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Bologna Città 30 un anno dopo: dimezzato il numero dei morti e nessun pedone ucciso

Per la prima volta dal 1991 nessun pedone è stato ucciso sulle strade di Bologna

Bologna Città 30 un anno dopo: dimezzato il numero dei morti e nessun pedone ucciso
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 gen 2025

Circa un anno fa, il Comune di Bologna aveva introdotto "Bologna Città 30", un progetto che era stato fonte di molti dibattiti e polemiche. Voluto fortemente dall'Amministrazione Comunale era stato invece osteggiato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Del botta e risposta tra il sindaco della città e il ministro, ne abbiamo parlato diverse volte in passato.

Dunque, è passato un anno da quando è stato introdotto il limite di 30 km/h su buona parte delle territorio comunale. Adesso, è tempo di un bilancio da parte dell'amministrazione comunale e i dati condivisi sono molto interessanti visto che per la prima volta non è stato ucciso alcun pedone. Inoltre, sono in calo anche incidenti e feriti, con dati migliori sulle radiali e forte riduzione degli interventi 118 in “codice rosso”.

MIGLIORA LA SICUREZZA

Dunque, il bilancio del primo anno è positivo. In forte calo il numero delle persone decedute sulla strada, quasi dimezzate (10, il 49% in meno), toccando su base annua il minimo storico dal 2013 a oggi (escludendo il periodo del Covid a mobilità limitata). Il Comune segnala che per la prima volta dal 1991 nessun pedone è stato ucciso sulle strade di Bologna e si riducono del 16% quelli investiti.

In calo di oltre il 13% gli incidenti stradali e i feriti di poco più dell'11%. Sono poi stati registrati pure miglioramenti ancora più consistenti sulle radiali (che superano, rispettivamente, il -16% e il -19%). Diminuiscono fortemente gli incidenti più gravi (-31%), classificati dal 118 con “codice rosso”.

Oltre a tutto questo, il bilancio del primo anno di Bologna Città 30 mette in evidenza un calo del traffico veicolare (-5%) e si abbassa l’inquinamento più legato al traffico urbano (-29%). Cresce di molto l'utilizzo del bike sharing (+69%) e del car sharing (+44%) e dei viaggi sul Servizio Ferroviario Metropolitano nell’area urbana di Bologna (+31%). Aumentano gli spostamenti in bicicletta (+10%), mentre gli spostamenti coi mezzi pubblici su gomma e gli abbonati TPER risultano stabili rispetto al 2023 e in aumento rispetto al 2022.

Il Comune di Bologna sottolinea che questi dati segnano una netta inversione di tendenza rispetto al passato sulla sicurezza stradale in città, confermando che velocità più basse sono decisive per ridurre la probabilità e la gravità degli incidenti. L’andamento di Bologna ha ancora più valore, evidenzia il Comune, perché in totale controtendenza con quello nazionale. Infatti, per il primo semestre del 2024, rispetto al 2023, ISTAT ha certificato un leggero aumento degli incidenti dello 0,9%, i feriti dello 0,5% e i morti del 7,9%.

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

appurato un cavolo, chiaro per niente. Tutte pippe mentali tue.

S
Stefano Baldanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh me uguale, concordo in toto... Ripeto, sono conscio che i soldi non cadono dal cielo e le persone vanno pagate, ma tutti sti banner e popup imo rischiano di allontanare una parte di lettori anche di vecchia data già solo per questo motivo

S
Stefano Baldanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io uso mullvad ormai da un po' su ogni dispositivo, seppur funzioni bene hdb fa comunque comparire popup a manetta.. Roba che fino a un paio di mesi fa non capitava

Comunque si, mullvad impostato anche su router 😁

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però la maggioranza di questi non hanno forse provato a viaggiare in auto o moto all’estero. Aumentati i controlli un po’ si in Italia, ma non certo ancora a sufficienza. Noi italiani siamo davvero in gamba a lamentarci.

N
Nick 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che oramai sono tutti leghidioti e fratellidioti

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dando per appurato che è impossibile fare un incidente procedendo a 30km/h, mi sembra chiaro che questi numeri derivino da chi non ha rispettato questi limiti, soprattutto i "codici rossi".
Adesso mi spiegate che tipo di validità può avere questa statistica se c'è dentro di tutto, compreso chi viaggia a più di 30?
Forse semplicemente dopo tutto questo t3rrorismo psicologico la gente è più attenta alla guida per paura di multe o altro che poco c'entra con i 30...

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse, e dico forse la velocità media di 20km/h veniva calcolata circolando per metà del tempo a 40km/h e stando fermo al semaforo per l'altra metà del tempo.
Forse con il limite a 20 la velocità media diventerebbe 10.
Forse...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pedone ti tampona quando freni

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossale che in assenza di limiti, la velocità di spostamento medio nelle grandi città sia di 20 all’ora.
Perché lamentarsi se c’è un limite comunque superiore alla velocità media? Forse perché non sarà più possibile sgasare per cento metri prima di rimettersi in coda? 😂

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Togliamo gli automobilisti e aumentiamo pedoni e ciclisti.
Così tutti staranno meglio.

M
Mattia Cangini 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei tre motivi per cui non mi manca Bologna la puttanata dei 30

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Le solite statistiche farlocche decontestualizzate e strumentalizzate. 1 nessuno va ai 30. 2. nel 2013 c'erano gli stessi numeri coi 50, ovvia dimostrazione che i 30 non c'entrano una fava. 3. Non è spiegato com'erano morti e perché, magari la velocità non c'entrava nulla. 4. La logica di fondo è delirante: continuando a ragionare così, vietiamo di uscire di casa e non avremo morti sulle strade (ma il doppio in casa, per incidenti domestici, ma quelli non li tireranno fuori).

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è solo comunista

B
Bellissimo 01 Jan 1970 @ 00:00

avrebbero dovuto trovare il modo prima che tua madre ti concepisse , peccato

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

beh meglio, no?
se è dovuto al fatto che ha spinto la gente a prendere la bici ha ottenuto ha ottenuto il doppio dei benefici 🤷🏻‍♂️

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"... cioè per te è meglio risparmiare 2-3minuti ma chissenefrega di pedoni, ciclisti, aria, incidenti? ..."

Non ho detto questo e se riuscissi a leggere e comprendere quello che ho scritto ti sarebbe chiaro.
Ciao , stammi bene.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

base.dns.mullvad.net
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Usane pure uno...io al momento sto usando il primo per filtrare ad, malware e trackers. Vedrai che l'esperienza su internet, fisso o mobile, diventa molto migliore. Se poi hai un router decente e lo metti direttamente lì, in casa filtri alla sorgente...

A
Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliamo proprio i pedoni, e gli automobilisti, tutti.....così nessuno si farà male

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

tu pensa: se mettono il limite a 10 km/h questi dati caleranno ancor di più! aggiungo che se trovassero il modo di non far riprodurre più gli umani, la mortalità infantile diverrebbe zero

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi adesso sei tu che fai il talebano dell'auto, non vuoi ammettere che dovunque sia stata introdotta la zona 30 le cose sono migliorate e non di poco. Cosa c'entra che i miglioramenti siano minori di Bologna, noncielodicono? A me sembrano dello stesso ordine di grandezza, oltre a non aver citato i minori i cidenti e pedoni morti, in Italia sono migliaia di morti l'anno ediversi di questi avvengono in città medio grandi. Meno morti, meno traffico, meno inquinamento, meno incidenti, a fronte di tempi di percorrenza pressoché identiche... cioè per te è meglio risparmiare 2-3minuti ma chissenefrega di pedoni, ciclisti, aria, incidenti? Pur di non ammettere che hai torto ti arrampichi sugli specchi. Autocritica questa sconosciuta

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Accusavi me di essere prevenuto e parteggiare per le auto ma vedo che per te, invece, esistono solo cittadini a piedi o in bicicletta .

