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Ministro Urso: sui dazi per le auto cinesi, l'Europa deve seguire gli Stati Uniti

Per il ministro italiano l'Europa deve alzare i dazi sui prodotti cinese o non potrà reggere il confronto

Ministro Urso: sui dazi per le auto cinesi, l'Europa deve seguire gli Stati Uniti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 mag 2024

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso è tornato a parlare delle auto cinesi e dei dazi. Un paio di settimane fa, dopo che la Casa Bianca aveva comunicato la volontà di portare i dazi sulle auto cinesi al 100%, il ministro aveva commentato che sarà inevitabile che anche l'Europa tuteli la produzione nazionale alla stessa maniera.

Posizione che adesso è stata nuovamente ribadita nel corso di un intervento al Festival dell'Economia di Trento.

BISOGNA SEGUIRE L’ESEMPIO DEGLI STATI UNITI

Per il ministro, l'Europa deve seguire in fretta l'esempio degli Stati Uniti, altrimenti rischia di non reggere il confronto con la Cina. Secondo Urso,  il nuovo paradigma nella prossima legislatura (dopo le imminente elezioni europee) deve essere la sicurezza economica del nostro continente. Insomma, per il ministro il rialzo dei dazi è una misura obbligatoria.

L'Europa deve realizzare una politica industriale assertiva come stanno facendo gli Stati Uniti, che assicuri il giusto equilibrio tra la sostenibilità ambientale e quella economico-sociale. La minaccia economica proviene dalla Cina che presto invaderà il mercato automobilistico europeo spazzando via ogni concorrente. Per evitare questo, serviranno al più presto politiche che tutelino il mercato interno dall’aggressività della Cina e dei dazi più pesanti nei confronti delle importazioni cinesi, altrimenti l’Europa non potrà reggere il confronto.

Diverse case automobilistiche non sembrano, però, della stessa idea del ministro italiano. Come abbiamo visto proprio di recente, sia Volkswagen e sia Stellants hanno espresso i loro dubbi sulla validità dei dazi che l'Unione Europea potrebbe istituire. In particolare, Carlos Tavares, CEO di Stellantis, aveva sottolineato che i dazi sulle auto cinesi possono rappresentare “una grande trappola per i Paesi che seguiranno questa strada”. Del resto, i rapporti tra Bruxelles e Pechino sono sempre più tesi e la Cina vorrebbe rispondere a sua volta con dei dazi sui prodotti europei.

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Commenti Regolamento
u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.goodcarbadcar.net/2024-u-s-small-city-car-sales-figures-by-model-with-rankings/

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perché ce l'hanno piccolo, molto piccolo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che centra Fiat?!
Si stava parlando del governo statunitense.
Ha fatto fuori tutto il settore delle citycar, anche tedesche, giapponesi...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro fiat credibilità non l'ha mai avuta :)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambi sarebbero miglioramenti del mondo.
Ma come diceva l'utente Luca hanno ostacolato il possibile miglioramento e hanno guardato unicamente al lucro.
Per questo motivo non hanno, e non avranno mai, nessuna credibilità quando parlano di ecologia e di etica.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

che sarebbe come introdurre la categoria vergini in pr0nhub

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I taiwanesi non ci vogliono stare sotto la Cina. Tra loro e la Cina c'è la stessa differenza che c'è tra un italiano di origine araba e l'Arabia Saudita.

Se il dittatore cinese vuole unificare potrebbe dimettersi e proporre di fare governare tutta la Cina dal governo di Taiwan. Invece vuole dominare e sottomettere gli altri con la forza. Come hanno fatto con il Tibet.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no dai, non sono d'accordo. Taiwan è sempre stata Cina.....ma non perchè lo dico io, ma semplicemente perchè in decenni e decenni non è mai stata neanche riconosciuta ufficialmente se non da una manciata di paesi.
Noi Occidentali, e specie gli USA, dobbiamo perdere il vizio di infilarci in questioni che non ci riguardano...ma siccome girano troppi soldi, allora ci infiliamo ben dentro.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

D'Urso è un LIBERISTA
cioè l'ideologia economica/politica che ha sostenuto con tutte le forze la delocalizazzione in massa dell'industria italiana ed europea in Cina e negli altri paesi del 3° mondo
questo ha provocato deindustrializazzione miseria e povertà senza fine . . . . e adesso che hanno fatto il disastro cercano di ingannare ancora il popolo bue facendo finta di voler proteggere la produzione con dazi

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, credici

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi li puoi mettere su qualunque cosa, vatti a leggere la TARIC.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Al bar non potevi dire di meglio.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La miccia la accendono loro: si chiama Taiwan.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se accendiamo la miccia, sarà anche contro la Cina credo. Spero di no, ma qui la gente anziché cercare di smorzare i toni grida all'interventismo come acqua fresca..
Se scoppia una guerra sarà fame e miseria per tutti.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a sapere che non mi chiamo così???

