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Tempo di ricarica auto elettrica: a casa e alle colonnine AC/DC | Video

In quanto tempo si ricarica un auto elettrica? Ecco la guida con i tempi di carica da casa e alle colonnine in corrente alternata e continua

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 11 apr 2020

I tempi di ricarica delle auto elettriche cambiano, vediamo in questa guida quali sono in base ai diversi modelli di auto, ai diversi caricatori e metodi di carica disponibili oggi. Le variabili della rete sono ricarica in AC (corrente alternata) e ricarica in DC (corrente continua). A queste si aggiungono le variabili legate al modello di auto elettrica che avete o volete acquistare: caricatore di bordo, tecnologia di ricarica e batteria.

TEMPO DI RICARICA A CASA

In questa guida faremo i calcoli con una ricarica casalinga a partire da 2,3 kW (10 ampere, 230 volt), ipotizzando un'efficienza del 100%. Come visto nel capitolo relativo ai costi della ricarica, ci sono delle dispersioni che comportano variazioni minime. Per i consumi utilizzeremo i kWh / 100 km.

Il calcolo dei tempi di ricarica è semplicissimo: basta prendere la capacità della batteria (in kWh) e dividerla per la potenza di ricarica (in kW). Per basse potenze il dato è molto vicino al reale, per alte potenze il dato si discosta perché il sistema rallenta la velocità di ricarica abbassando la potenza a valori di SoC (State of Charge, stato di carica della batteria) superiori all'80%.

Ricarica a 2,3 kW:

  • Tesla Model 3 (75 kWh): 32 ore
  • Hyundai Kona Electric (64 kWh): 28 ore 
  • Nissan Leaf (40 kWh): poco più di 17 ore

Ricarica con wallbox a 3,7 kW:

  • Tesla Model 3 (75 kWh): 20 ore
  • Hyundai Kona Electric (64 kWh): 17 ore
  • Nissan Leaf (40 kWh): 11 ore

Da casa si possono diminuire ulteriormente i tempi di ricarica utilizzando wallbox più "veloci" e aumentando la potenza impegnata.

TEMPO DI RICARICA ALLE COLONNINE

Sono due i tipi di colonnine di ricarica per le auto elettriche e si differenziano a seconda che siano in corrente alternata o in corrente continua. 

Ricarica con colonnina AC a 7,4 kW:

Le colonnine AC più diffuse arrivano fino a 22 kW in trifase mentre 7,4 kW è il limite massimo del monofase.

Le stazioni DC permettono di raggiungere velocità di ricarica superiori ma sono più complesse tecnicamente e più costose. Per collegarsi serve il cavo CCS Tipo 2, lo standard europeo, e la potenza varia a seconda del modello e del fornitore del servizio. Enel X permette di ricaricare a 50/100 kW, Tesla fino a 250 kW e Ionity fino a 350 kW.

Importante: non tutte le auto supportano tutte le potenze di ricarica in DC, fa sempre fede il valore massimo indicato dalla vettura. Questo significa che una Kona Electric, ad esempio, ricaricherà a massimo 70 kW anche ad una stazione Ionity da 350 kW.

Ricarica con colonnina DC (all'80%):

  • Tesla Model 3 (supercharger v3): circa mezz'ora
  • Hyundai Kona Electric (Enel X o simili): poco meno di un'ora

Quando parliamo di carica rapida in corrente continua consideriamo sempre una ricarica della batteria a massimo l'80%, questo perché la parte finale della batteria si carica più lentamente e, in viaggio, non è efficiente farlo (a meno che la sosta non sia prolungata per altre necessità, un pranzo ad esempio) visto che stiamo cercando di ottimizzare i tempi di percorrenza e quelli di rifornimento.

QUANTO TEMPO PER RICARICARE 100 KM?

Per sapere quanto tempo è necessario per ricaricare 50 chilometri da casa serve il dato sul consumo medio. In questo esempio prendiamo come riferimento un consumo di 15 kWh/100 km:

kWh necessari per 50 km: 50 chilometri * consumo / velocità di ricarica

Per ricaricare 50 chilometri da casa, a 2,3 kW e su un'auto che consuma in media 15 kWh ogni 100 km, servono poco più di 3 ore. Utilizzando le colonnine AC si possono ricaricare fino a 100 chilometri in meno di un'ora con auto dotate di caricatore trifase a 22 kW.

Una stazione rapida DC può ricaricare 50 chilometri in tempi molto ridotti ma molto variabili come spiegato nella sezione precedente di questa guida. Caricando l'auto dell'esempio servono una ventina di minuti per recuperare 100 chilometri. Con una Tesla Model 3 Long Range caricata al Supercharger V3 si può scendere fino a 5/6 minuti.

QUANTI KM RICARICO IN TOT ORE?

Possiamo calcolare quanti km carichiamo in un determinato numero di ore così da capire se l'auto elettrica fa al caso nostro basandoci sul tempo che, in base al nostro utilizzo, abbiamo a disposizione per collegarla alla presa. Ipotizziamo che io metta l'auto in carica alle 22.00 e la tolga alle 8.00 della mattina successiva, quindi 10 ore, le formula è la seguente:

tempo di ricarica * potenza di ricarica / consumo medio

In un'ora di ricarica lenta a 10 ampere si recuperano tra i 10 e i 15 chilometri a seconda del modello di auto elettrica preso in esame. In un'ora di carica a 3,7 kW si recuperano fino a 25 chilometri e via dicendo.

Un'ora di ricarica ad una colonnina AC da 7,4 kW ci permette di recuperare in media 50 chilometri. Collegandoci un'ora alla stazione DC a 100 kW recuperiamo circa 300 chilometri.

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Commenti Regolamento
S
Simone Poliafico 01 Jan 1970 @ 00:00

PREMETTO NON HO LA MACCHINA ELETTRICA MA DAI COMMENTI MI SEMBRA CHE LA VOLPE QUANDO NON RIESCE PRENDERE L'UVA DICE CHE ACERBA
TUTTI DISCORSI DI MER........ QUINDI FAI PRIMA A DIRE CHE CON 50 MILA EURO DI BENZINA VAI IN GIRO 45 ANNI CON LA TUA PANDA QUINDI ABBANDONIAMO TUTTI L'ELETTRICO MA SECONDO VOI CHI SPENDE 50 / 70 SE LA MENA SE FRA 10 ANNI DEVE CAMBIARE LE BATTERIE MI VIENE DA RIDERE

E
Enrico Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi io che sono un NCC, che mediamente faccio 500 km al giorno solo sulla città di Roma ... compro un van Mercedes EQV da oltre 100.000 euro e ho si e no 400 km di autonomia, mi fermo e devo ricaricare. Se poi devo portare turisti a Firenze o in Costiera Amalfitana, durante il viaggio mi fermo e dico ai clienti "Sorry we have to recharge! ".
Ma fatemi il favore...

