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Ponte sullo Stretto: approvato il progetto definitivo

I lavori di costruzione del ponte dovrebbero essere completati nel 2032

Ponte sullo Stretto: approvato il progetto definitivo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 feb 2024

Nuovo passo avanti del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Nella giornata di ieri, il CDA della società Stretto di Messina ha approvato l’aggiornamento del progetto definitivo per la realizzazione del ponte che collegherà la Calabria alla Sicilia. A questo punto, può partire l'iter che porterà alla realizzazione di questa nuova opera infrastrutturale il cui completamento è previsto nel 2032.

Una volta completati tutti i prossimi passaggi burocratici, il cantiere dovrebbe essere aperto nel luglio del 2024 come ha confermato lo stesso ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. In sostanza, il CDA ha approvato la relazione del progettista di aggiornamento al Progetto Definitivo del 2011.

La Relazione del Progettista è stata predisposta ai sensi del Decreto-legge 31 marzo 2023, n. 35 dal Contraente generale Eurolink, guidato dal Gruppo Webuild. L’approvazione della Relazione è il risultato di un articolato sistema di verifiche posto in essere dalla Stretto di Messina che, oltre alla Direzione Tecnica della Società, ha coinvolto la Parsons Transportation Group in qualità di Project Management Consultant e un Expert Panel quale Organo a supporto per le attività tecnico-specialistiche di Alta Sorveglianza, composto da quattro massimi rappresentanti nelle discipline di aerodinamica-aeroelastica, sismica, geotecnica e ambiente.

Il CDA ha poi approvato anche l’aggiornamento della documentazione ambientale, l’Analisi Costi-Benefici, l’aggiornamento del Piano degli espropri e il programma di opere anticipate.

Adesso, tutta la documentazione sarà inviata dalla Società al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che indirà la Conferenza di Servizi alla quale partecipano le amministrazioni statali e gli enti territoriali interessati dalla realizzazione dell’opera. Inoltre, sarà trasmessa pure al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, al Ministero della Cultura e alle altre Autorità competenti per le autorizzazioni di carattere ambientale e paesaggistiche.

Successivamente, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sottoporrà all’approvazione del CIPESS il progetto definitivo e la relazione del progettista, unitamente alle osservazioni, richieste e prescrizioni acquisite nella Conferenza di Servizi, le eventuali prescrizioni formulate all’esito del procedimento di valutazione di impatto ambientale nonché il piano economico-finanziario.

A quel punto, la società Stretto di Messina predisporrà il piano economico-finanziario dal quale risulterà l’intera copertura del fabbisogno finanziario dell’Opera attraverso i fondi già stanziati dalla legge di Bilancio 2024, unitamente alle risorse derivanti dall’aumento di capitale della Società già realizzato e dalla redditività complessiva attesa dal progetto.

I NUMERI DEL PONTE SULLO STRETTO

Quali sono le principali caratteristiche del Ponte sullo Stretto di Messina?

  • Campata sospesa centrale: 3.300 m
  • Lunghezza complessiva: 3.666 m (comprese le due campate laterali di 183 m ciascuna)
  • Altezza delle torri sulle due sponde: 399 m
  • Cavi di sospensione: 4 del diametro di 1,26 m (ciascuno formato da 44.323 fili di acciaio)
  • Larghezza dell’impalcato: 60,4 m (3 corsie stradali per senso di marcia, 2 corsie di servizio e 2 binari ferroviari)
  • Franco navigabile: 65 m per una larghezza di 600 m, in presenza di gravose condizioni di traffico stradale e ferroviario. Il franco si innalza a 72 m in assenza di traffico ferroviario
  • Aperto al traffico 365 giorni l’anno, 24 ore al giorno
  • Vita utile: 200 anni

Alla realizzazione del ponte si aggiungeranno le opere stradali e ferroviarie di collegamento al territorio che comprendono 40 km di raccordi viari e ferroviari (circa l’80% sviluppati in galleria) che collegheranno, dal lato Calabria, l’autostrada del Mediterraneo (A2) e la stazione FS di Villa San Giovanni e, dal lato Sicilia, le autostrade Messina-Catania (A18) e Messina-Palermo (A20) nonché la nuova stazione FS di Messina.

Il costo dell'opera dovrebbe attestarsi attorno ai 13,5 miliardi di euro a cui andrà aggiunto un ulteriore miliardo per le opere accessorie.

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Commenti Regolamento
M
Maxxalla 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che con tutti gli intrallazzi che ci sono in mezzo a questo progetto, non avvenga una tragedia se sarà ultimato.

M
Maxxalla 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è differenza tra quello che c’è scritto sui portali e l’andamento reale di progetti e cantieri.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ah... se lo dici tu a questo punto sarei anche d'accordo ma ho i miei dubbi.
Per ora siamo come prima.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sei perso i miliardi di euro già stanziati per l'ammodernamento delle reti ferroviarie, soprattutto in Sicilia, e che nei 13 miliardi sono incluse le infrastrutture accessorie di raccordo e potenziamento delle attuali siciliane e calabresi.
Inoltre un'opera infrastrutturale è tanto più conveniente quanto è più interconnessa. Non avremo mai autostrade e ferrovie in Sicilia come quelle del nord se restiamo isolati, ma l'esempio lo puoi vedere altrove, persino il Regno Unito, per quanto sia una nazione sviluppata e moderna, paga il suo essere un'isola con infrastruttura interne al di sotto degli standard.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? NESSUNA nave è mai andata a cherosene, o vanno a gasolio o, fino a qualche decennio fa, carburante navale "bunker".
Ovvio che i motori delle navi vecchie sono molto più felici di andare col gasolio che con quella specie di catrame che adoperavano prima, quindi nessuna modifica necessaria e le vecchie navi continuano ad andare tranquillamente.
A proposito, c'è già un traghetto che va a metano e altri ne stanno arrivando.

P.s. Spegnere il motore quando si aspetta in coda è obbligatorio

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche vecchi traghetti che vanno a cherosene comunque, ma la mia era comunque un iperbole. Ma sicuramente ha ragione l'intelligentissimo Italia, infatti chissà come mai dove è possibile si cerca sempre di collegare tramite ponti, magari con rete ferroviaria annessa come in questo caso che eliminerebbe pure gran parte del trasporto su gomma, avrebbe molto più senso avere traghetti che fanno avanti e indietro. Ah se poi mi dici che i camion spengono i motori quando aspettano un traghetto si vede che non ne hai mai preso uno in vita tua

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando di passeggeri le navi veloci di blu jet possono portare 390 passeggeri ed hanno due motori da 2000 kW, un pulman turistico mediamente porta 40 persone ed ha un motore da 300 kW in su. Non c'è tutta questa differenza, anche perché i motori marini sono di solito più efficienti di quelli terrestri. Se poi invece consideriamo i traghetti normali non c'è proprio paragone, se portassero solo passeggeri ne potrebbero caricare a migliaia

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

preso così quel dato non mostra molto......ci sono diversi tipi di inquinamento, se prendiamo solo C02 allora un cargo nave assolutamente ha un impatto minore del treno(compresi i diesel, non diesel sono pari) (gr di co2 per ton per km) ma dipende molto dalla velocità: a bassa velocità inquinerebbe leggermente di meno, già a velocità media di missione inquinerebbe pari ( c02 gr per ton per km). Per altri fattori inquinanti come ossido nitrico un cargo inquina svariate volte di più di un treno (non diesel), poi in un ambiente marino circoscritto con frequenti tratte (caso stretto di Messina) l'inquinamento marino da oli, chimici, sversamenti è notevolmente preponderante. Quindi considerato solamente il tipo di traffico merci nello stretto di Messina il trasporto merci meno inquinante è quello via treno elettrico per l'ecosistema marino e aereo.
Ancora peggiore è il confronto se valutiamo il trasporto passeggeri (non merci), li il navale perde a mani basse.
Il trasporto navale è più ecologico solo per lunghe tratte, a bassa velocità effettuate in ambiente marino aperto (non stretti, canali, laghi, fiumi), diventa vantaggioso anche in casi come mare adriatico o mar Nero ma solo percargo di tonnellaggi elevati se effettuati a bassa velocità di navigazione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore di una nave ha una potenza di un KW per tonnellata trasportata o poco più, vedi te...

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona così, te affermi che il trasporto via nave inquina meno del trasporto via terra.....se non lo dimostri è vero che non è vero quindi io non devo dimostrare che dici il non vero

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le smontano semmai. Meglio nulla che i verdi

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il ponte fosse stato finanziato coi fondi europei l'avrebbero già finito.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo fosse chiaro il concetto di " contestualizzare " ma evidentemente non lo e' .

Eppure mi sembra evidente che tra gli anni 50 (post guerra) e gli anni 80 (crisi economica JAP) le condizioni non fossero esattamente ideali per la spesa pubblica.

Inoltre negli anni 50 non esistevano i super computer, ci si metteva con il righellino a disegnare i progetti .

Pero' se per te questa e' una crociata pro Italia , ti lascio con le tue idee :) , tutto procede perfettamente e costi e tempistiche sono assolutamente nella norma ( SA - RE docet ) .

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi quale persona folle farebbe 800 km in treno?
A Roma ci si va in aereo, oggi e per sempre.
Costa anche meno.

In traghetto esci dal terminal ed è pieno di autobus che vanno in stazione dei treni.

Comunque la tua idea che tutti debbano andare in centro storico è sbagliata. E' una idea forse da turista. La gente normale deve andare a bordo tangenziale, dove ci sono le aziende e la maggior parte delle residenze.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi abbiamo appurato che "i treni passano anche oggi" vuol dire che passano praticamente solo due treni notte con le cuccette. Quindi non ci sono. Senza ampliare l'alta velocità aggiuntiva e usando solo le linee esistenti dal Palermo Roma verrebbero poco di più 9 ore. Ad arrivare a Roma esattamente in traghetto come faresti? Perché il treno arriverebbe da Palermo Centrale a Roma Termini, per arrivare a Roma, il traghetto risale il Tevere? Da Catania e Siracusa quali sono i bei traghetti da prendere invece?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che sia un ponte autostradale rende le cose ancora più difficili

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Passano i treni che servono.
La gente normale non fa 1000 km in treno; prende l'aereo.
Il treno lo prendono quelli che devono andare al massimo fino a Napoli (che già sono 600 km, più che tra Milano e Roma).
Probabilmente sono pochi i siciliani che vogliono recarsi a Napoli in treno. Altrimenti i treni li avrebbero già infoltiti.

Da Palermo a Napoli il traghetto costa 50 Euro e viaggi molto più comodo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri nella puntata di report sul ponte ne é emerso il solito quadro italiano a cui siamo tristemente abituati… appalti discutibili, nomine di controllori che stranamente sono vicine alle imprese che dovrebbero controllare, benefici tutti da verificare sul fronte lavorativo, dubbi sulla effettiva fattibilità di costruire il ponte come é stato progettato, sindaci di Messina e villa San Giovanni che hanno saputo della realizzazione del ponte tramite la tv, espropri per interi quartieri abitati da migliaia di persone ecc…
Ma tranquilli… Siamo solo ancora in fase progettuale 😂

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si, perchè sui quasi 2900 miliardi di debito, di sicuro 15 miliardi fanno la differenza...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è farle con coerenza

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non avresti preso 💰 dall'Europa per quello...

