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Dacia, nel 2024 arriva una nuova elettrica

Nel 2024 debutterà una nuova elettrica accessibile.

Dacia, nel 2024 arriva una nuova elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 feb 2022

Dacia oggi offre sul mercato un unico modello elettrico, la Spring che abbiamo avuto modo già di provare. Una vettura che ha già avuto un buon successo commerciale in Europa (in Italia è stata l'elettrica più venduta a gennaio 2022), soprattutto grazie ad un prezzo concorrenziale che diventa ancora più interessante in presenza degli incentivi. A quanto pare, nel 2024 arriverà il secondo modello elettrico di casa Dacia. Il Gruppo Renault, parlando dei suoi risultati finanziari del 2021, ha mostrato una slide delle prossime vetture elettriche in arrivo. Guardando l'immagine si vede chiaramente che nel 2024 Dacia lancerà sul mercato una nuova elettrica.

Per il momento non sappiamo quasi nulla di questa vettura. Andrà ad affiancare la Spring o a sostituirla? Il Gruppo Renault non ha detto nulla al riguardo. L'unica cosa che sappiamo è che la vettura poggerà sulla piattaforma CMF-A. Si tratta di un dettaglio importante in quanto la prossima Dacia elettrica sarà basata su di una nuova piattaforma pensata esplicitamente per le "piccole" elettriche.

Come sappiamo, l'attuale modello, invece, deriva dalla Renault City K-ZE venduta in Cina. Trattandosi di una Dacia, sicuramente sarà una vettura "concreta" e senza particolari fronzoli per poter contenere i prezzi di vendita. Non rimane che pazientare ed attendere l'arrivo di ulteriori novità su questo progetto.

Nel 2024, comunque, debutteranno diverse ulteriori novità elettriche del Gruppo Renault. Come si può vedere dalla slide arriveranno la Renault 5 il cui concept abbiamo già avuto modo di vederlo dal vero e la prima Alpine elettrica che dovrebbe essere una versione ad alte prestazioni proprio della Renault 5. Dalla slide si intravedono poi due ulteriori modelli Renault che sembrano presentare le linee tipiche dei SUV. Infine, nel 2024 arriverà anche un nuovo furgone elettrico. E nel 2025, invece, per il momento è previsto il lancio di una nuova Alpine elettrica. Dovrebbe trattarsi dell'erede dell'attuale Alpine A110.

Il progetto di elettrificazione del Gruppo francese, dunque, prevede nei prossimi anni il lancio di diversi nuovi modelli a batteria. Uno degli obiettivi, come sappiamo, è quello di rendere il marchio Renault solo elettrico in Europa entro il 2030.

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G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continuano ad aumentare i prezzi delle auto endotermiche vien da se che converranno quelle elettriche, ma non mi sembra una cosa di cui gioirne sinceramente xD

Per il discorso tra 20 o 30 anni, premesso che io forse non ci sarò o non guiderò, concordo con quello che dici, sopratutto se si sviluppa perfettamente la guida autonoma l'auto di proprietà verrà meno

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La sicurezza e la tecnologia in auto (alcuni ADAS diventeranno obbligatori da luglio altri dal 2024) aumenta sempre di più, quindi chissà se in futuro ci saranno auto economiche. Il punto, riguardo a ciò che si discuteva, è che le elettriche raggiungeranno presto il punto di pareggio con le endotermiche (oltre ad avere un costo di manutenzione più basso) si dice entro il 2026, di sicuro entro la fine del decennio, per poi scendere. In più ci sarebbe anche da considerare che già oggi l'auto è sempre più proposta come servizio da acquistare per un lasso limitato di tempo o come un mezzo da condividere e presto o tardi arriverà pure la guida autonoma, perciò chissà se ai comuni mortali tra 20 o 30 anni interesserà ancora sapere quanto costi comprare un'auto.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma di questo passo, al meno di novità eclatanti sulle batterie, ci vorranno tipo 20 anni per arrivare ad avere auto elettrica senza incentivi a prezzi umani, se poi uno può permettersi auto da 40mila e rotti euro buon per lui, io non sono mai andato oltre i 20mila euro per un'auto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2016 la Zoe partiva da 37.600 euro, con una batteria da 41 kWh (prima di quella data era solo a noleggio) e una potenza di ricarica fino a 22 kW. Ora parte da 34.500 con una batteria da 52 kWh e una ricarica a 50 kW.