x
xavigzio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che sarà uno di quelli che a malincuore lascerà la vecchia stufa per un nuovo frullatore, come tutti ovviamente, solo che lei, come tanti altri, perde tempo a screditare qualcosa che, a prescindere da quello che sostenete accordati, sarà inevitabile.
Personalmente sto investendo nel fotovoltaico: quando sarà il momento di acquistare un auto elettrica, saranno anni che avrò ammortizzato l'impianto e spenderò all'anno, guerre mondiali permettendo, quello che spende lei per quella vacanza (che fatta in aereo+ noleggio comunque le costerebbe meno che fare 1800km in auto) per ricaricarla.
Inoltre, le problematiche da lei sollevate sono riferite a dieci anni fa o quasi: non so nelle Marche precisamente, ma direi che piú della metà delle regioni italiane hanno visto un super incremento di immatricolazioni di veicoli E, le colonnine spuntano come funghi e la tecnologia va piú veloce di quanto sa sembra, e glielo dice uno che ogni anno vede milioni di auto provenienti da tutto il mondo, e sono sempre piú quelle elettriche che vedo circolare.
La tendenza é chiara anche in tv e in borsa.
Quello che spinge nella direzione opposta sono solo le personeoottuse o poco informate a parer mio.
P.s. In questi giorni stanno consegnando le prime Tesla Model 3 prodotte nella Gigafactory tedesca, la prima in Europa, una delle aziende piú avanzate al mondo ha deciso di espandersi nel cuore dell'Europa...affidandosi completamente al genio ingegneristico italiano che ha reinventato, con le Gigapress, tutto il processo produttivo dell'automobile.
Conclusioni?
Si vada a vedere il video fatto all'interno del processo produttivo in Tesla e si chieda se tutto questa storia dell'elettricità é una svolta tecnologica che segneràlla storia dell'umanità oppure é solo una buffonata come vorreste far intendere.
P.s. Non ho ancora un' auto elettrica perché,come lei stesso sostiene, sono una persona normale con uno stipendio normale e una certa dose di lungimiranza che di certo non é annoverata come caratteristica dell'italiano medio pare.

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia umile berlina da 15000 euro (10, ormai) diesel in 2 minuti "ricarica" 1000 km di autonomia. Non c'è altro da aggiungere mi pare

R
Rogerio Cupelli 01 Jan 1970 @ 00:00

....quindi io dalle Marche che faccio le vacanze a Reggio Calabria (860km + 860km) dovrei prendere un auto da 60000€ (un operaio con moglie e figli carico sicuramente se la potrà permettere) che mi garantisce 400km di autonomia (130km/h costanti con il clima acceso non ne sono sicuro di questi 400km...) e pregare i santi di trovare una colonnina intorno ai 350km per rimanere fermo 10h a ricaricarla
(Ricarica con colonnina AC a 7,4 kW:
Tesla Model 3 (75 kWh): 10 ore)? cioè per farmi 850km partendo da carico sono altre 2 ricarice per un totale di 20 ore fermo? ma scherziamo??? questo è il futuro? eresia! eh ma cosi sei ecologico....ecologico cosa? smaltire il pacco batteria dopo 10 anni inquina piu della benzina diesel, metano, gpl! da non sottovalutare il discorso che dopo 10 anni il costo per sostituire il pacco batterie è di circa 10.000€ (altra follia)! per concludere.... l'energia per ricaricare le auto come viene prodotta? con fotovoltaico? centrali eoliche? suvvia! siamo anni luce dal reale utilizzo elettrico! al momento la scelta più sensata è il gpl o il metano e anche qui con i suoi limiti! ps: ve li immaginate i camion elettrici? per produrre la stessa potenza del diesel dovranno avere batterie pure dentro le ruore con costi di gestionei e tempo perso immaginabile per i proprietari... li altro che 400km..... eh ma gia ci sono camion a metano... appunto...metano no elettrico!!!!!!!!!!!!!!!!!!

B
Bostan Gheorghe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai il mondo passa alle auto elettriche qua si può dire meno male che esiste il sito web ww autoparadise.it che ha più di 10.000 prodotti basta chiamarli e informarsi direttamente. Poi un passaggio in futuro si potrebbe anche fare visto che la concentrazione va nella direzione dell’energia.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

uso completamente differente da quello che ho proposto io.
Per 100km al giorno probabilmente li fai anche con la smart elettrica, o comunque con il 90% delle auto elettriche in commercio, il problema è quando i km giornalieri sono variabili ed in alcuni casi molti.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio 100/150km al giorno, Mmai avuto problemi

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi proprio toglierci ogni dubbio su di te!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mai detto che siano auto per tutti, e poi l'autonomia della kona è abbastanza reale, se non sbaglio in autostrada e stata provata anche qui, ripeto se fai 300 andata e ritorno tutti i giorni son problemi, se fai una volta a settimana ti organizzi se proprio vuoi elettrico....altrimenti vai di dieselXD

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ho riguardato i prezzi, la model 3 long range con autopilot costa quasi 70, ma mettiamo senza autopilot siamo a 60.
Quelle tra 300 e 400km di autonomia costano comunque tanto, una Kona oltre 45mila€ e ha una autonomia reale intorno ai 300km...
Poi torniamo al problema della ricarica, le colonnine rapide sono pochissime (e molto costose), quelle lente ci sono ma ci vuole una vita, e non è detto che alla mia destinazione ci siano...
Parto da casa (facciamo che sono al 100%) percorro 300km, arrivo a secco completo, avrei 10 ore fermo, ma non ho una colonnina, la più vicina è a 4km ed è "lenta". In questo caso non del tutto irreale come devo fare? vado in ufficio e alla sera prima di partire sto 2/3 ore ad aspettare la ricarica? mi faccio 40/50 minuti a piedi al mattino e altrettanti alla sera?
Smettiamola di dire che sono auto per tutti, sono auto per pochi, che hanno un uso ben sepcifico della macchina, che hanno un box, che non fanno viaggi molto lunghi e che hanno una disponibilità economica abbastanza elevata per poter essere un pioniere...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ad ogni tuo post sale il prezzo? xD quelle vendute normalmente stanno dai 300 ai 400 di autonomia, con un fermo ad una colonnina rapida o quando arrivi la ricarichi

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è sempre lo stesso, i tempi del pieno iniziale e dei vari rabbocchi...
e stai facendo tutti i calcoli su una macchina da 70mila€, ragioniamo su macchine da 25/30 (anche meno), che sono poi quelle vendute normalmente...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo e tu da buon saccente non hai manco capito con chi parlavi, ah e per la.cronaca sono nato e cresciuti a torino...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica la fai prima di partire poi al massimo rabbocchi, se li fai ogni tanto e non sempre non vedo dove sia il problema

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non faccio tutti i giorni 400km...
Stiamo parlando di una macchina da 60/70 mila€, non una macchina per tutti, due ricariche non sono convinto bastino per 1000km, e farle non è banale, o meglio, impone soste alle colonnine, a meno che non hai una colonnina, anche lenta, a destinazione, cosa non sempre vera (anzi raramente)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I conti non tornano, dici di fare botte da 400km e poi 1000 km a settimana, con auto come la model 3, bastano un paio di ricariche a settimana e sei a posto...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di una macchina da 60mila euro...mica pochi...
E 400 li fai al pelo correndo...
Faccio un migliaio di km a settimana (non ora ovviamente) e con botte da 300km non faccio soste,e i 120/140 li fai,non sempre,ma accelera frena è peggio che andare costanti...
Faccio anche più di 300km senza soste, viaggiando per lavoro non punti al prossimo autogrill...

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che la "menata" dell'elettrico è che se fai viaggi lunghi o devi partire tocca sempre una pianificazione almeno minima o se si può usare l'app Power Cruise Control in viaggio (ma non c'è per tutte le auto).
No ho fatto il giro in Italia non avendo il bollino svizzero, quindi A8 -> Pedemontana sino a Lentate -> e poi presa la superstrada che sale parallela al lago. La mi destinazione era Mantello.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quello è chiaro. Il mio codominio è recente e quindi i cavi non erano male. Ma comunque ho tirato nuova linea dal contatore alla wallbox, quindi cavo ad hoc.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

model 3 ad esempio?, ma poi ripete tu tutti i giorni fai 400km sola autostrada dall'inizio alla fine ai 130??? senza mai fermarti?? l'ultimo viaggio che ho fatto prima della pandemia a fine gennaio, ho attraversato tutto il nord, e con il traffico di camion che c'era faticavo in alcune tratte a fare i 100 di media...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

400km senza ricariche quali macchine lo fanno? ripeto, 400 reali, a 130/140km/h, clima acceso e possibilmente con una minima riserva di energia, quindi almeno un 10/15% residuo, visto che su una tratta lunga ci possono essere imprevisti...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per il discorso degli uffici se giri uffici nel raggio di 500km dal punto di partenza puoi avere problemi, a 200 no....