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

PNRR

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì tutto molto bello ma se ne parlerà forse quando i nostri nipoti saranno maggiorenni

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

si, negli anni 60 , post guerra mondiale e a cavallo di una tremenda crisi economica.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello ovunque ma non come in Italia

H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno "diversamente verdi", visto che le opere le fanno... :-)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in Cina ci mangiano sopra come in tutto il resto del mondo.
Evergrande non vi ha insegnato niente?
semplicemente con un PIL in forte crescita copri questi problemi (esattamente come l'Italia nel boom economico)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si stima che la Sicilia si allontani di 1-3mm/anno fai il conto.
in 2264 anni si è spostata di 4,5 metri, si era più vicina ma la differenza era minima

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho messo in ordine casuale. Meglio farne 1 o con gli stessi soldi farne prima altre 1000? Tu pens che dopo il ponte arriveranno miliardi d'investimenti? Su siamo seri.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Altri potrebbero pensare che lavori anche per Toyota, altri ancora anche per Vodafone. Oppure semplicemente ci si butta a capofitto nella difesa pro bono 😆

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai messo infrastrutture alla prima voce, ma che il Ponte è una giostra? Mancano le infrastrutture e poi ogni opera di miglioramento "non serve, ci sono altre priorità"

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo, la tassazione è quasi indipendente dalla regione, le uniche cose che possono cambiare sono le addizionali, ma queste cambiano persino da comune a comune. L'autonomia siciliana non serve quasi a nulla, visto che non è praticamente applicata (anche per l'ostruzionismo centrale di Roma)

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, la criminalità organizzata c'è solo al sud, la corruzione c'è sia al sud che al nord, persino all'estero, ma all'estero si fa finta di nulla. Ergo, al sud è pericoloso investire, al nord no, è come farlo all'estero.
Comunque, rischio o non rischio, o accettate che le opere pubbliche si devono fare anche al sud o accettate di mantenere metà paese. Non potete pretendere che ci sia una parte della nazione che si sviluppi senza investimenti

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

mi immagino le sinergie che nasceranno sull'asse Sicilia - Calabria e sento il registratore di cassa delle stato che esplode !

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Dottore, credo che abbia un problema alla tastiera.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tutto apposto ? :)

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

forse la cifra si (non ne ho le competenze) , ma sicuramente non le tempistiche.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto i ponti ci sono le discariche oppure extracomunitari senza permesso di soggiorno. Ma anche italiani che se la passano male, zingari e spacciatori
Anche questo e' indotto, no?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me lavora per qualche società legata al ponte o partito politico o peggio..

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

"I treni"? Quanti treni passano al giorno lo stretto diversi dai 2 (credo) intercity notte? Forse i treni sono pochi perché traghettare i treni via nave ha costi folli e si fa praticamente solo per i due intercity notte? Se ci fosse un cacchio di ponte non avrebbe un (minimo di) senso collegare di più Roma e Napoli con Palermo e Siracusa? Senza contare che ci potrebbero arrivare i frecciarossa cosa che ad oggi è impossibile fare con gli attuali treni e traghetti.

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questo debito pubblico esagerato ti metti a fare opere inutili? Boh

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

si parte

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

OK fra Reggio e Messina non c'è una faglia, non c'è stato il più grande terremoto d'Europa degli ultimi secoli e NON C'È UNA FAGLIA IN MOVIMENTO.

Lo dice Marely... quindi la storia la possiamo archiviare e crediamo a Marely.

Lo stesso che parlava della superstrada 106 come cosa fatta...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei esperto di storia?

Vattela a leggere e poi DOPO CHE SONO FATTE, FINITE, COLLAUDATE torna e parla al presente.

Perchè se parli di scienza e di "disinformazione" allora devi il primo ad essere rigoroso. Altrimenti difficile essere credibile.
Abbiamo pazienza fino a quando sono fatte E DOPO parlane al presente

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che belle palme che ci sono sotto i piloni.
Ma non è che poco poco bloccano tutto per il problema di dover trapiantare delle palme renderizzate?

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cambiassimo i 12 miliardi in monetine da 1 euro e le buttassimo tutte nello stretto, otterremo lo stesso risultato ma con meno rischi di cannibalizzazione dell'opera.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I ponti da 500 mila Euro ci sono anche in Sicilia: quelli hanno un rapporto costi/benefici vantaggioso.
Invece mettendo la Sicilia nella stessa posizione della Calabria non hai nessun beneficio, solo costi.
I paesi più vincenti (sia nella storia che nell'attualità) sono quelli che esportano via nave. Quelli che sviluppano porti, aeroporti, flotte navali, strade ordinarie per raggiungere i servizi strategici.

Per me Salvini sta sprecando le risorse dei siciliani e in questo modo li condannerà al sottosviluppo per decenni.
A parità di soldi sarà la Sardegna ad ottenere i maggiori successi.

Se vi piace credere alle favole fate pure. Lo avete già fatto con la BreBeMi, l'Expo, la TAV Torino-Lione. Poi non lamentatevi se Spagna, Slovenia, Estonia, Lituania vanno ad avere redditi superiori ai vostri.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

O "forse" un camion pesa quanto dieci elefanti...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante str... volevo dire inesattezze in un solo post!
1) I camion accendono il motore solo quando arriva la nave ed è finito lo sbarco, altrimenti sarebbe inutile.
2) Sono i jet che vanno a cherosene (una specie di), le navi in acque territoriali vanno a gasolio, qualcuna anche a metano liquido:
https://elio.carontetourist.it/nave-traghetto-elio
https://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/crociereetraghetti/2021/09/22/-caronte-acquista-4-navi-alimentate-a-gnl_1060cb48-5dae-4fcd-b101-f0924bb82ffb.html

3) Non ci vuole un GENIO per capire che un motore grosso è più efficiente di tanti motori piccoli.
4) Il ponte è lungo 3.600 metri, più svariati chilometri tra svincoli e raccordi autostradali.
5) Qualunque scienziato, ma basterebbe chiunque abbia una pur minima idea di quello che dice, ti potrà confermare che il consumo di una nave per ogni tonnellata trasportata è molto minore rispetto a camion e treni

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

sono gli stessi problemi di oggi...........Pensiamoci bene

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

I ponti han favorito gli scambi industriali, commerciali, turistici, ogni cosa, dal Triveneto all'Emilia R. Questo ha favorito la produzione di ricchezza, del PIL. Ha favorito sopratutto le aziende che avevan bisogno le une delle altre.
Certo si dice anche aiutati che D10 ti aiuta. Se non si ha voglia e/o la spinta di fare, nulla serve a nulla.
Il ponte è un occasione,...............poi bisogna sfruttarla

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te c'è più consumo di carburante a: fermarsi con il motore acceso per 15 Min per l'imbarco e altri 15 Min per scendere, su un traghetto con motori che vanno a cherosene più inefficienti, con attrito maggiore di acqua+ aria + il peso di 10 camion oppure attraversare un ponte di 2km senza fermarsi? Non serve uno scienziato per capire che non c'è paragone

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi CI PUOI PASSARE O NO?

Così la smettiamo con la fuffa.

Ci puoi passare SI O NO?
NOOOO?
Quindi stai parlando di roba su carta ancora.

Uno come TE, 60 anni fa poteva venire e fare gli stessi discorsi:
"Ormai la SA-RC e appartata fra 15 anni gireremo a 130 Km/h Co la corsia d'emergenza ed andiamo in vacanza..."

LE COSE sono andate MOLTO DIVERSAMENTE.

Quindi, qua do ci sarà la strada finita, aperta, funzionate guarderemo il calendario, e solo ALLORA DIREMO c'è la superstrada SS106 Jonica E90.

Per cui ne riparliamo fra qualche anno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché impossibile? I treni passano anche oggi. Se ce ne sono pochi non credere che aumenteranno. Chi deve andare in Sicilia da Bologna o Milano continuerà a prendere l'aereo.

Anche per andare da Germania a Svezia tutti i treni passano sul traghetto. Anche per andare da Belino a Copenaghen i treni passano sul traghetto.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il ponte l'idea di prendere il traghetto sarà assurda e per fare Messina Roma si potrà valutare di prendere anche il treno cosa che ad oggi è sostanzialmente impossibile.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah non saprei... avrei evitato il ponte e migliorato prima le infrastrutture interne.

Non esiste che per fare Palermo Catania ci voglia una vita.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Su molti ponti sì. Sui ponti autostradali o ferroviari no

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso
Sulla linea nuova ci transiteranno sia i treni merci che i treni passeggeri. Sia tgv che freccia/italo.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ad arrivarci al ponte....
Poi i treni sono pochi e lenti.

Penso che se non sistemano anche le infrastrutture interne del SUD è un problema.

Come se in un hotel installassero un bellissimo portone con porta automatica in cristallo ma lasciassero l'hotel con un ascensore fuori servizio con solo le scale antincendio per i clienti.

Ok bella l'entrata ma a contifatti è comunque scomodo al cavolo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Glielo avevano detto tutti che sarebbe stata un disastro. TUTTI.
Ma a loro i conti non interessano.

Per migliorare i conti della BreBeMi hanno costretto le aziende di logistica a costruire lì i loro capannoni. Così hanno cementificato tutta la zona. Inoltre rifiutano gli incentivi al trasporto su ferrovia, al contrario di ciò che fa l'Emilia Romanga per ridurre i camion.
Ma i conti della BreBeMi non tornano lo stesso e Pantalone ogni anno deve pagare.

Senza contare il fatto che hanno sottratto utenza all'A4 e peggiorato il bilancio pure lì.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse per le loro scelte sulla gestione finanziaria del debito di partenza il risultato d'esercizio sarebbe ampiamente positivo (margine lordo del 70℅).
Bilancio al 31.12.2022:
- ricavi circa 105 milioni
- costi operativi circa 34 milioni
- margine operativo lordo circa 75 milioni (hanno il circa il 69% di margine lordo!)
Ma
- Oneri finanziari bancari e bond circa 90 milioni
etc
Quasto li ha portati in perdita di 40 milioni, a causa delle loro scelte non dei pedaggi scarsi. Pantalone paga i manufatti due volte con gli interessi e paga loro pedaggi con margine lordo del 70%.

-Manutenzione e gestione contratto O&M Argentea Gestioni circa 22 milioni.
... comprendono i
corrispettivi derivanti dal contratto O&M avente per oggetto le attività di manutenzione e
di gestione del tratto autostradale ed in particolare: manutenzione ordinaria e
straordinaria, realizzazione di opere civili e/o impiantistiche, servizi di esazione, gestione
pedaggio, viabilità/sicurezza, progettazione delle strutture, servizi di ispezione alle
strutture sottoscritto in data 25 marzo 2013 [...]

Pantalone con i pedaggi ha pagato 5 volte il costo di manutenzione ordinaria + straordinaria.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E il carburante che consumano qualche decina di camion per fare lo stesso percorso piove dal cielo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un falso storico. Non lo hanno mai costruito.

Se volevano sarebbero riusciti a costruirlo. Non è vero che si muove visto che la corrente spinge sempre nella stessa direzione per molte ore/giorni.
Però non aveva senso economico. Gli elefanti si trasportavano tranquillamente su normali barche. Pirro li trasportò dalla Grecia all'Italia nel 280 a.C. quando soccorse Taranto (città greca) dall'assedio dei romani.

I cartaginesi li trasportarono in Sicilia via nave durante la prima guerra punica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto i numeri di Giugno. I conti veri si vedono a fine anno visto che la maggior parte delle manutenzioni si fanno con il bel tempo e vengono pagate dall'autunno in poi.
La BreBeMi riceve continuamente fondi pubblici per coprire i suoi buchi di bilancio.