Figurati che io l'auto la noleggio e gran parte delle mie commissioni le faccio a piedi quando non ho la vettura , visto che ho la fortuna di vivere in una cittadina medio-grande , servita da servizi più che adeguati .

Ma questo non mi impedisce di pensare a chi vive a 15 miglia fuori dalla mia città , magari in un posto dove un servizio pubblico è antieconomico o astronomicamente caro .

"...un aumento così basso dei tempi di percorrenza che citi tu (3-5%) a fronte di tanti vantaggi per la salute delle persone..."

Il punto è che , almeno sui tempi di percorrenza , il guadagno o non esiste o non è dovuto alla riduzione di velocità , ma ad altri fattori .

Il punto è che sulla riduzione di inquinamento e consumi , i miglioramenti visti in giro (-18%) sono certamente minori rispetto a quelli presentati a Bologna (-29%) e in gran parte legati ad aspetti diversi dalla velocità , tanto che il risparmio in consumo indicato (-7%) è certamente molto minore rispetto alla variazione di velocità da 50km/h a 30 km/h .

Piu che altro il punto è che se bisogna fare interventi di questo tipo , bisogna mettere sul piatto , chiaramente, tutti i vantaggi e gli svantaggi . E non solo quelli che , dal punto di vista della comunicazione , fanno più colpo .

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì, cosa vuoi che sia una legge inutile e non rispettata che però mette il comune in grado di fare maggiori multe una mattina se si sveglia male.

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso ci sia qualcosa di problematico nel definire "dare ragione" ad una legislazione che non viene praticata nè attuata da nessuno mentre gli si attribuisce valori e dati, che non fanno minimamente media dato che il mese prossimo o l'anno prossimo con le stesse regole possono essere ribaltati, che dipendono totalmente da altro.

Giusto un filino problematico. Per essere gentili eh.

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai scrivendo un lungo elenco di banalità. Che sia giusto mettere limiti restrittivi in determinate aree è sacrosanto, farlo nel 70% delle strade di un comune con quasi 400k abitanti, sprovvisto di rete metro, con i soli autobus oltre al mezzo privato a garantire il flusso dei pendolari è demagogia. Detto in termini semplici, blocchi tutto. Come già detto, ma non vuoi capire, se i controlli non ci sono tutti si sentono furbi e nessuno o quasi rispetta i nuovi limiti. Tutti o quasi gli studi che vengono elencati, e sono già stati portati a conoscenza della cittadinanza a tempo debito, sono riferiti a contesti urbani che hanno trasporti pubblici ben più sviluppati e capillari! A Bologna puoi scegliere tra il bus (sostanzialmente invariato per tratte e durata delle percorrenze dagli anni '90) ed il mezzo privato. Auguri

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ero ironico.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

No, o non solo .

F
Frazzngarth 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma seriamente ci sono ancora dei disagiati che hanno qualcosa da ridire persino su questo...?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di città moderne, in Italia abbiamo centri storici e strade piccole, dove è spesso molto difficile fare piste ciclabili. In Europa molte città hanno denotato una diminuzione del traffico veicolare con l'introduzione delle città 30, anche a Bologna è accaduto e un aumento così basso dei tempi di percorrenza che citi tu (3-5%) a fronte di tanti vantaggi per la salute delle persone... non starei nemmeno a discutere sul cosa sia meglio. Per me le auto devono stare fuori dai centri urbani, il paesaggio di ogni strada di ogni città è dominato dalle auto, auto ai lati parcheggiate, auto in carreggiata, auto sui marciapiedi, auto in divieto di sosta, se per te questa è civiltà ok, ma sarebbe grandioso tornare a centri urbani senza auto

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià è un gombloddo contro quelli come te.
Tu continua a girare col salame doppio ed a pensare che se ci fosse limite 90 in città andresti a 90.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

a biFOGNA non si gira più causa cantieri, inoltre nessuno, per fortuna rispetta e nessuno controlla le velocità dei veicoli tranne che in pochissime strade, il vero problema è che gli sporcaccioni che tengono la città per le palle approfittando dei miliardi che salvini gli manda stanno montando un sistema di controllo con migliaia di telecamere....... sarà un grosso problema per la mobilità.........io me ne andrò sicuramente

h
herinanth 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'ultimo anno a Bologna ci sono stati anche molti lavori per il tram che hanno limitato la circolazione in aree centrali. Comunque non ho mai capito perché ci siano così tante auto in giro per la città e altrettante posteggiate per molto tempo lungo le strade. Sembra che i box auto privati non esistano e che ci sia una strutturale mancanza di parcheggi.
Per chi viene da fuori Bologna sarebbe utile avere dei parcheggi scambiatori in cui lasciare l'auto per poi prendere dei trasporti pubblici comodi e intuitivi.
A Padova è da più di un decennio che si spende solamente 1€ al giorno per parcheggiare l'auto nelle stazioni terminali del tram, così da arrivare in centro con esso in circa 15 minuti.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto scherzando. Mai fatto un giro vicino al centro in macchina, max 15 Km orari.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè no? /s

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah un consiglio, esci di casa, apri gli occhi e guarda quel che succede fuori. E, soprattutto, verifica le fonti.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa tipo i 30km orari nei centri urbani come si fa in decine di capitali europee dici?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che passo a Bologna incurante dei limiti... https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo Ma quando maiii

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati dicono il contrario però.

Se nessuno rispettava il limite gli incidenti, i morti, i feriti restavano gli stessi.

È chiaro cosí?

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti anche aver ragione, io sono d'accordo sul fatto che andando più piano si riduce lo spazio di frenata, lo spazio di reazione ecc.
Ma non essendoci controlli nessuno rispetta questo limite, nemmeno i mezzi pubblici.

Hai capito adesso o pensi ancora alla quantità di moto?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente , mi basterebbe che in Italia si copiassero anche altre soluzioni già sperimentate all'estero ...

T
The Outlaw Torn 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si evince dai commenti, all'Italiano medionculo puoi toccare tutto tranne calcio e auto, altrimenti vanno in tilt.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge come faccia a diventare negativa una velocità anche andando a marcia indietro

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"..Parti dal presupposto che la città sia delle auto, invece la città è dei cittadini e di chi la vive in diversi modi non solo auto, auto, auto..."

No. Parto dal presupposto che dove si vogliono , veramente, far convivere veicoli a motore , bici e pedoni , il metodo migliore per salvaguardare la salute di tutti senza per forza svuotare la funzionalità dei veicoli o delle bici , è tenere questi elementi il più possibile separati.

Vivo in UK dove il rispetto per ciclisti e pedoni, da parte degli automobilisti , è elevato rispetto all'Italia .
Dall'altro lato ,i ciclisti sono tutti dotati di segnalazioni luminose chiarissime ed i pedoni non attraversano alla " speraindio".

