L'Unione Europea vuole inasprire i test sulle emissioni delle ibride Plug-in
Nuove e più severe regole per calcolare le emissioni delle Plug-in.
Sembra che l'Unione Europea intenda rivedere il metodo con cui si rilevano le emissioni dei modelli ibridi Plug-in. Questa interessante notizia è stata riportata da Reuters che spiega che l'UE avrebbe preso questa decisione a seguito delle critiche sempre più frequenti sulla validità degli attuali test che sono giudicati dagli esperti poco attendibili. Dunque, l'Unione Europea starebbe lavorando per arrivare a rivedere il protocollo per valutare le emissioni di CO2 delle vetture Plug-in, introducendo regole più severe.
PROBLEMI PER LE CASE AUTOMOBILISTICHE?
Oggi, i test si basano sul ciclo WLTP, uno strumento sicuramente più valido e preciso di quello utilizzato in precedenza (NEDC). Tuttavia, secondo diversi esperti, soprattutto nei modelli Plug-in, il ciclo WLTP non darebbe risultati corretti in quanto nella guida reale le persone tenderebbero ad utilizzare molto di più il motore endotermico di quanto considerato nei test. Inoltre, le persone, nell'uso di tutti i giorni dell'auto, tendono a caricare di meno la batteria. In aggiunta a tutto questo, i veicoli Plug-in hanno un'autonomia in elettrico più breve di quanto si presuppone nei test.
L'uso maggiore del motore termico si nota ancora di più sulle auto aziendali, evidenziano gli esperti, in quanto i conducenti sono meno incentivati a caricare il veicolo. Secondo alcuni studi, nell'uso reale, i livelli di emissione sarebbero fino a 4 volte superiori a quelli rilevati nelle analisi.
Dunque, serve una modifica al ciclo WLTP perché, oggi, i risultati per le Plug-in non vanno bene e sono distanti dalla realtà. Le critiche, quindi, avrebbero fatto decidere all'Unione Europea di introdurre una serie di novità per poter arrivare ad ottenere un risultato più preciso ed affidabile.
A quanto pare, le nuove regole potrebbero entrare in vigore dal 2025. Secondo quanto raccontato nel rapporto, si starebbe lavorando ad una modifica al protocollo WLTP per arrivare ad introdurre un nuovo "utility factor" (quota guidata in modalità elettrica rispetto alla distanza totale), che tenga conto dei dati reali raccolti tramite il sistema Obfcm (On-Board Fuel Consumption Monitoring) che memorizza i dati sui consumi reali e che è obbligatorio dal primo gennaio 2021 su tutti i veicoli di nuova immatricolazione.
La modifica al ciclo WLTP sarà discussa da un gruppo di lavoro che dovrebbe prendere una decisione entro l'anno. L'eventuale cambiamento potrebbe causare alcuni problemi alle case automobilistiche, soprattutto a quelle che hanno puntato sulle Plug-in per abbassare i valori medi di emissione della gamma, per rientrare nei limiti previsti dall'Unione Europea. Se il nuovo e più stringente regolamento dovesse passare, i costruttori sarebbero chiamati a vendere sempre di più veicoli 100% elettrici.
puo' essere. ma dimentichi che dopo 40k km i costi si pareggiano, e dopo e' tutto risparmio. informati meglio.
Dipende da cosa ci metti nella "filiera". La costruzione delle fabbriche di batterie, l'apertura delle miniere di litio e cobalto, la ricerca e sviluppo della nuova tecnologia, ecc. ecc.? Invece col diesel non hai niente di tutto questo, lo hai già pagato prima (e anche di più). Tuttavia lo stesso identico discorso te lo avrebbero potuto fare quelli che adoperavano i carri tirati dai cavalli, quanto ti costava all'epoca la "filiera" del motore a combustione interna? La tecnologia elettrica è un investimento, il ritorno non sarà immediato ma consentirà di risparmiare dei bei soldini a non lunghissima scadenza, e di guadagnarci anche in salute
Dipende anche se girano nei paesi o nelle città
e quale sarebbe quella generale? un motore a scoppi ed in quanto tale, e' altamente inefficente, anche se usasse l'amore e l'aria compressa come carburante. il motore elettrico invece, avendo 100naia di parti mobili in meno, e non essendo quindi soggetto virtualmente ad usura, non necessitando di lubrificanti e nemmeno di parti di ricambio in quanto (sempre virtualmente) indistruttibile, e' decisamente piu' efficente. ma aspetto le tue delucidazioni sulla maggior efficenza del motore a combustione.
In molti casi è meglio il termico: tutti quelli che percorrono meno di 5mila km annui. Non sono pochi veicoli. Pensa a quanti pensionati, telelavoratori, seconde auto...
Molta plastica ormai non deriva più dal petrolio.
Finché non faranno il calcolo della CO2 delle elettriche, vedremo mezzi sempre più grandi, pesanti e inquinanti.
??? Ma di che stai parlando, sempre ammesso che tu lo sappia?
soprattutto nel secondo, in caso di incidente e/o incendio.
però è una soluzione.
in Brasile usano l'alcool, per fare un altro esempio.
Oppure ad acqua.
https://motori.ilmessaggero.it/news/auto_alcol_acqua_economica_facile_da_usare_grande_autonomia-1915046.htmlEccetera.
Per i veneti: a grappa :D
sarebbe bello ma ha qualche problema nella produzione e nello stoccaggio.
Idrogeno, per esempio?
su quello sono d'accordo. e' evidente che siano a favore delle case produttrici e non dei cittadini
tu fai tutto acile. e quelli che fanno tutto facile, hanno vita breve.
Ma anche se i test li fai con la batteria piena i risultati sono sballatissimi.
Solo colpa delle formule del WLTP che sono proprio sballate di fondo
Dopo anni ed anni si sono resi contro che era tutto farlocco per le PHEV? Dei geni
Impossibile?
Le tecnologie per farlo le abbiamo da decenni, batterie economiche per auto elettriche ancora no. Allo stato attuale, è ben più possibile che far comprare utilitarie da 33K e 200Km di autonomia a chiunque.
Oltretutto ben più facilmente realizzabile che mettere colonnine ovunque.
Il delivery lo fai con bici, con una ami elettrica, con un furgone elettrico, etc.
