Cerca

Auto elettriche, Motus-E: serve chiarezza per consumatori e industria

L'associazione continua a ribadire la necessità di piano chiaro che permetta all'Italia di recuperare il terreno perso nei confronti degli altri Paesi europei

Auto elettriche, Motus-E: serve chiarezza per consumatori e industria
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 nov 2024

Il mese di ottobre 2024 ha mostrato il mercato auto italiano ancora negativo. Inoltre, se a settembre le auto elettriche avevamo messo a segno un importante progresso, lo scorso mese sono tornate a calare. Con il recente annuncio del taglio dell'80% del Fondo Automotive, le prospettive per il settore automotive italiano sono molto incerte. Sul tema è intervenuta Motus-E che chiede chiarezza per consumatori ed industria.

SERVE UNA STRATEGIA CHIARA

Tornando ai numeri del mercato, da gennaio ad ottobre 2024 sono state immatricolate in Italia 52.523 auto elettriche, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2023, con un market share pari al 3,9%, analogo al periodo gennaio-ottobre 2023. Al 31 ottobre il parco circolante elettrico italiano risulta composto da 266.098 vetture a batteria.

Sotto il profilo dei canali di mercato, l’elettrico continua a muoversi in modo sostanzialmente parallelo al mercato auto complessivo: nei 10 mesi il 53% delle immatricolazioni full electric fanno capo ai privati (il valore si attesta al 58% considerando tutte le alimentazioni), l’8% alle flotte aziendali (5% considerando tutte le alimentazioni), il 9% alle autoimmatricolazioni e concessionari (11% considerando tutte le alimentazioni) e il 30% ai noleggi (26% considerando tutte le alimentazioni).

Il ritardo dell'Italia sull'elettrico rispetto agli altri grandi Paesi europei è molto chiaro e lo dimostrano i numeri di mercato. Nei primi 9 mesi dell’anno la quota di mercato delle auto elettriche si attesta al 17,2% in Francia (20,4% a settembre), al 13,1% in Germania (16,6% a settembre), al 5,2% in Spagna (8,6% a settembre) e al 17,9% nel Regno Unito (20,5% a settembre), con l’Italia ormai costantemente all’ultimo posto tra i major market del Continente (nei 9 mesi il market share italiano delle auto elettriche è stato di poco inferiore al 4%).

Il presidente di Motus-E, Fabio Pressi evidenzia che il ritardo dell'Italia sulle auto elettriche evidenzia ancora una volta l’importanza di una strategia chiara per tutelare e rilanciare il settore nazionale dell’auto.

Per i consumatori e per l’industria è estremamente complicato orientarsi in uno scenario volubile come quello italiano. Penso ad esempio all’annuncio del nuovo piano di supporto alla domanda in occasione del Tavolo Automotive al Mimit dello scorso agosto, di difficile interpretazione ora alla luce dell’intenzione del Governo di sottrarre al Fondo Automotive l’80% delle risorse già stanziate. A tutela delle imprese e dei lavoratori della filiera, e nell’interesse dell’intero Sistema Paese. Appare quindi cruciale un confronto aperto e costruttivo per tracciare il futuro di un’industria centrale per l’economia nazionale.

[Immagine realizzata con Copilot]

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

dvvero?? ti porterei tanti esempi, ma credo che non capiresti: quando uno si fissa qualcosa in testa difficile fargli cambiare idea

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Importa poco dell'oled? Sono i pensionati ad avere i soldi non i giovani.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un problema di facile soluzione: consegna a Musk tutti i tuoi redditi così solo lui in tutto il pianeta pagherà l'irpef.

p.s.
L'Irpef rappresenta una piccola frazione del bilancio statale. La maggior parte dei 1000 miliardi di entrate deriva dalla svalutazione monetaria. Al secondo posto ci sono le imposte indirette.