Nonostante questo rispetto di base per le regole , quando incontri un ciclista alle 7 del mattino su una strada "statale" a 80km/h , quello che dicevo sopra riguardo il "mantenere separati gli elementi" ( cit. Vulvia) diventa subito evidente : tutti gli automobilisti si mettono in fila , a 10/15 km/h , dietro al ciclista , in attesa di poter sorpassare e lasciare 1 macchina di distanza ed in 20 minuti si forma una coda di 1 chilometro .

Così 1 ciclista finisce per causare emissioni ulteriori a 100 veicoli .
Non è questione di essere pro-ciclista o pro-automobilista , ma se il ciclista e le auto viaggiassero su 2 strade parallele , ci sarebbero vantaggi evidenti per entrambi :
- il ciclista ( comunque ) non dovrebbe sentirsi le auto o i camion dietro di lui , non aspirerebbe i gas di scarico di quelli che lo sorpassano ed escluderebbe in maniera più netta la possibilità di collisioni.
- gli automobilisti ed i camionisti viaggerebbero più velocemente, consumando ed inquinando meno per via delle minori accelerazioni/frenate ed avrebbero minor rischio di collisioni .

".....Poi se andassi a vedere gli studi sapresti che nelle città 30 i tempi di percorrenza media non sono aumentati...."

"Review of City-Wide 30 km/h Speed Limit Benefits in Europe" Maggio 2024

"...research generally indicates that any such impacts range between 3 and 5%, and in some cases, reducing speed limits can even lead to improvements in travel times and congestion levels ...."

Traduco alla buona :
i tempi aumentano in genere del 3/5% . Talvolta puoʻ succedere che diminuiscano ( nota mia leggendo oltre : dove il traffico diminuisce perchè si scoraggia l'uso dell'auto ).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari è il solito pirla che non guarda prima di attraversare e ti si butta sotto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi gli stai dando ragione, è esattamente quello che volevano ottenere

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto che gli incidenti non sono uniformemente distribuiti, come viene giustificato il dato del 2013??

in pratica nel 2024, anno di area 30, ci sono stati tanti incidenti quanti nel 2013, anno di non area 30. L'unica metrica fondamentale, cioè l'incidenza degli incidenti calcolata come incidenti per auto transitante in una determinata area, sono stati omessi. Di solito è segno che non siano dati a favore della propria tesi

G
GGiuliano93 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi c'è la marmotta che confeziona la cioccolata

G
GGiuliano93 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai, mi sembri un vulcano di idee! Candidati e realizza i tuoi interventi più furbi in giro per l'Europa. Tante capitali aspettano gente preparata come te.

G
Giacomo Cecchin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se leggi in giro si lamentano tutti dei troppi autovelox, dei troppi controlli e che ormai siamo in uno stato di polizia. In ogni caso ho notato nel mio piccolo che i controlli sono aumentati negli ultimi anni

G
Giacomo Cecchin 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh meglio così, se hanno ridotto le auto qualcosa di buono è stato ottenuto

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

".....Come dicevo all'altro utente grossoooooooooooooooo......"

E a me ???

"....Ma capisco pure che in epoca di terra piatta e complottismi ovunque che valore può mai avere 30 anni di storico su una misura?...."

Puoi evitare , per favore, di mettere chi non condivide la tua idea nella casella del "terrapiattista/complottista/etc etc" ? Grazie .

".....Non è che bologna s'è svegliata stamattina e si è inventata i 30km/h nel centro. Ci sono studi che ne dimostrano l'efficacia (i primi test sono del 92). Poi se li hanno gonfiati non saprei..."

Bologna si è in gran parte rifatta al fatto che altrove, segnatamente Parigi e Londra, si facesse lo stesso .

Se prendo la prima analisi che mi capita sotto mano ( "Review of City-Wide 30 km/h Speed Limit Benefits in Europe" che pare aver analizzato circa 70 casi in giro per l'Europa ) si stima una riduzione dell'inquinamento del 18% ( e del consumo del 7% ) ed un aumento dei tempi di transito .

Come l'inquinamento riesca ad essere scollegato dal consumo rimane un mistero , comunque che a Bologna siano riusciti a raggiungere un -29% dell'inquinamento è , almeno, straordinario , no ?

Non metto in dubbio tutti gli altri indubbi effetti positivi , per esempio sugli incidenti , ma sull'inquinamento e sul consumo sicuramente non si sono osservate le stesse percentuali di miglioramento e certamente non proporzionate alla riduzione di velocità dei veicoli .

Con interventi più furbi sulla mobilità , come ridurre gli attraversamenti pedonali a raso e troppo frequenti, isolare effettivamente le corsie di veicoli a motore e bici , si potrebbero ottenere risultati simili su un fronte ( gli incidenti ) migliorando sensibilmente tempi di percorrenza , consumi e inquinamento .

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Bologna 7-8 mesi all'anno e il rimanente a Milano e guarda, non puoi proprio fare paragoni tra le due città, né per il traffico (il traffico a Bologna, anche ora che ci sono i lavori stradali per mettere il tram, è meno che a Milano) né per la guida perché i milanesi sono molto ma molto più indisciplinati dei bolognesi.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ha ragione, non lo rispetta nessuno, ma come dicevo in un altro post le velocità di punta sono drasticamente diminuite e ora praticamente vengono rispettati i 50, e i risultati positivi ci sono. Quindi alla fine ha avuto ragione Lepore (che rimane comunque uno dei sindaci peggiori nella storia di Bologna, secondo solo a Guazzaloca e Cofferati).

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

A più di 1.5 metri di distanza? Toccherebbe urlare!

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

È esattamente quello che è successo. Vivo a Bologna 7-8 mesi all'anno, e dopo il primo mese i 30 non li rispetta più nessuno, ma le velocità di punta sono drasticamente diminuite (prima sui viali di circonvallazione si vedevano spesso auto anche oltre i 70, che in città è effettivamente un po' troppo). Tra l'altro, nel mio caso trovo che il tempo di percorrenza casa-lavoro (fortunatamente non attraverso zone interessate ai lavori del tram) non sia aumentato particolarmente, 30-35 minuti ci mettevo l'anno scorso e così quest'anno.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì: che se questo provvedimento è bastato per arrivare alla diminuzione del traffico veicolare, ha funzionato perfettamente.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

I comunisti in Italia si sono praticamente estinti almeno da una ventina d'anni.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ideale se non guidi fuori dagli orari di punta o in lunghi vialoni.
Ci sono zone in cui ha senso il limite a 30 (e a Milano già ci sono), altre dove è stato messo totalmente a caso, anche in vie larghe semideserte periferiche e con pochissime abitazioni.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo si può fare anche a Torino, cosicché smettono di chiamarci per gli incidenti?
Grazie mille ^^

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

Già così possono farlo con i ciclisti. Fin quando non si stancano di stare al tuo passo e ti superano.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi anticipare la mossa.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso non si riesce neanche ad inserire un commento perchè la pubblicità copre lo spazio scritto.
Essendo un frequentatore del blog ho resistito il più possibile senza blocchi di pubblicità ma alla fine ho gettato la spugna.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'inquinamento vale lo stesso discorso degli incidenti, tra l'altro vale doppiamente perchè 1) il calo dell'inquinamento è più contenuto, 2) negli ultimi anni si sono vendute molte più auto a basse emissioni o a zero emissioni con gli incentivi.

