L'iPhone chiama in automatico i soccorsi dopo un incidente, ma il proprietario è ubriaco: beffato
La tecnologia ha smascherato un automobilista che da ubriaco aveva fatto un incidente. Il sistema SOS dell’iPhone gli è costato la patente
In un battito di ciglia, subito dopo un crash e la chiamata SOS del telefono, sono arrivati i carabinieri a indagare nel padovano. Dopo i controlli gli agenti hanno deciso di ritirare la patente all’automobilista che è stato colto in uno stato di ubriachezza. La verità è stata spiattellata a causa di una chiamata automatica dell’iPhone. La funzione che ha fatto scattare l’intervento è stata battezzata Rilevamento Incidenti (Crash Detection) ed è disponibile di serie su svariati smartphone. Grazie ad accelerometri, giroscopi, microfoni e altri sensori, il dispositivo è in grado di riconoscere un incidente stradale. Per salvare conducente e passeggeri, il sistema prevede che se l’utente non risponde parte un avviso sul display e, dopo un breve conto alla rovescia, il telefono chiama automaticamente il numero di emergenza.
A quel punto viene comunicata la posizione GPS e, se configurato, è previsto l’avviso ai contatti di emergenza. La funzione è attiva per impostazione predefinita, ma può essere disattivata entrando nel menu impostazioni, alla voce “SOS Emergenze” e disabilitando l’opzione “chiama dopo un grave incidente”. L’automobilista non aveva disattivato la funzione, pensata per salvare la vita a conducente e passeggeri, e dopo il crash è stato beccato dai carabinieri in stato di stato di ubriachezza.
Denunciato per guida in stato di ebbrezza
Protagonista di questa vicenda è un imprenditore 45enne di Cittadella che ha commesso l’errore alla guida, a Padova, con un tasso alcolemico 4 volte oltre il limite. La vettura è stata sequestrata perché a chiamare gli agenti ci ha pensato il suo smartphone della Apple. L’uomo è finito contro un palo della segnaletica e, mentre era ancora a bordo strada intento a valutare i danni riportati dall’auto, il suo iPhone aveva già contattato il 112.
Nonostante si trattasse di un incidente senza altri veicoli coinvolti l’uomo, dopo i controlli di rito, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. L’automobilista rischia la revoca della patente a causa dell’episodio avvenuto nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 giugno in via Postumia di Levante, a nord della città murata.
Punito anche dalla tecnologia
L’automobilista ubriaco, poco prima delle 2, stava tornando a casa dopo una cena in zona. A pochi km dalla destinazione l’uomo ha perso il controllo della vettura ed è andato a sbattere contro il palo. Dopo il violento urto è esploso l’airbag e, ignaro che il sistema di rilevamento incidenti del suo iPhone aveva già attivato automaticamente la chiamata di emergenza, è stato avvistato dopo poco dagli agenti mentre osservava la vettura incidentata.
Dopo i rilievi l’uomo di 45 anni è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti. L’etilometro ha confermato un tasso alcolemico di 1,92 grammi per litro, quasi quattro volte superiore al limite consentito. Per lui è così scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con ritiro della patente e sequestro penale della vettura. “Il mio cliente non è un alcolista abituale, ormai basta bere una birra e un amaro per fare salire l’etilometro. Faremo ricorso al giudice di pace”, ha annunciato il legale.