Ma credo che sia più semplice che un'attività (o meglio, un consorzio di attività) abbia a dispozione un mezzo elettrico piuttosto che lo abbia l'intera popolazione del quartiere, compresi quelli che parcheggiano in strada.
tutte benne parole, ma impossibili da realizzare.a proposito: il delivery lo fai col pensiero o con un mezzo a benzina/elettrico?
e' piu' economico convincere la gente a comprarsi la macchina elettrica che costruire una citta' a misura d'uomo
Prima di spingere verso l'elettrica per tutti, investire pesantemente per far si che la dipendenza dall'auto sia minore.
Meno auto, meno spostamenti, più smartworking, più trasporto pubblico, più serivizi di delivery a domicilio anche per i negozi di vicinato, revisione dell'urbanistica di molti centri abitati e migliore progettazione delle nuove aree.
In tutto questo ci sta anche favorire l'auto elettrica, soprattutto in città, ma appunto favorire, non imporre, almeno per il momento.
Sarebbe bello vedere se riescono a realizzare il motore Omega 1 della Astron e a mantenere quello che promettono, è l'unico che potrebbe risollevare le sorti dei motori termici, oltre ai carburanti ecologici.
appunto: l'unico problema sono le batterie. quali alternative suggeriresti alla mobilita' elettrica? perche' a parlare sono bravi tutti, ma bisogna anche farlo con cognizione di causa.
No si parla di Co2 prodotta.
Tutto bello peccato che le auto elettriche usino le batterie che distruggono tutti i vantaggi del motore elettrico.
I prezzi a dismisura + solo colpa delle batterie, che valgono fino al 40% del valore di una auto elettrica.
In realtà le endotermiche con il freddo hanno autonomie migliori. Più ossigeno nell'aria migliore rendimento. Vi mancano le basi per poter fare un discorso in materia di automotive!
In realtà le endotermiche con il freddo hanno autonomie migliori. Più ossigeno nell'aria migliore rendimento. Vi mancano le basi per poter fare un discorso in materia di automotive.
La resa su strada, il costo d'acquisto, eccetera.
Un esempio veloce: uno che abita a Catanzaro e vuole andare a Utrecht in vacanza in auto con una endotermica, allo stato attuale, quando gli serve fare il pieno va da un benzinaio, lo fa, e un paio di minuti dopo riparte.
Uno con un'elettrica quanto tempo ci impiega a ricaricare il pacco batterie?
Io non è che sia favorevole alle endotermiche (poi, per me, possono anche smettere di produrre auto di qualsiasi tipo anche domani: sono decenni che non ne guido una), o contrario alle elettriche: è che non hanno pensato ad alternative diverse alla mobilità elettrica. Senza, parimenti, spiegare da dove prendere la corrente, tanto che alcuni stati dell'Unione, tra cui noi, hanno o stanno riattivando centrali a carbone. Che, com'è noto, non inquina e non causa tumori.
attento pero' che c'e' la variante: il nanochop!!! molto più pericoloso!!!!!1111!!!!!!
È in italiano...
Seguito: Ulteriore sviluppo degli eventi, spec. nell'ambito di una narrazione
ti sbagli: hanno messo i microchip per controllarci!!! io ne ho 3!!!
semmai severo ma giusto
Perchè le esigenze sono diverse, ma "successo" è comunque un parolone. Se non erro siamo sotto al 5%, e 5 è già una cifra più che generosa
Ingiusto
e' anche una scelta di uon senso. che poi sia spinta politicamente e che, soprattutto, non sia il momento piu' indicato per l'acquisto, sono d'accordo con te.
ok, ora dillo in italiano.
a te non rispondo. mi stai sulle bolas
C'è una differenza però, nessuno ha posto limiti alla produzione dei CRT e dei plasma e l'LCD si è imposto naturalmente sul mercato in quanto tecnologia migliore.
È esattamente quello che stavo contestando all'elettrico. Ad oggi non è una scelta migliore ed infatti il rimpiazzo non è legato ad una scelta di mercato ma politica
Io sapevo che erano stati proprio pagati perché non avesse seguito
Tipo?
Anche il mio era un discorso generale eh.
Comunque, al di là del test, il plug-in te lo compri solo se hai intenzione di sfruttare principalmente il motore elettrico, diciamo in rapporto 60-40 rispetto al termico. Altrimenti a mio parere sono solo soldi buttati, e tanto vale comprarsi un mild o un full hybrid.
ho detto "io" in senso lato. ma se avessi letto l'articolo, avresti capito cosa intendessi. IO, se avessi un plug in, la sfrutterei principalmente in elettrico, ovvio. ma io sono io e gli altri non capiscono un "asso". parafrasando in marchese del Grillo.
Se vuoi usare principalmente il motore termico tanto vale prenderti un mild hybrid, che senso ha spendere di più per un plug-in che poi manco sfrutti?
A meno che tu non voglia buttare soldi, in quel caso libero di farlo. Ma questo esula da ogni significato di un test standard per un uso standard.
non sono d'accordo: se ho un benzina devo poterlo sfruttare. devono essere i test che prevedano un uso medio dell'auto, non io che mi devo adeguare i test.
Eh ho capito ma non ha senso "inasprire" i test. Devono piuttosto essere i produttori a ridurre il più possibile l'uso del termico, ad esempio eliminando le varie modalità sport/performance.
voglio le batterie al grafene. uffa
la a2 e' stata messa fuori commercio perche' costava un botto,era brutta come la fame e non se la filava nessuno. se fosse stato solo per i consumi avrebbe fatto vendite stratosferiche.
Questo talebanesimo green porta solo svantaggi per tutti:
ti faccio un esempio banalissimo cosi' capisci al volo: il primo tv a lcd costa 20k. ora li trovi a 100€. morale? dai tempo al tempo e potrai comprarti la panda elettrica al prezo del benzina. ed in piu' avrai le colonnine anche sul cucuzzolo della montagna.
e questa balla dove l'hai letta? il rapporto di efficienza per il benzina e' 30% circa, mentre l'elettrico si avvicicina al 100%
non hai spiegato nulla su quali siano i contro. ma mi sa che l'unico contro sono le batterie. tutto il resto e' pro.
le auto elettriche in se non sono per nulla acerbe. il problema sono solo le batterie. tra l'altro: le auto a benzina sfruttano il carburante per un 30%, mentre le elettriche per quasi il 100%. quale dei due e' obsoleto?
le auto elettriche inquinano di piu' durante il loro ciclo vitale?? a me risulta esattamente il contrario: dopo 40k km hanno pareggiato col benzina e dopo e' tutto in discesa...
comincia a dimezzare quello. poi comincia ad imporre il riscaldamento elettrico invece che a metano. poi passiamo per i mezzi tipo camion e simili ed infine arriviamo alle navi, aerei e chi piu' ne ha piu' ne metta. gia' impnendo la trazione elettrica sulle auto fara' svegliare i poiciti trogloditi che si renderanno conto che l'inquinamento e' dato piu' dal riscaldamento che dalle auto... infatti in estate non ci sono mai blocchi del traffico. in sostanza da qualche parte bisogna partire per completare un po' alla volta il,cerchio...
da qualche parte bisogna pur cominciare no? una volta aperta la strada tutto il resto viene da solo.
ci sono tantissimi materiali che potrebbero tranquillamente sostituire la plastica/petrolio. io non mi porrei il problema.
parla per te. io non vedo l'ora che il sistema cominci ad ingranare per aquistarne una.
proprio per questo che i test del ciclo wltp sono falsati: perche' la gente se ne frega e va comunque sempre a benzina.