E' un opera che costò 1,7 miliardi e ha transiti annuali doppi rispetto a quelli nello stretto di Messina. Perde circa 35 milioni ogni anno. Vedi un po' tu. Mi piacerebbe che l'avessero quotata in borsa così tutti i sostenitori ci avrebbero perso i loro risparmi.
A mandare il conto a Pantalone sono tutti bravi: persino Arlecchino e Pulcinella potrebbero autodichiararsi grandi statisti.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Velocità e razionalità dei costi di approvvigionamento sono la base per lo sviluppo dell'economia circolare di qualsiasi genere di comunità.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Come in ogni articolo sul ponte metà dei commenti sono di Joel Marley 😁

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vuole un genio a capire che in questo caso c'è una nave che deve trasportare direttamente i camion per 2 km con uno spreco di carburante assurdo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono I verdi che a differenza che da noi finiscono anche al governo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi come sempre

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Brebemi 2023:

- ricavi netti da pedaggio circa 59 milioni
- costi manutenzione circa 12 milioni. Comprendono i
corrispettivi derivanti dal contratto O&M avente per oggetto le attività di manutenzione e
di gestione del tratto autostradale ed in particolare: manutenzione ordinaria e
straordinaria, realizzazione di opere civili e/o impiantistiche, servizi di esazione, gestione
pedaggio, viabilità/sicurezza, progettazione delle strutture, servizi di ispezione alle
strutture sottoscritto in [...]

-canoni concessioni circa 4 milioni.

-(edit:) margine lordo circa 42 milioni non 35 milioni che è la perdita.

Fonte: documento BreBeMi firmato. https://www.brebemi.it/wp-content/uploads/2023/09/Relazione-Semestrale-al-30.06.2023.pdf

I cittadini con le tasse pagano l'autostrada, l'autostrada viene messa in concessione, i cittadini pagano le concessioni autostradali atte a ripagare l'investimento, pagano la manutenzione ordinaria e straordinaria e tutto quanto necessario (sempre con i pedaggi), e pagano gli utili giganti al gestore, tutto sempre con interessi.
I cittadini pagano due volte la costruzione dei manufatti e pagano le manutenzioni, il tutto con interessi.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti temo che si seguirà la logica del “cambiare tutto per non cambiare niente”…
Con il ponte utilizzato come simbolo per uno sviluppo della Sicilia… e poi finirà come per le Ferrovie del 1990 menzionate da te…
Poi se non sarà così sarò lietissimo di essere smentito dai fatti

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto degli spartiti di occupano i figli di.ah no li hanno arrestati

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svezia e Norvegia chi trovano con le mani nella marmellata degli appalti finisce subito in prigione da noi in TV an protestare, nel migliore dei casi.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il ponte in tutti questi anni non è stato nemmeno cominciato, eppure non mi pare di aver visto questa esplosione di cantieri in Sicilia, a partire dalla mia Barcellona Pozzo di Gotto (ME), dove stanno ancora ad aspettare un nuovo piano regolatore da tanti anni per sistemare un bel po’ di case (e pure io con loro).

Paradossalmente ai tempi della prima repubblica di cose se ne costruivano per davvero lì, come le nuove stazioni ferroviarie di Barcellona-Castroreale e Milazzo nel 1990, belle moderne e di ben 6 binari di fermata, più ampli depositi (poi depotenziate via via nel corso del tempo…), che dovevano essere all’epoca il punto di partenza per tutto un ulteriore sviluppo del messinese… e invece furono le ultime opere realizzate, perché poi la prima repubblica finì, non sostituita da niente.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma in “alta velocità”.

E il bello dell’alta velocità… è appunto l’alta velocità!

Che cacchio me ne frega di viaggiare in freccia rossa (già c’era da più di un decennio il frecciargento), se poi va al massimo ai soliti 140 km/h previsti di norma sui tracciati standard!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione lui. E' l'unica cosa giusta che ha scritto in decine di commenti.
Il pedaggio serve a coprire solo la manutenzione ordinaria che si aggirerà sui 70 milioni annui. Con la BreBeMi non riescono a coprire nemmeno la manutenzione perché hanno troppo pochi transiti.

I 14 miliardi e i relativi interessi (700 milioni all'anno) rimangono a carico dei contribuenti. E' sempre stato così.

M
Mec Gremin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i soldi dove li prendono?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambiare discorso, il punto è che le opere in Italia attirano mafia e corruzione, nessuna esclusa, dire che con questa non accadrà è una f3sser13a che farà più male che bene al ponte

H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

anche!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no! A parte che una nave risparmia metà del tragitto da Genova (ma anche da Civitavecchia o Napoli) rispetto al treno basta trasportare qualche decina di TEU per volta per essere più economici ed ecologici rispetto al treno, non dimenticare che l'energia elettrica viene per il 60% da combustibili fossili

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi i riferimenti che dimostrerebbero "la falsità"

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno i No Rompi@@🤣

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi tra vini e tarallucci andranno avanti come la Salerno Reggio Calabria.. auguri!

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei paesi normali alla prima aggressione li rinchiudono e buttano la chiave, non vanno a finire in tv come da noi

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che per arrivare ad avere l’Av prima devono dire il ponte, poi fare i progetti per le linee Av, in pratica se va bene se parlerà tra 100 anni

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo la prima guerra punica, combattuta soprattutto in Sicilia, i Romani dovevano portare gli elefanti catturati ai cartaginesi in Italia e per farli passare senza spaventarli come poteva accadere per nave costruirono un ponte di barche sullo Stretto, coprendolo con terriccio e vegetazione.
Dato che il ponte di barche, se troppo lungo tende molto a muoversi con le onde, forse la Sicilia all'epoca era più vicina all'Italia rispetto ad oggi.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

La ndrangheta e mafia non lo permetteranno !! Ognuno difenderà gli interessi locali !

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

La ndrangheta e maf1@ non lo permetteranno !! Ognuno difende gli interessi locali !

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

mah in Svezia e Norvegia no, prendi i traghetti ogni 30 minuti...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che le firme di approvazione dei progetti e quindi di chi se ne assume le responsabilità sono persone di 80 anni 😅😅😅

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

questa è una opinione personale, non significa che sia vero che i treni merce non possano passare sul un ipotetico ponte dello stretto. Anzi il contrario.
Così come il fatto della competitività e del costo nave vs treno.

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche qui la falsità che il trasporto via nave inquina meno del trasporto su terra

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè i un paese normale non si da risonanza e ascolto ai deliri di una piccola minoranza disagiata chiassosa, la si cura invece

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene allora se portiamo di solo container il trasporto di container è più economico ed ecologico se fatto via treno che tramite traghetti. A meno di parlare di megacontainer che ovviamente non ha nessun senso immaginare che partano dalla Sicilia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è l'unica certezza.
Su questo NON sbagli.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL.
Il Sole 24 Ore giornale di fake news.
Solo Marley ci dice la vera verità.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico che sta diffondendo roba fantascientifica SEI TU COCCO.
PRPIRO TU.

Che vieni a parlarmi di COSE CHE NON ESISTONO E LO RIPETO PER CHIAREZZA..
CHE NON ESITONO.

Come fossero già fatti e finiti. Parli di roba ancora sua carta e ripeto SU CARTA ANZI PER LA TERZA VOLTA SU CARTAAAA.

Come fossero finite ed utilizzate.

Sento le cose che sbandiera TU da TRENTA ANNI, TRENTA NON UNO, TRENTA.

Ogni campagna elettorale max due sempre le stesse cose.

Ti ho già invitato a stare su wikipedia e a NON vendire a raccontare c***te a me OK?

Te lo sto dicendo veramente con educazione ma non sperare di venire a prendere per i fondelli a me cocco bello.

Vai a palare con gente che non ci è mai passata da lì. NON a me.

Se sei ancora vivo ne riparliamo quando sono finiti i lavori NW RIPARLIAMO. MA SOLO DOPO. OK.
Di fantascienza vai a parlare coi tuoi pari non a me.

I miei ed i tuoi nipoti potranno dibattere dell'argomento.

Nel frattempo vai a parlare di FANTASCIENZA COI TUOI PARI.

OK?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i lavori non partono perché è una mangiatoia, meglio chiuderli. Ci fu pure Berlusconi che andò a mettere la prima pietra e rimase tutto fermo per anni.

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ci sono sempre i venti a 100km/h, anche sul golden gate ci sono venti forti ed in caso di condizioni avverse lo chiudono per il passaggio pedonale

H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei Paesi normali non ci sono i No TAV, No Bridge, No Nuclear, No car ecc... supportati da metà della popolazione

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I treni merci sono troppo pesanti, non potranno passare su quel ponte. Inoltre non sono competitivi con le navi a livello di costo.
Le merci finiranno tutte sui camion.
Parlo di quelle che devono andare a Napoli e Roma. Ovviamente quelle che devono andare in Germania, Francia o Nord Italia continueranno ad andare in nave.

F
Francesco Zerbini 01 Jan 1970 @ 00:00

Le merci vanno trasportate in treno, non con i camion o con i traghetti. Il trasporto su gomma va utilizzato solo per gli ultimi km

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei paesi civilizzati costruiscono ponti per collegare pure isolette sperdute e con 4 gatti, vedi la Danimarca ad esempio, o Cina Giappone ecc…
Solo nel paese dei balocchi è da 50 anni che si fa polemica per un ponte che sarebbe stato già completato da un pezzo.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà solo alta capacità, non ci sarà alcuna alta velocità, addirittura alcuni tratti rimarranno a singolo binario. Bella c@gata insomma, tipo il freccia bianca di qualche tempo fa spacciato per chissà quale innovazione quando nel resto d’Italia li stanno dismettendo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In acqua... su una faglia che ha generato il più grande terremoto d'Europa della storia moderna.

Che si allontana di 1cm all'anno... per cui fra 200 anni è 2m più lontano di oggi (a proposito dei 2000 anni di durata).

Quanto riguarda la 106. La linea ferroviaria NON è elettrificata fino a Sibari. Quindi motrici diesel.
Parlando della strada AD OGGI io NON HO VISTO UN SOLO METRO DI SUPERSTRADA.
La SS106/E90 "jonjca" parte da Taranto a DUE CORSIE per senso di marcia... bellissimo, esci dall'A14 e sembra quasi di continuare ad essere in autostrada (sorvoliamo su come è raccordata).
Comunque fino a "Roseto Capo Spulico" è tanta roba. Ma a Roseto... inizia UNA CORSIA per senso di marcia ed il limite 50 perché passi nei paesi.

Il punto è che anche sulla NUOVA VERSIONE (i pochi tratti fatti) RESTA UNA CORSIA per senso di marcia ma ci hanno aggiunto la CORSIA d'emergenza. Almeno in quei tratti l'ambulanza può passare se c'è traffico.

Ma è già sotto dimensionata OGGI. Doveva essere 2 corsie + emergenza come in Puglia e Basilicata. Invece si raccorda alla "galleria dei due mari" che l'ultima volta che l'ho attraversata NON aveva nemmeno le corsie di emergenza...

Ma di che cosa parliamo? Ma di cosa parliamo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo avrai ancora meno traghetti.
Invece di portare le merci a Napoli via nave ce le porteranno coi camion.
Aumenterà l'inquinamento in tutte le aree dove passano l'autostrada e il ponte.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2023 sono state rubate 123 mila automobili. E' il record di tutti i tempi.
La statistica non include le auto a cui hanno rubato dei pezzi di ricambio.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, non sai quanto io sia dispiaciuto in effetti, mi piange il cuore...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bufale sono le tue.
Il ponte costa 14 miliardi.Non c'è nessuna altra opera inclusa in quel prezzo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto una frana durata 40 ANNI QUARANTA.
Quando hanno iniziato i lavori sulla 106 ero ragazzo io.

Oggi i miei figli vanno a scuola ed ancora siamo a "hanno stanziato 3 miliardi".

Il tutto per opere MOLTO PIU SEMPLICI DEL PONTE SULLO STRETTO.

Signori della Corte, non ho nient'altro da aggiungere.

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

in generale era ora! la mia unica preoccupazione è che siamo in italia quindi siamo famosi per opere infinite con spreco di miliardi infiniti. ma se ci fermiamo qui non andremo mai avanti. perciò va bene avanti col ponte. speriamo

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta di destra o sinistra. Il ponte viene costruito in una zona fortemente sismica. Vuol dire andarsela a cercare. La cosa grave è che lo "garantiscono" solo per 200 anni e poi? Come lo si smantellerà e a quali costi? Si deve pensare a queste cosa già da ora prima della costruzione.

