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CATL punta sugli aerei elettrici: nel 2028 con un'autonomia fino a 3.000 km

Il produttore cinese di batterie sta sviluppando velivoli elettrici in collaborazione con alcuni partner

CATL punta sugli aerei elettrici: nel 2028 con un'autonomia fino a 3.000 km
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 giu 2024

CATL sta continuando a portare avanti il suo piano di crescita con l'obiettivo di espandere la presenza in nuovi mercati. Dopo le auto elettriche, l'azienda cinese sta guardando con molto interesse al settore degli aerei elettrici. Del resto, lo scorso anno CATL aveva presentato una nuova batteria ad alta densità energetica (500 Wh/kg) pensata proprio per essere utilizzata nel settore dell'aviazione.

AEREI ELETTRICI

Adesso, l'azienda cinese ha annunciato un nuovo ed importante passo avanti in questa direzione visto che ha testato con successo le sue nuove batterie su di un aereo civile da 4 tonnellate. Si tratta, però, solo dell'inizio in quanto CATL punta a voler sviluppare velivoli con equipaggio da 8 tonnellate nel 2027 o 2028 con un'autonomia compresa tra 2.000 e 3.000 km. Si tratta sicuramente di un obiettivo molto ambizioso. Questo lavoro portato avanti dal colosso delle batterie potrebbe comunque accelerare lo sviluppo del settore degli aerei elettrici.

In ogni caso, CATL non sarà sola. Infatti, a questo progetto lavorerà anche con partner come la Commercial Aircraft Corporation of China (COMAC) per sviluppare il suo aereo elettrico. L'estate scorsa, CATL aveva anche creato un'unità aeronautica per progettare e sviluppare velivoli e componenti come motori ed eliche.

Sarà quindi molto interessante seguire l'evoluzione di questo progetto per capire se davvero CATL riuscirà a sviluppare insieme ai suoi partner velivoli elettrici per voli commerciali in grado di arrivare davvero a disporre di un'autonomia fino a 3.000 km.

Nel frattempo, in campo automotive continua a dominare largamente questo mercato con una quota di poco inferiore al 40%. Inoltre, l'azienda cinese ha rivelato che sta lavorando su batterie agli ioni di sodio di nuova generazione. Accumulatori che potrebbero essere presentati già il prossimo anno. Secondo l'azienda, considerando un punteggio da 1 a 10, lo sviluppo dei nuovi accumulatori è già a 7.

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Commenti Regolamento
B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il resto delle considerazioni è valido

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Okay ma il carburante di un’aereo può avere tranquillamente 4/5000km di autonomia,questi non arrivano manco a 2000km,quindi figuriamoci. Con il carburante fai viaggi molto più lunghi e non ti devi preoccupare di ricaricare. Poi con degli aerei simili quanti Megawatt deve avere il caricatore per poter ricaricare in pochi minuti? Praticamente mandi in blackout tutto l’aeroporto solo se ricarichi uno di questi mezzi con ricarica fast

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbero utilizzare i motori come generatori di emergenza, mentre plani verso il basso, ricarichi quel tanto che basta per portare a termine l'atterraggio in sicurezza! Con i motori a combustione non puoi fare nulla se finisce il carburante, sotto questo punto di vista mi sembra più sicuro l'elettrico

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente con le batterie strutturali ( non nel senso che diventano parte del telaio quanto nel senso che sono esse stesse il telaio ) si riuscirà ad aumentare parecchio l'autonomia (vale per tutti i mezzi ovviamente)

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo che il limite oltre al quale un velivolo tipo 737 possa diventare fattibile con un'alimentazione a batteria sia comunque molto più basso di 10 kWh/kg.

Rolls Royce parla di 500 Wh/kg per aviazione commerciale . Per gli "esperimenti" , tipo lo ‘Spirit of Innovation’ , ci riescono già adesso con neanche 200Wh/kg ....