p.p.s.
L'Irpef è stata abbassata al 15% (Flat Tax) per i professionisti con redditi fino a 85 mila Euro. Quindi non è vero ciò che hai scritto.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mangiato pesante?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

al vecchietto di turno importa ben poco dell'oled e del blu ray... devi trovare proprio quello ffissato come me che si e' fatto la sala cinema nel seminterrato.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me fa ridere ma io e te non siamo il mercato.
Già è molto difficile far capire che oltre al tv, per godere bene di un oled, serve un bluray o almeno pagare una piattaforma in streaming.
Su questo ha fatto molto bene sony ad offrire bravi core a qualità altissima.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Case prima si sono opposte al regolamento umUE e poi hanno detto "non si può tornare indietro".
Mi dispiace per gli "operai" ma i dirigenti si meritano il licenziamento.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

-i giovani non possono permettesi un'auto elettrica
-per i pensionati non serve
Insomma a chi le vendono le elettriche, a parte qualche radical green chic e chi abita a Roma o Milano?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dovevi comprare il materiale da Rosatom.
Esattamente come compriamo il gas da Gazprom.

Ho crei un eco-sistema fatto di idro/geo/EO/FV con cui produrre una bella fetta dell'elettricità o sei circa punto è a capo che con gli idrocarburi.

Inoltre caldaie a gas, macchine termiche e piani cottura a gas non vanno a nucleare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti l'ho detto: colonnine troppo care e mentalità antica

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, pagata 13.000 euro con incentivi

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma oltre a quello,ci sono anche stati i no all’energia nucleare solo perché avevano paura da Chernobyl e dallo tsunami nel 2011 in Giappone che ha spento una centrale nucleare,o anche l’associazione che fanno a Hiroshima e Nagasaki. A quest’ora con l’energia nucleare eravamo anche più indipendenti e con molta più produzione interna di energia elettrica

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d'accordo con te. ma dare per scontato che un pensionato sia arretrato e' come dare per scontato che un giovane sappia fare tutto. abbandoniamo questi preconcetti!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È che non siamo tutti uguali, per 1 che è al passo coi tempi ce ne sono 1000 che non gliene frega nulla, magari hanno altre cose a cui pensare

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti. sta cosa che i pensionati come me non sappiano usare un telefono ed affini mi mi fa solo che inkazzare. Io alla mia veneranda eta' insegno a molti giovani (ed ex giovani) cosa fare in molte situazioni "tecnologiche"

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

i sono pensionato ed il televideo mi fa ridere per quanto sia inutile

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è tanto usare una beve, quanto caricarla a casa o in giro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che BYD; facendo batterie, auto ricaricabili, pannelli FV impiega 1mln di persone.

UN MILIONE come i posti di lavoro promessi di berlusconinana memoria.

Solo che BYD lo ha fatto non solo promesso.

Pensa quanta disoccupazione potevi evitare e con roba che fra 20anni sarà ancora attuale non come le brum brum.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Madò se siamo così indietro è solo colpa dell’ignoranza di moltissima gente. Soprattutto l’Italia ha sempre fatto scelte sbagliate

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dire che poi arriva il furbacchione di turno che ti dice che assuocuggino ha detto noncielodicono e che IL MELIO sono le caldaie a petrolio che nessuno nel mondo sa fare.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa sono destinati a fallire se non si danno subito una bella svegliata ed a incominciare ad agire,invece di continuare a lamentarsi dei cinesi che lavorano molto di più

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non c'è l'obbligo che un 65enne prenda un'elettrica, può tranquillamente comprare una ICE e può farlo fino al 31/12/2034. E poi può comprare un usato o una ibrida plug in.
Ma comunque non è che tutti i 65enni son delle capre, molti sono tranquillamente in grado di usare una BEV, o imparare a farlo. Nn è mica così difficile

