Le auto di Stellantis che potrebbero presto sposare il diesel
Il diesel sembrava destinato a scomparire, ma Stellantis starebbe pensando di introdurlo su nuovi modelli della sua galassia
Il diesel era stato dato per morto, retaggio di un passato che non sarebbe tornato, per far posto all’elettrificazione di massa. Oggi, sebbene i dati del mercato non lo premino (eccezion fatta per l’usato), il gasolio sembrerebbe ritornato prepotentemente nella testa di molti costruttori. Non è un caso che il gruppo Stellantis, come evidenziato da più parti, stia lavorando a un nuovo 1.6 in grado di rispondere alle normative Euro 7. Inoltre, è altrettanto possibile che alcuni dei modelli più diffusi della sua vasta galassia possano contrarre matrimonio con il diesel, in modo da ampliare ancora di più la propria presenza in strada e andare a rispondere alle esigenze di molti automobilisti rimasti al palo a causa di un’offerta ridotta.
Possibile approdo fra i B-SUV
Il segmento dei B-SUV è uno di quelli che tira di più nel Belpaese e la vettura principe di questa categoria è la Jeep Avenger. Il modello più compatto del marchio americano è uno dei seri candidati a mettere sotto al cofano un motore diesel. Stessa sorte per la “cugina” Fiat 600, che sta ancora cercando di ritagliarsi la sua dimensione, fra alti e bassi. Forse, il propulsore a gasolio potrebbe far decollare le sue vendite, soprattutto in Italia, andando a recuperare quei clienti che stanno aspettando di sostituire la propria 500X col Multijet.
Improbabile che questo motore possa essere l’odierno 1.6 Multijet 130 CV, attualmente in uso sul restyling della Tonale, più facile – come anticipato – che si tratti di questo fantomatico nuovo 1.6 (derivato strettamente dal Multijet) arricchito da un’ibridazione leggera a 48 V, abbinato a un cambio automatico per il massimo del confort di guida. Per averne la certezza assoluta basterà attendere il nuovo piano di produzione del Gruppo, che verrà annunciato il 21 maggio dal CEO, Antonio Filosa.
L’onda lunga del gasolio
Questa spinta propositiva verso il ritorno al gasolio potrebbe non arrestarsi alla Fiat 600 e alla Jeep Avenger, ma abbracciare anche qualche altra vettura. La prima candidata forte sarebbe l’Alfa Romeo Junior, prodotta sullo stesso pianale delle altre due nello stabilimento polacco di Tychy, ma a questo trittico potrebbe aggiungersi anche la Fiat Grande Panda, che guadagnerebbe un’altra opzione a una gamma di motorizzazioni già ricca con benzina, ibrido ed elettrico.
In un’epoca di transizione incerta, il Gruppo nato dalla fusione di FCA e PSA sembra voler scommettere sulla varietà, offrendo agli automobilisti la libertà di scegliere la tecnologia che meglio si adatti alle proprie esigenze ordinarie. Se questi rumors venissero confermati, assisteremmo a una vera e propria rinascita di un carburante che molti consideravano ormai spacciato.