Eppure il metano ha successo in molte zone d’Italia.
Se la ricarica è molto veloce, hai meno problemi a fermarti a ricaricare, sia perché ti fermi poco, sia perché le colonnine di ricarica si liberano velocemente.
Le batterie sulle ibride durano quanto l'auto [salvo difetti], la corrente a casa costa dai 20 ai 30 cent. a kilowatt a seconda dell'operatore (se carichi di notte e hai la bioraria anche meno), per cui spendi meno rispetto alla benzina anche senza pannelli.
Le PHEV in effetti costano parecchio (come tutte le auto in questo periodo, il peggiore per comprare), però solitamente sono anche quelle più accessoriate, per cui comunque hai un di più rispetto al diesel versione base
Si ma non posso nemmeno fare 300km e fare 5 minuti di pieno ogni volta. Serve un giusto equilibrio
Non la vuoi vedere la spiegazione tecnica.
Io ti stavo escludendo volontariamente la parte della produzione dell'energia proprio per cercare di scavalcare il preconcetto che possiedi quando li chiami "talebani green" e farti capire che in ogni caso, l'elettrificazione dei trasporti è inevitabile.
Vedila come preferisci. :)
Non proprio.
L'autonomia è ogni quanto fai la ricarica, la seconda è quanto tempo ci metti.
La prima può essere bassa, la seconda no.
Certo, ma perché ovviamente non basta assolutamente, ma è comunque una parte e lavorare anche su quello è importante
L Unione Europea l Ibrido per Eccellenza.
Vabbè ma che c'entra, il ciclo WLTP è basato su un utilizzo "standard" del mezzo, poi ognuno usa l'auto come vuole.
Con il plug-in si ha la possibilità di usare sia il motore termico che quello elettrico, è chiaro che uno che usa solo il primo inquinerà il triplo rispetto a chi usa prevalentemente l'elettrico.
L'ideale sarebbe andare in modalità "mista" come appunto prevedono le plug-in, ma non si può costringere nessuno.
"Si stanno muovendo solo quattro fiocchi di neve" disse quello che guardava l'inizio di una valanga...
https://uploads.disquscdn.c...
Fonte:
https://www.alvolante.it/news/auto-elettriche-vendite-globali-primo-trimestre-2021-374276Ma dovrebbero calcolare tutto il ciclo di vita dell'auto, dall'emissione di inquinanti dell'acciaieria alla rottamazione. E onestamente prima di ridurre la possibilità di spostamento delle persone povere metterei limiti stringenti per esempio alle navi cargo...
Mammamia che numeroni...
Autocitati quanto ti pare ma al momento non siamo affatto indipendenti con i veicoli diesel o a benzina, dobbiamo importare una bella fetta del carburante che bruciamo. Perché invece dovremmo farlo per i veicoli elettrici? Comunque miglioriamo l'indipendenza, no? Se non dovessimo bruciarlo il petrolio che già abbiamo ci basterebbe e ci avanzerebbe per gli "altri usi"
Significato di benaltrismo, ti risparmio la fatica di cercarlo sul dizionario: Dovrei fare qualcosa ma non mi va di farla, allora dico che prima di fare quello che riguarda me si dovrebbe fare "benaltro", come vedi è esattamente quello che stai facendo tu. Si dovrebbe passare alle auto elettriche per ridurre l'inquinamento ed, in prospettiva, risparmiare anche? Ma no, facciamo prima "benaltro"!
I motori a combustione interna sono assolutamente obsoleti, sono talmente inferiori ai motori elettrici che dove si può (navi, treni) si adoperano i motori elettrici per la trazione ed i motori diesel fanno solo da generatori: Inquinano, fanno rumore, possono fornire potenza solo in un ben determinato intervallo di giri, sono pesanti, hanno bisogno di lubrificanti e impianto di raffreddamento, devono avere una manutenzione costante, si usurano comunque dopo due o trecentomila km, hanno bisogno di cambio e frizione, il rendimento è basso... Francamente non posso immaginare niente di più obsoleto. Le auto elettriche, per quanto ancora agli inizi, possono già essere usate tranquillamente da una buona parte degli automobilisti, a parte le batterie sono già buone così
Ma quei 25-40k se la prendono nuova li spendono tutti ormai
In realtà no, i problemi più frequenti li hai sulle endotermiche...
Il 30% puoi anche perderlo ma ne rimane un bel po
CerrRrrrto, hai proprio ragione, non le vuole nessuno...
Fonti:
https://www.leaseplan.com/it-it/news-auto/news-motori/auto-elettriche-vendite-record-6-mesi-2021/alla "pompa", manutenzione, bollo, assicurazione.
Prendi un elefante e fagli perdere l'8% del peso, vediamo se riesci a spostarlo poi
Il punto è proprio che anche rimuovendo le auto resterebbe il fatto che il 76% degli inquinanti è prodotto da industria, riscaldamento e trasporto non civile
La corrente viene creata per lo più bruciando gas eh e le line sono già lì per il 99.99% della popolazione.
I fornelli a gas saranno qui ancora per un bel po', così come le caldaie.
Tu lo chiami progresso ma non mi stai dando realmente una spiegazione. Questo è un bias
È più facile avere problemi ed inconvenienti su una elettrica che su una termica ma avete gli occhi foderati di prosciutto e non lòo ammetterete mai.
Idem i consumi, le elettriche perdono anche il 30% di autonomia d'inverno, le termiche no.
La media è meno di 300, che son pochi, troppo pochi.
È più facile avere problemi ed inconvenienti su una elettrica che su una termica ma avete gli occhi foderati di prosciutto e non lòo ammetterete mai.
Idem i consumi, le elettriche perdono anche il 30% di autonomia d'inverno, le termiche no.
