BYD sceglie l'Ungheria per la sua fabbrica di auto in Europa
Il marchio cinese produrrà auto elettriche e Plug-in
BYD ha un ambizioso piano di espansione in Europa. Come sappiamo, la casa automobilistica ha iniziato a commercializzare le sue auto elettriche in sempre più Paesi del Vecchio Continente. Da tempo si parla della possibilità che il marchio cinese potesse arrivare a costruire una sua fabbrica di auto in Europa per accelerare il suo progetto di crescita in questo mercato.
Dopo una serie di indiscrezioni, adesso arriva l'ufficialità. BYD ha scelto l'Ungheria per la sua fabbrica europea di auto.
AUTO ELETTRICHE E PLUG-IN
La casa automobilistica cinese ha dunque raggiungo un accordo con il Governo dell'Ungheria. L'entità dell'investimento non è stata comunicata e non conosciamo nemmeno le precise tempistiche per il completamento di questo progetto (la costruzione completa richiederà due anni ma si procederà in più fasi). Lo stabilimento, comunque, sarà realizzato nei pressi della città di Szeged. Vale la pena di notare che BYD è già presente in Ungheria dove produce autobus elettrici nella città di Komarom.
BYD is set to build its first passenger car factory in Szeged, Hungary, marking a significant step toward green mobility in Europe. This state-of-the-art facility showcases BYD's commitment to sustainable development and local economies.#BYD #BuildYourDreams pic.twitter.com/8fem4WzJmK
— BYD Global (@BYDGlobal) December 22, 2023
Il dettaglio interessante è che il marchio cinese utilizzerà la nuova fabbrica per produrre non solo auto elettriche ma pure quelle Plug-in. In questo modo, la casa automobilistica sarà in grado di ampliare sensibilmente la sua offerta di modelli per il mercato del Vecchio Continente. Secondo alcune fonti cinesi, la fabbrica dovrebbe arrivare a produrre, una volta a regime, fino a 100 mila vetture all'anno. Il nuovo sito sarà pure importante per l'economia dell'Ungheria visto che darà lavoro a migliaia di persone.
Maggiori dettagli arriveranno sicuramente più avanti. L'Ungheria è dunque riuscita a battere la concorrenza di Paesi come la Germania e la Francia che avevano tentato di trovare un accordo con BYD. Appare chiaro che il marchio cinese ha piani molto importanti e concreti per l'Europa. Del resto, il suo obiettivo è quello di arrivare a disporre di una quota di mercato del 10% entro la fine del decennio.
VIDEO
Scusa, non ci si aspettano errori da te. Potevi scriverlo in corsivo ;-)
Sulla mg4 non ricordavo, meglio così
Piuttosto che acquistare un'auto fatta dagli ungheresi e per giunta cinese mi tengo la mia vecchia endotermica ancora per altri 5 anni ... sto diventando allergico alle autocrazie.
Forse perché Orban è la quinta colonna di Putin in Europa?
Invece la MG4 ha la one-pedal.
Guarda uno l'ho provata, l'altra solo salito.
Ad occhio la Dolphin è meglio rifinita ma come contenuto tecnico, eccezion fatta per le batterie LFP migliori, la MG4 è migliore.
Ricarica a 135KW, one-pedal, sono cose che fanno la differenza in determinati contesti.
Non puoi modificare la rigenerazione in rilascio, almeno con la dolphin e la atto3, sembra un dettaglio ma non ha una modalità b(brake) come Nissan VW STELLANTIS, non ha i paddle come RENAULT e Hyundai, non ne parliamo della guida one pedal, caratteristica delle tesla, della Leaf e delle Hyundai che, per me, fa la principale differenza tra auto termica ed elettrica lato confort
Personalmente non l'ho ancora guidata. Ho rinviato a Gennaio il test-drive però dai giudizi che vedo in giro credo che come guida sia meglio la MG4
Le BYD hanno un indiscusso vantaggio una combinazione singolare di piattaforma/batteria.
Ossia 60KWh netti di LFP in macchine da 4,3mt.
Ottimo.
Però per ora manca totalmente il vantaggio economico ossia ci sono 3000/3500€ di troppo in una Dolphin. Se MG vende la 4 comfort a 1000€ in più di una Dolphin comfort ci sono 2500€ di listino di troppo in una Dolphin.
Perché fra NVM e LFP passano tranquilli 50$ a KWh... 64KWh lordi.
Quando la Dolphin comfort sarà di listino a 33800€ allora se ne può riparlare.
