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Mercato auto Europa, ottobre torna in positivo. Elettriche a -4,9% da inizio anno

Continua il calo delle vendite delle motorizzazioni diesel

Mercato auto Europa, ottobre torna in positivo. Elettriche a -4,9% da inizio anno
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 nov 2024

Dopo alcuni mese negativi, ad ottobre 2024 il mercato auto europeo torna in positivo anche se con una crescita molto limitata. Stando infatti ai dati condivisi da ACEA, lo scorso mese in Unione Europea sono state immatricolate 866.397 auto contro le 856.762 dello stesso periodo del 2023. Si tratta quindi di una leggera crescita dell'1,1%. Volendo includere anche Regno Unito e Paesi EFTA, nel mese di ottobre è stato registrato un progresso di appena lo 0,1%, una variazione praticamente nulla.

Guardando ai risultati dei principali Paesi UE, la Spagna ha ottenuto un progresso del 7,2%, mentre la Germania è rimbalzata con un aumento del 6% dopo tre mesi negativi. Sono stati registrati cali sia in Francia (-11,1%) e sia in Italia (-9,1%).

Andando a vedere i numeri dall'inizio dell'anno, in UE le immatricolazioni di auto nuove sono rimaste stabili (+0,7%) pari a 8.856.195 unità contro le 8.796.935 dei primi 10 mesi del 2023. Allargando al Regno Unito e ai Paesi EFTA è stata registrata una crescita dello 0,9% pari a 10.821.299 immatricolazioni contro le 10.724.851 dello stesso periodo del 2023.

I NUMERI DI MERCATO DI OTTOBRE 2024

Entrando più nel dettaglio dei numeri del mese di ottobre 2024, a livello di Unione Europea, le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 2,4% a 124.907 unità, pari ad una quota di mercato del 14,4%. Tuttavia, i volumi da inizio anno sono inferiore del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2023, con una quota nei primi 10 mesi del 13,2% rispetto al 14% dello stesso periodo del 2023. Questa differenza è stata determinata principalmente da una significativa diminuzione delle immatricolazioni in Germania (-26,6%).

Andando avanti, le immatricolazioni di auto ibride plug-in sono diminuite del 7,2% ad ottobre 2024, soprattutto a causa dei cali significativi in ​​Francia (-26,9%) e Italia (-24,9%). Lo scorso mese, le PHEV hanno rappresentato il 7,7% del mercato automobilistico, in calo rispetto all'8,4% dell'anno scorso. Anche i volumi da inizio anno sono diminuiti, con un – 7,9% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Le immatricolazioni di auto ibride (HEV) sono invece aumentate del 17,5% a ottobre, con una quota di mercato salita al 33,3%, rispetto al 28,6% dell'ottobre scorso, superando per il secondo mese consecutivo le immatricolazioni di auto a benzina. Passando proprio alle alimentazioni tradizionali, le vendite di auto a benzina sono diminuite complessivamente del 6,8%. La Francia ha registrato il maggiore calo (- 32,7%), seguita dall'Italia con una flessione del 10,1%. La Spagna ha registrato un – 1,6%, mentre la Germania è stata l'unico mercato importante dell'UE a mostrare una crescita, con immatricolazioni di auto a benzina in aumento del 3,7%. Le auto a benzina ora rappresentano il 30,8% del mercato, in calo rispetto al 33,4% nello stesso mese del 2023.

Continua il calo delle immatricolazioni delle auto diesel con un – 7,6% e un market share del 10,9% ad ottobre. Veniamo, adesso, ai risultati dei principali Gruppi automobilistici, dati sempre a livello di UE. Il Gruppo Volkswagen ha chiuso con un +16,7% (Volkswagen +20,5%; Skoda +26,7%; Audi -11,1%; Seat +63,3%; Cupra +19,6%; Porsche +2,6%. A seguire Stellantis con un -16,9% (Peugeot +12,5%; Fiat -46,2%; Opel -2,1%; Citroen -35,4%; Jeep -10,9%; DS -7,1%; Alfa Romeo -19,3%; Lancia/Chrysler -79,3%) e il Gruppo Renault con una flessione del'1,5% (Renault -0,4%; Dacia -2,8%; Alpine -4,7%).[Immagine generata con AI]

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'è ...? è già finito il giro degli invasati ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che le auto elettriche usate, svendute a prezzi irrisori, abbiano un mercato

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma dai, le elettriche in negativo, chissà come mai eh, includendo tutti gli incentivi forniti quest'anno, ma eccoci qua....

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico ad accettare la correzione perchè la trovo un voler fare la punta ai chiodi, manco era scritto "si gira solo in BEV" ma un generico "solo BEV" .
Il senso era che non si fa la transizione con una imposizione senza alcuna pianificazione che ne preveda la sostenibilità economica..
Pianificazione che ovviamente deve tener conto della perdita dei posti di lavoro da una parte e il loro ricollocamento (o ricollocamento + sostegno in caso di disavanzo), senza quindi neppure dare una scusa per aumentare la CIG.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché.? è nato ?🤔

H
Heisenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

20k tra l'altro non bastano neanche per molte segmento b a benzina..