Le tue domande retoriche non è che portano acqua al tuo mulino, non puoi negare che prendere i dati in due singoli punti e trarre conclusioni indebite è una put**nata.

Per le sigarette il tuo discorso non ha senso perchè conosciamo il meccanismo preciso che causa il cancro ai polmoni, non c'è bisogno neanche di raccogliere dati visto che sappiamo i meccanismi precisi (in pratica abbiamo chiari i rapporti causa-effetto), così come sappiamo alla perfezione come funziona il gas sarin e quindi non c'è bisogno di fare altri esperimenti per capire se ammazza le persone.
Ma se non sapessimo nulla del gas sarin, e dessimo alle persone il gas sarin insieme ad altre 10 sostanze di cui non sappiamo gli effetti sull'uomo, non potremmo concludere che è stato proprio il sarin ad averle uccise.

Allo stesso modo, visto che il trend era in forte discesa già da anni a bologna, visto che proprio a bologna ci sono sbalzi forti anche da un anno all'altro, e visto che in decine di altre città ci sono crolli delle vittime, non c'è modo di concludere che quest'intervento sia stato utile in tutto o in parte.

Questo è quello che direbbe una persona onesta o anche solo un qualsiasi statistico sulla questione. Il resto sono ca**ate, appunto ideologiche, come il sindaco e i suoi amichetti in italia e nel resto del mondo che dicono "visto? abbiamo abbassato i limiti e ci sono stati x morti in meno, questo dimostra che abbiamo salvato x vite".
Ignoranti e disonesti come salvini, solo che pensano di essere dei premi nobel.

T
Tom 01 Jan 1970 @ 00:00

AdGuard

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo all'altro utente grossoooooooooooooooo io ci vedo solo la conferma di tanti dati ormai acclarati da anni e anni di test fatti in tutta europa. Non è che bologna s'è svegliata stamattina e si è inventata i 30km/h nel centro. Ci sono studi che ne dimostrano l'efficacia (i primi test sono del 92). Poi se li hanno gonfiati non saprei... Può essere, per carità. Ma un conto è dire a bologna non è così, un altro è mettere in discussione la misura con le chiacchiere. Ma capisco pure che in epoca di terra piatta e complottismi ovunque che valore può mai avere 30 anni di storico su una misura?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok i morti sono calati per altri motivi. Per l'inquinamento che cala invece che facciamo? Non dimostrato manco quello. È che la gente non accende la stufa e calava già dal 94. Tempi di percorrenza paradossalmente migliorati? Semplice buc10 di cul0: ad ogni rilevazione beccavano l'onda verde o un ambulanza e tutti dietro.

Le sigarette non fanno male... I morti per tumore ai polmoni sono in calo da anni, come fai a stabilire che è grazie al fatto che meno gente fuma? E se facessero semplicemente meno male le sigarette?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete voi che avete preso questi dati dell'articolo per dire "eheheheheh visto??!?!?!?!?!"
Visto un ca**o, adesso viene fuori che "mai detto che è solo quello il motivo".
Ah ok...

Il punto è che di studi fatti bene ce ne sono quasi nessuno, dove per fatti bene si intende "si riescono ad escludere chiaramente le variabili principali e c'è un repporto causa-effetto abbastanza chiaro", perchè il 95% degli studi nel link che hai messo sono del tipo "a bristol hanno spostato il limite da 50 a 30 kmh, dopo 8 anni c'è stato il 60% dei morti in meno" che non dimostra un ca**o di nulla perchè come ti ho fatto vedere ci sono non so quante città senza limiti a 30kmh dove comunque i morti crollano.
Sono studi correlazionali, ma il fatto che ci sia una correlazione non implica che ci sia un rapporto di causa-effetto. Non dimostrano un ca**o in parole povere. Al massimo ci danno degli indizi. Non perchè chi fa questi studi sia incapace, semplicemente a volte è impossibile districare la questione e capire quale fattore ha contribuito e quale no, o in che proporzione.

Milano in 7 anni ha fatto da 87 a 33 (2007->2014), un crollo del 60%.
E a milano, se ci sei mai stato in vita tua, saprai che la velocità media delle auto è 195 kmh (se non c'è traffico o code).
Ti ho anche fatto vedere che nella stessa bologna ci sono svariati esempi in cui da un anno all'altro i morti crollano.

Cosa dimostrano i dati dell'articolo? Esatto, un ca**o.
I morti in città negli ultimi 30 anni sono crollati ovunque. Merito delle auto infinitamente più sicure? Merito dell'urbanistica? Dei limiti? Probabilmente un po' di tutto, ma bisogna notare che in moltissimi posti i morti sono crollati ugualmente, ma i limiti sono praticamente identici.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E lo so c'erano solo quelli come TE che non avevano ben chiara la cosa e pensavano che le cose le scelgono a caso.

L'unica roba che vedo è la correlazione fra ignoranza e arroganza/presunzione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora visto che stai a Milano preparati perchè appena arriva la zona 30 caleranno morti, incidenti ecc.

Stai sereno che succederà come è successo ovunque.

S
Stefano Baldanza 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: Nulla contro e tutti dobbiamo portare la pagnotta a casa, posso comprendere, ma è una mia impressione o su HDblog da telefono è drasticamente aumentata la pubblicità?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Hihihi, ma non mi dire... Io ho approfondito il discorso e mi sono fatto un'idea, opinabile come tutto; nel caso tu non l'abbia ancora fatto, vai a vedere i risultati di diminuzione di traffico, inquinamento, incidenti, morti e di aumento di uso di mezzi pubblici, biciclette ecc. nelle altre città 30. Se leggerai i dati senza i classici bias cognitivi (come il cherry picking o quello di conferma) ti sembrerà logico e naturale portare la velocità in città a 30 kmh. Nel caso contrario continuerai a pensare di essere il perseguitato dai poteri forti e dalle lobby GREEN

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè dove sta scritto e chi ti ha detto che i morti (ma poi perchè ti sei fissato solo sui morti?) calano solo con il limite portato a 30 all'ora? Calavano negli anni anche per altri motivi e quindi?

Come se lo studio sulle cinture di sicurezza andasse in contrasto con quello sull'airbag, con quello dell'utilizzo combinato, con quello sulle barre anti intrusione sulle portiere, sulla deformazione controllata per assorbire gli urti o con questo boh. I morti calavano anche prima degli airbag grazie alle cinture embè? Dottoressa Grazia Arcazzo è lei?

Cercati tu lo studio che più ti aggrada tanto dicono tutti la stessa cosa. Ne avevo trovati di più vecchi ma non sarebbero andati bene lo stesso perchè "vecchi" scommetto e li ho scartati ahahhaha... Ciao.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono le città 30 per molti motivi, alcuni ricavati dalla velocità di un flusso di auto nelle vie cittadine ed è stato dimostrato che la velocità 30 è quella "ideale".

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una literature review genio, manco vedi quello che linki lol.
Tra l'altro la solita robaccia piena di studi correlazionali inutili.