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo sa da dove è arrivato l'ordine e sa che deve ubbidire.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'utente Luca si riferiva all'introduzione negli USA della 500 termica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu ti chiamo Polonio?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli "esperti" dicono che la guerra potrebbe essere contro la Cina.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

... e poi li senti che criticano le elezioni iraniane, le pene di morte iraniane, le restrizioni iraniane ai social di potenze straniere.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

E come, di grazia?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore...

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo mi duole dire che a sto giro quella capra di D'Urso ha ragione

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

DRAFT [ start ]

[ commento breve ]

possiamo certamente mettere in evidenza che gli USA [ i.e: il governo per gli USA ] hanno programmato con molto anticipo e messo poi in pratica un piano per favorire lo sviluppo delle attività produttive mediante " aiuti di stato " [ finanziamenti pubblici ]; agevolazioni fiscali e investimenti che superano di molto i 100B di dollari mentre l'europa non potrà fare altrettanto e quelle istituzioni [ dell'EU ] non consentiranno ai governi nazionali e di sostenere tali sforzi.

aggiungiamo quindi che per candidare un cittadino dunque farne un membro del parlamento a bruxelles, il primo e indispensabile " criterio " che si deve utilizzare per scegliere i candidati pertanto il " metro di giudizio e valutazione " prende altresì in considerazione l'assenza di qualsiasi conflitto d'interessi e non sarà quindi possibile candidare coloro che sono coinvolti oppure favoriscono particolari attività, sostenendo anche una qualsiasi industria di quegli enti privati.

tentiamo infine di eliminare anche inutili ambiguità per essere ancora più chiari quando non possiamo nemmeno riferirci a una produzione nazionale e in rapporto all'EU che invece é un mercato unico nonostante i " mezzi di informazione " siano ancora caparbi nell'esporre notizie e opinioni sempre falsate da un errore quando vorrebbero trasformare poi certi accordi commerciali, modificandoli per concretizzare così una " federazione di stati. " accordi tuttavia imprescindibili e che consentono il persistere dell'EU dunque implicano la libera circolazione di persone e soltanto quella circolazione ( schengen agreement ) perciò non si é liberi di ottenere una stabile residenza che é invece un'opzione condizionata dalla democrazia di quel particolare luogo quindi dalla volontà di autoctoni certi nella regione talvolta l'area territoriale; libera circolazione di capitali e merci [ i.e: abolizione di diritti e oneri doganali quando il trasferimento é interno all'EU ]; la moneta unica dove prevista; il conferimento di una facoltà di lieve entità e a quegli estranei quando le possibilità non sono contemplate dalla consuetudine né da quelle usanze pertinenti al determinato luogo [ i.e: si conferisce - per esempio - il " titolo " di alieno e non di immigrato, a coloro che sono migranti e provengono da una regione interna all'EU ]

un " blocco di stati poi membri dell'EU " potrà sempre dedicarsi intensamente - evitando ogni distrazione e dispersione - per l'impiego di risorse a garanzia della sicurezza economica, per migliorare ancora quei " prodotti " [ beni e merci ] e " l'esito delle prestazioni " [ servizi ] e ripristinando quindi quel grado della qualità e che dovrà nuovamente tornare a essere pari all'equivalente di quel che si produceva prima dell'allargamento dell'EU verso quella " europa dell'est " [ eastern europe ] dunque verso quegli stati inclusi nel blocco sancito allora dal patto di varsavia.

NOTES:
omettiamo di far menzione dei certi vincoli in merito alle liberalizzazioni nel mercato altresì in antitesi con la anche-troppo diffusa idea non corrispondente a quanto é invece il " mercato libero. "

DRAFT [ end ]

Per il ministro, l'Europa deve seguire in fretta l'esempio degli Stati Uniti, altrimenti rischia di non reggere il confronto con la Cina. Secondo A.U. il nuovo paradigma nella prossima legislatura (dopo le imminente elezioni europee) deve essere la sicurezza economica del nostro continente. Insomma, per il ministro il rialzo dei dazi è una misura obbligatoria.