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico solo una cosa, dalle 12 che tentavo di uscire da messina arrivato a roma a notte inoltrata, quando hai 1 traghetto all'ora e quel traghetto ha le eliche ostruite + mega combo di treni e bus inesistenti ricominci a rivalutare tante cose

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo messaggio è stato "oh mia bela madunina"

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutti i progetti collegati costerà quanto 3 finanziarie, poi si scoprirà che non verrà sfruttato quanto si pensava e che quindi non ci sarà un gran ritorno economico. Poi ci saranno la regione Sicilia e Calabria che si lamenteranno dei costi di manutenzione elevati, oppure sarà l'Anas a farlo o le Autostrade.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse 2070

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lo Andra' a completare? I figli dei figli dei figli dei figli degli attuali operai

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Metropolitana? Non ne ho sentito parlare. Quindi il ponte avrà autostrade, Ferrovie e metropolitana?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu che ne sai della SA-RC? CHE NE SAI TU.

Ti ho visto nominare la 106... ci sei mai passato sulla 106?

Quanti morti ed incidenti hai visto sulla 106?

Quante miglia di Km hai percorso TU sulla 106?

A ME vieni a parlare della SA-RC? Mi ricordo una notte, ero giovane, all'altezza di lago negro ho visto i fari di una macchina che mi venivano incontro, e mi è venuto un infarto pensavo di avere un colpo di sonno e di aver invaso l'altra corsia... invece l'autostrada semplicemente diventava una corsi per senso di marcia come una statale... me lo ha spiegato mio papà il giorno dopo, quando lui tornava dalla Germania DECENNI prima era già così...

E a me vorresti parlarmi di "disinformazione", continua a leggere wikupedia ma fai il maestrina con qualcun'altro.

Giusto per inciso, professò mi pare non si paghi ancora... ci manco da un po ora quindi non ne sono certo.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

C4m0rra has joined the chat

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

..

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'eccedenza va allo Stato il pedaggio non serve solo per la manutenzione ma anche per recuperare l'investimento.

Il pedaggio riguarda il tratto per cui il pedaggio si paga, se "il casello" è subito prima del ponte il pedaggio si paga solo per il ponte. Costo di esercizio e manutenzione del ponte.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

che sia la volta buona? vedremo

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così.
Esempio:"Il costo di esercizio e manutenzione del Ponte è stimato in 50 milioni di Euro per i primi 30 anni e in 34 milioni di Euro per i successivi 30 anni."

Stai dicendo che, se in un anno il gettito del pedaggio fosse superiore a 50 milioni, l'eccedenza sarebbe restituita? In che modo? A chi?

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Dispiace solo che Berlusconi non abbia potuto vedere completata la "sua" opera più importante, ma dubito che sarebbe riuscito cmq a vivere così a lungo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Miliardi di volte mi ha convinto

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pedaggio serve per recuperare l'investimento e per la manutenzione.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci hanno rubato sopra, le persone non sono contro le opere ma contro il malaffare della politica.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

E quella bisogna potenziale il ponte non serve, costa troppo e non verrà mai fatto/finito, al 100%

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

È così evidente che non vedrà mai la luce. Invece di pensare alle ferrovie siciliane che sono inesistenti in alta velocità

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avete voluto, adesso PAGATE con gli interessi.
E pagate anche il PEDAGGIO (che dovrà ripagare il costo, quindi lo pagate due volte, ovviamente politici e amici saranno esenti dal pagamento del pedaggio) e le "MANUTENZIONI".

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo useranno per rubare i soldi dei cittadini come col M.O.S.E. Siano in Italia!
Sveglia!

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Aosta-Torino: 100 km di ferrovia... a circa 40 km/h. A inizio '900 ci metteva di meno.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi manco a sim city hanno giocato, prima si fanno le strade come si deve poi le strutture 😂

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vuoi mettere avere un ponte fighissimo in un’ Italia di ignoranti e malati che non si curano che manco lo useranno perché talmente poveri da non uscire manco di casa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto sono i volumi. Se parliamo di merci, i treni sono piccoli. Le navi hanno grandi capacità, oltre al fatto che non hanno limiti direzionali.

Per cui se il prodotto deve andare in USA, vai in USA. Se deve andare in Africa, va in Africa.
Se deve andare in UK va in UK.

Non credo che siamo in questa situazione... non mi pare che in Sicilia ci sia tutta sta manifattura che esporta in mezzo mondo.

Ne col ponte ci sarà chissà quale manifattura.

Anche perché il ponte NON c'è e ne io metterei la mano sul fuoco che ci sarà mai.

Ne riparliamo dopo che è fatto e finito. Se saremo ancora qua e non siamo dipartiti.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siamo su un blog di tecnologia e compagnia bella?
Allora chiediamoci chi sara' il primo YouTuber a lanciarsi dal ponte.
Queste sono le vere domande da porre

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeh... lasciami dormire

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi poi ragusa trapani in 12h

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Se credi davvero che costerà 13 miliardi di euro ho pessime notizie per te

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora meglio portare solo i container. Perché portarsi appresso anche i camion?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento sarcastico direi...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per coprire i costi di manutenzione ordinaria (asfaltature e verniciature) ci vogliono pedaggi di almeno 70 Euro.
Esistono ponti che sono la metà e hanno un pedaggio di 45 Euro.

Oppure pagherà pantalone, come sta facendo la Regione Lombardia per mantenere la BreBeMi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

3Sun non si mette certo a trasportare coi camioncini su un ponte. Gli interessa di avere un porto efficiente con tante navi, non un ponticello per andare in Calabria.

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 2 secoli sarà completato.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono molte altre opere. Robe da poche centinaia di milioni.
Il prezzo del ponte è 14 miliardi.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno può vivere tanto a lungo

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa quanto ci è costato finora senza aver posato neanche un mattone?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

chi vivrà vedrà...la fine dei lavori...

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque se ho capito bene ci saranno 2 binari ferroviari, 2 autostrade. Ma non ho capito se ci sarà una pista pedociclabile. Se non c'è sarà obbligatorio prendere l'auto o il treno per fare questi 3km, non mi sembra giusto dover pagare in ogni caso senza un alternativa.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questo è un ponte a campata unica con una complessità maggiore (e lo dico da favorevole al ponte eh).

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il governo Berlusconi aveva firmato per fare il ponte. Sappiamo tutti com'è andata a finire e come andrà a finire.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece ci ritroveremo a spendere 10 volte tanto e a continuare a non avere il ponte.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa è anche di quel cialtrone indegno di Salvini che per il suo tornaconto ha approvato quell'abominio salvo poi lamentarsi che forse non è stato un'ideona alle successive elezioni.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un'unica differenza:

- in Cina non ci marciano sopra per 30 anni per mangiarci, se si capisce cosa intendo

Avessimo dato il progetto ai Cinesi, da 50 anni che esisterebbe il ponte (probabilmente).

P.S. Sono siciliano di origine, tanto per, so cosa dicevano per esempio sula Palermo - Agrigento, che devono andare piano perché poi il lavoro si conclude e non c'è altro, il che non è vero per nulla, questo atteggiamento si definisce scansafatiche

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi l'esempio per il trasporto merci è un paese con un guerra in corso che deve esportare verso tutto il mondo un bene che tradizionalmente si muove su nave. Anche il petrolio si sposta con le petroliere, ma se avessimo un giacimento in sicilia lo porteremmo in calabria con un oleodotto non con una nave.

P
PK 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina per unire Pechino e Shanghai con la linea ad alta velocità ha realizzato un ponte di centosessanta chilometri.
Ora che non ci si può più fermare cerchiamo di farli almeno bene questi poco più di tre chilometri, se sarà realizzato bene non sarà mai uno spreco, tanto un modo per sprecare i soldi lo stato lo avrebbe trovato comunque con o senza realizzare il ponte.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono a favore checché se ne dica, anzi direi era ora!!!

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza ponte fare un ramo secco di alta velocità non aveva nessun senso. Se ci sarà il ponte avrà senso farla ad alta velocità.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la manutenzione poi la farà la M4fia o la 'Ndr4nghet4?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I ponti in Padania servono per arrivare al mare o al luogo di lavoro.
Non penserai che una azienda si metta ad esportare merci dalla Sicilia via terra?! Nemmeno da Calabria e Basilicata lo fanno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se lo vedranno, di sicuro lo pagheranno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo se i miei figli da anziani, lo vedranno finito.

Io non ci scommetterei. La SA-RC nei piani originali doveva essere pronta nel 1979... sono solo 45 anni... cose e niente

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO.
E lo abbiamo visto in Ucraina.

Fin tanto che il mar nero non è stato praticabile il grano ucraino NON poteva uscire dell'Ucraina.

Il perchè è semplice I treni sono MOLTO PIÙ PICCOLI DI UNA NAVE.
Per cui se vuoi spostare grandi quantità una nave raccoglie 20/30/50 treni...

Ci hanno provato a far partire il grano coi treni ma non si poteva fare.

I
Inter82 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il bonus 110 dei 5 stalle potevamo costruire 10 ponti.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto il contrario, ma è stato una mega mangiatoia, subito enormi ritardi e soprattutto i costi sono saliti enormemente

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra niente, è questione di mentalità e non solo

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

spero entro 10 anni,
a causa delle vecchie destre e sinistre siamo 30 anni indietro rispetto agli Arabi, ai Cinesi e ai Giapponesi

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

spero entro 10 anni,
a causa delle vecchie destre e sinistre siamo 30 anni indietro rispetto agli Arabi, ai Cinesi e ai Giapponesi

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un successo tanto atteso per il formidabile ingegner Cane. Altri mille di questi ponti!

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra scandaloso che non sia una tratta ad alta velocità

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte un governo deve pure iniziare!
Dopo 10 anni e più di totale immobilismo, tralasciando l'orientamento politico, questo è un piano che muoverà l'economia di Sicilia e Calabria nella loro totalità basti pensare alle maestranze coinvolte dall'operaio all'ingegnere, quindi ben venga questo piano di investimento statale che genererà una moltitudine di posti di lavoro.

z
zSyntex 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dice di no, ma sappiamo benissimo che esistono cose più importanti a cui destinare i fondi.
Perché la sanità, l'istruzione, le altre infrastrutture, il settore lavorativo ecc. hanno sempre meno fondi, quindi è un po' incoerente come scelta

Poi sappiamo come verrà gestito e solo il 10% dei fondi andranno al progetto in sé (che sarà differente alla fine), il resto chissà dove finiranno

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbero usare i forestali per fare dei bus navetta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo come il mose

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si può nel 2024 dire di no ad un opera che rivoluzionerà L'Italia collegando la più grande regione d'Italia con 5 milioni di abitanti alla penisola, potenziando la rete ferroviaria e facendo approdare l'alta velocità con il freccia rossa oltre che il già in atto potenziamento autostradale che checchè se ne dica è arrivato fino alla Sicilia su-orientale con Modica.
Annullare il traffico sullo stretto, eliminare le mostruose emissioni di traghetti che hanno nella migliore delle ipotesi 20 anni, permettere finalmente ad un Siciliano di arrivare a Roma da Catania in 5/6 ore di freccia!
Sveglia!