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, specie sul tema Cina. Peccato davvero le case auto non abbiano visto arrivare la veloce transizione cinese verso ibride ed EV.
Si sarebbero potute mettere seriamente a studiare EV di livello ben prima. Ora rincorrono, o meglio arrancano.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Tua madre è ricca.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per voler risolvere, prima bisogna saper fare. e per saper fare, prima bisogna sapere.
I nostri politici non sanno fare e in generale non sanno. Infatti, tutte le decisioni di programmazione (economica, energetica, ecc) vengono prese dai funzionari ministeriali, che fanno con quello che possono.
Ah, ovviamente, cambia il governo, cambiano i direttori nei ministeri.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati però dicono che l'Italia sussidia le fonti fossili con svariati miliardi ogni anno, mentre le rinnovabili si beccano le briciole.
Sarebbe il caso di rivedere il nostro sistema di sussidi e prima ancora di valori.
Probabilmente il mercato si regolerebbe ancora meglio senza i sussidi alle fossili :-D

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, noi ci abbiamo rinunciato.
Meglio lasciar fare agli altri.
Aspetta che i SUC si diffondono, gli altri non prenderanno nemmeno i soldi della manutenzione, altro che rientro dell'investimento.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, no.
Se si va a leggere il reddito reale, si scopre che nella media UE esso ha un punteggio di 110,82, e che sì, la Spagna è sotto (95,85).
Ma chel'Italia è ancora più sotto, a 93,74.

Tradotto: il reddito può pure essere più basso in Spagna, ma visto che qui in Italia la vita costa di più, è come se fossimo noi a prendere di meno.

Aggiungi che in Spagna, alla colonnina il KWh costa 0,21/0,35 a ricarica lenta, o 0,37/0,45 a ricarica veloce.

Mentre qui in Italia dobbiamo solo che ringraziare i Supercharger, a cui si può spuntare un prezzo minimo di 0,43 €/kWh (previo abbonamento, o acquisto di auto Tesla), altrimenti si arriva tranquilli all'euro tondo al kWh.

Che è una bella differenza: qui in Italia, chi ha una parca utilitaria a benzina, e zero garage, con l'elettrico farebbe presto a pagare di più il km percorso.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io sono bloccato dal fatto che le stazioni di ricarica sono quasi inesistenti,sopratutto le ricariche fast che sono quelle più importanti

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettessero almeno le ricariche a 20/30 centesimi per fare più concorrenza a tesla ci starebbe anche

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

In Spagna non si vendono il doppio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle persone, anche persone giovani, nel uso del telefono non sanno nemmeno andare oltre uozzap e tiki toki

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia Suocera ne ha 80 e ha un telefono brondi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bei tempi quando si girava gratis con i banchi a rotelle...🤷‍♂️

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia madre ha 74 anni e guida una spring

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vivere in Spagna allora...🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La chiarezza per i consumatori non serve, mi sembra abbastanza chiaro che le auto elettriche per come sono concepite oggi, non le vuole la stragrande maggioranza delle persone

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La Spagna vende il doppio di auto elettriche nostre e ha redditi medi più bassi dei nostri. Il nostro problema sono i costi di ricarica e la mentalità retrograda

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì guarda, non si riesce neanche a far parcheggiare fuori i pochi indisciplinati che ci sono. In condominio si parla da anni di multe, ma non credo sia mai stato fatto niente

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella in foto cos'é?
É carina!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi?
Esiste ancora, e i pensionati mi chiedevano come farlo partire.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E investire sul nucleare... però continuare ad andare a gasolio...

La quintessenza della programmazione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che nella situazione italiana piuttosto che far danni meglio non fare nulla.

Ci hanno provato con gli incentivi ed è stato un disastro. 800 mln spesi e nessun utile ricavato sotto nessun aspetto.

Per cui se hanno deciso di eliminare i fondi meglio. Il mercato si aitoregolerà, spazio 5 anni cinesi e giapponesi avranno più della metà del mercato a tabto saluti. Ci sarà sempre Ferrari e Lamborghini.

