero multare sono le biciclette illegali (che sono motorini alla fine) e le guidano quelli che fanno delivery. In bocca al lupo a sperare di ottenre qualcosa

m
mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Io continuo ad usarla in Svizzera e me ne frego di pagare in Italia 🤣🤣🤣

m
mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglierei di andare più spesso in Svizzera... Sei rimasta molto indietro

m
mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu usi i monopattini?

m
mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo abbattere pure te e quello nella tua immagine profilo ok? Anzi iniziamo così

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

e fanno bene, mentre qui in ZTL rischi di venir messo sotto dai ciclisti

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

belin, mi dimentichi la coppia al prezzemolo: soros e billgates

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

naaaa... slavini è culo e camicia con federbici

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

naaaa

P
Pentium 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè chi ha la patente per le auto guida meglio?
vieni a roma a farti un giro..

s
stokdam 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno tolto il bollino SIAE dai dvd e lo mettono ai monopattini

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

la fiera della cazzata

H
Horny 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento alle metodologie che sostieni corrette. Non sia mai che si creino fazioni volte alla distruzione reciproca. Non hai tolleranza per i monopattini? Bene non l'avremo neanche per le macchine, vediamo chi vince sul lungo termine. Sarò il primo a votare chiunque porti avanti il ban delle macchine dal centro delle città. Gli automobilisti vanno abbattuti.

A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prossime saranno le bici elettriche, sicuro..

U
Uncle A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene! Meno maranza giargiana per le strade

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

devo capire bene la situa prima di comprare una ebike da 1.300€

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini a spinta muscolare non necessitano di targa.
Solo gli e-scooter devono averla.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come affossare un intero settore produttivo, commerciale e di servizi... Complimenti vivissimi al Governo

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche costano un botto e vai sicuro che lì i soldi per le multe le hanno

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono esentato allora: ho una macchina elettrica

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sfugge il fatto che sedovessero veramente fare multe a nastro tutti i giorni, ci sarebbe una sollevazione popolare. E non e' un'ipotesi, perche' e' successo proprio a torino.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si le biciclette invece le usano solo i ricchi, soprattutto d'inverno.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Massi, certamente.
La mia è stata solo una generalizzazione grossolana.

:)

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho paura che questo sia un apripista sperimentale per poi buttarsi sulle biciclette e lì fare veramente cassa perchè i monopattini sono relativamente pochi e per di più di gente che vive alla giornata. le multe pagate le vedi domani

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, al momento si, però poi si allenta la corda e finisce che nessuno rispetta più le regole...

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, e so di non poter fare caso essendo una mia limitatissima zona di vita, dopo i due mesi a tappeto davvero di controlli per le cinture quasi nessuno girava senza. Ripeto; so benissimo che è un caso limitatissimo al mio vissuto, però quei due mesi di controlli a tappeto funzionarono

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi l'ingegnere aerospaziale, il Papa e Elon Musk come CTO...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, Roma non è isolata in questo senso. Io vivo a Torino ma viaggio molto, e smadonno egualmente in ogni parte d'Italia 🤣

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è di peggio.
Adun amico hanno rubato le targhe. I carabinieri le hanno ritrovate (la sera stessa del furto) ma pensa te che non gliele hanno riconsegnate subito causa "indagini in corso".
Se non fossero state ritrovate avrebbe dovuto reimmatricolare la vettura a sue spese, che sarebbe la beffa massima.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei spezzare un'"arancia" contro questo falsomito.

Non è che si nasce educati o maleducati a seconda della nazionalità del passaporto.
Certamente si viene influenzati dalla cultura in cui si cresce che a sua volta è influenzata dalle regole di cui si dota quella società.