My opinion
PS
La Atto tre l'anno provata quelli di Automobile Propre (sito francese) a 130 Km/h picchi di 28KWhX 100Km... per me è NO. A 42000€ poi...
Se non riducono del 20% i prezzi non sono competitivi, al massimo possono sperare di fare numeri di vendita decenti ma nulla più. Tutti a dire che sono avanti ma dalle tante prove che ho visto queste auto sono poco efficienti e con impostazione di guida mooolto morbida, non adatta al tipo di guida europeo, dove piacciono auto con rollio minimo e handling appagante. Se si devono spendere 40.000 e più euro per un'auto noiosa anche no. Con 8000 in meno forse qualcuno potrebbe rischiare di comprarle anche da noi
Per la seal siamo troppo in alto si 10.000 euro, solo sotto i 40.000 la si può prendere in considerazione rispetto alla model 3. Anche la atto3 ha 7-8000 euro di troppo, considerando che gli interni sono di qualità, tuttavia lato potenza, erogazione, efficienza, ricarica sono dietro anche a diverse europee
A me queste auto byd non convincono, al di là del lato assistenza. La mia principale perplessità riguarda l'assenza della rigenerazione in rilascio stile termica, una grave mancanza pe una elettrica al giorno d'oggi. Inoltre la ricarica è più lenta delle concorrenti sia nel picco di assorbimento che nella curva di ricarica. Per finire lato efficienza è abbastanza dietro a tesla, forse anche a causa del peso della han e della seal, decisamente maggiore della model S e model 3
Ad occhio mi sembra diversa da questa. È comunque interessante che una elettrica nuova abbia preso 0 stelle, sebbene il "metodo di calcolo" sia diverso.
è la versione con la trazione posteriore, 310 kW (415 CV), batteria LFP da 75,6 kWh, autonomia di 688 km
forse si dovrebbero preoccupare quelli che come me l'hanno capita subito anche se non ricordavo le ungheresi avessero tutto questo fascino!
Non è wireless.
Il video è per far vedere come ricarica la nuova batteria Golden di Zeekr con celle LFP
edit
BTW facendo i calcoli quella del video è una batteria con capacità tra i 75 e 80kWh
È wireless?
Personalmente NON vedo nella ricarica il punto focale della transizione all'elettrico.
Mi posso sbagliare, per ora il punto nevralgico resta il costo e della macchina che della ricarica.
La velocità è un falso mito, importante per una ristretta cerchia di utenza. Quando hai una fast da 150KW ma quanto veloce devi ricaricare? Per andare dove?
Quando davanti al supermercato ha una 50KWDC in 40 min hai il pieno. A entrare, fare la spesa, pagare, sistemarla nel bagaglio e andare a posare il carrello NON impieghi 40 min?
Ma chi ci crede.
I problemi sono DUE diffusione di infrastrutture ultrafast da 150/200 KW e il costo ricarica. A 80€cent a KWh mi costa più del diesel.
Quindi alla fine, in Italia, tolta la solita Tesla coi suoi supercharger a 46cent, le altre le usi come auto da città nel raggio d'azione da casa. Se ci tieni al risparmio.
Ed anche i suoercharger sono 60/70 in tutta Italia mi risulta. Quindi.
é ormai alle porte la ricarica del futuro prossimo:
https://www.youtube.com/wat...
E noi siamo contentissimi
Era volutamente storpiato per disprezzo
L'italia è uscita dalla via della seta, l'ungheria di orban ci sguazza dentro
I marchi cinesi hanno l'abitudine di affidarsi ai loro social per fare gli annunci. Non sempre ci sono comunicati stampa classici. Nel caso in questione si parla di "new energy vehicles" o NEV. Quindi di Plug-in ed elettriche. Cosa confermata anche da fonti come car news china o siti come Automotive News e Bloomberg.
E tanti saluti ai "dazi".
Brava BYD. Ora manca solo che tagli del 10% I listini (15 sarebbe perfetto) e poi se ne può parlare.
Una Dolphin confort a 32500€ non sarebbe male.
Strano sì. Da una linea che poi difficilmente farà uscire vetture prima della metà del 2026...
Telai differenti sulla stessa linea? Possibile ma non scontato.
Ho pensato anche io ad un errore, ma diamine è specificato così bene e messo in evidenza che trovo sia davvero difficile abbiano commesso questo errore.
Dici per caso questa?
https://www.mgmotor.it/mode...