Sono proprio disperati, pur di vendere le full elettriche si inventato di tutto, tranquilli che le lavatrici non le vuole nessuno
Si si...va bene...ma il mio commento iniziale era riferito alla maggior parte degli italiani con uno stipendio base
Al massimo il contrario. Il 70/80% del propellente bruciato finisce in calore
Quali vantaggi?
Insomma... Si fa tanta fatica a guadagnare punti percentuali di inquinamento risparmiato. Il 16% sarebbe tanta roba... Ci aggiungi un mix energetico migliore e puoi arrivare anche al 20/25%
Forse perché buona parte dell'inquinamento generato dalla filiera del pesce non viene dal pesce che nuota nell'oceano?
Forse perché le proteine animali servono?
Ad ogni modo una cosa non esclude l'altra
In realtà no, sempre meglio che il 100% endotermico.
Però è giusto prevedere il consumo reale di batteria
Tutte le autonomie variano con il cambio delle temperature.
Le endotermiche hanno il vantaggio (che in realtà è il difetto) di produrre calore e quindi una volta calde i consumi tornano alla normalità e con l'elettrico questo accade in maniera molto ridotta... Ma no è che cambi molto
Non ti organizzi perché non ne hai mai avuto la necessità, ma grossi imprevisti sinceramente non ne vedo.
Con le elettriche forse ti dimentichi di caricare e tardi di 10 minuti tante volte quanto le endotermiche ti lasciano a piedi.
Il succo del discorso è che non ti va, motivo per cui nascono gli obblighi
Appunto. Pippe mentali.
Quante auto nella tua vita le hai scelte guardando l'autonomia?
Quante volte hai attraversato il deserto in auto?
Avessero autonomia di 100km ti darei ragione..
ho una plug-in e so come funziona...la benzina non sta mesi e mesi nel serbatoio perchè comunque la consuma.
Allora perché non elettrica?
Sta in città ed è disposto a spendere
Sei mal informato.
In Italia come in Germania le centrali a carbone servono a coprire fabbisogni urgenti, quindi si accendono 1-2 volte l'anno per pochi giorni o ore...
La parte verde può essere abbattuta facilmente cambiando semplicemente fonte nella produzione ed è più o meno simile in entrambi.
Per la parte gialla basta semplicemente fare un contratto 100% green e dal 2014 ad oggi e nel mix energetico le fondi rinnovabili pesano per circa il doppio rispetto ad allora.
Inoltre nel contare la produzione di CO2 calcolano i costi di costruzione di impianti che hanno 1-2 anni spalmati su poche auto vs quelle che si producono da 20 anni e vendono molto..
Inoltre la co2 rossa che producono le endotermiche sono tutte nelle città e sono quelle che danneggiano di più la vita umana...
...ma devi anche contare che la co2 non è l'unico inquinante che le auto emetto...
Ad ogni modo anche dal tuo grafico io vedo tanta differenza
Era ora!
Se vai a solo elettrico si accende solo il minimo indispensabile per non farlo marcire, comunque non l'ideale.
L'uso ideale rimane come ibrida, cosa che è
Ma se due valori su tre sono negativi nell'elettrico. Quella verde difficile scenda nel breve periodo, dato le batterie. Quindi sarà sempre più inquinante costruire e smaltire un auto elettrica rispetto quelle a combustione. Quella gialla è imbarazzante, prendendo pure come riferimento quelle rinnovabili e no, le miniere di carbone non le stanno chiudendo, anzi. Se non sbaglio in Italia ne è stata riattivata una e potenziata un'altra. In Germania hanno espanso una centrale prendendo il posto di due cittadine. Per non parlare della Polonia... Quella rossa invece è ovvio che le elettriche non l'abbiano, ma il grafico è del 2014 e le auto a combustione ora sono più evolute. Dal 2021 ad esempio, il FAP è obbligatorio anche sulle auto a benzina. Quindi quella rossa è attualmente più piccola.
Se uno ha soldi da buttare perché no
Parliamo di più di qualche minuto e parecchio tempo perso nei viaggi. PArliamo di autonomie che variano con la temperatura ambiente.
Se uno si organizza è fattibile, non è per tutti ma è fattibile. Il punto è che io non voglio organizzarmi. La mia auto la riempio pure con una bottiglia se me la vedo male e sicuramente va incontro agli imprevisti in maniera migliore.
Davvero, io capisco essere pro elettrico, ma serve anche essere onesti. Le elettriche non sono la soluzione per tutti ed hanno ancora dei problemi
Mi sembra tanto eh. Nonostante i 130 e tutto. Vorrebbe dire fare 10 al litro circa
Si, nel 1980. Oggi non è presente il problema o lo è in maniera estremamente limitata. Rimane che non puoi paragonarle soprattutto ai diesel che rimangono ancora la scelta migliore per l'autonomia
Quindi reali disagi sono qualche minuto per la ricarica quando fai lunghi viaggi e basta
Non so, tipo i soliti: autonomia, ricarica, approvvigionamento di energia, costi...
Autonomia-tempi di ricarica sono la stessa cosa. La media è ben sotto i 300km. La tecnologia non è pronta per convertire tutto il parco auto
Ma i blocchi del traffico già ci sono
A parte il 2014 dove l'energia mista era ben diversa da quella attuale e il fatto che in termini produttivi ovviamente l'elettrico ha già cambiato in meglio le emissioni (ma comunque sono quasi uguali), si vede benissimo che già allora il risparmio di emissioni è enorme.
Il carbone ad oggi è quasi abbandonato
Mai mangiato il tofu, ma vedrò di provarlo un giorno.
Il tofu di pranzo ha fermentato troppo?
I problemi dell'elettrico sono due:
Il cambio completo della tecnologia del veicolo, che ha causato problemi di supply chain e alle compagnie senza R&D, e i tempi di ricarica, che sono questi il vero problema, non l'autonomia.
I politicanti europei hanno sbagliato nel focalizzarsi sulla vendita di auto elettriche, e non sulla produzione d'energia.
Aggiungici che l'approccio fortemente capitalista ha danneggiato le zone più povere.
Ma il vero problema europeo è che non siamo riusciti a prevedere né ad integrarci nell'economia digitale: l'Asia è leader nell'hardware, gli USA nel software e l'Europa nei regolamenti.
ma la benzina la consumi poco alla volta e ne metti di nuova.
Il mercato delle auto sta andando meglio di quanto pensi. Avendo troppa poca offerta (causa crisi dei chip) hanno aumentato i prezzi a dismisura, con la conseguenza che vendono meno, ma facendo molto più margine.