Rinnovo, com'è che in mille altri casi anche senza il limite a 30kmh c'è stato un crollo dei morti?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta dai su.

https://www.mdpi.com/2071-1050/16/11/4382

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hai elencate tipo 10-12 di cui alcune piuttosto piccole e secondarie, potrei elencare le altre decine (ma veramente decine) che non l'hanno fatto, ma non volendo portare argomenti id**oti come i vostri non lo faccio, e di cui almeno una che conosco non ha minimamente un limite urbano a 30kmh ma solo alcune strade, ovvero londra.
Quindi o è una bugia o citi cose a caso.
Tra l'altro ho visto ora che zurigo non è come a bologna dove il 100% è a 30kmh, sono solo alcune parti, che riguarda circa il 28% della città a quanto leggo, cerca "Reduction to 30km/h speed limits in Zurich, Switzerland".
Come minimo se cerco le altre verrà fuori che nessuna è completamente a 30kmh lol.

Ma comunque non cambiare argomento, com'è che nel 2006 a bologna c'erano 13 morti e nel 2007 ce n'erano 2007?

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

come fai ad investire un pedone se il pedone va più veloce dell auto?

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima!!!!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Com'è che in europa decine di città ottengono gli stessi risultati da oltre 20 anni?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Prima però va aumentata l’efficienza del servizio pubblico tipo di 100x e anche nei paesini con 20 abitanti.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Com'è che bologna è passata da 13 a 6 tra il 2006 e il 2007?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00
Delle altre non lo so

Ecco, appunto. Sono dati stra-dimostrati, non serviva bologna. Saranno tutti dati comunisti che ti devo dire.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto a milano e non è una città a 30kmh e nelle poche zone a 30kmh la gente va in media a 187 kmh, te lo dico perchè ci abito vicino. Gli unici momenti in cui va sotto i 30kmh è quando non può fare diversamente perchè c'è traffico.
Tu manco l'avrai vista in cartolina milano.

E se è vero come dici sotto di avere una laurea scientifica dimmi dove l'hai presa almeno sappiamo dove mandare il trota per prendere la sua.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggi che hanno:
- ridotto il traffico veicolare del 5%
e , contemporaneamente,
- ridotto l'inquinamento del 29%
- incrementato il bike sharing del 69%
- incrementato il car sharing del +44%
- incrementato i viaggi sul Servizio Ferroviario Metropolitano nell’area urbana di Bologna del 31%
- incrementato gli spostamenti in bicicletta del 10%
- stabili spostamenti coi mezzi pubblici su gomma e gli abbonati TPER ,

nasce forte la sensazione che si mettano percentuali solo per colpire l'occhio e non per dimostrare di aver risolto un problema ...

Siamo al " Il paziente è morto , ma il consumo di ossigeno e le emissioni di CO2 sono calati drasticamente ".

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sono diminuiti i sinistri! Per il Kapitano è una grande vittoria!

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono pacchi di studi, te le equazioni è meglio che le lasci stare se neanche capisci cosa sia una correlazione.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici, a londra il limite a 30 kmh è solo in alcune parti della città, mica in tutta la città come a bologna (basta che cerchi la mappa), qualche pezzo a 30 kmh va bene, chi ha mai detto il contrario, il punto è fare tutta la città senza un minimo di criterio.
Delle altre non lo so, ma dubito che un limite totale ovunque a 30kmh sia stato fatto in tutte queste città.

Come se poi il fatto che queste città l'abbiano fatto di per se debba dimostrare qualcosa, prendiamo tutte quelle che non l'hanno fatto, mostriamo che i morti sono calati lo stesso negli anni e quindi possiamo concludere che i 30kmh non vanno mai fatti?
Che ragionamento id**ta che fate lol.

Tra l'altro i compagni del post nel loro articolo trionfalistico hanno messo un grafico molto interessante se cerchi l'articolo "La “città 30” a Bologna sta servendo a ridurre gli incidenti": mostra che il trend era pesantemente verso una discesa da 30 anni, e che in passato ci sono stati cali ben più sostanziosi o simili di quelli tra il 2023 e il 2024.
Dal 2003 al 2004 si è passati da 16 morti a 6, dal 2005 al 2006 si è passati da 13 a 6, e così via.

Tutto questo senza il limite a 30kmh, evidentemente il limite a 30kmh ha avuto effetti retroattivi 20 anni fa.

Vedi il problema è che non c'è alcuna dimostrazione di quello che sostieni, se uno va a vedere gli studi è sempre molto difficile capire se una diminuzione dei morti è causata dai limiti di velocità, dal fatto che la sicurezza delle auto migliora ogni anno, dal fatto che gli automobilisti sono più attenti, da un'urbanistica diversa, da controlli più efficaci delle forze dell'ordine, ecc. ecc.

Dall'altra parte c'è solo una manica di id**oti che pensano di essere intelligenti che vedono due numeri da un anno all'altro e pensano di aver capito tutto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E guardacaso quelli come me che invece di parlare di cose che non conoscono, erano andati a vedere gli STUDI che hanno fatto.

Dietro la scelta dei 30Km/h ci sono pacchi di dati e di gente con master e specializzazioni che hanno visto che la quantità di moto crolla da 50 a 30 (essendo col quadrato della velocità) ma la V media delle città è già OGGI vicina ai 30 all'ora, ergo normalizzi il traffico evitando di esasperare l'effetto molla (lo studiano in autostrada dei fisici della materia applicando modelli della struttura de gas NON SO SE MI SPIEGO).

Roba che io che ho una laurea scientifica posso affermare per sommi capi, perchè avevo amici che studiavano fisica ed io stesso ho fatto chimica e chimica fisica nel mio corso di studi.

Ma non avrei idea di come si muovono per usare le equazioni dei gas caotici al traffico.

Ma qua avevano capito tutto. Infatti è andata proprio come dicevano i colleghi di questo signore.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dal presupposto che la città sia delle auto, invece la città è dei cittadini e di chi la vive in diversi modi non solo auto, auto, auto... Poi se andassi a vedere gli studi sapresti che nelle città 30 i tempi di percorrenza media non sono aumentati

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stai fermo è anche meno energivora, ma viene meno il concetto di mobilità automobilistica.

E' simile a quanto successo durante i lockdown per l'inquinamento . Grazie tante che c'era l'aria più pulita nella Pianura Padana con tutti chiusi in casa, peroʻ pagheremo quello stop al PIL per anni .

Intendiamoci . Ben venga minor traffico e minor inquinamento , ma a meno di vivere di sussidi , bisogna trovare il modo di fare entrambe le cose.

Le frenate/accelerate che riducono la velocità media ed alzano i consumi, si possono ridurre operando su altri aspetti della mobilità , per esempio cercando di evitare che veicoli , biciclette e pedoni , che hanno velocità e masse completamente diverse , viaggino sulle stesse aree .

I passaggi pedonali non possono e non devono essere ogni 50 metri con un poʻ di vernice per terra . Falli ogni 500 metri con un sottopasso . Anche così riduci a zero i casi di persone investite , ma in questo modo migliori anche la mobilità con l'auto .

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Sono articoli senza senso perché concepiti su un ipotetico mondo fatato..ma la realtà è che voler vivere in una campana di vetro inseguendo un fantomatico rischio-zero è da malati.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

È il primo a ideologizzare i risultati e quindi i numeri (dando dei compagni... Manco mio nonno XD) che per loro natura non possono esserlo e parla di provvedimenti ideologgizzati. Le comiche proprio.

P.S. Londra ha i 30km/h dal 2000. 25 anni fà. Graz dal '92. Sti caxxo di comunisti...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E vai!
Quindi via la ZTL e posso andare in centro, a patto di non superare i 30?

