Cerca

BYD, sistemi avanzati di assistenza alla guida per tutti: ecco "God’s Eye"

BYD presenta il nuovo sistema ADAS "God’s Eye". Ecco come sarà la guida autonoma del marchio cinese

BYD, sistemi avanzati di assistenza alla guida per tutti: ecco "God’s Eye"
Vai ai commenti
Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 11 feb 2025

BYD ha ufficialmente presentato il suo nuovo sistema avanzato di assistenza alla guida (ADAS), denominato "God’s Eye" che segna un significativo passo avanti nella guida intelligente. L’azienda cinese ha annunciato che questa novità sarà disponibile su tutti i suoi veicoli, inclusa la compatta BYD Seagull, venduta a 69.800 yuan (circa 9.550 dollari). Il sistema verrà proposto in tre varianti, con la possibilità di integrare fino a tre sensori LiDAR per una percezione avanzata dell’ambiente.

Negli ultimi anni, BYD è stata criticata in Cina per il ritardo nel settore della guida autonoma rispetto ad alcune startup tecnologicamente più avanzate. Tuttavia, con il lancio del sistema "God’s Eye", l’azienda punta a colmare questo divario. Secondo il presidente Wang Chuanfu, BYD dispone del più vasto database cloud automobilistico in Cina e conta su un team di 110.000 ingegneri, di cui 5.000 specializzati in ricerca e sviluppo per l’intelligenza artificiale. Nel 2024, il sistema ADAS dell’azienda ha accumulato, inoltre, un chilometraggio di 72 milioni di km al giorno, un elemento cruciale per l’evoluzione della sua tecnologia.

ECCO COME FUNZIONA

Il sistema "God’s Eye" è suddiviso in tre versioni principali:

  • "God’s Eye C", la configurazione base, utilizza un set di tre telecamere dietro il parabrezza, supportato dal sistema DiPilot 100, con una potenza di calcolo di 100 TOPS. Comprende 12 telecamere, 5 radar a onde millimetriche e 12 radar a ultrasuoni, con una precisione di parcheggio fino a 2 cm.
  • "God’s Eye B" è un livello superiore, equipaggiato con un sensore LiDAR e il sistema DiPilot 300, con una capacità di 300 TOPS. Sarà disponibile su modelli Denza, Fang Cheng Bao e alcuni veicoli BYD di fascia alta.
  • "God’s Eye A" rappresenta la versione più avanzata, con tre LiDAR e il processore DiPilot 600, capace di raggiungere 600 TOPS. Questo sistema sarà riservato ai veicoli del brand di lusso Yangwang.

 

Le varianti "B" e "A" supporteranno la guida autonoma su strade urbane e autostrade, mentre il sistema base "C" inizialmente offrirà solo la navigazione autonoma in autostrada, con un futuro aggiornamento OTA previsto per l’integrazione nelle città.

Durante l’evento, BYD ha mostrato un video della supercar Yangwang U9 che, grazie a "God’s Eye A", ha percorso una pista da corsa senza conducente, dimostrando le potenzialità della nuova tecnologia di BYD.

YANGWANG U9

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
a
andreX 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre più perplesso. nessun senso ad investire in questo e avere batterie e sistemi di ricarica con la dinamo....

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Model 3 è una berlina, tipologia di carrozzeria sul morente andante che ai più non interessa. Tesla dovrebbe fare un SUV al prezzo di Model 3.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che analisi.
Hanno modelli che potrebbero spaccare il mercato per le loro caratteristiche evolute ... ma ... non li fanno uscire perchè la concorrenza è troppo inferiore...
#credicisempre

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
BYD ha mostrato un video della supercar Yangwang U9 che, grazie a "God’s Eye A", ha percorso una pista da corsa senza conducente

ahahahaha

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

quando lo migliorano il frontale della dolphin?

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

Peu essendo impressionante, 200k operai non sono comparabili a 110k ingegneri

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro colpo a Tesla (che perde oltre il 3% oggi).
Quindi quando confronteremo Seal e Sealion con Model 3 e Model Y dovremo farlo con le versioni con FSD PAGATO a parte.

Continuano a tirare fuori conigli dal cilindro, ci credo che galoppano.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Costerebbero troppo cari tali modelli "evoluti". Tesla Model 3 in questo momento costa 35.800 euro...

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è chiaro se verrà aggiunto anche nei modelli già presenti sul mercato, oppure se parliamo dei nuovi modelli che usciranno

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Mao's Eye

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. In questo momento sanno che anche mettessero la Atto 2 a 20K€ ne venderebbero poche.

Non hanno un brand ne una rete vendite/assistenza capillare.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Conta che in 3 mesi, Byd ha assunto 200k dipendenti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringrazia i nostri produttori, che non fanno prodotti competitivi, che portano Byd a non far uscire i suoi modelli più evoluti

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

110k ingegneri mi sembra una sparata 😂

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se le tenessero in Cina se hanno intenzione di rifilarci gli scarti a caro prezzo, qualsiasi riferimento alla BYD Atto2 è puramente casuale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina hanno gli 800V su e-platform evo.
Il mercato UE non sembra centrale per BYD, almeno per ora. Vedremo dopo la fabbrica in Ungheria che succede

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ah mi citano fast&furious

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

sistemi avanzati di assistenza alla guida e velocità di ricarica del giurassico, ha senso.