Quando l'offerta aumenterà diminuiranno anche i prezzi, e a quel punto ibride ed elettriche si venderanno come il pane (io stesso sto aspettando la fine della crisi dei chip, e magari qualche incentivo sostanzioso come quelli di un paio d'anni fa, per passare a una BEV)
In realtà ho detto che nella maggior parte dei casi si lavora a massimo 20Km da casa (frontalieri esclusi ovviamente), e che solitamente chi lavora più lontano usa il treno [se esiste], per cui una ricarica di una plugin basta e avanza per il grosso dei clienti (ma in realtà anche nel tuo caso, ok che ti faresti un 20/30Km in benzina, ma il resto tutto in elettrico, il guadagno c'è)
Sì quella è un po' una rottura, come con le GPL
Pochissimo se si pensa alla totalità. L'altro 84%? Te lo dico io la maggior parte dell'inquinamento deriva dalla filiera delle carni e del pesce. Com'è che l'UE non spinge verso questo settore? Perché non impone carni vegetali ai fastfood? La questione delle macchine elettriche è fumo negli occhi.
Ogni cosa è benaltrismo. Ha preso il posto di resilienza? Già adesso ci sono diversi tipi di carburante, e coesistono senza alcun problema. Ciò che scrivi è senza senso. I motori endotermici non sono obsoleti, ed hanno più vantaggi rispetto quelli elettrici. Le auto elettriche sono acerbe, è troppo presto per passare all'elettrico.
https://uploads.disquscdn.c...
Io non parto dal bias opposto semplicemente perché delle auto elettriche non me ne frega nulla.
In generale ora delle auto mi frega meno di zero.
Ti ho già spiegato "in base a cosa".
Il progresso tecnologico.
Non è una cosa che riguarda le auto solamente, persino i fornelli di casa per cucinare la pasta vireranno verso l'elettrico.
Perché portare la linea elettrica è più facile se devi servire le città, i vari combustibili fossili diminuiscono, il fabbisogno energetico cresce, qualunque fonte di carburante può essere trasformato in elettricità e sommato (dalle naturali, alle fossili, ai biogas) e pur se si virasse verso il nucleare ti servirà l'elettrificazione.
Senza considerare che il solo rendere le città prive di smog è un beneficio tangibile.
Non c'è nulla di oggettivo nel tuo discorso, onestamente.
Io il futuro non lo so, se nel 2035 nessuno venderà auto endotermiche da tempo, vuol dire che le auto elettriche sono progredite in fretta (apparato distribuzione incluso).
Fatto 'sta che la data 2035 è pensata anche considerando che si potrà far circolare auto ancora per un paio di decenni.
Sono cambiamenti che si pianificano tollerando che una parte sarà convertita e man mano converti il resto.
E come fai? Con le rinnovabili...
Mi autocito
prima devono fare un piano energetico che renda l'Europa totalmente o quasi indipendente dal resto del mondoPoi col petrolio non ci fai solo la benzina quindi servirà sempre.
Che ci siano tanti problemi sicuramente, ma le cose devono migliorare su ogni fronte, auto comprese
E perché, per il petrolio siamo indipendenti?
Le solite balle. La cifra dell'inquinamento delle navi che ripetete in giro da un po' è solo quella relativa agli ossidi di zolfo, nel carburante delle navi c'è zolfo (se non sono vicino alle coste, altrimenti bruciano gasolio) mentre nei carburanti terrestri non ce n'è più da parecchi anni
Abbiamo petrolio per altri 50/60 anni, ci facciamo di tutto, bruciarlo per l’auto trazione sta diventando uno spreco, salvaguardarlo per materie plastiche, industria ecc sarà una priorità , la leva ecologica è una buona scusa
E se dovessero calcolare anche quanto costa dal punto ambientale aggiungere una batteria e alimentarla, le ibride farebbero ancora più brutta figura....
Se solo pensi che le navi da crociera nel Mediterraneo emettono quanto tutte le auto italiane messe assieme, il problema forse non è quello che qualche politico del cavolo ci vuol fare credere....
Se vogliono davvero innovare prima devono fare un piano energetico che renda l'Europa totalmente o quasi indipendente dal resto del mondo, e l'aumento del gas e dell'elettricità sta dicendo il contrario, poi dopo mi imponi l'auto elettrica senza che le famiglie si debbano indebitare 10 anni per pagarle.
Allora vai a dire al tuo datore di lavoro o ai tuoi clienti che d'ora in poi ti diano l'8% di soldi in meno, vediamo se non è nulla
Ma non è che si fanno solo passi nella gestione delle auto, c'è l'abbandono della plastica, il rinnovo degli edifici ecc
No, è dimostrato il contrario, che auto elettriche in pochi km iniziano a inquinare meno di un'auto a combustione, senza contare che si potrebbero produrre auto con energia green, senza contare oli vari e malfunzionamento delle combustioni negli anni...
Detto ciò treni e filobus sono elettrici da un bel po'...
"Benaltro", tanto per cambiare. Le tecnologie sono legate, non si possono elettrificare i camion e lasciare le auto a bruciare benzina, non avrebbe alcun senso. Le auto elettriche poi, inquinamento a parte, potrebbero essere a breve più economiche e durature di quelle a benzina, perché si vuole trascinare per forza una tecnologia obsoleta?
No? Ti sembra più innovativo il gasolio?
Così regali soldi agli stati produttori che possono tagliarti fuori quando vogliono?
Così inquini, la gente si ammala e la spesa pubblica sale?
Non è la stessa cosa...
Ricordo tutte le auto come le A2, messe fuori commercio perché consumavano troppo poco ...
Ci sono nazioni che vivono solo di petrolio, viaggiare elettrico significa togliere loro ricchezza e spostarla nei paesi di consumo
Imporre auto elettriche non mi sembra granché come innovazione.
Ho usato il futuro semplice a posta. È una mia stima, buttata lì. 16% mondiale, di tutti i veicoli, mezzi pubblici e pesanti compresi. E dato che i mezzi pesanti sono quelli più inquinanti, l'inquinamento dei veicoli personali, a livello mondiale è meno del 16%. L'Italia è uno sputacchio paragonato ad altri Paesi, non solo più grandi e con più persone, ma anche in sviluppo. Da qui la mia stima. Pensassero a convertire i mezzi pubblici e quelli pesanti, prima di gravare sulle auto personali dei cittadini. Inoltre è stato dimostrato che le auto elettriche inquinano di più rispetto le endotermiche durante il loro ciclo vitale. Stanno sbagliando, vedono l'elettrificazione come unico rimedio all'inquinamento, quando è solo una piccola parte, soprattutto in Europa.
