Hyundai punta ad un servizio di taxi volanti entro il 2025

15 Giugno 2021 2

Hyundai crede molto negli eVTOL (Electrical Vertical Take-Off and Landing) su cui ha deciso di scommettere già da diverso tempo. Si tratta di velivoli elettrici a corto raggio che serviranno per offrire servizi di trasporto passeggeri nelle aree urbane delle grandi città dove muoversi con i mezzi tradizionali è complesso a causa di una viabilità oramai congestionata. Secondo quanto riporta Reuters, la casa automobilistica pensa di essere addirittura in anticipo sulla sua tabella di marcia originale tanto che nel 2025 punta ad avere un servizio di "taxi volanti" in America.

HYUNDAI IN ATICIPO SUI TEMPI

Jose Munoz, COO global e CEO di Hyundai North America, durante un'intervista con Reuters ha voluto proprio sottolineare i passi avanti fatti che permetteranno di arrivare ben prima del 2028 come da piano originale. Il costruttore coreano sta lavorando su eVTOL in grado di trasportare 5-6 persone dai centri urbani sino a mete specifiche come un aeroporto, per esempio. Per Munoz, questi velivoli potranno essere utilizzati non solo come taxi volanti ma pure per il trasporto delle merci.

Hyundai, inoltre, non intende solamente costruire gli eVTOL ma anche creare servizi attorno ai velivoli. Il costruttore coreano sta lavorando in tale ambito dal 2019 quando ha creato una divisione apposita guidata da Jaiwon Shin, un ex ingegnere della NASA. La casa automobilistica crede che questo mercato abbia importanti possibilità di crescita nel futuro. Effettivamente, Morgan Stanley ha previsto che il mercato della mobilità aerea urbana potrebbe valere fino a mille miliardi di dollari entro il 2040.

ALCUNI ESEMPI

Anche General Motors è impegnata in questo ambito sebbene creda che ci voglia più tempo prima che possano arrivare dei servizi di taxi volanti. Secondo il costruttore americano, per superare tutti gli ostacoli tecnici e normativi sarà necessario attendere sino al 2030. Al CES 2021, si ricorda, GM aveva presentato un eVTOL a marchio Cadillac. Indipendentemente dalle tempistiche, pare chiaro che il settore si stia mostrando sempre più dinamico con le case automobilistiche interessate ad entrarci.

E pure Toyota e Stellantis sono impegnate in tale campo grazie ad alcune collaborazioni con realtà del settore. Proprio di recente è stato svelato Maker, un eVTOL di Archer Aviation con cui FCA (oggi Stellantis), all'inizio del 2021, aveva stretto un accordo per accelerare il lancio dei taxi volanti. Tuttavia, è altrettanto chiaro che c'è ancora molto da fare prima che questi servizi di trasporto possano diventare realtà.

Innanzitutto ci sono diversi problemi tecnici da risolvere. Attualmente, molti dei velivoli annunciati sono ancora solo dei prototipi. Inoltre, dovranno essere create delle normative specifiche per il loro utilizzo. Infine, è necessario creare delle infrastrutture dedicate, un sorta di mini aeroporti. Un esempio, al riguardo, lo si può vedere nel Regno Unito grazie ad un progetto a cui ha collaborato proprio Hyundai.


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Commenti

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Andee Kcapp

Sicuramente questi e-VTOL raggiungeranno una "maturità" costruttiva ed affidabilità in breve tempo. Quello che preocupa di più è capire quanto tempo Europa ed Enac ci metteranno per "attrezzare" una normativa solida e condivisa da tutti. Tenendo presente che sono mezzi pesanti ed ingombranti e non possono volare sopra persone non informate.

boosook

OT per la redazione: speravo che non sareste mai arrivati a mettere i video che partono automaticamente. Ho sempre difeso HDBlog da coloro che usano gli ad blocker nelle conversazioni qui su disqus, ma i video sono il limite da non superare. Ripensateci.

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