La rete ricarica, quando vedranno che l'unica che fa i soldi è Tesla coi SUC, la scenderanno a qualcuno dei grossi player europei.

Da lì in poi ognuno sceglierà liberamente.

Ci sarà da soffrire qualche anno ma la notte è sempre più buia prima dell'alba.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Però le endotermiche non necessitano di ulteriori strutture di supporto, che anzi sono perfino troppe, tanto è vero che le compagnie petrolifere cercano di ridurre il numero di distributori che spesso sono letteralmente attaccati uno all'altro.
Al contrario questi numeri ridicoli non giustificano lo spreco di spazio e capitali per i punti di ricarica, e tanto meno giustificano la sorveglianza e manutenzione di quelli esistenti.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il televideo??? esiste ancora? non potevi certo trovare esempio peggiore.in ogni caso conosco giovani (i miei figli ad esmpio) che non sanno nemmeno accendere un pc. ed hanno il diploma in informatica. Morale? se vuoi trovare l'esempio a tuo favore lo trovi sempre. ma non e' la regola

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuiamo ad aspettare sperando che le nostre vetture reggano la mia ha quasi 15 anni

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

se fa metà dei km più tutti i problemi che ci sono per caricarla, ci aspettiamo metà prezzo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa vuoi risolvere in un cancro di paese come l'italia? Emigrare è l'unica opzione

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche te dovresti tarare le tue capacità come media.
Da promoter tv Ho visto clienti non essere in grado di trovare il televideo sui TV lg neanche con me al telefono.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo una transizione molto lenta, ora se uscisse davvero una twingo elettrica a 20k PULITI senza giochini di finanziamenti incentivi e prezzi alla blackfriday, io stesso valuterei di prenderla, e come me molti

Personalmente dell autonomia mi importa relativamente, il problema è che non ho dove caricarla non avendo garage nella mia zona ne colonnine

Quindi per adesso rimango fermo, idealmente con una yaris avrei un buon compromesso ma costa 24k con i cerchi di ferro...

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente sono contribuenti a cui l’Irpef viene detratta direttamente dalla busta paga. In pratica la pagano i “poveri”.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si giusto. quali alternative abbiamo? Ladestra? se sale al governo si fa gli affari suo.OK, allora la sinistra. Idem con patate. quindi che si fa? Vado io??tranquillo, se vado io mi mettono nelle condizioni di farmi solo gli affari miei (regalie varie)

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

è notizia di qualche giorno fà che il 15% dei contribuenti paga il 76% dell'irpef totale.
ma dove vogliamo andare così, è normale che non si abbassino le tasse e al contempo si taglino i servizi.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fotografato la situazione nazionale: non ci si riesce a mettere d'accordo tra condomini per modificare un regolamento vecchio di 60 anni (e sicuramente non si riesce perchè in coscienza sapete già che ci sarebbe chi se ne approfitta), figurati a mettersi d'accordo a livello nazionale.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma basta con questi qualunquismi, Fiat è campata sui contributi del governo (stimati in 220 miliardi di euro) per decenni. E non mi pare fosse sempre questo il governo alla guida del paese.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stipendi come in Nord Europa.
Strutture come in Nord Europa.
Costo dell'elettricità come in Nord Europa.
E il gioco è fatto.
Che cce vo'? 🤷‍♂️

🤦‍♂️

Facciamo prima a emigrare in massa.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

e per principio gli elettori “dovrebbero” smettere di essere ciecamente tifosi e valutare criticamente l’operato dei vari governi…🤷‍♂️

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo l’articolo il problema é assolutamente italiano vedendo i numeri degli altri principali paesi europei 🤷‍♂️

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

per principio, quando non sanno risolvere un problema, TUTTI dichiarano che e' colpa del governo precedente e se ne lavano le mani

