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Powerstage RR Limited Edition, la nuova e-MTB con telaio in carbonio di Ducati

Solo 230 esemplari a 11.990 euro l'uno

Powerstage RR Limited Edition, la nuova e-MTB con telaio in carbonio di Ducati
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 giu 2023

Da tempo, Ducati propone anche bici elettriche sviluppate in collaborazione con THOK E-Bikes. Adesso, l'azienda ha annunciato il lancio della nuova Powerstage RR Limited Edition. Si tratta di una nuova e-MTB con telaio in carbonio che sarà realizzata in soli 230 esemplari, tutti numerati. Questo modello è stato sviluppato per poter affrontare anche i percorsi più difficili. Si può già ordinare ed è proposto al prezzo di 11.990 euro.

PER AFFRONTARE OGNI PERCORSO

La livrea della nuova e-MTB di casa Ducati è stata disegnata da Aldo Drudi, in collaborazione con il Centro Stile Ducati ed è ispirata alla Desmosedici GP23 del team ufficiale. L'azienda racconta che il telaio in carbonio è stato testato a lungo per poter garantire le massime performance in tutte le condizioni, anche le più difficili.

Le scelte sulla disposizione degli strati di carbonio e sulle tipologie di intreccio delle fibre sono il risultato dell’analisi FEM (Metodo a Elementi Finiti) che permette di individuare quali siano i punti soggetti a maggior sollecitazione, che richiedono quindi maggiore robustezza. Maggiore attenzione alla rigidezza è stata data all’area sterzo, al carro posteriore e alla zona motore rinforzata da due nervature (T-Ribs).

Questa nuova bici elettrica a pedalata assistita può contare anche su di una forcella Öhlins RXF38 m.2 ad aria con escursione 180 mm e su di un ammortizzatore a molla Öhlins m.2 con tecnologia TTX con escursione 170 mm. Forcella a ammortizzatore posteriore sono completamente regolabili. Abbiamo anche una ruota anteriore da 29 pollici e posteriore da 27,5 pollici. I cerchi sono Crankbrothers Syntesis. La dotazione di serie include pure gli pneumatici Pirelli Scorpion Enduro S all’anteriore e Pirelli Scorpion EMTB-S al posteriore.

Non mancano nemmeno il reggisella telescopico, il manubrio in carbonio Renthal e la sella Fizik con speciale porta attrezzi integrato. Il motore è uno Shimano EP801 con 85 Nm di coppia. L'unità è alimentata da una batteria estraibile da 630 Wh. I ciclisti avranno a disposizione due profili di assistenza preconfigurati: “long ride”, per favorire l’autonomia nei giri lunghi e “fast ride”, per godere della massima prestazione su giri più brevi. Tramite la modalità “Fine Tune” presente sull’App Shimano “E-Tube Project” è comunque possibile creare i propri profili grazie alla possibilità di poter personalizzare l'assistenza del motore. La nuova Powerstage RR Limited Edition di Ducati è dotata anche di un cambio Shimano SRAM GX AXS a 12 velocità e di freni Braking First con leve personalizzate Ducati corse e dischi da 203 mm con spessore di 3 mm.

Su questo nuovo prodotto, Giorgio Favaretto, Head of e-Bicycle Business, ha commentato:

Il progetto sulle biciclette a pedalata assistita Ducati è nato con il lancio della MIG-RR, la prima e-mtb prodotta in collaborazione con Thok E-Bikes. Nel 2022 la gamma di E-Bikes è stata resa ancora più completa e performante. Oggi, con la nuova Powerstage RR, Ducati rafforza la sua presenza nel segmento delle e-mountain bike di fascia premium, rivolta a biker ancora più esigenti.