Nel 2011 la Leaf partiva da 36.000 euro circa, con una batteria da 24 kWh e una potenza di ricarica a 3.7 kW. Adesso parte 32.200 con una batteria da 40 kWh e ricarica a 6,6 kW e 50 kW

Ora, i prezzi delle auto non sono scesi quanto il costo delle batterie * (tranne in Cina che sono scesi di circa il 50% o in Norvegia dove però sono aumentate le endotermiche) ma tutti gli analisti concordano che è quello accadrà in futuro.

* https://www.iea.org/data-and-statistics/charts/evolution-of-li-ion-battery-price-1995-2019

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A si, che macchine elettriche c'erano dieci anni fà? dunque vediamo, la Renault Zoe? quanto è scesa di prezzo sul nuovo con batterie di proprietà?

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi devo aggiornare eh...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

? ... l'attuale Dacia è parte del Gruppo Renault... l'ultima Sandero è una Clio ricarrozzata (stesso telaio e svariata componentistica).
Per l'elettrica (la Spring) sono andati a prendere (e rimarchiare) un prodotto (sempre produzione Renault) in vendita in Cina che però non ha omologhi nella casa della losanga...
Per la prossima, faranno sempre "in casa" (inteso come "casa Gruppo Renault") per tutti i marchi.

Il Gruppo VolskWagen non ho ben capito da dove salti fuori...

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte costose..ma ahimè tranne i nostri..stipendi...eh fermi da tempo che fu...

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacia gruppo Wolkswagen...non Dacia gruppo Romania o Polonia anni 70..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai sentita dire tante volte perchè funziona così. Le batterie, proprio per l'economia di scala, sono scese dell'89% negli ultimi 10 anni malgrado abbiano triplicato la densità energetica.

K
Keena 01 Jan 1970 @ 00:00

MerDacia a pioggia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una cosa che ho sentito non sai quante volte, il problema non è l'economia di scala, o meglio non è solo quello, ma sono le batterie che hanno il costo primario in un'auto elettrica, li la vedo abbastanza dura a scendere di prezzo e per scendere di prezzo intendo a meno della metà.

La risposta ci arriveranno magari tra dieci anni non è accettabile per me :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per accompagnare un prodotto (considerato utile alla collettività) nel raggiungere un'economia di scala tale da avere prezzi accessibili, ha bisogno del sostegno degli incentivi. L'esempio più eclatante sono i pannelli FV che oggi costano meno della metà dei primi conti energia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A me interessa il mercato italiano visto che vivo in Italia, per il resto un mercato che si regge solo su incentivi è un mercato che non funziona

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo il mercato italiano.
Probabilmente da aprile torneranno gli incentivi sulle elettriche.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

la nuova FIAT degli italiani. Romania rocks

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Dacia da 30K? Esiste in natura?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti... col surriscaldamento globale sarà sicuramente una Dacia Summer...🌞

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza incentivi ne venderanno quattro, la Spring ha venduto perchè con gli incentivi c'è chi l'ha portata a casa con 9000 euro, a oltre 20mila non interessa a nessuno o quasi

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me Summer che di solito viene dopo Spring! :)

dico di solito perchè purtroppo il cambiamento climatico sta mischiando un pò le stagioni! :(

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà o Summer o Winter

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà l'ennesima utilitaria da 30k€ :D .

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo se sarà qualcosa di più dignitoso della Spring.
La Renault 5 pare fichissima, almeno il concept.