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho 60 anni ed insegno a quelli come te (che di principio sono prevenuti) come si usano le colonnine. Smettetela di pensare che perche' una persona e' avanti con gli anni allora e' un'idiota. Il mondo evolve ed evolvono anche le persone. ragionamenti che andavano bene 50 anni fa, ora non sono piu' validi. e per favore: non portarmi l'esempio di "attuononno" che non sa nemmeno mettersi i calzini da solo! come tutte le cose, c''e' sempre l'eccezione che conferma la regola

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Giorgia ha vinto e sta vincendo tutte le elezioni possibili ed immaginabili… adesso sta a lei risolvere i problemi 🤷‍♂️
o vuole continuare a sostenere che é al potere da poco e che non può risolvere i problemi causati dagli altri ?🧐

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ci voleva Giuseppi e la Slain per gestire la crisi

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che senso ha quello che hai scritto??

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

La chiarezza è: ognuno compri cio' che vuole!!!

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

eeeeh ma adesso arrivano le elettriche economiche... (ci sono le stesse % di vendita di elettriche che si prevedevano per il 2019...)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, situazione economica veramente pessima

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

* prezzi alle stelle/crollo potere di acquisto
* incertezza sul futuro
*Dinamiche della popolazione sfavorevoli
Cosa ti aspettavi?
Una volta lavoravi in estate 3/4 anni e ti potevi permettere una utilitaria, adesso tra acquisto auto, bollo, assicurazione, manutenzione etc. o guadagni bene o non te la puoi permettere.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica non ha senso nel paese delle panda e delle punto.
Soprattutto con la popolazione in fase di invecchiamento e calo.
Ma te lo vedi un 65enne con la 500e chiedere aiuto per ricaricare da app? Oh suvvia (non so se Essù è italiano).!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
Neanche al governo sanno che fare per gestire la situazione del settore automotive italiano…

Al tavolo si è in 2/3: le aziende, il governo e i clienti finali vicino al tavolo.

Siamo contro le elettriche però vogliamo stabilimenti dei produttori cinesi.

Non siamo contro le elettriche(intendi il governo e non il populismo da prosecco al bar spero), siamo contro le elettriche cinesi vendute a prezzi bassi e pompate dal governo.

Diffusione delle colonnine pubbliche in palese ritardo.

Per questo, e per l'aumento assurdo dei prezzi, te la devi prendere con le aziende.

E in tutto questo a breve scoppierà la bomba Stellantis

Stellantis, vw, Mercedes, BMW.. Vado avanti?
Forse non hai capito che l'Europa non è il mercato principale per le case europee ma lo è la Cina.
1 persona su 5/6 nel mondo è cinese.
Se non vendono più in Cina le case automobilistiche europee sono finite.
Quindi per tornare al primo punto

Neanche al governo sanno che fare per gestire la situazione del settore automotive italiano…

Il problema è Europeo e non italiano!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche non vendono ma anche le endotermiche non brillano, il mercato si sta completamente fermando

M
Mr Robotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuate a vendere quadricicli a 20K e ne venderete ancora meno!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

parole al vento con questo governo…
Neanche al governo sanno che fare per gestire la situazione del settore automotive italiano…

Siamo contro le elettriche però vogliamo stabilimenti dei produttori cinesi.
Diffusione delle colonnine pubbliche in palese ritardo.
Vogliono anticipare una discussione in Europa a cui nessuno é interessato tranne la influentissima Repubblica Ceca.
E in tutto questo a breve scoppierà la bomba Stellantis

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non mettono colonnine nei grossi quartieri residenziali e nei condomini, cosa vogliono vendere.
Dovevano anche obbligare a mettere colonnine quando c'era il 110%, nel nostro condominio dove abbiamo fatto il 110%, per vari motivi le colonnine non sono state messe. Uno di questi è perché non possono essere parcheggiate le auto (per regolamento interno di 60 anni fa), l'altro è per evitare diatribe tra 2 condomini diversi (con 2 amministratori diversi) e su chi le avrebbe usate in modo improprio.

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica in Italia senza incentivi non si vende, non serve fare chiarezza è già palese :)