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Commenti Regolamento
U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

La massa potrebbe essere un vantaggio per rendere la bici più stabile però come dici te diventano più faticose da guidare nello stretto. Il problema è la componentistica. Nelle entry level elettriche che sono molto pesanti montano freni che fanno pena e per un principiante sono davvero pericolose. Sono anni che faccio enduro ma l'anno scorso in un bike park ho noleggiato una bici da DH di fascia bassa, dopo due discese gli ho chiesto indietro i soldi perchè per poterla fermare dovevo usare addirittura tre dita e ovviamente perdevo completamente il controllo della bici. Mi sono appunto chiesto come si possano montare freni praticamente da XC su bici cosi pesanti.

F
Federico Battistini 01 Jan 1970 @ 00:00

cambio Shimano SRAM GX AXS a 12 velocità... chiudete tutto :p

E' come dire nuova Audi 500X ...

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che è un'evoluzione della MTB, prima si andava in bici per sputare sangue e sudore, ora invece chi usa l'elettrica vuole fare meno fatica e godersi di più il giro. Fare il doppio di chilometri e vedere più cose a parità di tempo e fatica non mi sembra male. Mentre queste MTB sono indirizzate a chi piace fare discesa, la fatica la si fa lo stesso anche in salita perchè non va su da sola, ma devi comunque pedalare. Però, invece di fare una sola discesa, con lo stesso tempo e lo stesso sforzo di una bici normale (non uso l'altro termine perchè non lo posso sentire :D ) riesci a fare più discese.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è davvero interessante per l'enduro, le geometrie a vista sembrano ottime. Per il prezzo, anche se non è una giustificazione, purtroppo non è cosi fuori mercato rispetto alle altre MTB di alto livello, considerando anche che è una edizione limitata. Ora mai anche le entry level per l'enduro di marche famose partono da 5000-6000 euro, quando una decina di anni fa a quella cifra ne prendevi una di fascia alta. Con Ducati l'assurdità è ancora più evidente perchè se guardi il loro listino ci si accorge immediatamente che una loro bici costa quanto una loro moto.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione anche tu! :(

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte il peso da anche più stabilità ai meno professionisti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È cosi 👍

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo suggerimento.

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vah.... come scrive il buon Filippo si tratta di un "cambio Shimano SRAM GX AXS a 12 velocità", si è solo dimenticato di dire che è prodotto da Campagnolo..... che bello quando si scrivono (o si fa più semplicemente un copia/incolla) gli articoli ma non si sa un caxxo della materia di cui si parla 🤣🤣🤣

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti... mettono l'inutile parafanghino al posteriore che non fa na sega e poi dimenticano quello fondamentale all'anteriore che ti protegge i parapolvere delle sospensioni e ti evita di mangiare fango nelle uscite belle umide

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece ste bici per il downhill vanno piu che bene, specialmente considerando che non ti spompi tutte le volte che devi risalire, cosi spendi piu tempo a scendere divertendoti e meno a sputare l anima

S
Stojko 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in verità no, 😅 il cambio gx axs è Sram
Shimano è XT di2 ( per rimanere sugli elettronici)

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

ha le ruote da sterrato ma quel parafanghetto così vicino alla gomma la fa sembrare una bici da passeggio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove si ordina? AhahahahahahAhahahahahah

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda il mio commento e siamo lì! :)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

biciclette a 12.000 euro e auto a 100.000...
mi sembra tutto coerente tranne il mio stipendio! :(

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

12.000€ per una bici. Io con gli stessi soldi ci comprai qualche anno fa un'automobile.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
Se non usi le gambe che ci vai a fare?

Le gambe le usi lo stesso.
Con la stessa fatica vai piu' lontano.
Con la stessa fatica fai piu' discese.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche chi non è molto allenato oppure vuole farci solo un giro tanto per passare la giornata.
Per il DH non si usano biciclette elettriche, quelle sono solo per discesa, in cima ci arrivi con la funivia.

M
Moklev 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi piombi per il DH sono ottimi.
Hanno lo stesso feeling e corneling di una motocross 125cc 2 tempi a motore spento. Non sai mai dove andare a morire e come farlo. :D