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L'auto blindata più veloce al mondo è elettrica e resiste anche agli hacker

Di base è una Lucid Air Sapphire, ma per averne una possono non bastare mezzo milione di dollari

L'auto blindata più veloce al mondo è elettrica e resiste anche agli hacker
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 28 ago 2024

Sulle prime può sembrare una normale berlina elettrica ad alte prestazioni, ma di "normale", l'ultima creazione dello US Armor Group, specialisti della sicurezza e nella mitigazione dei rischi, ha davvero poco. È l'auto blindata più veloce al mondo secondo il team che l'ha creata, e i numeri, seppur "freddi", sembrano dargli ragione. 

La base di partenza è la Lucid Air Sapphire, la berlina elettrica da oltre 1.200 CV (1.234 per la precisione) di cui abbiamo parlato in più occasioni su queste pagine. Grazie a tre motori elettrici, la versione normale della berlina americana (anche qui, "normale" è un termine un po' forzato) taglia da ferma le 60 miglia orarie (96 km/h) in 1,89 secondi, raggiunge i 330 km/h di velocità massima e, secondo l'Epa, l’agenzia per l’ambiente degli Stati Uniti, con un pieno di elettroni può percorrere fino a 687 km.

RESISTE A UNA .44 MAGNUM E… AGLI HACKER

Insomma, le fondamenta del progetto di US Armor, pensato per capi di stato e personalità influenti, si commentano da sole. I progettisti, americani come Lucid, per arrivare al blindato più veloce del mondo, hanno tirato via portiere e finestrini di serie per sostituirli con dei componenti realizzati con un mix di materiali compositi leggeri "10 volte più resistente dell'acciaio balistico ma 5 volte più leggero", tanto che la dotazione aggiunge appena 175 kg di peso all'auto. L'armatura si è dimostrata in grado di resistere ai colpi di una .44 Magnum. 

Modifiche hardware ma anche software, per la protezione degli occupanti. La Lucid Air Sapphire "by US Armor" è equipaggiata con uno scudo anti hacker che promette di rendere impenetrabile la connessione Wi-Fi, e di mettere dunque in sicurezza la navigazione a internet dall'interno del veicolo. La compagnia asserisce che l'auto "possiede una tecnologia all'avanguardia che esegue una scansione continua alla ricerca di minacce nei dintorni durante la marcia, combinando informazioni provenienti da oltre un milione di fonti, tra cui le forze dell'ordine del luogo". Per ogni evenienza c'è la possibilità di contattare lo US Armor Group tramite un sistema di comunicazione integrato nell'abitacolo. 

La missione di US Armor Group è sempre stata quella di proteggere i nostri clienti da qualsiasi potenziale minaccia, ma in questo caso non volevamo scendere a compromessi sulle prestazioni o il comfort – ha raccontato Jeffrey Engen, founder e CEO di US Armor Group. Con la Air Sapphire blindato, la nostra azienda ha preso uno dei veicoli di produzione più veloci al mondo mai costruiti e lo ha trasformato nell'auto blindata più veloce del pianeta. […] La blindatura costituisce un aspetto importante, ma per i nostri clienti, tra cui ci sono dirigenti e titolari di aziende, lo è altrettanto la sicurezza digitale. Vogliono viaggiare con stile in sicurezza. Nel mondo attuale, ciò si può tradurre in una protezione completa da attacchi informatici, tracciamento e altre minacce dell'era digitale, che per loro, in molti casi, costituiscono delle minacce equivalenti a un attacco fisico al veicolo.

QUASI 500MILA DOLLARI, SENZA OPTIONAL

In aggiunta alle dotazioni che potremmo definire di serie, quindi vetri antiproiettile, portiere blindate e sicurezza informatica, lo US Armor Group può integrare degli optional che rispondano ad esigenze specifiche. Ad esempio si possono avere delle maniglie delle porte elettrificate (un po' come il filo elettrico per recinzioni), degli emettitori di spay al peperoncino, di includere dei vani nascosti per stipare le armi, dei sistemi che rilevano eventuali gas nell'aria schermando gli occupanti. La stessa blindatura, a richiesta, può essere potenziata in modo da resistere ad attacchi più pesanti, come quelli condotti con fucili, granate o esplosivi di vario genere.

La dotazione aggiuntiva non è per nulla economica. Non lo è, del resto, nemmeno la vettura di partenza: la Lucid Air Sapphire costa 250mila dollari, dunque è una vettura esclusiva sia per le prestazioni, da supersportiva vera, che per il prezzo. La versione blindata di US Armor Group, optional esclusi, costa oltre 200mila dollari in più della versione di serie, cioè 475mila

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Commenti Regolamento
I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non ho capito cosa c'entra con l'auto in questione

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77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente avranno pensato a qualche contromisura, ma al di la del controllo remoto, bastrebbe alterare qualche paramentro della frenata o dell'accelerazione (anche senza avere il controllo in diretta) per rendere l'auto estremamente pericolosa, è un problema molto attuale che coinvolge tutte le nuove auto che ormai non hanno quasi più nessun controllo meccanico e tutto è regolato dall'elettronica, l'elettronica segue delle istruzioni scritte in dei programmi e come tutti i programmi esistono bug che potrebbero permettere di inserire codice "pericoloso". Pensa alle auto che si aggiornano da sole via OTA (ormai lo fanno anche le utilitarie), che ne sai di cosa viene installato/corretto? Se lo stesso server sorgente fosse compromesso come è già successo tante volte ad altri programmi (ad esempio Ccleaner o addirittura un famosissimo distributore di antivirus ha visto uscire un aggiornamento compromesso...) qualunque auto potrebbe diventare a rischio. Nel migliore dei casi non si accenderà se non paghi un riscatto.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00
K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00
equipaggiata con uno scudo anti hacker che promette di rendere impenetrabile la connessione Wi-Fi

Spero la sicurezza sia anche a livello OS, se protegge solo il WiFi vuol dire che se infetto lo smartphone di un passeggero la posso violare?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma in teoria non c'è niente da compromettere a livello di auto, non è controllabile da remoto mi pare...

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77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se riesci a compromettere qualcosa nella gestione software della meccanica, la sicurezza della rete wifi è l'ultimo dei problemi per gli occupanti...

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77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E come la dimostrano la resistenza agli "hacker"? Se la mettessero a disposizione di un qualsiasi pwn2own secondo me cadrebbe come è caduto tutto fino ad ora.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete capito che non si parla della hackerabilità della macchina ma della rete wifi che produce, si?

Che poi sia folle per i più anche quella ok

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa al mese l'abbonamento dell'antivirus ?..🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per farti pagare l'abbonamento dell'antivurus...🤭

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok tutto, ma non resiste alle rigature fatte con le chiavi. 😂

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la pandina resiste agli hacker ma resta umile

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

ok pallottole, ok hacker ma...
... resiste ai mariuoli??

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè adesso oltre al furto, danni e via dicendo, anche l'hackeraggio LOL
Com'era quella frase:

- less is more ^^