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Airbus ha svelato la nuova generazione del CityAirbus. Primo volo nel 2023

Il colosso dell'aeronautica ha mostrato il suo nuovo eVTOL.

Airbus ha svelato la nuova generazione del CityAirbus. Primo volo nel 2023
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 set 2021

Il settore della mobilità aerea urbana (Urban Air Mobility o UAM) è sempre più dinamico. Di recente, sono stati presentati diversi nuovi modelli di velivoli che in futuro potranno essere utilizzati per offrire servizi di trasporto su brevi distanze con l'obiettivo di decongestionare la viabilità delle grandi città. Il tutto in maniera sostenibile visto che questi futuri "taxi volanti" saranno elettrici. Un settore che sta interessando anche alle case automobilistiche. Al riguardo, si pensi a Hyundai che sta investendo direttamente in questo ambito.

L'ultima novità nel campo degli UAM arriva da Airbus che ha mostrato il nuovo CityAirbus NextGen.

PUÒ TRASPORTARE SINO A 4 PASSEGGERI

Il nuovo velivolo, ovviamente elettrico, è ad ala fissa, con coda a V. Decolla ed atterra verticalmente e dispone di 8 eliche. Secondo Airbus, può trasportare sino a 4 passeggeri. Non sono state condivise moltissime informazioni tecniche. Comunque, la nuova generazione del CityAirbus ha un'autonomia di circa 80 km e può raggiungere una velocità di crociera di 120 km/h. Particolare attenzione è stata data alla rumorosità visto che il velivolo è pensato per operare in scenari urbani.

Nella fase di volo, il velivolo genera una rumorosità inferiore ai 65 dB(A) e sotto ai 70 dB(A) durante l'atterraggio. Il CityAirbus NextGen soddisfa i più elevati standard di certificazione (EASA SC-VTOL Enhanced Category). Per lo sviluppo di questo nuovo modello, Airbus ha potuto sfruttare le sue competenze acquisite nel settore degli eVTOL.

La società fa sapere che il primo volo del prototipo è previsto per il 2023. Si punta ad ottenere la certificazione entro il 2025. Oltre che sul velivolo, Airbus sta lavorando con i partner e le città per realizzare un completo ecosistema che possa rendere i servizi di taxi volanti una realtà. Bruno Even, CEO di Airbus Helicopters, ha dichiarato:

Stiamo cercando di co-creare un mercato completamente nuovo che integri in modo sostenibile la mobilità aerea urbana nelle città, affrontando al contempo le preoccupazioni ambientali e sociali. Airbus è convinta che le vere sfide riguardino tanto l'integrazione urbana, l'accettazione pubblica e la gestione automatizzata del traffico aereo, quanto la tecnologia dei veicoli e i modelli di business. Ci basiamo su tutte le nostre capacità per fornire un servizio sicuro, sostenibile e completamente integrato nella società.

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Commenti Regolamento
G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non sai nemmeno quello che scrivi ti do un consiglio fai i documenti per la pensione 104 sicuro te la danno😄😄

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Portami il documento dove hai l'esclusiva di farlo, e potrei prenderlo in considerazione (solo per evitare la causa per i tuo diritto d'autore)

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il traffico lo elimini con il robotaxi ma la smetti di scrivere ca###te

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente è un progetto molto più fattibile al confronto dei stupidi robotaxi irrealizzabili in dei contesti di città complicatissimi penso che prenda piede molto velocemente

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

partono partono, ma non ci hai detto quanti ne tornano :)

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho di certo parlato a nome tuo, ho fatto solo una congettura chiedendoti, ironicamente, se fosse vera.
Ps: e quindi?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ne è pieno. Dal aeroporto affianco a casa mia partono solo aerei del genere e ne è pieno.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Si Guarda tantissimi e tantissimi li usano..
Kobe Bryant e' morto su uno degli elicotteri piu' costosi e sicuri al mondo, non e' un aereo ma un velivolo che vola

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanti aereoplanini del genere esistono? Fai una ricerca su google, ne è pieno. L'unica cosa è che questo è completamente elettrico.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

giustamente tu ci lavori e lo sai meglio degli altri

A
Axel.R 01 Jan 1970 @ 00:00

la fisica è la stessa fino a prova contraria non centrano nulla le tecnologie che poi tu sai se monta o no determinati sensori?