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure si fanno i giusti investimenti in ricerca e sviluppo, riuscendo a quindi a fare questa transizione, con i nuovi posti di lavoro che sostituiranno i vecchi.

Ti faccio una correzione, non è da domani solo Bev, ma da domani si vendono solo Bev, che è molto diverso

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai. Io dico così da qualche anno e molti qui mi danno dell'adoratore dei gas di scarico.
Certo se il prossimo passo è da domani solo BEV e capperi vostri non credo ottengano molto.
Speriamo che a questo punto vi sia o la presa di posizione per cui va detto che si vogliono togliere molte auto dalla circolazione e di conseguenza si prevede la chiusura di molte fabbriche e perdite di lavoro importanti nei numeri (e puo essere una scelta poco liberale ma onesta nei confronti dell'ambiente), oppure si fanno delle scelte che siano sostenibili economicamente e non minino la libertà solo dei ceti meno abbienti.

G
Gilan 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche vendono meno e in generale su queste persistono dubbi.

Le benzina non vendono bene perché i prezzi negli ultimi 10 anni sono saliti alle stelle.

Il diesel vende poco perché viene disincentivato in più modi e le case produttrici ormai ne producono pochissimi modelli.

Io non so quale sarà il futuro dell'auto... in ogni caso mi sembra tetro.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora speriamo che in quei 100 giorni di commisione, dedicati proprio al green deal, avremo un piano concreto passo per passo per questa transizione, senza il quale l'obiettivo del 2035 e successivamente del 2050 saranno solo utopia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che lo è.
Ma la salute passa come primissima cosa per mangiare. E se nelnostro Paese sempre più LAVORATORI sono addirittura al di sotto della soglia di povertà, significa che il loro bisogno primario è mettere qualcosa in tavola per la loro famiglia tutti i giorni.
Sai dell'aria a questi cosa frega? 0.

La cura per l'ambiente, cosa assolutamente importante, la portano avanti solo i Paesi che hanno un certo grado di benessere. Altrimenti le priorità delle persone sono rivolte "alla giornata" e non al "cavolo forse tra 20 anni mi potrei ammalare".
Quindi prima bisogna potersi permettere una vita dignitosa, poi trovare quel qualcosina in più da poter destinare all'ambiente.

Anche la difesa del nostro territorio deve essere sostenibile econmicamente per poter avere efficacia.

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

È morto insieme anche ai benzina, per colpa di queste stronzate dell'EU tutto il settore si è danneggiato. Speriamo tolgano ogni incentivo a qualsiasi motore, che sia il mercato a dire la sua.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

E' positivo, ma diventa ininfluente se il nuovo mezzo che mi consente di inquinare meno costa il doppio di quello inquinante in mio possesso.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo in passato, ha detto fermamente che con una sua nomina gli obbiettivi non si toccano.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, vado ad interpretazione con questi commenti faziosi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il senso di "ti è andata male" come non capirei il senso di "ti è andata bene".
Mi son forse perso la tua dichiarazione di avere quote importanti in una SPA dell'automotive?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Da lui mi sarei aspettato un semplice "godo".
Si sta evolvendo...
... o ha finito le scorte di viagra.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Critica assolutamente sensata ed evidenziata dai numeri.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggetelo gli articoli...

Entrando più nel dettaglio dei numeri del mese di ottobre 2024, a livello di Unione Europea, le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 2,4% a 124.907 unità, pari ad una quota di mercato del 14,4%.
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di elettriche, Green Deal ecc è stata confermata Ribera, che in passato ha criticato la commissione sul non fare abbastanza in questa transizione 😊

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui con le tue battute spiritose 😅

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa mi è andato male? Ad ottobre c'è stata un crescita 😊

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico è morto

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti è andata male anche questo mese....

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

una caldaia in media dura da 10 ai 15 anni, anche un appartamento vecchio deve cambiare caldaia e salvo luoghi non serviti da metano, hanno impatto bassissimo

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

è chiaro di cosa parlo e l'ho detto dal primo post, anche la mia casa del 2011 ha caldaia a metano a condensazione e in giovane eta ho lavorato nelle manutenzioni di caldaia e sono tutte a metano da anni

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono io che non so dove vivi tu... Io provincia MI/VA
Primo parli delle case nuove, che nel parco immobiliare italiano non sono certo la maggioranza (oserei dire che contano quasi zero)
La manutenzione è obbligatoria ma nessuno viene a casa tua a vedere se la fai e soprattutto non mi risulta ti venga applicata la multa se dal CIT risulta hai saltato anni

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma in percentuale, soprattutto nelle grandi città, quante sono gli appartamenti nuovi (meno di 15 anni) rispetto a quelli vecchi?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

il mondo auto ha incentivi da quando ho memoria e sono del 81

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che apri qualsiasi sito di vendita di case nuove e vedi che caldaie montano, la mia stessa casa comprata nel 2011 ha caldaia a condensazione alimentata a metano

