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BYD Yuan UP, immagini ufficiali del SUV elettrico. Avanti con la fabbrica in Ungheria

Il nuovo SUV potrebbe essere interessante anche per il mercato europeo

BYD Yuan UP, immagini ufficiali del SUV elettrico. Avanti con la fabbrica in Ungheria
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 feb 2024

BYD si sta preparando al lancio del nuovo modello Yuan UP. Si tratta di un SUV elettrico le cui specifiche erano state parzialmente svelate dalle informazioni emerse dal sito del ministero dell'Industria e dell'Information Technology (MIIT). Adesso, la casa automobilistica ha condiviso le immagini ufficiali del nuovo modello che entrerà nel mercato cinese nel corso del mese di marzo. Parlando di prezzi, il listino dovrebbe partire da circa 100.000 yuan che al cambio sono poco più di 13.000 euro.

Un modello che sulla carta potrebbe essere interessante anche per il mercato Europeo dove la casa automobilistica è già entrata con ambiziosi piani di crescita che prevedono anche la costruzione di una fabbrica in Ungheria.

DIMENSIONI E MOTORI

Ricordiamo che BYD Yuan UP è un modello che fa parte della gamma Dynasty di BYD (che include i modelli Han, Song, Qin, Tang e Yuan) le cui misure sono 4.310 mm lunghezza x 1.830 mm larghezza x 1.675 mm altezza, con un passo di 2.620 mm. Parlando del look, il SUV adotta il linguaggio di design Dragon Face. Il frontale vede la presenza di gruppi ottici allungati dalle forme sottili.

Yuan UP si caratterizza anche per la presenza di un ampio tetto apribile, maniglie a filo delle porte, protezioni in plastica nella parte inferiore della carrozzeria e cerchi in lega a cinque razze. Nella parte posteriore, possiamo osservare la presenza di uno spoiler alla fine del tetto e di gruppi ottici a sviluppo orizzontale collegati tra loro da una barra a LED.

Parlando delle specifiche tecniche, il SUV elettrico si potrà avere in due varianti: la prima con motore da 70 kW e la seconda con un propulsore da 130 kW. Unità alimentate da batterie con celle LFP (litio-ferro-fosfato) con una capacità di 32 e 45,1 kWh. L'autonomia è di 301-401 km secondo il ciclo cinese CLTC.

A seconda della versione, il peso sarà compreso tra 1.430 kg e 1.540 kg. Il SUV si potrà avere con cerchi da 16 e 17 pollici, con pneumatici 215/65 R16 e 215/60 R17. Sulle prestazioni, sappiamo solamente che la velocità massima arriva a 160 km/h.

FABBRICA IN UNGHERIA

E parlando del progetto della costruzione di una fabbrica in Ungheria, BYD ha annunciato un nuovo passo avanti. Infatti, la casa automobilistica ha ufficialmente dato inizio al percorso che porterà alla realizzazione del suo nuovo impianto che sarà costruito in più fasi e diventerà operativo in 3 anni. Il costruttore, infatti, ha firmato un accordo preliminare di approvvigionamento e vendita per l'impianto di produzione in Ungheria che sarà realizzato a Szeged, nel sud-est del Paese.

Ancora non sappiamo quali modelli saranno prodotti in tale sito. Saranno solo vetture già lanciate in Cina o BYD ha in mente anche modelli esclusivi per il Vecchio Continente? Lo capiremo nel corso del tempo visto che lo stabilimento entrerà in funzione solo tra alcuni anni. Inoltre, l'impianto permetterà a BYD di evitare eventuali dazi imposti dall'Unione Europea a seguito dell'indagine attualmente in corso sulle auto elettriche cinesi di cui abbiamo parlato diverse volte.

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Commenti Regolamento
Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

20 anni fa stavano zitti?
Guarda che il problema dell’outsourcing è stato al centro dell’attenzione in tutto il paese per decenni. Il problema era che non tutti si informano, il tuo commento a testimonianza, e pensano che nessuno si è lamentato.
Lo stesso problema oggi sta nel dire scegliete roba occidentale in termini di servizi e software…

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

32 e 45,1 kWh. 😮
Insomma, come fare un benzina/diesel con serbatoio da 10 litri. 🤦‍♂️

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Ungheria ha leggi simili a Cina, Turchia, Russia, Ucraina...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vedere i tagli che ha fatto stellantis prima di scrivere certe porcate.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente l'unica autonomia compatibile con la tipologia di automobile è quella dei 400km cinesi presi su wish, quindi gonfiati rispetto al WLTC