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Si scusa non l'ho scritto volevo dire che servono i 10 Kwh/kg per vedere i primi aerei commerciali per il trasporto di 100-150 passeggeri tipo 737. Non so se arriveremmo mai a capacità del genere con le batterie, forse la via dell'idrogeno è quella più fattibile anche se poi ti ritrovi con una bomba volante.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno, sono tutti concordi ( Catl, ma anche Rolls Royce ) su un limite di circa 500 Wh/kg per cominciare a vedere i primi velivoli commerciali alimentati a batteria .

"..sotto i mille/due mila chilometri di percorrenza il treno ad alta velocità è la scelta più ecologica ed economica..."

Se c'è l'infrastruttura . Che comunque, in termini di ecologia , ha un suo costo.

S
Salvatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile che vi accapigliate sul nulla. Il futuro lo si può immaginare ma solo gli addetti al settore sanno dove ci porteranno queste ricerche! L'elettrico è un bene per la collettività. Se penso che fino a poco tempo fa c'erano solo quelle al piombo... Fate pace con voi stessi, l'elettrico è il futuro e poco altro, vedi il nucleare pulito, se mai si riuscirà a realizzarlo a costi inferiori ai triliardi!

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il rendimento dei motori termici per autotrazione è più elevato.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazza è bassissima

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

mai letto che abbian dovuto bloccar le consegne (come Boeing) e altre indagini in corso...

problemi possono averli tutti (vista l'infinita catena di fornitori e sub fornitori) ma in Boeing è proprio tutto sotto indagine, dai metodi di progettazione (in cui han fatto diversi errori, tipo i fissaggi delle ali inizialmente..ed altro..) e quelli del controllo qualità e procedure, dove son totalmente mancati certi passaggi di verifica, che han portato anche all'ultimo incidente con la perdita in volo del portellone..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete presente il classico tipo che conosce solo una cosa e pensa di fare retrofit su tutto?
ecco, uguale per l'elettrico, anche dove non ha senso.
portare peso extra fa consumare di più quindi non bruci carburante in aria ma emetti al suolo per creare l'elettricità in più.
nel complesso la cosa é meno efficiente che ora

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo che attualmente siamo intorno al 15%. Non ho idea invece dell'efficienza dei sistemi di propulsione elettrica per l'aviazione, ma immagino sia parecchio superiore.

L
Lorenzo Guidotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro? perchè hanno avuto problemi con il titanio.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché è una questione di abitudine? Io conosco gente che non tornerebbe ad una macchina a combustione perché è comoda a ricaricare nei momenti morti e non doversi fermare apposta a rifornire

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto più bello questo grafico con la separazione per i veicoli su ruote

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Discussione inutile, il discorso è che le elettriche non vendono e la gente non le vuole, gli smartphone anche se costosi e senza incentivi si, iphone quello più venduto, se non la si vuole capire amen, ciao.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché andare a prendere i top di gamma? È come andare a prendere l'iphone 15 pro max da 512Gb, vanno bene 1700€ per un telefono? O preferisci prendere un Samsung galazy z flip che, al momento che è scontato, sta solo a 1500€?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Te hai scritto un commento polemico che dimostrava la tua ignor*nza sulla quota di emissioni di CO2 dovute alle auto.
Io non ho scritto a caso che le auto emettono più CO2 di auto e navi messi insieme. A differenza tua sapevo già che la maggior parte delle emissioni dovute al trasporto stradale sono causate dalle auto.

Ogni tanto si più umile e cosciente dei tuoi limiti.