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare di ogni santa mattina per entrare in qualsiasi città no solo italiana, ma europea. Ma di che parliamo? Solo in Sicilia nelle ore di punta entrare a PA-ME-CT è un incubo. Per non dire che per chi arriva da nord, dopo 400km di SA-RC, e de PA,TP,SR sgranchirai volentieri le gambe, perché normalmente l’attesa è assente o minima. E perché no, anche un lurido, appetitoso arancino ci sta.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia nessuna...sarai anche appassionato di tecnica e scienza, ma ti mancano le basi politiche e sociologiche, oltre che storiche per vedere bene che in Italia con le grandi opere facciamo delle porch3ri3 immense a livello contabile

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh? La tav in val susa è solo ed esclusivamente per i treni merci, non era satura 20 anni fa e lo è ancora meno con le previsioni odierne, non diciamo sc3m3nz3, tra l'altro l'av merci non è quella passeggeri da 300km/h....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mille mila milioni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Odd10 non parliamo della Liguria, quest'anno sarà un massacro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente è proprio lì dove bisogna essere più vigili, lo dimostrano tutte le altre grandi opere italiane, tutte senza nessuna esclusa con scandali più o meno grandi, fare queste affermazioni aiuta chi è già in fila per la propria fetta

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi pensi sovvenzioni RFI?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora non puoi simpatizzare con sto coso

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a 4 anni fa andavo in Sicilia 2 volte l’anno. Quando non ci entravo direttamente, aspettavo al massimo un quarto d’ora. Problemi di code? Mai andato in Liguria ad agosto?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ponte serve, i collegamenti stradalu/ferrovieri sono fondamentali per accelerare i tempi e quindi ridurre i costi.
Immaginate la val padana senza ponti sul Po e sull: adige. Quanti affari in meno avremmo fatto? Lo stesso vale per la Sicilia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È una innovatrice

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, ti stai sbagliando. Il superbonus è graduido. L'ha detto giuseppi (sia chiaro, la colpa non è solo dei 5 stalle, l'hanno votato tutti quello scempio)

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. Esattamente l'opposto del salvimojto.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no!!

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari. La melonana deve andare a fare guai a casa sua.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche una riduzione del disavanzo è un guadagno eh

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me si!

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché il ponte secondo te darà una svolta alla Sicilia? 😂😂😂

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono le condizione meteo dello stretto. Fattela una passeggiata con venti a 100 km/h vedrai come ti diverti XD

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai detto di non fare opere pubbliche, ho solo specificato che fare una grossa opera pubblica al sud comporta dei rischi dato che "giocano" in casa.
La corruzione c'è ovunque anche negli altri paesi tanto quanto da noi solo che la passa inosservata. E' la stessa differenza che c'è tra uno bollato mentitore e l'altro veritiero. Il bollato mentitore anche se dice la verità non gli crede nessuno, il veritiero anche se spara diverse balle nessuno ne mette in dubbio la sua onestà.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

si, il tunnel, a meno che non sia flottante8con tutto ciò che ne consegue), col fondale dello stresso sarebbe un suicidio al primo terremoto

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè era per dire

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto giusto ma sai perchè queste aziende hanno la sede in Lombardia? perchè a queste aziende costerebbe molto, ma molto di più in tasse, la Sicilia è una regione a statuto speciale. Mi piace poi il fatto che io la Lombardia non l'ho nemmeno nominata, cosi come tu il Veneto.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono tenuto largo per non sbagliare ^^ Grazie!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

i benefici sarebbero proprio per il sistema di connessione in toto, quindi molto più per il resto della Sicilia che per Catania in termini di vivibilità e servizi

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi sono spiegato, i costi non hanno nulla a che fare con la Sicilia, sarebbe uno spreco anche in Finlandia costruire un sistema chiuso e poi renderlo connesso

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che quegli 8 miliardi non tengono in conto delle aziende operative in sicilia (o praticamente siciliane) ma che per motivi vari (anche solo d'immagine) hanno la sede principale e quella fiscale fuori dall'isola? Giusto per farti un esempio, le entrate tributarie generate dal petrolio raffinato in Sicilia (circa 10 miliardi se non ricordo male) non sono considerate come entrate "siciliane", perché le società petrolifere sono multinazionali con sede principale a Roma o Milano. Potrei anche citarti l'esempio di una nota azienda alimentare della mia cittadina, con un fatturato da circa 100 milioni annui, che risulta avere sede fiscale a Milano e non compare quindi nel computo delle società siciliane dal punto di vista tributario.
Poi possiamo anche far altri discorsi, città come Roma o Milano sono le sedi di tutte le aziende pubbliche, colossi come CDP, Poste, ENI, ENEL, Ferrovie ecc... che hanno fatturati miliardari e pagano le tasse in quelle regioni solo perché lo stato ha deciso di piazzare le loro sedi lì. Se l'ENI avesse aperto i propri stabilimenti a Ragusa, cosa che avrebbe avuto senso visto che le raffinerie stanno in quelle zone, invece di aprire a San Donato (quando era un comune deserto in periferia di Milano), magari oggi l'indotto che ha poi portato anche SAIPEM, SNAM ecc sarebbe stato in Sicilia, insieme alle relative entrate tributarie.
Vuoi un altro esempio, opposto? STM (pubblica) ha aperto a Catania quando sembrava una scelta senza logica, oggi ha uno stabilimento tra i più grandi del suo gruppo industriale a livello mondiale, che esporta tecnologie all'avanguardia e che ha permesso lo sviluppo di un indotto del silicio che probabilmente in Italia non esiste da nessuna altra parte.
Facile dire che il nord è ricco e sviluppato, quando è agevolato dalla posizione geografica al centro d'Europa, da infrastrutture migliori e da investimenti statali da sempre volti al far sviluppare quelle zone

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

uno attraversa l'imbocco di una baia e l'altro un fiume, nulla di paragonabile con le condizioni meteo dello stretto.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. truenumbers. it/residuo-fiscale/

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi l'incremento del PIL dello studio e verifica in quanto coprirà i costi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende cosa intendi per "capienti"... 1280 passeggeri e 140 veicoli bastano?
https://www.seajets.com/it/learn-about-seajets/fleet
https://en.wikipedia.org/wiki/HSC_WorldChampion_Jet

E non è nemmeno il più grande ed il più veloce:
https://www.ship-technology.com/projects/francisco-high-speed-ferry/?cf-view

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. truenumbers.it/ residuo-fiscale/

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Infrastrutture, sanità, istruzione, mafia, politici...

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

costa ho scritto, non parliamo di residuo fiscale: la Sicilia costa 22,4 miliardi ed il ritorno è solamente di 8 miliardi. Ti faccio un'altro esempio così ti rendi conto: il Veneto costa allo Stato italiano 19 miliardi ed il ritorno sono circa 25 miliardi

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora non facciamo nessuna opera pubblica, tanto al sud c'è la criminalità organizzata e al nord c'è la corruzione.
Poi meno male che non hai scritto che è un problema minore, visto che la corruzione in Italia ha prodotto i governi peggiori della prima repubblica che ci sono costati il debito pubblico che abbiamo

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due ambienti totalmente diversi, uno stai sul mare mentre l'altro stai sotto una montagna, sul ponte di Brooklyn e su molti altri ponti per esempio si possono fare bellissime passeggiate

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo tipo di opere non può essere fatto altro che dallo stato o con la partecipazione di esso.
Quello che lo stato deve evitare è usare il denaro pubblico per finanziare la ristrutturazione di chi ha la seconda o terza casa, comprare tonnellate di banchi a rotelle per poi buttarli via, ma soprattutto evitare di dare sussidi a trentenni in piena salute che non hanno voglia di lavorare.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì vai, sono tutto orecchie

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece pensa te, sono siciliano e queste scene alla SinCity con città in mano alla criminalità organizzata non le ho mai viste. Sarà che forse nel 2024 la mafia non è più quella di Rina e Provenzano, basterebbe sapere che il core business oggi sono la sanità privata, gestione dei rifiuti, l'accoglienza dei migranti (almeno lo è stata) e i grandi classici droga e prostituzione. Tutte attività che gestiscono tranquillamente in tutta Italia. Però emergono questi dubbi solo quando si parla del sud. Con il risultato che c'è la continua idea che nel meridione non si deve investire, poi però state a lamentarvi che il sud è sottosviluppato e la gente richiede sussidi, senza infrastrutture moderne e connesse al resto d'Europa come dovrebbe svilupparsi?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 10% della spesa regionalizzata a fronte di circa il 10% della popolazione italiana, se mi presenti solo questo numero non mi stai per nulla impressionando

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci arrivasse l'alta velocità in Sicilia e Calabria, forse si

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

La Sicilia costa allo stato 22,4 miliardi di euro, cioè circa il 10% del totale della spesa regionalizzata

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

addirittura solo in 3 anni? con il turismo quindi verrà ripagato? no perché mi risulta che la Sicilia costa allo stato 22,4 miliardi di euro, cioè circa il 10% del totale della spesa regionalizzata

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

bello il lungomare all'ombra del ponte

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

fa un po: "costruiremo un muro e lo pagheranno i messicani"

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

3Sun è già operativa, la Meloni l'ha visitata quelche giorno fa.

"3Sun Gigafactory é un'azienda italiana facente parte del gruppo Enel Green Power, situata nella Etna Valley di Catania, mirata alla produzione di pannelli fotovoltaici.
Fu creata nel 2010 da una joint venture tra Enel Green Power, Sharp Corporation e STMicroelectronics. A partire dal 2015, Enel Green Power ne detiene il 100%."

Entro il 2024, l'impianto di produzione di Catania sarà la più grande fabbrica di pannelli solari in Europa.

Non è prevista nessuna alta velocità in Sicilia, ma media velocità.
Lo dice lo stesso presidente della Sicilia, Schifani.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ponte è stato finanziato togliendo risorse dalla Sicilia e dalla Calabria.

"A seguito di un emendamento presentato dal governo e approvato, oltre 2 miliardi passano dal Fondo di coesione sociale parte del Pnrr al progetto voluto da Salvini"

https://www.corriere.it/politica/23_dicembre_13/fondi-calabria-sicilia-finiti-ponte-stretto-forza-italia-contro-lega-d0a770c2-99b6-11ee-97fb-911ff9649ac6.shtml

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente alcune persone mi hanno già consigliato di andare in ferie in Albania anziché andare in Grecia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai si sta meglio in Albania che in Italia

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo lo facciano il prima possibile. Grande Capitano!!!

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri soldi tirati nel cesso e altro incremento del debito pubblico.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, ha aperto il traffico in direzione Albania. Nella direzione contraria è aperto da tempo.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace deluderti, le linee interne non sono borboniche. I Borbone non aprirono nessuna linea ferroviaria che invece vennero aperte solo con l'unità d'Italia. Per cui le linee antiquate si possono definire al massimo savoiarde. 😁

M
Maxxalla 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è meglio un ponte rispetto a un tunnel?

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

è solo uno spreco di soldi pubblici

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

È ripartita la mangiatoia..

l
luca8911 01 Jan 1970 @ 00:00

Da siciliano ti dico che la necessità si sente eccome!
I traghetti sono lenti e si perde una marea di tempo tra file e operazioni di imbarco e sbarco.
A parte che è assurdo che la continuità territoriale sia assicurata e gestita da un privato che se un bel giorno decide di fare sciopero si ferma tutto.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il comune ti risponde mancano i soldi aspetta i fondi dalla provincia…
La provincia ti risponde mancano i soldi aspetta i soldi dalla regione…
La regione ti risponde mancano i soldi aspetto che lo stato mi dia i fondi…
Lo stato ti risponde stiamo facendo il ponte e i bilanci non ci permettono di erogarti i fondi…
Quindi…
Tu ti ritrovi con i soliti problemi quotidiani per un ponte che “magari forse” si farà e giungerà al termine 🤷‍♂️

L
Luca Gaudino 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo vari articoli, le cifre dichiarate sono chiaramente diverse ma non è questo il punto, anche perchè sicuramente si spenderà molto più di quanto stiamo leggendo e forse non sarà nemmeno portato a termine. Ma con quella cifra non solo due regioni avrebbero beneficiato, ma tutto il sud a partire dai traporti locali che sono essenziali nella vita di tutti i giorni. Poi ad ognuno il suo parere.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

essendo un ponte nuovo è follia non prevedere la possibilità di attraversarlo a piedi, come ad esempio il golden gate o il ponte di brooklin.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah io sono un highlander e ho preso più volte l'intercity notte Milano Siracusa + treno Siracusa Modica (che è la stessa linea che poi in qualche modo arriva a Palermo). Ma la linea interna è una linea Borbonica che è letteralmente vetusta e nessuno ha mai speso dei soldi per rifarla.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una teoria del tutto ridicola, portata avanti solo da quei fessacchiotti della val susa.
A OGGI, la linea AV interna italiana, è saturata dal passaggio dei treni passeggeri.

