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Auto elettriche e ibride: cresce l'interesse degli italiani ma ci sono ancora dubbi

Un nuovo studio mette in evidenza la scarsa conoscenza sull'ibrido e l'elettrico.

Auto elettriche e ibride: cresce l'interesse degli italiani ma ci sono ancora dubbi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 dic 2021

L'interesse degli italiani per le auto elettriche e ibride continua a crescere. Tuttavia, persistono anche dubbi ed incertezze verso queste motorizzazioni. Questo è quanto emerge da un nuovo studio "Auto ibride ed elettriche, quali sono i dubbi dei consumatori?" condotto da Areté a distanza di 11 mesi dall'ultima indagine su questo argomento. Vediamo cosa emerge più nel dettaglio dalla nuova analisi.

SCARSA CONOSCENZA

Il nuovo studio ha cercato da capire quanto ne sanno gli italiani sulle auto elettriche e ibride relativamente al loro funzionamento, alle modalità di ricarica, all'autonomia, ai costi di gestione e altro. Secondo quanto emerge, a prevalere è l'incertezza su quasi tutte le caratteristiche tecniche di questi modelli. Oltre 2 italiani su 3 sono indecisi o possiedono informazioni non corrette in merito.

Per esempio, lo studio ha evidenziato che solo il 40% degli intervistati è al corrente del fatto che i motori ibridi presentino significative differenze a seconda della tipologia (Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in). Il 31% ritiene che tutti i modelli ibridi necessitino di essere ricaricati da una presa di corrente. Il 42% pensa che tutte le ibride e le elettriche siano auto ad emissioni zero e che si possa ricaricare l'auto elettrica direttamente dalla presa di corrente sena alcuna modifica al contratto della luce né installazioni di apparecchiature particolari. Il 63% degli intervistati pensa che tutte le ibride siano in grado di percorrere almeno 50 km viaggiando in modalità elettrica.

Permangono poi anche diversi dubbi. Per esempio, il 26% degli intervistati ha ancora perplessità sul tema della batteria, in particolare su durata, autonomia e tempi di ricarica. Il 21%, invece, non ha chiari i costi e i tempi della manutenzione. Il 12% ha dubbi per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica.

Nonostante le lacune tecniche sul funzionamento di queste vetture e i dubbi, il 77% degli intervistati si dice pronto in futuro a scegliere una vettura elettrificata. Il 23%, addirittura, punta all'elettrica pura. Tra i motivi di questa decisione, l'attenzione all'ambiente (54%) e i possibili risparmi sui costi di carburante (19%).

IL PROBLEMA DEI COSTI

Lo studio evidenzia poi che il superamento dell'ostacolo dei prezzi potrebbe risultare decisivo per incentivare la diffusione delle elettriche. Infatti, alla domanda "quali dei seguenti aspetti ti spingerebbero ad acquistare un’auto elettrica?", le risposte più gettonate sono quelle che hanno a che fare con i soldi: prezzo più contenuto (24%), incentivi più consistenti (21%), un piano di finanziamento vantaggioso (10%). E la percentuale sale a un complessivo 76% se si considera anche il desiderio di installazione del sistema di ricarica a casa compreso nel prezzo.

E su quanto gli italiani sarebbero disposti a spendere per passare da vetture endotermiche a quelle elettriche, il 63% del campione si dice disposto a pagare solo tra il 5% ed il 10% in più. Massimo Ghenzer, Presidente di Areté, parlando dei risultati dello studio, evidenzia che parallelamente all'aumento dell'interesse verso le vetture elettrificate sta crescendo anche la confusione dei consumatori. Per questo, serve una maggiore e più efficace comunicazione da parte dei costruttori per superare alcuni scetticismi che riguardano alcuni elementi chiave come le batterie e i costi di manutenzione.

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Commenti Regolamento
F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema imho non è neanche tanto l'autonomia massima, alla fine nei viaggi lunghi qualche pausa è comunque obbligatoria e provando qualche simulazione dei viaggi sembrano tranquillamente fattibili.
Il grosso problema rimane l'impossibilità della ricarica a casa per chi non ha garage o parcheggio privato, dovrebbero fare dei punti diffusissimi quantomeno di mantenimento della carica per chi non la usa spesso

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

fa lo stesso, poi vedi che la batteria cala di molto in condizioni climatiche diverse, soprattutto in inverno, io sto al sud Italia e in inverno le temperature sono alte quindi non avrei problemi, ma non ho wallbox, garage e in paese non c'è neanche una colonnina.
Avevo pensato di prendere una 500e oppure una zoe-e tramite leasing ma mi costa troppo e non ho punti di ricarica