Le percentuali che hai postato mi danno ragione, hai confermato quanto ho detto nel primo commento.
Io le fonti le avevo già postate, se non riesci a leggerle è un tuo problema.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per completezza e nel mondo, le emissione di CO2 dovute ai trasporti sono le seguenti:
45,1% auto - moto - bus
29,4% trasporto pesante
11,6% trasporto aereo
10,6% trasporto marittimo
1% treno
2,2% altro
https://ourworldindata.org/co2-emissions-from-transport

Come solito posti parzialmente i dati e per nulla le fonti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sembra male, perchè i gsm top di gamma Nokia e Motorola costavano oltre 1 milione di lire...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi dati di fatto li hai provati con un grafico che indicava altro.
Neppure te ne eri reso conto preso come sei a giustificare le tue farneticazioni e le tue frasi buttate alla CDC (altrimenti detto membro di segugio) come: "Se si viaggia in una o due persone è più sostenibile prendere un’aereo rispetto all’auto."
Se vado a Rimini, io e mia moglie, generiamo meno CO2 prendendo l'auto o l'aereo?
Ovviamente la domanda è incompleta in più parti, ergo non si puo rispondere. Spero te ne riesca ad accorgere pure tu, parti che mancano pure nella tua frase e che la rendono uguale a te: ridicola.

Cmq da nessuna parte ho scritto che gli aerei o il trasporto navale o la somma di questi 2 emettono più CO2 delle auto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le emissioni dei trasporti su gomma sono in gran parte causati dalle auto.
Ho detto che le auto emettono più CO2 di navi e aerei messi insieme e lo ribadisco, è un dato di fatto.
Inoltre anche per i camion pian piano avvera la transizione all’elettrico. https://uploads.disquscdn.c...
Per esempio un Boeing 737 di Ryanair consuma 1,9 litri ogni 100 km per passeggero.
Se si viaggia in una o due persone è più sostenibile prendere un’aereo rispetto all’auto.
Ovviamente la scelta più sostenibile è il treno.
Un treno ad alta velocità consuma soltanto 3 kWh ogni 100 km per passeggero.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono semplicemente impilati uno sull’altro.
Navi 0,89 Gt di CO2/anno
Aviazione 0,78
Su strada 5,87

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto... e poi posti un grafico relativo ai trasporti su gomma...

Capisci proprio nulla tu!

Inoltre il discorso, un po' provocatorio, andrebbe fatto in altro contesto: 10000 auto quanta CO2 emettono in un anno? E quante persone trasportano?
Quanti aerei privati emettono la stessa CO2? E quante persone hanno trasportato?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito io nel grafico le auto le vedo più basse o mi sono perso qualcosa?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti su mezzi del genere vedrei meglio l'idrogeno con delle batterie tampone dato che devono essere anche leggeri. Sulle macchine, invece, se si possono avere batterie con capienze più grandi con un peso minore che male c'è?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che gli smartphone abbiano sempre avuto prezzi proibitivi. Oltre al fatto che non c'è mai stato nemmeno il fatto dei dazi su quelli cinesi. Come mai allora non ci sono i dazi per i vari smartphone cinesi? Gli incentivi per le macchine meno inquinanti poi dove li lasci? Sai, quelli che c'erano anche per i veicoli diesel...

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di ecologia, è proprio questione di fisica. Finche le batterie non arriveranno ad almeno 10 Kwh/Kg di aerei elettrici commerciali non ne vedremmo volare (secondo me).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Come mai i primi anni che c'erano gli smartphone c'era una condizione simile e poi tutti ad averne uno? "
Ma in che film? Gli smartphone sono usciti nel 2007/8 ed in 10 anni tutti li avevano, senza incentivi, senza normative, ed avevano dei prezzi proibitivi.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

ho effettuato un atterraggio di 'emergenza' qualche anno fa
chissa quanti litri di carburante hanno dovuto scaricare quella volta

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

per ns fortuna (visti quanti ce ne passa sopra la testa) molto, molto meno ...
almeno non sono ancora indagati da nessuno al contrario di Boening (NTSB) ...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è valido sulle auto, non sugli aerei.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto emettono più CO2 di aerei e navi messi insieme.
Giustamente è necessaria la transazione alle auto elettriche. https://uploads.disquscdn.c...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe tassare i voli privati in maniera tale da disincentivarne l'utilizzo per andare a prendere 500g di pasta alla volta alla Lidl, che da quel che si è capito è più o meno l'utilizzo di quella là

