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CATL, parte la produzione di celle nella sua prima fabbrica europea in Germania

CATL ha ambiziosi piani di espansione nel Vecchio Continente

CATL, parte la produzione di celle nella sua prima fabbrica europea in Germania
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 dic 2022

CATL ha annunciato di aver dato il via alla produzione delle celle per le batterie nella sua prima fabbrica europea che si trova in Germania. I piani di espansione del produttore di batterie sono molto ambiziosi. Per soddisfare la crescente richiesta di accumulatori da parte delle case automobilistiche nel Vecchio Continente, CATL aveva iniziato a costruire tale stabilimento verso la fine del 2019, con la promessa di iniziare la produzione delle celle nella seconda metà del 2022.

Promessa mantenuta visto che l'azienda ha annunciato che è stata attivata la prima linea di produzione che si trova all'interno dell'edificio chiamato G2. Le celle prodotte hanno superato tutti i test di qualità a cui CATL sottopone i suoi prodotti. Dunque, l'azienda è in grado di avviare la produzione in massa di celle da fornire ai suoi clienti europei. Il lavoro di costruzione del nuovo stabilimento non è ancora concluso del tutto. Infatti, è ancora in corso l'installazione delle restanti linee di produzione delle celle.

L'impianto chiamato Contemporary Amperex Technology Thuringia GmbH (CATT) aveva ricevuto il via libera alla produzione dallo Stato della Turingia lo scorso aprile. Inizialmente, CATL punta ad arrivare ad una produzione annua di 8 GWh. Una volta a regime, la fabbrica arriverà a produrre 14 GWh di celle per le batterie.

La nuova fabbrica ha richiesto un investimento complessivo di 1,8 miliardi di euro. Grazie a questo nuovo impianto, saranno creati fino a 2.000 nuovi posti di lavoro. Vale la pena di notare che nel terzo trimestre del 2021, CATL aveva già iniziato a produrre i moduli per le batterie all'interno dell'edificio G1. Matthias Zentgraf, presidente di CATL per l'Europa, ha commentato:

L'inizio della produzione dimostra che abbiamo mantenuto la nostra promessa ai nostri clienti dimostrando di essere un partner affidabile del settore e rimaniamo impegnati nella transizione della mobilità elettrica in Europa anche in condizioni molto difficili come la pandemia. Stiamo lavorando duramente per portare la produzione a pieno regime, che è la nostra massima priorità per il prossimo anno.

CATL IN EUROPA

Con la richiesta di batterie che sta aumentando, CATL guarda con sempre maggiore interesse al mercato europeo. Infatti, come sappiamo, l'azienda cinese ha già annunciato il progetto per la realizzazione di una nuova fabbrica in Ungheria che avrà una capacità produttiva annua di ben 100 GWh. Stabilimento che richiederà un investimento complessivo di 7 miliardi di euro.

Inoltre, pare che CATL stia valutando anche la possibilità di arrivare a realizzare un terzo impianto nel Vecchio Continente se la domanda di batterie dovesse continuare a crescere.

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Commenti Regolamento
T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

buahahaahah non piangere dai tesla e' la migliore vai tranquillo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposta sbagliata, appena leggerai questo messaggio provvederò a bloccarti. Nell'augurarti di cuore tutto quello che ti meriti ti mando irrevocabilmente e definitivamente dove meriti di essere mandato.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh addirittura minacci? La verità ti brucia così tanto? Hai il poster di elon in camera?

