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Leapmotor C10, adesso anche con range extender. Stop all'ansia da autonomia

Arriverà presto sul mercato europeo

Leapmotor C10, adesso anche con range extender. Stop all'ansia da autonomia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 gen 2025

Al Salone dell'Auto di Bruxelles fa il suo debutto pubblico la nuova Leapmotor C10 in versione con range extender. Il prossimo arrivo in Europa di questo modello era stato anticipato dalla casa automobilistica cinese alla fine di dicembre. Adesso, il nuovo SUV è ufficiale e sarà disponibile in alcuni mercati europei già a partire da marzo 2025. Dunque, con questo modello, Leapmotor porta in Europa la sua tecnologia REEV (Range Extender Electric Vehicle).

ELETTRICA CON RANGE EXTENDER

Leapmotor C10 REEV offre gli stessi contenuti del SUV elettrico che già conosciamo. In più, grazie al suo powertrain, punta a mettere la parola fine all'ansia da autonomia. Infatti, grazie al range extender il SUV sarà in grado di offrire con un pieno di energia e di benzina, una percorrenza fino a 950 km. Lo schema del funzionamento è semplice. Il SUV dispone di una batteria più piccola e di un motore endotermico che funge da generatore per ricaricare l'accumulatore ed allungare di molto l'autonomia complessiva.

Più nel dettaglio, il powertrain è composto da un motore elettrico da 158 kW (215 CV) alimentato da una batteria con una capacità di 28,4 kWh che offre un'autonomia elettrica di 145 km (WLTP). L'accumulatore può essere ricaricato in corrente continua fino ad una potenza di 65 kW. C'è poi un'unità benzina di 1,5 litri che funziona solamente come generatore.

Quando la carica della batteria si abbassa sotto un certo livello, il motore a combustione interna si accende per generare elettricità, ricaricando la batteria ed estendendo l'autonomia di guida che come abbiamo detto, può arrivare fino a 950 km. I conducenti avranno a disposizione diverse modalità di guida per ottimizzare le prestazioni del veicolo in base alle loro esigenze. Le modalità disponibili includono opzioni per dare priorità alla guida elettrica o migliorare la potenza in uscita a seconda delle necessità.

PREZZO

Nel mentre in cui scriviamo non ci sono informazioni sui prezzi italiani. Per il momento sappiamo che in Belgio si potrà ordinare da oggi ad un prezzo a partire da 37.400 euro, con le consegne a partire da marzo.

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Commenti Regolamento
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, l'idrogeno, 1000 auto l'anno. Credi all'idrogeno che è praticamente morto, pure nel trasporto pesante. Propugnate una tecnologia che, oggi, non ha alcun vamtaggio sulle bev, con in più tutte le problematiche di efficienza e distribuzione. Ma per favore

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso COSTERANNO di più? Se costassero meno, ci sarebbero in giro solo ibride, ti pare?
La transizione all'elettrico sarà possibile solo quando sarà matura la tecnologia dei metalidrati per lo stoccaggio di 5 litri di idrogeno, sufficienti per 500 km e ricaricabili in 5 minuti, a pressione e temperatura ambie te, perchè a nessuno interessa una macchina che costa il doppio o il triplo di quella che ha già e lo che lo costringe a fare sacrifici vari (come dire: devo pagare per stare peggio). E per caricare 500km elettrici in 5 minuti serve una colonnina da 2 megawatt.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu lo sai che a breve le ibride costeranno più delle termiche, vero? E quando arriveremo al 2035 saranno vietate in molti stati europei e mondiali? E che se anche dal 2035 ci fosse veramente il ban, per fare diventare elettriche tutto il parco circolante europeo ci correbbero altri 40 anni? Quanto ancora dovremo convivere col petrolio e con tutti i suoi derivati (plastiche, bitumi e altri prodotti chimici dannosi) che distruggono il nostro ambiente?
Qui non si tratta di essere elettrotalebani, ma di accettare che l'auto anche ibrida non è ambientalmente sostenibile e qualunque esperto di clima e ambiente che parli con un minimo di cognizione di causa ti direbbe che il petrolio, per qualsiasi suo utilizzo, andrebbe lasciato lì dov'è, sottoterra

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

no, le ibride devono costare meno delle elettriche e avere più incentivi delle elettriche, altrimenti non ci sarà mai nessuna transizione. L'ibrido è per definizione IL sistema di transizione da benzina a elettrico, ma non si riesce a farlo capire agli elettrotalebani.