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

1) se fai tanta strada fidati che non vai a 110, ma tendi a stare giusto nel limite per fare prima
2) io parlo di oggi, non fra x anni
3) devi prendere una macchina da 40/50 mila€ per farlo, e 200+200 non tutte ce la fanno
4) vero, ma intanto li cacci, poi le agevolazioni sono valide oggi, domani non si sa
5) ti basta una carica lenta è vero, ma quanti uffici hanno la disponibilità di una colonnina anche lenta? se la più vicina è a 5km cosa fai? Lasci la macchina e ti fai 40 minuti a piedi? Di tutte le aziende che ho girato negli anni (e sono almeno 200) 3 avevano la colonnina, 2 ad uso del proprietario che aveva una Tesla, 1 ad uso di tutti...e lavorava pure nel settore energetico...
6) possibile, dipende comunque da molti fattori, come km percorsi, costi di ricarica ecc

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

1) il limite è 130+tollerenza, nessuno ti obbliga ad andare al limite, infatti molti non lo fanno, non lo ritengo un grosso problema, non si è sparati tutti i giorni ai 140 in autostrada
2)è un limite odierno ma non per il futuro
3) 200-300km non è un grosso problema già con le auto odierne

4) dimentichi meno bollo, meno assicurazione, meno manutenzione
5) come già scritto le colonnine aumentano esponenzialmente, se ti fermi in ufficio una giornata intera non hai bisogno della ricarica rapida
6) se fossero solo 4/5 mila in più all'acquisto te li ammortizzeresti con i minori costi di gestione in tutta la loro vita

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

1- sono reali, ma non a 140 in autostrada...tipico uso dove un elettrico soffre, se guardi le prove anche in giro guidano a 100/110 solitamente
2- vero, soprattutto in provincia...Ma non tutti sono adatti a caricare una macchina, soprattutto se condominiali potrebbero avere un impianto inadeguato
3- Intendo frequenti viaggi lunghi, cioè tutte le settimane almeno un viaggio di 2/300km...
4- La e-up parte da oltre 23mila€, incentivi statali (se puoi usufruirne) sono 6000€, quindi 17...per una macchinina da città...
5- Ci saranno anche tante colonnine, la maggior parte delle quali però a carica lenta o lentissima, quindi inutili per viaggi lunghi.
Vanno bene come punti di ricarica "a destinazione", il problema è che nella mia destinazione non è detto ci siano, se ad esempio devo andare nel posto X e la colonnina sta a 5km come faccio a caricare la macchina mentre sono in ufficio?
6) stanno scendendo, ma al momento sono alti, quindi giocattoli per chi ha determinate e specifiche condizioni di utilizzo e può permettersi una spesa iniziale di circa 4/5 mila€ superiore rispetto ad una benzina

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che hai sbagliato a rispondere, io non l'ho mai scritto, ti stai riferendo ad un altro utente, e meno male che sono il capraio che la butta in caciara............

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

1) in wltp sono reali, basta anche guardare le varie prove su hdblog
2) vero, ma in italia ci sono milioni di box, quindi milioni di potenziali clienti
3) dipende cosa intendi per frequenti e lunghi, la maggior parte di noi usa l'auto per il tragitto casa-lavoro e non fa più di 100km al giorno
4) sono molto costose ma i prezzi stanno calando grazie anche agli incentivi vedi infatti ad esempio la e-up
4) in italia al momento esistono più colonnine che auto e stanno aumentando esponenzialmente, è un finto problema, io vivo in provincia e ormai ogni paese ha colonnine quasi sempre vuote...
5) vedi punto 4
6) qualsiasi auto è costosa e i prezzi stanno scendendo

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Carica a 150kw prima di tutto e io nei viaggi lunghi mi fermo ogni 2 ore

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sul discorso 400/600km vanno sempre visti nella vita reale...
Poi non saranno tantissimi vero, ma è anche vero che trovo pochissima gente per cui al momento ha senso una full-elettric...
- Devi avere un box o comunque un posto per caricare di notte
- Non sono adatte a frequenti spostamenti "lunghi"
- Sono molto costose, rendendole sconvenienti per chi fa poca strada, quelli che la potrebbero prendere senza pensieri per la ricarica
- Devi pianificare le soste non dove hai voglia ma dove puoi caricare
- Meglio se abiti o frequenti zone dove comunque le colonnine sono diffuse

Per ora ripeto, sono costosi giocattoli per chi se le può permettere...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanti fanno talmente tanti km per lavoro a non bastare autonomie da 400 o 600km? tutti quelli che conosco hanno auto aziendali, i restanti sono liberi professionisti (una piccolissima fetta) che compreranno altri

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

15 minuti, con un supercharger che eroga al massimo 120kw in 15 minuti, se tutto va bene, succhi 30kwh...che ad essere molto ottimisti in autostrada sono meno di 200km, più realisticamente 150, contando che non ne prendi esattamente 30 e che in autostrada a 130 costanti consuma un elettrico...
Una sosta ogni 150km per me non è accettabile...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferisco soprattutto a quando viaggi da solo o per lavoro...
Quello che molti vogliono far passare è che l'elettrico è pronto per i lunghi viaggi, cosa non vera a meno di accurata pianificazione e allungamento dei tempi...

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezz’ora cosa? Bastano 15m

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si vede che non hai figli...io ad esempio i viaggi lunghi li faccio solo con la prole e se ti fermi in 15 minuti a momenti manco scendi dall'autoXD questo solo per dire che ognuno di noi ha esigenze diverse, ed è per questo che magari tu guidi diesel ed io no, idem con l'elettrico non deve andare bene a tutti ma alla maggioranza, per i rimanenti ci sono altre soluzioni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sbaglio lo stanno già facendo, c'è stato un bando un pò di tempo fa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo immagino, mezzo mondo che fa investimenti miliardari ma basta del sale nella zucca per dire che sia una fregatura..

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo ci vuole tutta questa esperienza diretta, ma sale nella zucca e ragionarci su

A
Alessandro Zigliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque in molti casi con l'acquisto dell'auto ti danno anche la colonnina di ricarica per casa in comodato. E sì, sono il futuro dell'auto, inizia a metterti l'anima in pace. Non ho detto che questo sia un bene o un male ma lo standard tra 10/15/20 anni sarà l'auto elettrica.

A
Alessandro Zigliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi che la potenza deriva dal fatto che fanno Power Metal ok, sennò ti devo contraddire, i Pantera hanno inventato il Metalcore odierno, gli Helloween in confronto sono un gruppo K-Pop

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che rifare l'impianto ci possono andare via 7/8 mila€ come ridere?
Sempre che tu lo possa fare, ad esempio, se sei in condominio e devi fare lavori di muratura esterni, magari per arrivare al box...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

velocissimi...mezz'ora...
La mia sosta media in autogrill è della metà, anche meno...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo...
giocattoli costosi per chi se li può permettere, fine.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

spostarsi senza troppi pensieri per fare rifornimento...
La macchina mi serve per andare da A a B il più velocemente possibile, non per andare da A a B passando per tutte le colonnine lungo il tragitto

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

questo va bene se ho tempo e sono a spasso...
Ma nei normali giorni lavorativi non posso fermarmi 1 ora per la ricarica, e comunque se mi fermo lo faccio in posti "tristi", non certo in centro città, ma probabilmente in autogrill...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo, che di solito, soprattutto se la casa è vecchiotta, l'impianto non è predisposto per quei carichi perché le sezioni non sono sufficienti e quindi si dovrebbe rifare tutto

m
mauro_pr85 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente basterebbero altre 50 posti ricarica ma dislocate negli autogrill delle autostrade. Cosi si che un viaggio in elettrico è possibile al 100%