Ah, no, è un modello che qui da noi non c'è
Non riesco a trovare la PR di BYD però mi sembra strano che parlino anche di PHEV.
Poi può essere che sulle linee si possono assemblare entrambe senza problemi però non vedo la convenienza con un mercato PHEV che è più piccolo delle BEV
È più per i pezzi di ricambio...
:-))
Ok. Solo che non mi pare risponda in nulla alla stranezza che a mio avviso noto ed evidenzio nella notizia.
Io mi sarei aspettato che un marchio come BYD volesse fare concorrenza a Tesla (e pure tu infatti la citi) e non a VW o Stellantis, ecc....
E credo anche tu poichè quando dici "sorpassi Tesla e diventi leader mondiale" presuppongo che tu ti riferisca ai modelli elettrici, altrimenti avresti citato Toyota.
Tesla infatti non mi risulti abbia aperto una fabbrica in Germania dove costruisce vetture ibride. E siccome in molti indicano il suo vantaggio derivante dal fatto che ha creduto e sviluppato questo modello di costruttore solo elettrico mi pareva strano che OGGI un marchio concorrenziale sulla tecnologia elettrica aprisse una nuova fabbrica in un continente per loro "vergine" dove costruirà anche plug-in.
La fabbrica in europa è un modo con la quale possono bypassare l'eventuale tassazione da parte dell'europa se va in porto la legge per tassare la cina.
Byd fuori dalla cina sta vendendo veramente tanto, e le possibilità che sorpassi tesla e diventi lei leader del mercato mondiale sono veramente alte
Dolphin
Comunque solo io trovo strano che un marchio come BYD sbarchi in Europa con progetti importanti ma che ancora vanno conclusi e che successivamente richiederanno altri 2 anni per costruire l'impianto, quindi parliamo di una produzione da avviare tra il 2026 e il 2027, pensando di produrre non solo BEV ma anche plug-in?
La prima lettura che a me balza alla mente è che loro non ritengono il mercato europeo pronto ad abbracciare completamente la mobilità elettrica al 2027 e preferiscono tenersi aperta una strada per vendere motorizzazioni più tradizionali.
A scanso di equivoci non sto dicendo che le BEV siano fuffa, non sto sostenendo che falliranno o che i regolamenti europei cambieranno.
Sto solo commentando quanto scritto e cercando di dargli un senso legato alla realtà.
Più facile che la scelta sia dovuta al fatto che in Ungheria non obbediscono automaticamente ai diktat di oltreoceano e loro emuli continentali, per cui se domani qualcuno decidesse di rompere ancora di più le scatole ai cinesi, la fabbrica non sarebbe "espropriata"
Poi ovviamente anche situazione economica, sindacale e costo della vita fa il resto
100.000 auto a regime non mi sembra un'invasione in un mercato di 20.milioni di auto annue
Prima l'occidente se ne è approfittato della cina con la mano d'opera a basso costo, ma nel frattempo la cina pensava a lungo termine e ora la situazione si sta ribaltando
Che stai dicendo? Le auto elettriche non hanno problemi a partire con il freddo, al contrario delle ibride che se la loro batteria non va non la puoi neanche accendere, piuttosto che in diverse parti del mondo dove fa tanto freddo devono attaccare l'auto a una presa per tenere caldo l'olio altrimenti non partirebbero più neanche l'endotermiche
Ma dell'mg5 che prende 0 stelle dall'ente australiano sulla sicurezza nessuna notizia? Mi sembra abbastanza seria come cosa
Giusto, come è successo in Norvegia dove le auto elettriche sono state ferme per quasi una settimana ☝🏼☝🏼☝🏼☝🏼
La migliore configurazione, con la tecnologia attuale 2023, è il full-hybrid.
Le auto endotermiche ti durano 20 anni o più ... le elettriche?🤣
I più svegli osannano i cinesi. Ma i più svegli proprio.
Con la splendida Dolpin!
Si, colei che contribuira a buttare nell'immondizia le auto endotermiche
Bydone?
Grande Byd 💪
Anche no, vedasi Deutchland...
Wow, la i minuscola e quella g in tono sprezzante, sei un vero fìgo!
Ho come l'impressione che il costo minore e la ridotta sindacalizzazione siano fattori che contano in queste decisioni...
Why non l'itaglia?
è colpa dello zabaione di natale
ci ho messo più del dovuto a capirla... sto diventando vecchio :(
sempre detto che la phiga acchiappa.