Spesso, non sempre ma neppure così saltuariamente, chi rispetta le regole a casa propria poi non è altrettanto ligio a casa di altri.
Ed in effetti non è che sulle autostrade si vedano tutti gli svizziri rispettare il nostro CdS.
Cosa che andava avanti perchè le multe prese da targhe svizzere su suolo italiano spesso e volentieri non venivano pagate. Ricordo abbastanza bene che alcuni anni orsono raggiungeva un tasso di mancato pagamento dei civilissimi cittadini della federazione elvetica superiore al 60%.
Oggi forse il sistema è cambiato ed è diventato più difficile evitare di pagare, ma rendeva evidente come le regole a casa di altri venissero rispettate con molto meno rigore.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fatele come nei paesi civili.. 10 minuti dal tabaccaio e la prendi/rifai. Anche per le auto. Non che se un cog1on3 a caso mi bussa sulla targa devo tenermela di emme o reimmatricolare tutto.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non limiti neanche i danni perchè la quantità di controlli da fare è assolutamente spropositata rispetto al personale o alle risorse disponibili .
Mettiamoci poi che in Italia c'è il "culto del diritto" per cui ogni persona pensa di essere un avvocato principe del foro e si impegna anche la casa pur di vincere una causa ..... , ed ecco che anche a multare a raffica , poi, si coglie ben poco.

All'estero non è che non si superino i limiti o che non si facciano multe , ma se la gente fin da bambino/a è abituata a rispettare abbastanza le leggi , poi quei pochi che le violano sono molto più facili da beccare e multare.

Da questo poi derivano altre cose, come i limiti in genere più alti che in Italia , il comportamento dietro a chi rispetta i limiti , etc etc ....

Purtroppo è un percorso lungo e che paga sul lungo periodo , mentre fare le multe serve a poco , ma paga nell'immediato ( o a 60-90 giorni).

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

MAGARI!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è educare, ma limitare i danni, perché tanto non li educhi

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Targa adesiva 🤣🤣

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è peggio di chi ha anche solo un minimo senso in un discorso di sicurezza?
Sono mezzi pericolosi quando giranoin modo promiscuo con automobili e mezzi pesanti.
Questo a mio avviso dovrebbe bastare per arrivare a capire che vanno adottate tutte le misure possibili atte a limitare il rischio: targhe, assicurazioni e soprattutto casco.
Ovviamente il tutto va controllato. Altrimenti qualunque cosa si faccia è inutile.

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

tu si che sei furbo ahahaha

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E si capiva che lo era. Pure carina e meritevole di un 👍

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere le multe per "tentare di educare" , è come tentare di svuotare la barca che affonda con il cucchiaino da tè....

c
claudio dipalma 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai ce !'hanno contro i monopattini.

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti queste "strette" in termini di pene e sanzioni, appartengono alla sfera della retorica sterile che investe ogni cosa in questo paese. Ci saranno controlli inizialmente, i TG diranno che si fanno multe a nastro e poi tutto passerà nel dimenticatoio. Ogni tanto la notizia riemergerà quando qualche incidente mortale vedrà coinvolto un monopattino senza assicurazione o senza targa, e poi di nuovo silenzio. Ormai ne ho viste troppe per non capire come andranno le cose in questo paese.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile che in Italia per fare chiarezza serva sempre un egittologo e un commercialista?

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema in Italia è che si legifera, si aumentano le sanzioni, si controlla per due mesi dall'entrata in vigore e poi si smette. Forse molti sono troppo giovani ma ricordo quando divennero obbligatorie le cinture di sicurezza (1988 mi pare), ed all'inizio controlli a tappeto, poi..... questo paese è tutta retorica ed apparenze purtroppo.

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più le volte che ho rischiato di essere arrotato sulle strisce pedonali da un ciclista, piuttosto che da un monopattino... I ciclisti non si fermano alle strisce pedonali (anche i monopattini), spesso attraversano rimanendo in sella, percorrono bellamente i marciapiedi scampanellando allegramente perché bisogna fargli spazio...
Se uno è maleducato ed arrogante lo è in bici, in monopattino o in auto, per cui sarei molto favorevole a targa ed assicurazione per tutti i mezzi che girano su strade urbane e in centri abitati.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo un governo che sta stamentallando totalmente la giustizia nel mentre che aggiunge pene e crea reati inutili.
Mi pare ovvio che i controlli saranno sempre meno e la giustizia sempre più lenta, a maggior ragione ora che l'abuso d'ufficio non è più reato

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma, non so nel resto d'Italia, ma a Roma mancano proprio i controlli; vige proprio la legge della giungla. Mettici poi che questi non avendo targa scappano e non rispondono di niente, somma tutto all'inciviltà (ahimé) di noi romani, ed ecco il risultato.
Mi spiace perché di principio sono assolutamente contrario allo stato di polizia, ma con certe teste funziona solo il bastone. Colpire pesantemente il portafogli e non solo.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbe proprio reso obbligatorio fare un patentino per qualsiasi mezzo. In cui si spieghi bene i rischi di simili condotte. Buona parte delle persone che usano questi mezzi non hanno mai studiato mezzo codice della strada.