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, dipende dal progetto e soprattutto da come andrà lo sviluppo
I vari progetti del filone "taxi" dovranno avere costi abbastanza contenuti per non restare a livello "giro per turisti" soprattutto nella versione robot dato che non dovrai avere un costoso esperto ai comandi (o nel caso privato, che solo chi ha il brevetto di volo potrà usarli)
Se le batterie si snelliscono, costano meno e l'IA migliora, non si vede perché una linea di trasporto di persone tra lo stivale e la Sardegna, ovviamente come esempio, debba essere di lusso.
Certo costerà più che in traghetto, ma non è che uno debba usarlo tutti i giorni (manco i sardi)

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno un commento positivo in mezzo a tante cassate da ingegneri da divano, quanto pessimismo ragazzi...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma di Kerosene ne carichi meno e l'aereo pesa meno e consuma meno, le batterie pesano sempre uguale.
Ci sono problemi anche per l'atterraggio in caso di forte pioggia o neve

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rendimento delle turbine è del 60%

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

I due jet privati di Taylor Swift avrebbero prodotto in un anno la CO2 che un italiano emette in 254 anni

Ecco, datene 2 a sta z...la è non scassate la m..a a noi con le macchine elettriche. Troppo diretto?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché c'è la paura per le novità? Come mai i primi anni che c'erano gli smartphone c'era una condizione simile e poi tutti ad averne uno? E non è che facciano fatica ad arrivare al 15% di mercato perché comunque hanno ancora un prezzo elevato? Come mai ci sono sempre di più le formule di noleggio o leasing piuttosto che la vendita diretta?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa idea di far volare aerei elettrici mi fa dubitare del superiore intelletto dell'uomo rispetto agli altri primati!

L
Lorenzo Guidotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Airbus non è da meno.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai consumatori non frega na mazza di tutti sti discorsi, guardano il prezzo, l'autonomia, la praticità di utilizzo.
Finchè non vi mettete in testa che la realtà è questa!
Ma vendono che? le elettriche che con gli incentivi a manetta manco hanno il 15% di mercato?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa produrre una batteria? E come mai hanno alzato il costo dei veicoli anche a combustione? Oltre al fatto che la maggior parte sta facendo record di utili vendendo anche meno veicoli... Però, sai, la legge di mercato non cambia, fino a quando c'è richiesta e la gente compra, perché mai uno dovrebbe abbassare il prezzo finale? Perché uno qualunque dovrebbe abbastare il valore del prodotto venduto se vede che anche con un prezzo più alto riesce comunque a vendere?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo poi aerei commerciali è probabilmente più utile dare paracaduti ai piloti e formarli che ideare un sistema di sgancio della cabina con paracaduti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mi aspetto di vederla sotto la nuova Ferrari BEV. 100 KWh e avanti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda hai pure ragione.
Qui si parla davvero un tanto al kilo e pure io ci metto in mezzo errori perchè si sta riflettendo su aerei di linea mentre l'articolo parla di piccoli aerei commerciali.
Normalmente un aereo "normale" per questi servizi non ha nepure la possibilità di svuotare i serbatoi in quanto il peso massimo alla partenza è spesso identico al peso massimo all'atterraggio.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando sono nate le elettriche dovevano costare meno, è ora che sia così se vogliono lanciare un mercato e che siano pratiche da usare, il resto sono baggianate (costo batterie, costi sviluppo, etc...)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto: parliamo di percentuali e non di "ma secondo me..." perchè altrimenti vale un po' tutto.
Almeno porta esempi di aerei precipitati a terra con sopravvissuti, io non ne ricordo se non nei film. Ma non escludo sia capitato.

I serbatoi si possono svuotare per vari motivi, ad esempio il fuel dumping prevede che in certe circostanze prima di un atterraggio (ad esempio anticipato) per rientrare in un determinato peso (peso massimo all'atterrraggio) ed evitare problemi meccanici o in vista di un atterraggio di emergenza per ridurre peso e rischi di incendio.
Ma se parliamo di precipitare non credo siano questi i casi da prendere in esame per valutare le differenze.