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un aeroplanino che non ha Tutte Le tecnologie che dispone un areo da 200 passeggeri

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' mai dovrebbe essere di massa? l'importante e' che ne producano abbastanza da ottenere un guadagno.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma di cosa stai parlando? Quanti incidenti aerei ci sono ogni anno?
Lo sai vero che anche adesso ci sono aerei che passano sopra le città?

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono aereoli piccoli e non hanno tecnologie come un aereo di linea da 200 passengeri

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanti incidenti, aereo che cadono nel bel mezzo Della citta'
Si Guarda lo sto per prendere aspettate

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sempre nicchia resterebbe. Magari un po' meno rispetto ad oggi, ma sempre da meno dell'1% della popolazione. A livello di traffico, solo quello, manco lo vedresti... a meno di non essere quello che vola

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente polemiche, ma legittimi dubbi e discussioni critiche.

A
Axel.R 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la polemica la state sollevando voi che non vedete di buon'occhio l'utilizzo di tali velivoli su centri abitati

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Io certo che si : Sulla tua serenità, permettimi di nutrire qualche dubbio.

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché parlare o scrivere per il sottoscritto?
Ho espresso un concetto, non ho tratto conclusioni di questo tipo.

P. S. Sono concessionario e meccanico di autoveicoli da oltre trent'anni.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, e' talmente raro che il fatto sia successo una volta "qualche lustro fa" ti rimane limpido in memoria.

ci sono tutta una serie di leggi e regolamenti, vai sereno.

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per l'appunto : Sono tutti scenari possibili, anche se altamente improbabili.
A proposito di aerei caduti su centri abitato : Basta ricordare quel che successe nei Paesi Bassi, qualche lustro fa..
A che pro la vostra vis polemica?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle grandi citta' turistiche c'e' richiesta di elicotteri per tour turistici - ad esempio una rapidissima ricerca mi fa saltare fuori almeno una dozzina di tour operator con elicottero diversi per new york.
questi vtol ne ridurrebbero il costo drasticamente, rendendo l'offerta molto piu' interessante.

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che tu quindi ti lamenti di ogni velivolo o veicolo che in qualsivoglia momento possa impattare verso un'abitazione civile causando danni e feriti, giusto?

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui a Firenze, poco tempo fa, hanno autorizzato la scuola volo a passare su Firenze per esercitarsi.Qui più le idee sono idi... e più gli paiono ganze!

E quelli se hanno problemi cascano più facilmente

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che sarebbe comunque un servizio di nicchia, quindi non decongestionerebbe nulla ma al massimo è il quattrinaio che lo usa che se ne frega del traffico, ma poi il traffico urbano lo elimini con la guida autonoma ed il robotaxi di conseguenza tra andare a prendere questo coso e scendere dove ti può lasciare questo coso, in area urbana forse ci metteresti pure di più se la distanza è breve.
In un mondo minimamente intelligente, nel prossimo decennio ci sarebbero solo taxi (intese anche come navette) autonomi con semafori intelligenti autorizzati a viaggiare a 70 km/h essendo molto più sicuri dei difettosi umanucci. Di conseguenza fare 10 km in area urbana non richiederebbe più di 10 minuti (a meno di casi eccezionali) ma la maggior parte degli spostamenti sarebbe inferiore.
Questi cosi, potrebbero avere senso per i viaggi a brevissima distanza non urbani, tipo dalla cittadina satellite al centro maggiore o dalla villa del riccone al suo palazzo, ma di sicuro nulla "di massa"

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolta la FAA che omologa e permette a bare volanti come il 737-MAX di volare sulla testa degli americani, tutti gli altri enti regolatori dell'aviazione civile dovrebbero avere un po più di sale in zucca (e meno mazzette nel cassetto) così da sottoporre questi velivoli ad innumerevoli test prima di dare l'autorizzazione al volo.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo ancora il prototipo di mobilità aerea progetto di airbus ed italdesign presentata all'autosalone del Parco del Valentino a Torino. Rimasi piacevolmente colpito da quel concetto.

A
Axel.R 01 Jan 1970 @ 00:00

e se un aereo di linea cadesse? e se un treno deragliasse? E se un un'auto piombase in un supermercato pieno di gente perchè ha avuto un guasto meccani? Ma che discorso è

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina se un elicottero piombasse su un incrocio trafficato, o un liner finisse su un centro storico...

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?
Un imprevisto, in quanto tale, può sempre verificarsi.
E se si verificasse propio lo scenario prospettato da R4gerino?

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito tutto eh?
Bravo!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

City?

Certo, immaginatevi questo coso che piomba su un incrocio trafficato per via di un guasto qualsiasi.