Nulla vieta che quando sarà attivo il tunnel torino lione, sarà usato anche per le merci, ma già solo coi treni passeggeri darà servizio a milioni di persone (quelle che non passano la propria vita tra le 4 mura del paesello).

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non lo sai? Il trasporto delle merci si fa con i camion con i traghetti superveloci! Ultime novità!

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, era per provocare, conosco molto molto bene la Sicilia... :D

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la soluzione migliore per il trasporto merci è il trasporto dei camion sui traghetti. Ed è anche più ecologico di un treno.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La linea non c'è. O meglio da Siracusa a Parlemo devi passare da Licata Gela su una linea non completamente elettrificata cambiando a Caltanissetta Xirbi. Andrebbe fatta una nuova linea con costi e tempi non indifferenti. Prima vanno collegate Messina Catania Siracusa e Palermo sennò è tutto inutile, per me.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

aoo ma ancora non lo hai capito che le grandi opere in itaGlia non se possono fa perchè le infiltrazioni della mafia sono ovunque? solo per la metro C di roma i costi sono lievitati di 3 volte rispetto al preventivo originale ,piu mettici gli 8 filoni di inchiesta per truffe,corruzione,impicci di ogni genere e ancora non hanno finito ,e ancora stanno a chiede soldi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli come se il ponte fosse già stato costruito, già funzionante, totalmente ripagato nei costi, e con tutte le opere accessorie pienamente realizzate nei tempi previsti e con i fondi stabiliti…
Se sarà così ben venga…ti si farà un applauso
Ma la realtà ad oggi non é questa…

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

bah, oddio, abbiamo speso 107miliardi per il bonus 110%, spenderne (spalmati su anni 14 per un'infrastruttura che impatta la vita di qualche milione di persone non mi pare una follia)

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

l'alta velocità non esiste in un sacco di regioni:
Valle d'aosta, Molise, Basilicata, Liguria, Trentino, Abruzzo... ecc ecc

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, non mi sembra una grande idea fare un ponte di oltre 3km (a piedi quasi 1h) senza possibilità di fermarsi, tutto scoperto ecc ecc.
Basta mettere un bus che fa da una parte all'altra e la cosa si risolve.

non è che quando hanno fatto il traforo del monte bianco ci han messo una corsia pedonale.
E manco sul nuovo ponte di genova.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Nord è come una grande tetta dove succhiare i soldi, le basi sono in paesi sperduti e/o monti desolati dove manco i carabinieri ci possono entrare a meno che non si portino dietro l'intera caserma e non sono al Nord. Il ragionamento non viene fatto per Milano cortina perchè questo è un articolo dove si parla del ponte sullo stretto... semplice.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

50nodi sono 90km/orari.
non esistono navi "capienti" in grado di fare quella velocità-

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come dire "preferisci avere l'acquedotto o i pavimenti in casa?"
Sono due cose diverse, l'acquedotto se ne dovrebbe occupare il comune, non lo stato centrale.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente costerà (giustamente) più di 10€.
Ma tra prendere un traghetto (sali, esci dal porto, scendi ecc) e attraversare un ponte c'è una lieve differenza di tempo.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

ipotizziamo che il cantiere fosse partito 5 anni fa.
Secondo te prezzi dei materiali (acciaio, cemento ecc) sono gli stessi di 5 anni fa? così come i prezzi dell'energia.

Gli aumenti possono avere 1000 cause. Alcune sicuramente di natura fraudolenta, altre dovute a fattori esterni di cui è impossibile prevedere l'entità.

In ogni caso è RIDICOLO avere un paese del G7 con un'isola enorme come la Sicilia a 3km dal continente senza un ponte.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai qualche ora che ne parliamo?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto che è un problema minore ? No, quindi ? Ti devo spiegare la differenza tra una corruzione e una attività della criminalità organizzata ?

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ha la tav fu studiata non per farti andare a fare la villeggiatura ma per lo scambio commerciale piu veloce tra i paesi connessi ,na roba che era utile 20 anni fa

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente inziano a risolvere i problemi strutturali di questo paese, ironicamente parlando.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I treni sono un discorso diverso, il tempo lo si perde per separare e riunire i vagoni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non è vero, traghetti per la Sicilia già ce ne sono e funzionano, il trasporto via nave è molto più economico e meno inquinante. I traghetti ad alta velocità vanno bene per le persone, magari con auto a seguito, e per le merci deperibili, per tutto il resto i traghetti attuali vanno benissimo

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se voglio andare a Trapani o Agrigento? :D

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo governo cadrà prima che il ponte parta, quindi il ponte non si farà!
Inutile starci a prendere in giro....

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

parli di scienza e tecnica e parli a vanvera mettendo in evidenza solo quello che ti fa comodo.
Tutte le case rinnovate consumano di meno e questo è un risparmio per il paese. Più tutti gli altri vantaggi.
Lo dice pure l'ENEA.
A me sembra che di scienza non ci capisci molto.

D
Digital 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe essere...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Milano Cortina ti diranno che è inutile. Con sti ragionamenti non si faceva neanche l'alta velocità tra Milano e Roma che tanto c'è la mafia

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la corruzione è un problema minore?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che la criminalità organizzata ha come basi ormai le grandi città del nord (com'è logico che sia, vanno dove stanno i soldi), mi spieghi perché questo ragionamento non viene fatto quando si parla di Milano-Cortina 2026?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la linea sarà AV/AC, ci sono anche le strade in costruzione poi sta anche ai siciliani di evitare di subire l'ennesima mangiatoia a danni loro...

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo le cosche mafiose dovrebbero sfregarsi le mani? Ma la vogliamo smettere di pensare che qualunque euro che viene speso al sud può finire solo alla mafia?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perdono tranquillamente due ore in media, ho preso molte volte il treno da Milano a Catania e non parlo per sentito dire

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi prendiamo 13.5 miliardi e li investiamo in altre infrastrutture? Perché il benaltrismo sul ponte in Italia ha sempre portato a rimandare l'investimento spostando i soldi su opere al nord. Prima o poi ci arriviamo a capire che senza infrastrutture non c'è uno sviluppo vero?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale sarebbe?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua fonte?

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Trump italiano si è fatto il ponte personale come Putin

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che devono fare Calabria e Sicilia? L'infrastruttura è di Ferrovie non delle regioni

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto merci non si fa con i traghetti ad alta velocità ma con i treni.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente ponti, dighe, centrali nuclear e simili hanno periodi di ritorno di 2000 anni come prevede l'ntc. Probabilmente i 200 anni si riferiscono alla manutenzione di cavi, calcestruzzo etc

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il ponte sa da fare o non sa da fare secondo te?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Messina Palermo in 2 ore e 50 è praticamente lo stesso tempo che ci vuole in macchina per fare quasi 230 km. Non essendo una linea ad alta velocità non mi sembra un tempo scandaloso. Da Como a Milano ci vuole poco meno di un'ora di treno, un po' di meno in macchina e nessuno grida allo scadalo.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

diventeranno sicuramente più di 16 mld....sembra che sei nato ieri.

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantotantotantotanto-tantotantotantotanto [cit. musicale]

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene hai totalmente ragione…
qui sopra hai utenti siciliani che ti ripetono che la loro regione ha mille mila problemi molto più quotidiani per la popolazione e tu continui la tua “crociata” pro ponte…
Il ponte risolverà tutti i problemi e la Sicilia si appresta a essere la nuova silicon valley del pianeta grazie al ponte…

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben venga il ponte così arriveremo prima a Messina. Ma da Messina a Palermo o da Palermo a Siracusa? https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima lo realizzano meglio è

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembrano le stesse parole che si dicevano 60 anni fa per la diga del vajont…
Progetto avveniristico, migliori esperti, migliori competenze, ineludibili controlli statali e poi…

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammiro lo tue certezze...ma i precedenti in Italia non ispirano fiducia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai meloni ha appena aperto il traffico con l'albania

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzo la tua ingenuità…

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembri il gazzettino di salvini

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi gireresti il rendiconto?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, hanno finanziato l'immigrazione clandestina per obbedire al gomblottone degli Illuminati e dei Rettiliani, sicuro... Tanto è vero che tra la Tunisia e l'Italia ormai si viaggia solo con traghetti extralusso, sicuri, comodi e soprattutto gratuiti!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci metti 14 ore adesso, 250 miglia a 18 nodi. In Grecia, tra il Pireo e Mikonos, è già in funzione un traghetto che di miglia ne fa 50, a questa velocità 250 miglia le faresti in cinque ore.
https://www.ferryhopper.com/it/blog/featured/seajets-fast-ferry-mykonos-santorini-world-champion-jet

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

E io rivoglio quelli delle mie tasse che i governi precedenti hanno speso per finanziare l'immigrazione clandestina.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende cosa devi portare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

200 anni il cantiere, mica il ponte

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio che ci azzecca nulla. La gestione della Sicilia è nota da decenni ormai.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte si deve pur cominciare , io sono convinto che portera' molto sviluppo al sud a prescindere da che governo arrivi l'opera

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La fai in aereo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quanto ci mangerà la mafia

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa stanno facendo Calabria e Sicilia che orami sono rimaste le uniche regioni a non avere l'alta velocità, in Campania ormai a breve comincia il tratto finale fino al confine con la Basilicata e stanno per cominciare i lavori anche per la Napoli Bari. Senza ponte continueranno a scomparire i soldi in Calabria e Sicilia, ci sarà un perché se in Sicilia ci sono ancora i treni del 900.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Corruzione è una cosa, esiste dappertutto. Criminalità organizzata è un altra.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

La criminalità organizzata è più infima agisce alla base : recupero di manodopera, attività collaterali di supporto, ecc.ecc. Tutti guardano le cose grandi senza accorgersi di quelle piccole ritenute insignificanti ma tant'è che 1+1+1+1+x fa cifra.

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che stavolta non ci saranno obiezioni relative a vincoli paesaggistici

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

la sola attivazione del servizio frecciarossa su quel cesso che è la ferrovia attuale (ora pure chiusa per frane) ha avuto un seccesso enorme.
Quando si potrà andare davvero dall'italia alla francia in poche ore, il problema sarà che in breve tempo la linea sarà satura, come lo è adesso la linea AV italiana (altra cosa che "non serve a gnente ,, gne gne gne. usate quei soldi per farci campare dal divano di casa")

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sistemano nemmeno le strade già esistenti e questi vogliono fare un ponte del genere 🤣🤣🤣

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu mi dici che preferisci avere una autostrada o qualsiasi infrastruttura strategica vicino a casa tua piuttosto che avere acqua corrente in casa, alzo le mani…
Vivo al nord e da me non credo di aver mai visto nessuna casa con serbatoi per raccogliere acqua piovana

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

E per te quanto?