Oltretutto non tutti gli aerei possono svuotare i serbatoi, in generale se il peso massimo al decollo e il peso massimo all'atterragio sono uguali non viene previsto nessun sistema che possa scaricare il carburante.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove la trovi ora una macchina del genere? Vanno bene anche macchine a combustione, a quel prezzo ormai non trovi praticamente niente, non è che pretendi un po' troppo?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante volte viene utilizzato quel kerosene? Quante volte viene utilizzata una batteria? Va bene fare il confronto però bisogna anche ricordare che il kerosene non è infinito e bisogna continuare a produrne, la batteria invece dura parecchio

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

gli aerei a batterie saranno poco più grandi degli
e-VTOL attualmente in sperimentazione (anche ENAC)

se, come suggerisci tu, il pacco-batterie fosse sganciabile (per emergenza in volo... o manutenzione a terra) non è un'idea peregrina quella di far rientrare i passeggeri nella carlinga (alleggerita) con paracadute..

qui non si parla di grandi aeromobili da centinaia di persone ... il peso batterie sarebbe troppo superiore al carico utile...

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendimento energetico motori endotermici 40% se va bene, elettrico 98%👌

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto ci sarà il sistema IT Alert che avviserà

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E come efficenza energetica come siamo messi? Quanti di quei 12 000 Wh di cherosene vengono sprecati? 😁

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

possono sempre progettare marchingegni per sganciare le batterie in quartieri sacrificabili non so... Librino, Quarto Oggiaro, Scampia ecc ecc.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che presumibilmente ghiaccerebbero seduta stante o "cozzerebbero" gli uni contro gli altri, o si avviterebbero tra di loro precipitando.

E' una bella battuta la tua, ma in realtà ci sono stati pensieri anche in questo senso, se non si è fatto nulla ci sono vari motivi.

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Densità energetica kerosene: 12 000 Wh/Kg
Densità energetica batterie: 500 Wh/Kg
La vedo dura per CATL anche perché sotto i mille/due mila chilometri idi percorrenza il treno ad alta velocità è la scelta più ecologica ed economica

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parlava di aerei?
Forse lì si andrebbero a fare scelte dettate principalmente dal fattore sicurezza o no?

Comunque: secondo insideevs la usano Toyota, Stellantis, Hyundai-Kia, Ford e pure Tesla. Ovviamente oltre a BYD

https://insideevs.it/news/715415/blade-battery-seconda-generazione-autonomia-densita/

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

idea interessante... ma mettiamo i "paracadute" anche alla cabina coi passeggeri....😉😁

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che non dia queste batterie alla Boening ... che è già molto (troppo !) inguaiata di suoi con gli aerei che produce ...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti coraggiosi e poi magari non avete mai provato nemmeno Bungee Jumping o lancio con paracadute

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta interessante ma sarebbe utile vedere meno proclami e più implementazioni.
Però almeno oggi ho imparato su hdmotori che in casa di schianto di un aereo con carburante svuotato non ci sono problemi

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai anche 1500km reali di autonomia,con grosso bagagliaio,guida autonoma di livello 4 con le stesse tecnologie della tesla e l’integrazione di chatGPT e ci siamo,metteci anche telecamere da tutti i lati dell’auto e scatola nera obbligatoria e siamo a buon punto

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ho scritto questo??

Se c'è la procedura vuol dire che riduce il rischio in caso la già complicata manovra di atterraggio riuscisse.
Ho solo detto che spero prevedano procedure d'emergenza.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ca@@@@ significa. Ne cade anche 1 solo sono centinaia di morti
È già un ragionamento da bimbomin@@@ se fatto sulle auto, figuriamoci con aerei

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

quindi a carburante svuotato tutti sopravvissuti in caso di schianto 😁
Ti va di offrirci volontari per un crash test?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove precipita, se c'è la procedura di svuotare i serbatoi forse è perché aumenta in alcuni scenari la possibilità di sopravvivenza.
certo potrebbe anche essere solo per evitare ulteriori morti causati dal possibile incendio

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, ogni anno precipitano milioni di aerei 😂😂😂

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando avrò una berlina di segmento C a 25 mila € che ha 1000 km di autonomia e si ricarica ovunque in 10 minuti dirò lo stesso

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

in commercio chi le usa?