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Roma, il problema di monopattini e biciclette in centro è proprio l'inciviltà, condita da assoluta assenza di controlli e sanzioni. Circolano sui marciapiedi, contromano, poi se tu cammini mezzo metro a piedi su una ciclabile scampanellano come forsennati e si incazz@no.
Pochi giorni fa, uscendo dal garage in una via a senso unico, quasi prendo in pieno uno in monopattino che veniva contromano. Ha frenato, è andato lungo ed è caduto e mi è pure venuto sotto a brutto muso. Questa gente va sanzionata pesantemente, perché se ci si affida al buon senso delle persone, non si va da nessuna parte.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Ufficio Complicazione Cose Semplici ( U.C.C.S. ) vedo che è sempre oberato di lavoro .

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, bisognerebbe multare chi guida in meno di due in macchina. Inquina inutilmente.

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio lo svenderò a breve,lo utilizzo 4 volte all'anno

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi ringraziare anche oggi il Kapitano che ha deciso di dotare questi mezzi diabolici di targhe per poterli identificare! Massimo rispetto per il lavoro della zecca dello stato eccellenza italiana, alla faccia degli altri paesi che si fanno le targhe scritte con il pennarello!

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda quando ero piccolo io scorazzavo insieme ad altri amici con le bmx e le saltafoss sui marciapiedi di milano, i rischi c erano anche allora forse eravamo piu attenti

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

insegnasse anche per quanto riguarda gli stipendi

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa sarebbe cambiato se gli stessi ragazzini fossero stati a piedi che correvano o in bici che pedalavano?
nulla.
Ma ovviamente il problema sono i monopattini, non gli incoscenti

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono quelli coinvolti, io ho chiesti quelli causati.

In ogni caso il problema rimane il solito: nessuna pista ciclabile e manca un obbligo di fare almeno la teoria della patente per andare su strada.
Sarebbe stato più utile obbligare a fare la teoria della patente anche per bici e monopattini e dare un "patentino" apposito

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I ragazzini a piedi non corrono piu

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello gli farei mettere anche una pettorina alta visibilità col numero stampato dietro

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente, vivo in prossimità di un incrocio considerato pericoloso, ma la realtà è che di 3 incidenti mortali, 2 sono dovuti a monopattini che passavano col rosso alle 3 di notte. Uno anche con le cuffie.
E non parliamo del fatto che il concetto di precedenza a destra per i monopattini non esiste (anche i ciclisti sono convinti di essere pedoni e avere la precedenza sugli attraversamenti pedonali eh, sia chiaro, ma almeno in strada di solito un'occhiata la danno).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io farei mettere anche una pettorina alta visibilità col numero di targa stampato dietro...

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

👏🏻👏🏻👏🏻

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Denuncia Penale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io se non in regola sequestrei il mezzo, tanto secondo chi fermi multe non ne paga

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma cosa c'entra?
La mia era solo una battuta sul fatto che una targhetta da 5×5 o quel che sarà risulterà ben poco visibile

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non è questione di monopattini, un incivile lo è anche a piedi, in bici, in moto e in macchina. Il problema come scrivi più su sono i controlli inesistenti, invece così ci rimettono anche quelli che in monopattino ci vanno rispettando i pedoni e il codice della strada

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente le uniche volte che ho rischiato di essere investito è stato a causa di ciclisti esaltati (soprattutto quelli sulle mountain bike) che non frenano mai, fanno slalom tra la gente e non gliene frega nulla di quale sia la direzione di marcia. In più nel traffico passano col rosso, circolano sui marciapiedi e prendono abitualmente sensi unici al contrario