/s

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

scusate ma è vero che Bologna è prevalentemente comunista come città?

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

non scherziamo per favore

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Fate una semplicissima prova.
Andate a Bologna.

Nessuno, e ripeto NESSUNO, rispetta questo limite. I controlli sono stati la prima cosa a sparire per non far infuriare i bolognesi.
Al contrario, come riportato nell'articolo, c'è una diminuzione del traffico veicolare e un maggior uso delle biciclette.

Serve aggiungere altro?

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono convinto di una cosa. È assolutamente inutile diminuire i limiti se poi non si attuano più serrati controlli sulla strada da parte delle forze dell’ordine anche attraverso l’installazione di più autovelox. All’estero è vero che sono più disciplinati, come in Francia, Svizzera, Germania e Stati Uniti, ma lo sono perché non possono permettersi di sgarrare in quanto la multa in un modo o nell’altro è sempre in agguato. Sono presenti più autovelox e ci sono più agenti a controllare. Alcune esperienze personali e di miei conoscenti lo testimoniano. In Italia purtroppo la mancanza di personale nelle forze di polizia non consentono una capillare e costante presenza di agenti sul campo. E spesso sono impegnati in lavori di ufficio, causa la elevata burocrazia italiana. Inoltre in paesi come gli Stati Uniti ad esempio non puoi permetterti nemmeno di guardare storto un poliziotto in caso di contestazione pena addirittura l’arresto. Per cui bisogna fare controllo e sanzionare. Io stesso non ho il piede leggero quando guido ma appunto perché le probabilità che mi “becchino” sono basse. Infine aggiungo che dovrebbero semplificare i limiti e non metterne di assurdi e cambiarli ad ogni curva.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che il bici sei più veloce a parità di percorso, sono diminuiti i morti perché in macchina ci va solo chi deve trasportare qualcosa il resto ha semplicemente rinunciato e accettato la dittatura ecologica

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e in tutte le città 30, a partire da Bruxelles che li ha dal 2021 per ANNI dopo i 30 i morti sono calati.

La tua è la tipica affermazione degli indottrinati quelli che davanti ai numeri mettono la fuffa.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, ora va applicato a tutti i centri cittadini.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo fa allora ha veramente la faccia da deretano (Edulcorato).

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

A milano nel 2003 c'erano stati 93 morti sulle strade urbane, nel 2007 invece 87, 33 nel 2013, 42 nel 2014, nel 2015 50 e oggi circa 30.
C'è stato un crollo enorme senza limite dei 30 kmh, e come vedi ci sono anche grosse oscillazioni difficili da spiegare.

Come vedi senza altri dati a contesto i numeri dell'articolo sono inutili e non ci dicono nulla.
"guarda la combinazione proprio dopo il limite 30 sono calati"
Questa è esattamente la frase che direbbe uno che non ha idea di come si analizzano dei dati. Estrapolare una causa da una correlazione ("siccome sono calati gli incidenti allora il merito è dei 30 kmh") senza nessun altro dato a supporto è quel tipo di cosa che provoca l'autocombustione spontanea di un libro di statistica.

wikipedia: Correlation_does_not_imply_causation

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

..

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Parigi, Bruxelles, Graz, Bilbao, Helsinki, Zurigo. Madrid, Barcellona, Valencia, Londra, Grenoble, Nizza etc... etc... Tutte città ideologizzate e di sinistra (e che hanno ottenuto gli stessi risultati tra l'altro).

Ciao campione.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

..

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dipende da auto, motore, cambio , rapporti .... peroʻ, in generale, con una 6ª marcia fatta per andare a 200 km/h almeno e 5000/6000 giri/minuto, a 30 km/h e 6ª marcia il motore non deve essere il massimo dell'efficienza visto che è a malapena sopra il minimo .

Mi chiedo a Bologna come vadano i filtri antiparticolato ....

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordavo 30 milioni da un video, se sono 27 milioni nel 1990 direi che erano giusti, e con 40 oggi di sicuro non c'è una differenza tale da dire "prima c'erano 10 volte di macchine in meno".
Probabilmente il numero di macchine che in ogni dato momento circola per strada è uguale o poco superiore oggi, e forse una parte di impressione di traffico in più è data dal fatto che 40 anni fa la dimensione media delle auto era minuscola rispetto ai cassoni di oggi, ma non credo che le strade di bologna fossero libere nel 91 da poter dire "circolavano 10 volte di auto in meno", anche come iperbole, secondo me se prendiamo delle foto di bologna negli anni 90 c'era comunque una marea di traffico.

E se ci sono stati zero morti in quell'anno, dove la cultura della sicurezza stradale era ridicola e le macchine 100 volte più mortali per i pedoni, direi che forse è una statistica un po' del ca**o.

Così come lo sono questi numeri senza contesto e senza confronto con altre città dove non ci sono queste misure.
E in ogni caso anche se avessero portato una qualche diminuzione nei danni complessivi, non implica che sia una misura corretta.

L'uscita infelice non è infelice perchè è la realtà dei fatti, la misura è ideologicamente di una certa sinistra radicale che ha in mente queste misure ed anche di più estreme, non sono misure che "la sc1eNza c1 cH1ede", sono misure ideologiche.
Se tu rispondi a me e offendi quando non avevo neanche risposto a te nel commento forse sarà coda di paglia?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccerto, guarda la combinazione proprio dopo il limite 30 sono calati. Prima erano timidi.

E soprattutto questa dinamica si è ripetuta ovunque hanno messo le zone 30.

Ma cierto è sicuramente come dici te

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra più un'ovvietà su cui stai tentando di cavillare ma tutto può essere.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti chiedere al comune di Bologna perchè ha specificato "più legato al traffico" . Magari intendeva quello delle centraline agli incroci o magari intendevano certi inquinanti legati al traffico .

Non ne ho idea.

Peroʻ sembra come la pubblicità della Nissan , l'elettrica senza spina ...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna valutare pro e contro, se i contro saranno davvero minimi, allora sì.
Ma se dovessimo ragionare con "Per me anche un morto in meno sarebbe una vittoria", allora se nel 2025 ci fosse un morto, non lamentarti se poi a Bologna mettono il limite a 10km/h o vietano del tutto le auto o magari anche di uscire di casa, tutto per avere un morto in meno.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma posso dire graziearcà? Se metti direttamente il divieto di circolazione per auto e moto scommetto che gli incidenti auto/moto/pedoni diminuiscono del 100%.

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per te, la carezza del Papa

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che prendere sotto un pedone ai 30 km/h........................................ cazzo lo devi far apposta dai

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, se ho capito bene, con il limite a 30 all'ora si fa parte dell'amministrazione comunale, si ha la testa piena di ideologie non attuabili che vanno in c. alle persone e fanno comodo ai finti perbenisti che guadagnano alle spalle dei poveretti che li hanno votati. In più si è interisti.

Quindi deduco che con il limite a 50 all'ora non si lavora in comune, si ha la testa svuotata dalle ideologie non attuabili che vanno in c. alle persone ma piena di quelle dei veri perbenisti che non guadagnano guardando in faccia i ricchi che li hanno votati. In più si è milanisti.

Pensa tu che ti combinano 20 km all'ora!

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Mille incidenti in meno! https://uploads.disquscdn.c...