Quali problemi?
le proporzioni dicono che 16% è 1/6. Dimezzare quel 16% non cambierebbe nulla.
In realtà è la stessa cosa che si diceva con la riduzione delle emissioni Euro 1/2 ecc invece ha permesso di innovare e rimanere leader di mercato
Guarda che sono pippe mentali...
Anche con il diesel devi scaldare il motore e consumi riscaldando...
0 dai petrolieri e quante dalle aziende elettriche? Enel è corsa a mettere le colonnine, A2A pure. Stessa identica cosa
C'è chi ne spende 200k...
O a Milano vedi solo panda?
Non è che la benzina costi meno di una ricarica fast...
In realtà i wltp delle full elettriche sono molto realistici.
Ovvio che le condizioni esterne e le velocità variano i consumi ma questo avviene sempre...
Pochi giorni fa sono andato a Milano con una panda, che avendo un motore molto piccolo ai 130 ha bruciato circa 70€ di benzina per 350km circa.. in città invece consuma poco
Ma rileggi quello che scrivi? "solamente il 16%" è una cifra enorme che già solo dimezzandolo ci sarebbe un bel miglioramento, poi naturalmente servono azioni anche più importante in tanti altri campi, ma questo non giustifica un commento come il tuo
Dinosauri innovatori a quanto pare...
O forse perché l'elettrico prevede tanti investimenti e 0 sovvenzioni dai petrolieri?
Si certo. Nel 2035 probabilmente nessuno venderà auto endotermiche da tempo, i distributori si ridurranno e saranno rincarati dalla mole minore di mercato...
Un'auto di 25 anni inquinante in un mondo di auto elettriche avrà vita breve
Peccato che i benefici ci saranno.
Inquinamento ridotto quasi del 50% nei centri urbani, meno morti e meno rumore
tu però parti dal bias opposto, ossia che il futuro sia "tutto elettrico". In base a cosa?
Ad oggi la scelta non è fatta in nome di qualcosa di scientifico ma puramente in base agli ideali. E' oggettivo.
Tu dici che i produttori non si satebbero mossi con la stessa velocità ed è ovvio, ma perchè? Perchè il mercato chiede altro. E perchè chiede altro? Perchè la tecnologia dell'elettrica non è ancora così vantaggiosa per una massa sufficientemente grande.
I produttori vanno dove va il mercato mentre in questo caso hanno aspettato che l'UE si pronunciasse coi blocchi alle vendite. Sai perchè? Perchè l'obbligo azzera il rischio di investimento in una tecnologia sulla quale si sarebbe puntato con gradualità. Sapere che per legge il cliente sarà costretto ad acquistare fa sì che al produttore convenga creare know how e linee produttive fin da ora, sebbene il mercato attualmente chieda altro. Oggettivo.
Lo 0,5% da quali fonti ti arriva? E comunque non ci vuole una grande intelligenza per capire che è tutto inquinamento prodotto sotto le tue finestre, te lo respiri tutto tu e le 80.000 persone che ogni anno ci lasciano le penne per malattie legate all'inquinamento
20 ad 1 de che???
Il mercato vuole l'elettrico eccome, basta vedere di quanto crescano ogni anno le vendite. Se non se le può permettere basterà aspettare qualche mese, più elettriche si vendono e più concorrenza arriva e più si abbasseranno i prezzi, come per qualunque prodotto industriale. Del resto le auto elettriche hanno molti meno pezzi e dispositivi di quelle a pistoni, finiranno per costare anche meno delle altre. La "folle corsa" la vedi solo tu, si parla del 2035 per dismettere la vendita di auto nuove, e se continua così già non le vorrà più nessuno molto prima: I tempi sono più che sufficienti, allungare ancora servirebbe solo per prolungare l'agonia dei produttori tradizionali incapaci di adeguarsi
Quando estrai un motore lo svyoti da tutti i liquidi per tenerlo in salute.
Tutto quello che rimane statico nel motore, tra cui la benzina, dopo un po' "scade" e non è salutare.
come fa a essere sporco un motore che non funziona?
Si pensava che pure la chiusura della City di Londra non avrebbe mai funzionato.
Eppure...
Già parti da un punto di vista errato o di parte.
Stanno facendo esattamente quello che chiedi.
Se tu non metti un blocco temporale almeno formale, sono le aziende che non spingeranno in ricerca, sono le aziende che non modificheranno gli asset, sono le aziende che non ti proporranno mai le soluzioni della tecnologia sostitutiva migliore al punto da fartela scegliere naturalmente.
E con un blocco vendite nel 2035, probabilmente se hai intorno ai trentanni, potresti non doverla comprare mai una auto elettrica.
Io ti volevo solo far notare, che non sembra così.
Già che credi ci sia "talebanismo green" è una posizione emotiva, si legge da come ti esprimi:
Non prenderla sul personale, è una semplice discussione, ma è evidente.
Tutto, virerà sull'elettrico, non è una questione di auto, è una questione tecnologica.
Persino se metti le centrali nucleari o a carbone o a biomassa, ti serviranno sempre le auto elettriche.
Non si sfugge.
Se vuoi fare un discorso razionale e non emotivo, togli da parte la questione ecologica, e concentrati su quella tecnologica e vedrai che il discorso ti torna.
EDIT
Disqus fa ca§are
non so se vedi il mercato auto che sta crollando, il cliente medio non vuole un auto elettrica perchè ad oggi è troppo problematica e questa spinta verso l'elettrico esiste solo in europa
la razionalità sta tutta nella transizione e il modo migliore per gestirla è quello di consentire la vendita di tutto fino a che la tecnologia sostitutiva non è migliore al punto da farla scegliere naturalmente.
Io come auto ho scelto una ibrida plug in perchè mi dà dei vantaggi (poter andare in area C, poterla riscaldare da remoto) ma mai avrei scelto una full electric perchè aggiungerebbe limitazioni alla mia normalità. Nel paese in cui vivo ci sono 0 colonnine e non ho nè il box nè la voglia di metterla in carica tutte le sere. Semplicemente quando finisce la batteria attivo la ricarica tramite il motore e la ricarico con le frenate. Efficienza massima e vantaggi a tutto tondo.
Io non sono "contro", sono per una scelta razionale e sensata. Questo talebanesimo green porta solo svantaggi per tutti: chi ha meno soldi vede salire i prezzi per una tecnologia acerba e chi ha bisogno di minimizzare gli sbattimenti si trova a dover modificare le proprie abitudini. Il tutto poi contribuisce a creare carico sulla rete dovuto alla maggior domanda, facendo aumentare i costi dell'elettricità non solo per le auto ma anche per l'uso domestico.
