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Autostrade per l'Italia, energia cinetica delle auto per alimentare le stazioni: via ai test

I test sono partiti in A1 nell'area di servizio di Arno Est

Autostrade per l'Italia, energia cinetica delle auto per alimentare le stazioni: via ai test
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 nov 2023

Autostrade per l’Italia ha annunciato di aver avviato il progetto Kinetic energy harvesting from vehicles (KEHV) grazie al quale sarà possibile sperimentare una nuova piattaforma tecnologica che consentirà di trasformare l’energia cinetica dei veicoli in decelerazione in energia elettrica, altrimenti dissipata in calore ai freni, per alimentare l'illuminazione di una stazione di servizio o far funzionare un casello in autostrada.

SI PARTE IN TOSCANA

Secondo quanto è stato raccontato, Autostrade per l’Italia ha iniziato la sperimentazione in Toscana, precisamente in A1, nell’area di servizio di Arno Est. Test che poi proseguirà nei prossimi mesi anche su una pista di esazione. L'obiettivo, spiega la società, è quello di "realizzare una piattaforma, integrata con i principali sistemi di gestione e monitoraggio dell’infrastruttura autostradale, che possa produrre energia pulita oltre a quella tipica del fotovoltaico".

Secondo alcune stime, sfruttando un passaggio medio giornaliero di 9 mila veicoli, utilizzando un unico modulo sarà possibile produrre 30 Megawattora all’anno pari a una riduzione di 11 tonnellate di CO2. Si tratta di un valore corrispondente al consumo annuo di elettricità di un condominio composto da 10 famiglie. Autostrade per l'Italia evidenzia che in una barriera autostradale come Firenze Ovest, a esempio, il consumo di elettricità è pari a circa 60 MWh/anno. Grazie all’installazione di due impianti sarebbe quindi possibile azzerare completamente il fabbisogno energetico della stazione.

Come funziona il sistema che trasforma l’energia cinetica dei veicoli in decelerazione in energia elettrica? Il progetto si basa sull’impianto LYBRA sviluppato dalla startup 20energy. Nello specifico, "un'auto che passa sopra al modulo attiva un generatore elettromeccanico e l'energia elettrica viene resa fruibile mediante un convertitore elettronico che ne permette la connessione alla rete".

All'interno di un'area di servizio, l’energia prodotta potrebbe essere utilizzata per alimentare l’illuminazione, la cartellonistica pubblicitaria e anche per i generatori di ricarica dei veicoli elettrici. Nel caso della stazione di esazione, l’energia generata potrà essere utilizzata dall’impianto del casello.

Secondo le stime elaborate da Movyon nelle barriere di Milano Nord e Milano Sud, con un traffico giornaliero medio di circa 8mila veicoli pesanti e 63mila veicoli leggeri, gli impianti distribuiti sulle piste potrebbero raggiungere una produzione annua complessiva per ognuna delle due stazioni di oltre 200 MWh, con un risparmio di 70 tonnellate di CO2/anno. Nella seconda fase del progetto sono previste altre installazioni sulla rete in gestione.

Se i risultati della sperimentazione saranno positivi, l'iniziativa sarà inserita all’interno del più ampio programma Mercury Smart Sustainable Mobility, il piano del Gruppo Autostrade per l’Italia per la digitalizzazione, la decarbonizzazione e i nuovi servizi di trasporto.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti hanno mandato o sei venuto da solo ? 🤔

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre con stupidi commenti senza basi scientifiche e senza prove. Vi devono trovare e dare delle sanzioni per tutelare l'immagine delle azione che investono. Tu stai facendo propaganda e per fortuna non conti nulla, altrimenti potresti creare dei danni sociali

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le multe arrivano al prestanome che non paga o è comunque irreperibile.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

All'interno della UE le multe arrivano, tanto che alcuni miei colleghi le hanno ricevute per posta dall'Austria tramite la polizia di qui (erano da autovelox ma la sostanza non cambia). Probabilmente con la Svizzera è diverso ma se sei nella UE non ci scappi. Riguardo i prestanome sono cavoli loro, le multe sempre arrivano al proprietario dell'auto ovviamente, anche con i tutor...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriva la multa a casa del nullatenente prestanome a cui sono intestate le auto. Senza contare gli stati europei non collaboranti per le multe dei loro connazionali commesse all'estero (Svizzera in primis).

