Crash test, Euro NCAP: i numeri del 2023
Migliora la sicurezza delle auto. Nessun modello valutato ha preso meno di 4 stelle
Nel 2023, Euro NCAP ha introdotto un nuovo protocollo di valutazione per i crash test per poter effettuare analisi più rigorose. Per esempio, sono state inserite le valutazioni dei test sulla frenata automatica d’emergenza che tengono adesso conto anche del rilevamento di motociclisti nelle svolte. Inoltre, sono stati introdotti nuovi e più severi test per verificare i dispositivi che avvertano della presenza di bambini a bordo quando si scende dall’auto.
Lo scorso anno, Euro NCAP ha iniziato a condurre anche test legati ad inondazioni e alluvioni. Nello specifico, si è voluto valutare la facilità con cui le persone possono uscire dall'auto nel caso finisse sott'acqua. Nello specifico, è stato verificato il funzionamento dei finestrini elettrici e dello sblocco delle portiere in questi scenari. Stando a quanto emerso, in tutti i modelli oggetto di analisi le portiere hanno continuato a potersi sbloccare anche a distanza di 10 minuti dall'immersione del veicolo nell'acqua. Invece, solo nel 59% dei casi i finestrini elettrici hanno continuato a funzionare.
I MODELLI TESTATI NEL 2023
Nel corso dello scorso anno, Euro NCAP ha pubblicato i risultati di 18 modelli (17 nuovi), rispetto ai 73 del 2022. Perché questa differenza? Il motivo è da ricercarsi prevalentemente nei nuovi requisiti di sicurezza e nuovi scenari utilizzati che hanno reso le analisi molto più complesse di prima.
In ogni caso, le vetture valutate lo scorso anno si sono comportate mediamente molto bene. 14 auto hanno ricevuto 5 stelle (82%), mentre 3 hanno ricevuto 4 stelle (18%). Nessun modello ha ottenuto una valutazione inferiore alle 4 stelle. A differenza del 2022, nel 2023 non è stato possibile assegnare il Best in Class poiché in ciascuna categoria sono state pubblicate meno valutazioni. In ogni caso, la Volkswagen ID.7 è stata la vettura che ha ottenuto il miglior punteggio complessivo, seguita dalla NIO ET5.
Euro NCAP evidenzia pure che nel 2023 è aumentata la tendenza del mercato verso i modelli SUV con un calo della presenza sul mercato delle vetture più piccole e quindi maggiormente accessibili. Inoltre, l'elettrificazione ha portato in media ad un aumento del peso delle auto di circa 200 kg con tutti i problemi del caso per quanto riguarda la sicurezza correlata agli incidenti stradali con utenti vulnerabili.
Inoltre, è stato evidenziato l'aumento della presenza di vetture cinesi. Ben 9 delle auto valutate arrivavano da questo Paese. Modelli che hanno comunque ottenuto ottimi risultati complessivi. Aumenta anche la presenza delle elettriche. Ben 14 auto erano modelli BEV.
più che altro ... in un mondo che "conti qualcosa" solo se "sei grosso e forte" ... una pura follia!
generalmente i nostalgici della Lira si ricordano di quando eravamo la V/VI manifattura al mondo, la Cina ancora produceva ed esportava ancora poco in Europa, i nostri mercati di sbocco erano Stati Uniti ed Europa occidentale ...
adesso persino l' UE ... sempre divisa, incapace di organizzarsi come confederazione tipo USA, rischia di farci tornare all' "epoca dei Comuni" (chi siete..dove andate ... 1 fiornino ! pardon .. una lira !)
Una prospettiva che pensavo fosse ormai dimenticata e considerata anti storica 😯
conosco tanti che vorrebbero tornare alla Lira italiana ... se si facesse ora ... saremmo competitivi .. ma avremmo stipendi che in Bangladesh non accetterebbero ...
Non riusciremo mai a produrre a costi miserrimi. Diciamo che il problema non si pone
eheheeh sempre mitici!
https://uploads.disquscdn.c...
L'America, il continente dei SUV (cit.)
Le auto che hanno ricevuto solo 4 stelle sono VinFast VF8, Honda ZR-V e Hyundai Kona.
infatti nel vocabolario presto la parola "cinesata" verrà sostituita .. speriamo non da "italianata"...🙏🙏