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche sulle Rolls il legno è un impiallaccio di 1 mm

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io dovrei mettermi a piangere perché un nientino come te si mette a sparare ca####e senza alcuna giustificazione o riferimento? Ultima occasione, caro il mio "diversamente serio", tira fuori questi dati oppure ti blocco

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Non piangere dai, tranquillo tesla best car evah, poi i dati dicono altro ma fa niente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero sc### di un trollino dilettante, non mi paga nessuno per far da badante ad uno come te e le tue puerili provocazioni m'arimbarzano proprio. Tira fuori fonti e riferimenti delle ca####e che dici oppure vattene dove meriti di essere mandato

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti vedo agitato, hai azioni tesla per caso? Si spiegherebbe l'atteggiamento da ragazzina mestruata che nega l'evidenza

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

In Giga Texas usano anche le 2170

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho già detto, fonti e riferimenti oppure sei solo un contapalle

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla e' indebita anche lei e ha meno ricavi per poter pagare quei debiti quando le vendite calano come accade ora perche' nessuno e' disposto a pagare un' auto plasticosa che scricchiola come paghi una mercedes gle

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non mi hai contraddetto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli.
Il 15 dicembre hanno annunciato di aver raggiunto una produzione di 3000 Model Y a settimana nella Giga Texas

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso Tesla è sopravvalutata e non ci piove, ma sta investendo moltissimo in nuove fabbriche, nuovi modelli e nuove tecnologie, mentre le Case automobilistiche tradizionali sono indebitate fino alle orecchie. Che elementi hai per sostenere quello che dici? Te lo ha detto la fattucchiera o la pescivendola al mercato rionale?
Se non hai una Rolls Royce puoi stare tranquillo che il legno del cruscotto non è vero e la pelle dei sedili è sintetica

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo che tesla continuera' a crollare nel giro di 5 anni varra' 1 decimo di toyota ecc diciamo che avevano sperato in ben altri numeri di vendite cosa che pero' non si averera' mai visto l'arrivo di tutti i modelli elettrici di ogni casa automobilistica tesla poteva sparare questi prezzi quando era il top o se vuoi quando c'era solo lei ad oggi non e' nemmeno piu leader di mercato poi non so che auto tu abbia ma la mia non ha "tutta plastica dentro" e non e' costata quando una tesla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le auto moderne sono "tutta plastica dentro", non siamo più nel 1950. Comunque se insisti a parlare di borsa la valutazione di Tesla oggi è di 385 miliardi di dollari, quella di Toyota è di 29 miliardi, GM 48,5 e Stellantis 42,56

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

allora mi sa che non sei mai salito su una tesla e' praticamente tutta plastica dentro, comunque tesla ha perso oltre il 70% del valore in un anno direi che caduta libera e' anche poco

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che lo dici allora trovali TU i dati, per quello che mi riguarda ora sei solo uno sparapalle. In quanto al "ciarpame di plastica" evidentemente non sei mai salito su una Mercedes moderna, chiedi a chi ce l'ha se ne è contento

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati che puoi trovare da te anche in borsa tesla è in caduta libera da un anno a questa parte del resto se vendi ciarpame di plastica a prezzi di una mercedes i clienti si fanno 2 domande

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro il mio trollino dilettante, ne ho abbastanza delle tue ca####e. Tiralo fuori questo "sempre peggio" in confronto con le altre Case automobilistiche e vediamo: Tabelle, grafici, riferimenti, fonti.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i risultati finanziari di tesla vanno sempre peggio

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro i pochi investimenti finiscono sempre in germania per un motivo o per un altro :P

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, pensa che Elon Musk va a mangiare alla Caritas:

https://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2022/01/19/news/una_tesla_da_mille_miliardi_ecco_le_dieci_case_che_valgono_di_piu_in_borsa-334454775/

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i risultati sono quelli che sono

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Le 4680 di Pana non sono ancora pronte, cioè lo sviluppo dovrebbe essere terminato ma come produzione si parla del 2023.
Mentre Tesla parlava di riuscire a produrre celle per 1000 auto a settimana nel q4 2022, cioè circa 3GWh all'anno.
Sono decisamente in ritardo 😉

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok facciamo un po' di chiarezza
Tesla in JV insieme a Pana fa celle e pacchi a Giga nevada.
Le celle le fa Pana(sono suoi macchinari e suoi dipendenti) il resto Tesla( moduli, ecc)
Poi Tesla ha altri due fornitori, Lg cilindriche 2170 NCMA e CATL LFP per le rwd.
Poi produce celle 4680 da sola sulla linea pilota Kato Rd in California e dovrebbe aver iniziato a produrre celle 4680 anche in Texas.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, su cosa?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono realizzate da Tesla (questo solo per Austin).
Anche la Giga Nevada è metà Tesla e metà Panasonic.

