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Mercato auto: la Cina domina a livello globale grazie ai veicoli a nuova energia

La Cina è sempre più un figura centrale nel mercato automobilistico mondiale, favorita anche e soprattutto dalla diffusione dei veicoli a nuova energia.

Mercato auto: la Cina domina a livello globale grazie ai veicoli a nuova energia
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 5 dic 2024

L'industria automobilistica cinese è sempre più forte e continua la sua crescita facendo soprattutto leva sui veicoli elettrici, vero e proprio "cavallo di Troia" che ha consentito in questi ultimi anni ai marchi del paese asiatico di farsi conoscere in tutto il mondo.

Si tratta di una tendenza che viene confermata anche dai numeri diffusi dalla China Passenger Car Association, secondo la quale il mercato cinese dei veicoli a nuova energia (elettriche + Plug-in) ha rappresentato da solo il 76% del totale dei veicoli elettrici e ibridi venduti ad ottobre a livello globale. In altre parole, il settore automobilistico cinese è così avanti nella diffusione dell'elettrificazione che ha segnato un solco probabilmente incolmabile nei confronti degli Stati Uniti e dell'Europa.

Se si guarda infatti alle cifre registrate tra gennaio e ottobre si nota che dei 14,1 milioni di veicoli a nuova energia distribuiti in tutto il mondo il 69% è stato venduto in Cina. In Europa sono stati piazzati invece 2,32 milioni di veicoli, mentre negli USA ci si è fermati a 1,28 milioni.

I DAZI LA RISPOSTA DI EUROPA E USA

La risposta a questo strapotere cinese sono i dazi imposti dagli americani e dagli europei al fine di proteggere le rispettive industrie automobilistiche.

In Europa ci si è limitati ad apportare un rincaro del 45,3% sul prezzo delle auto elettriche prodotte in Cina ed esportate alle nostre latitudini, mentre negli Stati Uniti e in Canada si è scelto di raddoppiare il prezzo applicando un rincaro del 100%, con l'aggiunta del divieto di installare software di origine cinese nei veicoli elettrici di prossima generazione.

 

LA CINA VA AVANTI PER LA SUA STRADA

Nel frattempo, il governo cinese ha deciso di raddoppiare gli incentivi riservati alle auto elettriche, così da sostenere e far crescere ulteriormente la domanda interna in un mercato in cui si assiste ad una lotta senza quartiere tra i grandi colossi locali.

Case automobilistiche come BYD, SAIC, Xpeng e i nuovi entranti come Xiaomi si sfidano infatti quasi quotidianamente a colpi di novità per guadagnare quote di mercato in un contesto tanto affollato quanto competitivo, il tutto senza mollare mai le mire espansionistiche che vedono i suddetti marchi sempre più interessanti a colonizzare l'Occidente automobilistico.

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Commenti Regolamento
l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposta non in tema. CATL non ha ammazzato nessuno, è Nortvolt che non era all'altezza, tant'è che BMW ha rescisso il contratto per la fornitura di 2 milioni di auto, questo perchè non consegnava le batterie.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Gotion HiTec ha come azionista di maggioranza VW.
Secondo me sottovaluti le capacità dei gruppi europei.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso Xpeng e Nio, purtroppo BYD non era acquistabile sul mio broker.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi, invece di fare chiacchiere stanno tutti mettendo su centri riciclo batterie.

CATL la metti fuori gioco coi dazi quando hai 250mln di batterie che circolano per strada da riciclare.

Oggi non puoi devi comprare da loro (lo fa pure Tesla) ma quando hai produzione del nuovo tua e riciclo sostenuto potresti, se serve.

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'europa keffa? Un caxxo di niente, purtroppo....

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO di nuovo. Ti piace dire menzogne o sei PAGATO DAL CONSOLATO CINESE PER DIRE MENZOGNE? https://uploads.disquscdn.c... quindi oltre ad i dazi che variano dal 25% al 47% devi aggiungere una tassa del 17% che non è presente sui veicolo prodotti in loco, inoltre per produrre in Cina tu sei obbligato a fare una joint venture in minoranza con una fabbrica statale che ti ruba brevetto disegni e tecnologie

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD forse, se riesce a costruire la Gigafactory, al massimo arriva a produrre/assemblare 200.000 veicoli in Ungheria, ammesso che qualcuno voglia ancora comprare EV. In un mercato di 12 milioni di veicoli i 200000 di BYDone sono pari a 1,6%

direi che non cambia tanto..

per confronto
Tesla Giga Berlin produce e vende 500.000 Model Y

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Etiopia ha fatto da apripista e ora tutti vogliono imitarla.
Ora anche in Italia: auto a batterie, nucleare e presidenzialismo subito!
Viva l'Italia, viva l'Etiopia!
Volgiamo lo sguardo verso un comune destino.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuol dire CATL ha fatto fuori Nortvolt??? e come l'avrebbe fatto?... no, perchè c'è un bell'articolo su Wired che spiega com'è andata e certe incapacità di gestione. Che poi arrivi CATL a metterci dei soldi, rilevare e far funzionare il tutto è un'altra cosa.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno il riciclo però. Ogni BEV cinese da 64KEh come la mia sono una batteria da 60KWh riciclata.