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Maddeche, non certo in 1 settimana

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che tu dici è vero, ma bisogna pur partire da un punto.
Perchè continuare a dire "non la compro perchè è feccia" non risolve comunque niente..ora siamo nella fase iniziale, la compra chi ha il grano e poco per volta sarà acquistabile da tutti anche perchè sarà più facile e comodo ricaricare. Questo non succederà domani, ma neanche tra 40 anni. Certo che se aspettiamo il 31/12/2034 continuando a dire "feccia, schifo, inutile ecc" senza aver fatto minimamente nulla, allora è un fallimento.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me ha qualche problema..il mio ha 1000 km e ha le stesse prestazioni e autonomia di quando l'ho tirato fuori dalla scatola un anno fa

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

produce poca CO2 ma tanto NOx che è il problema delle diesel soprattutto senza AdBlue come nel tuo caso

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

l'eletricca vedi perde automia anche se non la usi, questa cosa anche i telefoni le fanno, ok la chimica è un po'differente ma succede anche con le macchine

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La matematica non è un'opinione. Se faccio 30km al giorno per 5 giorni sono 150 km equivalenti di ricarica. Se la macchina ha un'autonomia diciamo di 300 km, sono abbondantemente coperto per la settimana e oltre.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

no la ev la devi sempre tenere attaccata alla presa

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con una EV. Quindi?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

se ciao ancora con sta cosa degli italiani medi che fanno solo 30km, è molto più Comoda una termica, fai rifornimento lunedì e poi il benzinaio lo vedi alla prossima settimana

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

si ciao, ancora con i 30km al giorno, c'è chi rifornisce una auto una volta alla settimana e sta bene, senza avere lo sbatti di caricare ogni sera

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ci mancherebbe. Però l'italiano medio fa 30km al giorno e molte sono seconde macchine.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

produce poca CO2 ma molto NOx che è il problema dei diesel.
Non avendo Ad Blue il problema degli ossidi d'azoto è maggiore..

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetta e spera, metteranno una tassazione anche sulla corrente

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

la Norvegia si sta imbattendo in questo problema, li sono tutti ricchi e si possono permettere questo lusso ma le accise sui carburanti dove la mettono?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

e sei io sto in centro storico? dove le metto?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

e il portafoglio e le esigenze di un utilizzatore no?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare, l'eletricco sarà economico fra 10 anni

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è un problema di fonda, con le termiche piazzi delle pompe ogni 3-4 km e stai a posto, con le elettriche ne devi mettere molte di più, comunque anche il cavallo deve avere una stalla, chi non aveva questo posto non poteva neanche trnerlo

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

eeeem be ma ci sono problemi anche con le elettriche, prezzi alti, difficoltà nella ricarica, anche se la manutenzione è bassa non importa

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

i dubbi sono veri e ci sono pochi vantaggi.
Il vaccino è un altro fatto non puoi paragonare una macchina ad un vaccino, il vaccino non ti cambia il modo di vivere

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare, alzi il costo delle termiche e lascia il costo delle elettriche uguale

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

si anche le auto elettriche si deteriorano in modo simile

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

solo le auto elettriche piccole hanno costi simili ad auto classiche

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

auto che comprerei sono solo le ibride probabilmente Una plug-in, full Electric no grazie costano troppo e non rispondono alle mie esigenze e non mi piacciono neanche

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

eeem no la 3 lr non mi sembra avere prestazioni da termica, ha solo una accelerazione che ferrari spostati ma nulla

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

una plug-in sarebbe buona per questo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio interesse sarebbe una macchina che consumo poco, inquina poco e economica. Se magari vi concentrate su quest'ultima parola capre

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fattore principale della riduzione dell'autonomia e della capacità di "scarica" è il freddo. La batteria a bassa temperatura rende di meno, è un dato di fatto. Ci sono numerosi articoli in rete in merito, si parla di perdite di autonomia fino al 50% per alcune auto elettriche o plugin - anche a causa della necessità di usare il riscaldamento, dei maggiori attriti e altri fattori negativi. Ovviamente c'è anche un decadimento nel tempo, ma meno sensibile di quanto si pensi (circa 1-2% anno che dipende anche molto da come si carica la batteria, ovvero se si usa spesso la carica fast che va a logorare maggiormente l'accumulatore)

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria al litio è arrivata al limite che la sua tecnologia può offrire. Ormai è ora di passare oltre e trovare alternative più valide. Fino ad allora le auto elettriche per me rimarranno feccia.