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero un'ottima notizia, che progressi incredibili in pochi anni...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono da anni, ci sono decine e decine di video... Vabbè dai ti lascio credere a quello che più ti piace.
Buona giornata.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se usano ricariche da svariati MW tutto è possibile. In un aeroporto potrebbe anche essere plausibile.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai parlato di "aereo che precipita".
Se un aereo precipita e svuota i serbatoi torna a volare?

Magari si schianta a serbatoi vuoti, ed allora interroghiamoci: quale è la percentuale di sopravvivenza di un aereo che si schianta a serbatoi vuoti?
Per me prossima allo 0 se pensiamo ai voli di linea.
Ma magari tu pensavi a piccoli veivoli principalmente per voli privati?

P.s. nulla poi vieterebbe di fare un sistema in cui il pilota puo sganciare le batterie che cadrebbero al suolo "dolcemente" grazie a paracaduti.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

vedremo, è un video promozionale. potrebbe essere scarica per quel che ne sappiamo.
non estrae nemmeno la punta.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

beh si, o quasi.
nella mia città usano i dash q400 che sono da quasi 11 tonnellate (carico escluso), ed i prezzi vanno da 200 a 400 € a tratta...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi entusiasma vedere i rischi in cui potrei incorrere quando volo.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Che io sappia ci sono procedure per svuotare il carburante con le batterie non puoi farlo e a parte il rischio esplosione sono masse che ti porti fino a terra.
Ti ringrazio per avermi fatto riflettere

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, grazie.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi le blade sono un falso?
https://www.youtube.com/watch?v=CSGESKhtZD0

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi nell’aviazione come faranno a ridurre anche i tempi di ricarica a pochi minuti? Speriamo bene,perché per il momento sembra quasi una follia

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma chi gli userà? Solo i milionari quindi?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Era l'Hudson ed era negli USA.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono avere tutti quanti delle powerbank da almeno 50ah però

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono aerei da 4 tonnellate. sono piccoli. sono utili per voli interni per 10 persone

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso è inutile fare aerei di linea a batterie, se non in piccoli casi. e questa azienda vuole vendere batterie... le metterebbe anche al tuo cane se potesse. ne devono fare di strada per essere utili in aviazione

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so,ma sono abbastanza scettico,che poi dichiarano fino a 2000km e nella realtà saranno 1400/1500km e puoi usare questi aerei solo per brevissimi tragitti,praticamente solo per volare in Europa e avendo lunghissimi tempi di ricarica

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual'è la percentuale di sopravvivenza in un incidente aereo?
Perchè io al netto di "The Unbreakable" solitamente nei notiziari, quelle rare volte che un aereo cade, sento "tutti morti".

Ricordo giusto l'atterraggio di emergenza nel Tamigi (credo) nell'Hudson dove si salvarono tutti, ma appunto nessun crash.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di possibilità non è impossibile usare i razzi di space x per fare andare dall'Italia all'Australia. E' una scemenza e non si farà mai. La tecnologia per rifornire gli aerei in volo esiste da 70 anni e si usa solo dove ha senso, non certo sugli aerei di linea.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

le celle vanno a fuoco soprattutto se trapanate. non vanno a fuoco se sono completamente scariche.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

é una azienda di batterie, che senso ha che si metta a fare investimenti nell'idrogeno?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Celle che non prendono fuoco neppure se trapanate.
Onestamente non mi pare sia quello il problema più grande da affrontare, ma certamente non possiamo esserne certi nè tu nè io.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello si,ma con le batterie,le fiamme non si riusciranno a spegnere in nessun modo,e quando scoppiano sarà un bel botto,le possibilità di sopravvivenza praticamente si azzerano