Non a caso da tempo si parla di un possibile ingresso di Tesla nell’industria mineraria, in questo modo potrebbe completamente verticalizzare il processo produttivo delle batterie.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Attualmente utilizzano" mi sembra eccessivo, sono solo due anni che le annunciano... Può darsi che le specifiche le abbia dettate Tesla, ma di sicuro si sono sempre appoggiati a fornitori esterni per le batterie, soprattutto Panasonic

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente utilizzano 4680 prodotte al 100% dalla stessa Tesla (Model Y Austin)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così:
https://www.hdmotori.it/tesla/articoli/n556882/panasonic-celle-4680-produzione-consegne-tesla/

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnologie diverse

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le 4680 sono al 100% Tesla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto ne so io Tesla assembla solo le batterie, le celle le forniscono LG e Panasonic

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà per questo che Tesla adopera batterie Panasonic ed LG?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà tutti i primi brevetti per il catodo LFP utilizzato da CATL sono in mani occidentali, es. Università del Texas, Hydro-Québec, Università di Montréal e Centre national de la recherche scientifique (CNRS)

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla (americana) costruisce batterie da oltre 10 anni, ci sono tante tecnologie diverse per costruire le batterie, quindi il problema non sono i brevetti.
Il litio è presente ancora più che in Cina, in Cile, Australia e Argentina.
Il problema dell'europa è che fino all'altro ieri non credeva nell'elettrico.
Ora sono partiti, anche se in ritardo e ci sono molte fabbriche di batterie in costruzione in europa

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

lg e panasonic sono indietro decadi rispetto a catl

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

l'europa ha investito poco in ricerca in tutti gli ambiti!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che le batterie le facciano anche LG (Corea) e Panasonic (Giappone). Inoltre si può sapere di quali ##### di "terre rare" continuate a cianciare visto che nelle batterie al litio non ce ne sono?

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa ha investito poco in ricerca di batterie nuove, non ha voluto far investire sulla ricerca le aziende europee coinvolte, il danno lo continueranno a pagare come sempre i cittadini europei che sono i clienti paganti. Pagano sia le avide e ricche aziende europee sia le aziende cinesi che vendono le batterie al litio.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono decenni che i cinesi si sono buttati sulle batterie mentre in Europa, solo a parlarne, venivi messo all'angolo: "ma come, e tutte le aziende che lavorano nell'automobile?", "E l'indotto legato ai motori termici?", "Non si puó cancellare il classico brum brum dei motori con cui siamo cresciuti!"
Ci siamo nascosti dietro ad un dito nella convinzione (speranza) che diesel e benzina avevano ancora molto da dire: e poi siamo sicuri dell'elettrico? E se il futuro fosse l'idrogeno? O i carburanti sintetici? O qualche nuova tecnologia che ancora non conosciamo?
Oggi stiamo pagando quell'immobismo ...ma lo pagheremo soprattutto domani...

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha i brevetti sulle batterie, c'è poco da fare, è inutile che dicono che siamo passati dal gas russo all'elettricità cinese, la Cina ha i brevetti e le terre rare, quindi è come dire che il ban di Huawei è ingiusto perché l'America ha i brevetti sul 5g e i chip.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

i nostri politici stanno a discutere delpos sotto i 60 euro da 2 mesi.... figuratevi se in prospettiva riescono a vedere il cambiamento epocale che sta avvenendo.....

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

I nostri politici poi si giustificano che queste fabbriche non le fanno in Italia per il costo del lavoro.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in questo caso UE sempre indietro e sempre più fuori dai giochi, va bene i posti di lavoro ma i soldi vanno ad ovest o est

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto secondo i piani
transizione ad una nuova tecnologia
posti di lavori che si spostano
italia sempre fuori dai giochi