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

le caldaie a gas di polveri sottili ne emettono ben poche

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che anche i motori delle auto a freddo emettono molte più schifezze

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

in che modo quello che fai tu ha valore statistico, scusami ma verifica bene come invece sono scesi i valori durante il lockdown invece che credere alla fakenews , se vivi in pianura padana dovresti sapere che con le condizioni climatiche tipiche si è ancora molto più a rischio e dovremmo essere i primi a voler ridurre le emissioni per la nostra salute.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

non so dove vivi tu, ma sono almeno 15 anni che le case nuove sono a condensazione alimentate a metano e da almeno 3 anni le case nuove sono principalmente a pompa di calore, basta aprire qualsiasi sito di vendite di case per vedere le caratteristiche, la caldaia ha manutenzione obbligatoria con i fumi almeno ogni due anni.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo, le case nuove, ma il problema sono i milioni di appartamenti vecchi, non certo i pochi nuovi.
Ah, io per andare al lavoro mi sposto in bici, anche in inverno e anche con la pioggia, non ho il garage e la mia auto la uso solo per commissioni e tempo libero.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti dai le fonti di queste tue certezze (pompe di calore etc)
la mia quotidianità rivela impianti di riscaldamento che definire antichi è poco e soprattutto poco mantenuti

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perchè passi avanti si stanno facendo in tutti i settori mi pare, io vedo per esempio camini vietati o quasi a seconda della zona, caldaie a gas ad alta efficienza che, tendenzialmente, verranno sostituite da PdC. Qualche timido uso di veicoli commerciali elettrici

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio questo motivo di costi mi induce a tenermi stretta la mia auto a benzina del 2004. Mi piacerebbe cambiare sì, ma 20K per un segmento B a benzina mi sembrano davvero esagerati, con l'ibrido si sale ancora e l'elettrico, costi a parte, non posso gestirlo (mancanza di colonnine di ricarica vicino casa)

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

durante il lockdown si erano scesi enormemente, ma basta un meme pere credere che i valori non siano scesi durante il lockdown, il fatto che tu non sai il motivo per cui in inverno i livelli salgono è un problema tuo, basta pensare a come in inverno gli alberi hanno molto meno potenziale di assorbimento ed essendo freddo e più piovoso si riducono anche gli spostamenti a piedi e in bicicletta, comunque chiuditi in garage con la tua macchina accesa poi raccontami come è stato salutare , i riscaldamenti incidono ma sempre meno visto che ormai sono quasi ovunque vietati quelli a legna e le case nuove sono sempre più con pompe di calore

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

complimenti a Fiat e Lancia chrysler per la performance di questo mese👍

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

d'accordissimo ma se un settore già sta facendo lo sforzo andiamo avanti così e facciamo in modo che tutti gli altri seguano.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come tutte le cose andrebbero messe delle priorità

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, infatti i valori fuori scala ce li abbiamo solo inverno. Non mi sembra che poi in lockdown il problema fosse sparito.

Ripeto, il settore auto non ha bisogno di incentivi, la tecnologia migliore avrà la meglio.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, la Guerra quotidiana tra fan dell’elettrico e i fan della benzina non ha grande senso…
Il problema dell’utenza è che le principali case automobilistiche vogliono appiopparti la macchina da oltre 30k perché su quella hanno molti più margini e per indurti a questa scelta hanno reso le citycar “antieconomiche” prezzandotele a oltre 20 k.

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettriche a -4,9% da inizio anno, eh si vedo che volano ahahaha

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cavolo fai a dire che quello delle auto è l'ultimo? quando è il principale colpevole in città!!!1

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Perhaps you meant BUY?

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi vanno investiti in TUTTI i settori, specialmente per noi della pianura... Dalle auto, camion, caldaie, NIENTE escluso.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il calo anno su anno dell'elettrico, ogni mese si sta riducendo, pesa veramente tanto il calo viziato della Germania di Agosto

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Abito in pianura padana a Milano, se vogliamo respirare meglio i soldi vanni investiti in altri settori, quello auto è proprio l'ultimo.
Inoltre col tempo, se l'elettrico sarà davvero il futuro, soppianterà in automatico tutto il resto, senza bisogno di incentivare l'acquisto di auto costosissime.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine per la maggior parte delle persone è solo un discorso di costi, se costassero 20K con 300km di autonomie si venderebbero eccome, però auto per il popolo a partire da 38k non ci siamo. Sicuramente la mia prossima auto non sarà un europea.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non pensi sia positivo per la tua salute respirare meno polveri sottili in città? Supponendo per ASSURDO di voler bruciare gasolio per produrre energia avremmo in ogni caso innumerevoli vantaggi di rendimento e di filtraggio dei fumi! La tua salute migliorerebbe anche in questo caso estremo!

d
dando 01 Jan 1970 @ 00:00

"if you're homeless....just by an house" cit

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Va tolto ogni incentivo e ogni disincentivo (multe sulla CO2) lasciando fare al mercato e permettendo alle persone di comprare quello che è più adatto alle proprie esigenze.