E' più che evidente che chi ha pensato queste manovre lo abbia fatto per sembrare "green e bravo" piuttosto che nell'interesse delle persone. Anche perchè diciamocelo, se anche domani l'inquinamento da auto calasse a zero resta pur sempre quello dei mezzi pesanti e del trasporto pubblico.
Il discorso di base che ovviamente non può essere affrontato di petto è che semplicemente la mobilità urbana legata alle auto (che siano a petrolio, metano, batterie o letame di cavallo) va ripensata tout court.
Quello sarebbe una soluzione che i cittadini non accetterebbero dall'oggi al domani.
Ora è solo una questione di costi che ovviamente (e giustamente, per carità) non possono essere affrontati
E tutti dietro.
Ok, un veicolo elettrico ha costi di gestione minori rispetto a un endotermico, ma i pro, al momento, finiscono li.
Mentre i contro, mobilità urbana a parte, sono innumerevoli.
Un conto è uno scooter o un monopattino o una bici, elettrici, un altro un'automobile.
Al limite vieta l'uso, sul territorio nazionale, dei veicoli euro zero, che sono ancora tantissimi.
A me personalmente delle elettriche non frega nulla, visto che finché non saranno pratiche come le endotermiche non si diffonderanno... ma tutto è ideologia, anche la tua o quella dei "contro" se vogliamo generalizzare.
C'è lo stop delle vendite nel 2035, ciò vuol dire che almeno fino al 2050/2060 ci saranno ancora endotermiche da comprare.
Ma a prescindere dal discorso ecologico, che esiste anche solo se si limitasse lo smog cittadino, che tutto viri verso l'elettrico, persino i fornelli di case, è la naturale evoluzione della tecnologia che oggi possediamo.
Quindi non è solo un discorso ecologico ma anche tecnologico.
è una scelta ideologica che nulla ha a che fare con la realtà. Quando si vedrà che aver elettrificato non porta ai benefici sperati si darà la colpa a qualcuno additandolo come male del mondo e via
Vogliono spingere quella monnezza delle macchine elettriche. Politici UE sono proprio dei gran succhia... succhia che ti risucchia... Solamente il 16% dell'inquinamento globale è derivato dai veicoli a combustione. Cosa pensano di fare? I veicoli endotermici in Italia inquineranno meno dello 0.5%. Spostassero il trasporto di merce su rotaia, obbligassero le aziende di trasporti che se lo possono permettere una quota obbligatoria di camion elettrici. Potrebbero agire anche su altre cose per abbassare l'inquinamento, ma hanno il tarlo delle macchine elettriche. Si va solo a rendere difficile la vita ai cittadini.
Lo so che si chiama ibrido, ma evidentemente non piace e non è sfruttato a dovere. Tra l'offerta attuale e quello che si potrebbe fare secondo me c'è ancora un bel gap
Infatti non ha senso spendere 30/40 mila euro per fare 30/40 km al giorno
La transizione si chiama "ibrido", e c'è tutta la scelta che si vuole (nel frattempo le BEV verranno sempre più perfezionate e i costi abbassati, ma se nessuno spinge in questo settore, esso non decollerà mai)
Eh certo, inquiniamo e consumiamo come non ci fosse un domani come in America, sicuramente è meglio... (tra l'altro essendo regole alle quali si devono adeguare tutti i costruttori, non vedo come possa affossarli, soprattutto con la pioggia di incentivi che quasi ogni anno gli stati europei mettono a disposizione)
Attenzione sempre alla stessa cosa.
Una plugin non è un elettrica.
Lasciare il motore termico sempre spento non fa bene (anche se ogni tanto lo accende da sola per pulirlo) spesso non è sufficiente e rischi
A) di avereun motore sporco e quindi inquinare molto di più
B) avere danni prima del previsto
Coi politici che abbiamo, se non fossimo entrati nell'UE saremmo tutti in mezzo alla strada, tranne chi ha talento, loro sarebbero ormai in giro per il mondo (già è così in effetti, ma meno)
Considera che l'autonomia media di una PHEV è di 60Km, e il tragitto casa/lavoro nella stragrande maggioranza dei casi non supera i 20Km (chi li supera in genere è un pendolare, per cui l'auto manco la tocca). Direi che anche nelle peggiori condizioni possibili e con batterie un po' vecchie, andata e ritorno li fai tranquillamente con un "pieno" (se invece con l'auto ci macini molti chilometri allora una PHEV non è l'auto giusta)
Con le BEV stesso discorso, anche se lì puoi caricarle una volta a settimana
Però con le auto stanno sbagliando secondo me. Stanno saltando tutti sull'elettrico quando è evidente che ci sono ancora dei problemi. Non c'è una transizione e questo si sta già riflettendo sul consumatore, che ha poca scelta e quella che ha richiede parecchi compromessi
i due mercati non hanno lo stesso peso per l'economia europea, il mercato auto è l'unico mercato dove l'europa è la piu importante al mondo e i politici lo stanno distruggendo con regole assurde e stanno spingendo verso una tecnologia che è un gran passo indietro rispetto a quella attuale con troppa fretta
Devi anche avere batterie, elettricità, sistemi di ricarica rapida per tutti e l'infrastruttura per alimentarli, di certo non è una cosa che si fa in 2 giorni (soprattutto in un paese dove il nucleare è bandito)
Secondo me attualmente più che incentivare le BEV andrebbe investito tutto in infrastrutture (e, non potendo costruire centrali nucleari, puntare almeno a geotermico ed eolico), quando usciranno le batterie a stato solido e colonnine ultrarapide allora sì che sarà il momento di far piovere incentivi
Beh ma dipende dall'uso. Ad esempio se la si utilizza al 90% per casa-ufficio, praticamente sarà al pari di una elettrica (e se in quel weekendino fuori porta dovesse inquinare un casino chissene, non sono le 2 ore al mese di endotermico ad avvelenare l'atmosfera).
Se invece dovesse andare in mano ad un rappresentante... Eh, lì mi sa che un diesel classico inquina meno
Anni fa la UE ha introdotto nuovi limiti al ribasso per la potenza e la rumorosità degli aspirapolvere, non mi pare che il mercato di questi elettrodomestici abbia subito una mazzata. I costruttori si adegueranno in qualche modo, come hanno sempre fatto
Costo dell'elettricità a parte (che è un problema ma per un attimo facciamo finta che non ci sia) i problemi sono in come accumuli la corrente. Le batterie non vanno bene, sono pesanti, inaffidabili (pensa solo a come varia l'autonomia a seconda della temperatura) ed impiegano troppo a ricaricarsi. Oltretutto i veicoli elettrici hanno costi paradossalmente superiori che le rendono ulteriormente controproducenti
L'unione europea è un carrozzone di dinosauri.