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ricarichi a 150 kW 4 auto usando la presa Shuko.
Per mettere le stazioni di ricarica al posto dei distributori devi produrre, trasmettere, distribuire, trasformare in BT e dalla BT devi anche raddrizzarla. Questo significa portare linee aeree o inncavo di media, fare cabine MT/bt, mega impianto di terra e colonnine di conversione in CC e ricarica.
Ne sto installando adesso una che ho progettato io e sono mesi che combattiamo per farci portare la media tensione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto con prestazioni paragonabili ad un endotermica ci sono già (es. una Model 3 LR).
Nei prossimi anni continuerà ad espandersi la rete di ricarica e arriveranno auto economiche con prestazioni migliori.
Costo e capillarità dei punti di ricarica sono aspetti ben più importanti per rendere le elettriche le auto più vendute.
Anche senza nessuna nuova innovazione sulle batterie (e ci saranno) le auto elettriche continueranno a vendere sempre di più.

Le batterie al litio sono state inventate nel 1990, le NMC sono arrivate sul mercato solo nel 2011, le LFP sono arrivate nei primi anni del 2000, ma sono diventate così competitive a livello di prestazioni e costi solo di recente.
Nel 2021 e nel 2022 sono scaduti e scadranno diversi importanti brevetti sulle LFP.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Un diesel 6D emette pocchisismo particolato. Basta dire scemenze.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello il punto (e con le fast ci metti sempre più tempo, oltre al fatto che se sono occupate devi fare la coda).
Ma perché negate l'evidenza?
Ma ad oggi, su una termica, tu vai a cercare la stazione che ti fa rifornimento più veloce e per caso la potresti trovare occupata e devi aspettare in coda che gli altri ricaricano? Oppure te ne freghi e fai rifornimento dove ti pare in egual maniera? Unica discriminante è il prezzo.
Solo questo fatto, che hai appena TU CITATO, non io (cioè andare a cercare una centralina fast), fa capire le limitazioni delle elettriche oggi.
Davvero volete continuare apportando solo vostre parole e ZERO fatti tangibili?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà, ciò che dico da ere geologiche, ma loro insistono...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, gli stereotipi purtroppo son ancora attuali.
Non è perché un'azienda desidera fare qualcosa che sia obbligatoriamente corretto.
Ripeto la migliore soluzione sarebbero batterie a carica rapida come un rifornimento termico, i distributori diventerebbero tali in maniera automatica.
Non si deturpa il paesaggio, non si occupano posti auto già mancanti, nessun bisogno di fare enormi cambiamenti di infrastrutture, nelle stazioni i cittadini prima facevano carburante ora faranno ricariche e via dicendo.
Non ci vedo ma proprio nulla di contrario, ma proprio ZERO, anzi totalmente il contrario, la vita del cittadino rimarrebbe quella che è, l'unica cosa che cambierebbe e che, RIBADISCO, invece di fare rifornimento farebbero ricariche, e la vita reale resterebbe com'è adesso (imprevisti, libertà, tutta una tirata di viaggio ecc., non cambierebbe NULLA!!!)..
Purtroppo questa tecnologia ad oggi NON ESISTE!!!

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non ci sarà un sostanziale cambio di tecnologia delle batterie (migliorie a parte siamo fermi da 20 anni) non vedranno un euro da parte mia questi prototipi da 60k. Tengo volentieri il mio benzina

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il punto e se è più ecologico tenersi una macchina che produce poca CO2 per sostituirla con una nuova, se la necessità non c'è. (Quel modello lo tiravano dietro visto che la versione GT non la comprava nessuno: si comprava con sconti importanti con TUTTO di serie).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che i proprietari di auto elettriche dicono che vorrebbero più colonnine lente nelle città, anche di potenza inferiore alle 11 / 22 kW nelle zone residenziali, non pensi di sbagliarti?
Non pensi di vivere ancora tra gli stereotipi delle auto elettriche?
Le colline AC nel quotidiano sono più che sufficienti, non c’è altro da aggiungere.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

auto di un certo costo. Tuo padre non avrà problemi a sostituirla con qualcosa di nuovo e più tecnologico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta che arrivi Euro 7 e maggiori obblighi di ADAS.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, aspetta.
nessuno dice che le fast non debbano esserci, ma quelle saranno posizionate lungo le direttrici principali e al posto dei distributori.
In caso di necessitá andrai li, ma per il giornaliero le AC sparse ovunque resteranno la principale fonte di ricariche e sono quelle che serviranno di piú giornalmente.

