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ABB E-mobility e MAN: in futuro ricarica fino a 3,75 MW per i camion

A Monaco di Baviera si è tenuta l’inaugurazione del primo prototipo MCS (Megawatt Charging System) da oltre 700 kW destinato ai mezzi pesanti elettrici promosso da ABB e MAN

ABB E-mobility e MAN: in futuro ricarica fino a 3,75 MW per i camion
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Redazione
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Pubblicato il 26 mar 2024

Pochi giorni fa ABB E-mobility e MAN hanno inaugurato e testato il prototipo MCS (Megawatt Charging System) per la ricarica rapida dei mezzi pesanti elettrici sito presso il centro di sviluppo MAN a Monaco di Baviera.

Alla première, oltre i CEO Alexander Vlaskamp (MAN Truck & Bus) e Michael Halbherr (ABB E-mobility) c’era anche Markus Söder, Presidente del Ministro bavarese, che ha commentato:

La Baviera procede sulla strada verso la mobilità del futuro: questa prima stazione di ricarica dotata di MCS è il segnale di inizio verso soluzioni all'avanguardia per la mobilità elettrica, ecologica ed economica che si sta sviluppando in Baviera. Dobbiamo rendere la nostra industria nazionale in grado di competere. L'innovazione e la tecnologia garantiscono il futuro.

LO STANDARD MCS PER I MEZZI PESANTI ELETTRICI

Durante la dimostrazione pubblica un eTruck MAN è stato portato dal 10% all’80% di carica in circa 30 minuti, grazie a una potenza erogata di oltre 700 kW a 1.000 A, resa disponibile dallo standard di ricarica per camion elettrici MCS, potenzialmente in grado di arrivare a erogare 3,75 MW a 3.000 A. 

Gli autisti di camion hanno bisogno di tempi di ricarica quanto più possibili rapidi e certi, che si inseriscano perfettamente nelle pause stabilite dalla legge, in modo tale da sincronizzare il loro riposo con la ricarica dell'eTruck.

Lo standard MCS risponde puntualmente a questa necessità, permettendo di guadagnare 300-400 km a ciclo di ricarica (per paragone, il Mercedes eActros 600 ha 500 km di automonia), azzerrando i tempi morti e garantendo la percorrenza necessaria a completare la giornata lavorativa; gli autistiIl passo compiuto da ABB e MAN segna un primo modello di riferimento per il settore e la fattibilità dello standard MCS (il cui processo di standardizzazione internazionale dovrebbe essere completato entro fine anno) anche con potenze superiori a un MW, a patto di implementare l’infrastruttura necessaria all’installazione di colonnine tanto potenti, ampliando e digitalizzando le reti elettriche.

UNA RETE DI RICARICA AD HOC

Per sviluppare e realizzare una capillare rete di ricarica per il trasporto merci in grado, come detto prima, di inserirsi perfettamente nelle pause e nei riposi degli autisti e di garantire ai loro mezzi la carica necessaria a completare i loro percorsi, è necessario che tutte le aziende coinvolte (marchi automobilistici e sviluppatori di infrastrutture di ricarica) collaborino assieme.

Michael Halbherr ha affermato:

Con MCS, nel prossimo futuro sarà possibile il trasporto sostenibile a lunga distanza con camion e autobus. Oggi lo abbiamo dimostrato, seppur con un prototipo: con il nuovo standard MCS, non solo abbiamo raddoppiato l'amperaggio ma anche la capacità di ricarica entro pochi anni. Per realizzare la transizione energetica nei trasporti, abbiamo bisogno di soluzioni che siano sostenibili, affidabili ed economiche. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo pensare in modo integrato e lavorare insieme. La dimostrazione di oggi è anche il risultato di stretta collaborazione tra MAN e ABB E-mobility e l’intero settore.

Alexander Vlaskamp, ha ribadito il suo appello per una maggiore rapidità nell'espansione dell'infrastruttura di ricarica:

L'obiettivo è di 30.000 punti di ricarica MCS in Europa entro il 2030, di cui circa 4.000 in Germania. Oggi abbiamo messo in funzione uno dei primi punti di ricarica, ma non ci resta molto tempo per raggiungere il nostro obiettivo. I camion elettrici sono disponibili, la ricarica da megawatt funziona. Ora abbiamo bisogno di segnali chiari da parte dei politici, anche per creare fiducia tra i nostri clienti a favore dell'elettrificazione. Ora dobbiamo costruire e ampliare rapidamente l'infrastruttura.