OK inasprire i controlli, ma ci vuole una visione più concreta per quanto riguarda la transizione green, e ciò vuol dire rendere possibile a chiunque l'acquisto di un'auto 100% elettrica (wallbox annesso) e rendere più capillare e omogenea la rete della ricarica. Questo sempre se l'obiettivo è abbattere le emissioni e svecchiare il parco circolante. Se invece vogliamo ancora continuare a leggere le classifiche di chi vende i BEV più costosi, accomodiamoci pure
Se cominciassero a fare dei cicli di test seri per i consumi delle elettriche (tradotto autonomia dichiarata con un uso normale), i consumi delle ibride en co si vedrebbe che alla fine gli attuali motori termici non sono poi così male 😅.
Nota
Con uso normale non intendo 90km/h in autostrada, 20 all'ora in città, riscaldamento spento in inverno, aria condizionata solo quando si entra in un reattore nucleare, iniziare a frenare 10 metri dopo la partenza dal semaforo.....
NON è un uso normale
il problema è sempre il costo dell'elettricità.
per il resto tutto si può fare.
fare una vettura elettrica è molto facile. il problema è solo creare e modificare le fabbriche ed è la parte più costosa
In realtà non siamo falliti perché siamo nella UE
l'Italia è morta definitivamente quando è entrata nell'UE. Seviziata dalle loro norme del c4220
Già c'è tutto un altro tono in questo commento.
Il problema di base, nel mercato auto come in altri, non è mai solo politico, ma è legato sempre alla gestione fortemente capitalistica che abbiamo deciso di adottare proprio su stampo americano.
Le piccole grandi realtà come potevano essere ferrari, lancia, lamborghini, alfa romeo etc solo per rimanere in italia non possono mai resistere in un mercato così strutturato.
Quindi iniziano le acquisizioni, le fusioni, gli scorpori etc etc
Poi iniziano i gruppi che hanno comprato queste realtà a fondersi per rinforzarsi.
L'elettrico o il passaggio all'elettrico è solo un altro fattore.
Ma di base se si accetta il gioco del capitalismo vince chi ha più capitali
Di nuovo, non sono soluzioni per tutti.
Una city car elettrica? Ottima. Se costa poco, non serve chissà quanta autonomia e fa il suo.
Tutto il resto invece inizia a perdere di senso. Più strada fai in termini di distanze, meno conviene una elettrica.
in realtà il Se è un non problema. le stanno mettendo un po' ovunque. solo troppo lentamente.
e già adesso in 15 min si riesce a recuperare un 60% buono. diciamo che sarebbe anche fattibile.
"Se", problema 1.
Problema 2 è che comunque non sono soluzioni per tutti. La ricarica impiega tempo e l'autonomia è limitata
alla fine se ci fossero colonnine veloci ovunque con corrente venduta allo stesso prezzo di casa, l'autonomia potrebbe anche non essere il problema
ti fanno perdere direttamente il lavoro, magari producevi scarichi per auto.... risolto il problema
Comodo se per andare a lavoro devi necessariamente andarci in auto. Chi non ha la metro sotto casa che arriva a 100m dall'ufficio?
il problema però è stato creato decenni fa. Ora qualsiasi scelta è deleteria per il nostro paese.
beh se negli ultimi 30 anni l'europa è passata da essere il mercato piu importante ad essere la ruota di scorta americana diciamo che il lavoro dei nostri politici non è stato il massimo
Va bene, però poi riportiamo anche autonomie realistiche per le elettriche. Perché anche loro sono "distanti dalla realtà".
Stanno continuando questa guerra senza senso quando basterebbe semplicemente prendere atto dei limiti. I termici inquinano e le elettriche non sono pronte. Pertanto serve del tempo. Ad introdurre nuovi limiti non ci si guadagna niente.
Per non parlare dei test precedenti dove LaFerrari con 960CV dichiarava 3.3 litri per 100Km...
se vietano la vendita di auto nuove con l'endotermico, chi deve cambiare l'auto perché vecchia ma non può acquistare l'elettrica, magari inizia ad andare a piedi.
Il problema dell’Europa o della politica in generale è che chi potrebbe risolvere tutto sta sui blog a commentare.
Risolto questo saremmo in breve tempo la più grande potenza mondiale.
il problema è che il mercato non vuole o non puo permettersi l'elettrico perchè i politici europei stanno affrettando di troppo i tempi e di conseguenza il mercato sta morendo e le case automobilistiche avranno sempre piu debiti per poter offrire un prodotto che nessuno vuole e difficilmente comprerà nei prossimi 10 anni, solo in europa c'è questa corsa folle verso l'elettrico
Insomma una variante del "per colpa di qualcuno, non si fa credito a nessuno"!
Come tutti gli strumenti, anche le plug-in si possono usare bene o male, ma non è che inquinino di più per questo, è semplicemente l'uso che se ne fa. Con che criterio modificherebbero i test?
In ogni caso probabilmente il problema si risolverà da solo: quando la benzina aumenterà ancora di prezzo, i proprietari saranno più incentivati a caricarle più spesso.
Il protezionismo non è mai servito a niente, se vuoi restare competitivo devi realizzare prodotti competitivi senza ricorrere a trucchetti. I plug-in finti, con una batteria troppo piccola per poter essere realmente sfruttata, sono un trucchetto che serve solo per continuare a vendere delle auto a pistoni con un motorino elettrico in più, farebbero bene a vietarle del tutto
Se tutto questo pensano possa risollevare il mercato auto facendo i comprare veicoli nuovi non hanno capito una mazza.
Un risvolto ecologico ci sarà sicuramente, ovvero meno auto in giro
Come se già non lo fosse. L’Europa non è mai esistita. È un accozzaglia di stati dove ognuno pensa x se.
ormai i politici europei stanno fuori come un balcone, stanno distruggendo l'unico mercato dove l'Europa contava qualcosa a livello globale, quando avranno distrutto anche questo mercato voglio proprio vedere cosa faranno se non fare i cagnolini di USA Cina o Russia e aspettare qualcuno che gli butti un osso. L'Europa diventerà sempre piu schiava delle potenze mondiali e sempre piu povera