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, per una volta look, peso e dimensioni da pianeta terra. poi ho letto la capacità delle batterie e niente... passare la vita alla colonnina non rientra fra i miei piani.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi, pian pianino iniziano a farli più guardabili

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra meglio di molte altre...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia niente sulla tempistica.
Che non ci siano vendite bev per 2 mesi cambia poco.
240 milioni
6000€ sono 40k auto
9000€ sono 26.6k
Non ci sarà nessun pericolo quest'anno di avere rimasugli soprattutto adesso che pure la Model Y RWD è incentivabile

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se tuo nonno negli anni '80 diceva le stesse cose all'osteria di paese a proposito della "invasione gialla" di prodotti dal Giappone 🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le normative nel nostro territorio sono le nostre, non le loro

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi dirlo a noi, che siam tutti d'accordo con te, ma a Tavares🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un auto con un piccolo prezzo (13k€ contro i 20k€ della Atto3), un pacco batterie da 60 kWh al momento è troppo costoso. Magari l'anno prossimo però sì, i costi delle batterie in picchiata potrebbero render sensato economicamente proporla col pacco batterie da 60 kWh.

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

13000 euro, quello che dovrebbe costare un auto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ovvio, se agli italiani interessava di più la qualità la panda ibrida non la comprerebbero mai

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Li è perchè i produttori se ne approfittano, ma c'è da dire che in germania hanno stipendi più alti dei nostri, quindi gli stessi tagli fatti li sarebbero meno rilevanti nel nostro paese, sopratutto visto la tendenza al rifiuto delle nuove tecnologie dagli italiani

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso però in Germania dove non ci sono più incentivi i prezzi sono scesi e di parecchio.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'invasione rossa" come la chiami tu è iniziata più di 20 anni fa, ma fin quando stavano zitti con la mano d'opera sotto pagata andava tutto bene, ora che le parti si stanno ribaltando è diventato un problema

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"il problema principale alla diffusione dell'auto elettrica è il prezzo" ma pensa!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne cambiano le cose, il problema principale alla diffusione dell'auto elettrica è il prezzo

La novità più importante riguarda le risorse. Rispetto ai 930 milioni di euro di cui si era parlato finora, i fondi messi a diposizione dal governo arrivano a 950 milioni. In pratica, ai 610 già stanziati due anni fa per il 2024 si aggiungono 330 milioni - adesso la cifra è ufficiale - di residui 2022, più 10 milioni di risorse 2023.

Per l’auto ci sono 793 milioni. Questi 950 milioni saranno così ripartiti:

793 all’auto (erano 570 nello schema 2022-2024);

35 a ciclomotori e motocicli;

53 ai veicoli commerciali leggeri;

20 alle auto usate;

50 al noleggio a lungo termine.
Più soldi a termiche ed elettriche, meno alle plug-in. Limitatamente alle auto, i 793 milioni disponibili sono così ripartiti:

240 milioni alle elettriche (più in generale a quelle con emissioni di anidride carbonica comprese tra 0 e 20 g/km), ossia 35 milioni in più rispetto a quelli già stanziati;

150 alle plug-in (21-60 g/km CO2), ossia 95 in meno rispetto a quelli già stanziati;

403 alle termiche (61-135 g/km di CO2), ossia 283 in più rispetto a quelli già stanziati e in via di esaurimento (vedere più avanti).

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio schiavi qui che a distanza, giusto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso che i cinesi non li possiamo evitare, quindi è decisamente meglio che aprano le fabbriche da noi così danno lavoro a noi che si tengano tutto in Cina

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero tafazziani questi, mah...

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

sei contento dell'invasione rossa, che sta portando solo catafalchi chiamate automobili?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
non erano contenti a far perdere 1 mese di vendite di Bev, ne devono far perdere un altro...


Non cambia assolutamente nulla.
Mi sa che non ci si rende conto che alzando gli incentivi diminuiscono le auto che si possono incentivare e se sono vere le cifre i fondi dureranno poco.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda un po' con l'elettrico non ne va mai dritta una! C'è sempre il cavillo che fa cascare il palco

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io non vedo l'ora che aprano fabbriche cinesi ovunque!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

32 e 45 KWh... batterie piccole e con I prezzi delle batterie in discesa... non ne vedo la ragione.
Se lo facessero 60KWh allora sarebbe un altro discorso.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava Byd che sei arrivata in Europa, non vedo l'ora che venga aperta la fabbrica in Europa.

Nel frattempo il nostro governo non si smentisce mai, tocca aspettare un altro mese per questi incentivi, non erano contenti a far perdere 1 mese di vendite di Bev, ne devono far perdere un altro...