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Airbag Takata, ancora troppi in circolazione in Europa

In Francia sono ancora milioni da sostituire

Airbag Takata, ancora troppi in circolazione in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 feb 2025

Gli airbag Takata sono al centro di una vicenda che non sembra trovare una sua fine. Gli airbag difettosi dell'azienda giapponese fallita oramai da diversi anni, sono stati al centro di numerose campagne di richiamo tra cui quelle avviate da parte di Stellantis. I numeri sono davvero impressionanti. Solo alla fine di novembre 2024, il Gruppo automobilistico aveva comunicato di aver raggiunto il traguardo delle 302.000 sostituzioni di airbag Takata per i modelli C3 e DS3 (prodotti tra il 2009 e il 2019) sottoposti a "stop-drive" in Francia, Italia, Spagna e Portogallo ed altre 113.000 che avevano ricevuto il voucher per la riparazione, per un totale di 415.000 veicoli presi in carico.

Per Stellantis il problema degli airbag Takata ha rappresentato un vero e proprio incubo ed il 2025 non è certo iniziato bene dato che sono state annunciate nuove campagne di richiamo in Paesi come Francia, Germania e Austria. Non sono poi mancate polemiche e class action per ottenere risarcimenti, anche in Italia. A quanto pare, i modelli in circolazione in Europa di questi airbag sono ancora moltissimi, troppi.

MILIONI DA SOSTITUIRE IN FRANCIA

Il nuovo allarme arriva dalla Francia, uno dei Paesi più colpiti da questa problematica e precisamente dal Ministero dei Trasporti. In un comunicato stampa, il Ministero ha affermato di aver "aggiornato l'elenco dei veicoli interessati" sul suo sito web , "sulla base delle informazioni fornite dai costruttori ". Questo elenco include veicoli "prodotti tra il 1998 e il 2019". Il Ministero ha poi affermato che solo in Francia devono ancora essere sostituiti oltre 2,3 milioni di airbag. Ovviamente non parliamo solo di Stellantis ma anche di tutte le altre case automobilistiche che hanno utilizzato questi airbag nei loro modelli.

Il Ministero cita, per esempio, Volkswagen che interverrà su modelli come Polo, Up, Fox e Crafter. Inoltre, invita le persone a verificare attraverso un apposito sito se la loro vettura dispone dell'airbag difettoso da sostituire.

SERVE UN’AZIONE SU SCALA EUROPEA

La questione degli airbag Takata è sicuramente seria visto che parliamo di dispositivi che dovrebbero salvare vite. Per questo, attraverso il suo account su X (ex Twitter), il ministro dei trasporti, Philippe Tabarot, ha chiesto negli ultimi giorni un'azione su scala europea e internazionale per una sorveglianza efficace e adeguata degli airbag, in parallelo ai richiami in corso.

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Commenti Regolamento
I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

La società che produceva di airbag è fallita e le case hanno mandato le raccomandate per invitare i possessori a cambiare gratuitamente gli airbag
resta da capire chi dovrebbe pagare questa fantomatica class action

D
DenFox 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho ricevuto la lettera per questo problema direttamente dalla Honda, anche la mia Honda Jazz 2010 1.4 benzina ha gli airbag difettosi Takata...
Ho portato la lettera ad un'officina autorizzata Honda qui a Torino e mi ha detto che hanno ordinato gli airbag nuovi, appena arrivano mi avvisano così vado a farli sostituire in giornata, che sbattimento però...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggendo le tue argomentazioni mi hai convinto, grazie! 😀 Alla fine ho imparato una cosa nuova quindi non mi lamento

C
Capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi di Takata e le case automobilistiche che non li hanno subito sostituiti, sono dei maledetti criminali, che passano al solito impuniti e che hanno fatto molti morti.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che Stellantis non abbia mai commissionato un bel niente a Takata, in quanto Stellantis è nata nel 2021 e Takata è fallita nel 2018.

