Emissioni, il Parlamento Europeo approva: via libera all'emendamento sulle multe
Per entrare in vigore, il progetto di legge necessita ora dell’approvazione formale del Consiglio
L'emendamento che garantirà maggiore flessibilità alle case automobilistiche nel rispettare le nuove normative sulle emissioni di CO2 adesso davvero si può dare per scontato visto che la proposta di modifica inserita dalla Commissione Europea all'interno del Piano d'Azione per il rilancio del settore automotive europeo, ha ricevuto il via libera da parte del Parlamento Europeo. Con 458 voti a favore, 101 contrari e 14 astensioni, i deputati hanno sostenuto la proposta della Commissione che vuole sostenere il settore automobilistico europeo, che si trova ad affrontare rapidi cambiamenti tecnologici e una crescente concorrenza.
L’ITER NON È FINITO
Anche se è arrivato il via libera da parte del Parlamento Europeo l'iter per l'approvazione di questo atteso emendamento richiesto anche a gran voce dalle case automobilistiche, non è concluso. Per accelerarne l’adozione, martedì il Parlamento aveva deciso di trattare la proposta secondo la procedura d’urgenza. Questo ha permesso di evitare tutti i dibattiti interni che avrebbero allungato i tempi e ha permesso di arrivare oggi alla votazione. Per entrare in vigore, il progetto di legge necessita ora dell’approvazione formale del Consiglio, che ha adottato lo stesso testo il 7 maggio 2025.
COSA CAMBIA PER LE CASE AUTOMOBILISTICHE?
La modifica alla normativa sulle emissioni di CO2 entrata in vigore all'inizio del 2025 offre ai costruttori di autovetture la possibilità di rispettare gli obblighi previsti dalle norme attuali in materia di emissioni di CO2 per gli anni 2025, 2026 e 2027, basandosi sulla media delle emissioni prodotte durante l’intero triennio, invece che su base annuale. Questo approccio consentirebbe loro di compensare eventuali superamenti del livello annuale di emissioni consentite con prestazioni migliori nell’arco dei tre anni.
Le norme attuali stabiliscono obiettivi annuali specifici per ogni costruttore, suddivisi in periodi quinquennali, per la riduzione delle emissioni medie di CO2 delle nuove auto e dei nuovi furgoni immatricolati nell’UE. A partire dal 2025, sarà applicato un obiettivo di riduzione annuale delle emissioni di CO2 del 15% rispetto ai livelli del 2021 per il periodo 2025-2029.
il tempo è esattamente lo stesso
ahahahhahahah ma lascialo perdere, son personaggi molto piccoli
Con chi spesso trolla e parla in maniera ideologica.
Ma chissà se hai deciso di non esercitarlo più con chi invece scrive cose coerenti scevre da ideologie e tenta di dare riscontro alle proprie parole.
Che vuoi che ti dica... Come vedi neppure replica il buon Petri97
Lui ha ragione sempre. Ed è qualcosa di semplice da attuare su internet: basta semplicemente ignorare tutti i propri errori e soprattutto chi te li fa notare.
Credo che, siccome ha preso un confronto sul piano personale e siccome mi ha recentemente accusato di "avercela con lui" con un post dove ha scritto una cavolata talmente grande di cui poi ha dovuto ammettere l'errore (cosa che al suo ego temo abbia lasciato una cicatrice) abbia deciso di non replicarmi più. Altro ottimo sistema per evitare di trovarsi in errore quello di ignorare chi non ti da ragione.
Presumibile che il prossimo passo sia di blacklistarmi in modo da eliminare anche quella piccola e flebile vocetta interiore che ti dice che la fumata bianca non era per te e quindi non sei tu quello che gode dell'infallibilità ;-)
Ottimo
Altro che bitcoin, la percentuali di emissioni è la nuova frontiera degli scambi
Magari aver più tempo per rientrare negli obiettivi, concordati insieme alla commissione europea?
Esercito il mio diritto di replica
te la suoni e te la canti?
Non capisco in che modo la cosa possa aiutare.
Detto da un complottista, sai quanto valore ha, soprattutto da un complottista che blocca perché ha paura
amico mio non perdere tempo di fronte all'incoerenza ideologica
la magia, l'illusionismo, la prestibiridirifirigiririzzazione...
Io mi ricordo tue previsioni differenti.
Te lo avevo pure domandato ma non mi hai risposto e, senza non poco tempo speso alla ricerca dell'evidenza, ti posto un tuo intervento di circa 2 mesi fa:
https://uploads.disquscdn.c...
Era ora, una banale multa nuda e cruda per il 2025 non poteva durare.
Ora sarebbe il caso di indagare caso per caso, per capire come sono messe concretamente le varie case automobilistiche, in quanto generalizzare non ha senso