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Ducati Desmosedici RR: dopo 20 anni riappare con soli 16 km e mai targata

Spunta su eBay una Ducati Desmosedici RR mai usata e con il corredo originale di fabbrica. Un pezzo di storia della MotoGP che fa impazzire i collezionisti

Ducati Desmosedici RR: dopo 20 anni riappare con soli 16 km e mai targata
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 1 lug 2026

Mettiamo da parte per un attimo le solite classifiche. Se parliamo di moto capaci di far girare la testa a qualunque collezionista, la Ducati Desmosedici RR gioca un campionato a sé. Il mito è nato ufficialmente nel 2004, durante il World Ducati Week, lasciando tutti a bocca aperta per un motivo preciso. Era il primo vero trapianto di tecnologia MotoGP su una carrozzeria stradale. Di esemplari ne sono stati assemblati appena 1.500 tra il 2007 e il 2008.

Per trovare un livello di esclusività simile in tempi recenti bisogna scomodare solo un mostro sacro come la Honda RC213V-S. Intercettare una Desmosedici RR sul mercato dell’usato è già un evento più unico che raro.

Trovarne addirittura una mai immatricolata, praticamente con i chilometri di fabbrica, e vederla spuntare tra gli annunci di eBay ha dell’incredibile. Ma è esattamente quello che sta succedendo.

Condizioni da vetrina

Il contachilometri parla chiaro. Segna appena 16 chilometri. Si tratta praticamente della distanza minima percorsa dai tecnici di Borgo Panigale durante l’ispezione pre-consegna, prima che la moto lasciasse la concessionaria. Subito dopo il ritiro, l’attuale proprietario ha deciso di “congelarla nel tempo". In sostanza ha svuotato il serbatoio per evitare depositi, rimosso la batteria e chiuso la moto in un garage a temperatura controllata.

Da quel giorno, il motore non è mai più stato avviato. La moto, di fatto, non ha mai visto una targa né un ufficio della motorizzazione. Chi se la aggiudicherà riceverà il Certificato d’Origine Ducati e l’intero corredo di fabbrica, senza la minima mancanza.

Nella vendita sono inclusi il cavalletto posteriore in titanio, il kit di adesivi degli sponsor ancora da applicare, il mantenitore di carica, la borsa degli attrezzi, i manuali d’uso, la tessera con le doppie chiavi e persino il sistema di telemetria Ducati Data Analyser. È il corrispettivo motociclistico di aprire una capsula del tempo sigillata vent’anni fa.

Perché non è una moto come le altre

L’enorme interesse che circonda questo modello risiede nel fatto che la Desmosedici RR (qui un altro raro esemplare all’asta) non è stata la classica operazione commerciale in serie limitata, in cui una moto stradale viene semplicemente rivestita con una carenatura replica. Si è trattato del primo, vero e concreto tentativo da parte di una grande casa motociclistica di mettere nelle mani dei privati una vera moto da Gran Premio adattata all’uso stradale.

Il cuore pulsante è un motore V4 a 90 gradi da 989 cc dotato di distribuzione desmodromica, capace di erogare circa 200 cavalli nella sua configurazione standard. Per contestualizzare, in quegli anni le migliori supersportive di cilindrata mille si fermavano a circa 170 cavalli. La ciclistica, l’elettronica di gestione e la carrozzeria interamente in fibra di carbonio derivavano in modo diretto dalla Desmosedici GP che correva nel motomondiale. La RR giocava un campionato a parte, e il prezzo di listino dell’epoca, fissato a circa 45.000 euro , non faceva che ribadire questo distacco netto dalla concorrenza.

Il mercato e l’asta in corso

Proprio l’estrema rarità, unita al valore storico del progetto all’interno dell’epopea Ducati, ha permesso alle quotazioni di rimanere incredibilmente solide nel tempo. Gli esemplari usati passano di mano regolarmente per cifre ben superiori alle cinque cifre (sfiorando e superando i sei zeri a seconda dello stato), mentre i modelli completi di ogni singolo accessorio originale spuntano prezzi ancora più elevati, posizionandosi in cima ai desideri dei collezionisti internazionali.

Al momento, l’offerta più alta sulla pagina di eBay si attesta a 40.o00 dollari. Si tratta di una cifra insolitamente bassa per una moto di questa caratura, ma l’asta ha ancora diversi giorni davanti a sé e la riserva impostata dal venditore non è ancora stata raggiunta, lasciando presagire i consueti rilanci dell’ultimo minuto.

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