Quindi pensa te che razza di catasate bisogna leggere in giro...

Che poi quello che sto genio ancora non ha capito, è che esistono fior fiori di documenti PUBBLICI che spiegano per filo e per segno che cosa ha causato i problemi degli airbag Takata, e il cost cutting non c'entra proprio NIENTE.

Gente che parla per dare fiato alle corde vocali, senza la minima competenza in materia.

Italiano medio wannabe proprio...

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi avere veramente un ego smisurato per proseguire questa conversazione. Guarda che le elementari non basta finirle, e tu ne sei la dimostrazione in carne eossa. Hai detto una serie di stupidaggini inaudite, hai scritto determinate cose in un commento e adesso fai fintache ci fosse chissà quale disegno filosofico nascosto tra le righe, quando in realtà minch1ata era e minch1ata resta.

Te lo ripeto da capo, così forse puoi capire anche tu:

1) La vicenda di Takata non ha NULLA a che vedere con il taglio dei costi. L'azienda ha messo in atto un cambio di design dei suoi airbag che doveva servire ad aumentarne la sicurezza. Sono stati fatti degli errori ingegneristici che potevano addirittura causare la morte delle persone, non una rottura di una cucitura di un sedile.

2) Ai tempi della vicenda Takata, Stellantis NON ESISTEVA NEMMENO, quindi pensa te su che razza di castroneria hai basato tutte le altre castronerie che hai detto fino ad ora.

3) La vicenda ha riguardato praticamente TUTTE le case automobilistiche, comprese quelle giapponesi, come Toyota e Subaru, americane, come Ford, tedesche, come BMW, Mini e addirittura Rolls Royce. Il problema, come emerso dalle centinaia di perizie pubbliche e private che puoi reperire anche tu sul web, NON ha nulla a che vedere con la riduzione dei costi. Si è trattato di un difetto di progettazione bello e buono, di un errore di design industriale che ha causato danni immani al mercato, nonché il fallimento della stessa azienda produttrice.

Quindi smettila, fidati, che fai bella figura.

Tutto il tuo pippone dell'ultimo commento non c'entra niente con il tuo commento id10ta iniziale: Stellantis NON ha commissionato NULLA a Takata, perché Takata, quando Stellantis è nata, era GIA' fallita.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Stellantis non ci si può aspettare che funzioni proprio niente significa che da un prodotto venduto da stellantis puoi aspettarti guasti o problemi su qualsiasi componente. La parte che ho omesso, se vuoi, è dire che questa cosa avviene quando ai fornitori si richiede sempre più di contenere i costi. Ma le elementari le avete finite?
Poi credi di aver scoperto l'acqua calda spiegando alle persone che la gran parte delle componenti non le sviluppa direttamente lei? Bosch, Magneti Marelli, Philips, STM, Brembo, Pirelli che forniscono freni, gomme, centraline, sensoristica, fanaleria, ecc non si scrivono mica Stellantis, grazie per avermelo fatto notare eh. Vale per ogni singolo costruttore ma per fortuna RatGPT viene a spiegarmi che Bosch non è Stellantis.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

"D'altronde da Stellantis non ci si può aspettare che funzioni proprio niente."

Beh dai, non puoi essere serio. O stai trollando, molto probabile, oppure parcheggi dove vuoi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedili come vuoi, io leggo solo pessime notizie da un colosso che avrebbe dovuto essere fortissimo sulla carta ma che dopo la incredibile Giulia che ha letteralmente scosso il suo piccolo mercato delle berline, non ha saputo portare altre novità degne di passare alla storia dell'auto. Ho avuto 500 e 600, volevo comprarmi la Giulietta e sognavo la Giulia, non sono certo uno che odia Stellantis senza motivo, ma tutti i problemi degli ultimi anni, i modelli mancati anche se promessi, i rilanci mai pervenuti, le scelte immotivate, i modelli fatti palesemente al risparmio, e soprattutto i miliardi rubati all'Italia in questi decenni (anche pre-Stellantis ovviamente) senza mai arrivare al dunque per concreti investimenti in Italia e lo spettro delle alfa ottenute ricarrozzando Peugeot, perdonami ma me lo ha fatto scendere e parecchio. Se invece penso a Toyota vedo costanza e lungimiranza, se penso a VW vedo modelli fatti sì al risparmio ma globalmente più solidi che gli equivalenti Stellantis. Insomma, saranno pregiudizi ma per me i marchi sotto quel cappello di meritavano molto di più.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, é ora che iniziano a scrivere Twitter (ora X) 🤣🤣🤣

