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Ariel Rider Mudd 72V: la e-bike fuoristrada che punta ai 104 km/h

Ariel Rider presenta Mudd 72V, la nuova e-bike fuoristrada da 104 km/h e 8.000W di picco. Scopri scheda tecnica, autonomia, dettagli della ciclistica e prezzo di lancio.

Ariel Rider Mudd 72V: la e-bike fuoristrada che punta ai 104 km/h
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 11 ago 2026

Chi si ricorda l’e-bike Grizzly sa che Ariel Rider non lavora per passare inosservata. Con la nuova Mudd 72V, però, il marchio alza il tiro e decide di scavalcare il concetto classico di bicicletta elettrica. L’obiettivo? Entrare a gamba tesa nel settore dei veicoli fuoristrada ad altissime prestazioni, sfidando modelli che costano il doppio.

Un cuore meccanico privo di compromessi

Tutto ruota attorno a un motore nel mozzo raffreddato a olio. Dimenticate i classici propulsori da passeggiata: qui parliamo di 3.500 Watt continui che diventano 8.000 Watt di picco quando si schiaccia a fondo. A gestire questa mole di energia c’è un controller a onda sinusoidale da 95 Ampere, in grado di scaricare a terra oltre 330 Nm di coppia.

I numeri dicono praticamente tutto. La velocità massima arriva a 104 km/h, ma è lo scatto a fare davvero impressione: la bici passa da 0 a 32 km/h in appena 1,6 secondi. Chiaramente, con specifiche del genere la strada pubblica rimane un tabù. La Mudd 72V si può guidare solo dentro proprietà private o su tracciati dedicati all’off-road. Per il mercato europeo, tra l’altro, il costruttore non ha previsto una versione depotenziata in regola con il codice della strada.

Telaio, batteria e componente ciclistica

Gestire una spinta simile richiede una ciclistica all’altezza. Al centro della bici trova posto un pacco batterie da 72 Volt e 39 Ah, posizionato volutamente in basso per non rovinare il bilanciamento dei pesi. L’autonomia dichiarata oscilla tra i 130 e i 195 chilometri, a seconda di quale delle tre modalità di erogazione si decide di attivare.

La struttura principale sfrutta un telaio in lega di alluminio 6061 a quattro bracci, chiaramente ispirato ai cinematismi delle mountain bike da gara per mantenere il mezzo reattivo nello stretto. L’assorbimento delle buche è affidato a una forcella con 100 mm di escursione e a un ammortizzatore posteriore ad aria DNM, mentre l’impronta a terra si appoggia su pneumatici larghi montati su cerchi da 24 pollici.

Quando serve staccare forte, si punta sull’impianto frenante idraulico a quattro pistoncini con dischi da 220 mm. Nessun ritardo nemmeno nella risposta dei pedali, vista la presenza contemporanea del sensore di coppia e del sensore di cadenza.

Listino aggressivo per sfidare la concorrenza

Al di là della scheda tecnica, la vera mossa strategica riguarda il prezzo. Ariel Rider propone la Mudd 72V a un listino ufficiale di 3.999 dollari (circa 3.580 euro al cambio attuale). Chi sceglie di muoversi d’anticipo con il preordine, però, porta a casa il veicolo a 2.799 dollari (intorno ai 2.450 euro). Un posizionamento decisamente aggressivo per la categoria.

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