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia quante stupidaggini in un unico post, inoltre comprendee un testo scritto é veramente difficile anche per chi sputa sentenze sul prossimo, io ho detto l'esatto contrario, la divisione città e campagna non ha più senso da decenni, i primi aiutano i secondi e viceversa non esistono compartimenti stagni nella nostra economia, il fotovoltaico nelle campagne aiuta a diminuire l'utilizzo delle centrali elettriche che sono situate alle periferie delle città, vedi ad esempio Moncalieri o Savona, tu hai una mentalità dell'800 nella migliore delle ipotesi, non sprecare il tuo tempo a scrivere baggianate, sono sicuro che nella tua vita hai di meglio da fare

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è trovare le colonnine... non ti puoi fermare ad uno dei milioni di benzinai che trovi anche nei paesi più sperduti dell'Alaska.... l'auto elettrica è una figata pazzesca, ad oggi però non è idonea per farci lunghi viaggi... va benissimo per fare però il pendolare o roba simile anche con chilometraggi importanti, tipo 100km fra andata e ritorno.... diversamente, secondo me, è un'ansia aggiunta alle già troppe che abbiamo nella vita...

mi piacerebbe provarne una, più che altro per l'assenza di rumore/vibrazioni e per la bellezza di non avere il cambio fra le ballé, che sia automatico (ora ho il dsg del 2.0 vw) o meno il cambio è bello quando si ruzza, per tutto il resto se non esistesse sarebbe una gioia infinita.... io guido diesel da una vita e già quando monto su un benzina mi scordo che è accesa mentre mi fermo 2 minuti ad aspettare qualcuno :P

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

In valtellina ho visto solo a "la brace" i charger tesla. Però tu avevi preventivato di andare. Io no.... A gordona dove sono andato io niente charger. Autostrada sei andato su da lugano?

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh io sono andato in Valtellina da Varese A/R senza problemi proprio per un pranzo. Chiaro che ho caricato prima di partire, ma sono tornato con oltre il 40% di batteria (andata autostrada, ritorno statale passando da Erba) per un totale di circa 260km. Chiaro che dipende dall'auto, però ad esempio per un pranzo se hai possibilità puoi caricare mentre mangi.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mica metti la trifase... io l'ho fatto a casa mia. Chiaro che ha senso solo se monti un wallbox.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cervello ed elasticità mentale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagini che tu abbia esperienza diretta per dirlo..

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora conviene!

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

io vado spesso ra le montagne quì in lombardia tra Como, Lecco, Bergamo, Sondrio e svizzera

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo Sicilia e sardegna

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve prenotare, mai trovato occupata perché i tempi di ricarica dei supercharger sono velocissimi

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque ci sono giri dove è più difficile gestire una ricarica che non un rifornimento... Io spesso li facevo. E spero di tornare a farli quest'anno

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda.... Ma se ci fosse una postazione di ricarica libera ed 1 minuto prima che arrivi la occupano? devi aspettare se ne liberi un'altra, comunque. non puoi prenotarla?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei mal informato, con la Tesla si vede subito se è disponibile o no. C’è da dire che ATTUALMENTE la Tesla è l’unica che non ti fa rimanere a piedi perché ha la sua rete privata. Comunque io faccio 35/40k km all’anno e conosco altre persone che fanno il doppio se non il triplo dei miei km senza avere nessun problema di autonomia. Se non abbiamo problemi noi, direi che tutti non avranno problemi

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti siamo uguali e non tutti facciamo le stesse strade. Come non é detto arrivare e trovarenle colonnine libere, snche se mi pare ci siano alcuni sistemi per verificare e prenotare.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa serve?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non si sa le cose

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivato in Puglia senza problemi, Sosta di 15m ogni 2 ore, cosa che avrei fatto con qualsiasi auto termica

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende anche dallo "stile di uscita". Nel senso che, nei we mi capita spesso di dire "usciamo un momento" e poi si è in giro tutto il giorno... Una volta sono andato a vedere la civic da un conce quì a Como, a 6 km. Piano della giornata 6+6km.... Siamo andati poi in valtellina a pranzo invece (250km totali...) e non è la l'unica volta... Certo, è un esempio personale...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende sempre dove si usa. in città e poi lo attacchi in ditta o a casa (ad averne lo spazio) è un conto. Ma per i viaggi... Anche prendere la tesla long range, fate un confronto con un motore termico e calcolare la differenza di tempistiche complessive. Bisogna anche vedere quanti soldi valga il tempo "sprecato", ammesso e non concesso sia utilizzabile per fare altro....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende se sei in viaggio e se hai il tempo

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Full elettrico, useless!!

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah :D

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ;)

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non ha alcuna rilevanza scientifica ma lei se ne sbatte :P

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi sei per dire "questa te la passo"?

La legge di Murphy per me non ha alcuna rilevanza scientifica ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che nella mia zona di caprai ci sono più ricchi che in centro ad una metropoli e non certo perché vendono fuffa come la chiami tu, ma perché ci si è rimboccati le maniche e da un agricoltura di sopravvivenza si é passati ad una di eccellenza, il luogo comune per il quale il campagnolo é stup1d0 e coltiva cipolle e alleva capre forse era valido nell'800, sveglia siamo nel 2020, l'italia é unita e cio che si fa in campagna influenza la grande città

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbeh questa te la passo dato che la penso cosi' pure io.
Pero' "gestirsi e organizzarsi" purtroppo non tiene mai conto di tutti i possibili "imprevisti".
E sai come dice la legge di Murphy :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito.
Ma Tesla l'ha gia' inventata la ricarica wireless?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in altri commenti cosa ho scritto..? Che l'Italia per ora non è pronta. Ma se proprio uno volesse usare un'elettrica lo può fare, basta gestirsi e organizzarsi.

... Mi sa che quello tardo non sono io ;)

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente trolla molto piu' spesso sotto ogni articolo di telefoni.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto che ore sono? :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi fa il suo lavoro tende ad essere cosi'.
Chissa' perche'.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non hai parenti in Lombardia! :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh ma tu sei fissato con sto ospedale!!!!
Non capisco il motivo!

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma col diesel o la benzina puoi farlo perche' puoi sempre fare il pieno dove e quando vuoi e ci metti 5 min al massimo.
Provaci con una elettrica.
...
Mi sa che alla fine non ero io quello tardo eh? :)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehh l'italiano, questo sconosciuto...

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non solo.
Se superi l'80% di ricarica, la batteria se ne va al diavolo molto prima.
E non mi pare che siano a buon mercato.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Weeee piano con questi calcoli.
Per ORA gli abitanti sono quelli.
L'anno prossimo saranno sicuramente molti di meno...

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la mia ammissione non comporta che altri non lo siano... :P

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

La dovete finire di guardare quelli che hanno una Tesla.
Solo i ricconi un po' tonti ne comprano una.
Appunto come seconda macchina da sfoggiare e stop.
Qua parliamo di persone normali con stipendio normale.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema mio.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo Greta si incaxxa.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi uno dovrebbe comprarsi una costosa auto elettrica solo se ne ha almeno un'altra termica.
Interessante.
Anzi io ne ho 2 termiche e quindi credo che almeno un paio di elettriche potrei anche comprarle (visto che ho 4 posti auto).