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

io con la mia plugin con 7 kWh di batteria, in modalità elettrica faccio 60 km in primavera/autunno e 40 km in estate/inverno.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo evidentemente al Ban 2035, per il quale si richiede emissioni zero. Quindi anche le erev sarebbero out al 2035, con le regole attuali

p
proxyy 01 Jan 1970 @ 00:00

150km di autonomia in quale mondo dei sogni? Con quella batteria se ne farà 50/70 è già tanto.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Le EREV non hanno emissioni zero ma intorno ai 10 gr/km.....
Calcolando in 150 km solo elettrico la durata della batteria questa vettura emetterà ZERO nel ciclo cittadino allontanando la fonte inquinamento a percorsi extra urbani.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore termico non ha collegamento fisico con le ruote..... ma con la batteria che alimenta il motore elettrico posteriore lui si collegato alle ruote.
Quindi l'ansia da autonomia può non esistere.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspirato, 95 cv di potenza, lavora a regime costante, non ha compito di trazione ma solo generare corrente.
Controllo livello olio e candele periodico o sostituzione olio, filtro io e aria ogni tot ore di utilizzo sarà la sua manutenzione.
Non mi sembra così complicato.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la confusione ad alcuni piace.
Può essere ricaricata anche ad una colonnina visto che supporta carica fino a 65kw.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha solo 95 cv.... nonostante la cubatura

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che essendo un caricabatteria gira a regime costante e solo quando serve perché gestito dalla centralina?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è veramente così.
- Il 1.5 ha 95cv..
- gira a regime costante....
- non ha collegamento diretto con le ruote.
- il suo compito è ricaricare la batteria... lei alimenta il motore.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché un'auto del genere dovrebbe costare più di una bev, invece costerà meno a causa dei dati alle bev, così si incentivano le auto inquinanti e non quelle he hanno emissioni zero allo scarico e potenzialmente quasi zero in generale

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

con 150 km di autonomia e lanricarica a 64 kW, la benzina farebbe in tempo a marcire nel serbatoio.

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

è esattamente il contrario

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

c'e scritto che ricarica a 65 kW!

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore e-tech della Renault ha una delle marce che funziona proprio da REX, ma non è attivabile manualmente, decide la macchina quando il termico da 1.6 deve staccarsi dalle ruote e limitarsi a ricricare a 25kw la batteria
Basterebbe una minima modifica al SW per trasformare tutte le Captur, Clio, Megane e compagjia bella in REX. Magari ora che Renault e Nissan hanno divorziato, chissà...

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

l'autonomia reale minima si ottiene momtiplicando i kWh per 6 (7 per le.macchine piccole)

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

la chevrolet/opel la usa dal 2010 sulla Volt/Ampera: c'è gente che ci ha fatto 300.000 km e si ostina a non voler vendere l'auto

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

l'assorbimento a 130 all'ora costanti è di 25 kW, se vuoi mantenere la batteria carica in autostrada serve un termico in grado di generare questa potenza costantemente per ore.

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è sbagliato perchè....?

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

a me sembra invece decisamente di nuova generazione, rispetto alle plugin con batterie da 10 kWh che si rixaricano al massimo a 3.7 kW! Una plugin da 150km di autonomia elettrica che in 5 minuti ne rabbocca altri 30, è veramente eccezionale. E probabilmente sarà legale produrre solo questo tipo di auto dal 2030 in poi, sennò la transizione è impossibile.