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'evasione sarebbe impossibile dato che ormai tutti i Paesi hanno adottato la vignetta elettronica. Non si incolla più sul parabrezza come si faceva una volta bensì si compra l'abbonamento online e si associa alla targa del proprio veicolo. Sulle autostrade sono montare delle telecamere che rilevano le targhe dei vari veicoli transitanti e a ognuno che non risulta coperto arriva automaticamente la multa a casa, semplice.
Sinceramente mi sembra più semplice evadere in Italia (come appunto fanno i furboni che si incollano al retro dei detentori di telepass per passare senza pagare).

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il guadagno dello spostamento daria generato dalle sole macchine è minimo e il costo (con manutenzione) è mostruoso.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono stati degli esperimenti negli usa e sostanzialmente si usano delle eliche poste sopra l'autostrada e lo spostamento aria genera energia.
Può essere che per i convogli eccezionali sia d'impiccio

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi andare anche nel futuro ma senza barriere ci sarebbe un evasione ancora maggiore dei pedaggi autostradali in Italia.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

No,…e green.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente molti non usano l'autostrada unicamente perché troppo cara. Nei Paesi con la vignetta la maggior parte della gente paga direttamente l'annuale così può usare l'autostrada ogni volta che vuole senza dover pensare a nulla.
Se uno viaggia tanto lo stesso spende anche in rifornimenti, cibo e servizi vari, quindi si compensa.
Il sistema a caselli semplicemente non funziona ed è incredibilmente antiquato. Vivendo da anni in un Paese che ha le vignette elettroniche mi pare di andare vent'anni nel passato quando torno in Italia per le ferie.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe abolire i pagamenti in contanti ai caselli. (lo so che è impossibile, lo so)Se si fosse obbligati a pagare con la carta passerebbero tutti al telepass...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma c'è gente che fa spesso da nord a sud, gente che non esce mai dalla sua regione o non usa praticamente mai l'autostrada. Non si può far pagare uguale a tutti in un paese che è lungo come l'Italia.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli impianti li metteresti sui caselli o sui mezzi?

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Muu

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché io sono Bastian contrario, dannazione! Ci manca solo che quei cosi risucchino la mia energia interiore, il mio chakra, il mio Yin e Yang, la mia aura, chiamala pure come ti pare ma non voglio che quei cosi succhino via né la mia di energia né l'energia cinetica della mia vettura, ricordo, tradizionale. Vorrà dire che frenerò e rallenterò prima così da disperdere altrove l'energia e solo poi andrò su quelle diavolerie. Io i freni voglio consumarli, sono pensati per consumarsi, mi fa piacere sapere che ogni volta che freno, delle piccolissime particelle di gomma e schifio si disperdano nell'aria. Sai chi è il vero inquinatore? Le mucche. Però nessuno, a parte me, protesta contro le mucche! Cosa fanno per noi le mucche? Dov'erano quando avevo bisogno di loro? Le mucche hanno davvero senso? La risposta è no. Se ne avessero l'opportunità mangerebbero noi e tutti quelli che abbiamo intorno. Io penso che dovremmo dichiarare guerra alle mucche, tutto qui.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono ruote per criceti. Servono anche a te per ridurre ridurre l'uso dei freni e rallentare ugualmente, perché, guarda caso, verranno installati proprio dove tutte le auto devono rallentare per forza.
Perché quando qualcuno ha una buona idea, si deve sempre trovare un modo per esserne contrari?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sfruttare con l'eolico il movimento aria prodotto per migliaia di km no?
Comunque vale la pena provare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio sempre la corsia carte che mediamente è vuota...
Ora c'è anche il pagamento contactless ed è immediato.
Le code lunghe sono quelle contanti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ceduta gratis... Grazie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Utile per sfondare gli ammortizzatori...non bastavano i buchi che ci sono gia?

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Costerebbe così cara solo perché le autostrade italiane sono assurdamente costose. È vero che ci sono più km di autostrade ma è anche vero che circolerebbero molti più veicoli, quindi il rapporto tra utilizzatori e km da coprire sarebbe più o meno lo stesso. Senza contare che se l'autostrada costasse meno verrebbe sfruttata da molta più gente.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto dicendo che sia così per la maggior parte delle persone, col grosso del traffico è assolutamente vero che il telepass servirebbe, però non puoi escludere anche l'altra fetta.
Servirebbe un modo per spingere più gente ad averlo ma senza renderlo un obbligo.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse questa la situazione ci sarebbe una sola corsia a casello per pagare con carta o contanti.
La realtà è che è pieno di gente che la usa giornalmente che si ostina a pagarla "manualmente"