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Così il bambino milanese avrà il suo giocattolo.
E c'è pure gente che è contenta

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Rivoglio i soldi delle mie tasse.
Se ti piace mettici i tuoi.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, quindi è naufragato il "progetto fionda"?

peccato...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa piacere che a Catania sia tutto ottimo ed efficiente…
Nel resto della Sicilia partendo dalle altre province per finire ai piccoli paesini, che magari neanche tanto piccoli sono, si può dire lo stesso?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

anche fosse il doppio, sarebbe comunque meno del traghetto

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai paragonando una struttura che durerà, si spera, centinaia di anni e collegherà due regioni con un evento di 1 mese per il quale costruisci strutture che dopo l'evento non utilizzerà più nessuno o quasi?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti si fa per aumentare l'indotto.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che la logica dei costi delle infrastrutture se ne infischi bellamente del contesto. Una cosa non esclude l'altra comunque, anzi! Cmq tu di che Sicilia parli perchè io a Catania tutto questo terzo mondo infrastrutturale non lo vivo , porto, aeroporto, metropolitana, collegamenti urbani capillari e frequenti con bus (ovviamente acqua corrente) e fibra gigabit nonchè un distretto industriale che vale parecchi miliardi. E' chiaro che i collegamenti interni beneficeranno di un sistema interconnesso. Non puoi pensare di avere il bagno se prima non porti l'acqua citando il tuo esempio

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Civitavecchia a Palermo ci vogliono 10-14 ore di nave. Che praticamente è la stessa durata del treno+traghetto sullo stretto+qualsiasi altra cosa allo stato attuale. Quale sarebbe il vantaggio?

Con il ponte e il miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria ci dovresti mettere molto meno.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il resto ci sono già dei lavori avviati e altri cominceranno insieme al ponte

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella regione delle autobotti per rifornirsi di acqua, delle reti idriche colabrodo, dei collegamenti ferroviari e stradali da far west…
direi che le utenze da portare sono altre prima del ponte…
Seguendo il tuo paragone direi che ci si sta preoccupando dell’ allacciamento della fibra ottica al condominio e poi per la doccia vai a comprare le casse di acqua al supermercato

L
Luca Gaudino 01 Jan 1970 @ 00:00

Spendere quasi 16 mld (e non è la cifra complessiva ancora) per una struttura di cui non si sentiva la necessità, piuttosto che spendere quella cifra per migliorare i collegamenti al sud Italia che sono disastrosi.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo sia una buona idea, l'impalcato non prevede parti coperte (doppio piano) e la natura sullo stretto sa essere molto inclemente, vedo già persone volare fuori dal ponte

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E' esattamente il contrario. Ti faccio un esempio terra terra, quando costruisci un condominio,PRIMA porti le utenze in loco (fogna, acqua ecc) DOPO costruisci, solo in questo modo riduci le spese

A
AllBlack 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo attuale è la cosa più distante dalla forma politica che preferisco, ma bisogna dare atto che il ponte era un progetto da fare, sarà probabilmente l'unica cosa buona che hanno fatto e faranno.
Adesso più società come SMT e 3Sun (Enel) potranno aprire le loro fabbriche in Sicilia, sfruttando la connessione diretta (e speriamo ad alta velocità) che si avrà con il continente

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi rifare tutto il tessuto interno prima di fare un ponte figo che arriva in un posto che pare del 1800

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se il problema fosse l'alta velocità in Sicilia...

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il computer il terreno te lo simula come anche l'acqua, sisma etc etc. Ma se il modello di partenza è troppo semplice perché i matematici quello hanno prodotto...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è proprio il progetto del ponte sullo stretto che ha reso "tradizionali" questo genere di strutture XD Ha fatto scuola e il mondo civilizzato ne ha tratto beneficio

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, proprio per non far rimanere la Sicilia nel medioevo! I sistemi chiusi costano più dei sistemi interconnessi e hanno prezzi inferiori per l'utilizzatore, ergo: senza ponte non avremo mai alta velocità et similia

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

La durata di 200 anni indica che per 200 anni non dovrebbero essere necessari interventi di manutenzione "complicati" e che dovrebbe resistere ad eventi con periodo di ritorno di 200 anni. Quindi quel terremoto o quella ventata o combinazione di cose che avviene ogni 200 anni (semplificando a dismisura e facendo inorridire gli ing. Civili). Passato questo periodo sicuramente si dovrà agire su cavi, calcestruzzo etc.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

14,5 miliardi sarà l'acconto...
per quanto riguarda le corsie non ho capito se almeno uno straccio di corsia ciclopedonale ce la mettono oppure no

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma tra previsione di lavoro e servizio disponibile ce ne passa.
Di sicuro un progetto che non preveda allacci e potenziamenti della rete esistente è un progetto da cassare, ma fortunatamente almeno questo aspetto mi pare sia stato fatto correttamente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo Genova, ma anche a Napoli ed a Civitavecchia ci sono dei porti, basta guardare una carta geografica per capire che via mare ci si mette molto meno che via terra. La Calabria è lunga trecento chilometri, eh...

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te esiste solo Genova? Lo sai che un Treno in un quarto del tempo si può fermare a Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano e se grazie al terzo valico anche Genova?

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre a lasciare varie opere di contorno a metà ,tutta l'opera se la faranno ci costerà almento il doppio ,basta vedere la storia di questo povero paese,un esempio è la inutile TAV,un pozzo nero di soldi e corruttela

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là del fatto che in sicilia tra messina catania e palermo è tutto un cantiere ferroviario, molti dei quali AV; non ha senso fare l’alta velocità se poi devi frammentare un Freccia Rossa 1000 su 4 Ferry diversi appena arrivano a Messina

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio questo che mi lascia perplesso. Non sono ingegnere, ma il passo avanti rispetto a quanto già fatto è enorme. Inoltre dai disegni sembra un progetto ormai tradizionale, solo dove tutto è più grosso. Boh!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non é chiaro il concetto…
Le grandi opere vanno fatte, ma nei tempi e nei costi previsti inizialmente nei progetti…
Se devono diventare cantieri eterni dove si brucia allegramente denaro pubblico e tutto si trasforma in una mangiatoia per la campagna elettorale del politico di turno, anche no…
I precedenti italiani purtroppo non sono confortanti e per avere un giudizio definitivo su questo ponte dovremo aspettare che venga terminato…

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire un hip hip urrà per il Kapitano, l'unico che ci credeva nel progetto! Un progetto solido ideato da ingegneri e architetti italiani che darà lavoro a migliaia di italiani e unirà il paese! Un progetto che piace anche ad Elon Musk! Alla faccia dei vari Fazii e Savianii che dicevano che è un'opera faraonica, costosa e ci speculerà la camorra!

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Rfi deve muoversi, sono loro che costruiscono

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

il 110 (seppur con molte criticità) ha salvato il PIL italiano.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ti commenti già con le tre prime parole...saluti.

D
Digital 01 Jan 1970 @ 00:00

Le difficoltà di terreno e quant'altro dovrebbero essere ampiamente superate da progettazione informatica avanzata, materiali, cantieristica attuale e studio avanzato del suolo...tutte cose che non esistevano 150 anni fa ma che fanno stare in piedi il ponte di Brooklyn ancora oggi.
Ripeto per le conoscenze di oggi 200 anni mi sembrano pochi...

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha senso avere un ponte super figo e tecnologico se poi appena metti piede in Sicilia sembra di stare nel medioevo?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma c'è cosa e cosa. Anche le metropolitane sono grandi progetti con rischi enormi ma per fortuna vengono fatte lo stesso. Olimpiadi ed Expo sono "vetrine" che hanno senso in determinati contesti economici e si può essere contrari al 100% ma essere favorevoli alle grandi infrastrutture. (Anche l'alta velocità è stata osteggiata ma per fortuna è stata fatta)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

mancano ancora 60 anni al ponte di Brooklyn per raggiungere i 200 anni, tutto può ancora succedere.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La vera domanda è: ha senso fare un ponte tutto bello nuovo se poi il resto è penoso?

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

È un ponte più lungo e più complicato da costruire, e su un terreno molto meno stabile.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

E Verona che sembra un cantiere terremotato con disagi assurdi per il traffico

D
Digital 01 Jan 1970 @ 00:00

Durata prevista solo 200 anni?
Mi sembra pochino...
Avrei immaginato una durata prevista e certificata diciamo a grandi linee in almeno 250/300 anni.
Se il ponte di Brooklyn sta in piedi dal 1883...progettato 20 anni prima ossia nel 1865 con le conoscenze dell'epoca senza i nuovi materiali che ci sono oggi con il traffico di New York che lo stressa da 140 anni quello su Messina fa appena 200 anni?
C'è qualcosa che non torna...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

2 km di cemento sulle coste messinesi per far attraccare i traghetti di più

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà in 3 anni (studio Prometeia)...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una cosa così semplice purtroppo. Anche nei lavori del tunnel del Brennero ci sono stati problemi di corruzione…e pensa un po’ dove? Dal lato austriaco. Quelli che sono incorruttibili..

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si tratta di essere contrari a tutto… qui si tratta di sapere che in Italia per i grandi progetti le cose funzionano così🤷‍♂️

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle sono di competenza regionale essendo regione a statuto autonomo.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io da siciliano sono pienamente a favore, a patto che potenzino anche le infrastrutture interne che fanno davvero pietà. Soprattutto le ferrovie che dalle nostre parti sono praticamente inestistenti.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se penso che in alcune parti della Sicilia si riforniscono ancora con le autobotti o con cisterne sopra i tetti per l’acqua, qualche dubbio mi viene che la priorità per i siciliani sia questo ponte

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma le olimpiadi non sono un infrastruttura destinata al trasporto di persone e merci. Col tuo ragionamento non dovevano fare neanche l'autostrada del Sole (E infatti qualcuno era contrario anche a quella). https://uploads.disquscdn.c...

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo la parte in cui si specifica che sarà costruito con elenchi telefonici, il materiale più resistente dell'universo.

B
Bermau 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno ha fatto maggiore luce sul piano finanziario? Ad esempio, si sa quanto costerà il pedaggio e quanto, di conseguenza, sarà l'investimento a carico degli utenti, sia per la costruzione che per la gestione e manutenzione successiva?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ragionamento ê lo stesso che hanno fatto per le Olimpiadi a cortina…” basta pessimismo, basta con la raggi che non vuole le Olimpiadi a Roma, dimostriamo che l’Italia é un paese serio…”
Risultato: non si sa ancora come dove e se si farà la pista da bob e costi lievitati meglio che un panettone

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I traghetti vengono interrotti ben pochi giorni l'anno, ce ne sono di quelli che fanno anche le rotte per la Sardegna, e comunque dubito fortemente che il ponte rimanga aperto quando c'è burrasca. Per i traghetti dipende, ce ne sono di diversi tipi e dimensioni, comunque se non c'è coda si riesce a fare tutto in meno di un'ora

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

"Darebbe" lavoro per 10 anni, ma chi deve fare i lavori deve avere le competenze per farlo.
Quindi é molto improbabile che in Sicilia ci sará un elevato giro di affari per la costruzione di questo ponte.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria i treni ad alta velocità potrebbero già arrivare fino al ponte sia dalla Calabria che dalla Sicilia. Ad oggi non lo fanno perché i convogli dei treni ad alta velocità sono troppo lunghi e non erano smontabili e caricabili sulle navi traghetto di trenitalia: avevano progettato una versione ridotta del frecciarossa mille, ma poi l'idea è stata accantonata in vista del ponte. La linea da Napoli e la tratta in Sicilia (credo) non sono ad alta velocità quindi i treni andrebbero "piano" su quei tratti, ma la linea Milano Palermo con i frecciarossa si potrebbe già fare una volta completato il ponte.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Pretendi troppo, chi mai farebbe piú di 300m a piedi o in bici nel sud Italia?

spoiler, questa é una provocazione voluta, per far capire cosa ne pensa il governo di idee intelligenti come quella proposta da dark_22

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, vai al festival di SanScemo

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Togli pure il condizionale nella prima parte.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Nasceranno servizi di noleggio di tante mini car per fare la traversata.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi di imbarco sono terrificanti. Nell'ora di punta passi anche ore in coda e se c'è maltempo la situazione è anche peggiore. I treni vengono smontati e rimontati da navi traghetto che ci mettono un'eternità a fare il trasbordo. Per tutto il trasporto merci dover traghettare è comporta tempi e costi enormi.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda anche se la linea non fosse ad alta velocità non sarebbe cmq male. Non credo ci siano problemi tecnici a far transitare un freccia a velocità "ridotta". Quello che più conta sono i collegamenti diretti senza cambi a parer mio.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non essendoci mai stato non posso commentare, ma sui traghetti qualcosa si, va ricordato che in caso di maltempo quante volte i collegamenti con la sicilia vengono interrotti? anche su traghetti di ultma generazione quanto sono i tempi per imbarco?