Ma devono abbassare mooooolto il prezzo, alla favola che l'elettrico deve costare tanto perchè le batterie costano tanto e non c'è economia di scala non crede più nessuno.

j
jumping jack flash 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima, appena costerà la metà la compreremo tutti

p
proxyy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non comprendo quale vantaggio economico possa avere usare un 1.5 benzina per alimentare una batteria da 28,4kwh? A sto punto la fare a benzina e punto. Forse poteva avere un senso, ma solo per quelli che soffrono di ansia di autonomia, mettere un piccolo generatore di 700cc e una batteria più grande. Fatta cosi pare un plugin di vecchia generazione.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Resa al 65%? Si dopo 500k km 😂

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

beh direi eh 🙄... avere 28,4 kWh e non poterli caricare dalla spina sarebbe un controsenso.

Sarebbero curioso conoscerne la potenza di ricarica. In un mezzo del genere la benzina deve essere l'ultima risorsa laddove ricaricarne la batteria tramite spina o colonnina non sia possibile o allunghi inutilmente un viaggio 🤷🏻‍♂️

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Credevo non si potesse ricaricare direttamente, la semplicità di gestione la intendevo riferito a quello.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, pare che si possa ricaricare, a quanto dice Carlito.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche BEV e PHEV hanno costi simili, non ci vedo la novità.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, rettifico il mio calcolo precedente con 1.200.000km invece di 1.500.000km....il succo non cambia: nulla di neanche lontanamente paragonabile alle vetture con m.c.i.

F
Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

A vederla in foto, non mi diceva niente. Sono passato per caso davanti aa fiat e la avevano nel piazzale. Mica male dal vivo, mi sono fermato a vederla e dentro sembra molto curata.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non facciamo confusione.
Le LFP possono arrivare fino al 10000 cicli fine vita(e non 80%) in versione storage con densità molto basse.
Le versioni per automotive sono celle validate per >4000 cicli.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm. Dal 2035 sarebbe emissioni zero. Se ha un motore a benza, esce fumo, emette.
Quindi, solo Duracell 😂

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, infine il "futuro anteriore" che menzioni sono le batterie allo stato solido.....ma ci siamo quasi.....altro che 2035

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

il senso di avere un'auto elettrica col termico che la ricarica è il senso di pagare un motore elettrico, pagare un motore termico, pagare le batterie, pagare i tagliandi, pagare il bollo e pagare la benzina....
Il senso è far girare l'economia.
A proposito, in tutta la mia vita ho fatto file sempre e solo per i distributori di benzina, e MAI a nessuna colonnina (ma tutto sommato i retrogradi sono estremamente comodi, in quanto fino a che non si diffonderanno le elettriche noi continueremo a sfruttarne i vantaggi e con l'aggiunta di usufruire di un mare di agevolazioni....tanto c'è chi paga al posto nostro.
Quindi cerca di diffondere il verbo il più possibile, grazie)

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

cerca il relativo articolo su inside evs (non posso linkarlo perchè mi blocca il commento)
ad ogni modo io per non esagerare ho considerato addirittura la metà

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

cerca il relativo articolo su insideevs (non posso linkarlo perchè mi blocca il commento)
ad ogni modo io per non esagerare ho considerato addirittura la metà

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No l'olio motore (almeno quelli super sintetici usati oggi) degrada il suo stato fisico e chimico anche per processi di ossidazione dovuti al tempo anche se usati pochissimo. Puoi allungare un pochino ma se vuoi mantenere il motore efficiente a lungo l'olio lo devi cambiare spesso. I tagliandi long life (2 anni o 30k chilometri nel caso dei diesel) li ammazzano i motori in termini di longevità. (e le rigenerazioni che buttano gasolio nell'olio motore hanno finito di massacrarli)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Un pacco batterie LFP ha fino a 10000 cicli di vita

Non esageriamo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio, solo che Stellantis inizialmente non aveva in programma di "importarle", poi coi dazi ha cambiato strategia. Col paradosso che la gente comprerà queste cinesi al posto delle equivalenti cinesi a sola batteria

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è una scelta delle case per fare € su post vendita.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un pozzo di disinformazione, complimenti... Nient'altro? Scie chimiche e terra piatta?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Leapmotor ha fatto le versioni EREV prima dei dazi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli. A meno che non vadano solo a e-fuel

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

In base al tempo sempre un anno è. Questo stavo dicendo.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un'altro che pensa che le bev si carichino sempre tutte le sere... Le bev con batterie "normali" fanno tra gli 80 e i 100 km con il 20% residuo