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso, Stellantis è in buona compagnia, incluse Toyota e VW.

Sul resto non commento, mi sembrano i soliti pregiudizi, sorry.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ammetto l'errore. Il discorso Stellantis non cambia di una virgola ma riconosco l'errore! 👍 Anzi, grazie per averlo sottolineato

e
eema 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che gli stessi identici airbag sono stati usati proprio da Toyota e VW citate da te..Insieme a Audi, Ferrari, Mclaren.. Ma di sicuro stellantis l'ha montato perché a risparmio non perché Takata aveva il monopolio de facto del mercato..

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, intendevo proprio quanto scritto nella prima frase. 😃 La componentistica usata nelle loro auto è spesso fatta al risparmio, e questa scelta progettuale si ripercuote anche sulla scelta delle componenti di terze parti.

Rispetto a Toyota e VW non c'è paragone in quanto a qualità.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sì, hai scritto esattamente quello" e allora non sai leggere, caro mio.

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00
Per questo, attraverso il suo account su X (ex Twitter)

No, ma, veramente, la volete smettere?

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, hai scritto esattamente quello. Se poi volevi dire altro, potevi continuare a scrivere e formulare un pensiero di senso compiuto e comprensibile anche da chi non risiede nella tua testa. Non consumi calorie a scrivere una riga in più eh...

Anche perché è il concetto di base che è sbagliato: Stellantis non c'entra una sega, non produceva lei gli airbag delle vetture difettose, anzi, forse nemmeno ancora esisteva il gruppo Stellantis.

Il richiamo riguarda praticamente tutte le case automobilistiche del mondo e tutti stanno avendo problemi serissimi, anche perché Takata è fallita.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il significato è chiaro: essendo Stellantis, non ci si può aspettare altro che cose che non funzionano (inclusi gli airbag - pur se di terze parti -).

Se volevi invece significare altro, la costruzione della frase sarebbe un po' da rivedere.

Questi post continui (in generale) contro Stellantis iniziano ad essere sinceramente stancanti. Fanno auto nè meglio nè peggio dei loro concorrenti.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho forse detto questo? Ripeto, ho forse detto questo?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli airbag non sono prodotti da Stellantis.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

D'altronde da Stellantis non ci si può aspettare che funzioni proprio niente.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

più che takata sono kakata.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Nakagata

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, anche se arriva fino al 2010. La mia bimba del 2007 non la posso controllare.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ed aggiungiamo un bel richiamo ulteriore per il "vecchio" puretech da 82cv:
"Il difetto riguarda l’ugello di raffreddamento dell’olio, che potrebbe deteriorarsi prematuramente, causando frammenti che compromettono il funzionamento dell’albero motore e aumentando il rischio di incendio nel vano motore."

67.000 veicoli.

sempre meglio, nhe!

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire molto grave che ci sono persone che girano con auto piene di airbag esplosivi giapponesi! Sulla Uno Turbo non esistono gli airbag e l'unica cosa giapponese è il Turbo, ma quanto è paradossale che ciò che ti dovrebbe salvare in verità ti possa fare fuori?
Comunque ecco il sito dove capire se si ha l'airbag incriminato inserendo il numero di telaio:
https://vinrcl.safercar.gov/vin/