A cose normali farai come dice R_mazz, in caso di viaggio, imprevisto o poco tempo, andrai a cercare una fast come ora cerchi il distributore.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la ricarica rapida come fosse una termica ribadisco, è la migliore soluzione, senza se e senza ma (uno si ferma alla stazione e fa ricarica come se fosse una termica fine de discorsi).
Non è questione di dormire, ma questione di utilità, imprevisti, libertà e via dicendo.
Esempi pratici:

-se ti capita un imprevisto e devi correre da qualche parte, ma hai la vettura al 20% residuo, cosa fai? La metti in carica? Per quanto tempo? E se la colonnina più vicina è già occupata? E dove il fatto di andare di corsa poiché è un imprevisto

- se desideri fare tutta una tirata per un viaggio, fermandoti solo il tempo per il rifornimento, come fai con una elettrica? (avanti fammi i discorsi tipici da Staff di HDBlog: mi fermo a prendere un caffè, faccio pranzo ecc.., tutte cavolate per giustificare una scelta OBBLIGATA!!!)

- le colonnine non sono ovunque e non sono tutte fast charge, si è visto col viaggio di HDBlog a Monaco di Baviera la differenza, eppure, nonostante ciò, continuate a negare le evidenze

Sono solamente alcuni semplici esempi di VITA REALE.
Non siamo tutti uguali e non utilizziamo la vettura tutti nella stessa maniera, ergo non diciamo cavolate alle persone per favore, è la vettura che si deve adeguare alle esigenze del proprietario e non l'inverso (nei limiti del possibile ovviamente)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la soluzione migliore sono colonnine lente ovunque.
Prima o poi tutti dormono o parcheggiano l’auto per fare qualcos’altro, in questi momenti l’auto può essere caricata in AC.
I prezzi delle elettriche sono sempre più vicini ai prezzi delle termiche e presto le elettriche saranno più economiche di un’equivalente endotermica.
Abbiamo già la tecnologia per tutto ciò.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete delle colonnine non serve a nulla se non ad occupare posti di parcheggio che già mancano.
La soluzione più congrua sono le batterie che si caricano come fosse una vettura termica, persino il territorio sarebbe già pronto per questo, poiché le stazioni di rifornimento attualmente esistenti, diventerebbero automaticamente anche per le elettriche e non ci sarebbe bisogno di fare tutta questa infrastruttura da te citata.
Infine non mi venire a dire che le elettriche costano come le endotermiche, che è una fesseria bella e buona.
Solo l'altro giorno una collega ha acquistato una Citroen C3 Origins Full Optional, con GPL incluso, a 14.000€, dove hai mai visto cose del genere sulle elettriche? Ma manco con gli incentivi e la rottamazione ci arrivi (full optional, rammenta).
Se non mi credi, esegui una ricerca, Google è tuo amico/a

https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sarà sempre così.
La rete delle colonnine è in continua espansione e penso che per il 2035 possiamo avere colonnine in ogni via (almeno nelle zone senza posti auto privati).
Le auto elettriche hanno prezzi sempre più vicini alle endotermiche e saranno presto più economiche.
Le elettriche sono più economiche durante la loro vita.
Attualmente con un'auto come Model 3 LR si viaggia tranquillamente, sicuramente queste prestazioni saranno gradualmente disponibili su auto più economiche.

Pertanto penso che nei prossimi anni tutti i limiti delle elettriche scompariranno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, il PM10 primario è il più pericoloso, non tutti i PM10 sono ugualmente cancerogeni.
Giusto proibire il riscaldamento a pellet/legna nelle città (e Torino fortunatamente è la città con il maggior uso di teleriscaldamento)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché nonostante ciò, hai detto una cosa giusta.
L'elettrico, ad oggi, non è una vettura concepibile per il classico cittadino, fine dei discorsi (puoi girarci intorno, ma quello rimane, poiché la realtà è uguale per TUTTI, te e me inclusi)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai dato un upvote, ma io ti considero parte di quel gruppo di clienti (senza offesa)

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Oggi veramente segna questa situazione la stazione di Torino...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E fosse solo in quel settore sarebbe una GRANDE vittoria...

s
simo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gia adesso per una polo servono quasi 20k, non credo possa o alzare di piu per una macchina "base"

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ignoranza dei clienti è il principale problema delle auto elettriche.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapete benissimo il perché, ma continuate a fare articoli del genere...