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pacco batterie LFP ha fino a 10000 cicli di vita (significa con un SOH residuo > 80%).
Per fare un calcolo conservativo consideriamo solo 5000 cicli.
Un'auto media con un pacco batterie medio piccolo percorre circa 300km.
Quindi senza esagerare coi numeri potremo considerare una vita media (all'80%) di 300*5000=1.500.000km.
Mi dispiace ma ti ho dimostrato matematicamente che sarai tu a suicidarti insieme alla tua auto nel 2035 🤷

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello dipenderà da come la si usa.
28kWh potrebbero bastare per fare quasi tutti i km in elettrico e il cambio olio, filtri ecc diventa solo un cambio in base al tempo.

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

,la tecnologia si chiama rev e anche mazda a una rev , una mx30

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto furba, fatta per evitare i dazi essendo, nei fatti, ibrida plugin

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Chiaramente saranno da fare dei confronti, ma non mi aspetto miracoli e, soprattutto, mi aspetto che non convengano a chiunque possa ricaricare direttamente la batteria tramite colonnina o presa domestica.

Si ma devi fare il confronto tra le due versioni.
In Cina la EREV a 28 kWh costa come la BEV da 70kWh, qui in Italia la BEV costa 36.4k€.
Poter ricaricare anche in DC avvicina moltissimo l'utilizzo tra le due anche se non si ha la possibilità di ricaricare a casa.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che possono inventarsi granché sulle elettriche a parte pompare la manodopera e fantomatici controlli e check software. Li si torna ai cambi olio, filtri e tutto il cucuzzaro. L'olio lo cambierai anche se non l'avrai mai accesa durante l'anno... Anzi per certi versi per il motore è anche peggio.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio il tagliando annuale ci sarebbe solo per fare € cosa che molte case fanno pure sulle BEV XD

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

si soprattutto per quelli che avranno le batterie con resa del 65% e bestemmieranno perchè dovranno spendere altri 40K per ricomprarsi la mini 4wd elettrica dopo 8/10 anni di utilizzo.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli in coda in autogrill o alle colonnine per parecchio tempo magari siete voi.. e se la vettura dovesse servirmi anche la sera?? ah già.. voi la spingete quando è scarica.. per favore se parli di comodità.. l'auto elettrica tutto tranne che quello. sei tu che ti adegui a lei al massimo. Io ho scritto che se proprio vogliamo un'auto elettrica, con un termico che la ricarica può avere un senso oggi. Poi se in un futuro ancora anteriore dovessere esistere batterie sensate con autonomia e tecnologia differente sarò disposto a cambiare opinione. tutto qui

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a niente avere un tagliando l'anno se tutto va bene è sempre troppo per quanto mi riguarda.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembrava strano infatti 🙄

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha sia ricarica AC che DC

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà anche dopo visto che le venderanno ancora queste tipologie di auto. Non ha un motore termico atto a trasportarti e muovere la vettura....serve solo pe ricaricare le duracell farlocche che tanto amate

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sto coso non si può ricaricare da spina manco volendo? Soltanto col motore a benzina?
Mi sembra improbabile e inefficiente.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Alla fine una normale plug-in è di più semplice gestione e ti consente la ricarica diretta della batteria da una presa di casa o da una colonnina, cosa generalmente molto più economica rispetto al pagare benzina per generare corrente per ricaricare la batteria.

Per quale motivo una PHEV è di più semplice gestione?
Anzi questa non avendo il cambio è più semplice.
Poi non ho capito la cosa della ricarica, questa ha 28 kWh di batteria con ricarica sia AC che DC