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

ti brucia il buco del niao perché devi pagare assicurazione e targa??? mauahahhahahahahahaah

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Alterare una targa è un reato grave ,prima o poi dovrai fermarti . Poi all'inizio vedrai come le controllano tutte appena ti trovano . Non avere la targa è molto più evidente . Io ci penserei un centinaio di volte prima di alterare o camuffare la targa

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro vorrei vedere abbastanza da leggere le targhe sui monopattini 😂

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

No mancano i decreti attuativi , grandezza e forma targa per esempio

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che l’impatto con un mezzo di 10kg più facciamo un 70 di conducente a 20 km/h non sia irrilevante.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che la legge è già in vigore.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Avoja, come darti torto, ci devono essere i controlli, altrimenti tutto va a farsi friggere

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, se non metti i controlli gli incivili saranno ricuorati dalla possibilità di farla franca in eterno.
A Milano è pieno di gente che ci va sopra in due sui monopattini, per dire, e saranno gli stessi che non metteranno il casco perché tanto non li fermerà mai nessuno. 🤷‍♂️

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini sono oggettivamente più pericolosi. Frenano peggio, soffrono le asperità di più, e onestamente la gente li guida ancora peggio di quanto non guidi le bici (e non è impresa facile).
soprattutto la gente li tratta come se fossero un'estensione della circolazione pedonale, e così non è. Sono veicoli a motore che si muovono a 4 volte la velocità di un pedone e vanno trattati come tali.
I ciclisti non dico che rispettino il codice della strada, ma almeno per il grosso del tempo fanno attenzione ai pedoni.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclomotori erano e sono usari da gente normale.
I monopattini li usa la feccia del mondo.
Per questo è cosa buona e giusta che ci sia una stretta nella regolamentazione.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ripeterlo? E ripetiamolo:

- I vigili urbani, in civile e non in divisa, si sono messi sotto i portici di via po a Torino (via del centro ove si fanno le passeggiate gustandosi un gelato, per dire), con tanto di permesso dal comune, in un solo giorno hanno fatto oltre 600 ammende alle biciclette sul marciapiede

Quindi per favore, non venitemi più a dire che è lo stato, siamo noi gli incivili che non rispettiamo il codice della strada.
Poi io posso pure capire che se stai andando a 55/60 ove il limite è 50, ma si dai, chiudi un occhio, ma qui a Torino vanno a 70/80 ed oltre, assolutamente no, sanzione da 500€ minimo, la prossima 5k.
Vedi come le cose cambiano e la gente si mette in riga, perché agli italiani l'unica maniera è toccargli il portafoglio, spiace dirlo ma è così

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei vivere abbastanza da vedere le targhe sui monopattini

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi dovrai fermarti , in ogni caso è pieno di telecamere . Se hai commesso qualcosa di grave ti trovano .

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette hanno le lobby dei produttori Italiani (Con le fabbriche in Cina) I monopattini sono fatti da aziende Cinesi. L'intenzione del governo è chiara: Compra la bici con il marchio Italiano sopra (Fatta in Cina).

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bici elettrica nessun problema, monopattino male.

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Investire una persona? Danneggiare un'auto/moto?
O parli solo perchè hai un monopattino e ti rode?
Lo ho anch'io, ma dobbiamo renderci conto che in strada non siamo da soli.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma guarda caso hanno aumentato i costi delle multe e, in automatico, le persone si sono messe in riga, non in maniera totale eh, ma la maggior parte si.
Gli italiani li metti in riga solo se gli tocchi il portafoglio, altrimenti non serve ad una mazza, è brutto da dire ma è così.
Poi però ci devono essere i controlli.

P
Pincopallino 01 Jan 1970 @ 00:00

A pag. 28 di questo report c’è una foto che potrebbe dare l’idea del targhino.

T
Thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè quella è stata una follia M5Stelle, ma adesso stiamo esagerando al contrario. ;-)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00
si parla di targa ma in realtà si tratterà di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.

€€€ 😁
Già ce li vedo a far pagare il trapasso nella vendita del monopattino.