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente l'hanno concepita la scemenza, ed è pure in sviluppo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è una questione di costi.
quella del rifornimento in volo per aerei di linea non è impossibile, ma è inutile dato che non serve mai fare rifornimento in volo...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema delle auto va visto anche nella manutenzione, che in pochi fanno.
una batteria anche controllata se va a fuoco è la fine. basta solo una cella.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Madò,una mega batteria,che aggiunge moltissimo peso in più

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si possono anche usare le navicelle spaziali per fare Roma New York. Non è impossibile. Ma è una scemenza anche solo da concepire. Poi non si può fare perché non esiste sugli aerei di linea ad oggi e non esisterà mai.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma non è niente di impossibile.
come invence non puoi ricaricare una batteria in volo... quante ore ci stai attaccato?
si dovranno inventare lo Stratopowerbank che rimane attaccato fino all'atterraggio

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto indagine ad alta quota?

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra una cavolata puntare direttamente tutto sull’elettrico,si potrebbe prima cercare di puntare ad un bel motore ibrido,sfruttando anche l’idrogeno,per gli aerei e navi,sembra quasi impossibile una roba del genere a meno che non fai tragitti molto corti e non hai tanto tempo per poter ricaricare i veicoli,ma viviamo in un mondo frenetico,dove tutto si deve fare in maniera molto rapida

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vale come per le auto le probabilità di incendio dovrebbero essere molto inferiori.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta la sonda serve un training specifico per tutti i piloti di linea. Non è che i piloti dell'areonautica militare sono nati imparati. Più servirebbe un network Stratotanker sempre disponibili con adeguato numero di piloti diffuso capillarmente su tutto il globo. Quindi servirebbe uno standard condiviso almeno tra Boeing, Airbus con necessità di certificazioni etc. etc. Tutto si potrebbe fare ma c'è una ragione per cui sta cosa non è mai stata messa in pratica a differenza di tutto ciò che ruota attorno alle regole ETOPS su cui si lavora da decenni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti quando cadono gli aerei a cherosene quasi non è un problema...
(ma prima di scrivere riflettete?)

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok diminuire l'inquinamento ma spero ci siano altri modi per il settore aereo di farlo.
naturalmente penseranno a come gestire gli incidenti ma se uno di questi precipita sono veramente ca@@@.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli eVTOL non sono pensati per lunghe tratte ma come navette di lusso.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

inarrivabili

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si potrebbe fare con gli aerei di linea, basterebbe dotarli di sonda o cestello.
ma difficile finire il carburante, quello non si volatilizza nel nulla come avviene con le batterie.
se in inverno le auto perdono autonomia non è perché c'è una perdita nella batteria e si riversa la corrente in strada...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di aerei ma dovrebbe valere pure per gli eVTOL e aereotaxi autonomi finora abbastanza scarsi come autonomia (cosa che comporta costi e limitazioni)
Con queste batterie potrebbero tranquillamente collegare il Lazio alla Sardegna in un'ora (ovviamente solo bagaglio a mano), ora e mezza/due con destinazione finale diretta

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mannò si fa il rifornimento in volo come nei film. Ah non si puo fare con gli aerei di linea?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la ricarica non dovrebbe essere un problema. tanto con tutte le operazioni di volo il tempo c'è.
quello che spaventa sono le potenze in gioco, molto alte.
la capacità di carico buttata, dato che le batterie pesano molto più del carburante;
e se avviene un incendio in volo sei finito, non come col carburante che puoi scaricarlo ed in molti casi spegnere l'incendio.
salta una cella ed avviene come nella fabbrica in corea. finito tutto.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

mi immagino sia meglio se finisce il carburante, in volo.. bastano un paio di taniche...

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Pronti a quando si scaricherà la batteria mentre siete in volo? e dovrete aspettare 2 ore per la ricarica