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Commenti Regolamento
S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti quello che ti sto dicendo è che la potenza è predisposta, e le auto future con batterie new gen potranno senza problemi accettare tali potenze a lungo. Oggi a parte la tycan le varie tesla si limitano ai 170 kW ma ci sono anche auto che vanno sopra, quello che frega è la curva di ricarica. Ma il problema sono? Le batterie attuali.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le colonnine non servono a nulla se poi l'auto non accetta i 400 kW per tutto il tempo.
Io sono stato con un amico su una Y model P. e il massimo visto erano 170 kW in una colonnina Tesla SC. Perché la temperatura non era ideale nonostante il preriscaldamento, perché le colonnine forse non erano al TOP, perché chissà altri motivi...
non è come andare alla pompa che se va piano ci mette 30 secondi in più.... voi vivete nella teoria, la pratica è ben altra.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, ci sono in giro giá colonnine da 400 kW e auto a 800v. Tempo che si diffondano batterie che oggi sono in test in 10 anni probabilmente sarà così. Il breve futuro non vuol dire l’anno prossimo nel mondo automobilistico.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

mica tanto breve.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sfugge una cosa, nel breve futuro anche le EV caricheranno in pochi minuti alle hpc. Le colonnine “slow” sono un plus, una cosa che prima non esisteva, un metodo per fare rifornimento anche ad auto ferma.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se anche ci fossero la metà delle pompe di benzina sarebbe uguale. quasi mai ho fatto la fila per fare rifornimento.e per 3 min di tempo perso ogni 900 km reali francamente anche se dovessi attendere altri 3 min fa uguale.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è un discorso di sole pompe per i camion, ma di pompe di benzina in generale… ci sono voluti decenni per avere capillarità. Oggi in meno di 1 decennio siamo già capillari sulle vetture, da migliorare ma presenti, e per i camion sarà uguale quando inizieranno a diffondersi.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, però vedo per esempio vicino a me ci sono tratti in salita abbastanza lunghi, quando sali magari pieno consumi ben di più rispetto a quanto riesci a recuperare quando percorri lo stesso tratto in discesa da vuoto. Il problema principale secondo me è questo, ben venga comunque, non sono qui che ne parlo male, sto solo esponendo problemi che ci sono

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

questi sono dettagli che valgono in alcune zone e nemmeno sempre. Inoltre non è sempre salita, ma c'è anche discesa.. se il tratto che devi percorrere prevede prima una salita e poi una discesa, il consumo è paragonabile a quello di andare sul dritto, forse uno-due punti percentuali in più..

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcolando anche che se si volesse avere un maggiore rispetto per l'ambiente tratte così lunghe dovrebbero essere coperte dal trasporto ferroviario.
Resta comunque il punto dell'autonomia in montagna

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

moltiplichi la velocità massima consentita da codice per le ore e viene fuori il risultato: se fanno 450km nelle peggiori condizioni possibili sei a posto. Considera anche che i camion son grandi e stipare le batterie non è un problema.
Ma da qui a fare il tifo da stadio augurando di rimanere per strada.. insomma, bisogna essere parecchio infantili.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

tu hai detto che una volta non c'erano pompe dedicate ai camion... perdevano al max qualche min in più rispetto ad oggi.
3.75mw sono cifre esorbitanti.
e comunque non sono i camion ad avere l'obbligo di sosta. sono gli autisti.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tipo lotteria insomma

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo vediamo, è già iniziato...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

3,75mw non sono ore, inoltre i camion sono obbligati a fermarsi tot ore e il problema non si pone

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

3,75mw non sono ore, inoltre i camion sono obbligati a fermarsi tot ore e il problema non si pone

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema rimane che in 4 ore quanti chilometri fai? Sicuramente ne fai più di 300km o ti bastano a malapena e devi fermarti prima per forza

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi a che serve l'abbonamento? Il concetto è di portarsi un cliente fisso.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di cosa parli.
Con i principali gestori puoi utilizzare il 99% delle colonnine in Italia e il 99% delle colonnine in Europa.