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema relativo all'articolo non è il pagamento del pedaggio, con qualsiasi mezzo esso avvenga, ma il fatto che bisogna rallentare (anche senza fermarsi come col telepass) e riaccelerare.
Puoi anche trovare un sistema per rigenerare parte dell'energia in frenata (non sicuramente tutta e non quella per l'accelerazione successiva), ma devi anche spendere soldi per altri aggeggi, quando la soluzione è togliere la barriera e oggi lo puoi fare tranquillamente.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè era per citare la tecnologia attuale. Va bene qualunque tecnologia per il pedaggio automatico. Se non ha aggeggi da montare nel veicolo ancora meglio

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

La vignetta funziona solo in paesi piccoli e con pochi km di autostrade. Se si adottasse in italia costerebbe 1k € l'anno

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica soluzione intelligente sarebbe adottare la vignetta, cosa già presente nei Paesi più civilizzati. Zero caselli, zero code. Però con questo sistema le autostrade guadagnerebbero meno, perciò non potrà mai prendere piede in Italia...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto era quello, che tu faccia pagare o meno, in un modo o nell'altro, OGGI ci sono vari metodi per farlo, DI SICURO rallentare e riaccelerare è uno spreco di energia.
Se anche provi a recuperarne una parte, ma spendi un mucchio di soldi in ricerca e macchinari e lavori, tanto vale mettere i VARCHI senza fermarsi.

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

O Telepass o comunque sistema di lettura targa come la pedemontana lombarda. Uno o l'altro penso sia valido lo stesso. Il concetto è rimuovere i caselli.

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente. 18000 corsie per il casello equivale a centinaia di metri quadri di asfalto inutile che d'estate diventa un forno.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà facendo rallentare l'auto dove devi rallentare a prescindere, ti fa risparmiare sui freni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la Pedemontana funziona cosi: se hai il telepass è come un autostrada normale senza caselli, se non ce l'hai idem e paghi in un secondo momento

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tecnicamente sì (nel senso... Sì le fa decelerare), altrimenti sarebbe energia infinita. La cosa buona è che li metteranno in punti in cui devi decelerare (frenando) per forza, ovvero uscite per l'autogrill e caselli

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dà fastidio pensare di dover dare energia con la mia macchina tradizionale per far fare il pieno a quelli con l'auto elettrica comprata coi bonus vari. Cercherò di evitarli o quantomeno di rallentare molto in prossimità di quei dannati cosi succhia energia.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché rendere obbligatorio il telepass?
Puoi far pagare anche in altri modi: area C a Milano riconosce la targa, così come Pedemontana.
Il telepass è solo un modo comodo per pagare (anche i sopracitati), ma non l'unico.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bello un approfondimento sul funzionamento. L'energia non si crea dal nulla e non é chiaro dall'articolo se il sistema faccia decelerare l'auto

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimenticare l'energia che si potrebbe recuperare dai bestemmioni in cassa nelle stazioni di servizio.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

uso l'autostrada 1 o 2 volte l'anno, ti ci devo mandare?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sticalli

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno reso obbligatoria roba molto più banale.....

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggettivamente non puoi renderlo obbligatorio, se uno normalmente non usa l autostrada non è che deve farsi il telepass per usarla una volta sola

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, rimane comunque un rallentamento

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se ti svegli fuori se non hai il telepass la tua coda al casello la fai

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe che le persone si svegliassero fuori, c'è scritto telepass bello grande in alto ma puntualmente quelli senza bloccano tutto

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

La vera svolta sarà la resa obbligatoria del telepass.
Meno caselli, meno code con il risultato che si risparmia sia suolo che benzina. E' proprio in insulta all'ambiente e all'intelligenza umana continuare ad avere i caselli "manuali"

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi apri la trattoria "al curvone" sotto casa!

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Se inventassero un modo per produrre energia con le maledizioni che gli mandiamo ogni cantiere che vediamo, farebbero i soldi a palate!

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

poca o tanta, è sempre energia sottratta indebitamente.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

io rallento sulla rampa di uscita e arrivo al casello telepass senza frenare

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente una sperimentazione con dei bei numeri!
Teneteci aggiornati, molto interessante per le possibilità di sviluppo.
Davanti a casa mia ho una curva e sarebbe bello mettercelo anche di tasca mia!