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche senza riserva esistono delle robe chiamate TANICHE.
Sono comode :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pero' l'ho ammesso che sono tardo! :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E' interessante notare che chi e' a favore delle auto elettriche... non ci capisce una cippa di corrente elettrica.
Eh l'italia e' sempre l'italia.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che anche tu hai capito zero... Inutile perdere tempo con chi suppone e si ritiene superiore, dando dei capirai agli altri. Ecco l'italiano medio

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma dopo averlo fatto sono solo 60€ in piu' all'anno!

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora scusa. Sono io che sono tardo.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace che tu non abbia compreso il commento... Pazienza ;)

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo ma tendendo conto di tutto quello che serve non la vedo conveniente per niente.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non lavori nel settore del marteking?
E deciditi :P

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove l'hai trovata una presa industriale da 360V?
Io faccio una fatica incredibile a trovarle.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che hai capito zero :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh lavori nel settore del marketing. E dillo subito :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si pero' se questi oltre all'auto elettrica hanno pure un iPhone allora almeno sono persone coerenti.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' ne fanno davvero piu' di 20 reali?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho provato le colonnine Helloween e sono ancora piu' potenti.
Danno veramente una gran carica.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

La pensione? Quale pensione? :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai reso l'idea!

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che io ho 2 posti garage dentro casa e l'elettrico lo considero abbastanza inutile lo stesso.
Anzi in realta' sarebbero 4 in totale ma 2 li utilizzo per gli stoccare gli attrezzi.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale band si chiama Colonnine?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono a digiuno di auto elettriche.
Qui ho imparato che il tempo di ricarica dipende dalla sua batteria...

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, quando sarò in pensione (se la vedrò mai) farò questa vita bucolica, con ore a disposizione.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, come preferisci

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che non è che altrove non si spreca, comunque, come vuoi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

35 anni di vita e non ho mai dovuto correre in piena notte per 350km per un parente morente....fortunato? Non credo proprio...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così si fa

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te è un confronto per me è un dato di fatto.

Di certo le manovre economiche sono più facili, ma è anche vero che in Italia c'è uno spreco spropositato e non sto qua ad elencare i vari sprechi. Per il fatto di essere legati... Quella "parte" è più grande di quello che si pensi.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima la prendi tu... Poi si vedrà.

Non è un problema mio se a casa non hai il fotovoltaico opportunamente dimensionato con accumulo il quale torna/tornerà di certo utile; e sicuro che per almeno 30 anni il fotovoltaico produce.

Se noi siamo a 90° tu sei a 45° con la testa sotto la sabbia come uno struzzo.

Ehh si... A te specialmente; io lavorando nel settore il martketing con me non attacca.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

E un rifacimento totale dell'impianto...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Le condizioni sociologiche, ambientali, culturali ed economiche sono diverse. Scusami, ma se tu mi dici che li a differenza nostra incentivano di più, stai facendo un confronto. Non si tratta di essere più o meno legati a certe cose, almeno in parte. C'è un discorso legato alle condizioni sopra, che rendono certe manovre molto più facili

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho paragonato, leggi attentamente ciò che avevo scritto. Ho semplicemente detto che i paesi scandinavi sviluppano ed incentivano le tecnologie future; cosa che l'Italia non fa poichè è legata strettamente al diesel o GPL/metano... In più le risorse vengono mal gestite per vari motivi.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma solo io ho letto il titolo pensando alla band?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso una gpl e ho cambiato le mie abitudini....prendi un elettrica e le cambi, la.metti nel.box la sera e la devi mettere in ricarica, quella volta all'anno che vai lontano devi programmarti il viaggio come si faceva.quando ero bambino con la cartina...

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece vedo molta gente che cambia le proprie abitudini per un' auto... sì, che si chiami tesla o panda sempre un mezzo di trasporto rimane. Se non migliora la mia vita non è un upgrade, è un downgrade.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah io vedo tante pippe mentali sull'elettrico che alla prova dei fatti si dissolvono

T
Trollana 01 Jan 1970 @ 00:00

L'iperbole
(dal greco antico: ὑπερβολή, hyperbolḗ, «eccesso») è una figura
retorica che consiste nell'esagerare la descrizione della realtà tramite
espressioni che l'amplifichino, per eccesso o per difetto.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo un fattore climatico. Una elettrica si porta dietro altri vantaggi quali performance, semplicità meccanica, manutenzione ordinaria pressochè nulla, minor inquinamento acustico, ecc..

La direzione che il mercato deve prendere, e che comunque ha già preso, è la diversificazione. Ogni persona ha una pletora di motorizzazioni tra cui scegliere in base al proprio utilizzo.

"se per comprare una auto elettrica ne devo comprare anche una termica......" non sta in piedi come discorso perchè avviene l'esatto opposto. Chi ha comprato prima e chi sta comprando ora elettrico, in garage ha già un'altra auto termica e/o ibrida. Sono pochissimi quelli che vivono di solo elettrico. Ci saranno solo i ferventi adepti tesla per cui non esiste altro al di fuori del prodotto di Musk e qualche cittadino che già prima non usava tanto l'auto muovendosi in maniera alternativa e che per quel poco che gli serve magari si è pigliato qualcosa di minuscolo tipo le smart.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi guardare il quadro più ampio. Avere pacchi batteria capienti serve per poter caricare alternativamente più auto in casa e per non rimanere a piedi in caso di guasti all' impianto. Un sovraccarico notturno nei mesi estivi è tutt' altro che imprevedibile.
CI sono moltissime ragioni per cui l'autonomia di un mezzo elettrico non equivale a quella di un mezzo a combustione interna.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

60€ in più all'anno...

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

6 Kw a casa sono 60€ all'anno in più rispetto ai classici 3 kW

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose alternative che uno può fare a casa tranquillamente... mica sono la stessa cosa...

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

ah e c'era bisogno della gif chiarire meglio il punto??

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah é opinabile, visto che la maggior parte di noi viaggi molto lunghi ne fa uno all'anno

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a motore termico non hanno 1000km di autonomia, ho infatti spiegato il motivo per cui le auto elettriche hanno la necessità di avere un' autonomia nettamente superiore a quelle termiche: se anche mettessero centinaia di caricatori a 250kW, quindi evitando code, e la potenza di ricarica fosse costante, il tempo di ricarica a parità di autonomia sarebbe molto più elevato rispetto a quello attuale. Per questo servono pacchi batteria molto più capienti da caricare, anche lentamente, nei tempi morti e nelle ricariche casalinghe.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco le auto a motore termico hanno 1000km di autonomia, forse la mia a gpl che ha doppio serbatoio, per il resto l'unico problema é il costo elevato in fase di acquisto, il tempo di ricarica se si usa una wallbox da garage é più che sufficiente per il 95% delle persone

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

2) Utilizziamo le batterie al litio per l' accumulo dell' energia da 30 anni. Arriveranno ormai non significa più nulla, sono anni che buttiamo via i cellulari per colpa della batteria.

Io comunque ci sto, sono favorevolissimo all' elettrico: ci mettiamo d' accordo e fermiamo la pagliacciata delle elettriche con le batterie al litio fino a quando non si troverà un metodo più efficiente. Non voglio più sentirne parlare fino a quel momento.
Mettiamo 3 punti saldi: impatto del 10% del pacco batterie sul peso dell' auto, autonomia di 1000 km in uso misto ( essendo i tempi di ricarica naturamente più lunghi non posso avere la stessa autonomia di un' auto a combustibili fossili) e potenza di ricarica costante dall' 1 al 100%.

M
Marckos 01 Jan 1970 @ 00:00

Fratello non devi lamentarti dei tempi di ricarica delle batteria!
Ascolta i maestri nerd di hdBlog, essi ci hanno insegnato che le auto elettriche sono dei DEVICE OTTIMIZZATI!
Orsu' dunque non indugiare oltre e ringrazia con me i grandi maestri nerd di hdBlog ed il loro principe nerd iNiccolo!