Io non penso che i produttori europei sono spacciati.

Per me hanno ancora carte da giocare

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondi illimitati? Il fallimento di Evergrande non ti ha insegnato quanto è in crisi la Cina?
un paese comunista, dittatura militare e circolo virtuoso non possono stare nella stessa frase.
Ripassa la storia e poi le leggi dell'economia e forse capisci che castronerie scrivi.
l'industria cinese delle auto è un caso studio di inefficienza destinata ad una veloce implosione

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sprecare tasse in prodotti non richiesti.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche CATL è fuori dall'Europa. Nessuno compra batterie per auto non vendute.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi discorsi sono fatti da crehtini per crehtini?
Di che diavolo state parlando?
Se non vi fosse un obbligo creato da politici idioti e corrotti NESSUNO in Europa avrebbe investito in prodotti che nessuno compra.
Anche con gli obblighi il mercato in Europa considera le EV delle schifezze comprate da pochi disagiati.
Il mercato delle EV è un mercato imposto politicamente mica da volontà del mercato perché sono prodotti rilevanti e competitivi.
Con la eccezione di Tesla, tutte le EV, cinesi incluse, sono semplici prodotti inutili. Una nicchia irrilevante pompata dalla volontà politica di malati di mente CORROTTI.
In Cina sono OBBLIGATI a comprare auto EV e plug-in, mica le comprano perché possono scegliere.
Ma voi siete giornalisti o patetici propagandisti GRETINI?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una imposizione del loro mercato interno e rimarrà così per molto tempo

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

ribbatteremo a suon di 500abarth 😅

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

é una cosa in piú, per favorire la loro industria, non hanno alcun ban loro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In partica pialleranno l'automotive occidentale nel resto del mondo.
Considerando che si nedono 87mln di auto di cui 13 mln in usa e 12 mln in EU, ho paura che sarà complesso affrontare i cinesi nei 30mln di pezzi che si vendono nel resto del pianeta (tolti i 27mln ch si vendono in Cina dove domineranno certamente).

Daltronde se resti sul termico...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

no, loro hanno problemi con le targhe (almeno nelle grandi città) devi fare domanda per avere una vettura a benzina, con l'elettrica non devi richiedere nulla.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che spannometricamente parlando rimangono cmq il 10% nel mondo, ergo il ragionamento di asssuocuggino rimane :D

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia importate per noi Europei:

La Commissione europea e Banca europea per gli investimenti (Bei), annunciano un investimento complessivo da 3 miliardi di euro, sulle auto elettriche

Si tratta precisamente di 200 milioni da integrare al programma InvestEu del Fondo per l’Innovazione (da 1 miliardo) e di altri 1,8 miliardi destinati alla “più ampia catena del valore” degli accumulatori.

Dalla produzione al riciclo

Il primo tesoretto finanzierà “progetti innovativi lungo la catena del valore della produzione di batterie europea”, come tecnologie per “produzione di componenti o tecniche di riciclo”, con gli obiettivi di:

-“aiutare le aziende a colmare il divario tra la fase di ricerca e sviluppo e la distribuzione commerciale su larga scala;
-ridurre i fallimenti del mercato;
-sfruttare i finanziamenti pubblici per mobilitare gli investimenti privati;
-contribuire alla creazione di catene di fornitura innovative e resilienti per l'accumulo di energia in Europa”.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi invece mettono i dazi per obbligare la gente a non acquistarle ... e senza concorrenza i costruttori europei possono continuare a dormire.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono la termica la possono tranquillamente prendere, vengono incentivate pure quelle, ma solamente devono aspettare di piú, come succede da sempre, e non é una novitá

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno venduto 7 milioni di elettriche in 1 anno...
in ogni caso in cina è molto più facile avere una vettura elettrica che a benzina quindi la gente è quasi obbligata a farlo.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00
Nel frattempo, il governo cinese ha deciso di raddoppiare gli incentivi riservati alle auto elettriche, così da sostenere e far crescere ulteriormente la domanda interna in un mercato in cui si assiste ad una lotta senza quartiere tra i grandi colossi locali.

Il PCC ha fondi illimitati per puntare all'obiettivo di riempire la Cina di auto prodotte da loro alimentando la filiera e l'economia interna. Il loro processo è un circolo virtuoso e che punta a far monopolizzare il mondo automotive alle loro aziende. Lo facessimo noi finanzieremmo solo la Cina rendendola monopolista. Questo è il punto: le NEV sono l'ariete della Cina per sfondare l'economia dei Paesi concorrenti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Attuocuggino legge solo i numeri del mercato...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

ammiocuggino dice che le elettriche non le comprerà nessuno ...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La crescita delle auto elettriche e ibride plug-in in Cina è inarrestabile e rapidissima:
https://uploads.disquscdn.c... Più della metà delle auto vendute in Cina sono auto elettriche o plug-in