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesse domande che facevano quado c'erano i cavalli. Ma questa benzina dove la metto ?? non ci sono pompe!! Oggi ci sono stazioni di servizio ogni metro e così sarà per le colonnine

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

395 km sono il range nel ciclo WLTP, guidando normalmente in città si può ottenere un'autonomia superiore al WLTP.
A velocità autostradali dovrebbe avere 250 km di autonomia mediamente.
Puoi simulare un viaggio su A Better Routeplanner (ABRP).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche hanno chimiche delle batterie differenti (NCA, NMC o LFP), hanno un sistema di raffreddamento e riscaldamento a liquido della batterie, hanno un BMS molto più avanzato e nel complesso una qualità costruttiva superiore.
Le vecchie Model S e Model X hanno dimostrato di mantenere il 92% della capacità dopo 320.000 km.
Le LFP sono utilizzabili per milioni di km con usura minima.

Comunque il tuo monopattino potrebbe semplicemente aver scelto di rendere inutilizzabile parte della capacità della batteria a causa della bassa temperatura (un'auto può riscaldare le batterie). In questo caso basta che la temperatura batterie torni entro certi valori per ripristinare la capacità.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe il "reali".
Per una Zoe dichiarano un'autonomia fino a 395km ma si intende a 50km/h con 20 gradi di temperatura.

Se facessimo un più classico 130km/h con temperatura attuale di 5 gradi andiamo a 170km di autonomia... Ridicola.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un dubbio. L'unico mezzo elettrico che ho provato a lungo è un monopattino elettrico e noto che dopo 600km percorsi e con temperature invernali è passato dalle performance iniziali di 25km/h con 30km di autonomia a 22km/h con massimo 23-24 km/h.

E' possibile che anche le auto elettriche si deteriorino così tanto nel tempo o è una cosa che succede solo coi mezzi più piccoli?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In città il traffico è la principale fonte di inquinamento.
Il PM10 primario è il più pericoloso e il più cancerogeno.
https://uploads.disquscdn.c...
(Fonte ARPA Piemonte)
Anche per gli NOx il traffico è la principale fonte nelle città.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro hanno provocato !?!? Sei tu che le hai comprate, loro hanno semplicemente venduto quello che TU volevi. Perchè se c'erano già delle alternative e nessuno le ha richieste è perchè non valevano nulla...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

Più facilmente faranno come per altre forniture, fino ad una soglia di consumo prezzo agevolato oltre si paga un altro prezzo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 0,09 a 0,15 inserendo i costi fissi. Magari sei più contento. Resta il fatto che pure ad alzare le tasse del 20%, inciderebbe solo sul variabile.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio i conti come vanno fatti. Nella mia bolletta la metà dei costi sono fissi. Quando sono passato all'elettrico la mia bolletta è cresciuta per la parte variabile e basta. Se vuoi sei libero di sommare i costi fissi e arrivo a circa 0,15. Ma la parte fissa l'avrei comunque.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dici te che è dovuto al traffico io ho altre notizie

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene inizia tu, io continuerò ad usare le endotermiche fino a quando sarà conveniente

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Maro'... Cosa ho letto..

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensi che caleranno o alzeranno l'asticella dei prezzi base in modo definitivo?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La vecchia peugeot 508 GT.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Be dipende dalla fonte dell'energia elettrica...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le fogne non le considero nemmeno.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

A bhe certo facciamo i conti come ci pare a noi... Ma va a ciappà i rat

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per quesro ci sono comuni dove non ci sono allacci fognari. È chiaro che non si può fare di tutta l' erba un fascio e bisogna capire quando si è parte di un campione statisticamente rilevante o meno.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo dubbio: Prezzo!
Perche' dovremmo pagarlo noi il prezzo dell'ecologia quando loro per anni ci han venduto auto super inquinanti a dispetto dell'ambiente, e c ' Eran gia' le alternative piu' ecologiche. Qundi che si facessero loro carico dell' inquinamento che LORO hanno provocato..Wolkswagen mi senti?

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto per dirne qualcuno. Ti parlo della realtà del mio piccolo comune. L' arrivo del FTTH, la comparsa di antenne per la telefonia mobile, alcune piccole realtà commerciali che si sono rilevate essere pico competitive e sono diventate dei garage... Per non parlare dell' edilizia. I bonus elargiti negli ultimi 10 anni hanno permesso a molti palazzi di smettere di essere esteticamente fatiscenti e ora hanno una parvenza di modernità mentre prima avevano ancora uno stile rurale/ campagnolo. Poi è stata fatta una pista ciclabile, dove non di rado ci passano bici elettriche e monopattini.
L' azienda di trasporto pubblico è fallita e e ex deposito dei pullman è dive tato un enorme parcheggio multipiano comunale che ha risolto il problema del posto auto per persone che vivevano al confine con il mio comune e contemporaneamenre ha contribuito a rinpinguere le casse comunali. Tutto questo forse è successo negli ultimi 10 anni, forse anche meno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto con un dato di fatto, probabilmente preferisci illuderti che le auto termiche non siano un problema.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scorporo i costi fissi, quello è