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
Io valuto la vita reale delle persone, gli imprevisti ci sono, con una vettura termica non si hanno di questi problemi, valutandola a 360° nello stesso modo.

Le famose termiche che:
- non si rompono mai
- non fanno rimanere nessuno a piedi
- hanno una affidabilità del 100%
- etc

belle le crociate contro l'elettrico basate sul nulla

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la tipica descrizione ipotetica che ha attinenza con la realtà solo nella mente di chi l'ha pensata e scritta.
Il catastrofismo dei detrattori dell'elettrico andrebbe studiato seriamente, ha dei tratti ossessivi non indifferenti.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E se ti salta la guarnizione di testa?
E se ti salta la pompa del gasolio?
E se ti si intasa il filtrio?
E se il motore perde olio?
E se?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbè 350 km di tragitto si fanno, se va bene, in 4 ore, dove il se va bene significa tutta autostrada, no traffico, no fermate, tirare come un pazzo col rischio di stoppare altre vite oltre a quella dello zio... la macchina è l'ultimo dei problemi...

A
Antonio Exidor 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che d'estate dopo essere stati al mare andavamo a fare il pieno di GPL quei minuti sembravano eterni, con l'elettrico ti puoi vedere una stagione completa del Trono di Spade e non sei nemmeno a metà ricarica.

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sulla Golf elettrica che ha mia sorella, e nemmeno sulla Model 3 che dovrebbe (salvo ritardi) arrivarmi a fine maggio. su altri modelli non saprei dirlo...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi dimmi, paragoneresti mai le due cose?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io... Dato che ci sono andato anni fa in erasmus

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Ti vedo bello conoscitivo. Io ci sono stato in quei posti e ho visto bene tante cose. Tu?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumo pro capite non conta?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vedere il consumo pro capite...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi il contesto come al solito non sapete manco cos'è eh? Facile gli sboroni quando hai 4 gatti come popolazione

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, ha i suoi svantaggi anche quello, anzi, in realtà parecchi per le classiche case in muratura. Alla fine, in genere, almeno nei casi classici e comuni, un impianto a ventilconvettori split con una pompa di calore, se la zona lo permette, o caldaia a condensazione di ultima generazione che ti permettono di avere temperature di esercizio dell'acqua comunque basse, nell'ordine dei 50°. Sono ingegnere meccanico energetico e ho dovuto progettare qualche impianto di riscaldamento perciò te lo dico. È un'ottima soluzione per quanto riguarda la poca stratificazione dell'aria, ma devi considerare che avrà un'inerzia termica elevata, ti obbliga a pavimentazioni specifiche. Il problema principale è che devi "poterlo" usare. Se uno ha una casa fatta in modo tale da avere ponti termici ridotti e stanze che non richiedono alti wattaggi, allora si. Le serpentine degli impianti a pavimento occupano spazio ed hanno bassa densità energetica per metro quadro. In sintesi, non è detto che il pavimento di una stanza sia sufficiente per riscaldarla. Devi avere una casa molto ben isolata
PS. Non chiedere mai dettagli tecnici agli architetti. Ignorano tanti di quei problemi e normative. C'è un girone anche per loro, sono sicuro!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quella ne ho la certezza.
Però, che io sappia, anche un paio di architetti, miei ex compagni di liceo, mi hanno confermato che il riscaldamento a pavimento è molto vantaggioso, primo perché l'acqua arriva al massimo a 30 gradi, contro i 60-70 di un termosifone, secondo c'è un vantaggio di spazio e polvere, ma questo ci interessa meno sull'argomento che stiamo trattando.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al ciufolo, era in legno, ci credo che consuma poco. Ci faresti schiudere le uova pure con una stufetta a pellet di quelle piccoline

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che chi ha una elettrica in garage, visto l'esborso non proprio piccolino, abbia almeno un'altra auto a motore termico. Il problema dell'imprevisto di notte non sussiste.
Poi eh, se capita la famiglia di turno in cui uno dei due coniugi ha portato via l'altra auto perchè fa il turno di notte ok, ma mi pare un caso estremo.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto ho capito c'è un pulsante rosso di emergenza che ferma la ricarica e su alcune auto il cavo viene sbloccato

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque ha 6 kW a casa...

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

No, si blocca, e tagliarlo è la peggiore delle idee (nonchè l'ultima...)

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente sono talmente poche essendo d'epoca che l'inquinamento è trascurabile, che poi alcuni non siano meccanicamente in ordine è un'altra questione

h
hassunnuttixe 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine Pantera sono più potenti di quelle AC/DC

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

E posso immaginarlo, d'altronde è così.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella la prendi tu con il termico perchè son sempre ad aggiornare le normative antinquinamento e quindi obbligano a cambiare auto perchè sennò non puoi circolare. Senza contare che le soluzioni quali FAP, GPF, doppia EGR etc che servono solo a far girare l'economia.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho idea, questo mio parente ha una villetta di quelle prefabbricate tirolesi in legno, fondamenta in cemento e gliela hanno posizionata in 2 giorni, consumava meno di me che all'epoca (15 anni fa) vivevo in un bilocale... Sempre parlando di caldaia a metano.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena costruita qualunque caldana, pur essendo calpestabile non è priva di umidità.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura? Forse se hai le fondamenta in una palude!

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie.

T
Trollana 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quel che mi riguarda auto e moto Euro 0, ovviamente d'epoca, che magicamente non inquinano più per i nostri geni.
Se voi volete credere all'auto del futuro fatevi avanti e comprate pure sti bidoni, giusto per fare casa-bar ( allora pero tanto vale prendere uno scooter, cosi eviti il traffico)

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo in principal modo. ( ͡• ͜ʖ ͡• )

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti si addice proprio il nome "Trollana" dell'avatar

T
Trollana 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica basta vendere un rene per l'acquisto di un bidone della spazzatura con 20km di autonomia reali, poi vendere l'altro rene per installare un qualcosa di decente da poter caricare a casa in 3 notti effettive e alla fine anche un polmone per pagare le bollette dei nuovi contratti che ci faranno le generosiSSime compagnie elettriche italiane.
Si, l'elettrico è veramente il futuro...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Son due cose ben diverse caldaia a condensazione e pompa di calore.
Il riscaldamento a pavimento non è subito efficiente ci vuole qualche anno poichè il massetto/caldana deve asciugarsi

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so, anche un mio parente ha il riscaldamento a pavimento, ma con caldaia a gas, tra l'altro mi ha sempre detto che a pavimento consuma veramente poco... Non saprei con la pompa di calore.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io sapevo così, il fornitore dell'ufficio mi aveva detto che si poteva oltrepassare i 6kw, boh

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha la pompa di calore (non la pompa di calore a split) come forma di riscaldamento e raffrescamento a pavimento... Ha la trifase quindi più di 6kW. Un mio amico ha la pompa di calore e a casa ha 15kW di potenza impegnata.
Per la sezione del cavo dipende da svariati fattori... La posa, lunghezza, corrente su cui fare il dimensionamento, tipo di cavo etc.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre i 6kW si va con la trifase.. Sennò porta a sfasamenti sulla linea di una certa importanza.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Duraturo... è stato dimostrato che, il pacco batteria della Tesla, dopo circa 300.000km ha una capacità residua del 90%. Su questo aspetto siamo già ad un buon livello.