[ ... ] il ministro aveva commentato che sarà inevitabile che anche l'Europa tuteli la produzione nazionale alla stessa maniera.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio così se la Germania va in seria difficoltà forse si decide ad accettare gli eurobond come dovrebbe essere normale se vuoi fare gli stati uniti d' Europa

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

quella merda di dr, evo EMC non le comprerò mai neanche sotto tortura piuttosto mi tengo la mia vecchia automobile che é nettamente superiore

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

in Europa pensano alla burocrazia 😅

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

problemi loro che le fanno in cina

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.hdblog.it/hardware/articoli/n583632/tsmc-asml-semiconduttori-cina-taiwan-cosa-succede/

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.caranddriver.com/news/a15364716/fiat-chrysler-ceo-sergio-marchionne-on-fiat-500e-ev-dont-buy-it/

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

i cinesi, vogliono rendersi indipendenti dall'export allargando la base interna

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

dimmi: sei così di tuo o hai fatto dei corsi appositi?

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Però quando era all'opposizione non era di così ampie vedute.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

eheh forse hai ragione

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua sull'articolo c'è scritto FIAT.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Mi ero scordato.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come dovevano fare con la povera Russia.
Non muovono un dito.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi addio pianeta.

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

in USA i partiti si dividono in nazisti e nazisti plus, la farsa delle elezioni americane e' sempre uno spasso

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo tempo fa, la sovietizzazione dell'occidente procede a grandi passi, resta da capire chi sarà il Gorbaciov di turno 😂

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi sono sui prodotti finiti e quei componenti che hai scritto hanno costi irrisori sul totale di un auto. Tra l'altro i chip li fanno a Taiwan, non in Cina

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo, con i dazi molte auto Europe costruire in Cina avranno prezzi maggiorati (BMW, VW, Smart, Volvo…) ma questo è il meno. Se non venderanno da noi venderanno altrove ed in particolare in medioriente, Turchia e nord Africa e questo metterà veramente in ginocchio l’industria europea.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Se gli italiani e gli europei (eccetto i paesi nordici) non iniziano a comprare auto elettriche avremo che i Cinesi sicuramente non verranno a produrre in Europa. Anzi, si limiteranno a vederci termiche con i marchi DR, EVO, EMC, ecc…
D’altra parte a noi europei le auto prodotte in Europa (termiche ed elettriche) ci costeranno di più a causa dell’aumento dei dazi, visto che molte componenti per farle (specialmente microprocessori, cavi, batterie, display ecc…) sono fatti da loro. Anche perché in Europa non ci sono fabbriche che possono produrre questi componenti e costruirle da zero significa avere qualcosa tra 5 anni come minimo.
D’altra parte io penso che i gruppi industriali europei in questi mesi hanno già raggiunto un accordo con il governo cinese e pertanto le aziende cinesi si limiteranno a commercializzare prodotti in linea con i prezzi delle equivalenti europee, un po’ come hanno fatto giapponesi e coreani negli passati. Ovvero con prezzi leggermente più bassi.
Poi signori ricordiamoci che abbiamo delegato i cinesi a costruire per noi, ed infatti su molti prodotti con marchi italiani alla fine troviamo scritto Made in China.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

si la scambiano per un pallone

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito mi sa. Taiwan è solo una pedina di scambio sulla scacchiera....gli Yankees, come fanno sempre in casi del genere, non esiteranno a scambiarla a momento debito con la Cina per una contropartita.
Solo te e i Taiwanesi non avete capito che è come chiedere protezione al proprio aguzzino..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Italioti popolo di sottomessi🤦‍♂️
E c'è pure chi dice nel blog che non siamo dei vassalli degli Yankees......no no, proprio no..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se andiamo avanti così altro che ciarlare di mercato auto, e c4zz4te elettriche. Tra poco le lobbies che finanziano la macchina Yankee trascineranno l'Europa in guerra contro la Russia..

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale produzione nazionale? Improvvisamente Stellantis è italiana?

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ci mancherebbe siamo al loro guinzaglio

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Agire senza capire il quadro strategico perché altri fanno cose è un ottimo modo per far disastri 🤣

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

lol se mai la cina dovesse invadere taiwan, gli stati uniti probabilmente accoglierebbero ogni singolo individuo che ha avuto a che fare con tsmc e distruggerebbero il distruttibile

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo fare i nostri interessi, che in primis passano dal non essere dei talebani sull'elettrico pensando sia la soluzione anche alla fame nel mondo

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono spiegato bene... Le batterie a prezzo maggiorato Le vendono ai clienti europei, cioè le case automobilistiche europee... Così da rendere nuovamente competitive le auto cinesi agli occhi europei

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto gli statunitensi la fanno saltare in aria, letteralmente

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà anni fa è andata lei … a ba…re l’altro…

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

in USA li porteranno al 100%, veda un po' lei

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che loro esportano più di quanto importano da noi evidentemente hanno più da perderci