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Costasse quanto preventivato, andrebbe anche bene.
Ovviamente a patto di potenziare anche il resto.
Certo se prende la piega italica del 110%, dove da buon provvedimento diventa una mangiatoia per ladri, banche e italiani furbetti, temo e ho paura che costerà 3 volte, roba che in uno stato che funziona ci rimettono a nuovo l'intero paese.
Il problema è che in Italia troppe persone hanno una mentalità sbagliata, pensano solo a fottere il prossimo senza ritegno e la cosa non è solo circoscritta alla politica, è proprio nel sangue di molti.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

la verità…mi fa male…lo so…

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto la linea è elettrificata e basta un nuovo treno. Il problema è che molte linee non sono elettrificate e fanno percorsi assurdi perché basati su tracciati vecchissimi

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma il 110 non poteva aiutare il PIL per sempre, era un ottimo modo per una ripresa post covid e basta.

un ponte del genere da quando si inizia a costruire fino a che non crollo aiuterà sempre a far crescere il PIL

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnalato

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non lo vedo non credo. (Un governo furbo farebbe pagare sta cosa con i fondi europei per lo sviluppo, ma abbiamo Salvini)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, prima di arrivare a 13,5 miliardi (forse) di risparmio si dovrebbe attraversare lo stretto chissà quanti milioni di volte. Il ponte non va fatto tra Messina e Reggio (magari: tra Cannitello e Ganzirri) ma tra Genova e Palermo, con traghetti veloci e moderni

d
derezzed 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è quello, tutte le infrastrutture che partono da quel ponte

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre quasi tutti a criticare, per una volta lasciate perdere la politica chi di voi e' del sud e magari deve recarsi in sicilia spesso non sarebbe un grande risparmio di tempo e denaro? un grande sviluppo per l'economia? ma perche' noi italiani dobbiamo dimostrarci sempre retrogradi verso tutto? ai tempi del 4G dovevamo tutti morire di cancro poi se non avevi il segnale nel bunker di casa cambiavi operatore, per il 5G oddio le microonde ci cuoceranno il cervello, moriremo tutti, ora se non compare il simbolo 5G sul telefono andiamo nel panico, dai cavolo usciamo da questo medioevo

d
derezzed 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 110 il PIL non lo aiutava?

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo fai a nuoto, semplice

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto senza un passaggio pedonale e ciclabile e' una boiata pazzesca

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente, era na roba che doveva esserci già da 50 anni. Ora devono muoversi anche la Sicilia e la Calabria per spianare le terre per portare l'alta velocità ovunque così da collegare Palermo a Milano con i freccia e gli italo. Ora non hanno più scuse, diventa finalmente fattibile poter spostarsi su tutto il territorio in poche ore con il treno

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che da noi in Sicilia fino ad appena un anno fa ancora avevamo i treni coi vagoni vecchi in lamiere (allego foto al seguito)

https://uploads.disquscdn.c...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti sbagli perchè di questo ponte se ne parla da decenni ed è controverso, tutti gli hanno puntato gli occhi addosso pronti a criticare e a spulciare i suoi costi.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i binari, se no, esempio, parto da Paola o prima, fino a Lamezia centrale nessun problema. I dolori sono nella costa Ionica o scendendo oltre fino a Reggio Calabria. Comunque anche le stazioni fanno davvero pietà

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo che ci sarà una commissione di vigilanza, ma sarà corrotta pure quella, alla fine pure quelli sono esseri umani che o si fanno attrarre dai soldi o si fanno intimorire dalle minacce.

Quindi che facciamo?

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ponte è molto figo e bello, ma ahimè aumenterà solo il famigerato debito pubblico. Non so perchè i render poi fanno molto stadio della Roma, il che è tutto dire visto che è dal 2014 che dovevano iniziarlo 😂

Quando lo finiranno probabilmente le auto voleranno 👀

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so a casa tua ma a casa mia tra fregarsene e istituire una commissione di vigilanza per la trasparenza la differenza è notevole. Non la elimini perchè qualcosa scappa ma è sempre meglio che mantenerli.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca la volontà di farlo...

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Fattibile lo è, anzi i progetti di questo ponte sono stati d'ispirazione per altri.

Il vero problema è tutto il giro che c'è dietro tra mafia e politici corrotti.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque sono proprio curioso di vedere come si possa passare da 2Km di campata unica a 3,3 del nuovo ponte
sarebbe un salto clamoroso oserei dire epocale

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto negli anni è stato preso, ripreso, visto, rivisto e ne hanno persino adottato la tecnica in altri progetti che hanno avuto una risonanza mondiale, vedasi il Çanakkale Bridge in Turchia a cui deve moltissimo al progetto del Ponte sullo Stretto.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si facile a dirsi...se ragioniamo così non avrebbero dovuto fare nemmeno le autostrade che abbiamo, perchè sicuramente si sono infiltrate anche li.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto ponte esiste solo nei rendering

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu dici che in Sicilia c'è un tessuto produttivo che soffre perchè non riesce velocemente a spostare la produzione nell'italia continentale?
Oppure che l'isola non è raggiungibile per i turisti?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00
r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente ambizioso, mi auguro che possa essere la volta buona. Ma finora ci hanno abituati a non porre false speranze, specie in contesti come questi.

Mi ricordo ancora una discussione sentita sul traghetto che andava da Villa S. Giovanni a Messina. Uno disse "ma quando caspita si farà questo ponte?" e un lavoratore del traghetto gli rispose "Mai. Siamo noi il ponte".

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... certo, nel duemilaechissaquando...

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

è già tutto scritto, Salvini fa partire il progetto (esattamente come fece Silvio nei primi anni 2000 con la famosa posa della "prima pietra del ponte sullo stretto"), essendo un'opera che durerà non so quanti anni ma immagino almeno una decina se dopo questa legislatura sarà ancora lui ministro dei trasporti dirà che l'opposizione ha fatto opposizioni segrete per bloccare un'opera che vogliono tutti gli italiani, se non sarà lui ministro allora dirà che il nuovo governo ha affossato il progetto e come sempre il ponte non vedrà mai luce.
essendo un'opera che durerà almeno 3 legislature complete ci saranno cambi di opinione, casacca e priorità che non faranno mai vedere luce a un'opera che personalmente ritengo utile ma che nella realtà dei fatti non vedrà mai luce, le cosche mafiose si stanno già sfregando le mani al solo pensiero, 15 miliardi di euro pubblici è la stima, ne verranno usati almeno il doppio

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ti pensi che darebbero lavoro alla sola Sicilia per 10 anni, e un giro d'affari pazzesco? Per non parlare dei pro di avere poi un collegamento così. E' come un azienda questo progetto, se non investe e sta ferma non guadagnerà mai soldi

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che non lo userò mai nella vita ma ben venga la sua costruzione

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che devi ragionare così, vuoi fare quest'opera ? Bene allora prima ti adoperi e ti assicuri che la filiera sia la più pulita possibile e visti i precedenti, storici, di esperienza il governo dovrebbe averne da vendere, poi realizzi l'opera.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... ma infatti lui non dice di non fare l'opera bensì di eliminare la criminalità che vi si infiltra...

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

AMMESSO CHE SIA TECNICAMENTE FATTIBILE UN PONTE DEL GENERE
a me sembra assurdo che ci siano siciliani non a favore, ma davvero assurdo.

Io non sono siciliano quindi alla fine non mi cambia davvero nulla se lo facciano o no, anzi, se devo ragionare in modo egoistico sarebbe meglio per me che quei soldi li spendessero in altro (es. finanziare la costruzione di nuove linee metro nella città in cui vivo).

Comunque vorrò proprio vedere se questo ponte sarà davvero costruito, ho i miei dubbi.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Però nemmeno si può ragionare così, cioè che "dato che c'è il rischio che si infiltri la criminalità nella costruzione di queste grandi opere (come se al nord poi non vi si infiltrasse) allora risolviamo il problema non facendole proprio queste opere!".

Cioè a me sembra un ragionamento completamente sbagliato.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Però nemmeno si può ragionare così, cioè che "dato che c'è il rischio che si infiltri la mafia nella costruzione di queste grandi opere (come se al nord poi non vi si infiltrasse) allora risolviamo il problema non facendole proprio queste opere!".

Cioè a me sembra un ragionamento completamente sbagliato.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un solo miliardo andrebbe nelle loro tasche, a mio parare finirebbe davvero bene. Quello che temo di più oltre lo sperperio di denaro è la sicurezza. La storia di calcestruzzi allungati e controlli saltati per intascare periodicamente è aimé lunga.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per la Calabria ci sono già i lavori previsti da RFI.
come anche per la Sicilia

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Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

opere di questo genere aiutano anche a dare una spinta al PIL.
comunque sono solo 14,5mld. bastava chiudere il 110% dopo il secondo anno per avere i soldi

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema di queste opere non è ne farle ne il loro costo, è quello di eliminare la criminalità organizzata che vi si infiltra. Se poi vediamo sulla cartina geografica il luogo di costruzione eh beh... con tutto il rispetto ma qualche piccolo dubbio io lo avrei. Ammattiamo che rispettino i costi... su 14 miliardi almeno uno finirà nelle loro tasche.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia previsto l'allaccio all'alta velocità, ma va detto che in Calabria l'alta velocità non è così veloce, quindi c'è da lavorare.

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto in ogni caso per lui è un win-win. Se si fa può dire che è stato merito suo. Se non si fa può dire “grazie a me eravamo arrivati a tanto così, ma qualcuno brutto sporco e cattivo mi ha messo i bastoni tra le ruote”

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

i sogni son desideri...
[cit.]

chissà se riusciremo a vedere la cosa...

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni in Ucraina, Miliardi per il ponte, intanto siamo ultimi in europa nella classifica della qualsiasi tranne che per corruzione e debito pubblico. Sempre avanti, dritti nel baratro.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Lega Nord

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

regionali di 50 anni fa con percorrenze sopra le 7 ore bastano e avanzano

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Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi aspettavo altro da Salvini

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

indipendenti nel senso che hanno partita iva 🧐

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionando in questo modo non si dovrebbero mai fare opere al sud

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Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

alla faccia dell'autonomia e dell'indipendenza!

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente sembra spettacolare, il top sarebbe riuscire a raggiungerlo con un treno ad alta velocità

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto non lo faranno mai. Tutta fuffa per dar da mangiare a un sacco di gente: finché si continua a promettere e mai si realizza, continuerà ad essere fonte di guadagno e di voti

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L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'indotto di calabria e sicilia ritorneremo dell'investimento fra 2000 anni circa.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00
comitato scientifico, organo autonomo e indipendenti di nove esperti nominati dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti d’intesa con la Regione Calabria e la Regione Siciliana.
D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fra quanti decenni sarà completato?
Aperto 24h e 365 gg l'anno.. già questo è un traguardo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

400 metri di torri ha un impatto mica da ridere eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Progetto visionario