Per la ridotta autonomia si torna sul fattore gestione... Bisogna sapersi gestire.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esageriamo 15 kW sono anche troppi, io a casa ho 3kw e quando accendo i condizionatori o la pompa di calore devo spegnere quell'ora o due che uso la lavatrice o la lavastoviglie.
Penso che per ricaricare con presa normale i 2,3kW possa bastare un contratto da 6, forse se uno è molto accorto nei consumi anche la 4,5.
Per l'impianto, se fatto bene, solitamente una presa normalissima da 16 ampere ha un cavo che supporta almeno 4KW, che io sappia: quello che non so è se basta per avere potenza continua nel tempo per moltissime ore.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Domestico standard sono 3kw, da qualche anno gli scaglioni sono da 0,5kw, e se le condizioni dell'impianto lo consentono si può anche superare i 6kw in monofase. Non ricordo il tetto massimo però. 1,5kw a richiesta.
Altro problema grosso e la ricarica nel box di casa soprattutto in ambito condominiale. Bisogna ripensare completamente agli impianti, soprattutto i più vecchi...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione però dimentichi che oltre alle ricariche troppo lunghe, le autonomie delle elettriche sono troppo corte. L'elettrico ancora oggi è troppo limitato. Spero si riesca alla svelta a rimpiazzare le batterie al litio con qualcosa di nuovo e decisamente più capiente, duraturo e capace di essere caricato più rapidamente.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse chi ha l'accumulo del fotovoltaico

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia non è pronta... Vai a vedere nei paesi scandinavi e poi mi dici; paesi dove c'è sviluppo e incentivano le tecnologie future e più green rispetto a quelle tradizionali.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che so fino a 6kW monofase... Poi oltre i 6kW si passa alla trifase con step da 1kW fino a 30kW
La tolleranza dovrebbe essere del 10%.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E come devo spiegare che è un problema tuo se non ti sai gestire?
Ripeto: il tempo di viaggio c'è in qualunque modo... La tua argomentazione risulta del tutto confutabile. E spera di avere un'auto che possa entrare in certe zone sennò come dici tu è "limitante".

Io valuto nell'insieme... Basta organizzarsi; gli imprevisti ci sono, ma se la distanza è molta valuto l'aereo o il treno i quali ci mettono meno. Poi per l'ultimo "miglio" c'è il parente che ti ha telefonato.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei curioso il costo mensile di un aumento di potenza è €1,74 * la differenza di potenza + 10% di iva.
Per esempio chi passa dal classico 3 kW a 4,5 kW, pagherà mensilmente €2,87 in più, all’anno €34,45 in più.
Il costo dell’elettricità invece resta esattamente lo stesso.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

NO! È limitante perché le ricariche sono troppo lunghe, come lo devo spiegare? Oltre al fatto che mancano le colonnine, ma quello è un altro discorso..
Io valuto la vita reale delle persone, gli imprevisti ci sono, con una vettura termica non si hanno di questi problemi, valutandola a 360° nello stesso modo.
Che poi gli imprevisti possono pure essere belli, mica per forza brutti.
La vita quotidiana può essere anche con imprevisti, se ti capitano che fai?
E meno male che sono io...

J
Jonathan 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha la capacità di 6-7 kWh in casa?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua in Italia è limitante... Perchè l'Italia è legata strettamente al diesel. Se nei centri commerciali e sul lavoro ci fossero le colonnine la situazione sarebbe ben diversa... Ma l'Italia è questa.

Quella è una situazione possibile ma improbabile; in più il tempo di viaggio rimane comunque... il "vieni subito" lascia il tempo che trova e lo zio è andato lo stesso. Dunque?
Mi sa che valuti solo quello che ti torna utile...

La vita quotidiana è quella casa-lavoro. Se poi uno deve andare dai parenti dall'altro capo dell'Italia fa prima a prendere l'aereo o il treno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No! Neanche.
Ripeto un commento fatto su un altro articolo:
Esempio, vettura elettrica in ricarica al 20%:

- ciao Pippo
- ciao Paolo
- guarda che zio sta male, l'hanno portato in ospedale Pinco Pallo, vieni subito
- cosa è successo?
- te lo spiego poi, vieni subito
- ma l'ospedale Pinco Pallo è a 350km
- e quindi?
- ho la vettura scarica non posso partire prima di 2/3 ore, più il viaggio
- allora troverai lo zio andato, poiché sta tirando le cuoia, non so quanto possa tenere

Sai quante volte ho sentito parlare le persone di ciò?
Quindi, no, nonostante facciano articoli su articoli, ad oggi questa tecnologia è troppo limitante.
Si deve guardare alla vita reale a 360°

P.S. Attenzione!!! Descrizione ipotetica, ogni riferimento è puramente casuale

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non vedo questo gran problema... Mi fermo 100km prima e trovo la colonnina, basta organizzarsi; è come quando uno non riempie completamente il serbatoio della propria auto, l'autonomia si riduce... Stesso concetto.
Se poi tu non ti sai gestire non è un problema della tecnologia, ma tuo.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Si😥

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andato a rivedere, ho sbagliato. Gli scaglioni partono da 1,5kw per case piccole e aumentano di 0,5kw alla volta in base all'aumentare della cubatura. Per le case "normali" è di 3kw aumentabile con richiesta fino a 4.5kw.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti uno deve fare una derivazione ad hoc... Chi ha le pompe di calore ha anche 15kW e ovviamente la trifase.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un ragionamento da applicare poiché troppo limitante (e torniamo sempre allo stesso discorso), perché se ti capita un imprevisto di notte o la sera quando torni a casa che fai?
Col carburante se sei in riserva, ti rechi ad un distributore, fai il pieno volendo ed hai ovviato all'imprevisto, ecco perché la soluzione dovrebbe essere quella in immagine sotto, cosicché si applica lo stesso discorso

https://uploads.disquscdn.c...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non fa altro che avallare uteriormente ciò che ho espresso in concetto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia di ricarica veloce, espressa nel concetto di ricarica anche per le vetture o per qualsiasi altra tipo di ricarica

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche burlone ti può rigare l'auto o bucare le gomme...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

1) gli standard esistono già, e sono pochi, come sono diversi i carburanti da autotrazione
2) arriveranno
3) esistono i consorzi e cmq é una vita che anche le normali batterie vengono riciclate non vedo che problema ci sia con quelle delle auto
4) in futuro si cablerá ogni singolo posto auto quindi non vedo dove sia il problema nel lungo periodo, nel 1900 non esistevano distributori di carburante ogni 5 km

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente il problema mi sembra consistente...se ho la macchina a carica, e devo accendere durante la notte il condizionatore, non posso farlo...oppure se durante il giorno voglio ricaricare l auto non posso accendere gli elettrodomestici.....

per una cosa del genere mi sa che sarà obbligatorio rifare gli impianti per aumentare i kw almeno a 4 o anche 6 kw..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é meglio apple

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha scritto na vaccata.

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che l'ultimo 20% si carichi molto piu lentamente vale in generale per le batterie a litio, anche per quelle degli smartphone.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ho capito...la gif del S3 che si ricarica cosa dovrebbe dimostrare??