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

condoglianze

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure i tuoi commenti di risposta sono i classici che si leggono e nemmeno hanno un senso logico rispetto a quelli citati da te che pur essendo "menfreghisti" (così chiamati) hanno un fondo di verità. Probabilmente farai parte dell'amministrazio0ne comunale o hai la testa piena delle ideologie con cui si fa forza quest'ultima, solo che le ideologie di cui siete convinti nel mondo reale devono essere attuabili e guarda caso alla fine risultano sempre andare nel c. alle persone che dite di aiutare e fanno comodo ai soliti finti perbenisti che ne traggono guadagno dai "poveretti" che hanno votato. Con lo spiaze finale manca solo tu sia interista e il cerchio si è chiuso alla perfezione

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove hai preso i dati ma a me risultano 27 milioni di auto nel 90 e oltre 40 milioni oggi.

Poi non so di che anno sei tu ma ti assicuro che nel 91, soprattutto in città, non c'era il traffico di oggi. Roma in confronto ad oggi era un paesello di provincia in termini di traffico... Ovvio ci fossero meno incidenti anche con auto meno sicure. (da lì l'iperbole del "10 volte meno"). Ciao camerata (per la cronaca ti punzecchiavo per l'uscita infelice sai quanto me ne frega dei compagni bolognesi... Non ci sono mai andato a bologna e mai votato a sinistra in vita mia ahahah era semplicemente ridico la l'uscita che hai fatto).

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fa piacere parlare con un collega professore statistico, Son sicuro che lei ben sa che ogni medaglia ha sempre 2 facce, e di diffidare (quanto meno) dei dati ufficiali, specialmente se questi sono prodotti da chi ha fatto/voluto/imposto il cambiamento. Casualmente solo pro, miracolo, primo caso al mondo

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni, ecco la carezza del Papa

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto sarebbe così lenta che mentre si guida ci si può riprodurre senza rischi :D

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quest'anno i morti sono già ZERO. Per me anche un morto in meno sarebbe una vittoria

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è stato molto studiato e una viabilità 30 porta a ridurre drasticamente frenate e riaccelerate. Non è che se puoi andare a 50 ci riesci in città e, in quei rari casi, ci sono pedoni, ostacoli, semafori, immissioni... A 30 la guida è mediamente più fluida e meno energivora

M
Mec Gremin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abbassano ancora il limite gli automobilisti possono conversare coi pedoni, che figata!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa se lo rispettassero cosa potrebbe accadere

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire al contrario questi dati dimostrano che il Kapitano aveva ragione! Gli investimenti di pedoni ci sono stati ma non sono risultati fatali date le basse velocità, creando ancora più sofferenza nelle vittime di incidenti e caricando il sistema sanitario. Il dato ultimo che cercano di tenere nascosto è il +36% di persone in prognosi riservata. Il Kapitano è sempre stato chiaro: meglio morire sul colpo che avere una lenta agonia, BolognaCittà 30 è un progetto fallimentare!
https://uploads.disquscdn.c...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Maremma gasata! parlavi dell'inquinamento (e che la risposta era riferita a quello si intuiva dalla citazione dei rilevatori)
Sulle vittime non mi esprimo, dato che ovviamente saranno diminuite ma ci possono essere vari fattori

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

"inquinamento raddoppiato"... Ma perché prima di postare non li legge gli articoli? Parlano di riduzione dell'inquinamento da traffico. Sugli altri luoghi comuni meglio sorvolare, si vede che lei non si è sufficientemente informato sulla questione, compreso delle motivazioni statistiche e scientifiche (analisi flussi di traffico) sul perché del limite 30

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai sul sito del comune di Bologna e vedi se li trovi lì. Fai bene a controllare, se questi dati sono come quelli del Ministro lasciano il tempo che trovano

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, sì, a Bologna ci sono i pedoni FLASH, della serie Usain Bolt spostati...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa più divertente di questi articoli è leggere i commenti livorosi dei menefreghisti, sempre più "mainstream" sui social, poveretti... Comunque bastava l'opinione del ministro per capire l'efficacia di questo strumento, anche se una ulteriore conferma come questa agli esaltati della strada è sempre un piacere. SPIAZE

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le continue frenate e ripartenze sono devastanti... Soprattutto da noi che girano ancora in tanti con i cambi manuali e senti certe sfrizionate (anziani, donne...) a 2500 giri ogni 10 metri nel traffico che levati. Anche pasticche e pneumatici fanno un sacco di particolato e se freni e acceleri aumentano c'è poco da fare. Il 29% è un bel pò per considerarlo un caso.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i pedoni son più veloci delle auto, difficile vengano uccisi.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah no che fascio, non faccio parte di nessuna delle due squadre di id**oti che si scannano, però è vero che questa pu***anata dei 30kmh sta a cuore a voi compagni, non ti offendere per una descrizione.

In ogni caso alla fine degli anni 80 c'erano circa 30 milioni di automobili circolanti più o meno, oggi credo siamo leggermente sopra i 40 (di cui probabilmente moltissime doppie macchine delle famiglie, quindi di fatto circolano praticamente gli stessi numeri o poco più).

Non solo al tempo circolava lo stesso numero di auto o poco di più, ma di sicuro erano 10 volte meno sicure sia per i guidatori che per i pedoni, e se in passato ci sono stati anni senza pedoni morti, è probabile che i pedoni morti ogni anno siano così pochi da rendere il dato inutile da un punto di vista statistico.

Questi dati presi senza contesto e senza confronti con altre città sono totalmente inutili.

Quindi calma compagni, asciugate la bava alla bocca, e fate di meglio, perchè anche se pensate di essere meglio di salvini, siete ridicoli esattamente come lui nella manipolazione dei dati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhh, mi convince poco.
O meglio, più che altro mi chiedo come diamine guidi la gente: sgassando a fondo anche per arrivare ai 50 in città?
spari tra un semaforo e l'altro con i SUV 3 cilindri?

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

deve essere una cosa tua personale, nell'articolo si parla di zero morti e non di un aumento di morti

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

L'uscita dal range di massima efficienza sarà compensato dalla migliore fluidità della marcia... Non vedo altre spiegazioni plausibili!

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Dov'è la fonte di questi dati?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 91 giravano un decimo delle auto di oggi... Sveglia che la guerra è finita camerata.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

io dovendo guardare la velocità e i vari velox sono meno concentrato sulla guida e rilassato.. ero meno pericoloso prima, ma contenti loro..

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Te

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo!
Anche se davvero sono curioso di capirne di più visto che anche io avevo letto dello studio che dimostra che il regime di massima efficienza delle ICE è a velocità superiori ai 30.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari erano trend storici già in atto che hanno portato a questo calo, magari in parte è stato il limite a 30, magari no, d'altronde il numero di morti anche in città è crollato ovunque negli ultimi decenni senza limiti a 30, ma per altri motivi.

Il fatto che già nel 1991 ci sia stato un anno con zero morti (con auto 10 volte più pericolose e meno cultura della sicurezza) ci fa capire che forse è un dato insignificante da un punto di vista statistico.

Ragionateci un attimo sù compagni.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, avevo dimenticato il complotto. Sicuramente sarà morto qualcuno di incidente ma l'hanno archiviato come infarto.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai scherzando vero? VERO?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che ci sia gente che pensa che questi dati senza altro contesto (trend degli anni scorsi, dati in città simili senza questo tipo di misura, ecc.) provino che la misura abbia prodotto questi effetti dimostra che tanta gente si fa intortare lo stesso, basta che ci siano dati che sembra supportino la propria di posizione.