Prima si incentivano monetariamente i monopattini e poi si spennano i fortunati, se si fosse trattato dello stesso governo sarebbe stata una roba machiavellica.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

in svizzera ci sono gli svizzeri

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"battuto la testa sulla soglia in marmo del negozio"
Quindi sarebbe successo anche se fosse stata colpita dai ragazzi in corsa (a piedi). Non per questo dobbiamo andare in giro con una targa sul sedere, casco e assicurazione

Poi ovvio, ci vorrebbe un po' di educazione seria all'uso del mezzo (ma vale anche per le bici eh)

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta osservazione.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se ai tempi non c'era internet, prima del primo luglio 1993, i ciclomotori non avevano obbligo di targa. Come ci si è abituati ad averla su quelli, ci si abituerà ad averla anche sui monopattini.

Concordo però sul fatto che avere due pesi e due misure diversi per monopattini e bici sia discriminante verso la prima categoria.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no o, perlomeno, è una conseguenza degli atteggiamenti di coloro che usano i Monopattini.
Spiace dirlo ma è così (e fossero solo quelli).
Io stringerei anche su biciclette, vetture e moto, la Svizzera insegna

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

si sente già il profumo nell'aria
https://uploads.disquscdn.c...

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

2Kg? Ha la guida autonoma?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono numeri su quanti danni all'anno causano le biciclette e i monopattini?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

assicurazione ridicola, che danni potrai mai causare con un monopattino su

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Semmai il contrario.
Assicurazione potrebbe essere a discrezione o inglobabile in quelle generiche o dell'auto, se e quando possibile.

L'identificativo come dice @disqus_v4iwrzhl60 serve per responsabilizzare a priori e poter riconoscere il mezzo in caso di problemi

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

non dico che il caso sia sbagliato, dico che sia sbagliato l'obbligo per un mezzo che non pianifichi di usare.
E' come dire che per chiamare un taxi dovresti mandare un fax con 6 ore di anticipo, nessuno lo prenderebbe più perchè di norma non pianifichi di prendere certi mezzi

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo un modo di fare cassa, siamo in periodo di legge di bilancio e da qualche parte devono trovare le coperture

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mezzo di 10Kg a 20 Km/h, sai che danni enormi.
Paradossalmente una bicicletta a tutta velocità fa decisamente più danni (ma non mi pare che per le bici ci sia obbligo di casco, assicurazione e targa)

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

una telecamera capace di ingrandire una targa di 3cm a 10m di distanza mentre si muove? Mi sa che guardi troppo csi

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece passa con il rosso una bicicletta, o il ciclista fenomeno di turno che fa zig zag a razzo tra i pedoni ne manda uno all'ospedale come li rintracciano?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco creata una nuova voce di entrata delle casse statali sulla pelle dei meno abbienti

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco ha molto senso in caso di incidente ;) L'assicurazione per tutelare tutti.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, però in caso di danni quello scappa e col cavolo che lo ritrovi senza un numero di targa. Idem per i controlli, o lo fermi proprio o non è possibile sapere chi ce l'ha e chi no.

Senza contare i mezzi usati da tutta la famiglia (essendo un monopattino elettrico è probabile che lo sia), con una targa la leghi a quella e metti nel contratto che sarà guidato anche da altri, se la fai personale non puoi

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Assicurazione personale, intendo la RC. La fai con i tuoi documenti, non mi sembra difficile.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tutte e 3. Il casco non ha senso nel momento in cui il monopattino è un mezzo che spesso non decidi prima di prenderlo, obbligare al casco vuol dire impedire tutte le volte che lo prenderesti senza averlo pianificato prima.
L'assicurazione poi è una comica, 50€ per tutelare che cosa di preciso? Ci sono dei numeri sui danni che hanno davvero causato i monopattini?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E come la fai l'assicurazione senza targa?

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti per me la targa è una c4g4t4 pazzesca.
Ok casco e assicurazione, ma targa anche no.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi c'era chi ieri mi diceva che ora i vigili potrebbero segnarsi la targa dei pericolosi criminali che girano in monopattino.
Vorrei sapere per quanti metri si riesce a leggere una targa che è un quadrato di 3-5cm