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si? Inclusi NOx, e pm 10 e pm2, 5?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettricita la usiamo però per mille altre cose, quindi potrebbe bastare un piccolo aumento per recuperare grosse cifre. Se aumentasse del 20% passeremo da 10 a 12 centesimi a kwh. Comunque non si capisce perché si ritenga che l'aumento sarà sull'energia. Magari quei soldi li recuperano sui consumi o sui redditi da dipendente o altro

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho risposto soltanto al tuo commento.
Anche con le auto termiche c'è il "rischio di schiattare"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto della situazione...interesse degli italiani " zero "...come le loro emmissioni.

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Kit Carson

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cabine della fibra?
Sto ancora aspettando l'ADSL.

s
simo 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi sono sicuro che caleranno. Le auto elettriche che vediamo adesso da 40-60k stanno nella stessa fascia di prezzo di quelle endotermiche equivalenti. Con il passare del tempo si arriverà ad avere anche auto da 20k decenti.

Il prolema principale resta l'autonomia. È necessatio che anche l'auto piu baratta riesca a fare 700-800 km reali come le attuali perché ci sia una loro diffusione. Qui le soluzioni sono due: o si mettono pacchi batterie piu grandi (da 100kwh almeno) oppure si compie un salto tecnologico.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia, ma non te ne rendi conto. Un esempio rapido: Vent' anni fa c' erano le cabine per la fibra? e Oggi ci sono i telefoni pubblici? Ma questi sono solo due esempi che mi sono venuti in mente così su due piedi. Io ora capisco tutti: Il volersi aggrappare disperatamente alla propria argomentazione e trovare conforto nei propri bias, specie quello di conferma e di selezione. Il punto però è che le società progrediscono, non sempre è un bene, non sempre nel modo in cui vorremmo. Se si nega questo si è semplicemente in malafede e si tengono delle posizioni indifendibili solo perché si vuole restare nella propria comfort zone. Nel mio comune in provincia di Napoli che conta 10k Abitanti con uno status socio-economico non proprio alto ho visto cambiamenti radicali negli ultimi 20 anni. Ma li ho visti perché mi sono fermato a guardare tutto, non solo quello che faceva comodo alla mia argomentazione.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è l'analfabetismo funzionale dilagante unito alla "furbizia" di chi vende l'auto sbagliata all'acquirente incauto.
Chi usa il cervello, si informa e fa un acquisto ponderato dorme sonni sereni e risparmia.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprale tu per tutti, i soldi che vanno prima o poi ti ritorneranno.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

diverse da quelle di oggi così come quelle di oggi sono diverse da quelle di 20 anni fa.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

che auto è? Dai cavalli deduco non proprio economica

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Danze aperte su polemiche e insulti vari a chi non capisce nulla

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le emissioni di CO2 non cambiano tra un Euro 0 e un Euro 6, dipendono solo dal consumo di carburante.
Bruciando 1 kg di gasolio o benzina si emettono circa 3,15 kg di CO2 (è vincolato dai rapporti stechiometrici), questo senza considerare la CO2 emessa per estrarre, raffinare e trasportare i combustibili.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in Europa abbiamo ogni anno mezzo milione di morti premature causate dall’inquinamento dell’aria, la gran parte è dovuta al traffico.
Per non parlare dei costi sanitari, economici e sociali
https://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/molti-cittadini-europei-sono-ancora/morti-premature-attribuibili-allinquinamento-atmosferico

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

0,09kwh? 😂😂😂😂

Si si certo!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono un metodo si trova

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice le auto sono tutte connesse e calcolano il prelievo di energia e di quello ci paghi le tasse in bolletta.
Caro mio volere e potere

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

bhè se ogni tuo commento è così acriticamente polemico dubito si possa instaurare un dibattito costruttivo. È ovvio che, in parte, devi anche avere una predisposizione all' apertura mentale e iniziare a pensare che il modo in cui concepiremo le città sarà diverso.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Quello che trovo interessante è che alcuni borghi dove l' approvvigionamento elettrico era complicato e legato principalmente all' autoproduzione mediante combustione di gasolio, hanno risolto il problema e si sono resi autosufficienti proprio attraverso l'installazione e la messa in comune di fotovoltaico. Ora mi sfugge il nome del borgo ma mi impegnerò a trovarlo

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂
Sei proprio un ciarlatano.