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi bisognerebbe semore fare il computo di "quanto mi serve per caricarica per la distanze che percorro giornalmente?". Perché le cariche complete servono solo per i viaggi, ma per il quotidiano spesso basta la notte con una presa da 220V... oppure per ché ha bisogno di più una presa industriale da 360V.
Poi se uno vuole mette una wallbox e carica anche a 6-7kWh a casa senza problemi ed in una notta fa il pieno anche partendo da batteria quasi scarica.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanto costa l'idrogeno? Sai quanto si consuma per produrre 1kg di idrogeno?
Poi si dice tanto che l'auto elettrica costa.. ma quella ad idrogeno non è da meno.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mi mancava, sei sicuro dei 2,2 kW? Sembrano pochi anche a me e anche senza considerare il discorso auto ma limitandosi al picco di alcuni elettrodomestici...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ad oggi ne circolano poche di full electric, pensa se ognuno le dovesse adottare, quelle colonnine sarebbero quasi sempre affollate visti i tempi di ricarica ad oggi...
L'unica soluzione è l'immagine postata più sotto, dove i distributori invece di rifornire carburante, rifornisco elettrico e la batteria si carica in qualche minuto, cosicché non c'è nessuna differenza, come facevi carburante in qualche minuto, adesso farai ricarica nello stesso modo...
Fine dei problemi*

*Ma fino ad allora è prettamente una tecnologia cittadina, fanno articoli su articoli su come l'elettrico sia bello stupendo ed io sono pure d'accordo, ma poi si va a vedere la realtà e si hanno pieni di problemi sociali, limitazioni e via dicendo (oppure devi acquistare 2 vetture).
Tutti ci si buttano dentro, fanno "contorni e decorazioni", ma ad oggi questa tecnologia non è pronta punto (ma si spera che lo sarà velocemente)

S
Shane Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

Davanti al comune dove abito io si può ricaricare contemporaneamente 2 auto elettriche a 11 kw...il problema è che le colonnine nel mio comune sono pochissime e spesso anche più lente degli 11kw...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, definire la realtà si chiama trollare oggigiorno...
L'unica soluzione sarebbe questa (vedi immagine), con i distributori come son adesso, invece di carburante -> elettrico

https://uploads.disquscdn.c...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende se la vedi come uno che la inserisce o la estrae, comunque sì, valida in entrambi i casi :)

b
burto 01 Jan 1970 @ 00:00

oh sotto ogni articolo di macchine elettriche ci sei sempre tu a trollare

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Quando parliamo di carica rapida in corrente continua consideriamo sempre una ricarica della batteria a massimo l'80%

Quindi non solo ci vogliono ore ed ore per caricare una vettura (a meno di non aver un super charger a portata di mano), ma addirittura solo all'80% e, cito testualmente:

- questo perché la parte finale della batteria si carica più lentamente e, in viaggio, non è efficiente farlo

Quindi addirittura si assottiglia il chilometraggio del 20% delle vetture elettriche (una vettura che ha una capacità di 500km, in pratica ne farebbe solo 400km con questo metodo poiché non è efficiente farlo).
Ma vi rendete conto di quante limitazioni offre questa tecnologia ad oggi?

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo articolo fa capire che l'elettrico non è pronto al momento , servono:
1)Uno standard di ricarica almeno in europa come si è fatto con il miniusb prima e adesso usb c ma anche li c'è la solita Apple( Tesla) che vuole fare le cose a proprio modo.
2) Batterie di nuovo tipo , chiaramente le batterie al litio hanno limiti di capacità e ricarica
3) Un sistema unico per riciclare o riusare le batterie con capacità ridotto a causa del uso
4) Spazi in città per ricaricare le auto ( quasi impossibile nelle città europee dove non c'è spazio)

A
Alien 01 Jan 1970 @ 00:00

Una curiosità, ma una volta inserito il cavo si può togliere semplicemente tirandolo via? Non è che qualche burlone mi può levare il cavo mentre la ricarico?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
Ogni mattina sera prima di andare al lavoro a dormire..
F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da casa difficilmente dovrai fare il "pieno" ogni sera.
E se fosse il caso, ovvero se hai percorrenze di >300km/giorno ogni giorno, l'elettrico al momento non è la soluzione migliore*.
Per il resto dell'umanità, che fa dai 10 ai 100km/giorno, la ricarica a casa non sarà un problema.
Premessa obbligatoria: bisogna avere un posto dove caricare (box auto, parcheggio coperto, etc). Senza box auto, vedi sopra *

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovreste fare un video sul futuro delle elettriche... io la vedo molto male.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, credevo che il minimo fosse 3kw, con una tolleranza di sforamento del 10%, o meglio, questo era il minimo quando ho fatto io il contratto alcuni anni fa.

2,2kw mi sembrano proprio pochi, mia moglie ha un phon che ne assorbe 1,6kw non potrebbe nemmeno accendere la lavastoviglie se lo usasse insieme. In estate poi se hai i condizionatori...

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedevo perché molti impianti moderni hanno forniture di 2,2 kw di base e bisogna fare domanda per aumentare la potenza.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanti kW!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia abbastanza semplice.
Di solito in utenze domestiche si usano i 3kw o i 4,5kw, qualcuno arriva a 6kw.
Se l'auto assorbe 2,3kw, allora la differenza rimane per gli altri elettrodomestici, luci (soprattutto se a led), tv, radio o caricabatteria degli accessori, consumano poco, i grandi elettrodomestici consumano di più: anche un phon arriva a oltre 1kw.

Una cosa importante che in molti non considerano è anche la qualità dell'impianto: per assorbire 2,3kw per alcune ore ci vogliono dei buoni cavi ed un impianto a norma.

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe formule inutili. Bastano semplici proporzioni per calcolare tutto.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas in Italia è abbastanza utilizzato, per quanto riguarda l'idrogeno ci stanno comunque investendo soldi sopra,la Toyota ha e continua a sviluppare la Mirai, la Bmw ha presentato poco tempo fà la sua auto ad idrogeno

L'elettrico a batterie per ora è per pochi e con soldi, in futuro boh, si vedrà se riusciranno a migliorare la tecnologia, ma è un grande punto interrogativo al momento

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq da questo articolo ho capito che tutta sta cosa è una giungla. Esistono colonnine di tipo diverso, standard diversi, assorbimenti e ricariche diverse a seconda dell'auto a prescindere dal tipo di colonnina alla quale è collegata...insomma un casino...mi sembra di rivedere la storia dei connettori prima dell'usb.
Da casa da quello che vedo, a meno di non mettere un wallbox serio ed una potenza di almeno 6kw di impianto (e di conseguenza immagino anche rifare l'impianto elettrico se i cavi non avessero la sezione adeguata), ci vogliono 20-30 ore...poi bisogna vedere quando vai a caricare in giro a che tipo di colonnina ti attacchi perchè hanno modi e tempi di ricarica diversi...cioè boh, secondo me sarebbe assolutamente necessario regolamentare tutto e imporre uno standard unico o qualcosa del genere...

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

da quel (poco) che ho visto ci sono wallbox più avanzati che modulano l'assorbimento proprio per evitare che salti tutto nel caso ci sia auto in carica ed elettrodomestici in funzione, il tutto ovviamente se l'impianto elettrico del garage sia lo stesso di quello domestico...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni mattina prima di andare al lavoro...però lol per l'immagine :) https://uploads.disquscdn.c...

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie✌

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai anticipato una risposta che ci sarà nella puntata 4 :)

Comunque no, frigo, tv e luce te li regge insieme all'auto. Se ci metti lavastoviglie, lavatrice, ferro da stiro e altro salta

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma durante l'eventuale ricarica notturna viene assorbita tutta la potenza di fornitura da 2,3 kw?
Cioè, il frigorifero la tv la luce vanno, o salta tutto?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo questo ottimo articolo, invece di uscirne con una certezza, sono rimasto con il gigantesco dubbio sul perché le case automobilistiche ed i governi stessi stiano puntando in questa maniera sulla tecnologia full electric. Visti i tempi di ricarica delle batterie, che anche nella migliore delle ipotesi portano via decine di minuti e l'esigenza di installare capillarmente sul territorio una miriade di punti di ricarica affindandone la diffusione a n compagnie, mi chiedo se non sia più saggio investire su altre tecnologie ugualmente pulite come il gas o l'idrogeno e che quindi non implichino una simile rivoluzione anche sul piano urbanistico. Ma probabilmente una delle molle che spingono l'industria è la rinnovata disponibilità delle persone a spendere allegramente una montagna di soldi per le auto elettriche del segmento E (vedi Tesla)

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni mattina prima di andare al lavoro

https://uploads.disquscdn.c...

F
Francesco Camporese 01 Jan 1970 @ 00:00

Thunderstruck!