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat non esiste più …

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

no l'altro è comunista sovietico

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obiettivo è infatti quello di fargli aprire qua gli stabilimenti, non ci volete arrivare

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto e poi a chi le vendono?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente è molto polemico con stellantis

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E nel frattempo dal 2015 in poi molti sono stati costretti a passare dal comprare auto normali a prendersi dei ben più costosi, inquinanti e insicuri pickup, per delle leggi introdotte in maniera imbarazzante (ho personalmente introdotto i dati su wikipedia, con tanto di grafico e i dati della NARA, l'ente statunitense che registra le vendite di auto di tutti i tipi... quello che è successo dal 2015 in poi è follia pura).

Il colmo è che Marchionne se ne era spuntato lì negli USA proprio con la Fiat 500 pensando di fare il botto... e invece l'intero mercato delle auto 'piccole' è stato fatto affondare in soli 4 anni! XD

Sarà per questo che è morto a metà 2017...

A
Anty 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguire e servire,d'altronde da questa sta gente incompetente e retrograda non è che si possa aspettare chissa cosa.

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo Urso da quando è Ministro pensa e lavora sul settore Automotive h24....sembra che all'infuori di questo settore non esista altro per lui.........
Sempre al lavoro per reperire soldi da regalare a Stellantis & Co.......
Qualcuno gli ricordi che c'è molto altro nell'industria Italiana oltre all'Automotive.....

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Giorgia é di ampie vedute… comunque sempre servizievole fedele e devota

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado a firmare domani... ho paura che dovranno lavorarci stanotte.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non te la prendere con lui.
E' allo stesso livello di tutti gli altri ministri.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

TSMC fra qualche anno sarà di proprietà cinese.

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Giorgia non è fascista?
No dovrebbe farsi baciare da quell'altro?

P
Polonio Cardarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo!
Se non fai così FIAT fallisce ancora prima del previsto.

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Una ripicca? Per i cinesi basta aumentare i prezzi delle batterie per i clienti europei e ciao auto elettrica.
In Europa non vuole produrre nessuno, nemmeno gli europei.

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esattamente dove stanno andando a fondo? L’IRA sta funzionando e tante imprese stanno costruendo nuove fabbriche. Tra qualche anno riusciranno anche a soddisfare la domanda interna di chip avanzati grazie agli investimenti TSMC.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla prossima visita negli usa mi aspetto che Joe lanci una pallina a Giorgia e lei sorridente, gliela riporti https://uploads.disquscdn.c...

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Gia detto e dimostrato, i dazi non funzionano. Gli Stati Uniti stanno andando a fondo, noi possiamo anche evitare di seguirli.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno felici le tedesche che si vedranno:
1) aumentare i dazi nel paese in cui vendono di piu (cina)
2) ricevere dazi sulle auto loro prodotte in cina e portate qui

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si sono ancora aggiornati, son rimasti fermi alla posizione dell'estate 2023 😅

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo dice, tu, ovvero una persona a random su internet? 🤣

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe se il tuo livello di argomentazioni é questo, evito pure di risponderti…👍

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

D'Urso: vede un id1ota che si butta in un burrone. 🤔🤔🤔
Sempre D'Urso: "Facciamolo anche noi!" 😅😅😅
Braccia rubate all'agricoltura 🤣

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è troppo poco

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente perché la Cina é la manifattura dell’Europa…

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

per assembleare gli scassoni di auto cinesi a basso costo serve manodopera a basso costo come noi poracci del mediterraneo, già i cinesi apriranno una fabbrica in spagna infatti

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché esistono già, e son al 10% per tutte le auto prodotte extra-UE

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo… in una Europa dove ognuno va per la sua strada e ci si frega a vicenda appena possibile 👍

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Il contrario già c'è, ed é del 12,5%. Certo puoi aumentarlo ma a sua volta la Cina può aumentare i dazi sulla produzione europea di qualche tipo che diminuisce la produzione e sei punto e a capo sempre posti persi sono

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E bhe ovvio… che capre.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gli stessi produttori europei a non volere dazi ma ovviamente il ns governo ne sa molto di più 😂

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti è così, per aggirare i dazi devi produrre sul posto...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

esistono già i dazi cinesi pesanti per le auto straniere, prodotte al di fuori della cina

Perché non si può fare il contrario?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo annuncio per attirare ancora più produttori auto cinesi in Italia 😂

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il settore automobilistico europeo riesce in tempo utile a riprendere lo slancio e tornare ad essere competitivo come è sempre stato, ben venga. Se invece deve rimanere tutto stagnante allora no grazie