Voglio vedere quandoa bilancia del parco auto e pendente sulle ev dove metteranno la tassazione...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ambiente? Un disel euro 6d inquina praticamente nulla.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

E più basso fin che non dovranno rientrate dal mancato gettito delle accise, poi vedrai come ti arriva diretta nel pertugio!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente sempre meno smalto nel tuo trolling... Mi stai diludendo

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

se la devi usare solo in città ed hai un garage certo!
praticamente parliamo di uno scooterone

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti riferisci ai gruppi di autoconsumatori e comunità energetiche del GSE?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo è ridotto del 75%.
Inoltre la potenza a libretto delle elettriche è sempre inferiore alla potenza reale dell’auto (potenza sui rulli)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, allora sei per il no a tutto a priori

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

ti dirò di più: puoi anche appoggiarti, accordandoti con i vicini, su spazi adiacenti a quello in cui vivi. In alcune realtà ancora più avanzate, sono nate addirittura delle vere e proprie comunità dove " si mette in comune" l' energia prodotta.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mi sa di gombloddo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, meglio di niente.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi sempre installare un impianto fotovoltaico, più o meno grande, sul tetto del condominio sfruttando la quota millesimale.
I condomini non possono opporsi, non è necessario discuterne in assemblea, basta comunicare l’inizio dei lavori.

La scelta migliore è realizzare un grande impianto condiviso come gruppo di autoconsumatori del GSE.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile avere dubbi, i vantaggi sono evidenti, i prezzi sono giustificati dall'innovazione tecnica, pensiamo prima all'ambiente, i soldi vanno e vengono. Gli italiani si sono vaccinati senza problemi, allo stesso modo si può passare all'elettrico senza problemi.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il bollo lo paghi dopo 5 anni! almeno qui in Emilia Romagna

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hanno tassato le piantine di basilico. Ora devo dichiarare pure quanti barattolini di pesto fatto in casa produco

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è legale tassare i pomodori che coltivo a casa e consumo a casa.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

ma poi dove le carichiamo tutte queste auto elettriche se non ci sono infrastrutture????
non tutti dispongono di un garage, come nel mio caso che abito in centro città, se non ci sono colonnine dove la carico ?? non fanno altro che spingere queste auto ma quando tutti disporranno di un'automobile elettrica dove la caricheremo tutti? dove abito ci sono 4 colonnine ma ne funzionano solo 2 le altre 2 sono fuori servizio da un sacco di tempo! (ormai sono un Cacatoio per piccioni) il governo spinge per queste macchine ma non investono una mazza, gli incentivi ennesima pagliacciata finiscono in 10 secondi ogni volta, poi cambiano da regione a regione ulteriore fesseria!

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

li mette sul solaio condominiale :D

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

ti prego dammi 84 numeri che mi vado a giocare gli altri 6

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa l’auto a sapere da dove viene caricata?
È una colonnina? Allora è già tassata
Carico dal fotovoltaico? Allora è illegale aggiungere tasse
Non è possibile misurare quanta energia è stata usata per ogni fonte.
In ogni caso non tutte le auto sono “connesse” e nessuna ha un misuratore di energia con validità legale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda?

Si.
Ovviamente nell'ipotesi precedente, ovvero di prezzo e autonomia che mi soddisfano.
Detto chiaramente, non é una scelta nel mio caso, é semplicmente dettato dallo stato attuale.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se installassero una schiera di colonnine sotto casa la scelta potrebbe cambiare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Considero il poter ricaricare o meno.
Non potendo ricaricare, il meglio che posso fare (oltre a usare l'auto il meno possibile) é una Full Hybrid.
Semplice.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti obbliga a rottamarla.
Però probabilmente quando dovrà cambiare auto la scelta più economica sarà un’elettrica, in particolare se parliamo di auto con oltre 200 cv.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I dubbi sono i quattrini. Mio padre ha un diesel da 204 cavalli: settimana scorsa è andato in montagna il weekend facendo 480 km con un consumo medio di 5.5 per 100 km. La macchina ha 130k km ed essendo Euro5 praticamente non vale nulla pur essendo ancora sostanzialmente perfetta. Siam sicuri che la soluzione più ecologica sia fargliela rottamare?