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Provo a rispiegarmi meglio.
Le normali full hybrid hanno motori in parallelo, mentre Nissan ha provato con l'approccio in serie. Che ricordi non ci sono stati risultati rilevanti.
Le normali plugin hanno motori in parallelo, Leapmotor sta provando con l'approccio in serie. Chiaramente saranno da fare dei confronti, ma non mi aspetto miracoli e, soprattutto, mi aspetto che non convengano a chiunque possa ricaricare direttamente la batteria tramite colonnina o presa domestica.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mi sa che Renault non lo usa, in effetti. Nissan lo chiama e-power, ma mi sembrava che anche la Megane lo usasse, invece no.
Comunque la differenza è nella dimensione della batteria, ma sempre di ibrido in serie si parla.
E no, il motore benzina lo accendi eccome, perché la batteria va ricaricata e se vuoi consumare il meno possibile il motore deve girare a ritmo costante, quindi la carica della batteria deve essere sempre elevata (nel senso che non puoi aspettare troppo ad accendere il motore benzina o rischi che debba stare a giri alti per ricaricare in fretta la batteria).
Alla fine una normale plug-in è di più semplice gestione e ti consente la ricarica diretta della batteria da una presa di casa o da una colonnina, cosa generalmente molto più economica rispetto al pagare benzina per generare corrente per ricaricare la batteria.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo peggio come prezzo, considerato anche il segmento.
Resta la domanda se sia necessario il solito 1,5 benzina cinese da 10km/l (su DR e altri 🚽 a pedali) per fare soltanto da generatore o se stiano soltanto riciclando un polmone 😁

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è semplicemente ibrida e non plugin.
I confronti sui consumi vanno fatti con PHEV con capacità batteria simili.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è semplicemente ibrida, i motori sono in serie, non in parallelo. La differenza principale è la dimensione della batteria (piccola nelle Nissan, più capiente in questa).

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando del Nissan e-POWER che però è semplicemente ibrida non EREV

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle altre forme di alimentazione ibride.
Renault (e anche Nissan, se ben ricordo) ha tirato fuori modelli con questa motorizzazione che alla fine non danno risultati migliori di una full hybrid.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault? E su quale auto?
Questa ha 27KWh di batteria, alias 80Km di solo elettrico nel 20-80. Conti fatti ad occhio sia chiaro.

In pratica 300gg/anno non accendi mai il motore benzina.

Non conosco soluzioni simili in EU.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è un motore affidabile cambia poco

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo pensi che sia troppo grande?
Deve garantire la potenza necessaria anche a batteria scarica poi è un aspirato di circa 95CV

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh questa nel complesso non è male, un altro auto sparita dopo la presentazione ( la EV), la soluzione è interessante, ma il motore che fa da generatore mi sembra un pochino troppo grande come cubatura. Tuttavia servono queste teste di ponte per convincere gli scettici, infatti in Cina hanno cominciato così e poi espanso il mercato.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A listino, tesla ora fa 4k€ di sconto, ci sono circa 6k€ di differenza tra le versioni BEV.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha una batteria di 28.4 kWh che ricarica anche in DC, tutto quello che hai elencato lo puoi fare anche con questa.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😕 Su cosa?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è un’elettrica nel quotidiano, per il 90-95% del tempo.
Il motore a benzina si dovrebbe accendere solo durante i viaggi

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2035 prevedo attentati e suicidi di massa...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

vuoi mettere la comodità di andare dal benzinaio, magari incontrare altri amici che fanno benzina anche loro e mettersi comodamente in fila, poi il piacere di pagare un sovrapprezzo per il servito oppure la comodità di sporcarsi le mani al self service per risparmiare qualcosa rispetto alla scomodità di mettere ogni volta la sera la macchina a caricare di notte e magari l'umiliazione di sfruttare l'energia nella fascia più economica ?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, è una tecnologia che sta usando anche Renault ma non mi pare che dia chissà che benefici rispetto alle altre opzioni in circolazione.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre manutenzione, accensioni regolari e complicazioni varie sono.

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo....

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

È una auto elettrica.
Il benzina è un generatore che sicuramente avrà ben poche rotture visto che girerà a regimi costanti molto bassi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

così state sereni fino al 2035 dai

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto a benzina con tantissimi componenti che si possono rompere, un po' come le Byd plug-in. Sarà la gioia dei meccanici, sempre che saranno in grado di aggiustarle...

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

"stop all'ansia da autonomia".
eh grazie, è un'auto a benzina.

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzione molto interessante

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

se proprio dovremo avere batterie sotto al sedere forse questo è l'unico modo sensato. Come ha fatto Nissan. Colonnine e prese varie anche no.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo Tesla