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe ricoprire tutta Roma al posto delle buche. Disagio uguale ma almeno produciamo energia

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

fosse un servizio pubblico... perchè no... Visto che l'autostrada costa tantissimo, i servizi sono a pagamento e anche li fuori prezzo, i carburanti sono sovra prezzati all'inverosimile... prendere pure l'energia gratis dai paganti mi sembra un tantino azzardato

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi mi trovo un gradino per salire sulla loro piattaforma? Usura di pneumatici e sospensioni me la pagano loro quando questa scemenza diventa di moda?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero però i lavori, aldilà del costo dell'impianto, potrebbero farlo passare come manutenzione o cose simili!
comunque se sarà come scrivi, ben venga!
io spero sempre il meglio ma mi preparo sempre al peggio! :)

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

mah io non credo, alla fine non è un servizio per gli automobilisti ma per chi in rete autostradale ci lavora o per infrastruttre ausiliarie. Non c'è una diretta correlazione con l'automobilista che usa l'autostrada, anzi ne diventa parte attiva del meccanismo quindi non direi che andrà a suo discapito ma al massimo a suo vantaggio (una sorta di incentivo all'utilizzo), è qui che entra in gioco il sistema italia dove non ci verrà riconosciuto niente laddove dovrebbe

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma siamo in Italia! :(
facile che lo pagherà l'utente di riffa o di raffa ma siamo ottimisti e stiamo a vedere!
p.s.: naturalmente se aumento ci sarà per coprire il costo ovviamente lo maschereranno con altra motivazione ma questa è già altra storia... :(

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbero ripagarlo prendendo una commissione sull'energia prodotta

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se trasformano l'energia cinetica in elettrica che c'entra il calore generato dai freni delle endotermiche? conta solo la massa e la velocità ai fini dell'energia cinetica

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

beh qualcuno dovrà pur pagarlo! :(

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbassate i pedaggi e togliete i caselli.

D
Domenico 01 Jan 1970 @ 00:00

1: Basta solo passarci sopra per generare corrente.
2: Il fotovoltaico non produce sempre, questo sistema sì (a seconda delle auto)
3: Da che so la manutenzione è quasi 0.
4: Assolutamente impercettibile perché io passo sempre su quello in foto che si trova in provincia di Vicenza.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari meglio togliere i caselli, così uno non frena e non spreca energia.

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

di fatto chi ha il recupero energia (elettriche e ibride), ma pure chi ha un veicolo termico e fa una guida predittiva arriveranno sopra quell'attrezzo con ben poca energia da sottrarre.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovate demenzi-li per farsi pubblicità

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto questo aggeggio produrrebbe nella migliore delle condizioni quanto un impianto fotovoltaico da 25 KW e immagino per migliori condizioni si intende che l'automobilista si ingegni per frenare esattamente quando si trova sopra a quell'aggeggio, non prima e non dopo. La sperimentazione serve per vedere quanto i dati proposti dalla società che lo propone siano sensati.

n
nicnew2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema potrebbe andare bene per i veicoli endotermici dove per ridurre la velocità è necessario frenare e disperdere il calore nell'ambiente. Non va assolutamente bene per le auto elettriche dove basta rilasciare l'acceleratore per ridurre la velocità e generare energia elettrica con il motore che funziona da generatore. Questa energia che viene utilizzata poi per la successiva accelerazione dopo il casello. Autostrade per l'Italia vorrebbe sottrarre questa energia alle auto elettriche oltre che farci pagare il pedaggio! Tenete presente che tra qualche anno le auto elettriche saranno la maggioranza. Queste società le studiano tutte per sottrarre soldi agli utenti!

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

E il costo dell'impianto diritto diritto come aumento dei pedaggi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ossia questi cretini vogliono RUBARE energia alle auto ?
Paghino

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se arriva una moto che succede? finiscono tutti a terra ed i corpi vengono usati come energia cinetica?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

fanno prima a mettere delle cyclette negli autogrill collegate ad una dinamo con scritto "palestra gratis" e vedi quanti si mettono a pedalare e generare elettricità

P
Pirulicchio 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo avanti per questo paese

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Con conseguente aumento del 20% del pedaggio vero?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo leggo l'articolo ma immagino che l'energia cinetica venga ricavata dal giramento di cojoni fuori dal caselli

Z
Zero 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto così poi hanno la scusa per alzare ulteriormente i pedaggi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Magna tranquillo