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che cresce l'interesse, è quasi un obbligo...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerare l'ambiente mai?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io da 1 anno e per il futuro a breve termine, carico il mio motorino elettrico a casa al costo di 0,09 €/kwh. Ho fatto i conti dopo 1 anno, dovrei rientrare del costo di acquisto già alla fine del 2022. Poi grasso che cola. Possono pure raddoppiarmela la corrente, ci risparmierei comunque alla grande

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

dubbi??? no ne ho la certezza la durata della batteria nel tempo è troppo bassa per i soldi che si devono "uscire" ritrovarsi con il 70/80% di batteria dopo 7-8 anni è troppo poco per un auto che da nuova "dovrebbe" fare circa 400km sfruttando la batteria al 100% ( quindi mai e quindi sono molti di meno gia di partenza) la base su cui bisogna partire è il 90% bat residua garantita fino a 10 anni della toyota . tesla con le FLP è gia sulla buona strada ma costano un botto per i comuni mortali non cè niente

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che dubbi sono certezze, almeno per le EV, ovvero :

- Prezzi elevati, o se vogliamo fuori dalla portata di molta gente sopratutto senza incentivi
- Autonomia ridotta o legata molto al prezzo della vettura, più la batteria è grande più costa
- Autonomia molto variabile e non solo in funzione del percorso, ma anche della stagione o se vogliamo della temperatura esterna
- Autonomia che diminuisce nel tempo per via del degrado delle batterie
- Colonnine di ricarica totalmente insufficienti

Anche se sembrerebbe non ho nulla contro le EV, solo non sono semplicemente nella condizione di acquistarle e cosi come me altri milioni di persone, cominci il governo a imporre ( e sottolineo imporre ) ai comuni di "impiantare" tot colonnine di ricarica per tot auto circolanti in quel comune entro una data ben precisa, sarebbe già un passo avanti per chi come me non ha un posto auto dove caricare.

Resta poi il fatto che probabilmente la tecnologia evolverà in meglio e le EV attuali si svaluteranno non poco, ergo io continuo ad andare a GPL in attesa di tempi migliori

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’energia del fotovoltaico è sempre gratis

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è modo per distinguere i consumi dell’auto dai consumi di casa.
Non è legale e non è giusto tassare qualcosa che produco e consumo a casa (es. energia dal fotovoltaico, pomodori, basilico, ecc…).

Anche se l’elettricità avesse la stessa tassazione dei carburanti (non accadrà mai) l’elettricità sarebbe comunque più economica.
Il costo dei carburanti escludendo le tasse è superiore al costo dell’elettricità.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Una EV?
No.
Una Full Hybrid?
Dipende dai consumi rispetto alla mia.
Una Mild Hybrid? NO
Una Plugin Hybrid, purtroppo no.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me, sulle differenze tra i 3 tipi di ibrido (PHEV, FHEV e MHEV), i concessionari e le case automobilistiche (guardando certe pubblicità) sono i primi a marciare sopra l'ignoranza in materia da parte dei clienti e a fare disinformazione e lo possono fare perché, alla fine, tutte e tre le tipologie fanno parte genericamente dell'"ibrido" e godono degli stessi vantaggi (agevolazioni fiscali sul bollo, soste a costo ridotto e ingresso in ztl, ecc...).

Sarebbe ora di smettere di considerare ibride le MHEV: recuperare un po' di energia elettrica in frenata non è sufficiente, a mio avviso, per parlare di ibrido, soprattutto considerando che con le MHEV non si può percorrere nemmeno un km in solo elettrico.

Con questo discorso non sto dicendo che le MHEV siano inutili, anzi sono un modo intelligente per aumentare un po' l'efficienza dei motori termici e probabilmente farli omologare all'euro 6D (e 7 in futuro) senza mettere ulteriori filtri o altro, ma non sufficiente per poterle equiparare con FHEV e soprattutto PHEV.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

il (maggior) ragionevole dubbio --> €€€€€€

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu parli di una fantomatica tassa sui km, non sull’energia.
In ogni caso nei prossimi anni è probabile vedere un inasprimento della tassazione, ma solo sulle auto Termiche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“lo stato può avere sempre informazioni sull'energia immessa nell'auto”
Come esattamente?
Chi può dire quanta energia ho usato per la casa e quanta per l’auto? Posso anche caricare dal fotovoltaico e usare energia non contabilizzata

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh no. Una fast mi costa un buon 5 volte la ricarica casalinga

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, non sono ancora per tutte le tasche. Gli incentivi aiutano, poi dipende da quanto puoi spendere

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo delle elettriche non sta nell'energia ma nelle batterie.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Gratis non c'è nulla. A parità di prezzo (e optional) la prenderesti? Questa è la domanda vera.
Il costo dell'energia è decisamente più basso se ricarichi a casa. Chi ha una EV ricarica a casa il 90% del tempo è i risparmi ci sono e ci saranno.
Per me, la grossa discriminante al momento è avere o meno un box.

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

I dubbi ci sono sull'elettrico, ma ci sono anche molte certezze che non sia la soluzione per molte persone, con le tecnologie al momento presenti imho.