Fornisco un indizio:

per la prima volta dal 1991 nessun pedone è stato ucciso sulle strade di Bologna
m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

inquinamento raddoppiato (visto che le vetture stanno il doppio in giro)
stress raddoppiato (la gente deve partire 1h prima per arrivare)
strade distrutte
ps : per il sindaco : se si mette il limite ai 10 km/h allora anche nessun gatto o cane rischierà, anche i feriti diminuiranno , perchè limitarsi , forza, un ultimo step

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh ma i suicidi non so quanto possano essere in situazioni simili, se ti vuoi uccidere ti butti sotto un treno o giù da un ponte, non ti butti in mezzo al traffico. Quelli che si sono trasferiti... ma davvero!? La gente va e viene, conta il numero totali di abitanti, anzi il numero di auto circolanti direi e magari quelli dei pedoni.

Resta il fatto che più che altro valuterei toglierei dalla statistica gli incidenti e morti causati da eccesso di velocità, che quindi falserebbero il tutto. Se dopo l'immissione del limite a 30 la gente che prima non rispettava i limiti ora li rispetta (vuoi perché ci sono più controlli o altri motivi), ma la statistica sarebbe falsata. Se uno ha ucciso qualcuno perché andava a 70, il limite di velocità ha valenza 0.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti prima la mattina, arrivi più tardi a casa, quindi usi meno il riscaldamento.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero c'è qualcuno che ha il coraggio di scrivere articoli del genere? Come siamo messi male.
Scriverei un altro articolo che dice:
"se prendo 10 persone e le lascio senza bere per 3 giorni probabilmente quasi tutte ci lasceranno le penne"

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero, probabilmente lo farei anch'io piuttosto che guidare a 30 km/h.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamiamo il WWF.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è dovuto anche al fatto che in retromarcia si possono tranquillamente superare i 30 km'h perché è velocità negativa.
Tipo -50 km/h senza ombra di multa.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre da vedere come l'hanno calcolato (sai, quando fai un'iniziativa poi cerchi anche di darti ragione, tipo spostando i rilevatori) ma comunque c'è anche il calo del 5% del traffico, magari i mezzi più inquinanti

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Le polemiche riguardano la vera utilità di un provvedimento del genere su altre questioni, non il fatto che possa salvare qualche vita o ridure il numero di incidenti.
Ovvio che incidenti e morti diminuiscono se invece di 50 vai a 30, come sarebbero praticamente 0 se invece di 30 vai a 10 o vai a piedi.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzi a parte può darsi che molti si siano convertitiai mezzi pubblici. Tanto svegliarsi alle 6:30 ed andare a 30km o svegliarsi alla stessa ora ma andare con i mezzi pubblici non cambia nulla in termini di tempo ma è molto più economico con i mezzi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mh...
Ma le auto attuali hanno la massima efficienza tra i 50 ed 70 Km/h?

S
Scoasse 01 Jan 1970 @ 00:00

Bologna è bellissima, e poi è l'unica città dove quando guidi i moscerini si spiaccicano sul lunotto posteriore.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno di zero morti non credo, capisco il potere legislativo, ma credere che possa resuscitare i morti mi sembra un tantino esagerato...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Se

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Rischi di inciampare e morire poi...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo non si intesti pure questi come successi.
Che sarebbe capace

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E andando più piano nel centro urbano quale si sarebbe dovuto abbassare? Quello del riscaldamento con stufe a pellet o degli allevamenti intensivi?

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Le statistiche non menzionano quelli che si sono suicidati piuttosto che rispettare questo limite, né quelli che si sono trasferiti altrove riducendo quindi anche il numero di incidenti. Però ecco si intuisce dal calo di traffico, aumento dei viaggi in treno e bici ecc.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh vedremo come si evolve, diciamo che 1 anno di differenza è davvero poco per statistiche del genere

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nota :
"...si abbassa l’inquinamento più legato al traffico urbano ..."

Pare una di quelle note minuscole nei contratti ....

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine il modo in cui funziona è sempre lo stesso metti il limite a 50 vanno a 70, lo metti a 30 vanno a 50

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È per questo che sono diminuiti gli incidenti ed i morti.
Perchè non lo rispetta nessuno VERO? Tu si che hai capito tutto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

IL TEMPO È SEMPRE GALANTUOMO.

Non cielodocono!?!?!? È gombloddo per favorire le elettriche, aumentano i consumi, è pericolosa perchè poi acceleri... chi se le ricorda le sequele di fesserie lette sotto il provvedimento?

Tutto come da programma, tutto come è sempre stato in qualunque posto hanno messo le zone 30.

E la velocità di transito, in città resta simile a quando hai 50.

Incredibile amisciii ma è successo quello che tutti si aspettavano che succedesse.

Poi ci meravigliamo che quelli delle zone 30 vi cono le comunali e quelli come il Min Salvini non si schiodano dal 7%.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece c'è tanta gente che ancora pensa non sia così

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tassista ad ottobre mi ha detto "ci sono stati controlli all'inizio, nulla di eccessivo e ben segnalati. Ora siamo tornati esattamente come prima"

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

è un limite che nessuno o quasi rispetta, non ci sono controlli, allo stato di fatto è come se non ci fosse. Hanno solo aggiunto autovelox (lim.50) in alcuni punti dove c'erano teppistelli che correvano un po' troppo. Ma uno di questi è un viale a 3 corsie per senso di marcia, con spartitraffico: bastonano i distratti

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh il senso è anche quello, se devi controllare per il limite a 30 comunque indirettamente aiuta

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

Chatgpt dice che la media era di 6 pedoni all'anno

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non era colpa del vino, Sardini malefico.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto molto relativo. A certe ore sul raccordo o in centro a Roma puoi avere anche il limite a 200km/h o per niente come sull'autobahn... Tanto sempre fermo stai. Se i 30 km/h in un certo urbano portano velocità di punta più basse ma medie più alte avrai traffico più scorrevole e percorrenze paradossalmente più brevi. Senza considerare gli ingorghi ed i ritardi evitati grazie al calo degli incidenti. Il tutto senza neanche tirare in ballo il costo sociale, economico e umano, di feriti e morti.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che più vai piano meno danni fai in caso di incidente, non credo che nessuno abbia mai negati questo.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi dimezzate, 10 (49% in meno), di cui nessun pedone.
Quindi prima si parlava di 20/21 morti annui!? Dai quali quanti erano pedoni?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il kapitano aveva detto che era sbagliato quindi c'era già la prova che avrebbe funzionato. Mica servivano i dati ed aspettare un anno. Piuttosto non era uscito un articolo in cui si diceva che l'inquinamento a 30km/h aumentava? Come fa a fare -29%?

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

bene allora mettiamolo a 15kmh , anzi andiamo tutti a piedi 0 morti.

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasformandola in zona pedonale sono sicuro riesca a calare ancora un po'

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai se non sc.....pi non fai figli ma che c@z.z0 di logica è per fare leggi????
Va bene ci vediamo alle prossime elezioni vediamo in quanti hanno condiviso la città a 30

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari mi sbaglio ma, secondo me, il calo di incidenti non è dato dalla velocità più bassa ma dalla maggiore attenzione delle persona alla guida che, comunque corrono come prima ed in più devono controllare la presenza di autovelox.

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