Così come il tuo cellulare funziona ovunque, anche una tessera Enel X funziona (quasi) ovunque

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se hanno appena detto che in strada non li mettono se non sono in grado di coprire le esigenze dei trasportatori?

In una giornata di 9 ore lavorative, il camionista o autista deve interrompere la guida dopo 4,5 ore per 45 minuti. Questi 45 minuti di riposo possono anche essere suddivisi in due pause più piccole, ma la prima deve essere obbligatoriamente di minimo 15 minuti, la seconda almeno di 30 minuti.

Stando così le cose, non ci vedo alcun problema. Non è come con l'auto dove i masochisti vogliono spararsi 9 ore di auto per arrivare a Canicattì in giornata

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Poca autonomia dell’elettrico rispetto al benzina e tempi di ricarica molto più lunghi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

che non devi avere un abbonamento per ogni colonnina

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti chiedo scusa ma perché parli di cose che non conosci?

Oggi con un solo abbonamento ricarichi con il 70% (abbondante) dei gestori.

(L’interoperabilità che citava il commento sotto)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvero?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma per i camion un piccolo rimorchio con pacco batterie rimovibili non sarebbe più pratico?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Infatti personalmente ricarico solo a casa o alle colonnine Tesla che sono anche più economiche, presenti un po' ovunque e sempre funzionanti. Mai fatto una carta/abbonamento e mai la farò

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il motivo sarebbe?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

se non fosse che ti sei dimenticato l'interoperabilità...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non è la stessa cosa. io col mio cellulare ho sempre lo stesso servizio ovunque. Non è che cambiando di posto devo cambiare abbonamento.
La colonnina non è ovunque, anche per 100km posso non trovarla del mio abbonamento. quindi, o cerco solo la colonnina che rientra nel mio abbonamento (per di più libera e funzionante) o faccio mille abbonamenti per avere subito una colonnina. o pago a prezzo pieno. è allucinante una cosa del genere

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

cambia poco, perdevano solo qualche min.... non ore.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai bene?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È un confronto fatto da Man

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le pompe di benzina per automezzi erano presenti ai primi camion? Sempre la solita menata..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me.sembrano esagerati già i 500 KW dei Semi.
3500 KW caricano più veloci del pieno del diesel alla pompa.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l’ora che rimaniate in mezzo alla strada con i camion elettrici

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero non male!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, nei test fatti dal Semi Pepsi la media, se non ricordo male, era tra 1.8 e 1.9 kWh per miglio

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta informarsi, sei ignorante (non tu) è giusto che paghi di più

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

tu paghi i gb a consumo? risparmi scommetto...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ignoranza è una barzelletta...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

basta andare a leggere articoli su vaielettrico (quindi gente di parte) dove si lamentano dei 90 cent senza abbonamento ma che ricaricano a forse 70kw....
è tutta una barzelletta

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i costi per l'alta potenza sono una ladrata, come lo sono oggi, anche senza abbonamento. non dovrebbero nemmeno esistere gli abbonamenti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo dell’infrastruttura è una tantum e condiviso tra vari mezzi.
Per il trasporto di merci su gomma il costo più grande è il carburante.
Poter utilizzare una fonte energetica più economica è un enorme vantaggio.
Considera che il prezzo dell’energia elettrica a casa è intorno ai 0,20 €/kWh tutto incluso (il PUN è intorno a 0,07 kWh).
Nel caso di alta potenza sono maggiori i costi legati all’infrastruttura e fissi mensili, ma il costo dell’energia è quasi identico.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ps: Anche senza abbonamento puoi pagare molto meno di 0,90 cent alle fast 😉

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco qua un confronto:

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco qua pure il futuro dei mezzi pesanti, che possono sfruttare le pause obbligatorie per ricaricare il camion

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

manca l'infrastruttura. dovrebbero averlo tutte le stazioni di servizio autostradali. ma se 100kw costano 0,90 cent (senza abbonamento) i 3.75MW verranno almeno 30 € al kw? xD