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La prima Bentley EV prende forma: l’Urban SUV è stata avvistata ancora

Nuove foto spia della Bentley Urban SUV elettrica: fari stile Batur, tecnologia Porsche PPE 800V, promessa di ricarica 160 Km in meno di 7 minuti e arrivo nel 2027.

La prima Bentley EV prende forma: l’Urban SUV è stata avvistata ancora
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 25 gen 2026

Bentley si prepara a svelare la sua nuova “Urban SUV” elettrica entro la fine dell’anno. Il progetto è in fase avanzata e il prototipo è stato avvistato di nuovo durante i collaudi. La notizia arriva in un momento particolare per la casa di Crewe. A fine 2025, infatti, Bentley ha aggiornato la strategia “Beyond100+” sull’elettrificazione. Secondo il marchio, l’ottima risposta ottenuta dai più recenti modelli ibridi plug-in potrebbe portare a rimandare il passaggio a una gamma completamente elettrica oltre il 2035.

Eppure, nonostante questa possibile revisione di rotta sui tempi, la prima Bentley a batteria continua a procedere secondo i piani. Porterà a Crewe le tecnologie EV più recenti del Gruppo Volkswagen e dovrebbe arrivare ai clienti nel 2027, quando sono attese le prime consegne dell’Urban SUV.

Design esterno: più dettagli, meno misteri

Non è la prima volta che l’Urban SUV viene vista su strada. I test erano già stati immortalati e Bentley aveva anche diffuso un teaser ufficiale. Ma finora i prototipi erano coperti da un pesante camuffamento. Le nuove immagini, invece, lasciano leggere molto meglio lo stile e fanno emergere dettagli interessanti.

Il primo elemento che cattura l’attenzione sono i fari. In precedenza, il prototipo era stato “truccato” per ricordare i doppi proiettori di Flying Spur e Bentayga. Ora, il gruppo ottico sembra più vicino alla soluzione a unità singola vista sulla Bentley Batur. All’interno del faro si distinguono quattro LED separati, una configurazione che richiama da vicino l’impostazione attuale di Porsche.

Sotto, nel paraurti anteriore, compaiono prese d’aria. Una necessità, con ogni probabilità, per raffreddare batteria e motori elettrici. Al centro del frontale è visibile anche un radar. Nel complesso, il muso dell’Urban SUV appare piuttosto lungo e, insieme ai passaruota alti, dà un’impressione “muscolosa” e funzionale, coerente con il posizionamento da SUV. La linea del tetto prosegue quasi fino alla coda, senza scendere come nei coupé-SUV, e anche il passo sembra proporzionalmente esteso. Un indizio che potrebbe spiegarsi con l’esigenza di alloggiare la batteria tra gli assi.

La silhouette resta quella di un classico due volumi, con cofano ampio, sbalzo anteriore relativamente contenuto e parabrezza molto inclinato. Una scelta che dovrebbe favorire l’aerodinamica alle alte velocità e che, nelle intenzioni, potrebbe anche lasciare spazio a una qualche forma di vano sotto il cofano.

Sul prototipo avvistato spiccano cerchi da 22 pollici, che però non sembrano “riempire” eccessivamente i passaruota. La carrozzeria, inoltre, appare bassa. Un segnale che, nonostante le gomme da neve montate sull’esemplare in prova, le capacità in fuoristrada non saranno il punto centrale del progetto. Tra i dettagli che emergono ci sono anche i finestrini senza cornice, una prima assoluta per un SUV Bentley e una particolarità nella presa d’aria inferiore. Alle estremità sembra “risalire”, in modo simile a quanto visto sul concept EXP 15, dove gli elementi si integrano con i fari verticali.

Prestazioni e ricarica: promesse molto ambiziose

Bentley sostiene che il design sarà “pura Bentley”, ma reinterpretato in una chiave più avanzata e moderna. Durante l’aggiornamento strategico di fine 2025, il capo Ricerca e Sviluppo Matthias Rabe ha descritto l’Urban EV in termini che puntano dritti all’immaginario del marchio: “davvero confortevole come una Flying Spur, agile come una Continental GT, e con l’accelerazione migliore mai vista su una Bentley”.

Un’affermazione che, se confermata, significherebbe superare persino la nuova Continental GT Ultra Performance Hybrid, capace di coprire lo 0–100 in 3,2 secondi. Ma non c’è solo la velocità in gioco. Rabe ha insistito anche sulla ricarica, sostenendo che per recuperare 160 Km basteranno meno di sette minuti.

Sul piano delle dimensioni, l’Urban SUV dovrebbe fermarsi sotto i cinque metri, quindi più corta della Bentayga (che è lunga 5,1 metri). Alcuni tratti tipici, come il frontale relativamente verticale, rimarranno, ma l’ispirazione sembra arrivare più dal concept EXP15 che dalla gamma attuale.

Accanto al teaser ufficiale, anche il CEO Dr. Frank-Steffen Walliser ha incorniciato l’auto come una svolta strategica. La prima Bentley completamente elettrica, ha detto, è “un passo audace” che esprime la visione di “lusso sostenibile ed eccellenza tecnologica”, con “capacità di ricarica leader del settore” e un carattere Bentley inconfondibile. Per Walliser questo modello aprirà “una nuova era” fatta di innovazione, artigianalità e sostenibilità.

Piattaforma, parentele tecniche e obiettivi

Bentley ha già confermato che il nuovo SUV condividerà molti elementi tecnici con la futura Porsche Cayenne EV. La base sarà la versione più recente della piattaforma PPE di Porsche. Questo significa architettura a 800 volt, doppio motore e una dotazione importante di tecnologie chassis di nuova generazione.

Parlando con Auto Express, Walliser ha aggiunto un tassello sul posizionamento: “Il concetto è super versatile: si può usare per il lungo raggio oppure in città. Vogliamo attrarre nuovi clienti e pensiamo che questo concetto aggiunga qualcosa di davvero nuovo a Bentley”. E ha anche precisato un punto chiave: l’Urban SUV non sostituirà alcun modello attualmente in gamma.

Interni: ancora segreti, ma con indizi chiari

Sull’abitacolo, per ora, le informazioni sono poche. Design e tecnologia restano ufficialmente sconosciuti (ma erano trapelate le prime immagini). Tuttavia, considerando che Bentley spesso riprende alcune “basi digitali” da Porsche, è plausibile che l’Urban SUV adotti l’interfaccia della nuova Cayenne, inclusa la soluzione con display centrale verticale e sezione inferiore curva, integrata nella plancia.

Dove Bentley dovrebbe differenziarsi nettamente è nei materiali. Ci si aspettano finiture più lussuose rispetto alla Porsche, con ampio uso di pelle di alta qualità, legno e metalli. E dato che il modello sarà costruito nello stabilimento di Pyms Lane, a Crewe, l’idea è che la lavorazione artigianale tipica del marchio venga sfruttata in modo pieno.

Sempre guardando al “meglio” del pacchetto tecnico Cayenne, l’Urban SUV potrebbe arrivare ad attingere a una dotazione di alto livello. Si parla della possibilità di una batteria da 112 kWh, ricarica fino a 400 kW e una potenza complessiva che potrebbe toccare circa 1000 CV grazie ai motori elettrici. Sull’autonomia invece a è ancora presto per numeri “ufficiali”. Una stima, considerato un peso più elevato rispetto a quello della Cayenne, potrebbe essere di 560 Km.

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